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mercoledì 28 ottobre 2020

Ladispoli, positiva organizzò doppia festa di compleanno: morta la madre di una delle invitate

La 70enne ha contratto il virus dalla figlia che aveva partecipato al festeggiamento per il piccolo di 8 anni

Da una doppia festa di compleanno a un funerale sono passati quindici giorni. Una donna di 70 anni di Ladispoli, contagiata dal Covid-19 dopo i festeggiamenti per un compleanno, è deceduta. A organizzare ben due feste, come ormai noto, è stata la mamma di un bambino di 8 anni, che aveva febbre e tosse, ma che si è sottoposta al tampone solo dopo gli stessi festeggiamenti ed è risultata positiva.

A quelle feste avevano preso parte sessanta persone, i compagni di scuola del bimbo e i loro genitori, tra cui la figlia dell'anziana. La donna, dopo essersi infettata, ha contagiato a sua volta la madre, da tempo gravemente malata, che è poi deceduta.

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Coronavirus in Italia, 130mila casi in sette giorni: l'aumento è ancora dell'89%

 I contagi crescono in tutte le Regioni (record della Lombardia a +107%), e per la terza volta consecutiva fanno segnare quasi un raddoppio. Nuovo boom di tamponi, ma cresce il numero di positivi rispetto ai test


I nuovi casi sono in aumento dell'89,2%. Per la terza settimana di seguito il contagio, almeno quello individuato attraverso i tamponi, raddoppia. Tra il 21 ottobre e ieri si sono contati 130.344 nuovi infetti. Poco tempo fa, tra il 30 settembre ed il 6 ottobre erano 17.254, cioè sei volte e mezzo di meno...

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Fukushima, disastro nel disastro: il Giappone vuole gettare le scorie nell’Oceano

Le  acque contaminate oggi sono stoccate in 1.044 serbatoi. Secondo i pieni del governo verranno trattate prima di finire in mare, ma il sistema  non è in grado di filtrare alcune sostanze pericolose. La protesta di Greenpeace, l'allarme del docente di Ecologia

Dal 2022 circa 1,23 milioni di tonnellate di acqua contaminata e radioattiva del disastro nucleare della centrale di Fukushima avvenuto nel 2011 potrebbero essere riversate in mare, nell’oceano Pacifico. Il governo giapponese starebbe seriamente pensando a questa soluzione per risolvere il problema dell’acqua contaminata usata per raffreddare gli impianti danneggiati nella catastrofe.

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Covid: Oms, in Europa +40% morti in una settimana

'Da governi indicazioni poco chiare su autoisolamento'


(ANSA) - ROMA, 27 OTT - I morti per coronavirus in Europa sono aumentati del 40% rispetto ad una settimana fa, mentre i contagi di un terzo. Lo ha detto alla Bbc la portavoce dell'Oms, Margaret Harris. "La preoccupazione è che le terapie intensive si stanno riempiendo con persone molto malate e in tutta la regione europea vediamo un allarmante aumento di casi e vittime", ha aggiunto.

    L'impennata di casi di coronavirus in Europa è, in parte, dovuta al fatto che i cittadini non hanno ricevuto dai governi indicazioni chiare sull'autoisolamento, sostiene l'Organizzazione mondiale della Sanità. "Se le persone vengono aiutate, si metteranno in autoisolamento, ma se vedono soltanto manifesti o slogan senza indicazioni serie non lo faranno", ha detto la portavoce dell'agenzia dell'Onu Margaret Harris alla Bbc. "I Paesi asiatici sono stati più efficienti in questo e infatti sono riusciti a controllare il virus", ha aggiunto.


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Covid: India, i morti superano quota 120mila

martedì 27 ottobre 2020

Lillo Petrolo: "Ho il covid, ha una forza devastante. Un'influenza moltiplicata per dieci"

Il racconto del comico: "Io so perché me lo sono preso, so di aver fatto una 'stronzata'. Non la rifarei"

“Non lo voglio nascondere. Io sto a casa perché ho preso questo virus. Sto sotto controllo, ma ora ne ho capito che ha una forza devastante”. Lillo Petrolo ha il coronavirus. A rivelarlo è lo stesso attore del celebre duo comico Lillo e Greg, durante un collegamento via webcam nel corso del Festival del cinema di Salerno, Linea d’Ombra.

″È una cosa che dura venti giorni”, dice parlando al direttore artistico Boris Sollazzo, “con dolori fortissimi alle ossa e alle ginocchia; è un’influenza moltiplicata per dieci. Io so perché me lo sono preso, so di aver fatto una ‘stronzata’, non la rifarei, anche perché a causa di questa ‘stronzata’ me lo sono preso”. Per questo Lillo lancia un appello: “Si può fare tutto, ma in sicurezza. Bisogna stare molto attenti. È un virus di una forza devastante”.

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"Vicini al collasso. Lockdown necessario". L'appello dei pronto soccorso lombardi

Dorme sul volante stremata dal turno: la foto dell’infermiera a Palermo fa il giro del web. “Non siamo eroi, serve l’impegno di tutti”

Lo scatto raffigura Aurora Tocco, infermiera, ed è stato realizzato da un suo collega che ha atteso con lei 8 ore il ricovero di un paziente Covid. Su Facebook commenta: "Siamo dei professionisti che svolgono il proprio lavoro, che scegliamo nonostante la stanchezza e la paura, e che abbiamo la fortuna di svolgere"

Dorme stremata con la testa appoggiata al volante, con la tuta e la maschera anti contagio per proteggersi dal Covid-19. Lo scatto che raffigura Aurora Tocco, infermiera all’ospedale Santa Sofia di Palermo, è diventato in poco tempo virale sui social. A scattare la foto è stato un suo collega che, come riporta livesicilia.it, ha atteso con lei 8 ore il ricovero di un paziente Covid che avevano trasportato in ambulanza finito all’ospedale.

È stata proprio Aurora Tocco, originaria di Cinisi, a spiegare cosa c’è dietro a quella foto. “Non serve aggiungere altro. Non ci siamo mai definiti eroi e non pensiamo nemmeno di esserlo”, scrive la ragazza su Facebook. “Siamo dei professionisti che svolgono il proprio lavoro come fanno tanti altri, lavoro che scegliamo nonostante la stanchezza e la paura, ma che abbiamo la fortuna di svolgere”.

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Coronavirus in Italia, il bollettino: i contagi salgono a 21.994 con 174mila tamponi. I decessi sono 221

Nuovi record per contagi e vittime nelle ultime 24 ore in Italia. I positivi sono 21.994 a fronte di 174.398 tamponi. I morti sono 221, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri 17.012 contagi e 141 morti.

Torna a correre, dopo il rallentamento di ieri, la curva dei contagi Covid in Veneto. Oggi il bollettino regionale riferisce di 1.526 contagi in 24 ore contro i 1.129 di ieri, per un dato complessivo di 46.992 infetti dall'inizio dell'epidemia, e 12 morti, che fanno salire il dato delle vittime a 2.344.

Scendono dal picco dei 2.171 casi d ieri ai 1.823 di oggi i nuovi positivi al coronavirus (1.515 identificati in corso di tracciamento e 308 da attività di screening) su un totale di 35.284 casi, registrati dall'inizio dell'epidemia. Oggi si registrano 15 nuovi decessi: sei uomini e nove donne con un'età media di 83,9 anni.

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Covid: Marche, 380 positivi su 1.528 tamponi (24,8%)



Posti letto, ventilatori, terapie intensive: ecco perché siamo ritornati all’inizio del tunnel

Covid, a Pesaro irruzione della polizia in un ristorante, 90 a tavola

 

La polizia ha fatto irruzione intorno alle 20:30 in un ristorante di Pesaro, dove era stata organizzata via social una cena con 90 commensali in segno di protesta per l'ultimo Dpcm che stabilisce la chiusura alle 18 di bar e ristoranti. All'arrivo della polizia nel locale, il ristoratore ha cercato di impedire l'accesso agli agenti, che sono poi entrati da una porta laterale, mentre la gente ha continuato a mangiare pizza, urlando e brindando: "unitevi a noi". Il gestore ha di fatto garantito ai clienti la cena fino al dolce. "Potete arrestarmi - ha urlato - ma io non chiuderò mai". L'irruzione è stata seguita in diretta social su un'emittente locale e su profili privati.

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Coronavirus. Cena alle 5 del mattino in ristorante a Mestre contro Dpcm, anche il sindaco di Venezia 

Ultras e neofascisti, ecco chi specula sulla paura

Da negazionisti a guerriglieri è stato un attimo. Un salto nel buio della protesta diventata, in cinque mesi, coacervo di violenza, un abisso pronto a clonarsi

In origine furono mascherine tricolori, gilet arancioni e gruppi Telegram. Invitavano a ribellarsi e a scendere in strada quando la gente cantava dai balconi e scriveva “andrà tutto bene”. Era la fase 1. Pre-Pappalardo. Poi sono arrivati i neri e gli ultrà, e dunque petardi, fumogeni, bombe carta, bottiglie, pietre; la carica infame ai giornalisti al Circo Massimo. 

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Rabbia nelle piazze d’Italia guerriglia e bombe carta Torino, negozi saccheggiati

Coronavirus: allerta del Viminale, guerriglia a Torino e Milano. Negozi saccheggiati

lunedì 26 ottobre 2020

Quanti sono stati i morti da Covid-19

I dati Istat confermano che a marzo e aprile al Nord ci sono stati il doppio dei decessi del normale, molti di più di quelli registrati nel bilancio ufficiale

L’ISTAT, l’istituto pubblico che si occupa dei censimenti della popolazione, ha pubblicato i risultati dell’ultima misurazione sulla mortalità in Italia nella prima parte del 2020, perfezionando quella che è al momento la stima più attendibile sul reale numero di decessi causati dall’epidemia di COVID-19. Nella sua nuova rilevazione l’ISTAT conferma sostanzialmente quanto aveva già misurato: tra marzo e aprile in Italia ci sono stati circa 48mila decessi in più rispetto alla media degli anni precedenti, contro i circa 29mila attribuiti ufficialmente al coronavirus.

Il rapporto dell’ISTAT non fa confronti con i dati ufficiali sul coronavirus: ma è il passaggio successivo, e più interessante, nell’interpretazione delle stime sulla mortalità in eccesso nel 2020. Non vuol dire, comunque, che i quasi ventimila decessi di scarto siano interamente attribuibili alla COVID-19, anche perché un’epidemia come quella in corso ha conseguenze anche sulla salute di chi non contrae il virus.

L’ISTAT ha spiegato che le ulteriori analisi sui dati già diffusi sulla mortalità nella prima parte del 2020 in Italia confermano con alcune minime correzioni quelli diffusi nei mesi scorsi, a partire da maggio, e sui quali si sono basate finora le principali stime sul vero impatto dell’epidemia in Italia. Rispetto alle prime stime, oggi i dati arrivano a comprendere tutti i quasi 8mila comuni italiani (alle prime ne mancavano un migliaio).

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Liguria, 419 nuovi casi su 1.034 persone testate. Quasi 100 ricoverati in più in un giorno

Genova – Sono 419 i nuovi casi di contagio da coronavirus registrati in Liguria nelle ultime 24 ore, a fronte di un totale di 2.119 tamponi eseguiti, e di 1.034 persone testate.

N. B. Il dato delle “persone testate” (compreso nel totale dei tamponi eseguiti nelle 24 ore, che oggi è di 2.119 test) considera solo le nuove diagnosi escludendo i cosiddetti tamponi di controllo, offrendo così un quadro più significativo dello sforzo che viene fatto per trovare nuovi soggetti infettati.

I decessi comunicati al ministero, ieri, sono stati 13. Le persone ricoverate, nelle 24 ore sono stati 97

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Covid, il bollettino della Regione Piemonte: a Biella 125 positivi in più e un morto

Covid: contagi in calo 17mila nelle ultime 24 ore

I morti sono 141. In calo anche i tamponi 124.686, circa 40 mila in meno rispetto a ieri

Scendono a 17.012 i nuovi casi di coronavirus in Italia. Lo rende noto il bollettino del ministero della Salute, specificando che nelle ultime 24 ore si registrano 141 vittime. In calo anche il numero di tamponi: 124.686, circa 40 mila in meno rispetto a ieri, quando erano stati 161.880.

Artico in crisi, ghiacci mai così male ad ottobre!

 

Il 2020 rischia di diventare un anno nero per i ghiacci dell'Artico: dopo il precedente che ha mostrato una tra le più basse estensioni di sempre, il mese di ottobre non è andato meglio. La situazione è addirittura peggiorata tanto che mai come quest'anno il mese di ottobre si era rivelato così critico per l'Artico.

I dati satellitari del 21 ottobre 2020 indicano che ci sono 584.000 km quadrati di ghiaccio in meno rispetto ad un anno fa, praticamente una superficie grande come la Spagna. I numeri diventano ancor più tragici se consideriamo la media 1970/1979: rispetto a 40-50 anni fa mancano all'appello ben 4 milioni di km quadrati, ovvero una superficie grande quanto metà Europa.

La situazione più critica è sul versante siberiano del Polo nord, tra i mari di Kara, Laptev e il mare della Siberia orientale. In queste regioni il ghiaccio è praticamente scomparso e le temperature sono in sopramedia ininterrotto da ormai molte settimane. Nei primi 20 giorni di ottobre l'anomalia termica è addirittura superiore ai 10°C (immagine in alto a corredo dell'articolo), la quale è una diretta conseguenza dell'assenza di ghiaccio.

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Trump al comizio elettorale protesta: «Accendi la tv e non si sente altro, solo Covid Covid Covid Covid Covid Covid»

Il presidente Usa, Donald Trump, protesta con i media. Lo fa ad un comizio elettorale a Lumberton, in Carolina del Nord: «Questo è tutto quello che sento adesso. Accendi la tv e non si sente parlare di altro che ‘Covid, Covid, Covid, Covid, Covid, Covid’». Una parola che il capo della Casa Bianca ripete per 6 volte consecutive come un refrain davanti ad una folla in delirio per lui: «Bene,dopo il 4 novembre questa parola non la sentirete più»

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domenica 25 ottobre 2020

Torino, in tredici al bar per il torneo di calciobalilla: arriva la polizia, locale chiuso

Troppa gente e niente distanziamento, multa da 400 euro e cinque giorni di stop

Un torneo di calciobalilla al bar. L'iniziativa è costata la chiusura per cinque giorni al bar Coffee Black di via Gorizia 56/c nel quartiere Santa Rita, controllato dagli agenti del commissariato San Secondo. Quando i poliziotti sono arrivati nel locale hanno trovato undici giocatori e due spettatori impegnati nel torneo. 

Tredici persone erano troppe per poter rispettare le distanze imposte dalle norme anti Covid. Per questa ragione la polizia ha interrotto la partita e multato la titolare per  400 euro. Il bar è stato chiuso per cinque giorni.

Lo stesso locale era già stato chiuso a dicembre 2018 su disposizione dal questore per questioni di sicurezza e ordine pubblico.

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Alessandria, l'appello di Clotilde dalla terapia intensiva: "Proteggetevi, il Covid esiste: qui mi sento morire"

Trentasette anni, due figli: "Vi auguro di non sapere mai cos’è la fame d’aria: vorrei strapparmi dalla faccia questo bavaglio, ma se lo faccio crepo"

“Il Covid esiste, mettetevelo in testa, prima che in testa vi mettano altro”. Clotilde Armellini, 37 anni, lo dice mentre due medici le calano sulla testa il casco per la respirazione assistita. “Ho un marito, due figli e ho il Covid”, prosegue Clotilde che vive a Pozzolo Formigaro, nell’Alessandrino e dalla sua pagina Facebook lancia un appello alla responsabilità di tutti raccontando quello che sta accadendo a lei.

“Sto qui sdraiata e prego che arrivi presto l’infermiera a portarmi le gocce perché solo se crollo riesco a calmarmi. I miei polmoni non funzionano più, li sento pieni d’acqua. Vorrei strapparmi dalla faccia questo bavaglio, ma se lo faccio crepo, perché da sola non ci riesco più a respirare”.

Cloltilde racconta dei sintomi, terribili, della malattia e di tutto quello che l’essere un paziente Covid comporta. “Non vedo mio marito da giorni, sta male anche lui, barricato dentro casa con i nostri due figli, anche loro positivi - dice - Vi auguro di non sapere mai cos’è la fame d’aria: è quando apri la bocca e inspiri ma non entra niente. Ti senti i polmoni chiusi come due sacchi rotti e boccheggi come un pesce rosso saltato sul pavimento”.

E aggiunge: “Non è la 'malattia dei vecchi': io sono giovane eppure eccomi qui, a pregare che mi diano presto qualcosa capace di spegnermi. Sono un’agente di polizia penitenziaria, non mi sono ammalata ballando al Billionaire, ho usato tutte le precauzioni possibili, ho rispettato le regole eppure mi sono ammalata perché col Covid non si scherza. Spero che non vi accada mai, però non scherzateci. Il Covid esiste e fa molto, molto male”.

Balzo contagi, oltre 21mila in un giorno, 128 vittime

161mila tamponi, oltre 15mila meno di ieri

Nuovo balzo dei contagi per Covid che per la prima volta dall'inizio dell'emergenza superano quota 20mila in un giorno: secondo i dati del ministero della Salute sono stati registrati 21.273 nuovi casi nelle ultime 24 ore con 161.880 tamponi, oltre 15.700 meno di ieri. In calo invece l'incremento del numero delle vittime: 128 nelle ultime 24 ore (ieri erano 151) che portano il totale a 37.338

Netto aumento di casi positivi e di tamponi nelle ultime 24 ore in Campania che registra 2590 casi su 16906 tamponi esaminati: ieri erano 1718 positivi su 12.530 tamponi. 2.445 sono i casi sintomatici; 145 quelli sintomatici. Si fermano i decessi mentre 173 sono le persone che risultano guarite. Questo, invece, il report posti letto Covid su base regionale: Posti letto di terapia intensiva attivati: 227; Posti letto di terapia intensiva occupati: 113; Posti letto di degenza attivati: 1.500; Posti letto di degenza occupati: 1.151.

Sono tornati sopra quota duemila in Piemonte i nuovi casi di positività al Covid. Oggi ce ne sono stati 2.287, il numero più alto dall'inizio della seconda fase dell'epidemia. 

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Medici ospedalieri: 'La situazione è gravissima'

Calcio, Reggiana decimata dal virus: 27 positivi

Lapo Elkann: "Salvini, vergogna. Soffi sul fuoco della disperazione"

L'affondo su Twitter: "Caro Matteo Salvini, sono mesi che fai disinformazione, scherzi sul virus e rilanci i messaggi di chi dice che non esiste più"

“Caro Matteo Salvini sono mesi che fai disinformazione, scherzi sul virus e rilanci i msg di chi dice che non esiste più. Ma soprattutto soffi sul fuoco della disperazione sperando di raccogliere voti. Dovresti vergognarti e smetterla di lanciare il sasso e nascondere la mano”. Tuona così Lapo Elkann in un post su Twitter.

Il riferimento è ai tanti tweet del leader della Lega, l’ultimo dei quali recita: “Positivo non vuol dire malato”. Anche Roberto Burioni è intervenuto per smentire l’affermazione di Salvini: “Positivo non vuol dire malato. Il 98% dei “positivi” alla polio non era malato, ma quel 2% rimanente significava 8000 bambini morti o paralizzati all’anno. Positivo vuole dire infettato e potenzialmente infettivo Smettiamo di giocare con le parole, la situazione è seria”.

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Piomba con l’auto in una piazzetta a Genova e travolge un gruppo di ragazzi: due giovani gravissime. Rintracciato grazie alla targa

Le ragazze hanno 17 anni e una di loro è incinta. Il giovane ha 23 anni e probabilmente era ubriaco. Dopo l'incidente è scappato ma la polizia municipale è riuscita a rintracciarlo e ad arrestarlo

Stava correndo in strada con la sua Bmw a folle velocità nella serata di sabato 24 ottobre, ma all’improvviso ha perso il controllo della vettura ed è piombato in piazzetta Pedegoli, nel quartiere di Quezzi a Genova. Nell’incidente ha travolto un gruppo di ragazzi e quattro sono rimasti feriti: due ragazze di 16 e 17 anni, di cui una incinta, sono in gravissime condizioni. Una delle due rischia l’amputazione della gamba. Le due ragazze sono ricoverate al Villa Scassi e al San Martino. Dopo l’incidente il giovane, 23enne della zona che probabilmente era ubriaco, ha ripreso la guida ed è scappato.

Nella fuga ha però perso la targa, grazie alla quale è stato identificato e rintracciato. Nell’urto ha travolto uno scooter e il gruppo di giovani, tra cui alcuni minori, che stavano chiacchierando nella piazzetta. Nello scontro, lo scooter ha preso fuoco e alcuni residenti sono scesi in strada per spegnere le fiamme e prestare soccorso ai ragazzi travolti. Il giovane alla guida è stato identificato dagli agenti della sezione infortunistica della polizia municipale. È stato rintracciato verso le quattro del mattino poco distante da casa ed è stato arrestato.

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Covid, Conte ha firmato nuovo Dpcm, in vigore da domani

Chiusura ristoranti alle 18. Lezioni online anche al 100%

La chiusura del testo nel corso della notte

Il premier Giuseppe Conte ha firmato nel corso della notte, a quanto si apprende da fonti di governo, il nuovo Dpcm con le misure restrittive anti-Covid, tra le quali la chiusura alle ore 18 di tutti i ristoranti, bar e gelaterie.

Il governo, si apprende ancora, sta accelerando sulle misure di ristoro da 1,5-2 miliardi per le categorie messe più in difficoltà dalle misure. Un Consiglio dei ministri potrebbe essere convocato nelle prossime ore. Il Dpcm sarà in vigore da domani al 24 novembre.

Alle 13:30, a quanto si apprende, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte terrà una conferenza stampa a Palazzo Chigi per illustrare le nuove misure del Dpcm.

"Un dolore la chiusura di teatri e cinema - così su Twitter il ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini -. Ma oggi la priorità assoluta è tutelare la vita e la salute di tutti, con ogni misura possibile. Lavoreremo perché la chiusura sia più breve possibile e come e più dei mesi passati sosterremo le imprese e i lavoratori della cultura".

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Il nuovo Dpcm Covid del 24 ottobre 2020: il testo ufficiale e firmato da Conte

Terzo Valico a Fraconalto, cedimento in galleria: operaio ferito

Alessandria. L'uomo non è in gravi condizioni. L'incidente si è verificato nel corso di scavi per il consolidamento del tunnel: dalla volta si sarebbe staccato un pezzo che ancora non era stato sistemato

Fonte

Cervinia, 2mila persone per il primo giorno della stagione: polemica per le lunghe code e la ressa sulla funivia. Il video

“Da denuncia”, “E poi chiudono le scuole”, “Distanziamento sociale? Ma di cosa stiamo parlando”. 


Nella prima giornata di sci a Cervinia sono lo sdegno e il timore del Covid-19 a prevalere, almeno sui social. Duemila gli ingressi, in un comprensorio con piste innevate come a fine ottobre non si vedeva da anni. Ma quando su facebook hanno iniziato a circolare le foto di lunghe code fuori dalla biglietteria, sono divampate le polemiche. Quasi una replica di quanto avvenuto nel marzo scorso, pochi giorni prima del lockdown, con immagini simili provenienti da diversi comprensori italiani. C’è chi come Matteo Zanetti, presidente e amministratore delegato della Cervino spa, dice che “la situazione è ottima dal lato dell’accesso graduale e del controllo” perché sì, “c’è stata gente alle casse, con una coda che abbiamo gestito esternamente per non creare assembramento all’interno” ma a tutti è stata misurata la temperatura e poi sono stati fatti skipass online e addirittura erano aperte “tutte le nostre casse, anche quella automatica”. La società fa sapere che le code sono derivate dal fatto che “molti appassionati dovevano acquistare” l’abbonamento.

Sullo sfondo resta la perplessità – per non dire lo sbigottimento – sull’opportunità di correre per la prima neve come se fosse un bisogno primario e irrinunciabile, tanto da accalcarsi alle casse e dentro le cabine della funivia (e poi magari nei rifugi), tra sciarpe tirate su e giù, sbalzi di temperature e relative umidità.

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(...) L'indice di contagio nella regione alpina è di 2,37. Dopo la Valle d'Aosta ci sono Piemonte (1,83) e Provincia autonoma di Bolzano (1,8). La Lombardia è a 1,64, la Campania a 1,45. (...)

Covid: Iss, indice contagio Vda ancora più alto d'Italia

sabato 24 ottobre 2020

Muore in casa a Marassi con i sintomi del covid, aperta un’indagine

Genova – Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso dell’uomo di 42 anni morto nella sua abitazione di Marassi, positivo al coronavirus-covid e con i sintomi di una grave forma di infezione.

L’uomo da giorni aveva febbre alta e forti problemi respiratori ma, secondo quanto denunciato dai familiari, nessuno si sarebbe presentato a casa per accertare le sue condizioni di salute nonostante la segnalazione del suo stato di salute.

I familiari di Antonio Adriano Solis Tomala hanno annunciato di voler presentare un esposto denuncia alla magistratura perché si indaghi su eventuali omissioni nella procedura di accertamento delle reali condizioni di salute dell’uomo e sull’eventuale necessità di un suo ricovero in ospedale.
L’invito a restare a casa e ad aspettare gli accertamenti anti covid, senza presentarsi in ospedale, potrebbe – se confermato – aver giocato un ruolo della morte dell’uomo.

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Covid: altri 19mila contagiati in un giorno, 151 vittime

Oltre 177mila tamponi, 4.300 meno di venerdì. Speranza convoca Cts, riunione nel pomeriggio. Sul tavolo le possibili nuove misure per frenare la crescita dei contagi

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha convocato per il pomeriggio il Comitato tecnico scientifico. La riunione con gli esperti che dovrebbero analizzare le possibili nuove misure per frenare la crescita dei contagi.

E' stabile l'aumento dei contagi da Covid in Italia: secondo il bollettino del ministero della Salute sono 19.644 i nuovi casi individuati nelle ultime 24 ore, per un totale dall'inizio dell'emergenza che ha superato i 500mila contagiati (504.509). I tamponi effettuati sono 177.669, circa 4.300 meno di ieri. In aumento invece l'incremento delle vittime, 151 in un giorno (ieri erano 91) che portano il totale a 37.210.

Per ritrovare un incremento delle vittime così alto bisogna tornare indietro di cinque mesi, al 21 maggio, quando furono 156.

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Vola il contagio in Liguria, superati i 1000 nuovi contagi in un giorno

I Medici allertano: 'I Pronto soccorso sono presi d'assalto'

Ora solare 2020, questa notte lancette indietro di 60 minuti: ecco quali sono i vantaggi

Il cambio ci farà guadagnare un'ora di sonno. Avremo più luce la mattina, ma giornata più corte la sera. L’ora solare resterà attiva fino all’ultimo weekend del mese di marzo


Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’ora solare. Le lancette dell’orologio devono essere tirate indietro di 60 minuti, dalle 3 di notte alle 2, facendoci guadagnare un’ora di sonno. Avremo più luce la mattina, ma giornata più corte la sera. L’ora solare resterà attiva fino all’ultimo weekend del mese di marzo, ovvero fino alla notte fra sabato 27 e domenica 28 marzo 2021, quando si rifarà il cambioPotrebbe essere l’ultima volta, perché da tempo l’Unione europea spinge per sopprimere il cambio d’ora. Quest’anno però, con l’emergenza coronavirus in corso, non se ne è più parlato e la faccenda è slittata a data da destinarsi.

Le ragioni del cambio d’ora – La convenzione che vuole che si spostino in avanti o indietro le lancette dell’orologio ogni anno a marzo e ottobre è pensata per sfruttare al massimo le ore di luce a disposizione e ridurre i consumi energetici. In questi sette mesi di ora legale che si concludono oggi, l’Italia ha risparmiato complessivamente 400 milioni di kilowattora di elettricità, pari al consumo medio annuo di circa 150mila famiglie, con un beneficio economico per il sistema di 66 milioni di euro. I dati sono rilevati da Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale. Impatti positivi anche in termini di sostenibilità ambientale, con 205mila tonnellate in meno di CO2 immesse in atmosfera. Dal 2004 al 2020, secondo l’analisi di Terna, il minor consumo di elettricità per il Paese dovuto all’ora legale è stato complessivamente di circa 10 miliardi di kilowattora e ha comportato, in termini economici, un risparmio per i cittadini di 1 miliardo e 720 milioni di euro.

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