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giovedì 29 dicembre 2011

Conti correnti cifrati in Svizzera Signori indagato per riciclaggio

Dalle carte della Procura di Cremona emerge un'operazione "sospetta", il trasferimento "di ingenti somme di denaro"  legato a una società che, attraverso una fiduciaria, era gestita da Beppegol e Sartor. Marco Di Vaio smentisce di essere stato sentito per due assegni versati all'ex volto di Lazio e Bologna

di ROSARIO DI RAIMONDO

Conti correnti "cifrati" in Svizzera. Una montagna di soldi in ballo. E un'accusa pesante a carico, tra gli altri, di Giuseppe Signori: "riciclaggio di denaro attraverso un Istituto di credito elvetico". È quanto emerge dall'inchiesta della Procura di Cremona sul Calcioscommesse. Dalle carte è spuntato anche il nome di Marco Di Vaio, tirato in ballo per due assegni versati a Signori. Ma si è capito subito che non c'entra nulla il business illegale. Quei 5 mila euro erano per le bollette, visto che a lungo Di Vaio ha abitato in Cesare Battisti, nella casa di Signori.

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Wim Hof, l'uomo di ghiaccio

Wim Hof, l'uomo di ghiaccio
 
Non sa cos'è un raffreddore e l'abbigliamento invernale per lui non è mai stato un problema. E anche per questo i medici lo studiano. Il fenomeno si chiama Wim Of: è tedesco ed ha compiuto 50 anni. Il suo nome in codice è "Iceman" e in questa galleria si capisce anche il perchè. Le sue esibizioni, grazie alla pratica yoga, sono note in tutto il mondo per l'incredibile capacità di resistenza al freddo e al gelo. Che siano i ghiacciai o i bagni nelle acque degli iceberg.
 

Cita e gli altri, protagonisti di razza I piccoli amici da grande schermo

E' scomparsa a ottant'anni la scimmia protagonista dei film di Tarzan. Rappresentante del "bestiario" di Hollywood che abbiamo amato, e continuiamo ad amare, al cinema e in tv. Da Lassie a Furia, il cavallo del West, tutti i quattrozampe che hanno fatto la storia dello showbiz di GIULIA SANTERINI

 

PROTAGONISTI di razza al cinema. Li abbiamo amati, temuti, visti e rivisti. Quelli di quando eravamo piccoli ci piacciono di più, forse. Ma quelli nuovi 1 riescono comunque a farci ridere e piangere. Sono i cani e i gatti, i cavalli, le orche, i maiali, l'infinita fattoria del grande e piccolo schermo. Ci accompagnano da quando eravamo bambini, sembrano non morire mai. Per questo ci colpisce la scomparsa di Cita. Per questo in realtà Cita e quelli come lei non moriranno mai. Ritroviamoli allora, e conosciamoli meglio.

FOTO Addio Cita, la scimmia di Tarzan 2

FOTO Impronte nella storia
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VIDEO Actor's Studio da cani 4


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Una storia di Natale dall'Afghanistan

Da Herat una bella storia di un ufficiale medico italiano che, contravvenendo alle rigidissime regole militari americane, è riuscito a salvare la vita di una bambina afghana orribilmente mutilata da una macchina agricola. di Ettore Guastalla e Carlotta Ricci

Il video

Il mercato festeggia i Bot di Capodanno. Milano negativa, dopo la risalita

Il Tesoro ha piazzato 9 miliardi di obbligazioni a 6 mesi con un rendimento medio al 3,251%, la metà rispetto al 6,504% di fine novembre - Assegnati anche Ctz a due anni per 1,733 miliardi: rendimento in calo al 4,853% dal 7,814% - La Borsa accelera ma poi Piazza Affari scivola in territorio negativo 

Piazza Affari prende il volo dopo il successo dell’asta Bot, anche se dopo scivola in territorio negativo. Il Tesoro italiano ha collocato con successo 9 miliardi di euro di Bot semestrali. Le richieste hanno raggiunto i 15,2 miliardi di euro, per un bid-to-cover pari a 1,7 volte l'importo offerto (1,47 nell'asta precedente). Il rendimento è così sceso al 3,251% dal 6,504% dell'asta dello scorso 25 novembre, con una dinamica simile a quello dell’asta spagnola di metà mese: è la dimostrazione che la cura Draghi funziona.

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mercoledì 28 dicembre 2011

Via i vani, adesso si valutano i metri quadrati

Via i vani, arrivano i metri quadrati. Il cantiere “casa” non è ancora chiuso e il governo punta ora alla riforma Catasto. Questa volta, però, non per fare cassa. L’obiettivo sarà quello di aggiornare i dati dell’immenso archivio edilizio italiano, adeguandoli alla realtà e ai valori di mercato, ora 3,73 volte più alti. Ma la riforma, che servirà anche a riequilibrare gli estimi delle grandi città sperequati tra centro e periferia - sarà a costo zero: l’adeguamento della base imponibile - spiegano fonti di governo - non potrà che essere accompagnata da una riduzione delle aliquote.

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"Scommettevano anche gli azzurri" Gervasoni: "Altre dieci partite sospette"

In un'intercettazione Nicola Santoni fa i nomi di Buffon, Cannavaro e Gattuso ma non c'è nessuna prova. Il calciatore del Piacenza tira in ballo altri incontri, tre dei quali di serie A (Palermo-Bari 2-1, Lazio-Genoa 4-2, Lecce-Lazio 2-4) e una ventina di calciatori. Spunta anche Palermo-Napoli. Doni: "L'ho fatto solo per l'Atalanta"

dai nostri inviati MARCO MENSURATI e GIULIANO FOSCHINI

CREMONA - Clamoroso sviluppo dell'inchiesta di Cremona 'Last Bet' sul calcioscommesse. In un'intercettazione telefonica con una persona chiamata 'Maurinho' (si tratterebbe di Maurilio Ernandes, ex allenatore del Sud Tirolo femminile, come risulta da altri atti ndr) Nicola Santoni, l'amico di Doni ed ex preparatore dei portieri del Ravenna, fa i nomi di Gigi Buffon, Fabio Cannavaro e Rino Gattuso.
"Buffon gioca 100-200mila euro al mese... Lui, Gattuso... Cannavaro... sono proprio malati", dice Santoni nella conversazione registrata il 30 settembre scorso, il cui contenuto non ha trovato alcun riscontro da parte degli investigatori. Si tratta - è il caso di puntualizzare - di un colloquio tra due scommettitori, uno dei quali inquisito: a sostegno delle loro affermazioni non c'è nessuna prova.  

IL TESTO DELL'INTERCETTAZIONE -  Santoni e Maurinho parlano di vari aspetti dell'inchiesta e della posizione dell'ex preparatore rispetto alla giustizia sportiva dopo gli arresti di giugno. Ma soprattutto del ruolo di Doni e di quello dell'Atalanta. Poi passano al gruppo dei "bolognesi" (quello che secondo l'accusa è guidato da Giuseppe Signori) e alla serie A.
Santoni: "...un ex calciatore...che sta collaborando con la procura di Napoli, perché il calcio è tutto truccato, è tutto marcio... e quindi... dirà due nomi e verrà fuori... perché poi dopo c'è Buffon che gioca... gioca anche lui... sti qua".
Maurinho: "Buffon anche lui..."
Santoni: "Gioca 100-200mila euro al mese!... no... eeh: lui, Gattuso... Cannavaro... sono proprio malati!... Solo che non si poteva.. ugualmente... e (incomprensibile) non gli ha contestato nessuna. Si son fatti il loro mondiale, poi l'han vinto, quindi quello...".
Buffon e Gattuso, informati dall'Ansa sull'intercettazione di Santoni, hanno preferito non commentare. Mentre non è stato possibile, per ora, raggiungere Cannavaro.

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Evasione, la grande fuga dei capitali 11 miliardi all'estero illegalmente

Le nuove stime della guardia di finanza. Il deflusso si è concentrato soprattutto fra ottobre e novembre. Società "esterovestite" e "transfer pricing": così si froda il fisco. E rispuntano anche gli spalloni con le valigette 24 ore. Boom di sequestri a Malpensa e ai confini con la Svizzera

di CARLO BONINI



VIA DALL'ITALIA. In qualsiasi modo. In questo anno che si sta chiudendo, la Grande Fuga dei capitali all'estero - e parliamo soltanto di quella accertata dalla Guardia di Finanza - ha raggiunto gli 11 miliardi di euro, più o meno un quarto dell'intera base imponibile evasa individuata dai controlli (46 miliardi). Di questi 11 miliardi, il 26 per cento è stato sottratto al Fisco attraverso società con sede legale all'estero e attività produttive stabili ma occulte nel nostro Paese. Il 18 per cento con l'antico strumento elusivo della cosiddetta "estero-vestizione" di società e persone fisiche, lo specchietto per le allodole necessario a fissare fraudolentemente oltre confine la residenza fiscale di chi le tasse dovrebbe pagarle in Italia. Il 17 per cento, con quel gioco di vasi comunicanti detto "transfer pricing", la cessione di quote di reddito tra consociate con la cessione di beni o prestazione di servizi, per concentrare gli utili soggetti a tassazione sulla società del gruppo che gode di un regime fiscale estero di favore. Il 39 per cento, con "altre manovre evasive". Ma c'è di più. Dal pozzo nero della nostra memoria degli anni '70 e '80 riaffiorano gli spalloni. Riempire una ventiquattr'ore destinata oltre frontiera con banconote da 500 euro (riescono a starcene fino a 12 mila pezzi, per un valore di 6 milioni di euro) è tornata ad essere un'opzione ricorrente.

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martedì 27 dicembre 2011

Pirateria, sequestrata nave italiana Il comandante: "Stiamo tutti bene"

La "Enrico Ievoli" è stata attaccata al largo delle coste dell'Oman. A bordo 18 membri dell'equipaggio: sei sono italiani. La moglie del comandante: "Stato assente"

Sequestrata un'altra nave italiana dai pirati al largo delle coste dell'Oman. Si tratta della "Enrico Ievoli" dell'armatore Marnavi di Napoli. Lo rende noto il sito stesso della società che però non fornisce al momento ulteriori notizie. Dei diciotto membri dell'equipaggio, sei sono italiani, cinque ucraini e sette indiani.Il comandante: "Stiamo bene""I pirati sono a bordo ma noi stiamo tutti bene". E' quanto ha fatto sapere poco fa Agostino Musumeci, il comandante della "Enrico Ievoli". A riferire il contenuto della telefonata l'armatore e amministratore delegato della Marnavi Spa, Domenico Ievoli.

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Gervasoni: scommesse su altre partite serie A. Doni: "Illeciti solo per aiutare l'Atalanta"

Il giocatore del Piacenza, Carlo Gervasoni, ha parlato di altre dieci partite, rispetto a quelle note alla magistratura. Tre match sarebbero di Serie A

L'inchiesta sul calcioscommesse potrebbe allargarsi. Il giocatore del Piacenza, Carlo Gervasoni, davanti ai magistrati ha parlato di altre dieci partite, rispetto a quelle note alla magistratura. Tre match sarebbero di Serie A. Intanto l'ex capitano dell'Atalanta, Cristiano Doni, ha ammesso di aver scommesso solo per la passione che lo legava alla sua squadra e per "la speranza di poterla portare" nella massima categoria.Gervasoni, nei due colloqui con i magistrati, avrebbe fatto inoltre il nome di una ventina di giocatori che potrebbero essere coinvolti nel giro delle partite truccate. Ha spiegato, inoltre, che delle combine di 3 partite di serie A di cui ha parlato, due sarebbero andate a buon fine.

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La catena di Sant'Antonio per aiutare Lele Mora in carcere

L'ex agente chiede un contributo ad amici e colleghi con 700 sms. Il critico Raspelli: «Ho aderito, so che sta male» 

MILANO - «Sapete quale sarebbe il mio più grande regalo di Natale? Tornare assieme a tutti voi... se potete, aiutatemi a fare questo inviando un contributo a questo comitato: "Gli amici di Lele Mora", c/c bancario Iban (.....) ... quando ho potuto, con voi ho condiviso business e divertimenti. Buon Natale... un amico... Lele Mora».
L'sms, testuale, se lo è visto recapitare la sera della vigilia di Natale, tra gli altri 700 invii, anche il giornalista e critico gastronomico Edoardo Raspelli, che ora dichiara senza complessi la sua vicinanza all'ex manager dei vip, detenuto nel carcere milanese di Opera per bancarotta fraudolenta. «Sapevo che questa "catena" girava da qualche giorno, probabilmente è stata Diana, la figlia di Lele, a inoltrare il messaggio ad amici e collaboratori», racconta Raspelli. In pieno spirito natalizio ha allargato il suo cuore, non solo donando 500 euro, ma anche facendosi promotore di un passaparola che ha fatto il giro dei conoscenti. 

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Consulenze e incarichi privati. Il doppio lavoro degli statali

Il rapporto della Guardia di Finanza: già scoperti 3.300 casi

ROMA - C'è chi timbra il cartellino ed esce subito dopo, chi sbriga in ufficio le pratiche dei suoi clienti privati. Addirittura chi accetta consulenze su progetti che poi dovrà valutare per conto dell'Amministrazione. Sono i dipendenti pubblici che svolgono il doppio lavoro senza aver ottenuto l'autorizzazione. E in questo modo causano un grave danno all'erario. Sono i numeri a dimostrarlo. Negli ultimi tre anni sono circa 3.300 gli impiegati e i funzionari, anche di livello alto, scoperti dalla Guardia di Finanza e dagli ispettori della Funzione pubblica a svolgere attività esterne. Hanno guadagnato illecitamente oltre 20 milioni di euro, causando un danno alle casse dello Stato che sfiora i 55 milioni di euro. Il settore degli sprechi nella spesa pubblica si conferma, dunque, quello dove maggiormente bisogna intensificare controlli e verifiche per recuperare denaro e soprattutto evitare ulteriori perdite. La dimostrazione è nella relazione annuale delle Fiamme gialle sul fenomeno dei «doppi stipendi» che evidenzia i dati relativi al periodo che va dal 2009 al 2011 e soprattutto fa emergere i casi più eclatanti. 

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L'esercito dei finti disoccupati. I costi dei raggiri all'Inps

 

 

lunedì 26 dicembre 2011

Il presepe del dopo alluvione

Un presepe con materiali recuperati durante l'alluvione del 4 novembre a Genova è stato realizzato nella chiesa di Santa Margherita di Marassi, in via Bertuccioni, voluto dal parroco che già aveva avuto l'idea della t-shirt con su scritto "non c'è fango che tenga". Sono stati utilizzati materiali diversi quali una lampada, un parafango e una leva del freno appartenuti ad uno dei tanti scooter distrutti dall'onda di fango che ha ucciso in via Fereggiano 5 persone. A lato del gruppo della Natività la riproduzione, in scala, della maglietta bianca ideata dalla parrocchia per raccogliere fondi per gli alluvionati mentre una scritta a lato del presepe recita: "La capanna di quest'anno è simbolo di chi si è tramutato in angelo del fango, per chi non ha potuto, per chi vuole ancora dare una mano a chi ora deve costruire e ricostruirsi".

Le foto

Natale, festa sulla Torre per i tre della Servirail

Cenone della vigilia e pranzo del 25 con i parenti e gli amici ai piedi della struttura sulla quale
i lavoratori licenziati protestano da 9 dicembre contro la soppressione del servizio treni notturni

Non hanno voluto rinunciare al cenone della vigilia nè al pranzo di Natale con parenti e amici. Questo nonostante dal 9 dicembre si trovino su una torre ad alcune decine di metri di altezza, alla fine dei binari della Stazione Centrale di Milano, per protestare contro la soppressione dei treni notturni che costerà il lavoro a 800 dipendenti della Servirail, l'ex Wagon Lits.

La protesta sulla torre IL VIDEO

Oliviero, Giuseppe e Carmine dalla torre non hanno alcune intenzione di scendere. 

"Anzi - spiegano ironici -: prendiamo l'impegno di scendere tra 24 mesi, visto che le Ferrovie si sono impegnate a ricollocarci entro 24 mesi e di questo annuncio non abbiamo alcun riscontro. E quando andiamo a fare la spesa non è che possiamo dire che passeremo a pagare tra 24 mesi".

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Chiese sotto attacco, strage in Nigeria Il Papa: fermare le mani dei violenti

La condanna di Ratzinger, all'indomani degli attacchi che hanno fatto almeno 35 vittime

Nel giorno in cui i cattolici celebrano la festa di Santo Stefano, Benedetto XVI dedica la riflessione dell'Angelus alla strage contro i cristiani in Nigeria. Il Papa ha espresso all'Angelus «profonda tristezza» per gli attentati alle chiese in Nigeria, che hanno portato «lutto e dolore» nel giorno di Natale, e ha fatto appello affinchè «si fermino le mani dei violenti». «La violenza - ha detto il Pontefice - è una via che conduce solamente al dolore, alla distruzione e alla morte». Tre attentati coordinati contro altrettante chiese cristiane in Nigeria hanno fatto almeno 35 morti in Nigeria, anche se altri bilanci provvisori e ufficiosi parlano di 110 vittime in tutto il Paese il giorno di Natale. Una strage rivendicata dal gruppo islamico Boko Haram. La Casa Bianca ha puntato il dito contro quelli che ha definito «atti di terrorismo», mentre il presidente nigeriano Jonathan ha parlato di attacchi «ingiustificati».

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Incendio nel Savonese: 250 evacuati – Il sinadaco: “Situazione di vera emergenza”

Chiuso stamane per fumo il tratto dell’A10 prossimo all’incendio divampato ieri a Vado Ligure, nel Savonese. La situazione è critica: alcune delle 200 persone fatte sgomberare sono rientrate nelle loro abitazioni, ma le fiamme hanno distrutto oltre 200 ettari di bosco e raggiunto le alture di Bergeggi e Spotorno.
Nella zone continuano a operare sette Canadair, due elicotteri, e oltre 100 volontari della Protezione Civile, 50 vigili del Fuoco e 15 agenti forestali, ma il fronte del fuoco, che ieri era di 4 km, è aumentato a causa del vento. “La situazione è ancora di vera emergenza” ha detto il sindaco di Vado.

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Sette persone trovate morte in Texas, avevano appena aperto i regali

I cadaveri di quattro donne e tre uomini in una casa, forse l'assassino è tra le vittime. Rinvenute anche due pistole

Avevano appena finito di aprire i regali. Poi, la follia. Sette persone sono state ritrovate uccise con colpi di arma da fuoco in un appartamento alla periferia di Fort Worth, in Texas. CHIAMATA ANONIMA - Secondo le autorità, a sparare sarebbe stata una delle vittime che si sarebbe poi suicidata. A terra, tra la cucina e il soggiorno sono stati rinvenuti i corpi di quattro donne e tre uomini di età compresa tra i 18 ed i 60 anni. A fare la scoperta gli uomini della polizia, entrati nell'appartamento poco dopo le 11:30 di ieri. Vicino ai cadaveri sono state trovate due pistole, come dichiarato dagli agenti della città di Grapevine, intervenuti dopo una chiamata d'emergenza durante la quale «dall'altra parte della linea non parlava nessuno». 


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Natale, crollo dei consumi. Spesi 400 milioni in meno

I dati elaborati dall'Osservatorio di Federconsumatori sono impietosi: durante le feste crollano abbigliamento e calzature (-18%), mobili, arredamento ed elettrodomestici (-24%), giù anche profumeria e cura della persona (-7%) e turismo (-8%). Rispetto al Natale di un anno fa, meno regali per i più piccoli (giocattoli -3%) e cenoni un po' meno ricchi (alimentari -1,5%)

 

ROMA - La crisi morde anche il Natale. Era prevedibile, ma è ancor più impietosa la fotografia che i giorni di  festa scattano allo stato di salute dell'economia italiana. In un periodo tradizionalmente di forti consumi in ogni settore, per viaggi, spostamenti, corsa al regalo, feste e cenoni vari, in Italia è stata registrata un'evidente contrazione rispetto allo scorso anno: spesi 400 milioni di euro meno delle previsioni.

Questo, secondo i dati analizzati dall'Osservatorio nazionale Federconsumatori (Onf) sui consumi relativi alle festività natalizie, pervenuti dai centri di elaborazione dislocati nel Nord, Centro e Sud Italia, sia nelle piccole che nelle grandi città.

 

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Consumi, il peggior Natale dal 2000. Scende la spesa degli italiani per il cibo

Natale: Coldiretti, crollo spesa a tavola, 2,3 mld (-18%)

Natale: il 34% si indebita per fare i regali.

 

 

Giorgio Bocca, cronista dell'Italia liberata dalla Resistenza al nuovo millennio

Comandante in GL, dopo la guerra rifiutò incarichi politici per fare il giornalista. Prima alla Gazzetta del Popolo, poi all'Europeo, al Giorno, fino all'avventura di Repubblica con Scalfari. Testimone attento e scomodo di oltre sessant'anni di storia italiana di FABRIZIO RAVELLI

"NELL'ITALIA liberata prima ci disarmarono, parlo di noi partigiani, e poi ci chiesero di tenere in qualche modo in piedi la baracca dello Stato. A me, che avevo comandato una divisione di Giustizia e Libertà, offrirono, a scelta, un posto da vicequestore o da sindaco. Dissi che preferivo un posto da giornalista a GL, l'edizione torinese di Italia Libera, il quotidiano del Partito d'Azione a Torino". Nel fiume sterminato della vita professionale di Giorgio Bocca è raro trovare lezioni di uno che si impanca a maestro di giornalismo. C'è questo momento fondamentale: il partigiano Bocca che, deposte a forza le armi, decide che per "tenere in piedi la baracca" c'era di meglio che buttarsi in politica. C'era da raccontare un Paese, da viaggiare e riferire, da incontrare gente e interrogarsi. 


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domenica 25 dicembre 2011

Russia: migliaia in piazza a Mosca contro Putin

In oltre 50mila bocciano Cremlino e insistono per nuove elezioni 

MOSCA - La protesta contro il tandem Putin-Medvedev e i brogli del voto legislativo monta all'ombra di un grattacielo staliniano, nella prospettiva intitolata all'ex dissidente Sakharov, dove le recenti proposte di riforma del Cremlino sono accolte come "vuote promesse" di "usurpatori": 120 mila persone secondo gli organizzatori, 30 mila per la polizia, in ogni caso più dei 50 mila scesi in piazza Balotnaia il 10 dicembre scorso. Verosimilmente 60-80 mila. Una folla pacifica ancora più variegata per età, estrazione sociale e orientamento politico, con il simbolico nastro bianco.

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Incidente stradale nel cosentino, 5 morti

Tre auto coinvolte a S.Giovanni in Fiore, tre i feriti

(ANSA) - ROMA, 25 DIC - Grave incidente stradale nella notte di Natale in provincia di Cosenza: cinque persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite sulla statale 107 a San Giovanni in Fiore. L'incidente è ha coinvolto tre autovetture; ancora da chiarire la dinamica. Una 18enne che era finita con la sua auto in un laghetto in provincia di Brescia è morta ieri in ospedale.

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Vento forte in Liguria, danni a Ponente Un furgone rischia di cadere dall’A10

Genova - Un furgone colpito da una forte raffica di vento sull’autostrada A10, tra i caselli di Arenzano e Varazze (direzione Genova) si è ribaltato e ha sfondato la recinzione di un cavalcavia, rischiando di precipitare nel vuoto: rimasto in bilico, il mezzo è stato bloccato dal pronto intervento dei vigili del Fuoco, che hanno anche messo in salvo il conducente, che ha riportato solo lievi contusioni.

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sabato 24 dicembre 2011

Protesi: resta allarme, Italia rassicura

Ricercato fondatore 'Pip' ma non e' per vicenda impianti 

ROMA - Non cessa l'allarme sulle protesi al seno considerata a rischio prodotte dall'azienda francese Pip. Intanto sulla vicenda ieri, in tarda serata, si era diffusa la notizia che l'Interpol aveva emesso un avviso di ricerca internazionale nei confronti di Jean Claude Mas, fondatore della società 'Pip'. 

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70enne stermina famiglia nel Potentino

Uccide una donna e i suoi due figli, ferito il marito

Tre persone sono morte e un'altra e' rimasta ferita poco fa, a Genzano di Lucania (Potenza), in una sparatoria. Un uomo di 70 anni ha fatto fuoco con un fucile, al culmine di un litigio con vicini di casa. Le vittime sono una donna e due suoi figli. La donna gestiva una lavanderia che si trova non lontano dalla villa comunale di Genzano. Il triplice omicidio e' avvenuto in strada e il ferito e' il marito della donna e padre dei due ragazzi uccisi.

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CAPODANNO con sorpresa?

Una veloce irruzione fredda potrebbe portare la neve anche a bassa quota su Emilia Romagna ed Adriatco. 

 

Manca ancora quasi una settimana. Di conseguenza è presto per entrare nei dettagli.
Tuttavia sembra possibile una nuova distrazione dell'alta pressione, che puntando temporaneamente il suo naso verso il nord Atlantico, potrebbe favorire l'arrivo di aria fredda da nord-est sull'Italia.
Un po' d'inverno, che interesserebbe segnatamente l'Emilia Romagna, il versante adriatico e poi il sud, con nevicate a quote interessanti.
Niente neve, o fenomeni, per il resto del nord e le regioni tirreniche, che si troveranno sottovento al flusso portante. Ne riparleremo.

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