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giovedì 10 settembre 2020

Mette in salvo i tre fratelli dalle fiamme ma lei muore per asfissia

 La vittima è una cinquantenne, la tragedia nel Beneventano

E' riuscita a mettere in salvo i suoi tre fratelli, uno dei quali affetto da disabilità, ma poi, sopraffatta dal fumo dell'incendio sviluppatosi in casa, una donna cinquantenne è morta per asfissia. La tragedia è avvenuta intorno alle 4,30 in un'abitazione di Dugenta, in provincia di Benevento.

 Patrizia Napolitano, 49 anni, è il nome della vittima. In seguito ad un incendio in casa, sviluppatosi con ogni probabilità a causa di un corto circuito del frigorifero, la donna ha dato l'allarme ai tre fratelli con i quali viveva. Uno di loro è uscito subito di casa alla ricerca di aiuto, mentre la donna insieme all'altro fratello è riuscita a portare al sicuro un terzo fratello, cieco.

    Poi - stando al racconto dei sopravvissuti - la donna è rimasta intrappolata in casa, probabilmente svenuta per le forti esalazioni da fumo che l'hanno portata alla morte.

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Maestra di 45 anni si uccide lanciandosi dal quinto piano: era convinta di avere il coronavirus

La donna trovata morta ieri a Colli Portuensi e per la quale si era ipotizzato potesse aver avuto un malore, si è lanciata dal quinto piano della sua abitazione. A trovare il corpo era stato un passante, che ha avvertito immediatamente i soccorsi. Per lei, purtroppo, non c’era però più nulla da fare.

Chiuso il giallo della donna trovata morta a Colli Portuensi da un passante ieri mattina. La signora, per la quale inizialmente si era ipotizzato un malore, si è lanciata dal quinto piano della sua abitazione, decidendo così di porre fine alla sua vita. Secondo quanto riportato da Il Messaggero si tratterebbe di una maestra d'asilo di 45 anni ossessionata dall'idea di aver contratto il coronavirus. Al marito, che aveva provato a calmarla durante il giorno, aveva detto che era sicura di avere il Covid-19. A nulla erano valse le rassicurazioni del medico: questo, unito al fatto che non sapeva quando sarebbe potuta tornare a lavorare, l'ha spinta in una spirale di disperazione e panico tali da spingerla a compiere il gesto estremo.

Non è chiaro se la donna soffrisse di depressione. Sempre ne Il Messaggero, si legge che non avrebbe avuto problemi psichiatrici e che la crisi sarebbe sopraggiunta con l'avvento della pandemia. Sotto shock il marito, che non si era reso inizialmente conto di cosa fosse accaduto. Dopo una notte insonne passata a cercare di calmarla, era convinto si fosse addormentata. E anche lui, sfinito, aveva ceduto al sonno. Verso le 7 lei si è alzata e si è lanciata dalla finestra. A trovare il corpo, un passante che ha dato l'allarme.

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Serie A, De Laurentiis positivo al Covid. In assemblea di Lega con sintomi: ''Ho fatto indigestione di ostriche"

Il presidente del Napoli, in riunione a Milano con tutti i suoi colleghi, era in attesa dell'esito del tampone che ha confermato il contagio. Ora è a Capri, contagiata anche la moglie. Test ed eventuale isolamento per tutti gli altri partecipanti alla riunione

E' Aurelio De Laurentiis il presidente di serie A positivo al Covid che ieri, nonostante i sintomi riconducibili al virus, si è presentato a Milano ed ha partecipato all'assemblea dei club. E' stato il Napoli, con una nota, ad ufficializzare la notizia: "La SSC Napoli comunica che il Presidente Aurelio De Laurentiis è risultato positivo al Covid-19 in seguito al tampone effettuato martedì".
La comunicazione della positività al coronavirus di uno dei partecipanti alla riunione andata in scena all'hotel Hilton -  incontro in cui si è deciso di creare una società, partecipata da fondi d'investimento, per gestire i diritti tv del campionato - è stata data ieri sera. De Laurentiis - che non avrebbe indossato la mascherina in diversi momenti della giornata - aveva i sintomi ed era in attesa dei risultati del tampone arrivati in serata. Avrebbe giustificato il suo malessere con un'indigestione da ostriche. Nonostante questo si è presentato alla riunione di Milano. Solo alle 20 ha informato gli altri partecipanti della sua positività. Il presidente del Napoli, che come la squadra e gli altri dirigenti del club si sottopone a tampone ogni martedì e giovedì - è tornato a Capri, suo quartier generale da alcuni mesi. Al momento gli unici sintomi che avverte sono debolezza e dolori articolari. Positiva anche la moglie di De Laurentiis, Jacqueline. Il produttore cinematografico - che non ha contatti con la squadra da venerdì scorso - sta valutando insieme ai medici se andare a Roma per controlli più approfonditi all'ospedale Gemelli.

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"Goccia fredda" in azione sull'Italia: le precipitazioni di VENERDI e SABATO

 

Sarà ancora la Sardegna ad avere i temporali più forti...


Ecco la piccola depressione mediterranea (in gergo tecnico "goccia fredda") che si posizionerà nei pressi della Sardegna nelle ore centrali di domani, venerdi 11 settembre: 

La struttura instabile sarà circondata dall'alta pressione che campeggerà su gran parte d'Europa. Il suo perno dovrebbe trasferirsi molto lentamente verso levante, attenuandosi progressivamente. 

Nella giornata di venerdì 11 settembre sarà ancora la Sardegna ad essere interessata da temporali anche consistenti.


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Incidenti lavoro: cade da impalcatura, muore operaio 74enne

74 anni lavorava ancora in un cantiere e non si sottrae a neppure ai lavori piu' pesanti o rischiosi, come salire su un'impalcatura.

Un operaio edile di Marzano di Nola è morto oggi in ospedale per le ferite riportate proprio cadendo da un'impalcatura. E' accaduto questa mattina poco dopo l'apertura del cantiere. L'uomo per cause non ancora accertate è  caduto da un'altezza di diversi metri. I colleghi gli hanno prestato i primi soccorso e hanno chiesto l'intervento di un'ambulanza del 118 che in pochi minuti ha raggiunto il cantiere e portato il 74enne all'ospedale di Nola. Li' l'operaio e' spirato per le gravi lesioni.

Sull'accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Baiano che hanno avviato i rilievi e sequestrato l'impalcature. Bisognera' verificare se siano, state rispettate tutte le norme di sicurezza sul lavoro e la posizione dell'operaio anziano.

Fonte

Coronavirus, Trump: "Sapevo del pericolo, ma ho minimizzato". La rivelazione nel nuovo libro di Bob Woodward

La conferma che Trump sapesse e che ha sminuito la portata del virus, arriva dalle pagine del nuovo libro del giornalista del Watergate, Bob Woodward. Il presidente nega ma dice: "L'ultima cosa che volevo era creare panico". Biden: "Ha tradito gli americani". Fauci lo difende: "Non ha distorto la realtà"

WASHINGTON - Il nuovo libro del giornalista del Watergate Bob Woodward contiene giudizi duri su Trump di molti ex dirigenti della sicurezza. L'ex capo del Pentagono James Mattis lo definisce "pericoloso" e "inadatto" ad essere il commander in chief. L'ex capo della National Intelligence Dan Coat invece, scrive Woodward,  "continua a coltivare la segreta convinzione, benchè non supportata da prove di intelligence, che Putin abbia qualcosa su Trump. Come altro spiegare il comportamento del presidente? Coats non è in grado di vedere altre spiegazioni".

Il libro mette in imbarazzo Donald Trump. 'Rage' (rabbia) racconta che il presidente ha confidato al leggendario giornalista, che sapeva settimane prima del primo decesso Usa per Covid 19 quanto il virus fosse pericoloso, trasmissibile per via aerea, altamente contagioso e "più fatale di una forte influenza".  Nelle anticipazioni del libro diffuse dalla Cnn ammette inoltre di aver "sempre voluto minimizzarlo per non creare panico". Dichiarazioni che contrastano con i frequenti commenti del presidente.

"Questa è roba mortale", ha detto Trump a Woodward il 7 febbraio scorso, nel corso di una serie di interviste con il giornalista. Trump ha rivelato di conoscere bene il livello di minaccia del virus prima di quanto precedentemente noto, aggiungendo che il coronavirus è stato forse cinque volte "più mortale" dell'influenza.

Le ammissioni di Trump sono in netto contrasto con i suoi frequenti commenti pubblici all'epoca che insistevano sul fatto che il virus "sarebbe scomparso" e che "tutto andasse bene". In 'Rage', Trump dice che il compito di un presidente è "mantenere il nostro Paese al sicuro". Ma all'inizio di febbraio, Trump ha detto a Woodward che sapeva quanto fosse mortale il virus e, a marzo, ha ammesso di aver tenuto nascosta quella conoscenza al pubblico. "Volevo sempre minimizzare", ha detto Trump a Woodward il 19 marzo, anche se giorni prima aveva dichiarato un'emergenza nazionale a causa del virus. "E preferisco ancora sminuire, perché non voglio creare panico".

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mercoledì 9 settembre 2020

Coronavirus, il bollettino di oggi 9 settembre: 1434 positivi e 14 morti

I ricoverati in terapia intensiva salgono dai 143 di ieri ai 150 di oggi. I tamponi fatti sono 95.990. In Lombardia (+218) e Campania (+203) il maggior aumento. Solo la Valle d'Aosta non ha fatto registrare nuovi contagi


Le persone risultate positive al coronavirus nelle ultime 24 ore sono 1434 in più rispetto a ieri. È quanto si legge nel quotidiano bollettino del ministero della Salute. Aumentato rispetto a ieri il numero dei tamponi: ne sono stati fatti 95.990, quasi 3600 in più. Le vittime sono 14 (35.577 dall'inizio dell'epidemia). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 150, sette più di ieri. I ricoverati con sintomi passano da 1760 a 1778. Le persone attualmente in isolamento domiciliare sono 32.806. Cala il numero dei guariti/dimessi rispetto a ieri: sono 471 (ieri 563) che portano il totale, secondo i dati del ministero della Salute, a 211.272. In Lombardia (+218) e Campania (+203) il maggior aumento di positivi di oggi. Solo la Valle d'Aosta non ha fatto registrare nuovi contagi.

(...)



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Statistiche coronavirus nel mondo

Il gesto inumano dell'assessora di Como: strappa la coperta a un senzatetto e la getta via

Scrivono gli attivisti di Cominciamo da Como contro l'assessora Angela Corengia: "Non è tollerabile che una persona si comporti in questo modo, tanto meno se questa persona è l’assessora alle politiche sociali"


Gli attivisti di Cominciamo da Como hanno ripreso questa mattina una scena inumana, con protagonista l'assessora ai servizi sociali Angela Correngia. Corengia, si avvicina a un uomo che dorme su un materasso e sotto una coperta al Portico di San Francesco e con un gesto terribile prende la coperta e la getta nel prato davanti al portico. 
Scrivono gli attivisti: "


Non è tollerabile che una persona si comporti in questo modo, tanto meno se questa persona è l’assessora alle politiche sociali: un giorno dà l’elemosina, il giorno dopo strappa le coperte per svegliare chi ha passato la notte sotto un portico, incurante anche del fatto che ormai non ci siano più trenta gradi”.


“È un comportamento inaccettabile che descrive però in modo perfetto l’atteggiamento di questa giunta verso le persone senza fissa dimora: intollerante e violento – aggiungono gli attivisti – 
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Pontassieve, Salvini aggredito da una giovane che gli strappa la camicia

Identificata dalla polizia una trentenne: "Era in stato di alterazione". Il leader della Lega: "Provo pena per lei, avanti col sorriso". La solidarietà di Lamorgese: "I toni della campagna elettorale rimangano sereni"

Matteo Salvini è stato aggredito da una donna, mentre era a Pontassieve, una località a pochi chilometri da Firenze, per la campagna elettorale in vista delle Regionali. Il leader della Lega è stato avvicinato da una trentenne congolese che, secondo le prime testimonianze, lo avrebbe strattonato. A Salvini sono state strappate la catenina e la camicia. Immediato l'intervento della polizia che ha fermato la giovane donna che, secondo la Digos, era "in stato di alterazione". È stata identificata e rischia ora una denuncia.

La donna non aveva preso parte a una contromanifestazione anti Lega che si era tenuta a poca distanza dal luogo del comizio di Salvini, ma ad un certo punto si è avvicinata gridandogli: "Io ti maledico". La giovane, che lavora al Comune di Pontassieve con un progetto di servizio civile, stava tornando dall'ufficio. Non ha precedenti di polizia. Resta da esplorare cosa abbia spinto la donna ad agire in questo modo.


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Usa, la polizia spara a un 13enne autistico: il ragazzo stava avendo una crisi e la madre aveva chiamato i soccorsi

La donna ha raccontato che i poliziotti arrivati a casa sua le hanno chiesto di aspettare fuori: «Ho sentito gridare a mio figlio “buttati a terra!” poi ho udito diversi colpi di pistola»


Nuovo episodio di violenza negli Stati Uniti che vede ancora una volta protagonista la condotta della polizia. Una donna dello Utah ha chiamato i soccorsi perché suo figlio, un ragazzo autistico di 13 anni, stava avendo una crisi e dunque urlava e si lamentava. Giunti sul posto, gli agenti – contattati per un aiuto in quella situazione delicata – hanno intimato al giovane di sdraiarsi a terra e di eseguire i loro ordini. Ma il 13enne, ancora in preda alla sua crisi, non ha fatto quello che gli veniva chiesto e gli agenti, sentendosi non ascoltati, hanno aperto il fuoco colpendolo diverse volte. È successo nello Utah, a Salt Lake City, qualche giorno fa.
Il giovane è ora ricoverato in ospedale con diverse ferite gravi a una spalla, alle caviglie, all’intestino e alla vescica. A denunciare l’accaduto è stata la madre del ragazzo autistico, Golda Barton che a Kutv ha raccontato di aver chiamato il numero delle emergenze 911 per ricevere assistenza per un caso di salute mentale, perché suo figlio Linden, che soffre di sindrome di Asperger, stava appunto avendo una crisi.
Nel suo racconto, la donna ha precisato più volte che suo figlio era totalmente disarmato e che aveva solo bisogno di essere trasportato in ospedale poiché non riusciva a controllare le sue azioni. Stando alla sua testimonianza, i poliziotti arrivati a casa sua le ha hanno chiesto di aspettare fuori: «Ho sentito gridare a mio figlio “buttati a terra!” poi ho udito diversi colpi di pistola».
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martedì 8 settembre 2020

Meteo: Martedì e Mercoledì FINTA TREGUA, poi un Veloce CICLONE colpirà Mezza Italia. Le previsioni fino a Venerdì

Il vortice ciclonico sopraggiunto sull'Italia tra domenica e lunedì si è spostato rapidamente verso le Isole Baleari e il nostro Paese, di conseguenza, sta godendo di un generale miglioramento. Si tratterà tuttavia di una finta tregua in quanto, nei prossimi giorni, il vortice è destinato a prendere nuova energia e a riportare nubi, piogge e temporali su mezza Italia.
Ma andiamo con ordine e vediamo cosa ci aspetto sul fronte meteorologico fino a venerdì.
L'effimera pausa dal maltempo ci accompagnerà tra martedì e mercoledì quando gli unici disturbi saranno relegati ai comparti centro-orientali della Sardegna e nelle aree più interne della Sicilia.
Sul resto del Paese il sole sarà protagonista, salvo per qualche innocuo passaggio nuvoloso, specie a ridosso dei rilievi del Nord e sulle vette dell'Appennino settentrionale.
Da segnalare anche che tornerà a fare anche un po' caldino, specie al Centro-Sud, dove le temperature sono attese in generale aumento.
Giovedì 10, l'area ciclonica troverà quella nuova linfa che gli permetterà di avvicinarsi alla Sardegna, macon l'intento di riportare il brutto tempo anche in altre zone del nostro Paese. Sotto osservazione sarà proprio la Sardegna, dove avremo il più elevato rischio di fenomeni. Tuttavia, un moderato peggioramento è atteso anche sulle regioni del Nordovest, sull'arco alpino centro-occidentale e su alcuni tratti appenninici del Centro. Su queste aree potranno infatti attivarsi rovesci, localmente, dei temporaleschi.
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Casale Monferrato, uccide il padre e brucia il cadavere nel giardino della villa. Poi confessa: arrestato 23enne


Ucciso e dato alle fiamme per cercare di cancellare ogni traccia. Orrore in una villa di Casale Monferrato, nell'Alessandrino, dove la polizia ha rinvenuto il cadavere carbonizzato di Pietro Beccuti, detto Paolo, 61 anni. L'uomo condivideva la casa di strada San Giorgio Miglietta, nella zona tra Salita Sant'Anna e Cascina Serniola, con la moglie, da cui era separato.

Omicidio volontario e distruzione di cadavere i reati per i quali in serata è stato fermato il figlio 23enne. Il giovane ha confessato al termine dell'indagine lampo coordinata dal procuratore di Vercelli Pier Luigi Pianta.

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lunedì 7 settembre 2020

Forte temporale nella notte a Genova, allagamenti e tromba marina a Prà

Genova – Un forte temporale si è abbattuto sulla città, nella notte, con forti precipitazioni, raffiche di vento intense che hanno dato origine ad una tromba marina che ha colpito la costa nella zona di Prà causando danni ad un capannone.
Tra le 2,30 e 3 della scorsa notte il picco delle precipitazioni ma il maltempo ha colpito a più riprese in diverse zone della città causando allagamenti e crolli di alberi.
Numerose le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco per allagamenti e problemi legati alle forti raffiche di vento.
I pompieri sono intervenuti per alberi abbattuti e rami pericolanti nella zona di Albaro, di Sturla e in via Fillack a Sampierdarena.
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Coronavirus, in Israele scatta il coprifuoco in 40 città | in Francia create 7 zone rosse

Le vittime del Covid-19 nel mondo hanno superato quota 880mila mentre i contagi sono vicini alla soglia dei 27 milioni. Stati Uniti, Brasile e India i tre Paesi più colpiti dalla pandemia


Il governo israeliano ha deciso di imporre il coprifuoco notturno in 40 città, dichiarate zone rosse, per contenere il contagio da coronavirus. A partire da lunedì, le persone dovranno restare a casa dalle 19 alle 5 del mattino. Lo scrive il sito del Jerusalem Post. Il comitato ministeriale ha deciso inoltre che le scuole saranno chiuse tranne alcuni istituti. Gli assembramenti di oltre 10 persone sono vietati al chiuso, di 20 all'aperto. 

Le vittime del Covid-19 nel mondo hanno superato quota 880mila mentre i contagi sono vicini alla soglia dei 27 milioni. Stati Uniti, Brasile e India si confermano, nell'ordine, i tre Paesi più colpiti dalla pandemia. Ma il nuovo picco di infezioni continua a preoccupare anche l'Europa.

Il Regno Unito ha registrato 2.988 positivi nelle ultime 24 ore, per un totale di 347.152 dall'inizio della crisi sanitaria. Si tratta di un aumento significativo rispetto ai casi segnalati sabato - 1.813 - ed è la prima volta che il Paese ha confermato più di 2.000 nuove infezioni da maggio. Il balzo è "preoccupante"" ha ammesso il ministro della Salute britannico Matt Hancock.

In Francia sono oltre 7mila i positivi. Un numero alto, ma in calo rispetto alle cifre record superiori a 8mila rilevate venerdì e sabato. Parigi, con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato "immediatamente" in vigore, ha inserito altri 7 dipartimenti nella lista delle zone rosse, chiamate anche "zone di circolazione attiva del virus". Si tratta di Corse-du-Sud, Haute-Corse, Côte-d'Or, Nord, Bas-Rhin, Seine-Maritime e Reunion, che si vanno ad aggiungere agli altri 21 già nell'elenco, tra cui Parigi e le Bouches-du-Rhône, le prime due aree classificate in rosso.

domenica 6 settembre 2020

Coronavirus, in Liguria 111 nuovi casi e 2 vittime: in ospedale ci sono 71 persone

Le vittime, da inizio emergenza, salgono a quota 1575

Genova – Casi di coronavirus in crescita in Liguria: il bollettino diffuso dalla Regione ne segnala 111 in più rispetto alle ultime 24 ore (67 in provincia della Spezia); sono stati effettuati 1586 tamponi, per un totale di 250.867 dall’inizio dell’emergenza.
I positivi provincia per provincia sono così divisi: Imperia 97, Savona 202, Genova 932, La Spezia 387, 158 sono in fase di verifica e 86 sono residenti fuori regione o all'estero.
In ospedale aumenta il numero dei ricoveri: 71 persone, 10 in più rispetto a ieri; di questi, 9 pazienti sono in terapia intensiva, la maggior parte dei quali nello Spezzino. In sorveglianza attiva ci sono 1908 persone, in isolamento domiciliare ce ne sono 697, 51 più di ieri.
Si registrano anche 2 nuovi decessi: si tratta di due donne decedute a Sarzana (una 94enne che risiedeva a Santo Stefano di Magra e una 92enne di Sarzana); le vittime, da inizio emergenza, salgono dunque a 1575.
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Colleferro. Picchiato a sangue fino alla morte. La vita di Willy Monteiro Duarte, 21enne residente a Paliano, è finita così…

COLLEFERRO | PALIANO ROMA – Picchiato a sangue fino alla morte con calci pugni e forse anche con oggetti raccolti in strada.
È finita così la vita per Willy Monteiro Duarte, un 21enne residente a Paliano, che nella notte tra Sabato 5 e Domenica 6 Settembre è stato coinvolto in un’assurda rissa in pieno centro a Colleferro.
Siamo a ridosso di Piazza Italia.
Per motivi ancora tutti da chiarire, alcuni ragazzi vengono alle mani, scoppia la rissa e poi l’accanimento sul giovane di Paliano.

Sembra che nessuno dei ragazzi coinvolti nella drammatica colluttazione fosse di Colleferro. Si parla di “bulli” di Artena…
Anche se l’accaduto sconvolge per la sua gravità, ben oltre i campanili…
Si è parlato di una vera e propria spedizione punitiva, la cui vittima predestinata non fosse in particolare il povero Willy… ma al momento si tratta di una delle tante ipotesi al vaglio degli investigatori.
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Intossicati nel silos: è morto anche Francesco, che aveva cercato di salvare il fratello

Salgono a due le vittime dell’incidente sul lavoro avvenuto l’altra mattina nell’azienda di famiglia di Cavallermaggiore. Una tragedia che si è consumata in pochi istanti giovedì mattina

In un generoso e disperato tentativo di salvare il fratello, avvelenato dai gas di fermentazione del mais appena stoccato nel silos dell’azienda agricola di famiglia, era rimasto anche lui intossicato. Da tre giorni, Francesco Gennero, 25 anni, lottava sospeso tra la vita e la morte in un letto di Rianimazione dell’ospedale di Savigliano. Francesco non ce l’ha fatta: è la seconda vittima, con il fratello Davide, 22 anni, di una mattinata di lavoro virata in tragedia in una cascina di Cavallermaggiore. Dopo tre giorni di coma irreversibile, a causa delle esalazioni del gas del triturato di mais, si attende solo il parere legale della commissione medica per la dichiarazione di morte. Nonostante i tentativi dei sanitari, il giovane non ha mai dato segni di ripresa. 

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Meteo: allerta arancione in Liguria, gialla in sei regioni

Protezione Civile, temporali al nord e in Sicilia


(ANSA) - ROMA, 06 SET - Una perturbazione di origine nord-atlantica interesserà le regioni settentrionali determinando, dal pomeriggio piogge e temporali, intensi e diffusi sulle aree alpine e pedemontane, per poi estendersi dalla sera anche ai restanti settori, soprattutto a nord-ovest.
    Al contempo, una perturbazione di origine africana interesserà invece la Sicilia, con fenomeni temporaleschi sparsi, specialmente domani.

    Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse :domani allerta arancione per rischio temporali su gran parte della Liguria, mentre l'allerta è gialla sul Ponente ligure e su ampi settori di Piemonte, Lombardia e Veneto, oltre che sull'intero territorio di Emilia Romagna e Sicilia. (ANSA).

Rapida perturbazione di passaggio, poi di nuovo l'anticiclone

Una circolazione di bassa pressione tra domenica e lunedì si tufferà dalla Valle del Rodano, portando tempo più instabile soprattutto al nord tra domenica sera e lunedì mattina. In seguito l'alta pressione delle Azzorre riconquisterà velocemente il terreno perduto.


L'alta pressione sul Mediterraneo e sull'Europa ha le ore contate, si preannuncia infatti un cambiamento del tempo con l'arrivo di una circolazione d'aria relativamente più fresca ed instabile che entro la prossima notte si farà sentire soprattutto sui paesi dell'Europa centrale, per poi dipanare i propri effetti anche sul Mediterraneo, con un rapido episodio di instabilità. Nell'ambito dell'Italia, un cambiamento del tempo si preannuncia sulle regioni del nord a cavallo tra domenica e lunedì. Si tratta di un passaggio perturbato derivante dallo sprofondamento di una circolazione di bassa pressione sul Golfo del Leone, inizialmente l'ansa depressionaria farà capo ad una estesa circolazione instabile sull'Europa settentrionale, ma in seguito, con il rinforzo dell'alta pressione sulla vicina Francia, la saccatura si trasformerà rapidamente in un minimo chiuso di bassa pressione, altrimenti conosciuto in meteorologia col termine di "cut-off".

Una dinamica piuttosto veloce ma che sarà in grado di portare qualche temporale localmente di forte intensità sulle regioni di nord-ovest tra domenica sera e lunedì mattina. Stima delle precipitazioni previste dal modello americano per la mattinata di lunedì, con rischio di qualche intenso temporale soprattutto a cavallo tra Liguria, Piemonte e Lombardia:

Già nel corso di lunedì, la goccia d'aria instabile verrà rapidamente sopraffatta dal rinforzo dell'alta pressione, isolandosi rapidamente dal flusso di correnti instabili da cui ha tratto origine. Martedì mattina la troveremo già sulle isole Baleari, con l'alta pressione delle Azzorre che si estenderà rapidamente al nostro Paese. Martedì qualche fenomeno di instabilità insisterà sulla Sardegna e lungo la dorsale appenninica centrale e settentrionale, mercoledì i fenomeni si estenderanno in parte anche al sud, mentre il tempo risulterà prevalentemente soleggiato al centro ed al nord.

Volontaria della Croce Rossa di Cassine in ferie a Capri salva la vita a una ragazza

CASSINE (AL) – È una bella storia quella che vi raccontiamo, arriva da Capri ma ha per protagonista una cittadina della provincia, esattamente di Cassine. Si chiama Elena Tornatore e a soli 29 anni può già raccontare di aver salvato una vita. Venerdì mattina infatti, intorno alle 11, era in spiaggia a Marina Piccola dove improvvisamente una ragazza si è sentita male. Le urla della madre hanno subito attirato l’attenzione di Elena, volontaria della Croce Rossa di Cassine che, insieme a due infermieri e un medico presenti in quella caletta, hanno compiuto le manovre di rianimazione utilizzando un defibrillatore presente sul posto. “Le condizioni della ragazza erano decisamente critiche e così non ci abbiamo pensato un attimo e ci siamo precipitati. Il caso ha voluto che in quel piccolo posto ci fossero anche 2 infermieri e un medico e così abbiamo operato subito, visto che l’ambulanza ha impiegato molto tempo per arrivare a causa, abbiamo saputo dopo, di un altro intervento – spiega Elena”. Proprio l’azione dell’alessandrina, insieme a quella degli altri operatori, ha salvato la vita della ragazza “che si è un po’ ripresa ed è stata portata in ospedale in condizioni ora stabili”. Determinante anche la presenza del defibrillatore la cui presenza massiccia a Capri “è stata una cosa che mi aveva subito colpita quando sono arrivata qui – ha raccontato a RadioGold Elena”.

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Sequestrati oltre 33mila euro all’ex sindaco di Gavi: spese personali spacciate per istituzionali

GAVI (AL) – Gavi torna al centro della cronaca per le vicende legate all’ex vicesindaco del paese, Nicoletta Albano. In settimana infatti i Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Novi Ligure hanno sequestrato oltre 33.000 € dal conto della donna.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Alessandria su richiesta della Procura della Repubblica, è scattato dopo l’indagine svolta dai Carabinieri novesi nei confronti dell’ex amministratore gaviese, indagata per il reato di peculatoritenuta responsabile di numerose irregolarità nella gestione delle spese dell’Ente locale, nel periodo tra il 2016 e il 2019. Le indagini avrebbero portato a ritenere che Nicoletta Albano abbia ottenuto nel corso degli anni la somma oggetto di sequestro per dei rimborsi in realtà non dovuti. L’ex amministratrice avrebbe speso il denaro per millantati fini istituzionali ma in realtà, secondo gli inquirenti, quei soldi erano utilizzati per meri fini personali come viaggi in Italia e all’estero, pranzi e cene in ristoranti, svariati acquisti di oggetti di uso domestico (condizionatori, zanzariere, aspirapolvere, drone, scopa elettrica, articoli per animali, etc). 
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Roma, i "No Mask" provano a bruciare una mascherina ma non ci riescono

"Noi il bavaglio non lo vogliamo: vogliamo parlare, vogliamo gridare, ci vogliamo baciare. La mascherina la dovete bruciare", queste le parole gridate da Alessandra Giunta, che si è presentata come "una mamma" nel corso dell'intervento sul palco della manifestazione "No Mask" a Roma. Poi, insieme ad altri due manifestanti ha preso un accendino e ha tentato di dare fuoco a una mascherina ma non è riuscita nell'intento.

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No mask e ultradestra ritornano in piazza a Roma, "Noi siamo il popolo". Bruciate foto di Grillo e papa Francesco


sabato 5 settembre 2020

Coronavirus, sale il numero dei morti 16 nelle ultime 24 ore 1.695 nuovi contagi

I tamponi sono stati 107.658, 6mila in meno di ieri


Sedici morti positivi al Covid nelle ultime ore. E' il numero più alto delle ultime settimane. I nuovi contagiati sono 1.695, in leggero calo rispetto a ieri. I tamponi sono stati 107.658 (6mila in meno di ieri). Questi i dati del ministero della Salute. Le vittime complessive salgono così a 35.534. I contagiati totali diventano 276.338.
Dopo giorni di continuo aumento, sono stabili nelle ultime 24 ore i pazienti in terapia intensiva positivi al Covid: 121. In crescita i ricoverati con sintomi (1.620, +13) e le persone in isolamento domiciliare (29.453, + 1.181). Incremento anche per gli attualmente positivi (31.194, quasi mille in più) ed i dimessi ed i guariti (209.610, quasi 600 in più). Questi i dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute. In Lombardia (388) e Veneto (188) il maggior aumento di positivi rispetto a ieri. Nessun nuovo caso, invece, in Molise e Valle d'Aosta.
"C'è una condizione di crescita, ma non critica, dei casi di Covid e gli ospedali non sono sotto stress. Con l'arrivo della stagione fredda credo vedremo una circolazione più elevata del virus ma il Servizio sanitario nazionale è in grado di farvi fronte". Lo ha detto a Coffee Break su La7 il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri. "Dubito - ha sottolineato - che avremo una seconda ondata epidemica così come l'abbiamo vista a febbraio-marzo, perchè abbiamo imparato a convivere con il virus".
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Il favoloso mondo di Amelia, guarita dalla Covid-19 a 108 anni

Genova – Quando è nata Amelia, l’influenza Spagnola e la Prima Guerra Mondiale che avrebbero decimato l’Europa non erano ancora realtà. Era il 1912. Al governo del Regno, Giovanni Giolitti. Eppure lei stessa non avrebbe mai immaginato di trovarsi a vivere sulla propria pelle una pandemia, 108 anni dopo. E di festeggiare un altro compleanno.


Amelia Zito, genovese, ha sconfitto il coronavirus a 108 anni. Traguardo compiuto qualche mese fa, il 30 giugno. Ma la notizia è stata data dai parenti e dai gestori della Rsa solo ieri, perché la centenaria era ancora positiva ai tamponi, seppure debolmente. Senza particolari sintomi, però.
Scorza durissima. Nonna Amelia è una delle centinaia di anziani che hanno dovuto fare i conti con il Covid-19 nelle case di riposo di tutta Italia. In tantissimi, troppi, non ce l’hanno fatta, anche per errori e mancanze nella prima fase di risposta all’epidemia che sono adesso sotto la lente dei magistrati. «Ciao, sono Amelia», ripete con un sorriso a chi la incontra, al personale della Rsa Valpolcevera che se ne prende cura ormai da 10 anni. All’ultimo compleanno che aveva festeggiato, due anni fa, aveva voluto partecipare anche il sindaco di Genova Marco Bucci, che l’aveva imboccata per mangiare la torta.
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