Un mese e mezzo da incubo per la città mette in ginocchio anche il turismo
Centocinquanta milioni di
danni per le imprese commerciali artigianali in provincia di Genova.
Dodici milioni in meno di fatturato per il settore turistico alberghiero
in Liguria. Tre alluvioni in un mese e mezzo mettono in ginocchio
l'economia. Non ci sono solo le 320 famiglie evacuate, gli 80 palazzi
sgomberati, le centinaia frane che ogni giorno fanno capire come il
territorio sia fragile, la lunga lista delle somme urgenze che toccando
quota 70 fanno conquistare a Genova il triste primato di "caso europeo".
Il fango e la pioggia sono piaghe che azzerano il futuro di
commercianti, di tante realtà che dal 2011 stentano a rialzarsi e ora
devono fare i conti con un'altra emergenza. Con la pioggia svaniscono i
sogni di tanti piccoli imprenditori vittime della crisi, che aspettavano
il Natale per rimettersi in sesto. Alluvioni e frane - secondo i dati
di Unioncamere - sono la principale causa delle diminuzione del
business in Italia (68,5%), seguiti dall'inquinamento ambientale (15,1%)
e dai terremoti (6,5%).
Genova - Sta per finire l’alta pressione che nei giorni scorsi ha concesso una pausa alla
Liguria. Lo scenario meteorologico futuro è a bassa predicibilità: la
perturbazione è ancora molto lontana, ma una convergenza negli strati
più bassi dell’atmosfera fra flussi meridionali di scirocco, caldi e
ricchi di umidità, e aria più fredda dalla pianura padana porterà all’instabilità sopra la Liguria già da domani. Stamani il Centro Meteo Arpal ha emesso un messaggio di Attenzione, pubblicato sul sito www.allertaliguria.gov.it
e trasmesso agli enti competenti per i provvedimenti del caso
(messaggistica di Protezione Civile regionale o altre disposizioni dei
Sindaci, etc), per alta probabilità di temporali forti che si potranno verificare nel corso di tutta la giornata di domani.
E' accaduto a Cleveland. Il ragazzo è stato ferito gravemente allo stomaco ed è deceduto in ospedale
La pistola giocattolo WASHINGTON -
Ancora un ragazzo afroamericano ucciso dalla polizia negli Stati Uniti. A
Cleveland, nell'Ohio, un agente ha sparato a un dodicenne che
armeggiava una pistola giocattolo, ferendolo gravemente allo stomaco. Il
ragazzino è stato ricoverato e operato d'urgenza, ma durante la notte
le sue condizioni sono peggiorate e questa mattina è deceduto.
Attivate l'Unità di crisi della Farnesina e l'Aeronautica militare. Lorenzin: "Sta bene"
Roma - Un medico italiano
di Emergency è risultato positivo al virus Ebola in Sierra Leone. Sono
state immediatamente attivate l'Unità di crisi della Farnesina e
l'Aeronautica Militare per le conseguenti attività operative ed il
trasferimento del paziente presso l'Istituto Nazionale per le malattie
infettive Lazzaro Spallanzani di Roma.
"Mi sento di rassicurare
la famiglia che il nostro medico sta bene, non ha avuto febbre o altri
sintomi durante la notte, stamattina ha fatto colazione e continua a
bere in maniera autonoma, esprimo la mia vicinanza a lui e alla famiglia
e assicuro che il governo italiano tutto è al fianco del nostro
connazionale", ha detto il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.
Voto all'insegna del non-voto: alle urne il 37% in E.R. e il 44% in
Calabria, con le coalizioni guidate dal Pd che ottengono la guida della
regione. Renzi: "Vittoria netta, e i partiti che sostengono lo sciopero
hanno percentuali da prefisso telefonico"
Dopo essersi incontrati, l'uomo ha convinto la giovane ad accompagnarlo a casa e lì avrebbe abusato di lei
Avrebbe abusato
ripetutamente di una ragazzina di 15 anni conosciuta in chat. L'uomo,
un 44enne residente ai Castelli Romani, è stato arrestato dalla polizia.
Dopo essersi incontrati nei pressi della stazione Termini, l'uomo ha
convinto la giovane ad andare a casa sua e lì l'avrebbe violentata.
Quando hanno perquisito il suo appartamento, gli agenti hanno trovato
due valigie pronte e ipotizzano che stesse organizzando la fuga.
Daniela Poggiali è in carcere dal 10 ottobre e la procura indaga su
altre 38 morti sospette. Secondo l'accusa si diverte davanti a
un'anziana appena deceduta
Pollici alzati, sorriso divertito, bocca aperta a mimare l'anziana signora che giace senza vita sul letto d'ospedale. Sono
le foto della vergogna. Lei è Daniela Poggiali, la quarantaduenne
infermiera di Faenza arrestata il mese scorso per l'omicidio di una paziente
settantottenne ricoverata all'ospedale di Lugo di Romagna (Ravenna).
L'avrebbe uccisa con un'iniezione letale di cloruro di potassio, la
sostanza killer che viene usata in alcuni Stati per eseguire condanne a
morte. E il sospetto della procura è che lo stesso trattamento possa
aver riservato ad altri 38 pazienti perché questo è l'abnorme numero di
decessi che si è verificato in quattro mesi nel reparto dove lei era di
turno.
Una
scossa di terremoto di magnitudo 6.8 è stata avvertita ieri sera nella
prefettura di Nagano, in Giappone. Non è scattata l’allerta tsunami.
Diverse abitazioni sono crollate, sono circa quaranta le persone rimaste
ferite.
Un kamikaze in moto si è fatto esplodere nella provincia orientale di
Paktika. Tra le vittime giovani, bambini e alcuni agenti di polizia. Una
sessantina le persone ferite
Un kamikaze si è fatto esplodere mentre era in corso una partita di un
torneo di pallavolo nel distretto di Yahayakhail, nella provincia di
Paktika, nell’Afghanistan orientale. Il bilancio ufficiale del ministero
dell’Interno è di 45 morti e 56 feriti: tra le vittime molti giovani e
bambini e agenti di polizia. Secondo Attaullah Fazli, vice governatore
della provincia di Paktika, il kamikaze era in moto al momento
dell’attentato.
Venne pronunciata in "nome del Re Vittorio Emanuele III" dal tribunale di Torino
Che l'amianto fosse pericoloso il tribunale di Torino lo sottolineava
già nel 1906. E' quanto si legge nel testo di una sentenza pronunciata
"in nome di sua Maestà Vittorio Emanuele III" al termine di una causa
civile. La causa fu promossa dalla società inglese British Asbestos
Company Limited contro un giornale piemontese, "Il Progresso del
Canavese e delle Valli Stura".
Il leader della Fiom si era espresso così: "Renzi non ha il consenso delle persone oneste"
Il leader della Fiom Maurizio Landini intervistato da Repubblica
riflette sulle reazioni della sua controversa affermazione di ieri al
corteo a Napoli contro il Jobs act e la legge di stabilita': 'Renzi non
ha il consenso delle persone oneste'. E ammette: "Va bene, ho detto una
cavolata ma - rilancia - la protesta dei lavoratori c'e' e il governo
non puo' nasconderla". Spiega Landini: "Io non ho mai pensato che solo chi e' con noi e' onesto.
Ho detto che la maggioranza di coloro che lavorano e di chi il lavoro
lo cerca, la maggioranza di coloro che pagano le tasse e non le evadono,
non appoggia le scelte del governo". Insiste il leader della Fiom: "Io
constato che le manifestazioni di protesta di questi giorni hanno una
partecipazione come non si vedeva da vent'anni. E penso che questo sia
il messaggio piu' importante di una giornata come quella di ieri a
Napoli".
Il mese di dicembre potrebbe esordire con
correnti ondulate nord atlantiche, che porteranno un tempo instabile e
anche più freddo.
Inverno, se ci sei batti un colpo. Il primo mese invernale (dicembre) potrebbe esordire con un tempo dinamico e progressivamente più freddo, stante l'intervento di correnti nord atlantiche sull'Europa centrale e sull'Italia.
Ben sappiamo che il vero freddo non arriva mai con una componente occidentale delle correnti,
ma questo potrebbe essere il primo passo per elidere il sopramedia
termico che interessa non solo l'Italia, ma buona parte del nostro
Continente.
In sostanza, le temperarature potrebbero rientrare nell'ambito delle medie climatologiche del periodo e ciò darebbe indubbiamente maggiori speranze per avere un po' di inverno in prospettiva sulla nostra Penisola.
L'ingresso depressionario atteso tra venerdì 28 e sabato 29 novembre (prima cartina in alto a sinistra), oltre a portare molta pioggia e maltempo, darà un primo scossone (al ribasso) ai nostri termometri. La neve si farà vedere sui rilievi del nord a quote non più "stellari" e le temperature scenderanno
sia per il rovesciamento indotto dalle precipitazioni, sia per un
orientamento successivo delle correnti dai quadranti settentrionali.
Mentre a Ferguson si attende col fiato sospeso la decisione
sull'omicidio di Michael Brown, in una palazzina di Brooklyn un agente
spara e ammazza un 28enne afroamericano che era andato a trovare la
fidanzata. Per il Nypd si è trattato di "tragico incidente"
Secondo le indagini i medici inducevano le mamme a
utilizzare latte artificiale di note ditte al posto di quello materno.
In cambio ricevevano viaggi costosi e regali di lusso
I carabinieri dei NAS di Livorno hanno arrestato 18 persone (finite
tutte ai domiciliari) per corruzione nei confronti di 12 pediatri.
Secondo le indagini, i medici inducevano le mamme a utilizzare latte
artificiale di note ditte al posto del latte materno. Tra le persone
coinvolte ci sono 2 primari, 5 informatori scientifici e un dirigente
d'azienda di alimenti per l'infanzia.
Nonostante l'Italia sia interessata da un
campo di alta pressione, su alcune zone della Liguria sta piovendo.
Cerchiamo di capire come mai.
Non basta l'alta pressione per non far piovere in Liguria. A dire il vero, già nella giornata di ieri erano visibili alcune avvisaglie di quello che sarebbe successo oggi.
Ci teniamo a precisare che si tratta di pioviggini o piogge deboli che non hanno un grande impatto sui terreni già ampiamente disastrati di questa regione.
Tuttavia, su alcune zone della Liguria, piove! Il sereno è presente da Capo Noli verso ovest, mentre più ad est il cielo si presenta cupo e fa anche decisamente fresco rispetto ai giorni scorsi, quando il sole era riuscito ad imporsi sulle nubi su tutta la regione.
Genova - Un corpo senza vita è stato trovato a fine mattinata in acque
territoriali francesi, poco oltre il confine di Ventimiglia: secondo le
prime ipotesi, potrebbe essere quello di Luciano Balestrero, il
pensionato genovese di 66 anni disperso dal 15 novembre scorso dopo che
aveva tentato di salvare la sua auto dall’alluvione che aveva colpito Mignanego.
Anatema di Francesco a Santa Marta contro gli ecclesiastici
affaristi: «La gente non li perdona»; «basta pagamenti chiesti per
battesimi e matrimoni; «la redenzione di Dio è gratuita»
Domenico Agasso jrRoma
«Mai siano affariste le Chiese». Mai. «La redenzione di Dio è
gratuita». Sempre. È un vero e proprio anatema contro gli ecclesiastici
affaristi quello lanciato da papa Francesco nell’omelia mattutina a Casa
Santa Marta, riportata da Radio Vaticana.
La liturgia di oggi propone il Vangelo in cui Gesù caccia i mercanti
dal Tempio perché hanno trasformato la casa di preghiera in un covo di
ladri. Quello del Figlio di Dio, ha spiegato il Pontefice, è un gesto di
purificazione: «Il Tempio era stato profanato» e insieme il popolo di
Dio; «profanato con il peccato tanto grave che è lo scandalo».
«La gente è buona – ha detto il Papa - la gente andava al Tempio, non
guardava queste cose; cercava Dio, pregava… ma doveva cambiare le
monete per fare le offerte». La gente va al Tempio non per questa gente,
per quelli che commerciano, ma «per Dio»; però proprio «lì c’era la
corruzione che scandalizzava il popolo».
Francesco ha ricordato l’episodio biblico di Anna, mamma di Samuele,
che va al tempio per chiedere la grazia di un figlio: «Bisbigliava in
silenzio le sue preghiere», mentre il sacerdote e i suoi due figli sono
corrotti: ecco, «io penso allo scandalo che possiamo fare alla gente con
il nostro atteggiamento – ha sottolineato Francesco - con le nostre
abitudini non sacerdotali nel Tempio: lo scandalo del commercio, lo
scandalo delle mondanità… Quante volte vediamo che entrando in una
chiesa, ancora oggi, c’è lì la lista dei prezzi» per il battesimo, la
benedizione, le intenzioni per la Messa. «E il popolo si scandalizza».
Pescara: finanza, carabinieri e vigili urbani coinvolti una storia kafkiana che coinvolge tre zelanti poliziotti
Una storia incredibile quella che vede protagonista un poliziotto
municipale e un questore. Con la sua auto privata, il questore di
Pescara parcheggia in divieto di sosta e il suo veicolo viene prima multato e poi portata via da un carroattrezzi. Ma da quel momento ne nasce una diatriba burocratico-giudiziaria infinita.
Vigili del fuoco aiutano gli automobilisti bloccati a Depew
Gelo e neve continuano ad imperversare sugli States settentrionali,
a causa di un vortice gelido posizionato sul Canada tra Quebec ed
Ontario, che pilota aria di diretta estrazione artica fin sulla costa
altantica, passando per Midwest, area dei Grandi Laghi, Dakota.
Particolarmente colpito lo Stato di New York, dove sono caduti fino ad
un metro e ottanta di neve fresca, con Buffalo letteralmente sepolta da
oltre 1 metro e mezzo di neve in
alcune zone a causa del Lake Snow Effect ( nel caso specifico del Lago
Eire ). Tanti i disagi ed i black out elettrici, diversi voli cancellati
dall'aeroporto di Buffalo ( Buffalo Niagara International Airport ). Purtroppo sale il numero delle vittime, attualmente 7 accertate.
Uno degli addetti allo smantellamento della nave confessa: "Li vendo, ho bisogno di soldi per pagare le bollette"
La Costa Concordia, naufragata il 13 gennaio 2012 all'Isola del Giglio, non smette di far parlare di se. Una tragedia che nel tempo è diventata anche un macabro business. Dalle foto ricordo con
il relitto, fino alla tazze e alle magliette. Ma c'è chi si è spinto
oltre e vende pezzi autentici della nave affondata. Sul sito di
aste online eBay si può comprare di tutto, dal bicchiere al menù del
ristorante, dalle fiche del Casinò di bordo ai vestiti del personale
con, ovviamente, la scritta "Concordia".
Ma ora che la nave è a Genova
per essere smantellata c'è chi ne approfitta ulteriormente e tra un
lavoro e un altro porta via ciò che è rimasto per venderlo a qualche
collezionista che crede di fare un grosso affare. Prezzi "modici", si
parte dai 10 euro. Uno degli inviati del programma le Iene ne ha beccato uno e si è fatto raccontare come si fa a trafugare questi oggetti.
Ma soprattutto perché lo fa, cosa può spingere qualcuno a lucrare su
una tragedia che ha causato tanti morti. L'uomo, uno degli addetti allo
smantellamento, una volta "incastrato" spiega: "Non volevo specularci,
li vendo perché mia moglie non lavora, ho bisogno di soldi per pagare le
bollette".
Attesa per riunione Opec. Consumatori, ma in Italia prezzi più cari dell'Ue
Il petrolio in continuo ribasso comincia ad avere effetto anche sul
prezzo dei carburanti. Il greggio Wti è ormai sotto i 75 dollari al
barile (74,41 le quotazioni in Asia questa mattina) e anche il Brent è
ormai costantemente sotto gli 80 dollari. Condizione che inizia ad
impattare sui prezzi alla pompa anche perché le prospettive di un taglio
da parte dell'Opec sembrano ancora incerte in vista della riunione a
Vienna del 27 novembre prossimo con la posizione dell'Arabia Saudita che
sembra voler mantenere inalterata la propria produzione. Gli appelli a
ridurre la produzione avanzata esplicitamente da Venezuela ed Ecuador
per sostenere il prezzo del petrolio si scontrano così con il desiderio
di Riad di mantenere inalterate le proprie quote di mercato. Così
all'impasse sull'estrazione dell'oro nero da aprte dei paesi produttori
fa da contraltare la notizia positiva per gli automobilisti che oggi
hanno visto listini aggiustarsi a nuovi ribassi dopo l'avvio dei cali
inaugurato ieri dall'Eni. Le medie ponderate nazionali dei prezzi tra le
diverse compagnie in modalità servito indicano infatti, secondo il
quotidiano Staffettaonline, la benzina a 1,731 euro al litro (-0,2 cent)
e il diesel a 1,648 euro al litro (sempre -0,2 cent). Le 'punte' in
alcune aree sono per la verde fino a 1,778 euro al litro, il diesel a
1,698 e il Gpl a 0,714.Secondo Quotidianoenergia il prezzo medio praticato della benzina si
posiziona oggi tra l'1,698 euro al litro di Eni all'1,722 di Q8 e IP
(no-logo a 1,553). Per il diesel invece si passa dall'1,620 euro al
litro di Esso all'1,644 di Q8 (no-logo a 1,466). Il Gpl, infine, si
mantiene tra 0,671 euro al litro di Shell e 0,694 di IP (no-logo a
0,660). A ritoccare i listini di benzina e diesel sono stati Tamoil (-1
cent/litro), IP (rispettivamente -0,8 e -0,6 cent), Q8 (-1 cent), Shell
(-1 cent), Esso (-1 e -0,5 cent) e TotalErg (-0,6 e -0,8 cent).
Nonostante i ribassi le associazioni di consumatori lamentano la
differenza di prezzo che esiste ancora con i paesi Ue. I prezzi dei
carburanti in Italia rimangono i più elevati d'Europa - denuncia il
Codacons - a causa dell'elevata tassazione che vige sulla benzina.
L'Italia - continua l'associazione - è il paese che detiene il non
invidiabile record della benzina più cara d'Europa: rispetto alla media
europea di 1,395 euro al litro, da noi la verde costa 0,327 euro in più. Questo significa che per un pieno ad un'automobile di media cilindrata,
un automobilista italiano spende 16,35 euro in più rispetto alla media
Ue.
Erika e Lella sono diventate “moglie e moglie” davanti a La Pina e a Diego di Radio Deejay
Valentina Frezzato
Alessandria
Si sono sposate in radio, in diretta. Perché non possono (ancora)
farlo in Comune: sono Erika e Lella di Tessere Le Identità
(associazione Lgbt di Alessandria) le due ragazze che ieri si sono unite
in matrimonio «davanti» a La Pina e a Diego di Radio Deejay, durante la
trasmissione Pinocchio, nel pomeriggio.
Imputato il magnate svizzero Schmidheiny, condannato in appello a 18
anni per disastro doloso ambientale. La sentenza entro la prossima
settimana. La rabbia dei famigliari
ANSA
Romana Blasotti Pavesi,
presidente dell’Associazione Famigliari e Vittime Amianto di Casale
Monferrato attende l’esito del processo in Cassazione (ha perso marito,
sorella, figlia e due nipoti)
Silvana Mossano
Roma
Il procuratore generale della Cassazione, Francesco Iacoviello,
ha chiesto l’annullamento della sentenza d’Appello nel processo Eternit.
Un colpo tremendo per le vittime. In breve,
la traduzione della richiesta è che, secondo il magistrato che sostiene
la pubblica accusa nel terzo e definitivo grado di giudizio, la condanna
a 18 anni di reclusione emessa dalla Corte d’Appello contro Stephan Schmidheiny,
accusato di disastro doloso ambientale permanente per la diffusione di
fibra di amianto che ha causato migliaia di morti, non regge. E quindi
equivale all’assoluzione.
LA SVOLTA DELl’ACCUSA Secondo il pg è stato un errore contestare il
reato di disastro perché, a suo parere, questo tipo di accusa non è
sostenuto dal diritto. Per spiegare le caratteristiche del reato
di disastro ha fatto l’esempio del crollo di una casa, mentre nel caso
del disastro che causa morti a distanza di decenni (per via della
lunghissima latenza del mesotelioma maligno che si manifesta dopo
parecchi anni dalla silente e subdola contaminazione) non si riesce a
prevedere la permanenza. «Anche se oggi qui si viene a chiedere
giustizia, un giudice - ha avvertito il pm Iacoviello rivolto alla Corte
- tra diritto e giustizia deve scegliere il diritto».
LA RABBIA DEI FAMILIARI DELLE VITTIME
Reazione di grande amarezza nelle centinaia di persone che hanno ascoltato la requisitoria.
Il primo commento: «Con questa premessa, non si potrà mai incriminare
nessuno per disastro per le morti di amianto, perché le malattie si
manifestano a distanza di molto tempo. Ed è questa latenza che protegge
chi ha commesso questo crimine di cui qui noi rappresentiamo il segno
più evidente della sofferenza».
"A quanto pare il processo Eternit si conclude oggi,
con la richiesta di prescrizione. Giunto in Cassazione dopo due condanne
a 16 anni in primo grado e a 18 anni in appello per il magnate svizzero
Stephan Schmidheiny, il processo molto probabilmente si fermerà qui. Un
processo epocale, il primo processo all'Eternit in Italia. Il primo
processo che ha riconosciuto le responsabilità penali dei vertici di
Eternit per le migliaia di vittime (circa tremila tra morti e ammalati) da amianto negli stabilimenti di Casale Monferrato, Cavagnolo, Bagnoli e Rubiera.
Schmidheiny sapeva che l’amianto era cancerogeno, sapeva che i suoi
dipendenti si sarebbero ammalati fino a morire di una morte atroce, ma
ha negato, minimizzato, per questo la condanna era stata esemplare. Eppure nulla, anche in questo caso tutto sarà bloccato dalla prescrizione.
Ecco, in tempo di riforme costituzionali, per onestà, bisognerebbe
chiarire una volta per tutte che l'Italia è una Repubblica fondata
sull'istituto della prescrizione."
Fine mese con tempo perturbato sull'Italia? Dalle ultime analisi sembra di sì. Ecco tutti i dettagli a riguardo.
Fanno
quasi impressione le proiezioni modellistiche contemplate oggi dalle
elaborazioni per la fine del mese. Non fraintendiamo: il blu
visibile nella cartina non è segnale di freddo intenso al suolo, bensì
di instabilità della massa d'aria che si presenta molto fredda solo alle
quote superiori. Non si tratta di un'ipotesi estrema!
La ferita depressionaria sull'Europa centro-occidentale e sull'Italia
verrà scavata con l'aiuto di aria polare marittima di diretta
estrazione islandese.
L'ellisse depressionario sarà molto vasto e in grado di interessare la nostra Penisola con un marcato peggioramento ad iniziare dalle regioni settentrionali.
E' ovviamente presto per entrare nei dettagli: la scadenza previsionale
risulta elevata. Tuttavia, molte elaborazioni sia ieri che oggi
contemplano a gran voce questa possibilità.