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domenica 7 gennaio 2018

MALTEMPO al NORD: attenzione soprattutto al NORD-OVEST (le mappe)

Lunedi 8 e martedì 9 gennaio: due giornate difficili soprattutto al nord-ovest, dove le piogge si prevedono molto intense. Molta neve in arrivo sulle Alpi oltre i 1400-1500 metri. 

 

Le forti correnti di Scirocco che spirano sull'Italia in questa domenica di inizio gennaio sono l'anticamera di un peggioramento piuttosto consistente delle condizioni meteorologiche che avverrà nei prossimi due giorni soprattutto al nord-ovest.

Questo angolo d'Italia, dopo essere stato duramente martoriato dalla siccità, cercherà di recuperare il disavanzo idrico ancora in parte presente...sperando ovviamente che non si passi dal nulla al troppo.
La prima mappa mostra le piogge previste in Italia tra le 00 e le 12 di lunedi 8 gennaio. Precipitazioni intense interesseranno il Piemonte occidentale, la bassa Val d'Aosta e la Liguria centro-occidentale. La neve si farà vedere in quantità abbondante sopra i 1500 metri.

Qualche piovasco sforerà anche sul nord-est, specie tra alto Veneto, Trentino e Friuli, con quota neve sui 1600-1700 metri. Altrove ancora tempo mite e asciutto.

La situazione diverrà abbastanza pesante al nord nella seconda parte di lunedì 8 gennaio (seconda mappa).
Precipitazioni molto intense colpiranno il Piemonte, l'ovest della Lombardia e la Liguria. Piogge intense anche tra Veneto, Trentino e Friuli. Molta neve in arrivo sulle Alpi sopra i 1500-1600 metri.
Piovaschi locali interesseranno il nord della Sardegna, la Toscana, l'Umbria occidentale e l'alto Lazio, ma con accumuli non elevati, per il resto ancora tempo sciroccoso, molto mite e asciutto.

Il maltempo insiterà al nord anche per buona parte della giornata di martedì 9 gennaio. La terza mappa si riferisce agli accumuli previsti per la mattinata della giornata in parola.
Notate i settori alpini, prealpini, la Liguria e l'alta Toscana alle prese con precipitazioni intense. Quota neve in lieve calo sulle Alpi attorno a 1200 metri.

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Liguria, allerta gialla a partire da lunedì 8 gennaio

sabato 6 gennaio 2018

'Se è morto non serviamo piu',telefonata

Ebbe emorragia in Stazione centrale Napoli, inutili sos a 118

(ANSA) - NAPOLI, 6 GEN - "Se è morto allora non serviamo più". Così, al telefono, uno degli operatori del 118 risponde alla richiesta di soccorso pervenuta dagli uomini della vigilanza in servizio alla Stazione centrale di Napoli lo scorso 3 agosto dopo il malore di Marco D'Aniello, un uomo di 42 anni di Pompei (Napoli) che si era accasciato sulla banchina ferroviaria. L'uomo, come riferito dal quotidiano, era talassemico. La morte dopo una trentina di minuti, per emorragia, prima che arrivasse l'ambulanza.


    "Ci serve un'ambulanza, urgentemente! Urgentemente! Noi abbiamo questa persona a terra che sta emettendo litri e litri di sangue", diceva una delle persone che disperatamente chiedeva soccorso. Secondo un'indagine interna dell'Asl Napoli 1, un mezzo di soccorso disponibile in zona c'era ma non era stato inviato.

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Musei, Franceschini: “Oltre 50 milioni di visitatori nel 2017, è record”

I 5 luoghi della cultura statali più visitati si confermano Colosseo, Pompei, Uffizi, Accademia di Firenze e Castel Sant’Angelo

La Reggia di Caserta

I dati definitivi del 2017 segnano il nuovo record per i musei italiani: superata la soglia dei 50 milioni di visitatori e incassi che sfiorano i 200 milioni di euro, con un incremento rispetto al 2016 di circa +5 milioni di visitatori e di +20 milioni di euro’’. Così il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini presenta i dati dell’Ufficio statistica del Mibact sui risultati dei musei statali nel 2017. «Il bilancio della riforma dei musei - prosegue Franceschini - è davvero eccezionale: dai 38 milioni del 2013 ai 50 milioni del 2017, i visitatori sono aumentati in quattro anni di circa 12 milioni (+31%) e gli incassi di circa 70 milioni di euro (+53%). 

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venerdì 5 gennaio 2018

Le impressionanti immagini della valanga di ieri sul versante svizzero del Cervino

Aosta - Una webcam riprende l'imponente valanga che ieri si è staccata sul versante svizzero del Cervino, fra Täsch e Zermatt. La strada è stata chiusa e nessuno è rimasto coinvolto dall'evento.  

Una webcam riprende l'imponente valanga che ieri si è staccata sul versante svizzero del Cervino, fra Täsch e Zermatt. La strada è stata chiusa e nessuno è rimasto coinvolto dall'evento. 

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Gelo record, in Florida 'piovono' iguane per il freddo

Anche le tartarughe marine si irrigidiscono quando le temperature calano

Con le temperature insolitamente fredde registrate in questi giorni in Florida, le iguane si congelano e piovono letteralmente dagli alberi. Secondo il National Weather Service, in alcune zone nel sud dello Stato la colonnina di mercurio è scesa a poco sopra lo zero e nei sobborghi di Miami i cittadini hanno riferito di tantissime iguane trovate a terra come paralizzate dal gelo. Secondo gli esperti gli animali, originari dell'America centrale e del sud, si congelano quando le temperature scendono sotto i 10 gradi centigradi. Tuttavia, le iguane possono rimanere in vita se il freddo non dura a lungo, altrimenti muoiono, in particolare le più piccole.

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Usa: 'ciclone bomba', dopo la neve arrivato il gelo record

 

Dal pianto di Melania al suo terrore: 5 cose su Trump dal libro scandalo

La diffida presidenziale non è servita. “Fire and Fury”, il libro scandalo su Donald Trump, è uscito addirittura con qualche giorno di anticipo. Ecco alcune delle rivelazioni che imbarazzano la Casa Bianca raccolte dalla Bbc 
 
1)Secondo Steve Bannon, ex stratega della Casa Bianca ora nemico numero uno del presidente, l’incontro alla Trump Tower in piena campagna elettorale tra il primogenito di Trump e un’avvocatessa russa, avrebbe avuto toni «sovversivi» e «antipatriottici».

2)Le lacrime di Melania Trump dopo l’annuncio della vittoria del marito non sarebbero state di gioia. Tutt’altro. E lo stesso Trump quando l’esito del voto era ormai chiaro sarebbe passato da un’espressione di incredulità a una di terrore.

3)Fonti vicine a Trump hanno rivelato che per lui accompagnarsi alle mogli degli amici è una delle cose che rendono la vita degna di essere vissuta

4)Sempre secondo il libro Ivanka Trump, figlia del presidente, starebbe progettando di diventare la prima presidente donna degli Stati Uniti

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Trump: "dopo flop Russiagate mi attaccano su ogni fronte"

 

 

Nuvolosità di passaggio, in attesa della prossima perturbazione

Aumentano le nubi sui versanti tirrenici del Paese, ampie schiarite altrove, molto mite. 

La cresta anticiclonica che per qualche giorno è stata presente sui settori ovest europei, obbligando le correnti d'alta quota a provenire dai quadranti nord-occidentali, tende ora ad attenuarsi gradualmente traslando verso l'area balcanica. Al suo posto prende il sopravvento una circolazione di venti sud-occidentali che anticipano l'arrivo di una perturbazione che, a cavallo tra il weekend e l'inizio della prossima settimana, determinerà un cambiamento del tempo indirizzato soprattutto al nord e sui versanti tirrenici del Paese. 

La rotazione del vento dai quadranti meridionali determina già adesso un aumento della nuvolosità lungo i versanti alto tirrenici, al momento ancora senza precipitazioni. Le regioni che ne sono maggiormente interessate sono l'alto Lazio, la Toscana e la Liguria. Altrove prevale una nuvolosità alta e sottile che non disturba più di tanto l'irraggiamento solare, lasciando anche per oggi delle belle schiarite assolate. Le nevicate abbondanti lungo l'arco alpino sono cessate già da alcune ore.

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Fortissime nevicate sulle Alpi per l'effetto "STAU", ma sale il rischio valanghe - Tutte le foto "nevose"

Le ultime novità sulla PERTURBAZIONE prevista a cavallo tra il weekend e l'inizio della prossima settimana

 

WEEKEND: ecco dove sono previste le precipitazioni più importanti 

 

 

“Caso sacchetti”, il ministero: «Sì a quelli portati da casa». Però monouso

Roma - No alla possibilità di riutilizzare i sacchetti per la spesa di frutta e verdura perché sussiste un rischio di eventuali contaminazioni, ma «non siamo contrari al fatto che il cittadino possa portare i sacchetti da casa, a patto che siano monouso e idonei per gli alimenti»: questa la posizione ufficiale del ministero della Salute, come spiegato dal segretario generale del dicastero, Giuseppe Ruocco.

«Il riutilizzo dei sacchetti - ha affermato Ruocco - determinerebbe infatti il rischio di contaminazioni batteriche con situazioni problematiche». Il titolare dell’esercizio commerciale, ha aggiunto il segretario generale del ministero della Salute, «avrebbe ovviamente la facoltà di verificare l’idoneità dei sacchetti monouso introdotti».

E in una circolare interpretativa emessa oggi dal ministero dell’Ambiente in materia di sacchetti biodegradabili e inviata alla grande distribuzione (Coop, Federdistribuzione e Conad) si legge che le borse di plastica di qualsiasi tipo «non possono essere distribuite a titolo gratuito» dai supermercati, e «il prezzo di vendita per singola unità deve risultare dallo scontrino.

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Tra i diecimila turisti bloccati a Cervinia. “Siamo rimasti anche senza carburante”

Chiusa l’unica strada che porta al paese. La Protezione civile: non uscite di casa

Sulla località sciistica sono caduti oltre due metri di neve

Luca Fornovo
Cervinia
«Sono rimasto due ore a spalare la neve per liberare il mio fuoristrada e poi vengo a scoprire che la strada è stata chiusa. Siamo bloccati qui e non posso andare a sciare da nessuna parte». Federico contempla con amarezza la pista semivuota del Cretaz: solo qualche bambino con lo slittino e una manciata di sfegatati dello snowboard, che risalgono a piedi. Come migliaia di turisti, è un po’ disperato: «La nostra vacanza è rovinata, ci tenevo così tanto a portare i miei figli a sciare». Cervinia si è svegliata ieri sepolta da due metri di neve e completamente isolata. Secondo le stime del Comune, sono circa 10mila i turisti bloccati: 3.500 negli alberghi e 7mila in case e residence. Un po’ meno rispetto al pienone di Capodanno.

La grande paura ora è per «le maree bianche». La commissione valanghe ha deciso ieri alle 15 di chiudere la strada tra Cervinia e Valtournenche, in entrambi i sensi dal Lago Blu alla frazione di Singlin, permettendo ai turisti che volevano tornare a casa di scendere fino alle 17. «Stavo ciaspolando a Champleve - spiega Paul, un esperto alpinista - e in meno di un’ora ho visto tre slavine. Il livello d’allarme è stato alzato a 4, colore rosso, quasi il massimo: con il 5, il nero, che prevede che non possa neppure uscire di casa».

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In VdA qualche ora di tregua del maltempo, ma nel fine settimana altre forti precipitazioni  


Frana all’altezza della galleria di Sant’Anna, chiuso tratto dell’Aurelia

 

 

giovedì 21 dicembre 2017

Melbourne, suv contro passanti: 14 feriti. La polizia: 'Atto deliberato'

Due arresti. Tra i feriti c'è anche un bambino che è stato colpito alla testa e si trova in gravi condizioni.

Un uomo è stato arrestato dalla polizia australiana dopo che la sua auto "ha colpito alcuni passanti" a Flinders Street, nel centro di Melbourne. Lo riporta la Bbc. Quattordici  persone sono rimaste ferite, molte versano in gravi condizioni. Tra i feriti c'è anche un bambino che è stato colpito alla testa e si trova in gravi condizioni. Oltre all'autista del Suv bianco che si è lanciato sulla folla a Melbourne, poco dopo le 16.30 ora locale, un altro uomo è stato arrestato. Entrambi sono sotto interrogatorio.
"Si tratta di un atto deliberato - ha detto la polizia  - ma le indagini sono ancora in corso. E' troppo presto ancora per sapere le motivazioni" di questo atto criminale, ha risposto l'agente a chi gli chiedeva se si potesse parlare di atto terroristico.

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mercoledì 20 dicembre 2017

Tendenza a 15 giorni: Tendenza METEO. Dopo Natale, cambio di scenario in Europa, ultime novità

Un cambiamento dello senario meteo è atteso in Europa poco dopo il Natale. I venti freddi legati ad una saccatura in discesa dall'artico si andranno attenuando e saranno sopiti da quelli più umidi e miti legati alla circolazione Atlantica. Le pressioni mediamente più alte sugli Stati meridionali contrasteranno con quelle più basse sul Centro Nord Europa e che piloteranno una serie di perturbazioni nel cuore del Continente. Sarà soprattutto l'Europa centro occidentale ad essere più coinvolta. Tuttavia una perturbazione potrebbe interessare anche in parte la Penisola. Da Santo Stefano, infatti, i venti umidi da Sud inizieranno a soffiare sull'Italia portando un moderato aumento della nuvolosità al Nord e sui settori occidentali, preludio ad un successivo peggioramento per l'arrivo della perturbazione. Se tale dinamica venisse confermata nei prossimi giorni il Nord e parte del Centro sarebbero coinvolte da qualche precipitazione nevosa sulle Alpi mentre il Sud sperimenterebbe un tempo più stabile in un primo momento. Le temperature risulterebbero così miti stante la massa d'aria in arrivo. 

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Allerta Meteo, il Solstizio d’Inverno porta la NEVE sulle Adriatiche e al Sud: previsioni, mappe e nowcasting

 

Meteo Italia. Stop al freddo, da venerdì rialzo termico. Nel weekend fino a 12-15°C

 

Messico: incidente a bus di turisti, 12 morti. Non ci sono italiani tra le vittime

Sono tutti croceristi che erano diretti nella zona delle rovine Maya di Chacchoben

Tra i 12 morti e i 18 feriti dei 31 passeggeri a bordo del pullman della società messicana Costa Maya coinvolto in un incidente nel sud della penisola dello Yucatan, le autorità del Quintana Roo non citano italiani, ma parlano di morti e feriti degli Stati Uniti, della Svezia e del Brasile. Il segretariato al Turismo dello Stato del Quintana Roo "è stato in contatto permanente con i consolati per aiutare a mettersi in
contatto con i familiari delle vittime e dei feriti, tra questi cittadini
degli Stati Uniti, Svezia e Brasile", si legge in una nota.

A bordo del pullman c'erano italiani, americani, svedesi e brasiliani, si legge nella dichiarazione ufficiale diffusa da Costa Maya. Non ci sono vittime né feriti italiani. Due connazionali, che si trovavano a bordo del mezzo, stanno bene e sono tornati sulla nave. Lo riferisce la Farnesina, sulla base di quanto appreso dalle autorità locali.
Il pullman si sarebbe ribaltato a causa della foratura di uno pneumatico: lo rendono noto i media messicani, aggiungendo che dopo l'incidente l'autista è fuggito.

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martedì 19 dicembre 2017

Tg La7, Mentana: "E ora il servizio su quel gran porco..."

Lanciando il servizio sul magistrato del Consiglio di Stato Francesco Bellomo, indagato per aver imposto minigonne e tacchi a spillo alle studentesse della scuola di formazione per magistrati, il direttore del Tg di La7, Enrico Mentana, non le ha mandate a dire... 

Il video

Aspiranti giudici in minigonna: Bellomo indagato per estorsione, sospeso il pm di Rovigo

Call center: Slc, 33 centesimi l'ora, tagli a chi va al bagno

Denuncia alla Procura di Taranto dopo stipendio mensile di 92 euro

Un bonifico di 92 euro per un mese di lavoro e tagli alla retribuzione in caso di assenza anche di soli tre minuti dalla postazione per andare alla toilette. Con la conseguenze che i compensi scendevano anche a 33 centesimi l'ora. E' quanto denuncia la Slc Cgil di Taranto, che ha scoperto e denunciato un call center che avrebbe sfruttato le lavoratrici.

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Messner, fiero del passaporto italiano

"Annuncio di Vienna solo propaganda politica"

"Sono fiero di essere altoatesino con passaporto italiano". Lo dice l'alpinista Reinhold Messner, bocciando la decisione dei partiti Övp e Fpö di inserire nel programma di governo la possibilità di un passaporto austriaco per i sudtirolesi di lingua tedesca. Come detto da Messner alla Rai, non si arriverà comunque mai a un doppio passaporto per gli altoatesini, si tratterebbe infatti solo di "propaganda politica, che non porterà mai ad azioni concrete".

Fonte

lunedì 18 dicembre 2017

Respinto il concordato, fallisce Borsalino

Sindacati nel pomeriggio si sono incontrati con i lavoratori di Alessandria


Borsalino, storica azienda alessandrina di cappelli, è fallita. Il tribunale ha respinto la richiesta di concordato della Haeres Equita srl, società dell'imprenditore svizzero Camperio, che gestisce l'azienda dopo l'affitto del ramo. Lo rendono noto i sindacati, che nel pomeriggio incontreranno i curatori, Stefano Ambrosini e Paola Barisone, e i lavoratori. Dall'azienda, al momento, non è stata data nessuna comunicazione ufficiale.

Il Borsalino, con il cinema una lunga storia - LE FOTO

Quella respinta dal tribunale di Alessandria è la seconda richiesta di concordato, dopo quello che era stato revocato a dicembre 2016. "Abbiamo già chiesto un incontro con i curatori fallimentari e, nel pomeriggio, incontreremo anche i lavoratori", commenta Elio Bricola della Uil. "Per quel che sappiamo al momento - aggiunge - è ragionevole che i contratti del ramo d'affitto vadano comunque avanti, nell'interesse di tutti".

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Ex ministro Matteoli morto in incidente stradale

E' accaduto sulla via Aurelia all'altezza di Capalbio

L'ex ministro Altero Matteoli è morto in un incidente stradale in cui era rimasto coinvolto sulla via Aurelia all'altezza di Capalbio. Matteoli era stato estratto dalle lamiere dell'auto in fin di vita: i medici hanno tentato di rianimarlo sul posto ma non c'è stato nulla da fare.
Il senatore Matteoli viaggiava da solo su una Bmw quando in località Il Giardino a Capalbio, non lontano da Ansedonia (Grosseto), c'è stato lo scontro frontale con una Nissan con a bordo un uomo e una donna, rimasti entrambi feriti.

Il conducente della Nissan, 50 anni, è stato poi trasferito all'ospedale di Grosseto: le sue condizioni sarebbero gravi. La donna è stato portata con l'elisoccorso all'ospedale di Siena. Inutili i tentativi di rianimare il parlamentare. La strada è chiusa in entrambi i sensi. Sul posto polizia stradale, carabinieri e 118.

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Usa: deraglia treno a Seattle, almeno 6 morti

Carrozze finiscono su strada interstatale

Un treno della Amtrak è deragliato a sud di Seattle, nello Stato di Washington, con alcune carrozze finite su una strada interstatale. Sono almeno 6 le persone rimaste uccise e 77 quelle rimaste ferite.
Le prime immagini diffuse mostrano almeno una delle carrozze del treno precipitata su un ponte ferroviario lungo la 'interstate' I-5 - una delle arterie principali nello Stato nord-occidentale - quando sul posto è l'alba.

Ci sono diversi passeggeri rimasti intrappolati fra le lamiere del treno deragliato nello Stato di Washington, negli Usa. Lo riferiscono le autorità locali citate dai media. Le porte di emergenza del treno deragliato non hanno funzionato correttamente, costringendo i passeggeri ad uscire dal treno rompendo a calci i finestrini. Stando alle autorità locali, sono diversi i veicoli interessati dal deragliamento di un treno nello Stato di Washington di cui almeno una carrozza è precipitata da un ponte ferroviario lungo la strada interstatale I-5 e diversi automobilisti sono rimasti coinvolti.

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Ultimissime modello europeo: le controanalisi dicono PEGGIORAMENTO dopo Natale...

Anche il modello europeo è allineato con quello americano.

 

Dopo "aver dato di matto" durante le ultime emissioni, proponendo una corrente da ovest così violenta che nemmeno sulle peggiori "montagne russe" del mondo si sarebbe potuta sperimentare, il modello europeo è tornato a mostrare carte più attendibili per gli ultimi giorni dell'anno nell'emissione odierna.
Da mercoledì 27 o giovedì 28 dicembre infatti nella media degli scenari prevede l'inserimento sufficientemente ondulato di correnti perturbate atlantiche, in grado di determinare il veloce passaggio di una perturbazione, che potrebbe essere poi seguita da altri fronti nei giorni successivi, magari accompagnati da saccature più incisive e dunque da precipitazioni più consistenti.
E' appena il caso di aggiungere che ci troveremmo di fronte a peggioramenti di tipo "mite" con una quota neve in Appennino limitata alle cime e sulle Alpi, mediamente oltre i 1200-1300m, ma con limite probabilmente più basso ad ovest e nelle vallate più strette e settentrionali, anche più in alto sulla fascia prealpina più meridionale ed orientale.

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Inizio settimana all'insegna del FREDDO sull'Italia

 

 

 

domenica 17 dicembre 2017

Ferito sulla chiatta dove è morto il collega, marittimo ancora grave dopo 8 ore di intervento

Lavagna - Un’operazione chirurgica durata ben otto ore e terminata poco prima di mezzanotte per salvare la gamba destra di Paolo Cò, 26 anni, il marittimo rimasto seriamente ferito nell’incidente avvenuto ieri nel golfo del Tigullio in cui ha perso la vita il collega Vincenzo Anselmi, di 54 anni.

L’intervento chirurgico è stato effettuato dai medici del reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino. Le condizioni di Cò sono ancora molto gravi e la prognosi è riservata. Sul fronte delle indagini stamane il magistrato Marcello Maresca ha ascoltato gli investigatori della Capitaneria di Porto di Lavagna e Santa Margherita che hanno svolto gli accertamenti e interrogato i testimoni della tragedia.

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sabato 16 dicembre 2017

Trump elimina dalla Sanità Usa le parole “transessuale”, “diversità” e “feto”

Al Center for Disease Control and Prevention, la principale autorità sanitaria statunitense, sarà da ora in poi proibito l’uso di una serie di parole e frasi: vulnerable, entitlement, diversity, transgender, fetus, evidence-based, science-based: vulnerabile, diritto, diversità, transessuale, feto, basato sulle evidenze, basato sulla scienza.

La decisione dell’amministrazione Trump è stata comunicata durante un una riunione del CDC dedicata alla stesura dei documenti per il bilancio del prossimo anno, documenti da cui quei termini dovranno essere banditi.

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Melegatti, evitata la cassa integrazione. Gara di solidarietà porta richiesta di 5mila pandori. “Poi impegno su colombe”

L'ultimo pandoro doveva essere sfornato il 12 dicembre ma, grazie al sostegno dei consumatori, è ripresa la produzione
La Melegatti per ora ce la fa con le proprie gambe. Lo storico stabilimento veronese di pandori – in crisi di liquidità – riuscirà ad evitare per il momento la cassaintegrazione. Un’intesa alla quale sono arrivati azienda, sindacati e commissari del tribunale in un vertice di ieri. Per non lasciare a casa nessun operaio si è stabilito di proseguire la produzione natalizia in modo da sfornare altri 5mila pandori. Dopo, nello stabilimento di San Giovanni Lupatoto, inizierà la campagna per le colombe pasquali. A poter tirare un respiro di sollievo sono settanta dipendenti fissi e 250 stagionali.

L’ultimo pandoro doveva essere sfornato il 12 dicembre ma grazie al sostegno dei consumatori oggi è ripresa la produzione: i commissari hanno deciso che l’ostacolo dei prezzi troppo bassi della grande distribuzione per panettoni e pandori a ridosso del Natale si potesse aggirare. Non facendo in tempo a raggiungere i supermercati, i 5mila pandori prodotti extra, saranno venduti direttamente nello spaccio aziendale, in questi giorni molto frequentato: per contribuire al rilancio dello storico marchio, i clienti acquistano anche le confezioni ammaccate, di solito scartate.

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A Roma corteo pro-migranti, sos infiltrati

Attesi in 15mila, pericolo scontri. Divieto caschi e fumogeni

È allerta per il corteo nazionale di oggi pro-immigrati a Roma a cui sono previsti circa 15mila partecipanti che sfileranno per le strade del centro storico della città.
La manifestazione "Diritti senza confini", partirà da piazza della Repubblica alle 14 diretta a piazza del Popolo.

Ad aderire all'evento il 'mondo antirazzista': dall'Usb alla Coalizione Internazionale Sans-Papiers, dai movimenti per i diritti all'abitare agli studenti, alle realtà della sinistra estrema. Per gli investigatori il rischio, però, è che nel corteo possano infiltrarsi gruppi di violenti, provenienti anche da altre città italiane, con l'obiettivo di creare disordini.

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venerdì 15 dicembre 2017

Arrestato in Spagna 'Igor il russo'

L'arresto di Norbert Feher è avvenuto durante una sparatoria nella zona di El Ventorillo, nella quale sono morte tre persone, tra cui due uomini della guardia civil


Norbert Feher alias Igor Vaclavic, conosciuto come 'Igor il russo' e responsabile di due omicidi in Emilia-Romagna lo scorso maggio, è stato arrestato in Spagna.
L'arresto - riferiscono i carabinieri di Bologna - è avvenuto durante una sparatoria nella zona di El Ventorillo, nella quale sono morte tre persone, tra cui due uomini della guardia civil.

Fonte 

Igor arrestato, il 'russo' era in Spagna. Madrid verso sospensione dell'estradizione in Italia

Traffico illecito di rifiuti. Un indagato: 'I bimbi? Che muoiano'

Frasi choc di un indagato in merito una discarica vicino a una scuola

"Ci mancavano anche i bambini che vanno all'ospedale, che muoiano". Così uno degli indagati nell'inchiesta della Dda di Firenze per traffico illecito di rifiuti, che oggi ha portato all'arresto di sei persone, parlando dei rischi di stoccare abusivamente rifiuti pericolosi in una discarica situata vicino a una scuola. "Non mi importa nulla dei bambini che si sentono male - prosegue l'uomo senza sapere di essere intercettato -, io li scaricherei in mezzo alla strada i rifiuti".

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