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sabato 10 gennaio 2015

Temperature da primavera inoltrata

PIEMONTE: temperature da primavera inoltrata oggi in Piemonte. Il termometro è arrivato a 26 gradi a Cuneo ed ha superato i 22 a Torino. Impianti chiusi in molte località di montagna, dove la poca neve caduta finora in quest’inverno si sta sciogliendo. A Bardonecchia, in alta valle di Susa, la massima ha superato i 15 gradi. Caldo anche nel Verbano-Cusio-Ossola: 23.2 gradi a Domodossola.

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PREVISIONI METEO: domenica fronte freddo in sfondamento in Adriatico

 

 

Nigeria, imbottiscono di esplosivo bambina di 10 anni: 19 morti al mercato

Era stata fermata all'ingresso perché i metal detector avevano rivelato che nascondeva qualcosa. Ma i vigilantes non hanno fatto in tempo a intervenire: l'ordigno che nascondeva è deflagrato. Con tutta probabilità è stato azionato a distanza. Il luogo è la roccaforte dei terroristi islamici di Boko Haram

 

MAIDUGURI - Nella Nigeria nord-orientale è salito ad almeno 19 morti e 18 feriti il bilancio provvisorio di un attentato suicida realizzato da una bambina di 10 anni poco prima delle 13 al mercato di Maiduguri, capitale dello Stato di Borno, roccaforte dei terroristi islamici Boko Haram. Lo riferisce la Croce Rossa.

La bambina, ha riferito Ashiru Mustapha, capo dei vigilantes locali, era stata fermata all'ingresso del mercato perché i metal detector avevano rivelato che nascondeva qualcosa. Ma i vigilantes  non hanno fatto in tempo ad intervenire perché l'ordigno è deflagrato. Probabilmente, non azionato dalla stessa bambina, kamikaze forse a sua insaputa o non volontaria, ma da un criminale che ha azionato a distanza di sicurezza l'ordigno.

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Acido sull'ex, la coppia diabolica rischia 12 anni.

Milano, via al processo alla coppia che ha gettato dell'acido muriatico sul volto di un 22enne

Il reato di lesioni gravissime aggravato dalla crudelta', dalla premeditazione e da motivi abietti e futili che sarebbe stato commesso da Alexander Boettcher e Martina Levato e' "espressione di un sentimento spregevole, trattandosi di parole scritte che fanno riferimento a particolari rapporti sessuali, non a ragioni di gelosia ma semmai di rivalsa".

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Francia, caccia alla compagna complice del killer. Domani a Parigi la marcia con i leader europei

I killer di Charlie Hebdo uccisi vicino all’aeroporto Charles de Gaulle. Il complice assalta un negozio ebraico, ammazza 4 ostaggi e viene abbattuto. Hayat Boumediene in fuga. Nelle scuole delle banlieue difficile far rispettare il minuto di silenzio: «Se la sono cercata»



Dopo la caccia all’uomo, la caccia alla donna. La più ricercata di Francia si chiama Hayat Boumediene, ventiseienne compagna di Amedy Coulibaly, il terrorista abbattuto ieri nel supermercato kosher della porta di Vincennes dove aveva preso in ostaggio i clienti e ne aveva assassinati quattro. Pare definitivamente smentita la notizia che Hayat avesse partecipato con Amedy all’assalto al supermercato, ma senza dubbio la ragazza è in fuga e ricercata in tutta la Francia.

IL RUOLO DELLE DONNE E QUEI 500 SMS
Gli inquirenti hanno scoperto che nel corso del 2014 la donna ha scambiato più di 500 sms con la compagna (già fermata) di Said Kouachi, il maggiore dei due fratelli che hanno perpetrato la strage a «Charlie Hebdo» e sono stati uccisi ieri dalle forze dell’ordine nella stamperia di Dammartin dove si erano asserragliati. Insomma, la «filiera delle Buttes-Chaumonts», dal nome del parco parigino del Diciannovesimo arrondissement frequentato dai fratelli Kouachi e dai loro amici aspiranti martiri dell’Islam, sarebbe anche composta dalle donne.

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Al Qaeda rivendica gli attacchi contro la Francia. Allerta globale dell’America sui viaggi all’estero

 

La situazione delle strade in provincia di Alessandria

Ordinanze viabilità

Carezzano - Sant'Agata Fossili
Foto tratta dalla pagina facebook della Protezione Civile


Terzo valico: siglato l’atto di finanziamento da 607 milioni di euro per il terzo lotto

http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/geologia-e-dissesto/bancadatiged/immagini-2013/regione_rercomf_13

Banca Dati Monitoraggio fenomeni franosi 

 (non ancora aggiornata con gli eventi del 2014)

 


Terzo valico: siglato l’atto di finanziamento da 607 milioni di euro per il terzo lotto

venerdì 9 gennaio 2015

Sciacalli a casa di Pino Daniele: rubate due chitarre

Furto nella masseria del cantante. I ladri hanno approfittato dell'assenza dei familiari  

Furto nella masseria di Pino Daniele nel Comune di Magliano in Toscana. I ladri hanno approfittato dell'assenza dei familiari, lontani da casa per i funerali dell'artista partenopeo, che si sono svolti ieri prima a Roma e poi a Napoli, per mettere a soqquadro la residenza del cantautore. Sono stati gli stessi congiunti del cantante, al loro rientro, a segnalare l'accaduto ai carabinieri.  

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Strage Hebdo, fiori e matite: omaggio alle vittime

Il giorno dopo l'attentato alla redazione di Charlie Hebdo, i cittadini di Parigi e di altre capitali europee rendono omaggio alle vittime (12 persone in tutto, di cui 8 giornalisti), depositando fiori, matite e candele in diversi luoghi simbolo, tra cui le vie adiacenti a Rue Nicolas Appert, in cui si trova la sede del giornale satirico.

Strage Hebdo, fiori e matite: omaggio alle vittime
Le altre foto


Strage Charlie Hebdo: su Twitter la campagna dei musulmani contro gli integralismi

Parigi, dalla strage ai sequestri: cronologia e luoghi dei giorni del terrore

Pista qaedista nella strage di Parigi. Algeria avvisò Francia di imminente attacco

METEO A 7 GIORNI: termometri sulle montagne russe, in attesa di un probabile cambiamento

Nei prossimi giorni la nostra Penisola sarà interessata da sbalzi termici consistenti, specie tra sabato e lunedì. Successivamente tornerà un po' di alta pressione, in attesa di un cambiamento del tempo ad iniziare dalle regioni centro-settentrionali. 

 


Dalla mitezza estrema al freddo (moderato) nel giro di poche ore. Il secondo fine settimana di gennaio si annuncia all'insegna degli sbalzi termici sul nostro Paese, generati dall'arrivo di masse d'aria molto diverse.
Fino a domenica mattina prevarrà aria molto mite di matrice occidentale, che verrà successivamente (e bruscamente )scalzata da correnti settentrionali più fredde. Esse si daranno appuntamento sulla nostra Penisola tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio, generando effetti segnatamente sulle regioni orientali e al meridione.

Il calo termico sarà palese su tutta l'Italia e in alcune zone potrebbe risultare anche sensibile rispetto al tepore del sabato.

Passata questa scodata fredda, che avrà i massimi effetti sull'Europa nord-orientale, sull'Italia tornerà per qualche giorno l'alta pressione, indicativamente tra martedì 13 e giovedì 15 gennaio.
La cartina sopra riportata ci mostra la presenza stabilizzante nel cuore del Mediterraneo nella giornata di mercoledì 14 gennaio, anche se da ovest qualcosa bollirà in pentola.

Il calo del getto sul nostro Continente produrrà una certa ondulazione delle correnti, che prepareranno un cambiamento atteso per venerdì 16 sulle regioni centro-settentrionali.

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Anticiclone almeno sino venerdì 16, poi l'incertezza, ma qualcosa cambierà

MeteoLive Classifiche-Meteo per i prossimi 7 giorni
 
 
 

Francia, doppio blitz. A Dammartin uccisi gli attentatori di Charlie, ostaggio salvo. A Parigi morto il killer, 4 vittime tra i sequestrati

Francia, doppio assedio: spari in negozio kosher a Parigi, ostaggi. Charlie, killer asserragliati a Nord

Le forze speciali hanno deciso l'attacco ai terroristi che hanno sconvolto la Francia. Due blitz praticamente contemporanei a Dammartin - nella tipografia dove si erano asserragliati i due fratelli assalitori di Charlie Hebdo con almeno un ostaggio - e nel negozio kosher di Parigi dove si erano rinchiusi due terroristi (forse della stessa cellula jihadista) con cinque ostaggi.

I due fratelli Kouachi sarebbero stati uccisi dalle forze speciali, così come il killer asserragliato nel negozio kosher di Parigi, Amedy Coulibaly. In tutti e due i blitz sono stati stati liberati gli ostaggi. Giallo e fiato sospeso sulla sorte degli ostaggi. Sei, tra cui un bimbo, sono stati liberati. Ma nel negozio c'erano evidentemente altri avventori dei quali nessuno aveva notizia. Tra loro potrebbe esserci più di un mortoi. Così come è giallo sulla sorte della complice del sequestratore, la 26enne Hayat Boumeddiene: non si capisce se fosse nel negozio e se sia rimasta anch'essa uccisa.

Dalle prime notizie su Dammartin sembra che i fratelli Kouachi siano usciti dalla tipografia, nella quale si erano asserragliati , sparando all'impazzata contro le forze di polizia. Si segnala solo un ferito lieve. Mentre sarebbero quattro gli agenti rimasti feriti nell'irruzione nel negozio di Parigi.

E' questo l'epilogo del doppio attacco alla Francia da parte di terroristi islamici dopo il massacro nella redazione parigina della rivista satirica Charlie Hebdo. I due fratelli Kouachi, ritenuti responsabili della strage, sono rimasti in trappola dalla mattina nel nord del Paese. E a Parigi un terzo uomo, di cui gli inquirenti sospettano la medesima affiliazione jihadista dei Kouachi e ieri ha ucciso a Montrouge una poliziotta, ha compiuto un assalto a un negozio kosher, prendendo ostaggi. In tutto il Paese il clima è di alta tensione, a Parigi il prefetto ha ordinato la chiusura precauzionale di tutti i negozi del quartiere ebraico, il Marais.


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Charlie Hebdo, ultimi aggiornamenti dalla Francia - la diretta


La fotostoria



Roma: corruzione e concussione in municipi e Asl, 22 arresti

Operazione della Guardia di Finanza nei confronti di funzionari pubblici, imprenditori, professionisti. Al centro dell'inchiesta omessi controlli in cambio di mazzette. Quaranta perquisizioni in abitazioni e uffici pubblici della Capitale

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Charlie Hebdo: negoziati con i terroristi vicino Parigi. "Vogliamo morire da martiri"

Media parlano di due morti e 20 feriti, ma la gendarmeria smentisce

 

Martiri per Allah fino alla fine. E in ostaggio un giovane di 27 anni. Sono cominciati i negoziati con i terroristi barricati all'interno di una stamperia a nord est di Parigi, dove avrebbero preso una donna in ostaggio. Durante una conversazione telefonica, i due assalitori di Charlie Hebdo hanno detto di voler "morire da martiri". Uno dei fratelli Kouachi, incrociato stamane da un commerciante di Dammartin, aveva detto: "Se ne vada, noi non uccidiamo i civili".

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Il killer di Montrouge ancora in azione: sparatoria con 5 ostaggi in un supermercato ebraico a Parigi

 

La diretta su Sky 24



Nigeria, Bbc: nuovo attacco di Boko Haram a Baqa: "Si temono duemila morti"

La città a nord-est del Paese devastata assieme ad altri 16 villaggi tra lo scorso weekend e la giornata di mercoledì. Un amministratore locale ha raccontato di corpi sparsi per le strade e case in fiamme. Caduto il quartier generale della forza multinazionale chiamata a contrastarli. E anche il Camerun chiede aiuto

Nigeria, Bbc: nuovo attacco di Boko Haram a Baqa: "Si temono duemila morti"

ABUJA - Case in fiamme, cadaveri ovunque. E' la testimonianza di quanto accaduto a Baqa, città del nord-est della Nigeria, nel corso di due attacchi portati da Boko Haram tra lo scorso weekend e le giornate di martedì e mercoledì. "I cadaveri giacciono sulle strade, si temono 2000 persone uccise" nei raid, scrive la Bbc citando un ufficiale militare. La città "è stata completamente devastata, le case date alle fiamme". Nel raid del weekend i morti sarebbero stati un centinaio. La stima complessiva ma non confermata delle vittime di Baqa, tra il 3 gennaio ed oggi, è stata fatta sulla base di quanto raccontato dai parenti, ha spiegato al telefono Musa Bukar, presidente del governo locale per il distretto di Kukawa nello Stato del Borno, che include la città teatro delle violenze. Parlando da un accampamento a Maiguri, dove hanno trovato rifugio gli scampati al massacro, Bukar ha raccontato di corpi sparsi nelle strade e nella boscaglia.

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giovedì 8 gennaio 2015

Germania, infermiere killer confessa 30 omicidi: "Usavo un farmaco letale"

L'uomo, 38 anni, iniettava un medicinale mortale a pazienti dell'ospedale di Delmenhorst, Bassa Sassonia

Ha ammesso di aver ucciso fino a 30 pazienti, con l'iniezione di un farmaco, e di aver tentato circa 60 omicidi: è la confessione shock di un infermiere di 38 anni, che ha rappresentato la svolta in un processo a Oldenberg, in Bassa Sassonia. L'uomo era accusato di tre omicidi e di tre tentati omicidi all'ospedale di Delmenhorst. 

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Sesto San Giovanni, cade l'intonaco in una scuola materna: sette bambini feriti

L'incidente nella scuola materna Vittorino da Feltre. Una bambina di tre anni è stata trasportata al Niguarda con una ferita alla testa. Il sottosegretario: "Stiamo accertando l'accaduto"

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Sette bambini feriti alle 10,30 nella scuola materna Vittorino da Feltre alla periferia di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano. Un pezzo pezzo di intonaco di due metri quadri è caduto al centro di un'aula mentre i bambini di tre anni nella sezione dei 'rossi' giocavano con le maestre in attesa della merenda. Dal soffitto si è staccata una lastra sottile di calcinacci che ha colpito in testa i piccoli, tutti portati per accertamenti all'ospedale Niguarda a Milano. Solo una bambina di tre anni è stata classificata in codice giallo: gli altri semplicemente sottoposti a un controllo.

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Strage di Parigi: anche il vignettista Andrea Musso "alza la matita" per Charlie Hebdo

PROVINCIA ALESSANDRIA - Il sanguinoso attentato dei tre terroristi jihadisti al giornale satirico francese Charlie Hebdo ha sconvolto il mondo. "E' stato un pugno nello stomaco, un sintomo gravissimo di contrarietà alla libertà di opinione" ha dichiarato a Radio Gold News il vignettista alessandrino Andrea Musso.


Sette anni fa lo stesso artista della nostra provincia partecipò a una mostra internazionale a Casale Monferrato, intitolata "Vignette dal Mondo", un appuntamento che aveva approfondito la difficile situazione di chi disegna satira libera in paesi a rischio. "Proprio Charbonnier, il direttore di Charlie Hebdo ucciso, aveva disegnato qualche anno fa la famosa vignetta su Maometto che scatenò un caso internazionale" ha continuato Andrea Musso"perchè è stato scelto proprio quel giornale? Negli anni ha sempre dimostrato una "cattiveria" graffiante su ogni argomento, come aveva fatto "Cuore" in Italia. Fa specie pensare quanto sia penetrante il messaggio di una vignetta, in Italia considerata perlopiù un accessorio, ma in realtà un vero e proprio editoriale illustrato, con una forza comunicativa notevole."

Tra i tanti messaggi di cordoglio e solidarietà verso le 12 vittime di Parigi, quindi, dalla provincia di Alessandria si è levato anche quello di Inchiostro Festival, la rassegna che già nella prossima edizione di giugno, ha assicurato Andrea Musso, metterà al centro proprio i recenti tragici fatti in terra d'Oltralpe.

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Rivivi il momento dell'assalto

Charlie Hebdo, localizzati i killer. Agente muore in sparatoria a Parigi. Esplosione vicino moschea

Cosa si sa dei due presunti attentatori?

Nel 2005 Cherif Kouachi in tv: pronto al martirio

 

 

 

 


Sette anni fa lo stesso artista della nostra provincia partecipò a una mostra internazionale a Casale Monferrato, intitolata "Vignette dal Mondo", un appuntamento che aveva approfondito la difficile situazione di chi disegna satira libera in paesi a rischio. "Proprio Charbonnier, il direttore di Charlie Hebdo ucciso, aveva disegnato qualche anno fa la famosa vignetta su Maometto che scatenò un caso internazionale" ha continuato Andrea Musso"perchè è stato scelto proprio quel giornale? Negli anni ha sempre dimostrato una "cattiveria" graffiante su ogni argomento, come aveva fatto "Cuore" in Italia. Fa specie pensare quanto sia penetrante il messaggio di una vignetta, in Italia considerata perlopiù un accessorio, ma in realtà un vero e proprio editoriale illustrato, con una forza comunicativa notevole."
Tra i tanti messaggi di cordoglio e solidarietà verso le 12 vittime di Parigi, quindi, dalla provincia di Alessandria si è levato anche quello di Inchiostro Festival, la rassegna che già nella prossima edizione di giugno, ha assicurato Andrea Musso, metterà al centro proprio i recenti tragici fatti in terra d'Oltralpe.
- See more at: http://www.radiogold.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=69796:strage-di-parigi-anche-il-vignettista-andrea-musso-alza-la-matita-per-charlie-hebdo&Itemid=148#sthash.lIAtmsxM.dpuf
PROVINCIA ALESSANDRIA - Il sanguinoso attentato dei tre terroristi jihadisti al giornale satirico francese Charlie Hebdo ha sconvolto il mondo. "E' stato un pugno nello stomaco, un sintomo gravissimo di contrarietà alla libertà di opinione" ha dichiarato a Radio Gold News il vignettista alessandrino Andrea Musso. - See more at: http://www.radiogold.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=69796:strage-di-parigi-anche-il-vignettista-andrea-musso-alza-la-matita-per-charlie-hebdo&Itemid=148#sthash.lIAtmsxM.dpuf

Charlie Hebdo, caccia ai killer in tutta la Francia. Si è costituito il più giovane dei ricercati

Nella notte si è arreso l’autista del commando autore della strage al giornale satirico parigino dove sono morte 12 persone. In fuga due fratelli algerini reduci dalla Siria



Il più giovane dei tre ricercati per l’attacco al giornale satirico Charlie Hebdo «si è consegnato alla polizia». È Amid Mourad, 18 anni. Mentre i killer, che gridavano «Allah è grande», sono i fratelli franco-algerini, Said e Cherif Kouachi, terroristi islamici, tornati in Francia quest’estate dopo aver combattuto in Siria. Sono gli autori della strage a colpi di Kalashnikov avvenuta ieri mattina a Parigi nella sede del giornale satirico noto per le vignette sull’islam. 12 le vittime: il direttore del giornale, 4 famosi vignettisti e 2 poliziotti. I quattro feriti gravi, invece, non sono più in pericolo di vita.

Il blitz nella notte
Il giovane si sarebbe consegnato in tarda serata a Charleville-Mezières, vicino al confine con il Belgio, dove era in corso un’ operazione di polizia, «dopo aver visto che il suo nome circolava sulle reti Internet». Secondo le prime ricostruzioni sarebbe un “senza fissa dimora”, “il meno implicato” nella pianificazione e nell’esecuzione dell’attacco.

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mercoledì 7 gennaio 2015

Assalto al giornale Charlie Hebdo: 12 morti. "Identificati i tre terroristi"

Tre uomini armati di kalashnikov nella sede del settimanale satirico. Uccisi 8 giornalisti, 2 agenti, un ospite e il portiere dello stabile. Uno dei killer sarebbe di Reims. Cinque feriti gravissimi. Hollande: "È terrorismo". Sale l'allerta in Italia



PARIGI - Cinque minuti di terrore, 12 vittime e 8 feriti, di cui 5 gravissimi. L'attacco messo a segno da tre uomini contro la sede del settimanale satirico Charlie Hebdo, a Parigi, sconvolge la Francia. Killer incappucciati e armati hanno fatto irruzione nel giornale aprendo il fuoco con dei kalashnikov. Tra le persone che hanno perso la vita, 8 giornalisti, due agenti assegnati alla protezione del direttore, un ospite che era stato invitato alla riunione di redazione e il portiere dello stabile. Fra loro il direttore del settimanale, Stephan Charbonnier, detto Charb, e i tre più importanti vignettisti: Cabu, Tignous e Georges Wolinski, molto famoso anche in Italia. Nell'attentato è rimasto ucciso anche l'economista Bernard Maris, azionista della testata parigina e collaboratore di France Inter. Secondo il giornale L'Union, i tre assalitori sono stati identificati e uno di loro sarebbe di Reims. Un'unità di forze speciali è sul posto e perquisizioni sono già iniziate.

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Parigi, strage Hebdo: la solidarietà dei vignettisti da tutto il mondo

 

Parigi,Site: Isis festeggia attacco

Dopo "giubilo" di sostenitori Al Qaeda

Anche i jihadisti legati allo Stato islamico "festeggiano" l'attacco di Parigi contro la sede del settimanale satirico Charlie Hebdo. Lo riferisce Site, il sito di monitoraggio dell'estremismo islamico sul Web, che aveva in precedenza parlato del "giubilo" manifestato dai sostenitori di Al Qaeda dopo la strage nella redazione francese.

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Charlie Hebdo, la rivista che ha fatto infuriare l'Islam e non solo

La Rete si schiera con Charlie Hebdo dopo la strage

 

Gli toglie la paghetta, uccide senza pietà il padre miliardario.

Thomas Gilbert Jr, senza lavoro, ha freddato con un colpo di pistola il padre noto finanziere di Wall Street: non gli pagava più l'affitto 

Ha freddato il padre con un unico colpo di pistola alla testa. Il noto rampollo Thomas Gilbert Jr. è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso il padre, finanziere di Wall Street fondatore dell'hedge fund Wainscott Capital Partners, al culmine di una discussione sulla riduzione della sua "paghetta" e la decisione del padre di non coprigli l'affitto di casa. Il 30enne è stato sentito dalla polizia nella notte e la pistola ritrovata accanto alla vittima, una Glock calibro 40, era la sua. Secondo quanto riportato dalla stampa americana, prima dell'incidente padre e figlio stavano discutendo animatamente di denaro.  A ritrovare il cadavere è stata la moglie della vittima, che ha chiamato il 911Uno dei vicini di Gilbert ha raccontato di aver udito un rumore, ma senza capire che fosse un colpo di arma da fuoco. "E' orribile. Era un pilastro di Wall Street, uno a cui guardavano tutti. Era un uomo gentile, sembrava una famiglia normale", ha detto Hector Torres, vicino di casa dei Gilbert.

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Disoccupazione, nuovo record: a novembre 13,4%. Tra i giovani è al 43,9%

Crescita di 0,2 punti percentuali rispetto ad ottobre, nella fascia tra 15 e 24 anni il tasso sale di 0,6 punti. In cerca di lavoro quasi 730mila under25. La crescita annua del tasso complessivo è di 0,9 punti. Nota positiva dal calo degli inattivi. Intanto la Germania è al minimo storico: 6,5%. Eurozona stabile all'11,5%

 Disoccupazione, nuovo record: a novembre 13,4%. Tra i giovani è al 43,9%

 MILANO - Sale ancora il tasso di disoccupazione in Italia, proprio nel giorno in cui la Germania annuncia un nuovo calo al minimo storico: nel Belpaese il tasso di senza lavoro, a novembre, ha raggiunto quota 13,4%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto ad ottobre. Lo ha comunicato l'Istat nelle stime, mentre l'omologo tedesco Destatis ha annunciato un tasso del 6,5% a dicembre. Mentre cioè in Germania - nell'ultimo mese del 2014 - i disoccupati scendevano di 27mila persone (contro previsioni per -7mila), in Italia nel mese precedente il numero di senza lavoro toccava quota 3 milioni 457 mila, con un aumento dell'1,2% rispetto ad ottobre (+40 mila) e dell'8,3% su base annua (+264 mila).

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L'Eurozona è in deflazione: prezzi giù dello 0,2%

 

 

Record rinnovabili in Germania: per la prima volta sono la principale fonte di elettricità

Lo storico sorpasso dell'energia pulita nel corso del 2014: copre il 26 per cento della fornitura necessaria alla prima economia europea. L'obiettivo ambizioso è di arrivare al 60 per cento nel 2035. Al secondo posto, per ora, resta la peggiore delle fonti fossili

 Record rinnovabili in Germania: per la prima volta sono la principale fonte di elettricità

MILANO - Le energie rinnovabili sono state la prima fonte di fornitura di elettricità nel 2014. Parte da questo dato di fatto, sulla base dello studio del think-tank berlinese Agora Energiewende, il Financial Times per descrivere l'incredibile passaggio verso l'energia pulita della principale economia europea.

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Primi ciak del film sulla tragedia dell’Eternit a Casale

Tra i partecipanti anche il sindaco della città, Titti Palazzetti

Casale Monferrato(AL)
 
Primi ciak a Casale oggi delle riprese del film “Un posto sicuro” sulla tragedia dell’amianto. Regista Francesco Ghiaccio, attori Marco D’Amore (protagonista della serie tv Gomorra) e Matilde Gioli, sceneggiatore lo stesso Marco D’Amore.

La fiction racconterà la devastazione di morte e il disastro ambientale provocati dall’Eternit che farà da elemento portante anche di una storia d’amore. Non a caso è stata scelta Casale Monferrato, la città simbolo della tragedia con un incontro pubblico dove i protagonisti principali siano i cittadini.

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Stranieri “in fuga” da Alessandria: diminuiscono anche i cinesi. Fra i profughi accolti 8 dalla Siria

La comunità più numerosa è quella dei romeni (3.243), secondi gli albanesi mentre sono calati i marocchini

Alessandria 
 
Prima c'erano molti cinesi, ma non si vedevano. Ora che ce ne sono di meno, si sa dove trovarli. Paradossi della statistica nei dati sulle presenza straniere in città ad Alessandria: dai numeri del Comune risulta che sono aumentate le attività gestite da chi arriva dall’Est del mondo, ma l’anagrafe svela che in realtà i cinesi in città sono diminuiti. Di poco, ma è così: erano 681 alla fine del 2013, sono 674 alla fine del 2014. E viene da chiedersi se gli impiegati dell'ufficio di Palazzo Rosso siano passati di recente dall’altro lato di piazza della Libertà dove i bar in mano ai cinesi ormai non si contano più. 

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Parigi: massacro nella redazione di un giornale satirico, 12 morti.

Il Charlie Hebdò è più volte finito nel mirino degli integralisti per aver irriso la figura di Maometto

E' di almeno 12 morti e di dieci feriti, di cui 5 gravissimi, il primo bilancio di un attacco alla sede del settimanale satirico Charlie Hebdo' sul boulevard Richard-Lenoir, in pieno centro di Parigi. Il giornale era più volte volte finito nel mirino degli integralisti islamici per aver irriso la figura del Profeta Maometto. I killer urlano: "Vendicheremo il profeta" .

ASSALTO ARMATO IN REDAZIONE, E' UN MASSACRO: FOTO
L'ULTIMA VIGNETTA PRIMA DELL'ATTACCO

 
Due uomini incappucciati e vestiti di nero sono entrati nella redazione e hanno cominciato a sparare con kalashnikov. Secondo le Figaro, e' stato ferito anche un poliziotto giunto sul posto. Un quotidiano francese 20Minutes e' riuscito a contattare per telefono un dipendente del quotidiano il quale gli ha detto che "e' un vero massacro, ci sono dei morti". Poi la linea e' caduta.

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Il video choc Parigi, i killer gridano “Allah è grande”, poi gli spari


Charlie Hebdo, le vignette sulla strage

 

 

 

 

Loris, il padre incontra la moglie Veronica: «Le immagini dicono che non sei innocente»

L'incontro c'è stato, ma le distanze sono rimaste. Veronica Panarello ha ribadito di «essere innocente» e di avere «accompagnato a scuola Loris», Davide Stival è rimasto con i suoi dubbi: «le immagini delle telecamere dicono un'altra cosa...». Due ore di ricostruzioni, emozioni e confronto non sono riusciti ad avvicinare marito e moglie.

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