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lunedì 3 agosto 2020

Eurostat: effetto Covid, in Europa in tre mesi 160mila morti in più

Gli esperti hanno esaminato i dati preliminari di 24 Paesi europei per valutare gli effetti diretti e indiretti della pandemia


Tra marzo e maggio 2020 in Europa si contano circa 160mila morti in più rispetto alla media dello stesso periodo, tra il 2016 e il 2019. Lo scrive Eurostat sul suo profilo Twitter dopo aver esaminato i dati preliminari di 24 Paesi europei. I numeri sulla mortalità, sottolinea l'istituto europeo di statistica, sono utili per valutare gli effetti diretti e indiretti della pandemia da Covid-19 sulla popolazione del nostro continente.

Tra i Paesi con i maggiori aumenti di mortalità vengono segnalati Spagna, Italia, Belgio, Olanda, Svezia e Francia. Già all'inizio di marzo, il nostro Paese ha registrato un numero notevolmente maggiore di decessi rispetto agli anni precedenti, ed è stata la prima nazione a raggiungere un picco, a fine marzo.





Nuovo ponte di Genova, è il giorno dell’inaugurazione. Un minuto di silenzio per il varo

Genova – «Per Genova e per San Giorgio!» era l'antico grido di battaglia delle galee genovesi. Ora tocca al nuovo viadotto sul Polcevera chiamarsi così, "Genova San Giorgio", quasi fosse un'invocazione. Oggi si taglia il nastro, con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di un'opera che nasce sul teatro della peggiore tragedia stradale della storia della Repubblica, il crollo del Ponte Morandi, 14 agosto 2018, 43 vittime. Proprio per questo non sarà una festa, ma una cerimonia sobria, come richiesto dai parenti delle vittime (che non ci saranno) e ribadito dal Capo dello Stato. «Non c'è nulla da festeggiare, ma va celebrato il lavoro e l'impegno», riassume il presidente della Liguria, Giovanni Toti. Da mercoledì mattina il Genova San Giorgio diventerà percorribile. Parte della autostrada A10, sotto la gestione di Autostrade per l'Italia.

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Genova, 2 anni fa la tragedia. Si inaugura il nuovo ponte. Mattarella vede i familiari delle vittime

sabato 1 agosto 2020

Donna si dà fuoco a Crema e muore, passanti filmano

Si è cosparsa di liquido incendiario e si è data fuoco in un campo vicino a un ristorante.La sindaca: 'Cosa siamo diventati?'

Una donna si è cosparsa di liquido incendiario e si è data fuoco prima delle 13 in un campo vicino a un ristorante a Crema. Un passante, che era in auto con la moglie, è sceso dalla macchina e ha cercato di spegnere le fiamme con un asciugamano, aiutato in seguito da un uomo arrivato con un estintore. Nel frattempo - ha poi raccontato il soccorritore - altre persone con il telefonino in mano sono rimaste nel parcheggio del ristorante. Per la donna non c'è stato nulla da fare.
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Coronavirus, ultime notizie in Italia e nel mondo. Record di 292 mila casi nelle ultime 24 ore

Le ultime notizie sul Coronavirus in Italia e le news dal mondo di oggi, sabato 1 agosto. I nuovi casi di Covid-19 sono 379, le vittime sono 9. In Lombardia nelle ultime 24 ore 77 nuovi contagi e 4 decessi. Il virus continua a diffondersi nel mondo: nella giornata di venerdì sono stati registrati oltre 292mila casi, mai così tanti. In Francia registrati 1.300 nuovi contagi, in Germania 955. Madrid è la città europea con il maggior numero di deceduti.

Locatelli (Css): “Viaggiare sui treni senza distanziamento può far ripartire l’epidemia”


“Stupisce un po’, per non dire che sconcerta, la decisione assunta di porre fine al distanziamento sui treni. Il Comitato tecnico scientifico non è mai stato investito del problema, e non posso non dire che questa decisione desta preoccupazione e perplessità, in un momento in cui i nuovi casi di Covid-19 stanno crescendo, come mostrano i dati. C’è il rischio concreto che i viaggi in treno possano contribuire alla ripresa dell’andamento epidemico” nel nostro Paese. Lo ha detto all’Adnkronos Salute il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), e membro del Comitato tecnico scientifico, Franco Locatelli, che ha aggiunto: "Credo che su questo tema vada aperta una riflessione".

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Allarme Covid in California, mezzo milione di casi e 200 morti solo nelle ultime 24 ore

Infettivologo Galli: “Nuovi contagi non solo di importazione, in Italia moltissimi sommersi”


Meteo: PROSSIMA SETTIMANA, già da Lunedì CAMBIO RADICALE, PIOGGIA, GRANDINE e Giù di 10°C. Ecco DOVE

Cambio radicale delle condizioni meteo in vista della PROSSIMA SETTIMANA, già da lunedì 3 infatti un vasto fronte temporalesco impatterà sull'Italia portando pioggia, grandine e segnando un punto di STOP all'ondata CALDO.
Facciamo dunque il punto della situazione con gli ultimi aggiornamenti, cercando di capire dove colpiranno i fenomeni più intensi e tracciando poi una tendenza per il resto della prima settimana di agosto.
Come accennato, già da lunedì un insidioso vortice ciclonico, sospinto da correnti più fresche (in quota) e instabili di origine atlantica, riuscirà a far breccia nell'anticiclone, provocando un'incisiva fase di maltempo. Attenzione perché a causa della tanta energia in gioco non escludiamo la possibilità di eventi meteo estremi come grandinate e nubifragi, in particolare tra basso Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Sulle zone montuose massima allerta per possibili alluvioni lampo e frane lungo i versanti a causa delle ingenti quantità di pioggia previste in pochissimo tempo.
Andrà meglio sul resto dell'Italia, salvo per un aumento della nuvolosità su buona parte del Centro.
Questo blitz temporalesco sferrerà anche un duro colpo all'ondata di caldo, con le temperature che scenderanno di diversi gradi, riportandosi su valori più consoni al periodo o anche leggermente al di sotto della media.

Violenta ondata di maltempo in Valtellina: frane ed evacuazioni

L'anticiclone africano sta portando stabilità e gran caldo sulla penisola ma lievi infiltrazioni d'aria più fresca in quota lambiscono le regioni settentrionali e sono all'origine dei temporali che anche negli ultimi giorni stanno colpendo le Alpi e a tratti le vicine aree pedemontane e pianeggianti.
Nella tarda serata di ieri abbondanti precipitazioni hanno interessato in particolare la Valtellina, provocando allagamenti, frane e diversi smottamenti.
Una colata di detriti è franata nella notte sulla strada statale 38 dello Stelvio a causa delle forti piogge cadute: di conseguenza è provvisoriamente chiuso al transito il tratto dal km 105 al km 107 in località Valdidentro. Sul posto si sono recati i vigili del fuoco di Bormio e Livigno, ma anche Anas e le forze dell'ordine per la gestione dell'emergenza e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile. E' stata chiusa anche la strada che da Livigno porta al passo della Forcola.
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venerdì 31 luglio 2020

Coronavirus nel mondo, muore Cain, candidato Usa alla presidenza. Positiva la moglie di Bolsonaro

Raggiunti i 17 milioni di casi. In Brasile 69 mila nuovi casi in un giorno, Pelosi impone mascherine alla Camera Usa. Muore candidato alle presidenziali Usa del 2012. La Gran Bretagna allunga la quarantena. In Francia picco di contagi e di pazienti in rianimazione

Il presidente del Brasile Bolsonaro alla sua prima
uscita pubblica
dopo essere guarito dal coronavirus (afp)
Gli Stati Uniti e i Brasile superano rispettivamente i 150 mila e i 90 mila morti per coronavirus. Mercoledì gli Usa hanno registrato un morto di coronavirus al minuto. I decessi sono stati 1.461, il dato più elevato dal 27 maggio, quando le vittime furono 1.484. Il tasso di crescita è il più elevato degli ultimi due mesi ed è in forte aumento da undici giorni a questa parte. Picchi di infezioni si registrano in Arizona, California, Florida e Texas. Quest'ultimo è lo stato più colpito, con 4.300 morti. Seguono Florida (2.900) e California (2.700). Il Paese sudamericano ha superato la soglia dei 90 mila decessi a causa dei 1.595 registrati nelle ultime 24 ore. Il ministero della Salute di Brasilia parla anche di 69.074 registrati nelle ultime 24 ore. Record di contagi in Romania, il paese più colpito nei Balcani.

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Coronavirus Usa, 1.400 morti in 24 ore: uno al minuto. ​Peggiore giornata da oltre due mesi

Matrimonio con coronavirus a Enna, un invitato arriva dalla Germania ma è positivo: 90 persone in quarantena

Matrimonio con covid-19. La storia è quella di uno dei tanti ricevimenti che in questi mesi sono diventati focolai del virus. In questo caso siamo a Nicosia (Enna) dove un uomo che vive e lavora in Germania è arrivato per partecipare a una festa di nozze. Peccato che fosse positivo al coronavirus: è stato ricoverato al suo rientro in Germania. Tutti gli invitati, una novantina attualmente in quarantena, saranno sottoposti a tampone nelle prossime ore mentre si stanno accertando i contatti che hanno avuto da sabato 26 luglio, data del matrimonio.

Fonte

giovedì 30 luglio 2020

Coronavirus, impennata di contagi in Spagna e Francia in 24 ore: mai così tanti negli ultimi mesi. La Germania supera l’indice di contagio Rt 1

L’epicentro mondiale della diffusione del virus continuano tuttavia ad essere gli Stati Uniti, dove i morti nelle ultime 24 ore sono stati quasi 1.600, il numero più alto da due mesi e mezzo, e 60.000 i nuovi casi. Almeno 150mila persone sono decedute finora nel Paese e sono saliti a 21 gli Stati Usa definiti red zone


Continuano a preoccupare i numeri della Spagna, dove le regioni di Catalogna, Navarra e Aragona – tutte al nord – stanno registrando un’impennata di contagi che ha portato anche diversi paesi a sconsigliare viaggi non essenziali. E oggi il numero dei contagi è il più alto dal 2 maggio, quando furono registrati 1.178 nuovi positivi: sono 1.153 quelli delle ultime 24 ore, mentre i decessi sono cinque. In Germania non va meglio dove in 24 ore sono stati registrati 684 casi e l’indice di contagio Rt ha superato 1. Impennata di casi anche in Francia che registra 1392 nuovi contagi, il bilancio più alto in oltre un mese. Secondo i dati diffusi dalle autorità sanitarie francesi, nelle ultime 24 ore si sono avuti 15 decessi. L’aumento dei casi ha fatto salire l’indice Rt a 1,3. Nel Paese si sono registrati nelle ultime 24 ore 22 nuovi focolai.

La movida, con i suoi assembramenti incontrollati e i rischi conseguenti per la trasmissione del Covid-19, finisce nel mirino dell’Organizzazione mondiale della sanità: all’origine dei nuovi picchi in Europa ci potrebbe essere proprio l’aumento dei casi di coronavirus registrato tra i giovani nelle statistiche giornaliere dei contagi di diversi Paesi. A lanciare l’allarme e a chiedere una maggiore responsabilizzazione – mentre la stagione estiva si avvia al culmine, con il suo corollario di uscite tra bar, locali e discoteche – è stato il direttore dell’ufficio regionale dell’Oms, Hans Kluge.

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“Una semplice riunione di famiglia può regalarti il coma”, lo spot delle Canarie contro la diffusione del coronavirus fa il giro del mondo

Coronavirus, salgono i contagi in Cina: è il dato peggiore dal 6 marzo. Vietnam, evacuati 80mila turisti. A Hong Kong tornano restrizioni



mercoledì 29 luglio 2020

Coronavirus: salgono contagi, +289, le vittime sono 6

Aumentano tamponi. Solo 2 regioni non registrano nuovi positivi

Salgono ancora i contagi da coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i casi di positività sono aumentati di 289 (ieri erano stati 212 in più), secondo i dati del ministero della Salute. Le vittime sono 6 (ieri erano state 12). I tamponi effettuati sono stati 56.018, quasi 8 mila più del giorno precedente. Solo due regioni, Umbria e Basilicata, non registrano nuovi positivi. 
Le persone attualmente positive in Italia sono 12.616 (+7), mentre le vittime da inizio epidemia salgono a 35.129.
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Coronavirus nel mondo, superati 150 mila morti negli Usa. Incubo Spagna, torna a oltre mille casi al giorno

Terreni e mattoni, il tesoro del leghista conta 35 immobili

Non ci sono solo i 5,3 milioni di euro sul conto svizzero, denaro dichiarato dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e oggi gestito all’estero dalla società milanese Unione fiduciaria. La ricchezza del governatore si basa anche su altro: sull’intramontabile mattone. Basta una visura catastale per scoprire che è proprietario (in alcuni casi al cento […]

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“Informai Fontana il 16 aprile” “I camici? Non servivano più”

L’emergenza coronavirus è stata prorogata sino al 15 ottobre: “Il virus circola ancora”

ROMA – Il Senato ha approvato la mozione della maggioranza per la proroga dello stato di emergenza fino al 15 ottobre 2020. A votare 285 senatori che si sono espressi in questo modo: 157 sì, 125 contrari e 3 astenuti. “La proroga è inevitabile e legittima, il virus continua a circolare“, ha detto in apertura il premier Giuseppe Conte che invitava maggioranza e opposizione a decidere all’unisono poiché su questi temi “non si deve ragionare su logiche precostituite“. La levata di scudi alla decisione del Governo di prolungare precauzionalmente lo stato d’emergenza è arrivata dal centrodestra con Salvini e Meloni furiosi per quella che, a loro dire, sarebbe una decisione “liberticida” da parte del Governo.

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martedì 28 luglio 2020

TEMPORALI e aria PIU' FRESCA la prossima settimana: le prospettive del modello EUROPEO

Si conferma la possibilità di un cambiamento del tempo per le regioni settentrionali italiane nella prima settimana di agosto, vediamo dove e quando.


L'alta pressione presente sul Mediterraneo, potrebbe lasciare spazio ad una circolazione più instabile nella prima settimana di agosto. Viene infatti confermato soprattutto da parte del modello europeo, un graduale abbassamento di latitudine del flusso delle correnti occidentali associate allo sviluppo di una saccatura sull'Europa centro-occidentale (martedì 4, mercoledì 5). Ne potrebbe conseguire un cambiamento del tempo diretto alle regioni del nord Italia, dove le condizioni atmosferiche diventerebbero più instabili già a partire dal weekend e poi ancor più nel corso della prossima settimana.

Come nascerà la nuova perturbazione?

L'attività delle depressioni sull'Europa nord-occidentale resterà sostenuta per tutto il periodo preso in esame, nonostante il contributo africano presente sul Mediterraneo possa suggerire un cambio di circolazione, in realtà il tempo sull'Europa continuerà ad essere scandito dall'Atlantico, con le sue perturbazioni ed i suoi capricci. Nel contesto di una circolazione zonale che continuerà a funzionare discretamente, potrebbe quindi innestarsi una perturbazione nel tessuto anticiclonico, con effetti diretti alle regioni del nord. Ecco la previsione del modello europeo riferita a martedì 4

Lo sviluppo di questa perturbazione legata al passaggio di un fronte freddo, sarebbe piuttosto veloce, tanto che mercoledì 5 agosto avrebbe già superato le regioni del nord, portandosi verso i settori orientali e la penisola Balcanica.

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Convegno 'negazionisti' Covid, bufera social su Bocelli. Lui: "Frainteso"

Polemiche per le sue parole in Senato. Fedez: "Gli presento un amico che si è ammalato". Alessandro Gassmann: "In Italia 35mila morti"


Roma, 28 luglio 2020 - E' bufera social su Andrea Bocelli, all'indomani delle sue dichiarazioni al Senato nel corso del convegno di 'negazionisti' del Covid. All'evento, organizzato da Armando Siri e Vittorio Sgarbi, il tenore ha dichiarato di essersi sentito "umiliato e offeso da mesi di lockdown" e, alla fine, ha confessato di "aver in certi casi disobbedito volontariamente a questo divieto". Ora il cantante fa marcia indietro e dice: "Sono stato frainteso. Mi sono speso fin dal primo giorno con la Fondazione che porta il mio nome per aiutare chi era in difficoltà per il virus". "Non sono un negazionista, sono un ottimista e riparto da qui con una preghiera", prosegue l'artista toscano che peraltro all'epoca si era speso, come altri colleghi, in appelli a stare a casa.
Le sue parole di ieri a Palazzo Madama però hanno scatenato dure polemiche. Tra le varie reazioni spicca quella di Fedez su Twitter. "Io senza parole. Boh", scrive il rapper in un primo 'cinguettio'. Poi, in un secondo post, aggiunge: "Se non conoscete nessuno che sia stato in terapia intensiva e vi permettete d`instillare il dubbio che la pandemia sia stata fantascienza vi presento un mio amico che causa Covid ha dovuto subire un trapianto di polmoni a 18 anni. Poi fare silenzio ogni tanto non fa male eh". 

lunedì 27 luglio 2020

La Polonia esce dalla Convenzione contro la violenza sulle donne. Per il governo è una minaccia ai valori polacchi

Il guardasigilli Zbigniew Ziobro ha spiegato che il documento -firmato dal partito dell’ex presidente del Consiglio Ue Donald Tusk – contiene «concetti ideologici» non condivisi dall’attuale maggioranza


Varsavia fa sul serio. Almeno contro le sue donne. Dopo aver cercato ad aprile di inasprire la legge sull’aborto, una delle più restrittive d’Europa, ora l’esecutivo ultra conservatore ha deciso di far uscire il Paese dalla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. Il governo guidato dal partito nazionalista di “Diritto e Giustizia” (PiS) inizierà ufficialmente il processo di disdetta della Convenzione del Consiglio d’Europa.
Ratificata nel 2012 nella città turca dall’allora governo centrista dell’ex presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, è considerata dalla maggioranza un “pericolo” per i valori polacchi. A dare l’annuncio è stato il guardasigilli Zbigniew Ziobro spiegando che secondo lui la Convenzione contiene «concetti ideologici» non condivisi dall’attuale esecutivo, fra cui quello sul sesso «socio-culturale» in opposizione al sesso «biologico».

Nata per proteggere le donne dalla violenza domestica, Zobro ha assicurato che anche con l’uscita dalla Convenzione la legge polacca in vigore tutela «in modo esemplare» i diritti delle donne. Ma già durante i mesi di lockdown il neo rieletto presidente della Repubblica Andrzej Duda aveva intensificato – durante la sua campagna elettorale – l’opposizione ai diritti Lgbtq+ considerati una «ideologia più distruttiva del comunismo».

Contro la decisione del governo si sono svolte negli ultimi giorni proteste nella capitale. Le donne polacche sono convinte che la decisione inciderà negativamente sulla loro situazione, soprattutto in famiglia.

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Coronavirus Pesaro Urbino, contagiato va a una festa: 70 in isolamento e 6 positivi

Altri tre soggetti, i cui tamponi hanno dato esito indefinito, manifestano sintomi riconducibili al virus




Il coronavirus è tornato nella provincia di Pesaro Urbino. Un focolaio è emerso a Montecopiolo, un paese di mille abitanti, dopo che un positivo ha partecipato a una festa. Sei le persone contagiate, altri tre soggetti, i cui tamponi hanno dato esito indefinito, manifestano sintomi riconducibili al virus. Settanta, invece, le persone poste in isolamento.

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domenica 26 luglio 2020

Coronavirus, nel mondo 16 milioni di persone contagiate

La Corea del Nord denuncia il primo caso sospetto. In Spagna continua a preoccupare la Catalogna. Il Brasile viaggia a oltre 50 mila contagi al giorno

Il bilancio dei casi di coronavirus a livello globale ha superato questa mattina la soglia dei 16 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo i dati dell'università americana i contagi nel mondo hanno raggiunto quota 16.046.986, inclusi 644.528 morti. Dall'inizio della pandemia sono guarite 9.262.520 persone.

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Incidente stradale tra Molare e Cassinelle: muore 43enne di Genova

OVADA – Grave incidente questa mattina nell’ovadese sulla provinciale che collega Molare a Cassinelle. I Vigili del Fuoco, il Nucleo Speleo Alpino Fluviale, un elicottero dei pompieri partito da Torino e i Carabinieri delle stazioni di Ovada e Molare, insieme al 118, sono intervenuti nella notte dopo che dell’automobilista si erano perse le tracce e in breve tempo è stato scoperto l’incidente stradale che ha provocato la morte di Davide Anteniotti, 43 anni di Genova.
L’automobilista, che stava rientrando nella sua seconda casa a Cassinelle, nell’affrontare una curva sulla provinciale 205, ha perso il controllo della sua Audi A3 ed è finito in un rio sottostante.
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sabato 25 luglio 2020

Camici in Lombardia, indagato il governatore Fontana

In inchiesta sulla fornitura da parte della società del cognato


Il governatore lombardo Attilio Fontana risulta indagato dalla Procura di Milano nell'inchiesta sulla fornitura da mezzo milione di euro di camici e altri dispositivi di protezione da parte della società Dama spa gestita dal cognato Andrea Dini e di cui la moglie del presidente della Lombardia, Roberta Dini, detiene una quota del 10%. La nuova iscrizione nel registro degli indagati, da quanto si è appreso, è arrivata nella giornata in cui è stato interrogato Filippo Bongiovanni, il dg dimissionario di Aria spa, la centrale acquisti regionale, indagato per turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente, assieme allo stesso Andrea Dini.
Nelle tre ore di faccia a faccia coi pm, Bongiovanni avrebbe fornito la sua versione dei fatti chiarendo che la Regione Lombardia e la sua centrale acquisti nelle fasi più difficili dell'emergenza Covid hanno operato in uno stato "quotidiano" di necessità, in un'emergenza fronteggiata dalle strutture regionali con sforzi ed impegno.
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venerdì 24 luglio 2020

Nubifragio a Milano, esondato il Seveso

Allagamenti, difficoltà di circolazione nella zona Nord


(ANSA) - MILANO, 24 LUG - Un violento nubifragio si è abbattuto dall'alba su Milano.
    Proprio a causa delle violente piogge, che hanno causato diversi allagamenti in città e nei Comuni della cintura Nord, è anche esondato il fiume Seveso. Questo ha creato problemi di circolazione nella zona Nord Est, nella zona di viale Zara, Niguarda e viale Sarca.

giovedì 23 luglio 2020

Coronavirus, il bollettino di oggi: 306 nuovi contagi, 10 morti nelle ultime 24 ore

Diminuiscono a 713 i ricoverati con sintomi, di questi 49 sono in terapia intensiva

Sale ancora il numero dei nuovi contagiati da coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia: secondo i dati della Protezione civile sono 306, a fronte dei 282 di ieri. Le nuove vittime sono invece 10 (ieri 9) per un numero complessivo di 35.092 decessi. I casi totali salgono a 245.338. Gli attualmente positivi sono 12.404 (+82), i guariti 197.842 (+214). I tamponi effettuati sono stati 60.311, in netto aumento rispetto ai 49.318 di ieri. Segno meno per i ricoverati con sintomi, dai 724 di ieri ai 713 di oggi. Di questi 49 sono ricoverati nei reparti di terapia intensiva (+1). Infine il numero di coloro che si trovano in isolamento domiciliare è pari a 11.642, con un incremento di 92 rispetto a ieri.

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Tutti i TEMPORALI di venerdì 24 luglio nel dettaglio

Coinvolte dai temporali segnatamente le regioni settentrionali e parte di quelle centrali.


Una breve e veloce "rinfrescata" diverrà realtà nelle prossime 24-36 ore segnatamente al nord e su parte delle regioni centrali. Merito di un cavo d'onda che riuscirà ad intruffolarsi nel tessuto anticiclonico, dispensando temporali soprattutto al nord e su parte delle regioni centrali. 
Il resto d'Italia non beneficerà di alcun fenomeno anche se un lieve calo termico sarà possibile stante la rotazione delle correnti a nord-ovest. 
Vediamo ora la tempistica dei temporali attesi domani, venerdi 24 luglio, in Italia. La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese tra le 6 e le 12 della giornata in parola, secondo il modello americano: 
Temporali saranno già attivi tra la Lombardia e il Veneto. Qualche temporale non si esclude anche sulla Liguria centro-orientale e il Piemonte occidentale. Il resto del settentrione sarà ancora in attesa con cielo poco nuvoloso. 

Savona, gli isolati sono già quasi 1.600. «Lavoro enorme che va avanti»

Le quarantene superano i numeri dei giorni critici della prima fase del lockdown. «Dobbiamo agire in modo coordinato». In pochi giorni oltre 1.700 tamponi


Savona – La rete dei contatti e dei contagi è quasi tracciata, ma in provincia crescono ancora i positivi: https://www.ilsecoloxix.it/savona/2020/07/22/news/cluster-del-sushi-di-savona-positivo-anche-un-atleta-delle-giovanili-della-rari-nantes-1.39112228https://www.ilsecoloxix.it/savona/2020/07/22/news/cluster-del-sushi-di-savona-positivo-anche-un-atleta-delle-giovanili-della-rari-nantes-1.39112228ieri ne sono stati scoperti altri dieci, che fanno salire il conto a 66 persone che hanno contratto il virus. È bastata una cena a base di pesce crudo, al "Best Sushi" di Savona, a innescare una catena che ha chiuso in casa 1.580 persone. Tante sono le ordinanze di sorveglianza attiva emesse dall'Asl 2 in una sola settimana.

I numeri riportano ai giorni neri di marzo e aprile, anzi superano di gran lunga le 1.273 quarantene del 24 aprile. A un tale numero di isolamenti corrispondono "solo" 7 ricoveri in ospedale (comunque uno in più di martedì), mentre tutte le altre persone stanno bene e sono in prevalenza asintomatiche. L'arma dei savonesi, a questo punto, dovrà essere la pazienza: i tempi per tornare alla normalità non sono brevi, neppure nel caso in cui il tampone al quale sono stati sottoposti tutti i clienti del ristorante e i loro contatti sia risultato negativo.

A spiegare il meccanismo che tiene sulle spine migliaia di persone è il nuovo primario del dipartimento di Igiene pubblica dell'Asl2, Virna Frumento. «La cena risale all'8, ma l'allarme è scattato il 15 luglio e in una settimana siamo riusciti a stringere il cerchio - spiega Frumento - Abbiamo rintracciato i clienti del ristorante, sottoponendoli al tampone e avviando la procedura di sorveglianza.

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Piacenza, caserma sequestrata e sei carabinieri agli arresti: "Come Gomorra". Spaccio, arresti illegali, estorsione e tortura

Inchiesta shock della Procura su reati commessi dal 2017: "Impressionanti". Misure cautelari per dieci militari. L'Arma ha disposto l'immediata sospensione. Il comandante generale Nistri: "Procederemo con il massimo rigore". Il procuratore capo: "Tutti gli illeciti più gravi commessi durante il lockdown. Comportamenti criminali, in quella caserma nulla di lecito". L'intercettazione: "Schiaffoni come in Gomorra".


PIACENZA. Una caserma dei carabinieri posta sotto sequestro e misure cautelari per dieci militari, di cui cinque in carcere e uno agli arresti domiciliari, per reati definiti "impressionanti". I provvedimenti nell'operazione hanno riguardato in totale 23 persone di cui dieci carabinieri: oltre ai sei arrestati, tre hanno l'obbligo di presentazione alla polizia (più un agente della Guardia di finanza) e uno l'obbligo di dimora. È un'inchiesta a tratti senza precedenti quella condotta negli ultimi sei mesi dalla Procura della Repubblica di Piacenza e che ha travolto la caserma "Levante" di via Caccialupo. È la prima volta in Italia che una caserma viene messa sotto sequestro. Solo un militare di quella caserma è rimasto pulito.

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