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lunedì 13 marzo 2017

Trovata statua gigante di Ramses II in una baraccopoli al Cairo

Vicino a un tempio dove sorgeva antica heliopolis

Gli archeologi egiziani hanno rinvenuto una statua gigante, lunga otto metri, in un quartiere popolare del Cairo che si ritiene raffigurasse il Faraone Ramses. Lo riferisce al Ahram.

LE FOTO DELLA SCOPERTA

Accanto alla statua gigante anche un'altra di circa un metro di Seti II. Il ritrovamento è avvenuto in un'area nei pressi di un tempio di Ramses II dove sorgeva l'antica Heliopolis.

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Somalia: autobomba vicino a un hotel a Mogadiscio, 6 morti

Ancora nessuna rivendicazione, ma si pensa a Shabaab

Un'autobomba è esplosa stamane vicino ad un hotel di Mogadiscio, uccidendo almeno sei persone e ferendone altre quattro. Lo ha reso noto un funzionario della polizia somala. L'esplosione è avvenuta vicino all'hotel Weheliye, in una strada molto trafficata della capitale somala. 

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domenica 12 marzo 2017

Spendiamo 3 miliardi per farmaci salvavita che la mutua non passa


Roma - Possono evitare il trapianto di rene o salvare dal sovradosaggio di terapia del dolore, eppure non vengono rimborsati come il Tolvaptan o scarseggiano in farmacia come il Naloxone. Sono i farmaci di fascia C con ricetta (antinfiammatori, antidolorifici, ansiolitici) per i quali gli italiani spendono 3 miliardi all’anno, in media 180 euro a famiglia, il 36% della spesa farmaceutica privata. 
 
Ma pagare di tasca propria a volte è insostenibile, come sperimentano i pazienti affetti dal rene policistico, una delle patologie genetiche più comuni e principale causa genetica di insufficienza renale. La terapia c’è solo per chi può permettersela. Venticinquemila italiani soffrono di questa grave malattia per la quale in Giappone è stata trovata una cura, ma in Italia il farmaco è in fascia C e per acquistarlo bisogna sborsare in media 20mila euro all’anno.

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Perde le chiavi dell'auto nel tombino. Cerca di recuperarle e muore affogato

Luca aveva 21 anni ed era uno studente universitario impegnato in politica. Per riuscire a recuperare le chiavi dell'auto scivolate nel tombino ha sollevato la grata, si è chinato a terra e si è sporto dentro la cavità. Nel farlo, però, è rimasto incastrato

di Giovanna Maria Fagnani e Olivia Manola

Tragedia, nella notte fra venerdì e sabato, ad Abbiategrasso. Uno studente universitario di 21 anni, Luca Adami, è morto affogato nel tentativo di recuperare le chiavi della sua auto, che gli erano cadute in un tombino. Per riuscire a prenderle, il giovane ha sollevato la grata, si è chinato e si è sporto dentro la cavità, profonda circa un metro e mezzo e con l’acqua a un livello di circa 30/40 centimetri, infilando la testa e le braccia. Nel farlo, però, è rimasto incastrato con le spalle e non è più riuscito a tirare fuori la testa dall’acqua, nonostante i disperati tentativi, ripresi da una telecamera di sorveglianza. E così è morto annegato in pochi minuti, durante i quali, sfortunatamente, nessuno è passato per quella strada.

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sabato 11 marzo 2017

Salvini a Napoli, scontri tra facinorosi e forze dell'ordine

Gli agenti hanno risposto con lacrimogeni, idranti e con una carica

Scontri tra forze dell'ordine e manifestanti anti Salvini nei pressi della Mostra d'Oltremare di Napoli, dove è in corso una convention con il leader della Lega, con lanci di molotov e sassi da parte di giovani incappucciati e con gli agenti, in assetto anti sommossa, che hanno risposto i lacrimogeni e con una carica. Poco prima, dal corteo, era partito un lancio di fumogeni e di petardi contro gli agenti che presidiavano l'ingresso dell'ente fieristico.

La polizia ha sottoposto a fermo sinora 5 persone ritenute coinvolte negli scontri con le forze dell'ordine. Due sono stati bloccati prima dell'inizio delle violenze, perché trovati in possesso di oggetti contundenti. Altri 3, invece, sono stati presi durante gli incidenti. 

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Palermo, clochard bruciato vivo nella notte

Palermo - Un video chiarisce la dinamica della brutale morte di Marcello Cimino, il clochard, di 45 anni, di Palermo, a cui è stato dato fuoco nella notte mentre dormiva. Dalle riprese si vede un uomo con un giubbotto scuro e un passamontagna calato sul volto che si avvicina al senzatetto con un secchio bianco in mano. Prima lo cosparge di benzina, poi gli da fuoco e, infine, scappa. 

Le immagini, riprese da una telecamera di videosorveglianza, fissano il momento esatto in cui l’uomo dà fuoco al giaciglio inzuppato di materiale infiammabile dissipando i dubbi iniziali degli investigatori. E’ omicidio e la caccia all’assassino è in corso in tutta la città. È accaduto nei pressi di via Cappuccini davanti alla mensa dei poveri, chiusa da tempo. 

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Lodi, spara e uccide un ladro. "Un colpo alla schiena". Indagato il ristoratore. Il sindaco: "Siamo con lui"

L'uomo, 67 anni, ha fatto fuoco con il suo fucile da caccia contro i malviventi che si sono introdotti nel suo ristorante con bar tabaccheria. Al vicino: "L'ho preso". La vittima abbandonata dai complici. Salvini su Facebook: "Subito una legge sulla legittima difesa"


Ucciso con un colpo alla schiena. Un gruppo di malviventi ha fatto irruzione in un bar tabaccheria di un ristorante e il titolare ha reagito sparando e uccidendo uno dei ladri. E' terminata nel sangue la tentata rapina nell'Osteria dei Amis di Gugnano, frazione di Casaletto Lodigiano, in provincia di Lodi. Uno dei ladri è morto, ucciso dal colpo sparato da Mario Cattaneo, 67 anni, cacciatore, che ha imbracciato il fucile da caccia. L'uomo è stato sentito nel pomeriggio in caserma a Lodi. E' indagato per omicidio volontario. "E' l'ipotesi più ampia - ha spiegato il procuratore Domenico Chiaro - per procedere alle necessarie verifiche e l'esito potrebbe essere anche quello di un procedimento per eccesso colposo di legittima difesa oppure potrebbe trattarsi di legittima difesa e in questo caso vi potrebbe non essere un processo". Immediate le reazioni: il sindaco della cittadina fa sapere che tutto il paese è con lui e la sua famiglia, Salvini su Facebook: "Subito una legge sulla legittima difesa".

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venerdì 10 marzo 2017

Duesseldorf: attacco con ascia alla stazione, 7 feriti

Arrestato un 36enne con problemi psichici. La polizia esclude l'ipotesi terrorismo

E' un 36enne con problemi psichici, originario dell'ex Jugoslavia e residente nell'ovest della Germania, l'uomo arrestato ieri per aver aggredito con un'ascia la folla nella stazione di Duesseldorf. Dei sette feriti, fra cui due donne, quattro sono in gravi condizioni. Rimasto ferito gravemente anche l'aggressore. La polizia tedesca esclude al momento l'ipotesi terrorismo.

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giovedì 9 marzo 2017

A14, crolla ponte: due morti e tre feriti. Sindaco denuncia: "Lavori con autostrada aperta"

Autostrade per l'Italia: "Il sollevamento del cavalcavia completato alle 11,30. L'incidente alle 13 circa. Il personale stava realizzando attività accessorie". Le vittime sono moglie e marito. In ospedale tre operai. Sono caduti da 7 metri d'altezza. Le loro condizioni non sono gravi

ROMA - Due morti e tre feriti: questo il bilancio del crollo avvenuto alle 13,30, di un cavalcaia sull'autostrada A14 all'altezza di Camerano, in provincia di Ancona, tra Loreto e Ancona. Il ponte è il numero 167 e si trova al chilometro 235+800. Per l'ampliamento a tre corsie dell'autostrada era previsto il sollevamento del cavalcavia.

"Gli operai stavano sollevando la campata del ponte con dei martinetti, quando la struttura ha ceduto: evidentemente qualcosa è andato storto", dice il sindaco di Castelfidardo, in provincia di Ancona, Roberto Ascani che poi aggiunge: "E' inconcepibile eseguire lavori di questa natura senza chiudere l'A14".


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Donna uccisa in Calabria: ipotesi femminicidio. La strage continua dopo l'8 marzo

Cadavere era in una pozza di sangue. A Mantova un uomo accoltella la ex, gravissima

All'indomani della festa della donna, con sciopero e proteste, la violenza continua. Il corpo di una donna in Calabria è stato trovato trovato senza vita in una pozza di sangue. A Mantova un uomo ha accoltellato l'ex compagna, gravissima. Intanto si svolge a Rimini l'udienza preliminare per il caso di Gessica Notaro, la modella sfregiata con l'acido dall'ex. E, dopo 17 anni, arriva la sentenza sul caso di una ragazzina suicida dopo essere stata abusata.

E' stata uccisa Antonella Lettieri la donna di 40 anni il cui cadavere è stato trovato stamani a Cirò Marina. A determinare la morte della donna, che risalirebbe a ieri, un colpo alla testa inferto con un corpo contundente. Il corpo senza vita era in una pozza di sangue sull'uscio di casa dove la donna, che era single, viveva da sola.

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Incidente auto era omicidio-suicidio

 

 

Selfie sui binari con treno in corsa, tredicenne travolto e ucciso in Calabria

Tragico gioco di tre ragazzi, forse una gara di resistenza: gli altri due si salvano e fuggono


Scattare un selfie con alle spalle il treno in corsa, da condividere poi sui social. E’ questo il gioco perverso che ha condannato un tredicenne di Petrizzi, paesino del Catanzarese, travolto e ucciso attorno alle 17.30 da un treno in corsa nei pressi della stazione di Soverato. Si trova con due amici, nati come lui nel 2003, su un noto ponte di ferro, in attesa di scattare la foto all’arrivo del treno. Un tratto della ferrovia che corre in aperta campagna, priva di illuminazione, ma ottima come sfondo. Si stavano sfidando a colpi di selfie, forse troppo concentrati sugli schermi dei loro cellulari per rendersi conto della velocità con cui stava arrivando il treno.

Quando l’intercity Taranto–Reggio Calabria è arrivato, in due sono riusciti a scansarsi, il terzo no. Attardatosi sui binari, il tredicenne è stato travolto. Il suo corpo, sbalzato a decine di metri dal punto di impatto. Gli amici che erano con lui non hanno potuto far altro che restare a guardare, inorriditi. Dopo, forse per lo shock, forse per la paura i due si sono dileguati.

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mercoledì 8 marzo 2017

Torino, rientra in fabbrica dopo il trapianto di fegato e viene licenziato

Accade alla Oerlikon Graziano di Cascine Vica, i colleghi scioperano in massa per due ore in segno di solidarietà. Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera: "Gesto indegno"


Quando è tornato in fabbrica, otto mesi dopo un trapianto di fegato, non ha più trovato il posto di lavoro. Antonio Forchione, 55 anni, operaio della Oerlikon Graziano di Rivoli-Cascine Vica, lunedì ha ricevuto la lettera di licenziamento: "Non posso più svolgere la mia mansione precedente, l'azienda non ha trovato nulla da farmi fare e mi ha mandato via", spiega l'addetto torinese. I suoi colleghi hanno reagito oggi con uno sciopero di due ore su tutti i turni, proclamato da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil. L'adesione è stata molto alta. Hanno scioperato anche i lavoratori della fabbrica di Luserna San Giovanni, nel Torinese.

La Oerlikon Graziano ha circa 700 dipendenti a Rivoli, oltre 1.500 in Italia. Antonio era uno di loro. Un buon operaio, volenteroso: "Ho sempre fatto i tre turni senza lamentarmi", racconta. La sua vita è cambiata circa un anno fa, quando i medici gli hanno diagnosticato un brutto male al fegato: "Mi avevano dato sei mesi di vita. Poi ho subìto un trapianto e l'operazione è andata bene", dice. A gennaio, dopo sei mesi di mutua, avrebbe voluto rientrare, anche se i medici si erano raccomandati di evitare di respirare polveri e fumi vari: "L'azienda mi ha suggerito di mettermi in ferie, così ho smaltito i giorni che avevo a disposizione. Lunedì sono tornato al lavoro, ma mi hanno detto che il posto per me non c'era più. Ma io avrei accettato anche un demansionamento", spiega l'operaio torinese.


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Fugge contromano su tangenziale est, 8 poliziotti contusi

Era ai domiciliari e rapina auto, arrestato dopo inseguimento

Un giovane di 27 anni, evaso dai domiciliari, è stato arrestato a Milano dalla polizia dopo un lungo inseguimento durante il quale ha anche percorso un tratto della tangenziale est contromano, scontrandosi con le volanti che cercavano di bloccarlo. Durante le fasi concitate di inseguimento e arresto sono rimasti contusi 8 poliziotti, 5 delle volanti e tre per bloccare il giovane.


Il giovane era stato intercettato in viale Monza due ore dopo aver rapinato una vettura, una Peugeot 206, ad un' automobilista avvicinato con la scusa di un passaggio in via Amedeo. Dopo l'intercettamento dell'auto, ed è cominciato l'inseguimento. In via Palmanova il giovane ha imboccato la tangenziale est e dopo pochi chilometri si è scontrato con due volanti sistemate per bloccarlo. A qual punto ha compiuto un'inversione nella carreggiata contromano. 

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L'offerta dell'Italia per attirare gli stranieri ricchi: 100mila euro e sei a posto col Fisco

Le Entrate hanno pubblicato il provvedimento che istituisce la flat tax per invitare i Paperoni stranieri a mettere la residenza in Italia. Si può estendere ai familiari, ai quali si applica un'imposta sostitutiva di 25mila euro




MILANO - Pagare un'imposta forfettaria di 100mila euro l'anno per mettersi a posto con il Fisco italiano: è questa l'offerta che l'Agenzia delle Entrate rivolge agli stranieri che intendono trasferire la loro residenza fiscale in Italia, sfruttando una "flat tax" - una imposta sostitutiva - sui redditi prodotti all'estero. La misura era stata introdotta dall'ultima legge di Stabilità e serve proprio ad attrarre gli "High net worth individuals", la perifrasi che usano i banchieri per indicare i ricchi. Un grimaldello che in molti hanno anche interpretato come leva per cercare di dirottare sulla Penisola, e in particolare su Milano, parte dei professionisti dagli stipendi a molti zeri che potranno esser costretti a lasciare Londra dopo il divorzio con Bruxelles. Il beneficio della tassa unica - da versare in una sola soluzione - si può estendere anche ai familiari, ai quali verrà applicato un forfait da 25mila euro.

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8 marzo, primo sciopero generale delle donne: “In piazza contro la violenza e il precariato”.

Ma non tutte sono d’accordo


La mobilitazione è organizzata dalla rete Non una di meno in concomitanza con la Festa della donna. Migliaia di donne dal Piemonte alla Sicilia, da New York a Buenos Aires, scenderanno nelle strade indossando il nero o il fucsia d’ordinanza. Ma non mancano le polemiche: la Cgil non ha aderito a livello nazionale, ma promuoverà iniziative sui singoli luoghi di lavoro. E c'è già chi si lamenta dei disagi

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8 marzo con lo sciopero generale: fermi sanità, trasporti e scuola

 

 

lunedì 6 marzo 2017

Istat: sempre meno italiani, -86 mila

Natalità in calo costante. In tutto 60 milioni 579 mila

La popolazione italiana al 1° gennaio 2017 ammonta a 60 milioni 579 mila residenti, 86 mila unità in meno rispetto all'anno precedente (-1,4 per mille). E' quanto risulta dai dati Istat. La natalità si conferma in calo costante: il livello minimo delle nascite del 2015, pari a 486 mila, è superato da quello del 2016 con 474 mila. I decessi sono 608 mila, dopo il picco del 2015 con 648 mila casi, un livello elevato, in linea con la tendenza all'aumento dovuta all'invecchiamento della popolazione. Il saldo naturale (nascite meno decessi) registra nel 2016 un valore negativo (-134 mila) che rappresenta il secondo maggior calo di sempre, superiore soltanto a quello del 2015 (-162 mila).

Continua inesorabile il processo di invecchiamento della popolazione in Italia: al 1 gennaio 2017 l'età media dei residenti, dice l'Istat, è di 44,9 anni, due decimi in più rispetto al 2016 (corrispondenti a circa due mesi e mezzo) e due anni esatti in più rispetto al 2007. Gli individui di 65 anni e più superano i 13,5 milioni e rappresentano il 22,3% della popolazione totale (11,7 milioni nel 2007, pari al 20,1%). Ma sono soprattutto gli ultranovantenni a registrare un aumento sensibile: al 1 gennaio 2017 sono 727 mila, un numero superiore a quello dei residenti in una grande città come Palermo.

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domenica 5 marzo 2017

Vibo Valentia: "Io questa me la farei. Fuori". Su Facebook la foto del prete che "spara" a Camusso in tv

Sta facendo molto discutere la foto, pubblicata su Facebook e successivamente rimossa, di un sacerdote che punta una pistola giocattolo in direzione di un televisore mentre sullo schermo viene trasmessa l'immagine della segretaria della Cgil, Susanna Camusso. Il tutto corredato da una didascalia che recita "Io questa me la farei. Fuori". La fotografia ritrae don Giuseppe Larosa, detto Pippo, parroco di Zungri, piccolo centro nella provincia di Vibo Valentia ed è stata scattata da un amico del sacerdote. Don Pippo, poi, l'ha pubblicata sul suo profilo Facebook.

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Valanga in Val Grisenche morto uno scialpinista, travolti altri tre

Aosta- Uno scialpinista è morto travolto da una valanga nella tarda mattinata di oggi in Val Grisenche (Aosta). Altri tre compagni, estratti vivi dalla neve, sono rimasti feriti.

È in corso il loro trasferimento all’ospedale Parini di Aosta. Gli sciatori erano impegnati in un’escursione fuoripista sul Monte Giasson.

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sabato 4 marzo 2017

Genitori e figlia disabile morti, ipotesi omicidio-suicidio

Sono morte per colpi d'arma da fuoco le tre persone trovate senza vita a Brozzi. Trovato biglietto con testamento

Sono morte per colpi d'arma da fuoco le tre persone trovate morte in un appartamento di Firenze, nella periferia di Brozzi. Si tratta di una coppia di anziani e di una figlia disabile di circa 40.
I vigili del fuoco sono intervenuti per l'apertura della porta, poiché la famiglia non rispondeva a conoscenti che stavano cercando di contattarla ed è scattato un intervento per 'soccorso a persona'.
Sul posto i carabinieri che stanno cercando di ricostruire l'accaduto. L'uomo, 84 anni, avrebbe ucciso la moglie e la figlia con un fucile, poi ha rivolto l'arma verso di sé e si è tolto la vita. I militari, intervenuti stamani coi vigili del fuoco, hanno trovato i corpi senza vita dell'anziano, della moglie 82enne e della figlia disabile di 44 anni. Nell'appartamento è stato sequestrato un fucile, ritenuto l'arma usata per commettere l'omicidio suicidio.

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Consip, Tiziano Renzi da pm. Ex premier: 'Se mio padre colpevole pena doppia'

Si è concluso dopo oltre tre ore l'interrogatorio del padre dell'ex premier

E' durato oltre tre ore l'interrogatorio di Tiziano Renzi, nell'ambito delle inchieste delle procure di Roma e Napoli su Consip. Il padre dell'ex premier ha lasciato piazzale Clodio senza fare dichiarazioni.

"Mai preso soldi. Si è trattato di un evidente caso di abuso di cognome": così Tiziano Renzi si è difeso davanti ai pm, secondo quanto riferito dal suo difensore Federico Bagattini, durante l'interrogatorio al quale è stato sottoposto nel pomeriggio a piazzale Clodio. "Il dottor Renzi ha risposto a tutte le domande" ed ha precisato di "non aver avuto alcun ruolo in questa vicenda", ha detto l'avvocato Federico Bagattini. Tiziano Renzi, ha aggiunto che il suo assistito ha negato di aver mai conosciuto né incontrato Alfredo Romeo e di essere mai stato in Consip. Nel corso dell'interrogatorio ha escluso anche di conoscere Denis Verdini. Rispondendo a domande dei pm sui rapporti "con tutte le persone coinvolte nell'inchiesta", il padre dell' ex premier ha sottolineato di essere legato all'imprenditore farmaceutico Carlo Russo anche da una frequentazione di carattere religioso. Durante l'interrogatorio, ha concluso l'avvocato Bagattini, non sono state fatte nuove contestazioni.

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venerdì 3 marzo 2017

Omicidio a Iglesias, donna accoltellata dal marito durante una lite

Federica Madau è stata trovata nelle scale, i medici non hanno potuto far niente per salvarla

IGLESIAS. Ha ucciso la moglie con tre o quattro coltellate, di cui una alla gola al termine di una lite legata alla gelosia e alla separazione avvenuta due mesi fa che non riusciva ad accettare. Sarebbero queste le ragioni che hanno spinto ieri sera Gianni Murru, di 46 anni, ad assassinare Federica Madau, di 32, originaria di San Gavino Monreale, a Iglesias.

Gli investigatori della Squadra mobile di Cagliari, coordinati dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, e gli agenti del Commissariato di Iglesias, guidati da Fabrizio Figliola, hanno lavorato tutta la notte per ricostruire quanto accaduto al numero 4 di via S.Salvatore. Gianni Murru è stato arrestato con l'accusa di omicidio. La lite finita nel sangue è avvenuta alle 20.30. Murru si trovava in casa con le tre figlie.

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Ad Alessandria “bici con la targa” per contrastare i furti

Sono 11 i rivenditori di biciclette della città che dalla prossima settimana avranno gli adesivi per targare le due ruote

ALESSANDRIA – Dalla prossima settimana, indicativamente da martedì, gli alessandrini potranno rivolgersi al loro rivenditore di fiducia per far “targare” la loro bicicletta. Ben 11 attività commerciali su 12 hanno infatti deciso di fare squadra con il Comune di Alessandria e con l’associazione “Mappa la tua Città” per contrastare i furti di bici.

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giovedì 2 marzo 2017

Denis Verdini condannato a 9 anni per il crac del Credito Cooperativo Fiorentino

Pena in primo grado. Per il senatore di 'Ala' i pm avevano chiesto undici anni

Denis Verdini è stato condannato a nove anni di reclusione. Questa la pena in primo grado decisa dal collegio del tribunale di Firenze presieduto dal giudice Mario Profeta al processo per il crac del Credito Cooperativo Fiorentino. Per il senatore di Ala i pm Luca Turco e Giuseppina Mione avevano chiesto 11 anni.

Interdizione perpetua dai pubblici uffici per il senatore di Ala Denis Verdini, condannato oggi in primo grado dal tribunale di Firenze a 9 anni di reclusione (7 per il crac del Ccf e 2 per truffa ai danni dello Stato per i fondi dell'editoria). Interdizione perpetua anche per Riccardo Fusi, Roberto Bartolomei.

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Doppia valanga in Valle d’Aosta: tre morti a Courmayeur, uno è italiano

Courmayeur - Deve essere sembrato davvero invitante quel canalone spruzzato di neve fresca e illuminato dal sole di mezzogiorno, ai piedi del Monte Bianco. Un’opportunità troppo allettante per gli amanti del freeride, la discesa con gli sci in fuoripista sempre più in voga tra i giovani, che però si è rivelata una trappola mortale. Una valanga ha travolto un gruppo di sciatori, tra i 20 e i 40 anni, trascinandoli a valle per un centinaio di metri. Alla fine il bilancio è di tre morti (un torinese, un belga e un tedesco) e tre feriti, di cui uno in condizioni disperate e gli altri con choc e fratture.

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Violenza donne: la Corte di Strasburgo condanna l'Italia

Per ritardi in dare protezione a madre e figlio minacciati

La Corte europea dei diritti umani ha condannato l'Italia per non aver agito con sufficiente rapidità per proteggere una donna e suo figlio dagli atti di violenza domestica perpetrati dal marito che hanno poi portato all'assassinio del ragazzo e al tentato omicidio della moglie.

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La Corte di Strasburgo condanna l'Italia:"Non avete fatto niente per fermare
quel padre violento già denunciato"