martedì 1 maggio 2018

A Roma scende in piazza la musica italiana. Taranto risponde, tra spettacolo e denuncia

Oggi i due eventi live, uno ormai storico, l’altro che torna dopo un anno di pausa

Qui sopra, il concerto 2014, tra i pochissimi che ebbero in scaletta solo italiani: quest’anno l’unico straniero sarà Fatboy Slim

Roberto Pavanello
Roma
C’è stato un tempo in cui di concertone ce ne era uno solo, quello di Roma, in piazza San Giovanni, organizzato da Cgil, Cisl e Uil. Poi è arrivato quello di Taranto, quello dell’orgoglio di una città ferita dall’Ilva, che è riuscito a ritagliarsi il suo spazio e la sua attenzione. E così gli amanti della musica, anche in questo 1° maggio potranno rivolgere lo sguardo e le orecchie verso la capitale o verso la città pugliese, che torna a ospitare l’evento dopo un anno di pausa. Il primo, più grande e ricco palco, vedrà Ambra Angiolini e Lodo Guenzi (Lo Stato Sociale) alla conduzione e una nutritissima line-up, con gli artisti che si alterneranno dalle tre del pomeriggio alla mezzanotte.

Si va dai nomi meno noti a quelli di maggior richiamo, come tradizione vuole. E allora via con gli Indigo Face, poi Giorgio Baldari, Braschi, Esposito, Maria Antonietta, Frah Quintale, Wrongonyou, Achille Lauro e Boss Doms, Mirkoeilcane, Nitro, Galeffi, Gemitaiz, Gazzelle, Willie Peyote, Erio, La Municipa’l, Zuin, Dardust con Joan Thiele, Canova, The Zen Circus, Francesca Michielin, John De Leo, Ministri. Il piatto forte sarà composto da (sempre in ordine di uscita) Gianna Nannini, Ultimo, Sfera Ebbasta, Max Gazzè con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, Ermal Meta, Carmen Consoli, Cosmo, Le Vibrazioni, Lo Stato Sociale, Calibro 35. La chiusura è affidata all’elettronica dell’unico ospite internazionale Fatboy Slim. Le previsioni meteo non promettono nulla di buono, ma la pioggia non ha mai scoraggiato le decine di migliaia di spettatori che affollano il concertone. 

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