MILANO (18 gennaio) - Berlusconi ha ammesso di aver aiutato finanziariamente Lele Mora. Ma ora dalle intercettazioni sembra di capire che a caldeggiare il prestito a Mora sia stato Emilio Fede che, con Mora, avrebbe concordato di tenere per se 400 del milione e 200 mila euro.
Lo scrive il Corriere della Sera. Fede parla con Mora e gli dice: «Dirò a Berlusconi che hai fatto del bene a tanta gente e che te lo meriti più degli altri e aggiunge: Io prendo 4 e tu 8, va bene?». Risposta di Mora: «Benissimo, meraviglia, meraviglia. Bravo direttore». Il 2 settembre Fede chiama Mora: «Sono contanti, no?». Mora risponde che sono assegni circolari. Fede dice: Senti, posso mandarti uno, busta chiusa a ritirare?». Mora risponde: «Sì, anche alle 11». Conclude Fede: «Mi fai un regalo, un regalissimo».
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lunedì 24 gennaio 2011
Mora: "Silvio mi diceva porta chi vuoi" Ruby offrì sesso alla polizia per la libertà
“Vengo con te a far l’amore allora”. Ecco come Ruby il pomeriggio del 27 maggio 2010 tenta di togliersi dai guai dopo essere stata fermata dalla polizia per furto. L’intercettazione, contenuta nelle 389 pagine inviate dai pm di Milano alla Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio, aiuta a tratteggiare meglio la figura della minorenne che da febbraio a maggio ha frequentato la villa del presidente del Consiglio. Parole che fanno il paio con le frasi annotate dalla escort brasiliana Michele sulla sua agendina. Ricordiamole. A fianco del nome “Rubbie” si legge l’annotazione “troia”. La stessa Michele intervistata da ilfattoquotidiano.it conferma: “Ruby mi diceva che faceva la prostituta”.
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Rocco Siffredi: «Il premier? Ha superato anche me!»
Ruby, Noemi, Patrizia, Nadia e le altre. Sono tante, tantissime, le donne legate in un modo o nell'altro al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La notizia ha fatto il giro del mondo, ma dopo lo sgomento iniziale, il continuo susseguirsi di notizie “a luci rosse” sul governo italiano ha portato anche i quotidiani stranieri a dare un taglio meno prosaico, a volte paradossale.
Come mai gli italiani non si rivoltano contro il loro discutibilissimo premier? ci si chiede in molti editoriali. La risposta alla fine è giunta, ed è la più semplice, quella che parla alla pancia del Paese.
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Come mai gli italiani non si rivoltano contro il loro discutibilissimo premier? ci si chiede in molti editoriali. La risposta alla fine è giunta, ed è la più semplice, quella che parla alla pancia del Paese.
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Bagnasco: nel Paese c'è disagio morale
Il presidente della Cei: carica politica impone sobrietà
Il paese "guarda sgomenta gli attori della scena pubblica, e respira un evidente disagio morale", secondo il cardinale Angelo Bagnasco. "Come ho già più volte auspicato - afferma il presidente della Conferenza episcopale italiana nella prolusione ai lavori del Consiglio permanente dei vescovi italiani che si apre oggi ad Ancona - bisogna che il nostro Paese superi, in modo rapido e definitivo, la convulsa fase che vede miscelarsi in modo sempre più minaccioso la debolezza etica con la fibrillazione politica e istituzionale, per la quale i poteri non solo si guardano con diffidenza ma si tendono tranelli, in una logica conflittuale che perdura ormai da troppi anni".«Come ho già avuto modo di dire - ha ribadito - chiunque accetta di assumere un mandato politico deve essere consapevole della misura e della sobrietà, della disciplina e dell’onore che esso comporta, come anche la nostra Costituzione ricorda».
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Attentato all'aeroporto di Mosca Oltre trenta morti, centinaia i feriti
Un terrorista si è fatto esplodere nella zona di ritiro bagagli, decine di vittime. Medvedev: "Li prenderemo, serve un regime speciale di sicurezza". Controlli serrati negli altri scali, nella metro e nei principali punti nevralgici della città. La Farnesina sta verificando la presenza di italiani
MOSCA - L'esplosione all'aeroporto Domodedovo di Mosca, avvenuta alle 16,32 locali (le 14,32 italiane), è stata enorme. Di una forza tale da far cadere tutta la neve dal tetto dell'edificio. Le agenzie parlano di 31 morti e centinaia di feriti (130 di cui 20 in condizioni gravissime), ma il bilancio è incerto e destinato a salire. Un kamikaze, probabilmente di origini caucasiche, con addosso 5/7 chili di tritolo si è fatto esplodere nell'area delle salette vip, vicino al ristorante Asia Cafè, dello scalo Domodedovo, il più grande di tutta la Russia. La procura di Mosca ha aperto un'inchiesta per terrorismo. Ci sono già tre ricercati per l'attentato, tre uomini che da qualche tempo vivrebbero nell'area di Mosca. Lo ha riferito la polizia, spiegando che i tre sono stati ripresi dalle telecamere mentre entravano nel settore arrivi dopo aver attraversato una zona priva di metal detector.
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Veronica Lario, la sua vera storia
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Ruby, in Procura le carte per la difesa di Berlusconi
I difensori del premier Silvio Berlusconi, indagato per prostituzione minorile e concussione nell’ambito delle indagini sul caso Ruby, hanno inviato ai pm milanesi gli esiti delle loro indagini difensive. Secondo quanto si è appreso, la difesa ha fatto pervenire agli uffici della Procura di Milano decine e decine di pagine con i contenuti degli esiti delle loro indagini difensive sulla vicenda.
Nelle `carte´ inviate dagli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo ai pm milanesi, a quanto si è saputo, ci sarebbero le numerose testimonianze di persone informate sui fatti, che sono state sentite dai difensori. Nell’ambito delle indagini difensive, previste dal codice di procedura penale, i legali del premier, infatti, avrebbero raccolto le testimonianze anche di alcune ragazze che hanno frequentato le residenze del premier.
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Nelle `carte´ inviate dagli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo ai pm milanesi, a quanto si è saputo, ci sarebbero le numerose testimonianze di persone informate sui fatti, che sono state sentite dai difensori. Nell’ambito delle indagini difensive, previste dal codice di procedura penale, i legali del premier, infatti, avrebbero raccolto le testimonianze anche di alcune ragazze che hanno frequentato le residenze del premier.
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Genova, corona di fiori per Guido Rossa La Vincenzi: «La città non dimentica»
«Per Genova il 24 gennaio è una data da non dimenticare»: Marta Vincenzi, sindaco del capoluogo ligure, ha ricordato così, questa mattina, la morte di Guido Rossa, l’operaio dell’Italsider ucciso 32 anni fa dalle Brigate Rosse.
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Continua dopo un mese di precipitazioni l'emergenza inondazioni che hanno causato anche la formazione di un enorme invaso d'acqua
Australia: lago da 90km Dopo piogge record
SYDNEY - Non dà tregua in Australia l'emergenza inondazioni, che dopo aver sommerso due terzi del Queensland nel nordest, imperversano ora più a sud nell'entroterra agricolo del Victoria, dove piogge record hanno formato un enorme lago interno che si fa strada lentamente verso il Murray, il maggior fiume del Paese. I servizi di emergenza avvertono che la distesa d'acqua lunga 90 km e larga 40 continuerà ad avanzare per giorni fino a raggiungere il fiume, che si teme romperà gli argini. Le alluvioni hanno colpito 76 cittadine e villaggi del Victoria e si dirigono verso altri 10, ricoprendo le pianure della 'cintura del grano'. Quasi 2.000 case e negozi sono inondati o isolati e circa 5.000 persone evacuate. Gli sforzi dei servizi di emergenza si concentrano ora nella cittadina di Swan Hill, 10 mila abitanti, dove il Murray si congiunge al fiume Lodden già in piena, e dove soccorritori e residenti si affannano a rafforzare gli argini con decine di migliaia di sacchi di sabbia.
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Marcegaglia: da 6 mesi governo fermo "Tremonti premier? Se eletto perché no"
Intervistata da Fabio Fazio a "Che tempo fa", la presidente di Confindustria chiede un forte impegno per la crescita. La stabilità "fine a se stessa" non serve: per gli industriali deve essere finalizzata alle riforme, "altrimenti bisogna fare altre scelte". Sulla vicenda Ruby, commenta: "C'è anche un'altra Italia, che si sveglia presto e che si impegna"
ROMA - "Nei primi mesi della crisi il governo ha tenuto i conti pubblici a posto e abbiamo visto invece cosa succede in Portogallo e Spagna, ma ora serve di più: da sei mesi a questa parte l'azione del governo non è sufficiente". Lo afferma la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, intervistata da Fabio Fazio durante la trasmissione Che tempo che fa. Marcegaglia ha denunciato l'immobilismo del governo, a fronte della necessità di varare le riforme, favorire la crescita e superare la crisi. Se il governo non è in grado di farlo, ha concluso, "bisogna fare altre scelte".
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domenica 23 gennaio 2011
Bimba di 10 mesi picchiata trauma cranico e lesioni
E' in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma. L'allarme è stato dato dai medici del 118, intervenuti in una casa che si trova nel centro storico di San Felice Circeo. Accanto alla piccola nessun parente o amico di famiglia
Trauma cranico e lesioni su tutto il corpo. In queste condizioni è arrivata sabato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma una bimba di dieci mesi, proveniente dal litorale pontino, San Felice al Circeo. Al personale del 118, che era stato avvertito da una donna, probabilmente la madre, le ferite sono apparse strane. Dapprima hanno portato la piccola nell'ospedale di Terracina poi, proprio per la gravità delle condizioni, nel nosocomio romano; nel frattempo, hanno però avvertito i carabinieri della vicenda.
Immediatamente sono cominciate le indagini. La bambina è stata ricoverata, ieri pomeriggio, nel reparto di terapia intensiva pediatrica e le sono stati prestati i primi soccorsi.
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Mafia, processo in Cassazione Cuffaro condannato va in carcere
L'ex governatore della Sicilia è stato condannato a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra. Il procuratore generale aveva chiesto uno sconto di pena. "Questa prova ha rafforzato in me il rispetto delle istituzioni", ha detto Cuffaro poco prima di entrare nel carcere di Rebibbia
di ALESSANDRA ZINITII giudici della seconda sezione penale della Corte di Cassazione, presieduta da Antonio Esposito, hanno confermato, a carico dell'ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro, la condanna a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e violazione del segreto istruttorio nell'ambito del processo "Talpe alla Dda". Cuffaro, eletto al Senato con l’Udc, è poi passato ai Popolari Italia Domani che sostengono il governo.
Cuffaro e le talpe di Cosa nostra
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Marina Berlusconi: che orrore Saviano
Calpesta dignita' persone e legalita',tutto cio'per cui si batte
(ANSA) - MILANO, 22 GEN - Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e Mondadori, attacca Roberto Saviano: 'Mi fa letteralmente orrore che una persona che ha sempre dichiarato di voler dedicare ogni sua energia alla battaglia per il rispetto della liberta', della dignita' delle persone e della legalita', sia arrivata a calpestare e di conseguenza a rinnegare tutto quello per cui ha sempre proclamato di battersi'. Saviano ha dedicato la laurea honoris causa ai Pm di Milano.
Fonte: Ansa
sabato 22 gennaio 2011
Saviano: "La parola fa parte del diritto Dedico la laurea ai pm del pool di Milano"
Lo scrittore sventola la laurea honoris causa in giurisprudenza davanti ai professori universitari riuniti per l'inagurazione dell'anno Accademico. "Ai magistrati che indagano su Berlusconi che stanno vivendo momenti difficili solo per aver fatto il loro mestiere di giustizia". E poi spiega: "E' la parola ascoltata che fa paura ai potenti gruppi mafiosi. Loro mettono in conto omicidi, ergastolo. Non mettono in conto la parola. Raccontare fa parte del diritto"
di WANDA VALLIRoberto Saviano sventola la laurea honoris causa in giurisprudenza davanti ai professori universitari riuniti per l'inagurazione dell'anno Accademico. "Dedico questa laurea ai tre magistrati, Boccassini, Forno e Sangermano, che indagano su Berlusconi. Loro che stanno vivendo momenti difficili solo per aver fatto il loro dovere. E a mia madre, una ligure. Vendendomi laureato penserà che finalmente ho messo la testa a posto".
LE IMMAGINI
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Scatta allerta meteo, freddo nel week-end
Ma le basse temperature insisteranno anche nei giorni successivi
ROMA - Fine settimana con gelo e neve: sull'Italia insisterà un vortice di bassa pressione che, spiega il meteorologo Andrea Guliacci, come un mulinello, continuerà a risucchiare dall'Europa Nord-Orientale correnti di aria gelida che porteranno freddo intenso in gran parte del Paese e nevicate fino a quote molto basse soprattutto al centro-sud.
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Nadia Macrì dai Pm Premier, è stata pagata
Sentita la escort che ha raccontato di avere avuto rapporti sessuali a pagamento con il premier
ROMA - La escort emiliana, Nadia Macrì, che ha raccontato di avere avuto rapporti sessuali a pagamento con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è arrivata negli uffici della Polizia giudiziaria di Milano per essere sentita dai Pm nell'ambito dell'inchiesta sul caso Ruby.
La giovane, di 27 anni, era stata sentita nei mesi scorsi nell'ambito di un'inchiesta della procura di Palermo su un traffico di droga nell'ambiente dei Vip e aveva riempito circa 300 pagine di verbali con le sue dichiarazioni. Il fascicolo, con la testimonianza della ragazza, é stato poi trasmesso ai pm milanesi. La giovane aveva messo a verbale di aver avuto due incontri sessuali con il premier, ad Arcore e a Villa Certosa, e di aver ricevuto cinque mila euro per ogni prestazione.
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Berlusconi non va dai pm. Bossi: premier si riposi
Il Cavaliere al Cdm: se governo non ce la fa chiediamo voto. Casini, utile suo passo indietro
ROMA - Il leader della Lega Umberto Bossi torna a parlare sul caso Ruby e sulla situazione del governo consigliando a Berlusconi "di andare un po' a riposare da qualche parte che ci pensiamo noi". Sull'ipotesi dimissioni del premier il leader della afferma pero': " si sa bene che quella cosa lì non la fa'', e a proposito dell'indagine che vede coinvolto il premier afferma: "in un paese normale e democratico queste cose non avvengono: non si mette sotto pressione una persona così: è un presidente del Consiglio mica la Mafia!''. Intanto e' stata consegnata ai pm la nota con cui la difesa di Silvio Berlusconi annuncia che il premier non si sottoporrà ad interrogatorio ritenendo i pm milanesi non competenti ad indagare sul caso
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venerdì 21 gennaio 2011
Benetton, il Nordest trasloca in Serbia
Il Nordest non è più un miracolo da un pezzo. Oggi poi che le aziende fuggono via, rischia di trasformarsi in un problema serio. Questa volta l’attrazione fatale (per la Serbia) ha colpito, in assoluta discrezione, il gruppo Benetton che trasferirà un altro pezzo di produzione fuori dai confini: così, a operazione conclusa, quasi l’ottanta per cento dei capi d’abbigliamento marchiati Ponzano saranno fatti in giro per il mondo. Nonostante la roccaforte delle vendite, per la famiglia Benetton, sia ancora il Belpaese, dove distribuisce il 45 per cento di quello che produce.
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SANNA, MOGLIE IN LACRIME. BERLUSCONI NON C'È
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RUBY, 'DIMORA OLGETTINA' DIVENTA 'ORGETTINA'
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"DOVEVO FARE LA METEORINA, FEDE VOLEVA SESSO"
La 26enne di Seren del Grappa, racconta Il Gazzettino, lavora a Milano nel mondo della moda. Ha partecipato al concorso di Miss Italia, Miss Padania, alle trasmissioni "Veline" e "Uomini e donne" e recentemente è stata una delle papabili per entrare nella Casa del Grande Fratello. L'episodio raccontato ieri sera dalla Scopel si riferisce al 2008 quando iniziò la sua «avventura» per il ruolo televisivo a Rete 4, dopo aver conosciuto Emilio Fede.
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MACRÌ SOTTO TORCHIO DAI PM. MADRE: "DICE STUPIDAGGINI"
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LA SANTANCHÈ SCATENATA: LASCIA ANCHE 'AGORÀ'
ROMA - Dopo aver lasciato, a pochi minuti dalla fine ieri sera, il programma di Michele Santoro Annozero, Daniela Santanchè ha abbandonato questa mattina anche lo studio del programma Agorà su Raitre in cui si discuteva del caso Ruby. Durante la trasmissione - in cui oltre al sottosegretario all'Attuazione del Programma di Governo, erano ospiti Paola Concia deputata del Pd, il sociologo Paolo De Nardis, i giornalisti Alessandra Longo e Giancarlo Loquenzi - il dibattito si è scaldato con Daniela Santanchè che ha accusato di aver organizzato una puntata in cui tutti erano contro di lei, ha insultato gli ospiti e il conduttore apostrofandolo come 'ridicolò, e ha accusato di faziosità il servizio pubblico. A questo punto si è alzata e se n'è andata dopo circa mezz'ora dall'inizio del programma. Il conduttore Andrea Vianello le ha chiesto di rientrare in studio per difendere l'equilibrio del programma e il rispetto che da sempre Agorà ha per le diverse posizioni. Ma la Santanchè non è rientrata. È possibile rivedere la trasmissione sul sito della Rai.
Guarda la puntata di Agorà
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Guarda la puntata di Agorà
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Fallimento Dahlia tv, rimborso per gli abbonati?
Rischio fallimento e liquidazione per Dahlia Tv: in molti si chiedono se gli abbonamenti saranno rimborsati e quando termineranno le trasmissioni
Rischio fallimento e liquidazione per Dahlia Tv, fin qui stoica (e unica) concorrente di Mediaset sul digitale terrestre a
pagamento. Un comunicato apparso sul sito ufficiale recita laconico:
"A seguito del mutato scenario di mercato che ha reso insostenibile lo sviluppo del proprio business, gli Azionisti di Dahlia Tv hanno deciso di mettere in liquidazione la Società. Non sono ancora state assunte decisioni in merito alla prosecuzione delle trasmissioni, che per il momento seguiranno la normale programmazione".
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Rischio fallimento e liquidazione per Dahlia Tv, fin qui stoica (e unica) concorrente di Mediaset sul digitale terrestre a
"A seguito del mutato scenario di mercato che ha reso insostenibile lo sviluppo del proprio business, gli Azionisti di Dahlia Tv hanno deciso di mettere in liquidazione la Società. Non sono ancora state assunte decisioni in merito alla prosecuzione delle trasmissioni, che per il momento seguiranno la normale programmazione".
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Denis Verdini (PDL) indagato per emissione di fatture false
(IAMM) Denis Verdini, coordinatore nazionale del Pdl, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Firenze per emissione di fatture false, nell'ambito dell'inchiesta sul Credito cooperativo fiorentino, la banca di cui era a capo fno allo scorso mese di luglio. A riferire la notizia sono state fonti giudiziarie. L'accusa sostinene la tesi che Verdini abbia emesso fatture per circa 300mila euro per attività mai svolte e fatte poi passare per consulenze.
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