Consulta, proposta del relatore sullo stop ai processi del premier
FEDERICO GEREMICCA
ROMA
Nemmeno i termini tecnico-giuridici, stavolta, riescono ad attutire la portata della notizia. Che è la seguente: con «sentenza interpretativa di rigetto», la Corte Costituzionale si accingerebbe a respingere il ricorso proposto dal pm milanese De Pasquale circa la costituzionalità della legge sul legittimo impedimento. Questa, almeno, è la soluzione che il giudice relatore del caso (Sabino Cassese) proporrà agli altri membri della Corte, che torneranno a riunirsi per la sentenza l’11 o il 12 gennaio.
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Negati fondi per lo spettacolo. "In me amarezza e disincanto". La scelta eviterebbe un quasi certo ko parlamentare. "Così rafforzerei il governo" di CARMELO LOPAPA
Sandro Bondi, ministro dei Beni Culturali ROMA - E adesso Sandro Bondi. Dopo Carfagna e Prestigiacomo, tocca al ministro dei Beni culturali. Il coordinatore Pdl - ad alto rischio sfiducia, alla ripresa, dopo la mozioni da Fli, Pd e Idv - le dimissioni non le minaccia, ma l'intenzione di lasciare la lascia trapelare in queste ore. Il pretesto: l'ultimo smacco subito col mancato reintegro del Fondo per lo spettacolo. Confessa "grande amarezza", perfino "disincanto" a chi gli ha parlato durante il week end festivo.
La campionessa paralimpica olandese riacquista l'uso delle gambe dopo 13 anni di handicap I medici: «Non c'è spiegazione»
AMSTERDAM
Un miracolo. In Olanda è una parola che viene usata con sempre maggiore insistenza per definire il caso di Monique Van der Vorst, autentica storia di Natale che in questi giorni sta commuovendo i Paesi Bassi. Lei è la 26enne campionessa paralimpica che ai Giochi di Pechino ha vinto due medaglie d'argento, nella prova a cronometro individuale di handcycle, sorta di bicicletta in cui si pedala con le mani, ed in quella in linea. La Van der Vorst proprio in questi giorni ha ripreso a camminare, riacquistando l'uso delle gambe dopo 13 anni di handicap e senza alcuna spiegazione scientifica.
Natale in fabbrica per i cassintegrati della Yamaha di Gerno di Lesmo, l'azienda metalmeccanica che un anno fa ha annunciato la chiusura definitiva del sito produttivo brianzolo. Dal 10 dicembre gli operai sono tornati a presidiare i cancelli per sollecitare l'utilizzo di un fondo di quasi 7,5 milioni accantonati a loro favore per la gestione della crisi. Il giorno della vigilia hanno anche inviato una lettera all'arcivescovo di Milano, Dionigi Tettamanzi. Ieri quindi pranzo natalizio davanti cancelli della fabbrica, tra un gazebo e una roulotte, per una decina di lavoratori e le loro famiglie. Nel pomeriggio, al taglio del panettone, sono arrivati altri amici e colleghi a portare la loro solidaretà
Le foto
ROMA -
Comuni a rischio stangata con il nuovo fisco previsto nel federalismo fiscale. Secondo uno studio del Pd, messo a punto dal senatore Marco Stradiotto, infatti, i municipi, con il passaggio dai trasferimenti statali all'autonomia delle imposte perderebbero complessivamente 445 milioni di risorse l'anno da destinare ai servizi. La proiezione è fatta utilizzando dati della Copaff, la commissione paritetica sul federalismo fiscale che lavora al ministero del Tesoro e dimostra che l'Aquila, ma anche Napoli come molti comuni del sud perderebbero consistenti fette di entrate (fino a oltre il 60%) con il nuovo fisco. Va meglio, invece ai municipi del nord o a quelli come Olbia con un alto tasso di seconde case avvantaggiati dalla base immobiliare delle nuove imposte.
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Interventi alle prime luci del giorno per ripulire le strade della città ancora invase da 1500 tonnellate di immondizia. Oggi Stir aperti per mezza giornata. E il Comune ricorda ai cittadini: tenete gli imballaggi a casa
La pulizia della città in mano ai militari. Da questa mattina all'alba gli uomini dell'esercito sono entrati in azione per liberare Napoli dalla montagna di spazzatura che si è accumulati nei giorni scorsi raggiungendo le 1.500 tonnellate. Gli interventi sono stati eseguiti lungo due arterie importanti di Napoli, via Don Bosco e via Umberto Maddalena e hanno permesso di rimuovere 50 tonnellate di rifiuti, che sono state subito trasferite negli Stir, riaperti da oggi dopo la giornata di stop per il Natale.
Tra stanotte e stamattina sono state raccolte dalle strade 1200 tonnellate di rifiuti, ma altrettante, e oltre, 1500 tonnellate, restano ancora a terra.
Frana aveva interrotto collegamento, aperto varco
(ANSA) - LUCCA, 25 DIC - Non sono piu' isolate le 150 persone che vivono nelle frazioni di Sillico, Bargecchia e Capraia, nel comune di Pieve Fosciana, in Garfagnana, dove questa mattina una frana ha ostruito la strada che porta a queste localita'. La protezione civile, la Provincia e il Comune hanno deciso di utilizzare il varco inizialmente destinato solo al transito dei mezzi di soccorso per un 'passaggio assistito' che permette la circolazione dei mezzi privati. La frana resta presidiata 24 ore su 24.
Maremoto dopo la violenta scossa. Esattamente 6 anni fa il devastante sisma da 9.1 gradi
ROMA - Esattamente sei anni dopo lo tsunami che devasto' l'Oceano indiano, causando 230mila vittime, un allarme lanciato dopo un forte terremoto al largo dell'arcipelago di Vanuatu, nel Pacifico sud-occidentale, ha fatto temere una nuova catastrofe di Natale.
Il maltempo seguita a sferzare senza eccezione diverse regioni del nostro Paese da nord a sud. Al settentrione il parziale disgelo unitamente alle incessanti piogge hanno gonfiato pericolosamente i fiumi, mentre sulle regioni tirreniche sono in atto anche alcuni temporali. Tornata la neve a bassa quota sulle Alpi orientali. Da Santo Stefano più freddo a partire dal nord.
E' un Natale bagnato dalle Alpi alla Sicilia. La tradizione, esattamente come accadde esattamente un anno fa, si ripete, con la neve che si arrocca alle alte quote montane e la pioggia che spadroneggia in basso.
Quest'anno indubbiamente si tratta del Natale più perturbato degli ultimi anni. Il maltempo si sta sfogando sul Bel Paese con tutti gli elementi a lui disponibili, vento forte (sulle montagne avellinesi il Libeccio ha raggiunto i 110 km/h), mari in cattive condizioni (in particolare in Sardegna per il Maestrale ma anche lungo le coste tirreniche per il Libeccio, piogge incessanti (nel Padovano 200 persone hanno trascorso la notte di Natale lontano dalle loro case per il rischio di esondazione del fiume Bacchiglione), temporali (la Campania la regione più colpita), neve a bassa quota (l'Alto Adige si sta imbiancando fino ai fondovalle).
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La vittima è un cittadino romeno assunto come custode da un'azienda agricola. Secondo una prima ipotesi, potrebbe essere rimasto incastrato nella catena di un rottweiler. Il corpo forse mutilato da animali. E' stato ritrovato da un operaio
Era l'unico che riusciva ad avvicinarsi ad un grosso rottweiler tenuto a guardia di una azienda agricola nelle campagne di Foggia e a lui era stato dato il compito di accudire l'animale. Ma l'ultima volta che Ion Mema, un romeno di 52 anni, si è avvicino al cane, il cane lo ha aggredito buttandolo a terra. Ha poi cominciato a strattonare con violenza mentre la catena che lo teneva legato si è attorcigliata attorno al collo dell'uomo.
Così Mema è stato prima strangolato e poi decapitato dalla violenza inconsapevole dell'animale che si è poi avventato sulla testa portandola a qualche centinaio di metri dal corpo.
Non è ancora certo se la cosa sia avvenuta questa mattina o ieri sera. Il corpo è stato ritrovato da un altro dipendente dell'azienda che era andato nei campi a raccogliere i finocchi e ha scoperto lo scenario raccapricciante.
La notizia su Facebook, la donna aveva detto: «Non provo rancore». Rimasti anonimi gli autori della scritta a Salboro
PADOVA (23 dicembre) - É morta in Nuova Zelanda Paola Favaretti, la malata di leucemia, la cui storia era diventata di dominio pubblico quando alcuni anonimi avevano accusato la sorella di non averle donato il midollo osseo. A fine settembre infatti a Salboro (Padova), dove lavora la sorella, erano apparsi alcuni striscioni di denuncia. La notizia della morte è stata divulgata in Facebook dai quasi quattromila membri di un gruppo, nato per portare alla luce la triste storia e per cercare di aiutare la donna.
Glauco Mancini fumava per lavoro ed è morto per un tumore ai polmoni. Dopo otto anni dalla sua morte i Monopoli di Stato risarciranno la sua famiglia con un milione di euro. Mancini lavorò per anni come “assaggiatore di tabacco”, il suo incarico era esaminare i tipi di tabacco.
Esaminare i tabacchi non consisteva solo nella loro classificazione ma, nel fumare migliaia di sigarette e sigari, oltre che tabacco da pipa, per stabilirne l’impiego sulla base delle loro caratteristiche e stilarne così un ricettario da tenere costantemente aggiornato.
Assunto al lavoro all’età di 23 anni nel 1954 vi restò fino al 1997 anno nel quale andò in pensione, troppo tardi ormai perchè, nel 2000 gli fu diagnosticato un cancro ai polmoni che lo portò alla morte due anni dopo.
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Le due amiche fermate alla stazione, dove stavano per prendere un treno per tornare a casa. Si erano allontanate sabato scorso. Sono state rintracciate grazie a un collegamento a Facebook
Sono state ritrovate a Milano e stanno bene Nicole Donis e Fatima Dermouni, le due amiche quindicenni scomparse da sabato scorso a Vercelli. Le due giovani, verso mezzanotte e mezza, sono state riaccompagnate a casa dalla polizia. E' stata solo una bravata, spiega la polizia di Vercelli, che è riuscita a risalire alle due ragazzine ricostruendo il loro spostamenti dopo che le quindicenni si erano collegate al loro profilo di Facebook da un computer di Leno, in provincia di Brescia.
Grazie agli accertamenti tecnici, i poliziotti sono riusciti a individuare il luogo dal quale era avvenuto il collegamento: un'abitazione dove un 18enne albanese con altri amici ha riferito di aver conosciuto le ragazzine un paio di giorni prima in un locale e di averle ospitate. Le due amiche hanno preso poi un treno alla stazione di Brescia, dirette a Milano. Una ricostruzione che ha trovato conferma anche nella segnalazione di un viaggiatore, che ha detto alla polizia di aver visto Nicole e Fatima sul treno diretto nel capoluogo lombardo.
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Emergenza maltempo nello spezzino
Continua a piovere nello spezzino martoriato ieri da un vero e proprio nubifragio. Seconda notte da `isolati´ per i seicento abitanti di Tellaro, che da due giorni sono costretti nel borgo a causa della frana che ha cancellato una parte dell’unica strada che sale al paese. Nelle case manca l’acqua da ieri, così come accade in molti quartieri del lericino e del vicino centro di Romito Magra a causa della rottura di parte delle condotte idriche sfondate dalle numerosissime frane che stanno martoriando la provincia spezzina. Per ovviare a queste difficoltà, si sta attivando un servizio via mare, con la Capitaneria di Porto e la Protezione Civile per portare acqua e viveri di prima necessità.
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Notte drammatica a Vicenza dove si è temuta una nuova esondazione del fiume Bacchiglione. Allerta anche in Friuli, Emilia e Toscana. Aeroporti e ferrovie europee ancora nella morsa del gelo. Poche speranze dalle previsioni meteo
ROMA - In Italia piogge torrenziali, mareggiate e fiumi a rischio esondazione. Freddo e gelo con gravi disagi ai trasporti nell'Europa continentale. Come annunciato dai bollettini meteo dei giorni scorsi, il maltempo sta funestando le feste di Natale. La zona più colpita della Penisola è il nordest dove i momenti peggiori si sono vissuti stanotte a Vicenza. A causa delle precipitazioni incessanti, il livello del fiume Bacchiglione, toccando quota 5,34 metri, ha raggiunto infatti verso le 2 il livello di guardia facendo scattare l'allarme alluvione. Alcune strade del centro storico, già allagate lo scorso 1 novembre, sono state chiuse in via precauzionale. La situazione è andata poi migliorando, ma rimane la preoccupazione e la paura anche in considerazione delle previsioni meteo che indicano per oggi e domani altre piogge. Timore per la tenuta degli argini pure a Caldogno, il comune del vicentino particolarmente danneggiato dall'alluvione dell'1 novembre.
Savona
Affari in calo: regali prenotati ma non ritirati. Gli operatori: peggio dello scorso anno
Pacchetti regalo fissati con anticipo nei negozi e non ancora saldati e ritirati, pagamenti effettuati con carta di credito, consapevoli che l’addebito giungerà il mese successivo: tutti segnali che, alla vigilia di Natale, indicano come la crisi abbia pesato anche quest’anno sugli acquisti per un trend delle vendite che ha fatto registrare alti e bassi, senza picchi entusiasmanti e con qualche difficoltà in più rispetto al passato.
Un andamento prevedibile secondo Vincenzo Bertino, presidente di Confcommercio provinciale; un risultato negativo per Franco Zino, presidente di Confesercenti, che registra un calo nelle vendite pre-natalizie del 10 per cento rispetto al 2009 tenendo conto che l’anno precedente non era stato entusiasmante.
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Cinque Terre
A Manarola la pioggia spegne il grande Presepe allestito da Mario Andreoli sulle fasce terrazzate che occupano la collina delle Croci. I violenti temporali seguiti all'ondata di freddo mandano in tilt il complesso impianto elettrico. L'acqua penetra nelle giunture dei cavi, che raggiungono una lunghezza complessiva di 7 chilometri, e provoca black out a ripetizione, mettendo in fibrillazione l'artefice del capolavoro e privando dello spettacolo le centinaia di persone che giungono appositamente per gustarselo.
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La Spezia
«Mamma, guarda, frana la montagna». Un bambino ha salvato così la famiglia e un gruppo di amici questo pomeriggio a Romito Magra, dove una frana ha sfiorato una casa e un distributore di benzina.
È stato un istante, ed è diventato un eroe. I suoi cari, ed altre persone che si trovavano accanto a lui hanno avuto pochi istanti per fuggire di corsa e salvarsi la vita. È accaduto nei pressi di un distributore di benzina: è franata mezza collina con piante ad alto fusto. «Abbiamo rischiato di avere più vittime - conferma il sindaco di Arcola, Livio Giorgi - è stata una scena impressionante. Vedere quello che si è abbattuto al suolo è indescrivibile: una massa di terra, massi, alberi. Mi hanno detto che è stato un bambino, ad accorgersene, e a salvare tutti. Non possiamo che ringraziare il cielo che sia andata così».
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La Spezia
Il maltempo e la pioggia battente di questi giorni, con conseguente mare agitato, rischiano di far saltare le rappresentazioni subacquee della natività organizzate in tutto il golfo. La manifestazione più antica era in programma a Tellaro, organizzata dall’Us Tellaro e dalla borgata marinara “Giovanni Battistelli”, iniziata il 24 dicembre 1970 ed arrivata alla 41° edizione. Ci doveva essere un coro gospel alla Marina alle 22 e dalle 23 alle 23,30 l’immersione dei subacquei della Fias nelle acque di fronte alla scogliera illuminata da migliaia di lumini. Purtroppo per la frana all’Eco del Mare e per il perdurante maltempo questa manifestazione, che si doveva chiudere con uno spettacolo pirotecnico, è stata annullata.
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L'associazione dei consumatori Adoc annuncia che è stato trovato un accordo tra la società Austrade e la consulta per la sicurezza stradale
ROMA -
Fino a 300 euro, più il rimborso del pedaggio, per coloro che sono rimasti bloccati sull'a1 per 23 ore, a causa del maltempo, la scorsa settimana. Lo annuncia l'associazione dei consumatori Adoc annunciando che è stato trovato un accordo tra la società Autostrade e la consulta per la sicurezza stradale. Il pedaggio, spiega l'Adoc, verrà rimborsato a tutti coloro che sono rimasti bloccati sull'autostrada a1 nel tratto Valdarno-Firenze sud; previsto, oltre al rimborso del pedaggio, un ulteriore rimborso di 300 euro per chi è rimasto bloccato oltre le ore 23, un rimborso di 100 euro in viacard più il rimborso del pedaggio per chi è rimasto fermo dalle 20 alle 23, per chi è rimasto bloccato fino alle 20 è previsto solo il rimborso del pedaggio. Casi particolari saranno invece affrontati in sede di conciliazione.
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A Palazzo Madama ok definitivo al ddl Gelmini. Durissimo scontro in aula tra maggioranza e Pd con insulti alla presidente Finocchiaro. Gasparri costretto a chiedere scusa. Il Terzo Polo vota diviso. Gli studenti: "Esito scontato, ma la protesta non si ferma".
ROMA -
Il Senato ha approvato la riforma dell'Università. I voti favorevoli sono stati 161, i contrari 98 e 6 gli astenuti. Hanno votato a favore Pdl, Lega e Fli. Hanno votato contro Pd e Idv. Si sono astenuti (anche se al Senato vale come voto contrario) Udc, Api, Svp e Union Valdotaine. Alla prima prova in aula, il neonato Terzo Polo non è riuscito quindi a trovare una posizione comune, complice anche il fatto che i quattro schieramenti principali che lo compongono alla Camera avevano votato in maniera diversa. Il 30 novembre, l'Api di Rutelli si era astenuto mentre Fli e Mpa avevano votato a favore e l'Udc aveva votato contro. Intanto il capo dello Stato Giorgio Napolitano, dopo l'incontro con il movimento degli studenti, specifica: "Io ascolto a 360 gradi ma astenendomi dall'esprimere qualsiasi opinione di merito su scelte legislative che appartengono alle responsabilità del governo e del Parlamento".
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ROMA - La riforma della giustizia "è necessaria, perché è un'emergenza grave, in quanto le indebite ingerenze della magistratura su altri poteri dello Stato costituiscono una vera emergenza democratica". Silvio Berlusconi intervenendo a Mattino 5, torna all'attacco dei giudici e promette che la riforma della giustizia "sarà completata entro la fine della legislatura". Il premier ha ribadito che alcune sentenze di tribunali e "perfino della Corte Costituzionale sono spesso politicamente orientate" e ha citato Sandro Pertini secondo cui "la magistratura non deve solo essere imparziale, ma anche apparire imparziale". Poi è tornato a corteggiare l'Udc di Pierferdinando Casini. "Vedremo - aggiunge - se lui ha perso una grande occasione: poteva sostituire con i sui parlamentari i parlametari di Fli. Speriamo che si ravveda". Quanto alla sua successione: "Abbiamo una serie di protagonisti del governo del Pdl che stanno davvero diventando classe dirigente. Fra questi ce ne sono alcuni che in un prossimo futuro potrebbero assumersi la responsabilità di governare il paese".
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Segnalazioni a Milano e nella periferia
Pare essere giunto a conclusione il giallo delle due 15enni di Vercelli scomparse dallo scorso sabato. Nicole Donis e Fatima Dermouni sono state avvistate a Milano e nell'immediata periferia del capoluogo lombardo. La questura ha ricevuto numerose segnalazioni dopo che il caso è stato trattato dalla trasmissione televisiva 'Chi l'ha visto?', e le sta verificando. I cellulari delle due ragazze continuano a risultare spenti.
Intanto è ritenuta attendibile quella del gestore di un kebab-restaurant di Novara che dice di averle viste insieme nel suo locale domenica. E' confermata, dunque, l'ipotesi dell'allontanamento volontario.
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Risolto il contratto con il tecnico spagnolo: accordo consensuale con reciproca soddisfazione. All'allenatore dovrebbe andare una buonuscita di tre milioni. Leonardo pronto a firmare
di STEFANO SCACCHI
MILANO - E' durata poco più di sei mesi l'esperienza nerazzurra di Rafa Benitez. Arrivato a giungo, lascia all'antivigilia di Natale. Al secondo round negoziale tra il suo agente Manuel Garcia Quillon e i dirigenti dell'Inter, le parti hanno raggiunto l'accordo. Dopo tre ore di trattativa nello studio del vicepresidente nerazzurro Rinaldo Ghelfi, nel pieno centro di Milano e non distante dagli uffici della Saras della famiglia Moratti, alla presenza anche dell'avvocato Angelo Capellini e del direttore tecnico Marco Branca, è arrivata l'attesa separazione consensuale. Sul sito ufficiale dell'Inter è apparso l'annuncio congiunto tra l'Inter e Benitez che comunicano il raggiungimento di "un accordo per la risoluzione anticipata del rapporto di lavoro consensualmente e con reciproca soddisfazione".
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Secondo i testi dell'Istituto Superiore di Sanità, il braccialetto venduto come oggetto in grado di incidere su equilibrio e forza fisica non ha nessuna delle qualità reclamizzate. Distributori sanzionati per pubblicità ingannevole, ma nessun pericolo per la salute
ROMA -
Multa Antitrust da 350mila euro alle società che hanno distribuito e commercializzato in Italia il braccialetto Power Balance, diventato un must dell'estate 2010. L'Autorità guidata da Antonio Catricalà ha deciso di sanzionare le aziende Power Balance Italy e Sport Town, rispettivamente per 300mila e 50mila euro, per la mancanza di un riscontro scientifico alle 'millantate' caratteristiche del gadget, ovvero la capacità di incidere sull'equilibrio e la forza fisica. In sostanza, i consumatori sono stati indotti all'acquisto con un messaggio scorretto. Non è emersa comunque nessuna controindicazione per la salute e la sicurezza dei consumatori.
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