martedì 31 luglio 2018

Bar difende il suo cameriere nero: "Non volete essere serviti da lui? Potete andarvene"

Un altro atto di razzismo, ma per fortuna senza violenza. E con un aspetto positivo: la reazione del proprietario del locale

DORGALI (NU)- "Qui non facciamo di queste distinzioni". Ha risposto così, a quattro clienti che avevano chiesto di non essere serviti da un cameriere nero, il proprietario di un bar di Cala Gonone, sulla costa est della Sardegna. Lo riporta l'Unione Sarda.


I quattro ragazzi, tutti sardi, ricevuta la secca risposta del proprietario, hanno deciso di alzarsi e cambiare locale.

È successo l'altra sera nel centro turistico di Dorgali in quello che è solo uno dei tanti gesti di intolleranza verso i neri di questi giorni per fortuna in questo caso senza violenza. E con l'aspetto positivo della reazione del proprietario che non ha ceduto.

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Abruzzo, italo-senegalese respinto alla Asl: "Vai via, questo non è l'ufficio del veterinario"

lunedì 30 luglio 2018

L’atleta Daisy Osakue aggredita a Moncalieri

L'atleta italo-nigeriana Daisy Osakue è stata aggredita la scorsa notte da un individuo che su un'auto in corsa le ha lanciato sul volto delle uova colpendola all'occhio.


E’ successo tutto la scorsa notte a Moncalieri, in provincia di Torino, l’aggressione all’atleta di origini nigeriane ma nata in Italia, Daisy Osakue. La ragazza stava tornando a casa quando all’improvviso è stata colpita al volto.
Un individuo – non ancora identificato – ha lanciato un uovo da un’auto in corsa, una fiat doblò. L’uovo ha colpito in pieno volto l’atleta che ha riportato una lesione alla cornea e dovrà essere operata per rimuovere un frammento di guscio dell’uovo entratole nell’occhio.
Un episodio molto grave che, oltre ad avere contorni fortemente razzisti, secondo la giovane atleta, ha messo in pericolo la salute fisica e psicologica della stessa che ora rischia di non poter partecipare agli Europei a causa dell’infortunio. Sull’accaduto stanno indagando le forze dell’ordine di Moncalieri che – si spera – possano identificare il responsabile e/o i responsabili di un tale comportamento criminoso.
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VATTENE VIA, VATTENE VIA, VATTENE VIA

DI LUCIO GIORDANO



Poche ore prima che venisse diffusa la notizia della morte del cittadino marocchino di 43 anni ad Aprilia, il ministro dell’interno Matteo Salvini aveva minimizzato l’emergenza razzismo, definendola un’invenzione della sinistra. Bene, quello che è capitato domenica in provincia di Latina, fa capire con totale chiarezza che l’emergenza esiste ed è assolutamente seria. E che non c’è nessuna invenzione. Anzi.

Certo, saranno gli inquirenti a stabilire le cause del decesso dell’uomo. La dinamica è ancora avvolta nella nebbia. “Erano le due di notte quando un residente della zona di via Guardapasso segnalava al 112 dei carabinieri che una Renault Megane sospetta con targa straniera e alcune persone a bordo, si stava aggirando da quelle parti. Seguivano altre telefonate al 112 per segnalare gli spostamenti della vettura che era fuggita dopo aver capito di essere oggetto di attenzione da parte dei residenti”. Questo è ciò che hanno raccontato al quotidiano locale Il Messaggero, gli uomini dell’arma. Quindi l inseguimento, l’auto che va a sbattere contro un muretto, due italiani poi denunciati a piede libero, che pare colpiscono con calci e pugni il marocchino. Aprilia, Alabama, anni ’60.

E’ morto a causa dell’incidente o per le probabjli percosse ? Importa poco, a questo punto, se non per l’immenso dolore della famiglia del cittadino Nord Africano. Importa molto, invece, per quel che riguarda il clima che si respira in Italia ora dopo ora: odio, voglia di giustizia fai a te, caccia al migrante. Perchè è facile immaginare cosa sia accaduto la notte tra sabato e domenica. Una psicosi collettiva, frutto del bombardamento mediatico. Un marocchino che si aggira furtivo per strada, la certezza di avere a che fare con un ladro, l inseguimento, la tragica fatalità. Ad Aprilia, come a Partinico, a Caserta, a Roma, a Vicenza, il copione in fondo è sempre lo stesso. Gli italiani brava gente, da qualche settimana è come se si sentissero autorizzati a sparare ad aria compressa, percuotere, insultare migranti, rom e qualsiasi persona considerata diversa.

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domenica 29 luglio 2018

Senegalese picchiato a Partinico: fermato uno degli aggressori

Il giovane portato in caserma avrebbe preso parte al pestaggio dell’immigrato che serviva ai tavoli di un bar: interrogato



Sarebbe stato identificato uno degli autori dell'aggressione del 19enne senegalese, picchiato e insultato tre giorni fa a Partinico, in provincia di Palermo.
I carabinieri della compagnia di Partinico hanno rintracciato e portato in caserma una persona, ritenuta fra gli aggressori del 19enne, aggredito mentre serviva ai tavoli in un bar. anni picchiato e insultato,tre giorni fa, mentre serviva ai tavoli in un bar. Il migrante, che si trova in una comunità nel comune in provincia di Palermo, era stato aggredito da un gruppo di giovani. «Vattene nel tuo paese, sporco negro», gli avevano urlato, per poi aggredirlo anche fisicamente.











Ragazza di 21 anni travolta da auto mentre cammina lungo la provinciale

Per la giovane, purtroppo, non è stato possibile fare nulla

AGGIORNAMENTO – I Carabinieri di Cassine sono ancora impegnati a far luce sulla dinamica deldrammatico incidente in cui ha perso la vita Enza Gaibazzi, la ragazza di 21 anni di Cassine travolta e uccisa da un’auto poco dopo mezzanotte e mezza sulla provinciale per Acqui. In base alle informazioni raccolte, venerdì notte la giovane si era incamminata a piedi dal suo paese lungo la strada che porta alla città termale. Nel suo stesso senso di marcia è poi sopraggiunta la Kia Sportage guidata da un uomo di 42 di Acqui Terme che stava tornando a casa al termine del turno di lavoro.  L’uomo non aveva bevuto ma non è riuscito a evitare l’impatto con la giovane. In base a quanto emerso fino a questo momento, la ragazza stava camminando in mezzo alla strada e potrebbe non aver sentito il sopraggiungere dell’auto forse perché  ascoltava musica con gli auricolari. Sono stati comunque disposti ulteriori accertamenti per capire perché la giovane procedesse al centro della carreggiata.

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mercoledì 25 luglio 2018

Sergio Marchionne è morto

Addio a Sergio Marchionne. Il manager si è spento nella clinica di Zurigo nella quale era era ricoverato da diverse settimanela clinica di Zurigo dove era ricoverato da diverse settimane


martedì 24 luglio 2018

Atene, bruciano le foreste vicine alla capitale: almeno 50 morti e 150 feriti, migliaia in fuga

Le autorità greche hanno chiesto lʼaiuto dellʼUnione europea. Trovati 26 corpi carbonizzati nel cortile di una villa nei pressi della Capitale

E' di almeno 50 morti e oltre 150 feriti il bilancio degli incendi divampati in due grandi foreste che lambiscono Atene. Ad alimentare i roghi forti venti che soffiano a est e a nordovest della capitale mentre un'ondata di calore ha innalzato le temperature intorno ai 40 gradi. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza e chiesto l'aiuto dell'Unione Europea. Migliaia di persone sono in fugamentre la macchina dei soccorsi è al lavoro.

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Migranti, Josepha non aveva lo smalto quando è stata salvata: ecco perché

Una delle ultime fake news diffuse in Rete mostra un’immagine della donna in mare con le unghie colorate di rosso. Lo smalto in realtà è stato messo a bordo della Open Arms nei giorni successivi al naufragio, durante la rotta verso Maiorca


Sui social network sono state diffuse negli ultimi giorni diverse immagini che mostrano Josefa, la donna camerunense soccorsa al largo della Libia dopo aver trascorso 48 ore aggrappata a una tavola di legno, con le unghie smaltate di rosso. Nelle fotografie twittate in diretta dai volontari di Open Arms e nei video che la ritraggono appena dopo il naufragio, però, le sue mani presentano i chiari segni dei momenti trascorsi in acqua. Josefa non ha nessuno smalto alle unghie quando viene salvata. Da lì la montatura virale: «È un'attrice», «non c'è stato alcun naufragio». Una montatura che acquista toni che vanno oltre le fake news. Lo smalto — però — appare qualche giorno dopo, quando la donna è stata presa in carico dalla nave diretta a Maiorca, il principale delle Isole Baleari. «Lo smalto sulle mani di Josepha è stato messo dal alcune volontarie a bordo della Open Arms, nei giorni dopo il salvataggio, per aiutare Josepha a rilassarsi, distrarsi e provare a dimenticare per qualche istante il dramma vissuto, raccontando quanto le era successo», racconta al Corriere della Sera Veronica Alfonsi, dell'Ufficio stampa italiano di Open Arms. «Le immagini che ritraggono la donna in acqua con lo smalto sono state ritoccate e sono chiaramente false, come il video che sta girando in questi giorni e che denunceremo. La storia era già stata raccontata tra gli altri anche da Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, a bordo della missione», continua. Camilli ha scritto su Twitter: «Josepha ha le unghie laccate perché nei quattro giorni di navigazione per raggiungere la Spagna le volontarie di Open Arms le hanno messo lo smalto per distrarla e farla parlare. Non aveva smalto quando è stata soccorsa. Serve dirlo?». Nemmeno questo ha placato l'odio dei commenti diffusi in Rete: «Sulla Open Arms ci si diletta con lo smalto», ha — tristemente — ironizzato qualcuno.

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lunedì 23 luglio 2018

Spari in strada a Toronto, 2 morti e 14 feriti. Ucciso l'attentatore

Colpita anche una giovane ragazza. Non è esclusa la matrice terroristica

Quattordici persone sono state colpite dai colpi di pistola esplosi in strada alla periferia di Toronto, nel quartiere conosciuto come Greektown. Alcuni dei feriti sono stati medicati in strada, mentre altri sono stati trasportati negli ospedali della zona. L'attentatore è stato ucciso, mentre una donna è morta. Il portavoce della polizia, Mark Pugash, ha chiarito che è ancora troppo presto per capire se si tratti di un atto terroristico o di altro. L'uomo che ha aperto il fuoco in strada alla periferia di Toronto, ferendo nove persone, è stato ripreso in un video amatoriale mentre apre il fuoco contro le persone. Nel filmato, che è stato pubblicato sui principali social network, si vede un uomo vestito di nero, a volto scoperto, e con un cappello in testa mentre si avvicina ad un edificio estrae la pistola ed esplode alcuni colpi.

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domenica 22 luglio 2018

Il caso della bambina scomparsa a Serle, vicino a Brescia

Da quattro giorni si cerca Iuschra Gazi: ha 12 anni, è affetta da autismo e si è persa in un'area boschiva piena di grotte


Da quattro giorni sono in corso le ricerche di Iuschra Gazi, una bambina di 12 anni che risulta dispersa in provincia di Brescia. Gazi, figlia di genitori originari del Pakistan, è affetta da autismo e giovedì 19 luglio si è persa sull’altopiano di Cariadeghe, nel territorio del comune di Serle, in provincia di Brescia. Si trovava lì per una gita organizzata dalla FOBAP, la Fondazione bresciana Assistenza psicodisabili. Le operazioni sono rese particolarmente difficili da una serie di ragioni.

Per prima cosa, l’area in cui si è persa Gazi è piena di boschi e ci sono anche pericolosi crepacci e molte grotte: i giornali parlano di «22 chilometri di grotte in parte esplorabili», alcune censite e altre no, in cui la ragazza potrebbe essere andata per cercare rifugio per il maltempo di questi giorni. In gran parte dell’area in cui Gazi risulta dispersa la ricezione dei telefoni cellulari è inoltre scarsa o assente. Un altro problema, ha raccontato SkyTg24, è che a causa della sua condizione la bambina di solito non risponde agli estranei. Repubblica ha scritto: «Molti nei telefoni [dei soccorritori] hanno un messaggio vocale registrato da Midliton per la figlia. Vengono anche diffuse le musiche dei cartoni preferiti da Iuschra, nella speranza di attirare la sua attenzione».

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INTENSI TEMPORALI sull'Italia: ecco le immagini più sorprendenti delle ultime ore

Una figura di bassa pressione ha determinato lo sviluppo di temporali anche molto intensi. Vediamo DOVE nelle ultime 36 ore il maltempo ha colpito più duramente.



Luglio ed agosto sono i mesi dell'anno caratterizzati dalle temperature più elevate; anche in assenza di forti anticicloni, a scaldare l'aria ci pensa la radiazione solare che in questo periodo dell'anno è ancora piuttosto intensa e contribuisce ad innalzare le temperature negli strati d'aria prossimi al suolo. Tuttavia l'annata estiva 2018 si riconferma profondamente diversa rispetto a quelle che sono state le caratteristiche principali delle estati recenti, tra le quali citiamo proprio il 2017 che passerà alla storia come una delle più calde sull'Europa meridionale ed il Mediterraneo. Quest'anno gli anticicloni preferiscono le latitudini settentrionali e pertanto vengono agevolate discese 
d'aria più fresca che riescono a spingersi alle basse latitudini, arrivando a coinvolgere anche il nostro Paese. 

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Terribile grandinata a Bonassola (video)

I soldi dei terremotati...

Hem... I soldi degli SMS ai terremotati documentati euro per euro dalla Protezione Civile. Eppure questa storia degli SMS ancora gira, gira, gira.... 


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Il meccanico non gli ripara bene lo scooter, lui gli spara

Avrebbe riparato male il suo scooter, e non contento del lavoro ha deciso di sparare al meccanico per vendicarsi.
La bizzarra vicenda vede l’arresto di Alfio Sanfilippo disposto su ordine della Procura distrettuale di Catania che ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto. L’arresto è stato eseguito dai poliziotti della Squadra Mobile di Catania.

L’uomo è accusato di tentato omicidio, con l’aggravante di avere agito con premeditazione e di aver commesso il fatto per motivi abietti o futili e per detenzione e porto illegale in luogo pubblico di un’arma da sparo.


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sabato 21 luglio 2018

Lampi e tuoni al NORD; CALDO al meridione

Giornata temporalesca al settentrione con temporali anche intensi, bel tempo e caldo al centro e soprattutto al sud


L'attesa ondata temporalesca al settentrione è puntualmente arrivata tra la serata di ieri e la notte. Cieli illuminati a giorno da fulmini assai frequenti, che hanno scaricato al suolo ingenti quantitativi di pioggia e grandine.
Non tutte le zone del nord sono state coinvolte, a testimoniare la realtà abbastanza locale e puntiforme di questi fenomeni.
Un po' di nuvolosità si è spinta anche lungo il versante tirrenico, mentre al meridione il tempo è buono e fa anche molto caldo.
Il festival del temporali al nord continuerà per tutta la giornata odierna (sabato) e in parte anche domenica. Lunedi 23 invece sarà la volta del centro e parte del meridione per via dello spostamento della saccatura 

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Meteo: intensi temporali in atto al nord, allerta anche stasera. Gran caldo al sud




venerdì 20 luglio 2018

Toninelli, sì a seggiolino antiabbandono, sconto fisco

Sarà obbligatorio sulle auto ma arriva detrazione fino a 200euro


Il seggiolino con dispositivo anti abbandono per i bambini in auto "sarà obbligatorio". Lo ha detto il ministro dei trasporti Danilo Toninelli a Radio24, che ha aggiunto: "ma penso che quelle poche decine di euro che madri e padri dovranno spendere lo faranno con gioia". "Penso che lo Stato interverrà dando una detrazione fino a 200 euro, siamo dalla parte dei cittadini ma è una norma fondamentale", ha aggiunto il ministro.
Gia nei giorni scorsi Toninelli, durante una diretta Facebook, aveva sottolineato la volontà di mettere mano al Codice della Strada su questo tema (8 i decessi in Italia per 'abbandono' negli ultimi 10 anni) con un disegno di legge che potrebbe comportare varie modifiche diventando - aveva detto - legge "già in autunno".

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Il ministro Savona indagato per usura bancaria

Coinvolte altre 22 persone in una inchiesta a Campobasso relativa ai parchi eolici. Ci sono anche i banchieri Profumo e Gallia, tra gli altri. Il legale dal quale è partita la denuncia: "E' un atto dovuto sui vertici dell'istituto"

CAMPOBASSO - Indagato a Campobasso il ministro degli Affari Europei, Paolo Savona, nell'inchiesta del pm Rossana Venditti che coinvolge altre 22 persone per presunta usura bancaria. Savona all'epoca dei fatti contestati era al vertice di Unicredit, dove siedeva a seguito della fusione con Capitalia, in particolare alla presidenza della Banca di Roma.

Secondo quanto riporta l'Ansa citando fonti legali, a conferma dalle indiscrezioni rimbalzate a livello locale, il nome del ministro Savona risulta presente dell'atto della Procura della Repubblica di Campobasso relativo alla richiesta di proroga dei termini di durata delle indagini preliminari nell'inchiesta relativa ai parchi eolici di Molise, Puglia e Campania. L'iscrizione del ministro nel registro degli indagati, resa pubblica dalla richiesta di proroga delle indagini fatta dal magistrato, sarebbe "un atto dovuto".


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mercoledì 18 luglio 2018

Manca il personale: il Forte “chiuso per ferie”.

Non era mai successo: tra malattia e riposo, la fortezza è rimasta senza dipendenti disponibili. La direttrice: “Ho fatto il possibile ma non ci sono state alternative”. Di Raimondo (Amici del Forte): “Una cosa assurda”.



Probabilmente non era mai successo: il Forte di Gavi chiuso per due settimane, proprio nel bel mezzo della stagione turistica e con all’interno una importante mostra d’arte moderna. Pochi giorni fa è apparsa sul sito web del Polo museale del Piemonte la notizia che simbolo di Gavi è chiuso da domenica 15 luglio e che resterà così fino al primo agosto “a causa di intervenute esigenze di servizio”. In soldoni, manca il personale. Da quando, alcuni anni fa, uno dei dipendenti è andato in pensione, l’orario è stato ridotto e il Forte resta chiuso persino alcune domeniche al mese. Ora la situazione del personale, già precaria, è andata definitivamente in crisi. “Purtroppo – spiega la direttrice, Annamaria Aimone – da tempo uno dei tre dipendenti del Polo operanti al Forte è in malattia e gli altri due devono prima o poi andare in ferie. Ho fatto richieste per avere un sostituto dalle altre residenze piemontesi gestite dal Polo e persino al ministero ma ho ricevuto risposte negative”. A dicembre la direttrice aveva annunciato di aver richiesto ufficialmente al Ministero dei Beni culturali l’assunzione di un quarto custode, ma il bando non è stato pubblicato.

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martedì 17 luglio 2018

Open Arms, Libia lascia morire donna e bimbo

Ong twitta foto corpi in mare dopo l'intervento della Guardia Costiera di Tripoli. Fonti Viminale, versione Ong è fake news


La Libia avrebbe lasciato morire una donna e un bambino che erano a bordo di un gommone in difficoltà. Lo denunciaProactiva Open Arms pubblicando su twitter le foto dei due corpi in mare, tra i resti di una barca. "La Guardia Costiera libica ha detto di aver intercettato una barca con 158 persone fornendo assistenza medica e umanitaria - ha scritto il fondatore della Ong Oscar Camps - ma non hanno detto che hanno lasciato due donne e un bambino a bordo e hanno affondato la nave perché non volevano salire sulle motovedette". 

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Cena al ristorante e muore per allergia

Dramma nel Pisano, la vittima è una ragazza di 24 anni


Una 24enne è morta domenica sera dopo avere cenato in un ristorante del Pisano in seguito a una violenta reazione allergica che le ha procurato una fortissima crisi respiratoria mentre si trovava in auto con il fidanzato. La vittima, di Navacchio, frazione del comune di Cascina (Pisa), è morta mentre i sanitari del 118 la stavano soccorrendo. La donna girava sempre in compagnia dei farmaci necessari a gestire le sue reazioni, ma nonostante li abbia presi non sono stati sufficienti a salvarla.
Il corpo è stato trasferito all'istituto di medicina legale dell'università di Pisa a disposizione dell'autorità giudiziaria e sull'episodio la procura ha aperto un'inchiesta. Secondo quanto si è appreso, la donna aveva già frequentato altre volte il locale.  

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lunedì 16 luglio 2018

Violento temporale si abbatte sulla provincia di Alessandria

Il violento temporale dall’ora di pranzo si sta abbattendo su gran parte della provincia



AGGIORNAMENTO ORE 15.47: Grossi disagi in provincia per il violento temporale che dall’ora di pranzo si è abbattuto sull’Alessandrino. Come riportato sulla pagina Facebook della Protezione Civile della Provincia di Alessandria il maltempo ha interessato in prima battuta la zona dell’acquese e dell’ovadese. Proprio ad Acqui la stazione Arpa ha rilevato 49 mm di pioggia di cui 40 mm caduti in appena un’ora.
Il temporale è poi arrivato anche ad Alessandria. Come riportato sempre dalla Protezione Civile della Provincia, la stazione di Pietra Marazzi della rete CEM-MNW ha rilevato ben 55mm di pioggia di cui oltre 52mm in 40 minuti e raffiche di vento record fino a 87 km/h che hanno spezzato rami e alberi finiti poi sulla strada. Proprio alberi e rami caduti subito dopo pranzo hanno creato disagi in particolare lungo la PS10 da Alessandria e Spinetta e in diverse vie del sobborgo alessandrino.

Disability Pride, barriere, lavoro e assistenza: le richieste dei protagonisti al ministro Fontana

Si è svolta a Roma la giornata nazionale dell'orgoglio delle persone con disabilità. In occasione della quarta edizione, un corteo ha sfilato per le strade della capitale da piazza Venezia a piazza del Popolo.

L'iniziativa, organizzata dalla Disability Pride Onlus in collaborazione con la fondazione Anmil Sosteniamoli subito, ha il patrocinio del Comune di Roma, del Parlamento Europeo, dell'Anci e dell'Ambasciata Britannica. Nonostante il ministro della Famiglia e della Disabilità Lorenzo Fontana non abbia partecipato all'iniziativa, i manifestanti hanno voluto esporre quelle che considerano essere le principali problematiche da dover risolvere e che ancora oggi costituiscono un ostacolo al normale godimento della vita.

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sabato 14 luglio 2018

PREVISIONI METEO: impennata delle temperature nel weekend, in attesa di un importante cambiamento lunedì

Toccata e fuga dell'alta pressione sul Mediterraneo con temperature elevate. Su alcune regioni nuove prospettive di tempo INSTABILE con l'inizio della prossima settimana, in arrivo FORTI TEMPORALI.


Prende consistenza proprio in queste ore il cuneo vistoso dell'alta pressione che veicola sul Mediterraneo centrale ed orientale masse d'aria molto calde di origine subtropicale africana. A farne le spese sono soprattutto le regioni dell'Italia centrale e meridionale, dove in queste ore registriamo valori di temperatura sin oltre i +35°C. Su questi settori le condizioni di caldo risultano secche, mentre al nord l'avvezione africana viene accompagnata da un tasso un po' più elevato di umidità relativa. L'apice dell'onda africana verrà raggiunto proprio in occasione di questo fine settimana e dovremo aspettarci valori elevati di temperatura anche per la giornata di domani, domenica 15 luglio. 

Caso Diciotti: "Ha ragione Salvini o Mattarella?". Stavolta la maledizione del sondaggio colpisce la Lega

Lo sbarco dei migranti della nave a Trapani, che tanto ha irritato Salvini e la base leghista, viene sottoposto agli umori della Rete su Fb per iniziativa di un consigliere lombardo della Lega. Ma l'esito non è quello atteso. E il sondaggio sparisce 

ROMA. Gli infortuni in casa altrui evidentemente non insegnano nulla. Non è bastata la doppia gaffe dei 5Stelle, incappati nella disavventura di sondaggi on line dall'esito sfavorevole (prima sui vitalizi a livello nazionale, poi su quelli regionali, in Sicilia). Stavolta a cadere nella tentazione del facile plebiscito in Rete è la Lega. Il caso è quello che ha infiammato lo scontro politico nelle ultime ore: la nave Diciotti. 


rep

E così un consigliere regionale della Lega, Emanuele Monti - presidente della commissione Sanità in Lombardia - pensa di sottoporre il quesito su Facebook: "Ha fatto bene il presidente Mattarella a far sbarcare i migranti della Diciotti?".

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Negozi chiusi la domenica: a rischio 400mila posti di lavoro. Le associazioni dei commercianti si dividono

ROMA – Se la proposta del governo di reintrodurre la chiusura dei negozi nei giorni festivi dovesse diventare legge, “alle imprese non resterebbe che licenziare”. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]  E’ l’allarme lanciato da Mario Resca, presidente di Confimprese, l’associazione dei negozi in franchising, secondo il quale l’intero comparto del commercio perderebbe così 400 mila posti di lavoro e il 10% di fatturato.
“Significherebbe perdere il 15% della forza lavoro – sottolinea Resca – in un Paese che ha un tasso di disoccupazione dell’11%”. Di diverso avviso è invece la Confesercenti, secondo la quale sarebbe giusto porre un freno alle liberalizzazioni, introdotte nel 2011 col decreto salva-Italia dall’allora governo Monti. Per Confesercenti la norma ha comportato un sostanziale favore alla grande distribuzione a sfavore dei piccoli esercenti.

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venerdì 13 luglio 2018

"Juncker ubriaco al vertice Nato". Ma è una fake news

Il numero uno della Commissione europea fatica a camminare e viene sorretto da due persone


È diventato virale il video nel quale Jean-Claude Juncker cammina a fatica sorretto da due persone durante il vertice Nato. Il presidente della Commissione europea si sarebbe presentato a Bruxelles in pessime condizioni, talmente barcollante mentre scende le scale da far pensare a molti che fosse addirittura ubriaco.

Così il video che ritrae Mister Europa, 63 anni, mentre cammina a fatica e non riesce a scendere le scale sta facendo il giro del web insieme alle accuse pesanti. Ma in Belgio emerge una verità diversa sul presidente ovvero che avrebbe deciso di presentarsi al vertice nonostante fosse malato. Juncker sarebbe infatti affetto da un grave problema di sciatalgia secondo quanto trapelato dai suoi colleghi che erano presenti all'incontro e poi confermato dall'ufficio stampa della Commissione Europea: "Il presidente Juncker soffre di un'infiammazione cronica del nervo sciatico che affatica la sua camminata e ringrazia i premier Rutte e Costa per averlo sorretto in questo momento di dolore"

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