La direttrice del giornale Site posta un fermo immagine su Twitter
ROMA - Un video di sette
minuti e mezzo che vede come protagonista un ragazzino sui 10 anni che
spara a due prigionieri. E' l'ultimo filmato diffuso dai terroristi
dell'Is. Un fermo immagine del filmato è stato pubblicato sul suo
account Twitter da Rita Katz, la direttrice del giornale on line Site.
"L'Is ha raggiunto un nuovo livello di depravazione morale", commenta
Katz.
Continua qui
martedì 13 gennaio 2015
Attentati a Parigi, è il giorno dei funerali Hollande: agenti morti per nostra libertà
Commozione nella capitale e a Gerusalemme dove sono giunte le salme delle quattro vittime del supermercato kosher
Commemorazione a Parigi per i funerali degli agenti uccisi negli attacchi terroristici. L'evento più sentito è quello legato al rito funebre di Ahmed Merabet, il poliziotto musulmano assassinato sul marciapiede davanti alla sede di Charlie Hebdo. Il presidente Hollande ha presieduto un omaggio solenne nel cortile della prefettura. Intanto anche a Gerusalemme si sono tenuti i funerali delle 4 vittime del supermercato kosher.
Continua qui
Charlie Hebdo, scandalo registrazione logo: già 50 richieste
Treviso, in fuga dai carabinieri dopo il colpo al bancomat: 2 morti
Inseguiti dai carabinieri dopo un colpo allo sportello Bancomat. L'auto finisce in una scarpata
Rapina finisce nel sangue. Due rapinatori sono morti e due sono rimasti feriti mentre tentavano di fuggire in auto, inseguiti dai carabinieri, dopo un colpo allo sportello Bancomat della filiale del Credito cooperativo di Monastier e Silea.L'incidente è avvenuto a San Cipriano di Roncade, nel Trevigiano. La vettura è uscita di strada ed è finita in una scarpata. I due feriti sono stati trasportati in ospedale. Facevano parte, come le due vittime, di una di una banda di "giostrai".
Fonte
Fatima, la jihadista italiana. La madre: lotta per una giusta causa
Gli investigatori seguono gli spostamenti della giovane da anni. Da Roma avrebbe preso un volo per Istanbul
Maria Giulia Sergio, Fatima, è la 27enne italiana sospettata di essere una dei quattro foreign fighters arruolati volontari dall'Isis in Siria. "Dietro al velo non si nasconde una terrorista. Mia figlia Fatima è buona, chi la conosca può confermarlo. E ha la forza di chi lotta per una causa giusta", afferma a Repubblica la mamma Assunta Bonfiglio.Anche Assunta porta il velo da quando si è convertita all'Islam assieme alle figlie. Oltre a Fatima c'è Marianna, trent'anni, la prima in famiglia ad avere scelto "la strada del Profeta". Una svolta arrivata dopo il matrimonio con un ragazzo egiziano. Anche Fatima ha sposato un ragazzo marocchino, pizzaiolo a Inzago. Ma stando a un'amica l'uomo non osservava in modo corretto i precetti della religione e per questo lo ha lasciato e ha sposato un giovane albanese.
Continua qui
"Pino Daniele si poteva salvare. Dovevano vietargli il viaggio"
"Il suo cardiologo doveva impedirgli di viaggiare. Erano 160 chilometri di distanza da percorrere in macchina in quelle condizioni"
"Pino Daniele si poteva salvare e vedo troppo sciacallaggio intorno alla sua morte". Parla il fratello Nello al settimanale Chi. "Il suo cardiologo doveva impedirgli di viaggiare – dice – Erano 160 chilometri di distanza da percorrere in macchina in quelle condizioni". La sera del 4 gennaio Pino Daniele, che già soffriva di problemi cardiaci, si è sentito male nella sua casa di Orbetello in Toscana. Con lui c'era la compagna Amanda Bonini, che lo ha accompagnato – su volontà del musicista – fino a Roma per farlo visitare dal cardiologo di fiducia di Daniele, Achille Gaspardone.
Continua qui
Morto “Suicida” il poliziotto che indagava su “Charlie Hebdo”…E’ SOLO UN CASO?!?
Il vice direttore dell’Ufficio federale di Limoges, un
poliziotto di 44 anni, si è tolto la vita nel suo ufficio sparandosi con
freddezza utilizzando la la sua arma di servizio.
Secondo il quotidiano ‘Le Populaire du Centre’, stava lavorando nella missione della Polizia Giudiziaria al caso ‘Charlie Hebdo’. Non sono ancora chiare le cause che abbiano spinto l’ uomo a compiere questo gesto!
La notizia è apparsa su varie testate… la fonte da cui abbiamo appreso tale fatto è ”L’ ANTIDIPLOMATICO“.
La notizia ha fatto in poco tempo il giro del web suscitando lo scalpore di molti…Tanti sono gli interrogativi in merito all’accaduto. Infatti si cerca di indagare e di trovare risposte ad un caso che appare già complicato. Una morte al quanto strana che lascia sorgere dubbi sull’ effettivo suicidio da parte dell’uomo o magari su un vero e proprio omicidio!
Continua qui
Secondo il quotidiano ‘Le Populaire du Centre’, stava lavorando nella missione della Polizia Giudiziaria al caso ‘Charlie Hebdo’. Non sono ancora chiare le cause che abbiano spinto l’ uomo a compiere questo gesto!
La notizia è apparsa su varie testate… la fonte da cui abbiamo appreso tale fatto è ”L’ ANTIDIPLOMATICO“.
La notizia ha fatto in poco tempo il giro del web suscitando lo scalpore di molti…Tanti sono gli interrogativi in merito all’accaduto. Infatti si cerca di indagare e di trovare risposte ad un caso che appare già complicato. Una morte al quanto strana che lascia sorgere dubbi sull’ effettivo suicidio da parte dell’uomo o magari su un vero e proprio omicidio!
Continua qui
"Terremoto" modelli: da venerdì tanto MALTEMPO con NEVE nelle Alpi e attenzione...
Il modello europeo ipotizza anche nevicate sino in pianura la prossima settimana al nord e sulla Toscana, a quote basse sul resto del centro.
RIVOLUZIONE: una vera rivoluzione barica è in atto da stamane nelle mappe modellistiche, che per la prima volta ridimensionano in maniera vistosa il ruolo dell'anticiclone delle Azzorre e la spinta della corrente a getto, proponendoci una seconda parte di gennaio tutta da vivere in compagnia del tempo spesso instabile, a tratti perturbato, di stampo tardo autunnale e forse anche con qualche momento invernale.
NEVICATE: giungeranno da venerdì sulle Alpi e potrebbero persistere anche nel fine settimana cancellando dal cahier de doleances tutte le lamentele per la mancanza di neve naturale. Gli apporti più significativi sono attesi sulle Alpi e le Prealpi centro-orientali a partire dai 1100-1200m, ma con limite che dipenderà molto dal microclima delle valli. Comunque sia sarà una bella boccata d'ossigeno per tutte le località alpine.
Continua qui
lunedì 12 gennaio 2015
Francia, indagini: "Coulibaly aveva complice". Dopo strage, escalation di atti anti-Islam: più di cinquanta
Registrate in Turchia impronte di Hayat Boumedienne, donna in fuga
"armata e pericolosa". Rafforzate misure di sicurezza a scuole ebraiche.
Netanyahu visita negozio kosher: Eliseo gli aveva chiesto di non
partecipare a marcia. Indagato l'umorista Dieudonne: aveva detto "io
sono Charlie Coulibaly".
PARIGI - Il giorno dopo la grande manifestazione di solidarietà alla Francia sotto attacco da parte del terrorismo jihadista, continuano e si estendono le indagini sulla cellula di attentatori che il 7 gennaio scorso hanno attaccato la redazione del settimanale Charlie Hebdo facendo 12 vittime - 20 nel complesso i morti tra mercoledì e venerdì - e che due giorni dopo hannno tenuto per una giornata intera la Francia nel terrore fino ad essere intrappolati e uccisi dalle forze speciali. Amedy Coulibaly, autore della strage di quattro ostaggi ebrei nel negozio kosher di Parigi e prima di una poliziotta, "aveva senza alcun dubbio un complice". Ne è convinto il premier francese Manule Valls che ha annunciato come "la caccia continua": Nel giorno del massacro, il 9 gennaio, si era sospettato della compagna, Hayat Boumeddiene, che però si è poi accertato aver lasciato la Francia una settimana prima, il 2 ed essere dall'8 in Siria. Circostanza confermata ufficialmente oggi dalla Turchia, attraverso il cui confine la ragazza è transitata.
Continua qui
PARIGI - Il giorno dopo la grande manifestazione di solidarietà alla Francia sotto attacco da parte del terrorismo jihadista, continuano e si estendono le indagini sulla cellula di attentatori che il 7 gennaio scorso hanno attaccato la redazione del settimanale Charlie Hebdo facendo 12 vittime - 20 nel complesso i morti tra mercoledì e venerdì - e che due giorni dopo hannno tenuto per una giornata intera la Francia nel terrore fino ad essere intrappolati e uccisi dalle forze speciali. Amedy Coulibaly, autore della strage di quattro ostaggi ebrei nel negozio kosher di Parigi e prima di una poliziotta, "aveva senza alcun dubbio un complice". Ne è convinto il premier francese Manule Valls che ha annunciato come "la caccia continua": Nel giorno del massacro, il 9 gennaio, si era sospettato della compagna, Hayat Boumeddiene, che però si è poi accertato aver lasciato la Francia una settimana prima, il 2 ed essere dall'8 in Siria. Circostanza confermata ufficialmente oggi dalla Turchia, attraverso il cui confine la ragazza è transitata.
Continua qui
Incidenti in montagna, 3 morti tra Piemonte e Alto Adige pericolo per le condizioni meteo
Anche un ferito sotto valanga Piz Boè; pericolo condizioni meteo
Continua qui
Francia, allerta per scuole ebraiche e siti sensibili Schierati 10 mila agenti. Valls: caccia ai complici
Il governo ordina uno spiegamento di forze straordinario. Ieri la
grande marcia a Parigi. Il premier: «I terroristi non hanno agito da
soli». Il Papa: risposta unanime contro l’Isis

Il giorno dopo la grande manifestazione di Parigi, in Francia la tensione resta alta e il governo ordina uno spiegamento di forze straordinario. Quasi 5.000 agenti si stanno occupando della protezione delle scuole ebraiche. La decisione è stata assunta dopo che si è scoperto che Amedy Coulibaly l’autore del massacro di 4 ebrei nel negozio kosher di Vincennes come raccontato qui da La Stampa avrebbe voluto compiere una strage in un asilo ebraico. Ma non è tutto. Il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian ha fatto sapere che altri diecimila militari saranno dispiegati da domani per sorvegliare i siti sensibili in tutto il Paese. I militari si aggiungono ai «4100 gendarmi e Crs già al lavoro».
Continua qui

Il giorno dopo la grande manifestazione di Parigi, in Francia la tensione resta alta e il governo ordina uno spiegamento di forze straordinario. Quasi 5.000 agenti si stanno occupando della protezione delle scuole ebraiche. La decisione è stata assunta dopo che si è scoperto che Amedy Coulibaly l’autore del massacro di 4 ebrei nel negozio kosher di Vincennes come raccontato qui da La Stampa avrebbe voluto compiere una strage in un asilo ebraico. Ma non è tutto. Il ministro della Difesa francese Jean-Yves Le Drian ha fatto sapere che altri diecimila militari saranno dispiegati da domani per sorvegliare i siti sensibili in tutto il Paese. I militari si aggiungono ai «4100 gendarmi e Crs già al lavoro».
Continua qui
Torino, il giallo dell’amianto importato in Italia dall’India
Quantitativo record da New Delhi: il pm Guariniello apre un’inchiesta

Torino
«La scoperta è sorprendente e allo stesso tempo inquietante: nonostante i divieti vigenti dal 1992, l’Italia ha importato nel 2012 ingenti quantità di amianto dall’India, addirittura come maggiore importatore con 1040 tonnellate. È tutto scritto in documenti ufficiali. Il dato è stato anche confermato dall’Agenzia delle Dogane». A svelare questo giallo commerciale, illustrato in atti governativi con tanto di tabelle e percentuali, è il pm torinese Raffaele Guariniello, il magistrato che ha combattuto nelle aule dei tribunali gli effetti micidiali del minerale-killer, portando alla sbarra i magnati dell’Eternit, colosso nella produzione di manufatti in amianto. Su questa vicenda ha aperto un’inchiesta esplorativa, per chiarire eventuali responsabilità nella gestione dei canali di importazione di «asbesto» e nell’impiego del materiale. Al momento non ci sono indagati né ipotesi di reato. La sorpresa sta nel fatto che la legge 257 del 27 marzo 1992 ha vietato «l’estrazione, l’importazione, l’esportazione la commercializzazione di amianto di prodotti di o contenenti amianto». Pur prevedendo delle limitate deroghe, vanno autorizzate dal ministero.
Continua qui

Torino
«La scoperta è sorprendente e allo stesso tempo inquietante: nonostante i divieti vigenti dal 1992, l’Italia ha importato nel 2012 ingenti quantità di amianto dall’India, addirittura come maggiore importatore con 1040 tonnellate. È tutto scritto in documenti ufficiali. Il dato è stato anche confermato dall’Agenzia delle Dogane». A svelare questo giallo commerciale, illustrato in atti governativi con tanto di tabelle e percentuali, è il pm torinese Raffaele Guariniello, il magistrato che ha combattuto nelle aule dei tribunali gli effetti micidiali del minerale-killer, portando alla sbarra i magnati dell’Eternit, colosso nella produzione di manufatti in amianto. Su questa vicenda ha aperto un’inchiesta esplorativa, per chiarire eventuali responsabilità nella gestione dei canali di importazione di «asbesto» e nell’impiego del materiale. Al momento non ci sono indagati né ipotesi di reato. La sorpresa sta nel fatto che la legge 257 del 27 marzo 1992 ha vietato «l’estrazione, l’importazione, l’esportazione la commercializzazione di amianto di prodotti di o contenenti amianto». Pur prevedendo delle limitate deroghe, vanno autorizzate dal ministero.
Continua qui
Parigi, due milioni in piazza. Leader in prima fila. Hollande: "Oggi capitale del mondo"
E' ufficiale: con 3,7 milioni di persone in tutto il Paese, il corteo contro il terrorismo è stato la più grande manifestazione nella storia della Francia. Presenti oltre 50 tra capi di Stato e di governo, tra loro anche Netanyahu e Abu Mazen. Hollande con il premier israeliano nella Grande Sinagoga. Vertice dei ministri dell'Interno e della Difesa. In serata la tv israeliana rilancia la minaccia Is: Vaticano prossimo obiettivo.
Continua qui
Parigi: in migliaia per ricordare il poliziotto freddato dai fratelli Kouachi
sabato 10 gennaio 2015
Charlie Hebdo mercoledì torna in edicola: un mln di copie, anche fuori dalla Francia
I vignettisti scampati al massacro, ospitati nella redazione di Libération,
sono al lavoro per chiudere il prossimo numero. Agenzie internazionali
hanno deciso di distribuire il periodico e di devolvere il ricavato alle
famiglie delle vittime

PARIGI - Il terrore non ferma Charlie Hebdo: dopo l'attentato nel quale sono morte 12 persone, tra cui il 8 giornalisti, due agenti assegnati alla protezione del direttore, un ospite che era stato invitato alla riunione di redazione e il portiere dello stabile, il settimanale satirico torna in edicola: mercoledì sarà pubblicato in un milione di copie (invece delle consuete 60.000), anche fuori dal territorio francese. A curare il numero i vignettisti sopravvissuti al massacro, che da venerdì sono ospitati negli uffici di Libération per poter lavorare al numero.
Numero normale. "Il prossimo numero di Charlie Hebdo sarà un numero 'normale', per così dire: noi ci siamo sempre, ma ci sono anche i terroristi, quindi ci saranno i numerosi Charlie Hebdo, con tutte le rubriche, gli spazi, consueti, usuali, tutti i vignettisti, tutte le penne di Charlie Hebdo, saranno presenti". Lo ha annunciato il nuovo direttore della rivista satirica francese che ha subìto il sanguinoso attentato, Gerard Biard. "Tutti avranno il loro spazio, il loro posto, in questo numero che vuole dire che non hanno ucciso questo settimanale - ha proseguito Biard -. Tutti i lettori vi ritroveranno lo spirito di questa rivista, lo ritroveranno nelle edicole, magari anche coloro che non hanno mai comprato Charlie Hebdo e lo faranno stavolta, devono sapere, non quello che era, ma quello che è ancora Charlie Hebdo e devono sapere che cosa questi assassini hanno voluto attaccare attaccando Charlie". "Hanno attaccato chiaramente la libertà di stampa, la libertà di espressione, il diritto alla satira e alla caricatura, ma i terroristi hanno attaccato il laicismo. Perché se non c'è il laicismo, nessuna libertà, nessuna fraternità, nessun tipo di uguaglianza è possibile", ha concluso.
Continua qui
PARIGI - Il terrore non ferma Charlie Hebdo: dopo l'attentato nel quale sono morte 12 persone, tra cui il 8 giornalisti, due agenti assegnati alla protezione del direttore, un ospite che era stato invitato alla riunione di redazione e il portiere dello stabile, il settimanale satirico torna in edicola: mercoledì sarà pubblicato in un milione di copie (invece delle consuete 60.000), anche fuori dal territorio francese. A curare il numero i vignettisti sopravvissuti al massacro, che da venerdì sono ospitati negli uffici di Libération per poter lavorare al numero.
Numero normale. "Il prossimo numero di Charlie Hebdo sarà un numero 'normale', per così dire: noi ci siamo sempre, ma ci sono anche i terroristi, quindi ci saranno i numerosi Charlie Hebdo, con tutte le rubriche, gli spazi, consueti, usuali, tutti i vignettisti, tutte le penne di Charlie Hebdo, saranno presenti". Lo ha annunciato il nuovo direttore della rivista satirica francese che ha subìto il sanguinoso attentato, Gerard Biard. "Tutti avranno il loro spazio, il loro posto, in questo numero che vuole dire che non hanno ucciso questo settimanale - ha proseguito Biard -. Tutti i lettori vi ritroveranno lo spirito di questa rivista, lo ritroveranno nelle edicole, magari anche coloro che non hanno mai comprato Charlie Hebdo e lo faranno stavolta, devono sapere, non quello che era, ma quello che è ancora Charlie Hebdo e devono sapere che cosa questi assassini hanno voluto attaccare attaccando Charlie". "Hanno attaccato chiaramente la libertà di stampa, la libertà di espressione, il diritto alla satira e alla caricatura, ma i terroristi hanno attaccato il laicismo. Perché se non c'è il laicismo, nessuna libertà, nessuna fraternità, nessun tipo di uguaglianza è possibile", ha concluso.
Continua qui
Francia, media: "Compagna Coulibaly in Siria". Allerta massima per il corteo di Parigi
Musulmani in piazza contro il terrorismo
E' morto Francesco Rosi, regista che sfidava la verità
Uno dei grandi del cinema italiano, aveva 92 anni
E' morto stamattina a Roma il regista Francesco Rosi, aveva era nato a Napoli il 15 novembre del 1922. Uno dei grandi del cinema italiano, Leone d'oro alla carriera nel 2012, già Leone d'oro (Le mani sulla città), Palma a Cannes (Il caso Mattei), Legion d'onore, e tributi alla carriera a Locarno e Berlino, per non parlare di Grolle, David, Nastri. LA SCHEDA SU ANSA CINEMA
Mornese, da tutto il mondo per Don Bosco
Mornese - Già oggi dal mondo arrivano a Mornese (ieri dagli Stati
Uniti), punto primario della grande famiglia salesiana, le prenotazioni
per i pellegrinaggi legati al bicentenario della morte di Don Bosco.
Indirettamente il turismo religioso che, come si prevede, si svilupperà
in questo anno 2015, anche grazie al favorevole supporto dell'Expo di
Milano, dovrebbe far registrare grandi numeri. La piccola località
dell'ovadese, si sta già preparando per il grande evento, e si stanno
concretizzando alcune iniziative di peso, da parte del mondo salesiano,
in particolare, appunto per Mornese, dove operano le suore salesiane
Figlie di Maria Ausiliatrice. Si può ben dire che la figura di Don Bosco
diventa anche catalizzatrice di uno straordinario turismo.
| Continua qui |
Temperature da primavera inoltrata
PIEMONTE: temperature da primavera inoltrata oggi in Piemonte. Il
termometro è arrivato a 26 gradi a Cuneo ed ha superato i 22 a Torino.
Impianti chiusi in molte località di montagna, dove la poca neve caduta
finora in quest’inverno si sta sciogliendo. A Bardonecchia, in alta
valle di Susa, la massima ha superato i 15 gradi. Caldo anche nel
Verbano-Cusio-Ossola: 23.2 gradi a Domodossola.
Fonte
Fonte
PREVISIONI METEO: domenica fronte freddo in sfondamento in Adriatico
Nigeria, imbottiscono di esplosivo bambina di 10 anni: 19 morti al mercato
Era stata fermata all'ingresso perché i metal detector avevano rivelato che nascondeva qualcosa. Ma i vigilantes non hanno fatto in tempo a intervenire: l'ordigno che nascondeva è deflagrato. Con tutta probabilità è stato azionato a distanza. Il luogo è la roccaforte dei terroristi islamici di Boko Haram
MAIDUGURI - Nella Nigeria
nord-orientale è salito ad almeno 19 morti e 18 feriti il bilancio
provvisorio di un attentato suicida realizzato da una bambina di 10 anni
poco prima delle 13 al mercato di Maiduguri, capitale dello Stato di
Borno, roccaforte dei terroristi islamici Boko Haram. Lo riferisce la Croce Rossa.
La
bambina, ha riferito Ashiru Mustapha, capo dei vigilantes locali, era
stata fermata all'ingresso del mercato perché i metal detector avevano
rivelato che nascondeva qualcosa. Ma i vigilantes non hanno fatto in
tempo ad intervenire perché l'ordigno è deflagrato. Probabilmente, non
azionato dalla stessa bambina, kamikaze forse a sua insaputa o non
volontaria, ma da un criminale che ha azionato a distanza di sicurezza l'ordigno.
Continua qui
Acido sull'ex, la coppia diabolica rischia 12 anni.
Milano, via al processo alla coppia che ha gettato dell'acido muriatico sul volto di un 22enne
Il reato di lesioni gravissime aggravato dalla crudelta', dalla premeditazione e da motivi abietti e futili che sarebbe stato commesso da Alexander Boettcher e Martina Levato e' "espressione di un sentimento spregevole, trattandosi di parole scritte che fanno riferimento a particolari rapporti sessuali, non a ragioni di gelosia ma semmai di rivalsa".
Continua qui
Francia, caccia alla compagna complice del killer. Domani a Parigi la marcia con i leader europei
I killer di Charlie Hebdo uccisi vicino all’aeroporto Charles de Gaulle.
Il complice assalta un negozio ebraico, ammazza 4 ostaggi e viene
abbattuto. Hayat Boumediene in fuga. Nelle scuole delle banlieue
difficile far rispettare il minuto di silenzio: «Se la sono cercata»

Dopo la caccia all’uomo, la caccia alla donna. La più ricercata di Francia si chiama Hayat Boumediene, ventiseienne compagna di Amedy Coulibaly, il terrorista abbattuto ieri nel supermercato kosher della porta di Vincennes dove aveva preso in ostaggio i clienti e ne aveva assassinati quattro. Pare definitivamente smentita la notizia che Hayat avesse partecipato con Amedy all’assalto al supermercato, ma senza dubbio la ragazza è in fuga e ricercata in tutta la Francia.
IL RUOLO DELLE DONNE E QUEI 500 SMS
Gli inquirenti hanno scoperto che nel corso del 2014 la donna ha scambiato più di 500 sms con la compagna (già fermata) di Said Kouachi, il maggiore dei due fratelli che hanno perpetrato la strage a «Charlie Hebdo» e sono stati uccisi ieri dalle forze dell’ordine nella stamperia di Dammartin dove si erano asserragliati. Insomma, la «filiera delle Buttes-Chaumonts», dal nome del parco parigino del Diciannovesimo arrondissement frequentato dai fratelli Kouachi e dai loro amici aspiranti martiri dell’Islam, sarebbe anche composta dalle donne.
Continua qui

Dopo la caccia all’uomo, la caccia alla donna. La più ricercata di Francia si chiama Hayat Boumediene, ventiseienne compagna di Amedy Coulibaly, il terrorista abbattuto ieri nel supermercato kosher della porta di Vincennes dove aveva preso in ostaggio i clienti e ne aveva assassinati quattro. Pare definitivamente smentita la notizia che Hayat avesse partecipato con Amedy all’assalto al supermercato, ma senza dubbio la ragazza è in fuga e ricercata in tutta la Francia.
IL RUOLO DELLE DONNE E QUEI 500 SMS
Gli inquirenti hanno scoperto che nel corso del 2014 la donna ha scambiato più di 500 sms con la compagna (già fermata) di Said Kouachi, il maggiore dei due fratelli che hanno perpetrato la strage a «Charlie Hebdo» e sono stati uccisi ieri dalle forze dell’ordine nella stamperia di Dammartin dove si erano asserragliati. Insomma, la «filiera delle Buttes-Chaumonts», dal nome del parco parigino del Diciannovesimo arrondissement frequentato dai fratelli Kouachi e dai loro amici aspiranti martiri dell’Islam, sarebbe anche composta dalle donne.
Continua qui
Al Qaeda rivendica gli attacchi contro la Francia. Allerta globale dell’America sui viaggi all’estero
La situazione delle strade in provincia di Alessandria
Ordinanze viabilità
Terzo valico: siglato l’atto di finanziamento da 607 milioni di euro per il terzo lotto
![]() |
| Carezzano - Sant'Agata Fossili Foto tratta dalla pagina facebook della Protezione Civile |
Terzo valico: siglato l’atto di finanziamento da 607 milioni di euro per il terzo lotto
Banca Dati Monitoraggio fenomeni franosi(non ancora aggiornata con gli eventi del 2014) |
Terzo valico: siglato l’atto di finanziamento da 607 milioni di euro per il terzo lotto
venerdì 9 gennaio 2015
Sciacalli a casa di Pino Daniele: rubate due chitarre
Furto nella masseria del cantante. I ladri hanno approfittato dell'assenza dei familiari
Furto nella masseria di Pino Daniele nel Comune di Magliano in Toscana. I ladri hanno approfittato dell'assenza dei familiari, lontani da casa per i funerali dell'artista partenopeo, che si sono svolti ieri prima a Roma e poi a Napoli, per mettere a soqquadro la residenza del cantautore. Sono stati gli stessi congiunti del cantante, al loro rientro, a segnalare l'accaduto ai carabinieri.
Continua qui
Strage Hebdo, fiori e matite: omaggio alle vittime
Il giorno dopo l'attentato alla redazione di Charlie Hebdo, i cittadini di Parigi e di altre capitali europee rendono omaggio alle vittime (12 persone in tutto, di cui 8 giornalisti), depositando fiori, matite e candele in diversi luoghi simbolo, tra cui le vie adiacenti a Rue Nicolas Appert, in cui si trova la sede del giornale satirico.
![]() |
| Le altre foto |
Strage Charlie Hebdo: su Twitter la campagna dei musulmani contro gli integralismi
Parigi, dalla strage ai sequestri: cronologia e luoghi dei giorni del terrore
Pista qaedista nella strage di Parigi. Algeria avvisò Francia di imminente attaccoMETEO A 7 GIORNI: termometri sulle montagne russe, in attesa di un probabile cambiamento
Nei prossimi giorni la nostra Penisola sarà interessata da sbalzi termici consistenti, specie tra sabato e lunedì. Successivamente tornerà un po' di alta pressione, in attesa di un cambiamento del tempo ad iniziare dalle regioni centro-settentrionali.
Dalla mitezza estrema al freddo (moderato) nel giro di poche ore. Il secondo fine settimana di gennaio si annuncia all'insegna degli sbalzi termici sul nostro Paese, generati dall'arrivo di masse d'aria molto diverse.
Fino a domenica mattina prevarrà aria molto mite di matrice occidentale, che verrà successivamente (e bruscamente )scalzata da correnti settentrionali più fredde. Esse si daranno appuntamento sulla nostra Penisola tra domenica 11 e lunedì 12 gennaio, generando effetti segnatamente sulle regioni orientali e al meridione.
Il calo termico sarà palese su tutta l'Italia e in alcune zone potrebbe risultare anche sensibile rispetto al tepore del sabato.
Passata questa scodata fredda, che avrà i massimi effetti sull'Europa nord-orientale, sull'Italia tornerà per qualche giorno l'alta pressione, indicativamente tra martedì 13 e giovedì 15 gennaio.
La cartina sopra riportata ci mostra la presenza stabilizzante nel cuore del Mediterraneo nella giornata di mercoledì 14 gennaio, anche se da ovest qualcosa bollirà in pentola.
Il calo del getto sul nostro Continente produrrà una certa ondulazione delle correnti, che prepareranno un cambiamento atteso per venerdì 16 sulle regioni centro-settentrionali.
Continua qui
Anticiclone almeno sino venerdì 16, poi l'incertezza, ma qualcosa cambierà
MeteoLive Classifiche-Meteo per i prossimi 7 giorni
Francia, doppio blitz. A Dammartin uccisi gli attentatori di Charlie, ostaggio salvo. A Parigi morto il killer, 4 vittime tra i sequestrati
Le forze speciali hanno deciso l'attacco ai terroristi che hanno sconvolto la Francia. Due blitz praticamente contemporanei a Dammartin - nella tipografia dove si erano asserragliati i due fratelli assalitori di Charlie Hebdo con almeno un ostaggio - e nel negozio kosher di Parigi dove si erano rinchiusi due terroristi (forse della stessa cellula jihadista) con cinque ostaggi.
I due fratelli Kouachi sarebbero stati uccisi dalle forze speciali, così come il killer asserragliato nel negozio kosher di Parigi, Amedy Coulibaly. In tutti e due i blitz sono stati stati liberati gli ostaggi. Giallo e fiato sospeso sulla sorte degli ostaggi. Sei, tra cui un bimbo, sono stati liberati. Ma nel negozio c'erano evidentemente altri avventori dei quali nessuno aveva notizia. Tra loro potrebbe esserci più di un mortoi. Così come è giallo sulla sorte della complice del sequestratore, la 26enne Hayat Boumeddiene: non si capisce se fosse nel negozio e se sia rimasta anch'essa uccisa.
Dalle prime notizie su Dammartin sembra che i fratelli Kouachi siano usciti dalla tipografia, nella quale si erano asserragliati , sparando all'impazzata contro le forze di polizia. Si segnala solo un ferito lieve. Mentre sarebbero quattro gli agenti rimasti feriti nell'irruzione nel negozio di Parigi.
E' questo l'epilogo del doppio attacco alla Francia da parte di terroristi islamici dopo il massacro nella redazione parigina della rivista satirica Charlie Hebdo. I due fratelli Kouachi, ritenuti responsabili della strage, sono rimasti in trappola dalla mattina nel nord del Paese. E a Parigi un terzo uomo, di cui gli inquirenti sospettano la medesima affiliazione jihadista dei Kouachi e ieri ha ucciso a Montrouge una poliziotta, ha compiuto un assalto a un negozio kosher, prendendo ostaggi. In tutto il Paese il clima è di alta tensione, a Parigi il prefetto ha ordinato la chiusura precauzionale di tutti i negozi del quartiere ebraico, il Marais.
Continua qui
Charlie Hebdo, ultimi aggiornamenti dalla Francia - la diretta
La fotostoria
Roma: corruzione e concussione in municipi e Asl, 22 arresti
Operazione della Guardia di Finanza nei confronti di funzionari
pubblici, imprenditori, professionisti. Al centro dell'inchiesta omessi
controlli in cambio di mazzette. Quaranta perquisizioni in abitazioni e
uffici pubblici della Capitale
Continua qui
Continua qui
Iscriviti a:
Post (Atom)

