Pagine

mercoledì 8 maggio 2019

Pensioni, rivalutazione e conguagli: migliaia in piazza contro il governo.

Pensioni, rivalutazione e conguagli: migliaia in piazza contro il governo
I sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil hanno indetto una manifestazione nazionale il prossimo 1 giugno a Roma: "Le politiche adottate finora dal governo hanno penalizzato ancora una volta milioni di persone anziane"




Pensioni, rivalutazione e conguagli: migliaia in piazza contro il governo
Sabato 1 giugno 2019 i pensionati di tutta Italia scenderanno in piazza per protestare contro le decisioni prese dal Governo in tema previdenziale. La manifestazione nazionale indetta dai sindacati Spi-CgilFnp-Cisl e Uilp-Uil si terrà a Roma in piazza San Giovanni, e non più in piazza del Popolo, proprio a causa delle altissime adesioni che si stanno registrando. La protesta del primo giugno arriverà dopo le tre grandi assemblee previste per giovedì 9 maggio a Roma, Padova e Napoli. 

Pensioni, rivalutazione e conguagli: migliaia in piazza contro il governo

Perché i pensionati scendono in piazza

Quali sono le motivazioni che hanno spinto i sindacati dei pensionati ad organizzare questa manifestazione? Quali decisioni prese dal governo in carica hanno svantaggiato questa particolare categoria? Come confermato dalla nota unitaria di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, sono diversi i punti critici, primo tra tutti una mancanza di attenzione da parte dell'esecutivo nei confronti dei pensionati. I sindacati puntano il dito contro il taglio della rivalutazione e contro i corposi conguagli che molti pensionati saranno costretti a restituire allo Stato. 

Continua qui

Pensioni, non ci sono buone notizie per chi sperava in "quota 41"
Pensioni, non ci sono buone notizie per chi sperava in "quota 41"


Potrebbe interessarti: https://www.today.it/economia/pensioni-protesta-1-giugno-2019.html
Seguici su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Todayit/335145169857930

martedì 7 maggio 2019

La grande rapina all’Europa: scomparsi 1.260 miliardi di Iva

La più grande rapina del secolo ha numeri da brividi. Più di 1.260 miliardi di euro destinati ai 28 paesi dell'Unione europea sono scomparsi in otto anni tra il 2009 e il 2016 e solo in minima parte sono stati rintracciati. Un fiume di denaro, grande quanto il Pil dell'Australia, che doveva essere incassato dalle autorità fiscali dei paesi europei sotto forma di Imposta sul valore aggiunto (Iva) ma che si è inabissato come un fiume carsico e non è mai riaffiorato in superficie.
I soldi dell'Iva che mancano all'appello sono tanti anche se si restringe l'obiettivo all'Italia: 213,8 miliardi di euro in sei anni, tra il 2011 e il 2016. Tecnicamente si chiama “Vat Gap”, dove Vat sta per “Value added tax”, cioé Imposta sul valore aggiunto, e il gap è la differenza tra l'Iva che dovrebbe essere versata e quella che viene pagata realmente. Solo nel 2016 (ultimo anno di cui si hanno dati omogenei) la somma non incassata dal Fisco è stata di 34,8 miliardi in Italia e di 147,1 miliardi nell'intera Unione europea, una cifra di poco inferiore al bilancio della Ue. È come se l'intero fatturato della General Motors, la più grande società automobilistica degli Stati Uniti, evaporasse in un colpo solo.

(...)
ALL’ITALIA IL PRIMATO NEGATIVO 
La stima dell’Iva evasa nei 28 Peasi Ue nel 2016 (Fonte: Commissione europea)


Continua qui

Bruxelles boccia l’Italia: deficit al 3,5% nel 2020 senza aumento dell’Iva

BRUXELLES – È un quadro italiano fragile e incerto quello tratteggiato dalla Commissione europea nelle sue previsioni economiche di primavera, mettendo l'accento su una deriva delle finanze pubbliche che in assenza di una correzione rimarchevole potrebbe portare il deficit nel 2020 ben oltre i limiti del Trattato di Maastricht. Addirittura Bruxelles prospetta un aumento della disoccupazione per via dell'introduzione del cosiddetto reddito di cittadinanza.

Crescita italiana vicina allo zero
La Commissione prevede una crescita per quest'anno dello 0,1% (in calo dallo 0,2% previsto in febbraio). Bruxelles parla di una «ripresa lenta» che dovrebbe portare la congiuntura a crescere dello 0,7% del Pil. Come succede ormai da anni, il paese è in fondo alla classifica europea in termini di crescita. Il deficit pubblico è previsto al 2,5% nel 2019 e al 3,5% del Pil nel 2020. Anche il debito rischia di aumentare nuovamente, al 133,7% del Pil nel 2019 e al 135,2% nel 2020.


Il reddito di cittadinanza può «incentivare» la disoccupazione
«I rischi relativi alle prospettive di crescita restano prevalentemente negativi», spiega la Commissione, notando tra le altre cose la forte sensibilità dei mercati finanziari ai cambi di politica economica. Peraltro, l’esecutivo comunitario teme che l’introduzione di un reddito di cittadinanza possa indurre un aumento del tasso di disoccupazione (dal 10,6 nel 2018 al 10,9% nel 2019) perché molti potrebbero decidere di dichiararsi disoccupati, una condizione per ottenere l’assegno e uscire dallo stato di inattività.


Continua qui (video)

L'Ue boccia reddito di cittadinanza e quota 100: "Impatto negativo su spesa e occupazione"
L'Ue boccia reddito di cittadinanza e quota 100: "Impatto negativo su spesa e occupazione"


Tra dazi, Pil e flat tax il conto è di 93 miliardi in due anni

L’allarme in un’inchiesta di Repubblica. Nicola Zingaretti: “Il sovranismo rischia di costare quasi 100 miliardi di euro agli italiani”

93 miliardi in due anni. È il costo che l’Italia rischia di pagare per il combinato disposto fra guerra dei dazi, Pil in caduta, aumento dello spread e manovra correttiva, messo nero su bianco oggi in un’inchiesta di Repubblica.
“Il Paese potrebbe essere chiamato a pagare in un paio d’anni una cambiale da 92,9 miliardi tra effetto dazi, richieste di Bruxelles e pretesa del governo di introdurre la flat tax”, scrivono Ettore Livini e Roberto Petrini, mettendo giù l’elenco dei rischi, tra congiunture internazionali e debolezze interne dovute alle scelte del governo, a cui l’Italia potrebbe essere sottoposta.
La guerra dei dazi tra Usa e Cina è già costata all’Italia lo scorso anno 1,7 miliardi e se scoppierà su tutti i fronti, compreso cioè quello europeo, si legge nell’inchiesta, il costo potrebbe salire a 8,5 miliardi entro il 2021.
Rischi legati a shock geopolitici come la guerra dei dazi o la Brexit, dunque, con la conseguenza di un possibile aumento dei tassi di interesse che andrebbero a colpire chi ricorre al credito, alle aziende alle famiglie. Una pressione che in Italia già c’è stata, con il rialzo dello spread e dei rendimenti sui titoli di Stato che ha fatto aumentare mutui a tasso fisso di mezzo punto dallo scorso settembre.
Un allarme rilanciato stamattina anche dal FMI, con la direttrice Christine Lagarde che ha affermato: “Le tensioni commerciali tra Usa e Cina sono una minaccia all’economia mondiale”.
A questo, vanno aggiunte le incertezze legate alle scelte di politica interna. Solo per evitare l’aumento dell’Iva, ricorda l’inchiesta di Repubblica, servono 23 miliardi, che diventano 33 con le richieste di Bruxelles e che superano i 45 miliardi se si aggiungono le risorse necessarie per la flat tax.
Inoltre, secondo la Corte dei Conti nel 2021 serviranno altri 30 miliardi, per un totale di circa 63 miliardi in due anni. Una stangata che il Paese sarebbe difficilmente in grado di sopportare.
Continua qui

Striscione contro Salvini a Salerno, la denuncia: "La polizia è entrata in casa di una signora per farglielo togliere"

La vicenda è stata raccontata dall'Osservatorio repressione. Ad Avellino invece un fan di Salvini tenta di aggredire una ragazza. Polemiche anche per il cellulare sequestrato a una giovane che aveva chiesto provocatoriamente un selfie al ministro. Interrogazione Pd


Salerno, giovane dem finge di fare un selfie con Salvini ma poi chiede: "Dove sono i 49 milioni?"


Milano, tangenti e affari con la 'ndrangheta, 43 arresti fra politici, burocrati e imprenditori. Il procuratore Greco: "Sinergie con le cosche"

Gli indagati sono 95. Provvedimenti cautelari per il consigliere comunale di Milano Pietro Tatarella e per il il sottosegretario della Regione Lombardia Fabio Altitonante. Richiesta d'arresto per il parlamentare Sozzani. Accuse anche a Fratelli d'Italia. Il governatore Fontana non si accorse della tentata corruzione e non denunciò

Con il prezzo dinamico, lo sconto aumenta man mano che la scadenza si avvicina

Provate a immaginare il prezzo indicato sul cartellino digitale di un prodotto alimentare che diminuisce giorno per giorno in prossimità della data di scadenza. Non è una fantasia, ma un sistema chiamato prezzo dinamico, adottato dalla catena di supermercati Iper a livello sperimentale con il progetto “Buoni fino alla fine” su alcuni cibi freschi. L’intento è di ridurre gli sprechi, applicando uno sconto alle confezioni che, avvicinandosi alla data di scadenza, rischiano di restare invendute.
Per calcolare lo sconto, Iper ha adottato un algoritmo sviluppato dalla start up israeliana Wasteless. “L’algoritmo – spiega a Il Fatto Alimentare Gian Maria Gentile, direttore IT di Finiper – mette insieme diverse informazioni e calcola lo sconto ottimale per evitare il ritiro dagli scaffali del prodotto scaduto e la successiva distruzione. Più si avvicina la scadenza, più la referenza sarà scontata. I fattori che entrano in gioco sono: lo stock, la rotazione del prodotto, la velocità di vendita giornaliera, la shelf life.” Ogni volta che lo sconto viene ricalcolato dall’algoritmo, il nuovo prezzo viene aggiornato immediatamente sui cartellini elettronici dei banchi frigo (vedi foto sopra).
Continmua qui

lunedì 6 maggio 2019

MALTEMPO: nuova perturbazione in arrivo tra mercoledi e giovedi in Italia

Vediamo quali saranno le zone maggiormente colpite dalle precipitazioni.


Dopo il maltempo e il freddo intercorso nel fine settimana, il tempo tornerà a percorrere i binari della variabilità primaverile; un tempo variegato, modulato dalle correnti oceaniche che a tratti si presenteranno foriere di precipitazioni specie sulle regioni settentrionali.
La prima mappa mostra l'analisi sinottica prevista in Europa per la notte tra mercoledi 8 e giovedi 9 maggio:

Ecco la nuova perturbazione in procinto di interessare le regioni settentrionali; il richiamo di correnti meridionali che precederà il fronte metterà sotto nubi e piogge gran parte del nord nella giornata di mercoledi 8 maggio. Ecco la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell'arco di tutta la giornata in parola:
Continua qui


Sparatoria a Napoli: in un video il killer scavalca il corpo della bimba

Spara tra la folla e poi per due volte passa sopra a Noemi, ferita ai polmoni e riversa sull'asfalto


Il killer insegue la vittima designata, spara tra la folla e poi scavalca per due volte il corpo della piccola Noemi, ferita ai polmoni e riversa sull'asfalto. Sono le immagini choc di un video - pubblicato dal sito Sìcomunicazione e ripreso dal Mattino on line - che riprende la scena della sparatoria a Napoli in piazza Nazionale nella quale è rimasta ferita una bambina di 4 anni.   
La zona è sotto gli obiettivi di diversi telecamere, tra negozi ed edifici privati. Al primo filmato, subito acquisito dalla Squadra Mobile, in cui si vede il sicario agire in modo goffo e impacciato per poi fuggire a bordo di una moto, se ne sono aggiunti almeno altri due pubblicati da diversi siti di informazione. In uno, in particolare, si vede il marciapiede davanti al bar dove si trovavano la bimba e la nonna. Nelle immagini si vede correre il pregiudicato Salvatore Nurcaro in fuga dal killer; uno dei colpi esplosi all'impazzata dal sicario colpisce Noemi che si accascia al suolo; il sicario prima ne scansa il corpo per inseguire il suo bersaglio, poi torna indietro e scavalca una seconda volta la bimba sul marciapiede durante la sua fuga.
Continua qui

La Ue incalza l'Italia: «Subito la procedura o manovra più dura»

Si temeva un avvitamento dell'economia nella recessione dopo due trimestri consecutivi di Pil sotto quota zero quest'anno e invece le stime che la Commissione europea pubblicherà domani dovrebbero certificare il segno più. Tuttavia l'indicazione potrebbe essere inferiore allo 0,2% previsto dal governo. Una crescita allo 0,2% del Pil veniva stimata da Bruxelles tre mesi fa e allora a Roma si diceva di credere pervicacemente a un +1%. Si temeva che gli impegni su deficit e debito pubblico dell'Italia si fondassero in buona parte sulla sabbia e questo timore è destinato a restare: invece di viaggiare verso il 2,04%, come concordato a dicembre dopo settimane di duro negoziato, il deficit/Pil in termini nominali potrebbe risultare più alto del 2,4% indicato dal governo. Con il rischio di un peggioramento del bilancio in termini strutturali (senza contare misure una tantum ed effetti del ciclo economico), mentre il governo si è impegnato a non migliorarlo né peggiorarlo.

MANCATO AGGIUSTAMENTO
In attesa di conferme, la cosa certa è che il quadro di riferimento per le decisioni che Bruxelles prenderà prossimamente tiene conto innanzitutto dei conti appena certificati dall'autorità statistica: il 2018 si è chiuso con un mancato aggiustamento strutturale pari a 0,3% del pil (5,3 miliardi) e un peggioramento del debito/Pil dal 131,4% al 132,2%. Che salirà, al 132,6% quest'anno. Questi sono gli obiettivi del governo: può darsi che le stime Ue siano peggiori. Ciò significa che, a prima vista, i conti italiani non tornano per cui in vista del 5 giugno, giorno in cui sono attese le valutazioni Ue, si riaccenderanno i fari sul caso Italia. Fari che resteranno accesi a lungo perché con ogni probabilità la vera battaglia sui conti italiani avverrà in autunno, quando il governo presenterà le scelte di bilancio per il 2020.


Continua qui

Crollo degli stipendi per i prof, mille euro in meno l'anno rispetto al 2008

Un professore oggi guadagna mediamente mille euro in meno all’anno, rispetto al 2008. A distanza di dieci anni, infatti, gli stipendi dei docenti della scuolaitaliana sono diminuiti così come è in netto calo la spesa complessiva per il personale scolastico. Ed è questo uno dei temi più caldi che si renderà protagonista, questa sera, all’incontro a Palazzo Chigi a cui parteciperanno i sindacati. Un incontro voluto dal governo che ora, aprendo il dialogo, prova a scongiurare lo sciopero già indetto per il prossimo 17 maggio con manifestazione nazionale a Roma. 

Continua qui

Perché non è tutto oro il calo della disoccupazione in Europa e in Italia. Tempi più duri per i giovani

La notizia, arrivata nelle stesse ore in cui l’Istat annunciava un aumento congiunturale dell’occupazione dello 0,3% a marzo, è giunta da Eurostat. Che ha messo insieme i numeri relativi all’intero 2018, raccolti in oltre 300 regioni europee. Il risultato? In otto casi su dieci si registra una contrazione del tasso di disoccupazione.


Il dato fa riferimento alla popolazione di età compresa tra i 15 ed i 74 anni. I territori in azzurro sono quelli nei quali si è registrato un calo nella percentuale di disoccupati, mentre quelli in arancione hanno fatto segnare un aumento.
Ora, la riduzione del tasso di disoccupazione è necessariamente un aspetto positivo? Non per forza. Lo è se i disoccupati si trasformano in occupati, ovviamente. Non lo è se invece diventano inoccupati. Ovvero escono dal mercato del lavoro, rinunciando del tutto a cercare un’occupazione. Quale sia il caso, i dati Eurostat non lo dicono.
Dicono invece che in Europa c’è stato un generale calo della disoccupazione. L’eccezione principale è rappresentata dalla Turchia, che ha visto invece gli aumenti più significativi: nella parte dell’Anatolia orientale al confine con l’Iran l’incremento è stato di oltre 9 punti percentuali. Ci sono inoltre anche regioni della Francia, della Gran Bretagna e della Germania in cui la percentuale di disoccupati è cresciuta.

domenica 5 maggio 2019

Gaza-Israele, pioggia di razzi e raid, 12 le vittime

Morti 9 palestinesi e tre israeliani

Torna altissima la tensione tra Gaza e Israele: mentre dalla Striscia è partita una pioggia di razzi dopo gli scontri al confine del venerdì, la risposta dello stato ebraico non si è fatta attendere.

Due persone sono morte in Israele dopo essere state colpite da razzi lanciati da Gaza. La prima vittima è un manovale al lavoro in una fabbrica di Ashkelon, mentre la seconda è una donna israeliana colpita da una scheggia di razzo mentre si trovava in auto vicino ad un kibbutz nei pressi della stessa città. Entrambi erano stati portati in condizione critiche nell'ospedale di Ashkelon, a sua volta colpito da un razzo. Lo dicono i media. Con queste due morti sale a tre il bilancio complessivo delle vittime in Israele. Da ieri i palestinesi hanno lanciato da Gaza 430 razzi, mentre Israele - precisa la radio militare - ha colpito nella Striscia oltre 200 obiettivi di Hamas e della Jihad islamica.

Durante i duri bombardamenti palestinesi di oggi un razzo sparato da Gaza ha centrato l'ospedale israeliano di Ashkelon arrecando danni al suo dipartimento oncologico. Lo riferiscono i media. Una parte di quell'ospedale opera peraltro sotto terra. Al suo interno i medici si stanno prodigando per salvare due feriti molto gravi.

Continua qui

METEO EUROPA: FREDDO E NEVE TARDIVA SU MOLTI STATI, gran stupore ma anche molti DANNI all'agricoltura

Eccezionale ondata di freddo e neve tardiva su mezza Europa riporta in inverno Scandinavia, Regno Unito, Belgio, Germania, Olanda e Francia.


Fa un certo effetto vedere la neve sui tulipani, un tipico fiore primaverile coltivato in grande abbondanza soprattutto in Olanda. E' quello che sta accadendo in queste ore su mezza Europa a causa di un'imponente discesa di aria polare che sta guadagnando terreno anche verso l'Italia. L'arrivo di questa fase tardo invernale, decisamente anomala si è annunciata sulla Scandinavia e sulla Scozia con temporali nevosi già nella giornata di venerdì, quest'oggi il fronte ha interessatoBelgio, Olanda, Germania e Francia settentrionale con le stesse fenomenologie. Sopratutto temporali e soprattutto nevicate fino a quote molto basse, orientativamente al di sotto dei 500-600m.  Assieme alla Neve anche la grandine causa di grande sofferenza per le colture. Se i tulipani sono abbastanza resistenti al freddo non si può certamente dire la stessa cosa per i germogli degli alberi da frutto che sono proprio al loro esordio. C'è grande preoccupazione inoltre per le gelate che questo fronte si lascerà alle spalle una volta che sarà passato e i cieli torneranno sereni. 

Continua qui


Tempesta sul Lago di Garda: danni ingenti, l'acqua invade Desenzano



Grandinate disastrose nella notte al nord dal Piemonte al Veneto

Il futuro è già arrivato: a Rapallo i robot servono ai tavoli

Rapallo (GE) - Xiao Ai gira fra i tavoli con vista sul lungomare di Rapallo. In questo locale - il Gran Caffè Rapallo - amavano leggere e sorseggiare qualcosa da bere Ernest Hemingway ed Eugenio Montale. Dai premi Nobel al futuro. Con Xiao Ai. Che è un robot. Anzi, in realtà sono due. I primi due robot camerieri della Liguria.
Sono arrivati dalla Cina l’altro ieri, i due automi: Gabriele Hu, 30 anni, titolare del Gran Caffè Rapallo, li ha montati e ha iniziato a testarli ieri mattina. «Saranno pienamente operativi da mercoledì 8 maggio», spiega Gabriele. Data scelta non a caso: l’8, in Cina, è giorno fortunato.
Continua qui

Nevica quasi in pianura su Germania e Svizzera: si avvicina il fronte freddo al nord

4 Maggio 2019, ore 19.42


L'irruzione artica di cui abbiamo discusso nelle ultime ore si sta rapidamente avvicinando al nord Italia e a breve valicherà/aggirerà l'arco alpino dando inizio ad un'ondata di maltempo tipicamente invernale e assolutamente anomala in questo inizio di maggio.
L'aria fredda avanza incontrastata sull'Europa centrale dove registriamo temperature fino a 2-3°C in pianura e fino a -5°C a 1500 metri : il repentino calo termico ha permesso alla neve di raggiungere quote bassissime per il periodo, addirittura rasenti le pianure.
Nevicate con accumulo diffuse vengono segnalate tra Olanda, Germania, Svizzera e Austria, addirittura con uno spessore di oltre 5-10 cm in collina.  I fiocchi di neve hanno raggiunto anche i200 metri di altitudine tra Germania e Svizzera, con leggeri accumuli al suolo.
ARIA FREDDA VERSO IL MEDITERRANEO
Il fronte freddo della perturbazione si sta rapidamente avvicinando al nord Italia, dove comunque sono già in atto diversi acquazzoni e temporali originati dai primi refoli freschi entrati in giornata. L'impatto dell'aria fredda sulla pianura Padana sarà notevole, considerando che ci troviamo ad inizio maggio e con un serbatoio energetico decisamente differente rispetto all'inverno.
Nella tarda serata di oggi, indicativamente dopo le 22.00, affluirà l'aria fredda artica sulle Alpi, dove darà vita ad un vasto fronte carico di temporali molto intensi: questi temporali produrranno non solo forti rovesci ma ancheintense grandinate a causa della presenza di aria gelida in alta quota (temperature inferiori allo zero già oltre i 1500 metri). I temporali coinvolgeranno principalmente Piemonte orientale, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Continua qui


Fitta nevicata in Val d'Aveto

sabato 4 maggio 2019

Bimba ferita per errore in una sparatoria a Napoli, operata nella notte: le condizioni sono critiche, ma stabili

La piccola, raggiunta da un proiettile al torace, è tenuta in coma

La bambina di quattro anni ferita per errore nel corso di una sparatoria verificatasi a Napoli nel pomeriggio di venerdì è stata operata nella notte. Attualmente la piccola, ricoverata presso il reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale Santobono, è in coma farmacologico: le sue condizioni sono critiche, ma stabili. Il prossimo bollettino sarà aggiornato per domenica alle 11.

Liguria, niente fondi a chi ospita i migranti

Una proposta di legge della Lega approvata a Genova dal Consiglio regionale con 16 voti a favore (centrodestra) e 11 contrari (Pd, M5S e Rete a Sinistra-LiberaMente Liguria) esclude dai contributi per la riqualificazione turistica gli alberghi e gli ostelli che hanno firmato le convenzioni del sistema Sprar (Valentina Carosini)

Video


Decreto Sicurezza: i costi sociali

Un barcone con 17 migranti a bordo è affondato nell'Egeo: 9 morti, 5 bambini

L'imbarcazione è stata soccorsa dalla guardia costiera turca nella località costiera di Ayvalik. L'Onu contro l'Ungheria: "Nega il cibo ai richiedenti asilo"

Un barcone con 17 migranti a bordo è affondato al largo della Turchia, nel Mar Egeo, provocando la morte di almeno nove persone, tra cui cinque bambini. L'incidente è avvenuto nelle acque davanti al distretto di Ayvalik, nella provincia di Balikesir, nel nord-ovest del Paese. L'imbarcazione era diretta alle isole greche. Cinque delle persone a bordo, tra cui una donna e un bambino, sono state soccorse dalla guardia costiera turca mentre altre tre risultano ancora disperse.

Nell'est del Paese, invece, nella provincia orientale di Van, al confine con l'Iran, la gendarmeria turca ha ritrovato i corpi assiderati di sei uomini: secondo le prime ricostruzioni, si tratta probabilmente di migranti morti nel tentativo di attraversare la frontiera, i cui resti sono emersi con lo scioglimento delle nevi.  A lanciare l'allarme erano stati alcuni pastori della zona dopo aver scoperto il corpo di un uomo morto per assideramento. Non si esclude che possano emergere i resti di altre vittime.


Continua qui