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domenica 13 settembre 2020

Auto giù in una scarpata a Brignano Frascata: morto un pensionato, ferito il nipote. Avevano deciso di andare per funghi

Il ragazzo ferito non grave è stato trasportato all’ospedale di Alessandria

BRIGNANO FRASCATA. E’ di un morto e un ferito il bilancio di un incidente stradale avvenuto stamattina, 13 settembre, nel territorio di Brignano Frascata, in Val Curone. La vittima si chiamava Daniele Cresta, 62 anni, abitante a Brignano Frascata, pensionato, due figlie. Fungaiolo e cacciatore. Con il nipote era partito in auto per andare per funghi. 

La vettura sulla quale viaggiavano le due persone, zio e nipote, è finita in una scarpata.

È stato il nipote, il ferito, a dare l'allarme, lo zio è morto sul colpo. Il ragazzo, ferito non grave, è stato trasportato all’ospedale di Alessandria.

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Speronata dal fratello perché ha una relazione con trans, cade da scooter e muore

 Dramma nel Napoletano.

E' stata inseguita e speronata dal fratello per una relazione lgbt, è caduta dallo scooter ed è morta. A bordo c'era anche un transgender con cui aveva una relazione: Cira che però ha scelto di farsi chiamare Ciro.  E' questa l'origine dell'incidente avvenuto nel Napoletano, secondo quanto riportano oggi organi di stampa, nel quale è deceduta Maria Paola Gaglione, 18 anni,mentre il compagno è rimasto ferito e, ancora sanguinante per terra, è stato anche picchiato dal fratello della vittima, Antonio Gaglione, 22 anni, fermato dai carabinieri.

Il post di Ciro su Instagram

"Amore mio..., oggi sono esattamente 3 anni di noi, 3 anni. A prenderci e lasciarsi in continuazione... avevo la mia vita come tu avevi la tua.. ma non abbiamo mai smesso di amarci.. dopo 3 anni ti stavo vivendo ma la vita mi ha tolto l'amore mio più grande la mia piccola. Non posso accettarlo, perché Dio non ha chiamato me? Perché proprio a te amore mio.. non riesco più a immaginare la mia vita senza te.. non ci riesco". Così su Instagram Ciro, col quale Maria Paola Gaglione, la ragazza morta ad Acerra (Napoli), aveva una relazione Lgbt, una relazione malvista dal fratello della giovane che ha speronato lo scooter sul quale viaggiavano i due.

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sabato 12 settembre 2020

Alessandria, medico col Covid va a lavorare in ospedale con la febbre

Ai colleghi aveva detto: «E’ una semplice infulenza». Nel frattempo sono stati effettuati  controlli tempestivi a personale e pazienti  in reparto

ALESSANDRIA. È andato a lavorare con la febbre dicendo che era una semplice influenza, poi la scoperta del Covid quando i sintomi si sono aggravati.

È successo nel reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’Ospedale Santi Antonio e Biagio di Alessandria. Un medico si è presentato al lavoro come ogni giorno, ma aveva la febbre.

Resta da capire come abbia potuto superare i controlli. Sembra che sia stato lui a tranquillizzare tutti dicendo si trattasse solo di un’influenza.

Ora, però, è ricoverato, «sta male», riferiscono dall’Ospedale dove nel frattempo sono stati fatti tutti i controlli tempestivi a personale e pazienti ricoverate in reparto.

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Medico positivo al Covid all’ospedale di Alessandria: sarebbero 4 le infermiere contagiate

Pavia: bimba positiva al Covid, classe asilo in quarantena

 

Il resto della scuola resta regolarmente aperto

Una bambina di 4 anni che frequenta un asilo di Pavia è risultata positiva al Coronavirus. La piccola, a quanto si apprende, sarebbe asintomatica.
    Ats (l'ex Asl) e Comune di Pavia hanno già provveduto a mandare in quarantena gli altri 13 bambini di quattro e cinque anni della sua sezione e le maestre, provvedendo alla disinfezione. Il resto della scuola resterà regolarmente aperto

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“Contagi in aumento e torna a salire età media che si attesta a 35 anni. Attivi 2.280 focolai. Pronti a nuovi interventi in caso di ulteriore peggioramento”. Il nuovo Report Iss-Ministero della Salute

 

Pubblicato il nuovo monitoraggio relativo al periodo 31 agosto - 6 settembre. Si conferma un aumento nei nuovi casi segnalati in Italia per la sesta settimana consecutiva. Rispetto alla scorsa settimana 691 focolai in più. Indice Rt nazionale a quota 1,14. “Importanti segnali di allerta. Sebbene, non siano ancora stati identificati segnali di sovraccarico dei servizi sanitari assistenziali, la tendenza osservata potrebbe riflettersi a breve tempo in un maggiore impegno”.

11 SET - Casi in crescita, focolai attivi che superano quota 2mila insieme ad un’età media dei contagiati che torna a crescere e si attesta a 35 anni. E ancora indice Rt che supera l’1 e primi segnali preoccupanti di sofferenza delle strutture sanitarie. Il nuovo report di monitoraggio Iss-Ministero relativo alla settimana di monitoraggio dal 31 agosto al 6 settembre rimarca con forza come l’epidemia da Covid 19 anche in Italia sta riprendendo forza al punto da non escludere il ritorno di misure contenitive più rigide.
 
“L’aumento dell’età dei casi diagnosticati – si legge - riflette la trasmissione del virus dalle fasce di età più giovanili a quelle più anziane, soprattutto all’interno della famiglia. Si raccomanda quindi di adottare tutte le opportune precauzioni anche in ambito familiare”.

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venerdì 11 settembre 2020

11 settembre, tributo di luci a New York. Al World Trade Center solo famiglie vittime

Sono passati 19 anni da uno dei più gravi attentati terroristici contro gli Stati Uniti che causò la morte di quasi tremila persone

Due lievi scosse di terremoto: la prima con epicentro tra Serravalle Scrivia e Cassano Spinola, la seconda a Tassarolo

La prima di magnitudo ML 3.1 a 25 km di profondità, la seconda di 2.0, alla profondità di 27 km

SERRAVALLE SCRIVIA (AL). Due scosse sismiche  nel Basso Piemonte. La prima è stata avvertita dall’INVG, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 11,30 tra Cassano Spinola e Serravalle Scrivia di intensità pari a 3.1 della scala Richter a una profondità di 25 chilometri. La seconda scossa, di magnitudo 2, quinndi più lieve della prima, si è verificata alle 12,21 nei pressi di Tassarolo, alla profondità di 27 km.

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Negazionisti Covid, la deputata Sara Cunial cerca di baciare l'inviato di Piazzapulita

La parlamentare Sara Cunial (ex M5S, ora Gruppo Misto) ha aggredito l'inviato di Piazzapulita Alessio Lasta saltandogli addosso e provando a baciarlo nel tentativo di dimostrare che il virus non esiste. Nel filmato Cunial rivendica il fatto di non indossare mai la mascherina, per poi avvicinarsi improvvisamente al giornalista, costretto a respingerla. Le immagini sono tratte da un'inchiesta sui negazionisti in onda stasera su La7.

Rivedi tutte le puntate e le clip su rivediLa7.it


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Positiva al virus va comunque a fare surf: la giovane viene arrestata in spiaggia e portata via

Lega sotto shock. Arrestati tre commercialisti vicini al partito

Svolta nell'inchiesta Lombardia Film Commission, ai domiciliari anche il cognato di uno di loro. Al centro dell'indagine la vendita a prezzo gonfiato di un immobile. In manette Alberto Di Rubba, ex revisore dei conti del Carroccio, Andrea Manzoni e Michele Scillieri


La richiesta della procura risale al 15 luglio e la risposta del gip arriva ieri alle 12.40. È un fulmine a ciel sereno, quello che scaturisce dalla cancelleria del settimo piano del palazzo di giustizia e fa tremare la trincea della Lega di Matteo Salvini, colpendone i fedelissimi commercialisti. Sono tutti e tre bergamaschi, e vanno agli arresti domiciliari.


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Fondi Lega in Lombardia, arrestati tre commercialisti e un prestanome


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giovedì 10 settembre 2020

Zangrillo-Scanzi, 'duello' in tv sul covid

 

Alberto Zangrillo e Andrea Scanzi, botta e risposta sul tema Covid nello studio di Cartabianca. “Ho detto che il virus è clinicamente morto, ho fatto mea culpa per un’espressione stonata ma nel significato la ribadisco. Ho sempre evocato il buon senso: se qualcuno va in discoteca senza mascherina e senza precauzioni, non credo sia colpa mia. Poi se volete il capro espiatorio…”, dice il direttore della Terapia intensiva del San Raffaele.


“Zangrillo è una persona competente e efficace in televisione. Credo che abbia fatto un grande errore: divenire per molti negazionisti e minimizzatori una sorta di faro. Lei non doveva andare in quella baracconata del 27 luglio al Senato dove c’erano anche persone che si vantano di non indossare le mascherine. Se le ci va, in qualche modo avalla il pensiero per me pericoloso di Sgarbi e di tutti quelli che dicono che il Covid non c’è”, dice Scanzi riferendosi al celeberrimo convegno che è stato definito da alcuni 'negazionista'.

“La Costa Smeralda ha fatto notizia perché è stata incarnata mediaticamente da figure forti mediaticamente, come Briatore, che sono andate settimane in tv per dire che non c’erano rischi. Poi si è ammalato Briatore e si è ammalato quasi tutto il Billionaire: per colpa di alcuni personaggi, a cui auguro ogni fortuna medica ma che dovrebbero chiedere scusa, ha incarnato il peggio di questo approccio minimizzatore. Non si può continuare a vivere come prima”, afferma ancora il giornalista.

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Covid, nel mondo 27,8 mln di contagi e oltre 900mila morti

I casi di coronavirus accertati a livello globale sono 27.766.325, con 902.468 decessi. Sono i dati dell'osservatorio della Johns Hopkins University, che dall'inizio della pandemia monitora costantemente l'andamento dei contagi. Il Paese più colpito sono sempre gli Usa, con 6.359.720 contagi accertati e 190.815 decessi.

Fonte

Milano, studente di liceo positivo al Coronavirus: quarantena per lui e per 10 compagni


Lombardia, confermato fino al 15 ottobre obbligo di mascherina quando non c’è distanziamento




Genova, casellante di Autostrade si uccide lanciandosi da un viadotto della A26

Rossiglione: l'uomo ha lasciato biglietto per l'ultimo saluto agli anziani genitori

Tragedia nel tratto di autostrada A26 che collega Alessandria e Genova: un casellante di Autostrade di 51 anni alla guida della sua auto ha raggiunto il viadotto Gargassa, all'altezza di Rossiglione, in Valle Stura, ha posteggiato la vettura ai bordi della carreggiata e si è tolto la vita lanciandosi nel vuoto.

Un volo di almeno trenta metri che non gli ha dato scampo. Il corpo è finito sulla strada per Tiglieto. L'allarme lanciato da un automobilista che ha visto quel corpo volare nel vuoto.

Inutili il tempestivo intervento dei militi della Croce Rossa di Rossiglione e dei medici del 118.

Sono poi stati gli agenti della polizia stradale a rinvenire sul viadotto la vettura, un'utilitaria, con dentro i documenti e il biglietto con cui l'uomo, residente nel ponente di Genova, aveva voluto salutare i suoi anziani genitori. Uno struggente addio che ha commosso tutti, anche gli stessi agenti della stradale che pure con il dolore sono abituati a convivere.

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Mette in salvo i tre fratelli dalle fiamme ma lei muore per asfissia

 La vittima è una cinquantenne, la tragedia nel Beneventano

E' riuscita a mettere in salvo i suoi tre fratelli, uno dei quali affetto da disabilità, ma poi, sopraffatta dal fumo dell'incendio sviluppatosi in casa, una donna cinquantenne è morta per asfissia. La tragedia è avvenuta intorno alle 4,30 in un'abitazione di Dugenta, in provincia di Benevento.

 Patrizia Napolitano, 49 anni, è il nome della vittima. In seguito ad un incendio in casa, sviluppatosi con ogni probabilità a causa di un corto circuito del frigorifero, la donna ha dato l'allarme ai tre fratelli con i quali viveva. Uno di loro è uscito subito di casa alla ricerca di aiuto, mentre la donna insieme all'altro fratello è riuscita a portare al sicuro un terzo fratello, cieco.

    Poi - stando al racconto dei sopravvissuti - la donna è rimasta intrappolata in casa, probabilmente svenuta per le forti esalazioni da fumo che l'hanno portata alla morte.

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Maestra di 45 anni si uccide lanciandosi dal quinto piano: era convinta di avere il coronavirus

La donna trovata morta ieri a Colli Portuensi e per la quale si era ipotizzato potesse aver avuto un malore, si è lanciata dal quinto piano della sua abitazione. A trovare il corpo era stato un passante, che ha avvertito immediatamente i soccorsi. Per lei, purtroppo, non c’era però più nulla da fare.

Chiuso il giallo della donna trovata morta a Colli Portuensi da un passante ieri mattina. La signora, per la quale inizialmente si era ipotizzato un malore, si è lanciata dal quinto piano della sua abitazione, decidendo così di porre fine alla sua vita. Secondo quanto riportato da Il Messaggero si tratterebbe di una maestra d'asilo di 45 anni ossessionata dall'idea di aver contratto il coronavirus. Al marito, che aveva provato a calmarla durante il giorno, aveva detto che era sicura di avere il Covid-19. A nulla erano valse le rassicurazioni del medico: questo, unito al fatto che non sapeva quando sarebbe potuta tornare a lavorare, l'ha spinta in una spirale di disperazione e panico tali da spingerla a compiere il gesto estremo.

Non è chiaro se la donna soffrisse di depressione. Sempre ne Il Messaggero, si legge che non avrebbe avuto problemi psichiatrici e che la crisi sarebbe sopraggiunta con l'avvento della pandemia. Sotto shock il marito, che non si era reso inizialmente conto di cosa fosse accaduto. Dopo una notte insonne passata a cercare di calmarla, era convinto si fosse addormentata. E anche lui, sfinito, aveva ceduto al sonno. Verso le 7 lei si è alzata e si è lanciata dalla finestra. A trovare il corpo, un passante che ha dato l'allarme.

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Serie A, De Laurentiis positivo al Covid. In assemblea di Lega con sintomi: ''Ho fatto indigestione di ostriche"

Il presidente del Napoli, in riunione a Milano con tutti i suoi colleghi, era in attesa dell'esito del tampone che ha confermato il contagio. Ora è a Capri, contagiata anche la moglie. Test ed eventuale isolamento per tutti gli altri partecipanti alla riunione

E' Aurelio De Laurentiis il presidente di serie A positivo al Covid che ieri, nonostante i sintomi riconducibili al virus, si è presentato a Milano ed ha partecipato all'assemblea dei club. E' stato il Napoli, con una nota, ad ufficializzare la notizia: "La SSC Napoli comunica che il Presidente Aurelio De Laurentiis è risultato positivo al Covid-19 in seguito al tampone effettuato martedì".
La comunicazione della positività al coronavirus di uno dei partecipanti alla riunione andata in scena all'hotel Hilton -  incontro in cui si è deciso di creare una società, partecipata da fondi d'investimento, per gestire i diritti tv del campionato - è stata data ieri sera. De Laurentiis - che non avrebbe indossato la mascherina in diversi momenti della giornata - aveva i sintomi ed era in attesa dei risultati del tampone arrivati in serata. Avrebbe giustificato il suo malessere con un'indigestione da ostriche. Nonostante questo si è presentato alla riunione di Milano. Solo alle 20 ha informato gli altri partecipanti della sua positività. Il presidente del Napoli, che come la squadra e gli altri dirigenti del club si sottopone a tampone ogni martedì e giovedì - è tornato a Capri, suo quartier generale da alcuni mesi. Al momento gli unici sintomi che avverte sono debolezza e dolori articolari. Positiva anche la moglie di De Laurentiis, Jacqueline. Il produttore cinematografico - che non ha contatti con la squadra da venerdì scorso - sta valutando insieme ai medici se andare a Roma per controlli più approfonditi all'ospedale Gemelli.

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"Goccia fredda" in azione sull'Italia: le precipitazioni di VENERDI e SABATO

 

Sarà ancora la Sardegna ad avere i temporali più forti...


Ecco la piccola depressione mediterranea (in gergo tecnico "goccia fredda") che si posizionerà nei pressi della Sardegna nelle ore centrali di domani, venerdi 11 settembre: 

La struttura instabile sarà circondata dall'alta pressione che campeggerà su gran parte d'Europa. Il suo perno dovrebbe trasferirsi molto lentamente verso levante, attenuandosi progressivamente. 

Nella giornata di venerdì 11 settembre sarà ancora la Sardegna ad essere interessata da temporali anche consistenti.


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Incidenti lavoro: cade da impalcatura, muore operaio 74enne

74 anni lavorava ancora in un cantiere e non si sottrae a neppure ai lavori piu' pesanti o rischiosi, come salire su un'impalcatura.

Un operaio edile di Marzano di Nola è morto oggi in ospedale per le ferite riportate proprio cadendo da un'impalcatura. E' accaduto questa mattina poco dopo l'apertura del cantiere. L'uomo per cause non ancora accertate è  caduto da un'altezza di diversi metri. I colleghi gli hanno prestato i primi soccorso e hanno chiesto l'intervento di un'ambulanza del 118 che in pochi minuti ha raggiunto il cantiere e portato il 74enne all'ospedale di Nola. Li' l'operaio e' spirato per le gravi lesioni.

Sull'accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Baiano che hanno avviato i rilievi e sequestrato l'impalcature. Bisognera' verificare se siano, state rispettate tutte le norme di sicurezza sul lavoro e la posizione dell'operaio anziano.

Fonte

Coronavirus, Trump: "Sapevo del pericolo, ma ho minimizzato". La rivelazione nel nuovo libro di Bob Woodward

La conferma che Trump sapesse e che ha sminuito la portata del virus, arriva dalle pagine del nuovo libro del giornalista del Watergate, Bob Woodward. Il presidente nega ma dice: "L'ultima cosa che volevo era creare panico". Biden: "Ha tradito gli americani". Fauci lo difende: "Non ha distorto la realtà"

WASHINGTON - Il nuovo libro del giornalista del Watergate Bob Woodward contiene giudizi duri su Trump di molti ex dirigenti della sicurezza. L'ex capo del Pentagono James Mattis lo definisce "pericoloso" e "inadatto" ad essere il commander in chief. L'ex capo della National Intelligence Dan Coat invece, scrive Woodward,  "continua a coltivare la segreta convinzione, benchè non supportata da prove di intelligence, che Putin abbia qualcosa su Trump. Come altro spiegare il comportamento del presidente? Coats non è in grado di vedere altre spiegazioni".

Il libro mette in imbarazzo Donald Trump. 'Rage' (rabbia) racconta che il presidente ha confidato al leggendario giornalista, che sapeva settimane prima del primo decesso Usa per Covid 19 quanto il virus fosse pericoloso, trasmissibile per via aerea, altamente contagioso e "più fatale di una forte influenza".  Nelle anticipazioni del libro diffuse dalla Cnn ammette inoltre di aver "sempre voluto minimizzarlo per non creare panico". Dichiarazioni che contrastano con i frequenti commenti del presidente.

"Questa è roba mortale", ha detto Trump a Woodward il 7 febbraio scorso, nel corso di una serie di interviste con il giornalista. Trump ha rivelato di conoscere bene il livello di minaccia del virus prima di quanto precedentemente noto, aggiungendo che il coronavirus è stato forse cinque volte "più mortale" dell'influenza.

Le ammissioni di Trump sono in netto contrasto con i suoi frequenti commenti pubblici all'epoca che insistevano sul fatto che il virus "sarebbe scomparso" e che "tutto andasse bene". In 'Rage', Trump dice che il compito di un presidente è "mantenere il nostro Paese al sicuro". Ma all'inizio di febbraio, Trump ha detto a Woodward che sapeva quanto fosse mortale il virus e, a marzo, ha ammesso di aver tenuto nascosta quella conoscenza al pubblico. "Volevo sempre minimizzare", ha detto Trump a Woodward il 19 marzo, anche se giorni prima aveva dichiarato un'emergenza nazionale a causa del virus. "E preferisco ancora sminuire, perché non voglio creare panico".

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mercoledì 9 settembre 2020

Coronavirus, il bollettino di oggi 9 settembre: 1434 positivi e 14 morti

I ricoverati in terapia intensiva salgono dai 143 di ieri ai 150 di oggi. I tamponi fatti sono 95.990. In Lombardia (+218) e Campania (+203) il maggior aumento. Solo la Valle d'Aosta non ha fatto registrare nuovi contagi


Le persone risultate positive al coronavirus nelle ultime 24 ore sono 1434 in più rispetto a ieri. È quanto si legge nel quotidiano bollettino del ministero della Salute. Aumentato rispetto a ieri il numero dei tamponi: ne sono stati fatti 95.990, quasi 3600 in più. Le vittime sono 14 (35.577 dall'inizio dell'epidemia). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 150, sette più di ieri. I ricoverati con sintomi passano da 1760 a 1778. Le persone attualmente in isolamento domiciliare sono 32.806. Cala il numero dei guariti/dimessi rispetto a ieri: sono 471 (ieri 563) che portano il totale, secondo i dati del ministero della Salute, a 211.272. In Lombardia (+218) e Campania (+203) il maggior aumento di positivi di oggi. Solo la Valle d'Aosta non ha fatto registrare nuovi contagi.

(...)



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Statistiche coronavirus nel mondo

Il gesto inumano dell'assessora di Como: strappa la coperta a un senzatetto e la getta via

Scrivono gli attivisti di Cominciamo da Como contro l'assessora Angela Corengia: "Non è tollerabile che una persona si comporti in questo modo, tanto meno se questa persona è l’assessora alle politiche sociali"


Gli attivisti di Cominciamo da Como hanno ripreso questa mattina una scena inumana, con protagonista l'assessora ai servizi sociali Angela Correngia. Corengia, si avvicina a un uomo che dorme su un materasso e sotto una coperta al Portico di San Francesco e con un gesto terribile prende la coperta e la getta nel prato davanti al portico. 
Scrivono gli attivisti: "


Non è tollerabile che una persona si comporti in questo modo, tanto meno se questa persona è l’assessora alle politiche sociali: un giorno dà l’elemosina, il giorno dopo strappa le coperte per svegliare chi ha passato la notte sotto un portico, incurante anche del fatto che ormai non ci siano più trenta gradi”.


“È un comportamento inaccettabile che descrive però in modo perfetto l’atteggiamento di questa giunta verso le persone senza fissa dimora: intollerante e violento – aggiungono gli attivisti – 
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Pontassieve, Salvini aggredito da una giovane che gli strappa la camicia

Identificata dalla polizia una trentenne: "Era in stato di alterazione". Il leader della Lega: "Provo pena per lei, avanti col sorriso". La solidarietà di Lamorgese: "I toni della campagna elettorale rimangano sereni"

Matteo Salvini è stato aggredito da una donna, mentre era a Pontassieve, una località a pochi chilometri da Firenze, per la campagna elettorale in vista delle Regionali. Il leader della Lega è stato avvicinato da una trentenne congolese che, secondo le prime testimonianze, lo avrebbe strattonato. A Salvini sono state strappate la catenina e la camicia. Immediato l'intervento della polizia che ha fermato la giovane donna che, secondo la Digos, era "in stato di alterazione". È stata identificata e rischia ora una denuncia.

La donna non aveva preso parte a una contromanifestazione anti Lega che si era tenuta a poca distanza dal luogo del comizio di Salvini, ma ad un certo punto si è avvicinata gridandogli: "Io ti maledico". La giovane, che lavora al Comune di Pontassieve con un progetto di servizio civile, stava tornando dall'ufficio. Non ha precedenti di polizia. Resta da esplorare cosa abbia spinto la donna ad agire in questo modo.


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Usa, la polizia spara a un 13enne autistico: il ragazzo stava avendo una crisi e la madre aveva chiamato i soccorsi

La donna ha raccontato che i poliziotti arrivati a casa sua le hanno chiesto di aspettare fuori: «Ho sentito gridare a mio figlio “buttati a terra!” poi ho udito diversi colpi di pistola»


Nuovo episodio di violenza negli Stati Uniti che vede ancora una volta protagonista la condotta della polizia. Una donna dello Utah ha chiamato i soccorsi perché suo figlio, un ragazzo autistico di 13 anni, stava avendo una crisi e dunque urlava e si lamentava. Giunti sul posto, gli agenti – contattati per un aiuto in quella situazione delicata – hanno intimato al giovane di sdraiarsi a terra e di eseguire i loro ordini. Ma il 13enne, ancora in preda alla sua crisi, non ha fatto quello che gli veniva chiesto e gli agenti, sentendosi non ascoltati, hanno aperto il fuoco colpendolo diverse volte. È successo nello Utah, a Salt Lake City, qualche giorno fa.
Il giovane è ora ricoverato in ospedale con diverse ferite gravi a una spalla, alle caviglie, all’intestino e alla vescica. A denunciare l’accaduto è stata la madre del ragazzo autistico, Golda Barton che a Kutv ha raccontato di aver chiamato il numero delle emergenze 911 per ricevere assistenza per un caso di salute mentale, perché suo figlio Linden, che soffre di sindrome di Asperger, stava appunto avendo una crisi.
Nel suo racconto, la donna ha precisato più volte che suo figlio era totalmente disarmato e che aveva solo bisogno di essere trasportato in ospedale poiché non riusciva a controllare le sue azioni. Stando alla sua testimonianza, i poliziotti arrivati a casa sua le ha hanno chiesto di aspettare fuori: «Ho sentito gridare a mio figlio “buttati a terra!” poi ho udito diversi colpi di pistola».
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martedì 8 settembre 2020

Meteo: Martedì e Mercoledì FINTA TREGUA, poi un Veloce CICLONE colpirà Mezza Italia. Le previsioni fino a Venerdì

Il vortice ciclonico sopraggiunto sull'Italia tra domenica e lunedì si è spostato rapidamente verso le Isole Baleari e il nostro Paese, di conseguenza, sta godendo di un generale miglioramento. Si tratterà tuttavia di una finta tregua in quanto, nei prossimi giorni, il vortice è destinato a prendere nuova energia e a riportare nubi, piogge e temporali su mezza Italia.
Ma andiamo con ordine e vediamo cosa ci aspetto sul fronte meteorologico fino a venerdì.
L'effimera pausa dal maltempo ci accompagnerà tra martedì e mercoledì quando gli unici disturbi saranno relegati ai comparti centro-orientali della Sardegna e nelle aree più interne della Sicilia.
Sul resto del Paese il sole sarà protagonista, salvo per qualche innocuo passaggio nuvoloso, specie a ridosso dei rilievi del Nord e sulle vette dell'Appennino settentrionale.
Da segnalare anche che tornerà a fare anche un po' caldino, specie al Centro-Sud, dove le temperature sono attese in generale aumento.
Giovedì 10, l'area ciclonica troverà quella nuova linfa che gli permetterà di avvicinarsi alla Sardegna, macon l'intento di riportare il brutto tempo anche in altre zone del nostro Paese. Sotto osservazione sarà proprio la Sardegna, dove avremo il più elevato rischio di fenomeni. Tuttavia, un moderato peggioramento è atteso anche sulle regioni del Nordovest, sull'arco alpino centro-occidentale e su alcuni tratti appenninici del Centro. Su queste aree potranno infatti attivarsi rovesci, localmente, dei temporaleschi.
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Casale Monferrato, uccide il padre e brucia il cadavere nel giardino della villa. Poi confessa: arrestato 23enne


Ucciso e dato alle fiamme per cercare di cancellare ogni traccia. Orrore in una villa di Casale Monferrato, nell'Alessandrino, dove la polizia ha rinvenuto il cadavere carbonizzato di Pietro Beccuti, detto Paolo, 61 anni. L'uomo condivideva la casa di strada San Giorgio Miglietta, nella zona tra Salita Sant'Anna e Cascina Serniola, con la moglie, da cui era separato.

Omicidio volontario e distruzione di cadavere i reati per i quali in serata è stato fermato il figlio 23enne. Il giovane ha confessato al termine dell'indagine lampo coordinata dal procuratore di Vercelli Pier Luigi Pianta.

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lunedì 7 settembre 2020

Forte temporale nella notte a Genova, allagamenti e tromba marina a Prà

Genova – Un forte temporale si è abbattuto sulla città, nella notte, con forti precipitazioni, raffiche di vento intense che hanno dato origine ad una tromba marina che ha colpito la costa nella zona di Prà causando danni ad un capannone.
Tra le 2,30 e 3 della scorsa notte il picco delle precipitazioni ma il maltempo ha colpito a più riprese in diverse zone della città causando allagamenti e crolli di alberi.
Numerose le chiamate ai centralini dei vigili del fuoco per allagamenti e problemi legati alle forti raffiche di vento.
I pompieri sono intervenuti per alberi abbattuti e rami pericolanti nella zona di Albaro, di Sturla e in via Fillack a Sampierdarena.
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