Succede a Roma
Una bimba di 10 mesi e’ morta all’asilo nido di via Cesare Giulio Viola, nel quartiere Corviale, a Roma, probabilmente a causa di un rigurgito.
LA RICOSTRUZIONE – Il 118 e’ stato chiamato dal personale dell’asilo perche’ la bimba non respirava piu’. Dopo cinque minuti sono arrivate sul posto due ambulanze ma i sanitari hanno solo potuto constatare il decesso della piccola che, da una prima analisi, sarebbe morta circa 30 minuti prima. Della morte e’ stata avvisata l’autorita’ giudiziaria. Da una prima ricostruzione sembra che il personale dell’asilo nido abbia fatto mangiare la piccola e l’abbia poi messa a dormire. Nell’ispezione sul corpo il medico legale ha rintracciato la presenza di latte nelle vie respiratorie. Sul posto e’ intervenuta anche una volante della Polizia. (AdnKronos)
Fonte
mercoledì 25 gennaio 2012
Scosse di terremoto nel nord Italia Nella notte a Verona, poi Milano e Genova
Sciame sismico, l'episodio più rilevante si è verificato intorno all'una di notte con una scossa magnnitudo 4.2. Centinaia di chiamate al 118, ma non risultano danni. Poco dopo le 9 un'altra ondata avvertita distintamente dalla Lombardia alla Liguria
VERONA - Sciame sismico nella notte e fino a questa mattina nel nord Italia. Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata a 00:54 in provincia di Verona. Poco dopo le 9 un forte scossa è stata avvertita a Milano e a Genova.
Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma nel Veronese ha avuto ipocentro a 10,3 km di profondità e epicentro in prossimità dei comuni di Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, San Pietro in Cariano e Sant'Anna d'Alfaedo. Non risultano al momento danni a persone o cose, ma la scossa è stata avvertita distintamente in molte zone del nord Italia, scatenando immediatamente il tam-tam sui social network. Molti si sono rivolti a internet per avere notizie. Sempre in rete sono stati pubblicati video e foto dell'evento. Telefonate al 118 sono arrivate anche da Milano, dove poi al mattino il sisma si è avvertito più distintamente.
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Monitoraggio terremoti
Bertolaso indagato Per i pm è colpa sua il terremoto del 2009
Residenze fantasma e niente telefoni ecco l'identikit degli evasori totali
Nelle indagini delle Fiamme Gialle lo spaccato di quella parte del Paese che si eclissa per evadere. Dieci casi emblematici che raccontano le tecniche usate per scomparire dai radar del fisco. La Finanza li scova grazie a yacht e spese di lusso
SI CHIAMANO evasori totali. Lo scorso anno la Guardia di Finanza ne ha individuati 7.500, che hanno sottratto all'Erario circa 21 miliardi di tasse. Ma quanti siano in realtà nessuno lo sa. Quello che è certo è che si tratta della categoria più spregiudicata degli evasori fiscali. Invece di gonfiare i costi di produzione, di emettere qualche scontrino in meno, di giocare sul magazzino, scelgono la via più radicale: si calano il passamontagna e scelgono la clandestinità totale. Non esistono, spesso non hanno neppure il numero di telefono, aprono e chiudono aziende. Hanno residenze fittizie. Oppure fanno il doppio gioco: di giorno rispettano le regole, fatturano ed emettono gli scontrini fiscali. Poi, la notte distruggono tutto e manipolano i registratori di cassa. Quello che più conta: sono completamente refrattari ad ogni dichiarazione dei redditi, versamento Iva, Irap o Ires. Semplicemente non lo fanno. Ma anche loro spesso commettono un errore: spesso si godono i guadagni con macchine di lusso, yacht e ville. E lì scattano i sospetti, i controlli e gli incroci delle banche dati. La loro impronta digitale è il lusso. Ecco il profilo dei clandestini del fisco scovati dalle Fiamme Gialle.
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Facebook, il mondo social crea lavoro in Italia vale 2,5 miliardi e 35 mila posti
Rapporto sul valore economico delle attività legate al sito di Mark Zuckerberg. In Europa garantisce occupazione a 232mila persone. Colloquio con sir Richard Allan, dirigente europeo del network: "L'Italia sa innovare e utilizza molto bene i nuovi strumenti digitali" di TIZIANO TONIUTTI
ROMA - La forza dei numeri è evidente. Con 800 milioni di utenti attivi 1, Facebook è il social network più frequentato del mondo, con gli altri che seguono alla lontana. E tra condivisioni di contenuti, "mi piace", sondaggi, domande, giochi multiutente, check-in e soprattutto annunci mirati, Facebook produce denaro.
Un flusso di ricavi e guadagni che si traducono in posti di lavoro, anche in Italia. Una situazione fotografata dal rapporto commissionato da Facebook a Deloitte, un'istantanea dell'economia e dell'indotto del social network in Europa.
La forza dei numeri è palese: un giro d'affari di 15,3 miliardi di euro e un totale di 232mila posti di lavoro interessati dalle attività della grande F nel Vecchio Continente. L'Italia da sola occupa il 16% del grafico. Nelle cifre del rapporto Deloitte sono comprese la spesa per la pubblicità, il valore del marchio, la costruzione e il mantenimento dell'infrastruttura tecnologica, lo sviluppo di applicazioni, la pubblicità. Con un risultato chiaro: il social web, oltre a connettere le persone, crea un circuito economico di entità rilevante.
Facebook in Italia. Secondo i dati di Deloitte, solo in Italia le attività di Facebook arrivano a contribuire al Pil per 2,5 miliardi di euro. I posti di lavoro che l'attività di Facebook procura, direttamente e nell'indotto, sono stimabili attorno ai 35mila. "Facebook è un enabler - dice sir Richard Allen, direttore della policy in Europa per il social network - uno strumento in grado di dare impulso alle aziende".
E in Italia, Facebook sembra svolgere questa funzione a modo: "L'Italia arriva pochissimo dopo Germania e Francia nella nostra classifica europea del business", spiega ancora Allan. "È un Paese molto reattivo e veloce, mostra grande partecipazione nell'uso degli strumenti del social marketing. Il modello economico di Facebook in Italia non si basa solo sull'utilizzo del sito, anche se la business participation ne è in effetti la voce principale (1,6 milardi di euro, circa 21mila posti di lavoro interessaiti). C'è comunque un indotto, essenzialmente di infrastruttura tecnologica, che permette al network di sorreggere ed espandere le attività, valutato circa 800 milioni di euro e tocca circa 10mila lavoratori. I restanti 2mila arrivano dal cosiddetto platform effect, le attività e le applicazioni rese possibili dalla piattaforma Facebook".
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La versione del Trota: ''I fischi a papà? Erano per Monti ma l'audio era fuori sincrono''
I fischi a papà Umberto? "Erano per Monti, ma l'audio e il video sono stati montati fuori sincrono per farla sembrare una contestazione". Il cerchio magico? "Non esiste, i militanti sono stati traviati dai giornalisti". I soldi in Tanzania? "Siamo coerenti, investiamo fuori dall'Europa perché non crediamo nell'Euro". A margine del Consiglio Regionale della Lombardia, Renzo Bossi dice la sua sulle polemiche che in questi giorni scuotono la Lega
Il video
Il video
«Sesso col minore che accudiva». Nei guai babysitter americana
A processo Loni Bouchard, ventenne dal viso acqua e sapone. «Come può la legge decidere di chi ci dobbiamo innamorare?»
Loni Bouchard
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Schettino intercettato: «Quando la nave si è inclinata ho preso e sono sceso»
Il capitano parla con un amico: «Per dar retta al manager sono passato di lì, gli strumenti non indicavano la secca»
MILANO - È loquace Francesco Schettino all'indomani del naufragio della Costa Concordia. Il capitano della nave naufragata davanti all'isola del Giglio viene intercettato dagli inquirenti mentre si trova in procura, ed è al telefono con un amico racconta: «Per dar retta al manager, passa da lì, passa da lì... Qualcun altro al posto mio non sarebbe stato così benevolo a passare lì sotto, perchè mi hanno rotto il c..., passa di là, passa di là. La secca c'era, ma non era segnalata dagli strumenti che avevo e ci sono passato».
«SONO SCESO» - Il comandante spiega all'interlocutore che probabilmente riceverà un fermo, intanto ammette: «Quando ho capito che la nave si stava inclinando ho preso e sono sceso». Più precisamente, aggiunge di essere tornato indietro a prendere la radio, di aver controllato che la nave si assestasse in mezzo agli scogli. Schettino, comunque, si sente con la coscienza a posto: «Ho fatto tra virgolette non so se definirla un'imprudenza, ma comunque nei limiti della mia consapevolezza. Lo squarcio è stato immenso - racconta -, ci stava uno spuntone di roccia, poi tutto quello che è successo da quel momento l'ho fatto nel massimo della mia professionalità e questo potrebbe alleviare o quantomeno dare l'illusione di stare in pace con la coscienza». Ora, però, «mi trovo con la testa sotto e con le gambe all'aria senza sapere nulla».
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Concordia, trovato un altro corpo. Partito il recupero carburante
Prima udienza incidente probatorio il 3 marzo
Gabrielli: "Diffida a Costa per rifiuti". L'azienda: "Inchino non autorizzato"
martedì 24 gennaio 2012
Facebook, quasi 34 mila posti di lavoro in Italia
Social network contribuisce alla nostra crescita economica con indotto di 2,5 miliardi
ROMA - Facebook contribuisce alla crescita dell'economia italiana con un indotto di circa 2,5 miliardi di euro e 33.800 posti di lavoro. E' questo il valore del social network di Mark Zuckerberg per l'economia del nostro Paese, secondo una ricerca Deloitte presentata oggi da Sheryl Sandberg, Chief Operating Officer di Facebook, durante la DLD conference a Monaco di Baviera. Rivela per la prima volta il valore della piattaforma sociale nel mondo business nei Paesi dell'Europa a 27.Secondo lo studio, pubblicità, fan page, applicazioni, eventi organizzati su Facebook e l'utilizzo da parte degli utenti di linee fissa o mobile per collegarsi incrementano di 15.3 miliardi di euro il giro d'affari delle aziende europee e contribuiscono a generare circa 232.000 posti di lavoro. La quota dell'Italia è del 16%.
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Nel fine settimana, tentativo di precipitazioni al nord
Breve sfuriata fredda lungo il versante adriatico ed al sud tra martedì e mercoledì, con neve a quote molto basse. Nel fine settimana si tenterà di fare precipitare qualcosa al nord, ma l'attendibilità della previsione, al momento, non è elevata.
Gli addetti ai lavori e tutti gli appassionati del settore stanno assistendo in questi giorni ad una estenuante battaglia. Da una parte vi sono gli equilibri della natura, ormai collaudati da mesi, dall'altra le forzanti stratosferiche che cercano in tutti i modi di far cambiare la situazione.
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Anziano ubriaco uccide il figlio con un coltello da cucina
Enzo Caretto, 71 anni, era tornato a casa in stato di ebrezza ed aveva iniziato ad insultare moglie e figlia. All'intervento del figlio maschio la ha accoltellato ad un fianco
LECCE - Un uomo di 71 anni, tornato a casa in stato di ebbrezza, ha ucciso durante un violento litigio il figlio con una coltellata inferta con un coltello da cucina. La vittima si chiamava Giovanni Caretto, aveva 33 anni e lavorava in una multisala cinematografica salentina. Il padre, Enzo, è ora ricoverato in ospedale - dove viene sottoposto a cure a causa del suo stato di ubriachezza - ed è in stato di arresto. Delle indagini si occupano i carabinieri.
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Si aggrava la posizione della Costa "Norme di sicurezza trascurate"
La memoria della difesa chiama in causa la compagnia: le pompe non funzionavano. Il comandante è disposto ad assumersi la responsabilità dell'incidente ma non quanto avvenuto dopo. La procura Schettino inadeguato, ma chi lo ha scelto?"
GROSSETO - La Costa Crociere entra ufficialmente nell'inchiesta. E dalla porta principale. Per risalire ai veri responsabili del naufragio di venerdì 13 gennaio "occorre infatti spingere lo sguardo" oltre la testa dello sciagurato comandante Francesco Schettino e puntarlo "sulle scelte fatte dal datore di lavoro, e cioè dall'armatore". A parlare in questi termini è Beniamino Deidda, il procuratore generale della Toscana, l'uomo a cui fa riferimento gerarchico il pool di magistrati che sta indagando sui fatti tragici di quella notte.
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Macchia d'olio al largo del Giglio. Recuperati altri due cadaveri
Tir, la protesta dilaga in tutta Italia Viminale e Garante pronti a intervenire
Assemblee e presidi si estendono dalla Sicilia alle altre regioni e andranno avanti per 5 giorni. Chiusi due caselli sulla A1 nel Lazio, blocchi in Campania, Puglia, Piemonte e Lombardia. Fiat verso stop alla produzione in molte fabbriche. Il ministro Cancellieri preoccupato per le possibili degenerazioni delle iniziative di lotta, probabile provvedimento dell'Autorità sugli scioperi. Sindacati divisi
ROMA - Dilaga la protesta dei Tir contro gli aumenti del gasolio, dei pedaggi autostradali e dell'Irpef e lo Stato cerca finalmente di correre ai ripari. Dopo aver messo in ginocchio la Sicilia, i blocchi degli autotrasportatori si sono estesi nelle ultime ore a molte strade e autostrade, in particolare al Sud, rendendo critica sia la circolazione del traffico sia il rifornimento di beni di prima necessità come il carburante e i generi alimentari, rischiando di paralizzare anche l'industria, come sta accadendo alla Fiat che ha annunciato di dover interrompere, a partire da domani, la produzione negli stabilimenti di Cassino, Pomigliano, Mirafiori e Sevel Val di Sangro. Per Viabilità Italia, il Centro di coordinamento istituito presso il Viminale e riunito no stop per monitorare la situazione, l'iniziativa riguarda i soli mezzi pesanti ma "gli incolonnamenti provocano code e rallentamenti anche alle autovetture".
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Asti, manifestante ucciso da Tir un'autista in stato di fermo
lunedì 23 gennaio 2012
La campionessa e il canguro, la Wozniaki adotta il cucciolo orfano
A margine del torneo di tennis degli Australian Open, a Melbourne, la giocatrice danese Caroline Wozniaki ha visitato il centro Australian Society for Kangaroos. La numero uno della classifica femminile si è fatta fotografare con un canguro di nome Birri Li che ha simbolicamente adottato: il cucciolo, di nove mesi, è orfano da quando la madre è stata investita da un'automobile
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Frontale in A15, tre morti
Genova - Alba tragica sul raccordo dell’autostrada A15, teatro intorno alle 6.30 di uno spaventoso incidente stradale a poca distanza dalla Spezia, in direzione di Lerici, dove due auto, un’Audi e una Mercedes, si sono scontrate frontalmente.
Nell’impatto sono morte tre persone, tutte residenti nella provincia della Spezia e di età compresa fra i 40 e i 50 anni, mentre una quarta è rimasta ferita in modo grave, ed è stata portata in “codice giallo” all’ospedale Sant’Andrea.
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Nell’impatto sono morte tre persone, tutte residenti nella provincia della Spezia e di età compresa fra i 40 e i 50 anni, mentre una quarta è rimasta ferita in modo grave, ed è stata portata in “codice giallo” all’ospedale Sant’Andrea.
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Arsenico nell'acqua, risarcimento di 100 euro
Tar condanna ministeri Ambiente e Salute
I ministeri dell'Ambiente e della Salute sono stati condannati dal Tar del Lazio a risarcire con 100 euro ciascuno circa 2.000 utenti di varie regioni (Lazio, Toscana, Trentino Alto Adige, Lombardia, Umbria) che lamentano la presenza di arsenico nell'acqua. Lo annuncia il Codacons, che aveva presentato ricorso.
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Cappuccini e brioche 25 euro, bar multato
Episodio a Pisa. Sanzione da mille euro
(ANSA) - PISA, 22 GEN - Ha ordinato tre cappuccini e tre brioche ed ha dovuto pagare 25,80 euro. Ma subito dopo ha consegnato lo scontrino ad una pattuglia di vigili urbani. I 25,80 euro appena incassati sono costati al barista 'furbetto' una multa da 1000 euro. E' accaduto in un bar vicino alla stazione di Pisa gia' sanzionato per condotte simili. Il bar non ha la tabella dei prezzi esposta e per questo e' stato multato. La 'vittima' era uno spagnolo in vacanza con moglie e figlio; straniere anche le precedenti.
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Monti in tv: 'Ora riforma mercato lavoro. L'art. 18 non sia un tabù'
'Fiducia sul dl liberalizzazioni? Non lo so, ma ne abbiamo molta su apprezzamento Parlamento'
di Milena Di Mauro
Il governo va avanti ed il premier Mario Monti spiega ancora in tv che tutto si tiene: liberalizzazioni (senza escludere la fiducia in Parlamento sul decreto), riforma del lavoro (senza "tabù" sull'art.18), semplificazione (con nuove misure da avviare in settimana), evasione fiscale (con serietà ma senza "caccia alle streghe"). "Nessuna dilazione" sulla deregulation, nessuna timidezza e neppure timori per la reazione non incoraggiante dei partiti, che comunque per il premier "é nel complesso positiva". Ora - spiega Monti a 'In 1/2 ora' - avanti con la riforma del mercato del lavoro "a vantaggio dei giovani" e con il pacchetto semplificazione, perché "l'Italia sta o non sta nel mercato internazionale per la sua capacità di collocare i suoi prodotti, nel cui costo entrano tante cose, il lavoro in modo importante". Un capitolo spinoso, questo, sul quale il premier annuncia di voler procedere nel negoziato con le parti sociali "senza tabù sull'art.18, con apertura mentale totale da parte di tutti", governo incluso. "Non so ancora se vorremo porre la fiducia sulle liberalizzazioni - dice comunque Monti dopo il varo del decreto - Logico che ogni partito ritenga che si sia andati troppo avanti su certi fronti e non abbastanza su altri. Vedremo se sarà necessaria la fiducia. Per ora ne abbiamo molta di fiducia sul fatto che il Parlamento sappia apprezzare questo provvedimento".
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domenica 22 gennaio 2012
Costa Concordia, interrotte e poi riprese le ricerche Gabrielli: "A bordo forse clandestini"
Per il capo della Protezione civile sulla Costa Concordia potrebbero esserci state persone non registrate. Ma Giampiedroni: "Impossibile". Le operazioni per trovare i dispersi solo all'esterno dello scafo, che si è mosso fino a un centimetro l'ora. Identificata la donna a cui Schettino ha consegnato il computer
ISOLA DEL GIGLIO (Grosseto) - Un'altra interruzione nella notte, a causa dei movimenti dello scafo. Poi le ricerche dei dispersi sul relitto della Costa Concordia sono riprese, ma limitate alla parte emersa per motivi di sicurezza. I tecnici hanno calcolato che lo spostamento della nave, iniziato intorno all'una (Video 1), è stato di un massimo di un centimetro l'ora. All'isola del Giglio l'amministratore delegato di Costa Crociere Pierluigi Foschi, ha incontrato i parenti di alcuni dispersi. L'ad era accompagnato da tecnici di Fincantieri, che hanno valutato le possibilità di ancoraggio o rimozione del relitto.
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"Inchini al Giglio nelle ultime 3 crociere" gli ufficiali incastrano Schettino e Costa
Bossi: Berlusconi faccia cadere questo governo infame
Tensione alla manifestazione della Lega. Senatur: 'Mai stati divisi. Monti fuori dai c...' Niente stretta di mano tra l'ex ministro dell'Interno e Reguzzoni
MILANO - "A Berlusconi do un suggerimento, la Lega ti chiede di far cadere questo governo infame o non riuscirà a tenere in piedi il governo della Lombardia, dove ne stanno arrestando uno al giorno". Lo ha detto Umberto Bossi dal palco di Milano, dove la Lega e' scesa in piazza contro il governo. Il leader della Lega ha aggiunto: "Monti fuori dai coglioni. Ci vuole una tobin tax per mettere sulla retta via le banche ma uno che viene da una grande banca che ha fatto fallire il mondo le banche non le tocca, tocca la povera gente". Poi, dicendo "Padania libera. E Roma? Fanculo...", il Senatur ha chiuso il suo intervento.
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Nella Palermo dei "forconi" in coda per fare benzina
La città bloccata dalla rivolta e dalla crisi, nei negozi scarseggiano latte e altri alimentari
MICHELE BRAMBILLA
inviato a Palermo
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sabato 21 gennaio 2012
Schettino: "Chiesi subito a Costa un rimorchiatore ed elicotteri"
Il comandante all'attacco coinvolge anche la compagnia. Ma il presidente ribatte:
"Quanto ci ha raccontato nel suo primo contatto non corrispondeva a verità"
Paolo Colonnello Grazia Longo
inviati a Grosseto
Poco dopo l’impatto, una volta verificati i danni in sala macchine, telefonai subito alla Costa. Parlai con Roberto Ferrarino e gli riferii immediatamente cosa era successo. Chiesi che mi mandassero un rimorchiatore e poi degli elicotteri. C'è stato un urto, abbiamo fatto un guaio, gli dissi...». È il giorno delle due verità: quelle di Francesco Schettino, rilasciate nel lungo verbale del suo interrogatorio davanti al gip Montevarchi e quelle della società Costa che invece racconta, per bocca del presidente Pierluigi Foschi, come il comandante «ha mentito alla Compagnia e ai suoi stessi marinai». «Di solito valutiamo la situazione - dice Foschi - e in caso di necessità possiamo dare dei consigli. Questa volta non siamo arrivati a dare dei consigli perché virando manualmente la nave, rimase fuori dalla plancia, sulla soglia». E aggiunge il dettaglio della richiesta di aiuto alla Costa.Continua qui
Tassisti divisi fra blocchi e tregua i farmacisti annunciano la serrata
Auto bianche, proteste per tutta la giornata da Roma a Genova, poi il varo del decreto spiazza la categoria. Federfarma: "Ci vogliono distruggere". Avvocati e benzinai verso lo sciopero. Mediaset pronta a ricorrere contro la sospensione del beauty contest
ROMA - Hanno vinto o perso? A giudicare dalle reazioni dei sindacati, il braccio di ferro dei tassisti con il governo è finito in parità, ma la categoria è divisa e solo alcuni sindacati lo considerano un pareggio in trasferta, che dunque vale di più. Poco dopo la conferenza stampa di Monti sul varo del decreto liberalizzazioni 1, ad esempio, i tassisti napoletani hanno lasciato il presidio di piazza del Plebiscito e hanno ripreso il lavoro. La stessa scelta, di tornare regolarmente in servizio domani, è stata fatta da una delle sigle principali dei tassisti di Roma, Uritaxi, che ritiene accolte "molte delle richieste contenute nella controproposta presentata al governo", a cominciare dal cumulo delle licenze.
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venerdì 20 gennaio 2012
Fatturato e ordini al palo Si torna ai livelli del 2009
L'Istat ha reso noti i numeri di novembre. Sulla performance negativa pesa soprattutto l'andamento del mercato interno. Il settore per il quale si registra l'incremento tendenziale maggiore è quello della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+11,5%), mentre la diminuzione più marcata riguarda la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica
ROMA - A novembre il fatturato dell'industria registra una variazione nulla rispetto a ottobre (-0,6% sul mercato interno e +1,0% su quello estero). Nella media degli ultimi tre mesi (settembre-novembre), l'indice diminuisce del 2,9% rispetto ai tre mesi precedenti (giugno-agosto). Lo comunica l'Istat. Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 21, come a novembre 2010) il fatturato totale cresce in termini tendenziali dello 0,2%, con una diminuzione dell'1,8% sul mercato interno e un aumento del 4,8% su quello estero. È il rialzo tendenziale più basso da dicembre del 2009.
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Crotone, muore a 19 anni dopo il parto cesareo
La Procura apre un'inchiesta. I medici: il bambino sta bene
Una ragazza di 19 anni, Rita Spina, è morta nell’ospedale di Crotone dopo aver partorito con il taglio cesareo. Spina, originaria di San Giovanni in Fiore (Cosenza) ma residente a Crotone, mercoledì scorso è giunta nell’ospedale ed è stata sottoposta all’intervento per il parto cesareo dando alla luce un bambino. Ieri però la ragazza ha avvertito dei malori ed è stata successivamente trasferita in rianimazione dove stamane è morta. Il neonato è in buone condizioni.Continua qui
Costa Concordia, ricerche sospese. Altri dubbi sul ruolo della Cemortan
Concordia, il personale tranquillizza tutti
In un nuovo video amatoriale, girato 40 minuti dopo l’impatto con gli scogli e trasmesso in esclusiva da Rai News, si sentono e si vedono dipendenti della Costa tranquillizzare i passeggeri: «È tutto a posto, tornate nelle vostre cabine»Il video
Grosseto - Emergono versioni discordanti sulla presenza di Domnica Cemortan a bordo della Costa Concordia , con differenze importanti fra quello che lei ha detto al Secolo XIX e quello che il comandante Schettino ha raccontato al giudice: soprattutto, è da chiarire se la donna, salita a bordo con un biglietto diverso da quello della maggior parte degli altri passeggeri, fosse o no in plancia dopo l’impatto con gli scogli.
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Schettino: "Nessuna donna in plancia"
La verità di Domnica e la corsa contro il tempo
Schettino a cena con la ballerina "Quella sera lui aveva bevuto tanto"
Domnica Cemortan, la 'bionda' in plancia sulla Concordia
La Costa Concordia si è mossa ricerche dei dispersi affidate a un robot
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