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giovedì 30 maggio 2019

La moglie prende il reddito di cittadinanza, il marito fa il pasticciere: denunciati.

La moglie prende il reddito di cittadinanza, il marito fa il pasticciere: denunciati
Blitz dei carabinieri all'interno del laboratorio di un bar nel quartiere Oreto. Nei guai un uomo di 35 anni e una donna di 30. In azione i militari della stazione di Acqua dei Corsari e i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro
La moglie prende il reddito di cittadinanza, il marito fa il pasticciere: denunciati
I carabinieri scovano altri due furbetti del reddito di cittadinanza. E scattata la denuncia per due coniugi palermitani. Si tratta di un uomo di 35 anni e di una donna di 30. In azione i militari della stazione di Acqua dei Corsari, intervenuti con i colleghi del nucleo Ispettorato del Lavoro.
"A seguito delle indagini - spiegano dal comando provinciale - è emerso che, sebbene la donna percepisse il reddito di cittadinanza e le fosse già stata corrisposta la somma di 1.050 euro, il marito 35enne svolgeva prestazioni di lavoro in nero. I carabinieri infatti lo hanno sorpreso mentre lavorava come pasticcere all’interno del laboratorio di un bar nel quartiere Oreto".
I militari inoltre hanno accertato che il titolare del bar impiegava in nero anche altri tre lavoratori. La carta acquisti è stata quindi sequestrata e sono state inoltre elevate sanzioni e ammende per un totale di 112 mila euro

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Ha reddito cittadinanza e lavora in nero



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I francesi si prendono il Parmigiano Reggiano: Lactalis acquista Nuova Castelli

La Nuova Castelli sarà acquisita dal Gruppo Lactalis Italiache ha sottoscritto un accordo per l’acquisizione dell’intero capitale sociale della società, detenuto, per circa l’80%, dal fondo di investimento inglese Chartherhouse Capital Partner. Nel 2018 la Nuova Castelli ha realizzato un fatturato di 460 milioni di euro, dei quali circa il 70% grazie all’esportazione. I brand più conosciuti all’interno del portfolio sono Castelli, Mandara e Alival.
La società di Reggio Emilia è leader nella distribuzione dei formaggi Dop italiani e principale esportatore di Parmigiano Reggiano nel mondo, di cui sforna circa 105.000 forme all’anno.
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Caso Di Maio, governo verso la crisi: ipotesi elezioni a fine settembre



C'è una cosa, una sola, su cui Matteo Salvini e Luigi Di Maiosono d'accordo: con ogni probabilità il governo cadrà. Intesa anche sulla road map verso l'abisso giallo-verde: crisi tra fine giugno e inizio luglio, scioglimento del Parlamento dopo rapide consultazioni di Sergio Mattarella a metà luglio. Data presunta del voto: il 29 settembre o la domenica successiva, appena in tempo per permettere al governo che verrà di scrivere la legge di bilancio da inviare alla Commissione europea.

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Di Maio: aiutatemi con la Lega. Gelo con Di Battista che rinvia il tour
Conte vede Salvini e Di Maio: «Accelerare i confronti per ripartire». Poi, sale al Colle da Mattarella



Luigi Di Maio, sfogo estremo contro Alessandro Di Battista: "Dov'era, a fare il falegname? Poi torna qui e..."

Edoardo Rixi, il viceministro leghista condannato per peculato dal Tribunale di Genova

È stato condannato a 3 anni e 5 mesi per peculato Edoardo Rizzi,viceministro leghista, imputato nel processo per le “spese pazze” in Regione Liguria. Il procuratore aggiunto Francesco Pinto aveva chiesto per il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, finito nei guai per il suo vecchio ruolo di capogruppo della Lega, 3 anni e 4 mesi. Per l’accusa sarebbero ingiustificati i 97mila euro usati – tra il 2010 e il 2012 – dal gruppo e rimborsati in quanto spese istituzionali. Francesco Bruzzone, già presidente del Consiglio regionale e attuale parlamentare, è stato condannato a 2 anni e 10 mesi
Nel capo di imputazione ci sono sono infatti viaggi in montagna, gite fuoriporta nei weekend e una mangiata di ostriche al Cafè de Turin di Nizza. Persino 600 euro spesi in un’armeria  e rimborsati – come tutto il resto – con fondi pubblici.

Bollette luce e gas, rischio aumento per salvare Alitalia

Per salvare Alitalia lo Stato italiano potrebbe ricorrere a un aumento delle bollette energetiche. Il monito viene dall'Autorità dell'Energia (Arera), che ha inviato una segnalazione a Parlamento e governo. Secondo l'Arera, sarebbe opportuno che la norma prevista nel dl crescita per la continuità del servizio della compagnia «venisse modificata nell'iter di conversione, per assumere il carattere di straordinarietà (una tantum), con riferimento esclusivo all'anno 2019, introducendo un termine di restituzione delle somme disponibili presso i conti della Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA)”.
Gli articoli 37 e 50 del decreto crescita, ricorda l'Autorità, prevedono la possibilità di utilizzare 650 milioni di euro presenti sui conti della Cassa per i servizi energetici per la copertura finanziaria della misura in favore della continuità del servizio di Alitalia.
Nella segnalazione, l'Authority sottolinea come «le disposizioni, riducendo le disponibilità finanziarie della CSEA ne comprimano i margini di flessibilità, funzionali alle molteplici esigenze di copertura finanziaria degli oneri generali di sistema, inclusa la mitigazione degli effetti per i clienti finali, in caso di forti ed inattese oscillazioni dei costi di generazione o di approvvigionamento dell'energia».
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Europee: il 29% degli ex elettori M5S disposto a votare Lega

Studio, Pd 'isolato', pochi margini sovrapposizione partiti

Il successo della Lega, la sconfitta del Movimento 5 Stelle, il prosciugamento del potenziale bacino di espansione del Pd: sono i tre principali elementi delle Elezioni europee, rispetto alle politiche, su cui ha ragionato uno studio condotto dalle Università di Milano, Siena e Torino, in collaborazione con l'Osservatorio di Pavia.

La ricerca suggerisce che l'espansione del bacino elettorale della Lega è sostanzialmente dovuta ad ex-elettori di Forza Italia e ad elettori che nel 2018 hanno votato per i 5 Stelle. Di questi ultimi, il 29% dice che la probabilità di votare per la Lega è superiore al 50%; il 14% di questi invece esprime una probabilità superiore al 50% di votare per il PD.

In un quadro di sostanziali perdite, i 5 Stelle tengono meglio nel Sud. Riguardo il Partito democratico, invece, secondo la ricerca "colpisce il fatto che il Pd sia con ridotti margini di sovrapposizione con altri partiti. Ormai non corre più il rischio di perdere elettori a differenza di Forza Italia che ne vede molti attratti da Lega o FdI. Ma allo stesso tempo, si trova in una posizione isolata, con potenziali alleati di sinistra o centro-sinistra ridotti al lumicino e con difficoltà ad incrociare nuovi elettori disposti a votarlo".

Lo studio ha messo a confronto anche la presenza sui media dei leader dei principali partiti e movimenti, i temi trattati e le piattaforme di comunicazione che maggiormente hanno condizionato l'opinione degli elettori.

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Naufragio Budapest: 7 morti, 21 dispersi

Sulla nave turistica affondata nel Danubio c'erano 33 sudcoreani

(ANSA) - BUDAPEST, 30 MAG - E' salito ad almeno sette morti e 21 dispersi il bilancio dell'affondamento di una nave da turismo con a bordo 33 passeggeri sudcoreani e due membri d'equipaggio ungheresi scontratasi con un'altra imbarcazione nel fiume Danubio, in centro a Budapest.
    Il ministero degli Esteri della Corea del Sud ha confermato che 33 suoi cittadini erano sulla barca e che 19 sono ancora dispersi. Il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha incaricato i propri funzionari di impiegare "tutte le risorse disponibili" per sostenere le operazioni di soccorso in Ungheria e ha ordinato il lancio di una task-force governativa guidata dal ministro degli Esteri, Kang Kyung-wha, per affrontare l'incidente.

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mercoledì 29 maggio 2019

Landini: “No alla flat tax, chi ha di più deve pagare di più”

«Per noi la riforma fiscale va fatta, ma affrontando tre punti. Colpire l’evasione fiscale, basta condoni. Le tasse devono essere progressive: chi più ha, più deve pagare. E poi c’è bisogno di semplificare il sistema fiscale, incentivando le imprese che investono e tengono qui le produzioni».Così Maurizio Landini, segretario CGIL, a margine dell’incontro “Dati alla mano, serve più democrazia. Un piano regolatore per reti trasparenti e algoritmi negoziabili” a Milano.

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Parlamento Ue, i Verdi chiudono la porta ai 5 Stelle: "No a chi governa con estrema destra"

Oltre al pessimo risultato in Italia, con il voto delle elezioni europee Luigi Di Maio ha dovuto incassare anche il fallimento del progetto di creare un gruppo autonomo nel parlamento Ue, visto che tra gli alleati continentali dei 5 Stelle solo i croati hanno ottenuto un seggio (per formare un gruppo servono partiti di sette Paesi). Nelle ore successive al voto, dunque, è rispuntata l'ipotesi di bussare alla porta dei Verdi Europei, una delle formazioni uscite vincitrici dalle urne. Il capogruppo del partito ecologista a Bruxelles Philippe Lamberts chiude però nettamente all'ipotesi di un'alleanza con il M5S. Intanto i Verdi si preparano alle trattative per un possibile ingresso nella maggioranza europeista che dovrebbe formarsi nel prossimo parlamento. Lamberts  tuttavia avverte i possibili partner - Popolari, Socialisti e Liberali - dicendo: "Se ci vogliono a bordo, ci sarà un prezzo da pagare in termini di cambiamento delle politiche".

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La vecchia idea di Cirio: slot machine e bordelli per rilanciare l'economia piemontese

Cirio, rispunta un video del 2017 | Slot e bordelli per rilanciare l'economia | Piemonte

L'intervento è del 2017 e magicamente è rispuntato online subito dopo l'ufficializzazione della candidatura di Alberto Cirio a presidente della Regione Piemonte. L'occasione era un convegno sul gioco d'azzardo organizzato a Torino. In quel contesto, l'eurodeputato del PPE e attuale candidato presidente del centrodestra non ha lasciato spazio ad alcuna ambiguità. 
"In Piemonte abbiamo il lago Maggiore che è una meta straordinaria di turismo congressuale. I congressi si fanno nei posti belli e dove ci sono opportunità di svago per i congressisti. Cosa succede se si fa un congresso a Stresa? La gente dopo il congresso, la sera prede la macchina e va in Svizzera. Perché là c'è il gioco d'azzardo, ci sono i bordelli e c'è la possibilità di fare tutto" - diceva Cirio ricevendo un caloroso consenso da parte dei congressisti in sala. 

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Bomba d'acqua, disagi in provincia

Allagamenti tra Quargnento e San Salvatore. Problemi a Tortona

Disagi in alcune località della provincia a causa di una cosiddetta "bomba d'acqua" che si è abbattuta, nel pomeriggio di martedì, in particolare nella  fascia tra Quargnento e San Salvatore Monferrato, con interessamento di Quargnento, Castelletto e della frazione Giardinetto. Strade allagate, un'auto fuori strada (a Giardinetto), disagi vari. 

martedì 28 maggio 2019

Lettera Ue entro venerdì, rischio multa

Secondo Bloomberg Bruxelles opterà per sanzione. Spread sale

(ANSA) - ROMA, 27 MAG - Dovrebbe arrivare entro il fine settimana la lettera della Commissione Ue all'Italia che chiede chiarimenti sui 'fattori rilevanti' che hanno portato all'aumento del debito. L'Italia sarà messa in guardia dal rischio di sforamento dei conti già per il 2018, come indicato anche nelle ultime previsioni economiche. La risposta italiana sarà presa in considerazione nel rapporto sul debito che la Commissione Ue sta preparando.
    Secondo Bloomberg, Bruxelles starebbe considerando di proporre per l'Italia una procedura di infrazione sul debito il prossimo 5 giugno. Citando fonti vicine al dossier, l'agenzia parla di una decisione che potrebbe aprire la strada a una sanzione da 3,5 di miliardi di euro.

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Mario Pittoni: “Ho Lasciato La Scuola per Ribellione, Quello Che C’è da Sapere Non si Impara su Polverosi Libri”

Sono figlio della contestazione globale, erano tempi in cui ci si opponeva. Ho un padre insegnante e un fratello professore, quindi ho sempre respirato scuola e per questo sono preparatissimo. Non mi sono diplomato per ribellione“. Questo è quanto riferito all’Espresso da Mario Pittoni, senatore leghista, presidente della commissione Cultura del Senato e responsabile Istruzione della Lega.

Il parlamentare ha quindi candidamente ammesso di avere esclusivamente la licenza media e se fino a qualche mese fa era restio a divulgare la notizia – “Non lo rivelo, il mondo della scuola è pronto a massacrarti per un pezzo di carta” – oggi nell’intervista rilasciata all’Espresso si definisce “preparatissimo”.
Il settimanale ha pubblicato il suo curriculum vitae, compilato a mano e reperibile sul sito del comune di Udine, dove Pittoni è stato consigliere dal 2013 al 2018. Diverse esperienze lavorative all’attivo: giornalista pubblicista dal 1981, Pittoni ha lavorato nell’ufficio stampa di Edi Orioli, il campione della Parigi-Dakar, poi direttore della Bancarella, periodico di annunci economici, e responsabile a Udine del servizio clienti per alcuni marchi automobilistici.
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M5s dopo il flop elettorale, Lombardi e Paragone contro Di Maio

"A breve abbiamo un'assemblea parlamentare e ne discuteremo" in quella sede. Lo ha detto il sottosegretario Stefano Buffagni

"La generosità di Luigi Di Maio di mettere insieme 3-4 incarichi, per me, in qualche modo, deve essere rivista". Lo dice alle telecamere del fattoquotidiano.it il senatore M5s Gianluigi Paragone. "E' fuor di dubbio che c'è bisogno di una discontinuità. M5s - prosegue Paragone - per ripartire ha bisogno di una leadership politica non dico h24 ma non siamo lontani".
"Quando c'è una sconfitta gli errori si distribuiscono, le responsabilità si assumono, i cambiamenti si mettono in conto. La responsabilità in capo ad un solo uomo è deleteria per il MoVimento, ed è un concetto da prima repubblica. Usato e abusato da Renzi & Co. Il modello culturale di riferimento di M5S è la partecipazione. Grillo e Gian Roberto Casaleggio ci hanno insegnato a stare nel mezzo, ad ascoltare la forza dal basso delle scelte e delle idee di portavoce e attivisti". Lo scrive su Facebook l'esponente del M5S Roberta Lombardi.
"Il voto è stato un grande disastro di cui si deve assumere tutta la responsabilità Luigi Di Maio, visto che si è blindato con un regolamento che gli dà tutti i poteri". Così Elena Fattori, senatrice ribelle del M5S, in un'intervista al Corriere della Sera in cui annuncia: "In assemblea chiederò le sue dimissioni dai due ministeri. Non può fare tutto e male".

Accoltellamento a Tokyo, morta una bimba

Altre 13 alunne di scuola elementare ferite a fermata bus


(ANSA) - TOKYO, 28 MAG - E' di almeno una bimba morta e 17 feriti tra cui altre 13 alunne di scuola elementare il bilancio di un accoltellamento avvenuto stamattina a una fermata del bus nel sud Tokyo, nel quartiere Kawasaki.
    Morto anche l'assalitore, un uomo tra i 40 e i 50 anni trovato in possesso di due coltelli: sarebbe deceduto a causa di ferite al collo presumibilmente auto-inflitte. I vigili del fuoco della stazione di Noborito hanno ricevuto una chiamata di emergenza alle 7:45 ora locale (00:45 in Italia). Le studentesse - che frequentano una scuola cattolica privata della Caritas nel quartiere Kawasaki si trovavano ad una fermata dell'autobus al momento dell'attacco.
    L'incidente avviene durante l'ultimo giorno della visita di Stato del presidente americano Donald Trump a Tokyo.

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lunedì 27 maggio 2019

Vota a 108 anni, sempre al seggio dal 1946

A Città di Castello. L'appello ai giovani: 'Non snobbate le elezioni'


Alla soglia dei 108 anni anche in questa tornata elettorale per le europee è tornata a votare Luisa Zappitelli, classe 1911, che ha così ha battuto il suo record personale, partecipando ininterrottamente a tutte le consultazioni dell'Italia democratica, dal plebiscito del 1946 ad oggi. Un impegno riconosciuto e sottolineato anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 
Intorno alle 11 la signora Luisa si è presentata al seggio numero 10 di San Pio, il quartiere di Città di Castello dove abita, accompagnata dai figli Anna e Dario Ercolani e dalla nipote Natascia. Accanto a lei anche il comandante della polizia municipale, Joselito Orlando e alcuni agenti della polizia. 
Luisa Zappitelli ha invitato i giovani "a non snobbare le elezioni, perché è questo il modo che hanno i cittadini di far sentire la loro voce nelle democrazie".
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“Il nostro Montebore ad Amboise per celebrare il genio di Leonardo”

Su invito del governo francese il formaggio sarà presente in Francia all’inaugurazione della mostra per celebrare i 500 anni della morte del Genio del Rinascimento

MONGIARDINO LIGURE
Siccome nel 1489 Leonardo da Vinci scelse di inserire il Montebore nel menù del banchetto di nozze tra Isabella d’Aragona e Gian Galeazzo Sforza, cerimonia celebrata a Tortona, il formaggio oggi sarà presente ad Amboise, in Francia, all’inaugurazione della mostra dell’artista Corrado Veneziano, inserita nel progetto internazionale denominato «Leonardo Atlantico», in programma in vari Paesi europei per celebrare i 500 anni della morte del Genio del Rinascimentoper eccellenza, che era anche un raffinato gourmet.
L’evento di Amboise è promosso dal governo francese e dalla municipalità della cittadina del dipartimento dell’Indre e Loira. Il Montebore è fornito da Vallenostra, la cooperativa di Mongiardino Ligure che nel 1999 ha riscoperto la ricetta del formaggio evitando che cadesse nel dimenticatoio: era ricordata solo da un’anziana contadina.
«Il nostro Montebore - spiega Roberto Grattone, di Vallenostra - è stato inviato nei giorni scorsi in Francia per questa importante ricorrenza. Per noi è un grande onore essere stati invitati ad Amboise. Abbiamo voluto, per l’occasione, far conoscere anche altri prodotti valborberini, come il vino Timorasso, anch’esso presente all’inaugurazione della mostra dedicata a Leonardo».
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Greta “vince” le elezioni europee: le istanze ambientaliste hanno la maggioranza

Greta “vince” le elezioni europee: le istanze ambientaliste hanno la maggioranza
Piazze piene, urne pure. Anche i popolari alzano bandiera bianca e promettono di andare incontro alle istanze ambientaliste. Exit poll e risultati sorridono ai verdi, che sono riusciti a imporre la loro agenda anche agli altri partiti di centrosinistra


Greta “vince” le elezioni europee: le istanze ambientaliste hanno la maggioranza

Serve ancora tempo per capire i rapporti di forza nel Parlamento europeo che verrà. Ma alla chiusura delle urne un dato sembra chiaro a tutte le forze politiche progressiste, liberali e popolari: la questione ecologista non può più essere ignorata. Ed è balzata in cima all’agenda dei principali gruppi dell’Eurocamera, compresi quelli che potrebbero comporre la nuova maggioranza.
L’onda verde è anche il risultato dell’attivismo di Greta Thunberg, liceale svedese ed eroina degli ecologisti. I suoi “Venerdì per il futuro” hanno animato le piazze europee per mesi, portando alla ribalta l’emergenza climatica e i danni dell’inquinamento da CO2.
I partiti verdi crescono ovunque nei Paesi più industrializzati d’Europa, con un exploit in Germania che li porta sopra il 20%, catapultandoli al secondo posto nello scacchiere politico tedesco. Vanno forte anche in Francia, dove arrivano terzi con circa il 13% e in Regno Unito, dove sono accreditati nelle proiezioni poco sotto il 10%. I verdi italiani sono i grandi assenti di questa tornata, accreditati nei primi exit poll largamente al di sotto della soglia di sbarramento al 4%. 

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Instabilità e TEMPORALI sino a fine mese ma per giugno arrivano delle novità...

Scenari di tempo incerto, con frequenti annuvolamenti, precipitazioni e temporali caratterizzeranno l'ultima settimana di maggio. Poi si aprono degli spiragli d'estate nella prima decade di giugno.


Questa sera arrivano importanti conferme circa una seconda perturbazione prevista raggiungere le regioni del nord parte di quelle centrali tra martedì mercoledì. La dinamica messa in luce dai modelli di previsione, avrà origini ben più fredde rispetto al vortice che sta interessando in queste ore soprattutto il centro ed il sud. La nuova perturbazione in arrivo nella metà della settimana prossima, trasporterà nel suo grembo, masse d'aria polari-marittime che saranno responsabili di nuovi temporali al nord, associati a locali grandinate e colpi di vento e seguiti da un effimero ma sensibile calo delle temperature. Ecco la previsione sulla probabilità di pioggia con accumuli abbastanza rilevanti, calcolata dal modello americano nella notte tra martedì e mercoledì:

Nella seconda metà della settimana, il vortice ciclonico è previsto spostarsi verso le regioni del centro Italia, laddove è prevista ancora qualche nota di instabilità essenzialmente concentrata nelle zone interne durante le ore più calde del giorno. Nel complesso, la perturbazione raggiungerà questo settore d'Italia in forma più attenuata, pertanto non sarà più in grado di recare precipitazioni e temporali organizzati.

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Elezioni, ad Alessandria e provincia affluenza in calo. Ecco i Comuni che hanno già il sindaco

Sarà commissariato il Comune di Moncestino, nel Casalese, dove c’era un unico candidato che però non ha raggiunto il quorum

ALESSANDRIA
La lunga giornata di voto in provincia di Alessandria si è chiusa alle 23 con un’affluenza - dati del ministero dell’Interno riferito alle Europee di cui è già partito lo spoglio - del 62,56%, in calo rispetto alla tornata di cinque anni fa quando si era arrivati al 65,18% (anche se il dato all’una e mezza non era ancora definitivo).
Tra le sette città centro zona, la percentuale più alta di votanti si è avuta a Tortona, dov’è andato alle urne il 70,27% degli aventi diritto (rispetto al 72,81% della tornata precedente). Segue Ovada, con il 67,62% (cinque anni fa era stato il 71,33%, la città dove il calo è stato più marcato), poi Casale, con il 66,9% (nel 2014 era stato il 67,62%). Novi ha chiuso con un’affluenza del 66,27% (cinque anni fa, 68,43), Valenza col 57,04% (dal 58,88%), Alessandria col 55,82% (dal 57,63% del 2014). Ad Acqui Terme l’affluenza è stata del 61,07% (60,66% nel 2014).
Sono state 350.000 le persone sono chiamate al voto in provincia per eleggere i parlamentari europei, il presidente della giunta regione del Piemonte e il Consiglio regionale (50 sono i seggi da assegnare: Alessandria ne avrà 4). Si è votato anche per le amministrazioni di 139 Comuni: in questo caso gli elettori sono 193.127.
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Europee, affluenza boom in Ue. Populisti avanzano ma non sfondano. Volano i Verdi

Popolari e socialisti da soli senza maggioranza

Alle elezioni Europee trionfano Marine Le Pen e Viktor Orban. Ed è anche boom dell'affluenza, mentre arrivano i dati dei primi exit poll. "E' la vittoria del popolo" che oggi ha "ripreso il potere", ha detto Marine Le Pen commentando la vittoria del Rassemblement National. La Le Pen ha chiesto "lo scioglimento dell'Assemblea Nazionale" dopo il voto di questa sera in Francia e la modifica del sistema elettorale in senso proporzionale. Al Parlamento si costituirà un "super gruppo" di sovranisti in grado di "pesare" sull'organizzazione dell'Unione europea, ha detto la Le Pen.

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Elezioni Europee, risultati: trionfo Lega, crollo M5S. Pd secondo partito, Fdi si avvicina a Fi

Elezioni Europee 2019. Lo spoglio dei risultati continua e a quasi la totalità dello scrutinio delle schede (60.914 sezioni su 61.576) il dato è consolidato. LLega trionfa: è il primo partito con il 34,36%. Il Pd è al 22,76%, M5S al 17,1%, Forza Italia al 8,76%, Fratelli d'Italia al 6,45%, Più Europa al 3,09%, Europa Verde al 2,29%, La Sinistra all'1,74%, il Partito Comunista allo 0,88.

L'analisi del voto. Matteo Salvini porta la Lega oltre il 34%, «primo partito d'Italia», e si appropria dell'agenda del governo, a partire dalla Tav. L'esecutivo va avanti «serenamente», assicura. Ma le elezioni europee terremotano i gialloverdi in una nuova fase politica. Il M5S crolla, pagando un prezzo pesantissimo per l'esperienza di governo: perde oltre dieci punti in un solo anno, scende sotto il 17%. Luigi Di Maio, che resta a lungo in silenzio, si vede scavalcare da Nicola Zingaretti, che riporta il Pd alla «centralità», oltre il 22%.

FI sembra attestarsi intorno al 9%, FdI sfiora il 6,5%. Gli altri partiti restano sotto la soglia di sbarramento del 4%. In una tornata che mette in ballo anche 3800 Comuni, il centrodestra guidato da Alberto Cirio si avvia verso la vittoria in Piemonte contro l'uscente Sergio Chiamparino. L'affluenza, che in tutta Europa raggiunge livelli record, chiude in calo rispetto al 2014: alle 23 ha votato il 55,97% degli aventi diritto, due punti in meno rispetto a cinque anni fa.

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domenica 26 maggio 2019

È morto Vittorio Zucconi, cronista e scrittore

È stato corrispondente dagli Stati Uniti per 'Repubblica' e direttore del sito e di Radio Capital


Il giornalista Vittorio Zucconi, 74 anni, è morto nella sua casa di Washington dopo una lunga malattia. Ne da notizia 'Repubblica' in apertura sul proprio sito con un articolo dal titolo "l'uomo che viveva il giornalismo". Cronista e scrittore, Zucconi è stato corrispondente dagli Stati Uniti per 'Repubblica' e direttore del sito e di Radio Capital.

Il prezzo del petrolio crolla sotto i 60 dollari a barile


Prezzi del petrolio a picco sulla scia delle preoccupazioni per la guerra commerciale tra Stati Uniti che peserà sulla crescita economica globale. A New York il contratto giugno sta perdendo il 5,3% a 58,14 dollari al barile dopo essere sceso fino a 57,94 dollari, minimi di giornata. È la prima volta da marzo che i prezzi scendono sotto i
60 dollari.

Secondo i dati diffusi dall'Energy Information Administration, le scorte di greggio negli Stati Uniti sono aumentate fino a 4,7 milioni di barili la scorsa settimana, contro le aspettative di un calo di circa 600.000 barili. L'aumento delle scorte commerciali è dovuto alle vendite programmate delle riserve strategiche di petrolio (Spr) degli Stati Uniti sul mercato commerciale.


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Prezzi benzina trova i più convenienti

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Pestaggi della polizia a Genova: dal governo M5s-Lega la copertura politica

Le immagini dimostrano come l'aggressione al giornalista di Repubblica rappresentasse una violazione delle norme e della legge. Eppure da Conte, Salvini e Di Maio nessuna condanna


Le polemiche sono tutte contro Marco Bucci, il sindaco di destra in una città storicamente di sinistra, che con i fascisti ha avuto sempre la manica larga. 
di tutte le forze di opposizione della città, dalle associazioni ai sindacati ai partiti, dalla Cgil "Bucci ha abdicato al suo ruolo di garante della serenità della città — detta il segretario genovese del Pd, Alberto Pandolfo — proprio lui che si fregia di un operativo decisionismo, lo ha mancato proprio quando una decisione, per il bene comune, doveva essere presa. C’è un problema, chi governa la città? Giovedì sera, quando i pestaggi si erano consumati, un cronista era in ospedale, il sindaco era lontano, a festeggiare la fine della campagna elettorale a Rapallo".
“Un giornalista non è lì per caso - ha detto l’Associazione ligure dei giornalisti - un giornalista lavora per essere dove è necessario, al fine di documentare fatti che sono di interesse per i suoi lettori. Come non dovrebbe accadere che un lavoratore sia vittima di infortuni sul lavoro, così non è tollerabile che si continui a picchiare un collega mentre, già a terra ferito, urla di essere un giornalista che sta facendo il proprio lavoro. Non è una persona che non c’entra, al contrario. Come c’entrano i cittadini ai quali la Costituzione garantisce il diritto di manifestare in condizioni di sicurezza”.
Ma il nodo è proprio questo e lo ha ricordato il giudice Zucca che a suo tempo indagò sulle violenze del G8, comprese quelle terribili di cui si rese responsabile la polizia.
Zucca ha polemicamente notato come dai tempi del G8 non sia cambiato nulla nell’atteggiamento della polizia.
Se un manifestate è a terra perché infierire con manganellate e perfino calci? I poliziotti stanno garantendo l’ordine pubblico o sono legalizzati i pestaggi gratuiti nel nome di qualche pretesa vendetta?

Come si sa quando accaddero i terribili fatti del G8 al governo c’era il centro-destra e le forze dell’ordine si sentivano politicamente legittimate ad andare oltre i loro limiti.
Oggi pure. Le parole dette in questi mesi dal ministro dell’Interno non fanno altro che caricare a pallettoni gli agenti che vogliono menar le mani più degli altri.


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