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martedì 26 maggio 2020

Meteo a 7 giorni: tempo variabile, ventilato e diversi colpi di TUONO

Situazione molto dinamica a causa dell'indebolimento dell'alta pressione. Niente caldo in vista, ma vento e qualche temporale.


L'alta pressione perderà sempre più importanza nel corso dei prossimi giorni. Succederà a breve: questa continua limatura da parte delle correnti da nord in quota e da est al suolo andranno a determinare una progressiva intensificazione dell'instabilità atmosferica, a partire dalle regioni adriatiche e meridionali, accompagnato da un rinforzo della ventilazione nord-orientale al suolo e da un calo delle temperature.

Scavare costantemente nel tessuto anticiclonico finisce per mandare in crisi tutta la sua struttura ed infatti è quello che ci si aspetta che accada durante il fine settimana, quando l'instabilità si impadronirà di tutta la Penisola.

Di conseguenza aumenterà la tendenza a rovesci e temporali sparsi nelle ore pomeridiane e serali, principalmente sulle zone interne e montuose, in estensione anche a parte delle zone pianeggianti.

Il contributo dell'aria fresca, quello della copertura parziale dei cieli e l'evoluzione temporalesca impedirà alle temperature di salire molto anche nelle ore diurne, attestandosi su valori inferiori alle medie del periodo.

L'esordio di giugno oltretutto vedrà il vortice freddo sull'est europeo portarsi sul centro Europa ed abbracciare almeno in parte l'Italia, portando un peggioramento più esteso su tutto il nord e su parte del centro, Campania compresa, con temporali e rovesci diffusi.

Da questa seconda "tranche" di instabilità dovrebbe invece rimanere ai margini l'estremo sud.

Ecco lo "schema grafico" riassuntivo del tempo nei prossimi 7 giorni:

IL TEMPO in SINTESI sino a MARTEDI 2 GIUGNO:
mercoledì 27 maggio
: aria fresca in arrivo da nord-est con annuvolamenti irregolari su nord-ovest, medio Adriatico e meridione, qui associati a qualche rovescio sparso o brevi ed isolati temporali, più sole sulle altre regioni, ma ventilato. Temperature in calo.

giovedì 28 maggio: ancora un po' di nuvolosità residua al sud e sul medio Adriatico con qualche piovasco o spunto temporalesco isolato, prevalenza di sole altrove, ventilazione moderata da nord-est, in attenuazione entro sera. Temperature stazionarie.

lunedì 25 maggio 2020

IL TEMPO dal 25 maggio al 2 giugno: guasto in vista a fine periodo!

Settimana variabile e relativamente fresca, a causa dell'insistenza di correnti nord-orientali. A fine periodo probabile guasto più importante.


L'alta pressione non garantirà all'Italia tempo stabile e caldo durante la prossima settimana e nemmeno all'esordio di giugno. Verrà infatti resa più debole da infiltrazioni di aria fresca sia in quota da nord, che dai quadranti orientali da est.

La fase più fresca della settimana è prevista tra martedì 26 e giovedì 28, quando lungo l'Adriatico a 1500m è previsto l'ingresso dell'isoterma dei +8°C (modello americano): questo comporterà certamente valori di temperatura anche frizzanti all'alba nelle zone interne, gradevoli nel pomeriggio, ma difficilmente caldi.

La fase fresca non sarà inizialmente accompagnata da condizioni di instabilità marcata, perché l'aria inizialmente risulterà secca e soprattutto non accompagnata in quota da una curvatura ciclonica delle correnti.

Nella seconda parte della settimana invece l'instabilità andrà accentuandosi, in concomitanza con un cedimento strutturale del campo di alta pressione, che coinciderà con l'attivazione di rovesci o temporali lungo la dorsale appenninica e le zone interne del centro e del sud, in estensione anche al nord sul finire della settimana.

L'arrivo di una figura depressionaria di origine atlantica in avvicinamento da lunedì 1° giugno provocherà un generale peggioramento, più marcato al nord, moderato al centro, mentre il sud potrebbe rimanervi ai margini.
 
Stante la distanza temporale con il periodo in oggetto però vi consigliamo di aggiornarvi costantemente sulla previsione per la fine del mese e l'inizio di giugno.

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Virus, 40mila morti in America Latina

I contagi totali salgono a 753mila. Brasile il più colpito

(ANSA) - BUENOS AIRES, 25 MAG - Il picco della pandemia da coronavirus sta manifestando i suoi effetti in America Latina, con un nuovo forte incremento nelle ultime 24 ore di contagi (734.988, +32.500) e di morti (39.816, +1.200). E' quanto emerge oggi da una elaborazione statistica realizzata dall'ANSA sui dati riguardanti 34 nazioni e territori latinoamericani.
    Guida solidamente la classifica il Brasile, secondo Paese più colpito al mondo dopo gli Stati Uniti, con 363.211 contagi e 22.666 morti. Lo seguono al secondo e terzo posto il Perù (119.959 e 3.456) e il Cile (69.102 e 718).

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domenica 24 maggio 2020

METEO e CORONAVIRUS. Per evitare il CONTAGIO distanziamento sociale più ampio in caso di VENTO

Comportamento delle goccioline emesse attraverso i colpi di tosse in caso di vento assente, debole o moderato.


CORONAVIRUS E VENTO - Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica 'Physics oh fluids' ha analizzato il movimento delle goccioline di vapore emesse dai soggetti che tossiscono o starnutiscono in caso di assenza dei vento, di vento debole o con vento più intenso. Il primo fatto che emerge è che il distanziamento sociale di un metro è sufficiente solo in caso di calma di vento. Lo studio è stato effettuato in ambiente a temperatura di 20°C con il 50% di umidità relativa.

CALMA DI VENTO. In caso di assenza di vento dopo 15 secondi le goccioline cadono fino a raggiungere l'altezza della vita di una persona di media statura. Dopo 49 secondi le goccioline emesse dal colpo di tosse non superano la distanza di un metro, prima di cadere a terra e perdere la loro eventuale carica virale.

VENTO DEBOLE. In caso di vento debole, a 4km/h, le goccioline possono raggiungere i 6 metri di distanza in soli 5 secondi, successivamente invece iniziano a disperdersi fino a scomparire.


VENTO MODERATO. Con vento moderato, intorno a 15km/h, le goccioline si allontanano più velocemente, fino a 6 metri di distanza in circa un secondo e mezzo, rimanendo in sospensione ad un'altezza poco inferiore a quella della bocca, mantenendo l'eventuale carica virale e risultando di conseguenza più facilmente contagiose.

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Coronavirus nel mondo, la Russia registra il numero più alto di decessi in un giorno

Arkansas, nuovo focolaio per una festa tra liceali in piscina. Allarme in America Latina. Sull'origine del virus la Cina si dice "pronta" a cooperare. Cipro riapre le spiagge


Mappa aggiornata - Evoluzione contagi


La pandemia ha ucciso almeno 339.758 persone in tutto il mondo sin dalla sua insorgenza a dicembre in Cina, secondo un rapporto compilato da AFP da fonti ufficiali. Più di 5.260.970 casi sono stati registrati in 196 paesi e territori. Gli Stati Uniti sono il paese più colpito in termini di numero di morti e casi, con 97.048 morti per 1.621.658 casi. Segue Brasile con 38.748 morti, Regno Unito con 36.675 morti, Italia (32.735), Spagna (28.678) e Francia (28.332).


Russia, ma così tanti decessi in un giorno

Le vittime del Covid 19 in Russia hanno raggiunto un nuovo massimo giornaliero. Da sabato sono decedute 153 persone che avevano contratto la malattia, hanno comunicato le autorità a Mosca. Finora in Russia sono morte 3.541 persone a causa del virus; a livello nazionale oltre 344.400 persone lo hanno contratto, delle quali 113.300 sono considerate guarite. Di recente diversi media hanno scritto che il numero dei morti è sottostimato, ma le autorità negano con decisione.

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Torino, lungo il Po il marciapiede è stipato di ragazzi nel primo sabato sera dalla riapertura dei locali

Vanno in chiesa per la messa pochi giorni dopo la riapertura: 40 nuovi contagiati, 6 ricoverati in ospedale

La chiesa ha riaperto dopo la lunga chiusura imposta dalle misure contro la pandemia da Covid19 e per i fedeli c'è stata subito l'occasione di partecipare alla messa. E quella prima messa dopo il lockdown ha causato 40 nuovi contagiati. Quaranta nuovi contagi, infatti, sono emersi in Germania tra i fedeli che a inizio maggio - pochi giorni dopo la riapertura dei luoghi di culto - avevano assistito alla celebrazione di una messa in una chiesa battista a Francoforte. Tra queste persone, sei sono state ricoverate.

Lo riporta la Frankfurter Rundchau, precisando che nel distretto Main-Kinzig-Kreis, alla periferia della città, le autorità locali avevano riferito già ieri di 16 casi di infezione tra le persone che avevano preso parte ad «un evento». Altri focolai localizzati sono emersi nel paese, che ha avviato la riapertura dopo il lockdown: questa mattina erano state le autorità della Bassa Sassonia a riferire di 7 nuovi contagi riscontrati in altrettanti clienti di un ristorante nella città di Leer. 

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1000 giovani ad una partita di calcio clandestina: enorme assembramento in campo a Losanna



Pescara, torna la movida e scoppia subito una violenta rissa

A Napoli lungomare bloccato fino alle 4, 'una notte di follia'

Su Google Maps i luoghi accessibili in sedia a rotelle

Arriva Action Block, app per semplificare l'uso dello smartphone

Google ha arricchito le sue mappe in modo da segnalare i luoghi fruibili dai 130 milioni di persone che nel mondo sono sulla sedia a rotelle. La novità si chiama "luoghi accessibili" ed è disponibile in Usa, Regno Unito, Australia e Giappone, con altri Paesi in arrivo.
Per sfruttare la nuova funzione occorre andare sulle impostazioni e selezionare la voce "luoghi accessibili". Una volta fatto, per ogni ricerca effettuata su Google Maps saranno evidenziati i posti accessibili in sedia a rotelle, dal bar al cinema, dal ristorante al museo.
Sempre sul fronte dell'accessibilità, Google ha presentato Action Block, una nuova app per Android che consente di creare dei tasti personalizzati per la schermata home dello smartphone.
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Coronavirus: dati positivi, calano le vittime. Ma ancora casi in Lombardia

In totale, in Italia, sono 669 i nuovi contagiati mentre i morti nel Paese sono stati 119 più di venerdì. In cinque Regioni nessun positivo .Il numero complessivo dei malati scende a 57.752


Sono 86.825 i contagiati totali per il coronavirus in Lombardia,  441 più di venerdì, quando l'aumento era stato di 293. L'aumento rappresenta all'incirca il doppio del totale degli incrementi in tutte le altre regioni d'Italia, che è complessivamente di 228. Il dato comprende attualmente positivi, vittime e guariti. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile nazionale.
Fontana: 'Pronto a nuove restrizioni' - "Come ho più volte ribadito, Regione Lombardia è pronta a intervenire, anche con nuove restrizioni, per evitare che tutto il lavoro svolto fin qui grazie alla buona volontà della maggioranza dei cittadini, venga vanificato da alcuni incoscienti". Lo dice il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, "dopo aver visto nelle ultime ore le foto, i video e le notizie riguardanti assembramenti e movida in diversi comuni lombardi".
Questi gli altri principali dati 
Sono 119 le vittime del coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia. In totale i morti salgono così a 32.735. Venerdì l'aumento era stato di 130 vittime. 

sabato 23 maggio 2020

“In Svezia ‘curiamo’ il Covid negli anziani con l’eutanasia”, denunciano i medici

Morfina anziche’ ossigeno. Il dramma dell’ingegneria sociale


Roma. Lo scenario è ormai tristemente noto. Più della metà delle vittime da coronavirus in Belgio sono nelle case di cura. “La società belga ha deciso che le vite di questi anziani confinati contano molto meno di quelle dei cosiddetti ‘attivi’”, ha scritto sul Soir il sociologo Geoffrey Pleyers. E Marcus de Brun, nominato dal ministero della Salute irlandese presso il Consiglio medico, ha scritto: “Confinare i negativi da Covid all’interno delle case di cura dove ci sono positivi equivale...

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Sars-Cov2, ora in Svezia c’è chi accusa: “Eutanasia attiva”

Hertz dichiara bancarotta negli USA a causa del coronavirus

L’azienda pioniera del noleggio auto fondata più di cento anni fa dichiara bancarotta a causa del coronavirus


L’azienda leader del noleggio auto dichiara bancarotta negli Stati Uniti e in Canada. In una nota, Hertz ha comunicato di aver presentato istanza di fallimento in due dei suoi principali mercati. La causa è l’epidemia di coronavirus, che ha messo in ginocchio il settore dell’automobile. Il titolo ha perso in un colpo solo il 43,66% in Borsa.

Hertz dichiara bancarotta

“L’impatto di COVID-19 sulla domanda di spostamento è stato improvviso e drammatico, causando un brusco calo delle entrate dell’azienda e delle prenotazioni future”, ha scritto nel comunicato stampa Hertz fondata 102 anni fa a Chicago, Illinois.
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Mascherine e anidride carbonica: la bufala del lento suicidio

Respirare l’anidride carbonica indossando le mascherine fa male? È la bufala del lento suicidio, priva di fondamento, diffusa attraverso Facebook e WhatsApp.


Respirare attraverso le mascherine fa male e porta a un eccesso di anidride carbonica: è questa la nuova bufala del lento suicidio che sostiene teorie prive di fondamento e che identificano come pericoloso l’importante, e ormai indispensabile, strumento anti contagio con cui tutti abbiamo imparato a convivere.
Le fake news a riguardo si sprecano e l’ultima circolante vede associare la mascherina a un lento e inesorabile suicidio dovuto alla connubio tra mascherina, respirazione ed emissione di anidride carbonica. Cosa c’è di vero? Praticamente nulla.
Sono tanti al momento gli studi e le teorie della comunità scientifica che guardano con attenzione alle mascherine: accanto a questi si muovono i soliti inventori di bufale che, avvalendosi di una straordinaria fantasia, dirottano l’informazione puntando (con sensazionalismo) agli utenti più ingenui.

Strage Capaci, Mattarella: «La mafia ignorò la forza dell’esempio di Falcone e Borsellino»

Il presidente della Repubblica per il 28esimo anniversario della Strage di Capaci: «I valori di Falcone e Borsellino radicati nelle persone oneste». Lamorgese: «Le mafie sfruttano anche la pandemia. Guardia alta contro le infiltrazioni nella Fase 2»

Il 23 maggio del 1992 con oltre 400 chili di tritolo la mafia fece esplodere la Fiat Croma del giudice Giovanni Falcone. Nel tratto dell’autostrada A29, da Punta Raisi a Palermo, persero la vita anche la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Rocco Dicillo, Vito Schifani Antonio Montinaro. A 28 anni dalla Strage di Capaci, l’esempio di Falcone e Paolo Borsellino (ucciso il 19 luglio dello stesso anno) è sempre più vivo anche senza cortei e manifestazioni a causa della pandemia. «I mafiosi - ha detto in un videomessaggio il presidente della Repubblica Sergio Mattarella - nel progettare l’assassinio dei due magistrati, non avevano previsto che l’insegnamento di Falcone e di Borsellino, i valori da loro manifestati, sarebbero sopravvissuti, rafforzandosi, oltre la loro morte: diffondendosi, trasmettendo aspirazione di libertà dal crimine, radicandosi nella coscienza e nell’affetto delle tante persone oneste».

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Cirio: “Obbligo mascherina anche all’esterno dei centri commerciali. Bar e ristoranti chiusi all’una”

PIEMONTE – Anche nelle aree esterne dei centri commerciali piemontesi sarà obbligatorio mettere la mascherina. Questa una delle regole introdotte dalla nuova ordinanza regionale presentata questo venerdì dal Governatore Alberto Cirio, dopo il comitato di ordine e sicurezza pubblica di ieri. “Vogliamo irrigidire l’obbligo della mascherina” ha sottolineato il presidente. Il suo impiego sarà ora previsto “anche nelle aree esterne dei centri commerciali, intendo nei parcheggi all’aperto, nelle aree bimbi. I controlli si concentreranno proprio sui centri commerciali e l’attenzione sarà altissima”.
La seconda regola punta a prevenire la movida: bar e ristoranti non potranno restare aperti oltre l’1 di notte.
“Vige ovviamente la regola del distanziamento sociale, da come ci comporteremo dipenderà il nostro futuro. 
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In Russia record di vittime. Negli Usa il numero dei morti potrebbe raddoppiare in 2 mesi

Trump, bandiere a lutto per le vittime. In Brasile oltre 20 mila morti

Russia - La Russia nelle ultime 24 ore ha registrato 8.894 nuovi casi di coronavirus (ieri 8.849) per un totale di 326.448. I morti invece sono stati 150 (record da quando sono iniziati i conteggi) per un totale di 3249. I guariti sono 7.144 guariti, 99.825 in totale. A Mosca, epicentro della crisi, i nuovi casi sono stati 2.988 (ieri 2.913), dunque 158.207 in totale. Lo riporta la task force nazionale contro il coronavirus nel suo bollettino quotidiano.
Stati Uniti - Il numero di decessi provocati dal coronavirus potrebbe raddoppiare nei prossimi due mesi rispetto all'attuale livello cumulativo: è quanto emerge da uno studio sulla diffusione del virus nel Paese realizzato dai ricercatori dell'Imperial College di Londra. Lo riporta la Cnn. La pandemia di coronavirus "non è sotto controllo in gran parte degli Stati Uniti", sottolinea lo studio pubblicato sul sito dell'ateneo. E per questo le autorità devono agire con "cautela" nell'allentare le restrizioni attuali "se efficaci misure addizionali non verranno prese". I dati aggiornati dell'università americana Johns Hopkins indicano che negli Usa sono morte finora 94.702 a causa del virus su un totale di 1.577.287 casi confermati. Secondo lo studio solo il 4% degli americani ha contratto finora il coronavirus ed anche negli Stati più colpiti solo il 25% della popolazione si è ammalato di Covid-19.
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venerdì 22 maggio 2020

Svezia pecora nera. Tasso mortalità Covid più alto del mondo, Finlandia in allarme chiuderà il confine

Solo il 7,3% degli abitanti di Stoccolma ha sviluppato anticorpi: l'immunità di gregge resta un abbaglio. Standard Ethics boccia la strategia del Paese scandinavo: rating declassato a EEE-


Su pandemia e immunità di gregge gli svedesi sembrano aver preso un drammatico abbaglio. È quanto suggerisce uno studio dell’Istituto sanitario svedese, secondo cui alla fine di aprile solo il 7,3% degli abitanti di Stoccolma aveva sviluppato gli anticorpi necessari per sconfiggere il coronavirus. La decisione di non imporre alcun lockdown, ma puntare solo sull’assunzione di responsabilità da parte dei cittadini, ha fatto sì che nell’ultima settimana il Paese scandinavo registrasse il tasso di mortalità più alto del mondo: 6,08 decessi per milione di abitanti al giorno, superando Gran Bretagna (5,57), Italia (3) e Belgio (4,28). La stima è stata diffusa Daily Telegraph, citando i dati Our World in Data che si basano su una media mobile di sette giorni, tra il 13 maggio e il 20 maggio.
L’immunità di gregge è ancora una chimera
Solo il 7,3% degli abitanti di Stoccolma ha sviluppato gli anticorpi necessari per sconfiggere il coronavirus alla fine di aprile. Lo ha annunciato l’epidemiologo Anders Tegnell, l’autore della strategia soft adottata dalla Svezia contro il Covid-19, secondo quanto riportato dalla Cnn. “Il numero è più basso di quello che ci aspettavamo”, ha ammesso lo scienziato in una conferenza nella capitale, “ma soltanto dell′1 o 2%”. Lo studio è stato effettuato sulla base di 1.118 test realizzati in una settimana. L’Istituto sanitario svedese ha annunciato che d’ora in avanti saranno effettuati circa 1.000 esami alla settimana per i prossimi due mesi. I risultati sui teste effettuati nelle altre regioni della Svezia saranno annunciati in un secondo momento. 
Altri 649 casi e 44 morti
Altre quaranta persone sono morte in Svezia a causa del coronavirus portando il numero totale delle vittime nell’unico Paese al mondo che non ha imposto misure di lockdown a 3.871. Il dato di oggi è comunque il più basso da metà aprile. Secondo l’aggiornamento dell’Istituto della Sanità svedese, ci sono inoltre 649 nuovi casi di Covid-19, per un totale di 32.172. Il numero dei contagi in Svezia non è in calo come invece quello delle vittime.
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giovedì 21 maggio 2020

Inps: tra marzo e aprile 47 mila morti in più, al Nord +84%

"Con le dovute cautele possiamo attribuire una gran parte dei maggiori decessi all'epidemia in atto"


Tra gennaio e febbraio i morti in Italia sono stati 114.514, ovvero 10.148 in meno rispetto ai 124.662 attesi mentre tra marzo e aprile i morti sono stati 156.429, ovvero 46.909 in più rispetto a quelli attesi. Lo rileva l'Inps nello studio "Analisi della mortalità nel periodo di epidemia da Covid-19" che sottolinea come il numero di morti dichiarate come Covid-19 nello stesso periodo siano state di 27.938 unità."Con le dovute cautele - si legge spiegando che il numero dei morti è stabile nel tempo - possiamo attribuire una gran parte dei maggiori decessi avvenuti negli ultimi due mesi, rispetto a quelli della baseline riferita allo stesso periodo, all'epidemia in atto". 
I decessi tra marzo e aprile al Nord sono aumentati dell'84% rispetto alla media degli anni precedenti a fronte di un aumento del 11% al Centro e del 5% al Sud. Il dato è contenuto nello studio dell'Inps sulla mortalità da Covid 19 che sottolinea come nell'intero Paese in media ci sia stato un aumento dei decessi nei due mesi rispetto alla baseline considerata del 43%. L'Inps rileva che le province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza presentano tutte una percentuale di decessi superiore al 200% e che quasi tutto il nord-ovest dell'Italia ha un incremento dei decessi superiore al 50%.

Svezia prima in Europa per tasso di mortalità da Covid-19

Registrata una media di 6,25 decessi al giorno per milione di persone a causa del virus nell’ultima settimana. A dirlo, le statistiche di «Our World In Data»

Il modello svedese — per chi avesse ancora dubbi — non funziona. Ieri la Svezia ha registrato il maggior numero di decessi per coronavirus in Europa pro capite. A dirlo, le statistiche di «Our World In Data» , una pubblicazione di ricerca online con sede presso l’Università di Oxford.

Le statistiche — riportate dalla Reuters — indicano che la Svezia ha registrato in media 6,25 decessi al giorno per milione di persone a causa del virus nell’ultima settimana. A confronto, il Regno Unito ha registrato una media di 5,75 decessi al giorno per milione di persone nello stesso periodo di sette giorni, il Belgio in media 4,6, la Francia in media 3,49 e l’Italia in media 3

mercoledì 20 maggio 2020

“Il coronavirus già diffuso a Milano alcune settimane prima dell’epidemia”

Studio del Policlinico sui donatori di sangue: «Una persona su 20 era venuta a contatto con il Covid-19 e aveva sviluppato l’immunità»

MILANO. Oggi la Lombardia conta 294 casi in più di pazienti Covid positivi - per un totale di 85.775 dal 21 febbraio - e 65 morti in più in 24 ore, che portano così il totale dei decessi da coronavirus a 15662. Nella città di Milano i casi di nuovi contagi sono stati 8.
Intanto, secondo uno studio del Policlinico di Milano pubblicato in anteprima su “medRxiv”, il Covid19 non solo stava circolando a Milano già diverse settimane prima che scoppiasse l’epidemia il 21 febbraio, ma addirittura all’inizio dell’emergenza sanitaria già il 4,6 per cento dei donatori di sangue del Policlinico aveva gli anticorpi contro il virus: significa che una persona su 20 era già venuta in contatto con il coronavirus e aveva anche sviluppato un'immunità. Se poi si attende inizio aprile, questa percentuale sale al 7,1.
I donatori
Lo studio prende in esame circa 800 donatori di sangue sani che frequentano abitualmente il Policlinico, tra il 24 febbraio e l'8 aprile 2020, seguendo quindi l'andamento dell'epidemia dal suo esordio ufficiale fino al pieno del distanziamento sociale. A ciascun donatore è stato fatto, insieme alle analisi di routine, anche un test sierologico per cercare eventuali anticorpi contro Sarsa-CoV-2, il coronavirus responsabile della Covid-19. Il test cerca in particolare due tipi di anticorpi: le IgM, che sono l'indizio di una infezione recente, e le IgG, che invece rappresentano la memoria immunitaria a lungo termine. Il test ha una specificità del 98,3 per cento contro questi anticorpi e una sensibilità del 100 per cento producendo quindi dei risultati davvero affidabili. Dai risultati emergerebbe anche che il distanziamento sociale messo in atto per contenere la diffusione sembrerebbe essere stato d'aiuto soprattutto per proteggere i più giovani, riducendo il numero di nuove infezioni.
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Bimbo di 10 anni muore incastrato in un cassonetto di indumenti

La tragedia è avvenuta nel Bergamasco. Il piccolo era da solo, forse cercava dei vestiti


Era spesso in giro scalzo, come i suoi fratelli, Karim Bamba, il bimbo di soli 10 anni morto schiacciato in un cassonetto della Caritas, ieri sera a Boltiere, centro di cinquemila abitanti della Bassa bergamasca.  Probabilmente il bambino si è arrampicato verso l'apertura del cassonetto per prendere qualche vestito e ci è rimasto incastrato all'interno, procurandosi una ferita al torace che si è rivelata fatale. Il piccolo è morto in serata all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dov'era stato trasferito in ambulanza in condizioni purtroppo disperate dopo essere stato estratto dai vigili del fuoco dal cassonetto, che è stato smontato. 

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