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martedì 20 dicembre 2011

Via al controllo dei conti correnti ecco il maxi-computer del Fisco

Stop al segreto bancario, scattano le nuove verifiche. Faro su dichiarazioni dei redditi, patrimoni immobiliari, utenze di luce e gas, movimenti in banca. Ecco come funziona 'Serpico', il super-cervellone della Sogei che elabora 22mila dati al secondo attraverso duemila server di ETTORE LIVINI

 

L'ITALIA mette in campo l'arma letale nella lotta all'evasione. Il primo gennaio 2012 è il D-Day della guerra contro i furbetti del fisco. Il giorno  -  così si augura il governo Monti  -  della svolta. Il segreto bancario non esisterà più. Archiviati i botti di San Silvestro (o quando saranno raggiunti gli accordi con le banche e gli intermediari finanziari) i nostri conti correnti, i titoli che abbiamo in banca e tutte le nostre operazioni sopra i mille euro saranno un libro aperto per l'Erario.

E a rastrellare questi dati per mettere nel mirino chi muove milioni senza dichiarare un centesimo sarà Serpico. Non Frank, l'inflessibile super-poliziotto newyorchese reso immortale da Al Pacino, ma il maxi-cervellone da un milione di miliardi di byte di memoria che ronza 24 ore su 24 nei sotterranei romani della Sogei.  

 

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lunedì 19 dicembre 2011

Saldi al via il 5 gennaio in anticipo per la crisi

La data è stata modificata per quasi tutte le città italiane: da Milano a Torino, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona e Perugia, insieme a Napoli, Bari, Cagliari e Reggio Calabria. A Palermo cominceranno il 2, a Roma il 6. Codacons: "E' un errore fatale. Andavano anticipati a dicembre per sostenere il commercio"

 

ROMA - Ventiquattro ore di anticipo rispetto all'anno scorso per i saldi invernali che partiranno il 5 gennaio prossimo, invece che il 6, in quasi tutte le città italiane. A cominciare da Milano, Torino, Genova, Venezia, Bologna, Firenze, Ancona e Perugia, insieme a Napoli e Bari, Cagliari e Reggio Calabria. A Palermo gli sconti scatteranno dal 2, solo  a Roma la data resterà quella dell'Epifania. "Ma molti negozianti li applicano già - fa notare la Confesercenti - soprattutto i negozi di abbigliamento. Uno degli effetti della crisi".


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Il sorpasso del camion sul ghiaccio: sfiorata la strage

Il sorpasso azzardato di un camion - ai danni di uno spazzaneve - stava per trasformarsi in un incidente mortale. Soltanto un miracolo, infatti, ha impedito al pesante mezzo di schiantarsi contro l'auto su cui era montata la videocamera che ha registrato queste immagini. I due veicoli stavano percorrendo una strada innevata in Russia quando si sono sfiorati. Da una parte un furgone che inchioda, dall'altra un camion che pattina verso di loro. I due passeggeri protagonisti del filmato non hanno potuto far altro che incrociare le dita. Se sono vivi è per una questione di centimetri

Il video

Perde incassi, spettatori e il podio. L'amaro debutto del cinepanettone

"Vacanze di Natale a Cortina" è solo quarto al boxoffice: non era mai accaduto. Possibili cause: semplice stanchezza, troppe commedie uscite nel corso dell'ultimo anno, formula da rivedere malgrado la migliore qualità di questa versione 2011. I produttori: "Confidiamo nei giorni di festa e nel passaparola"

di CLAUDIA MORGOGLIONE

ROMA - Da 28 anni è la formula supervicente del cinema tricolore, in apparenza destinata a durare in eterno. Perché è dal 1983 che il cinepanettone domina incontrastato il botteghino di casa nostra. Diventando qualcosa di più di un film: slogan, pietra di paragone, fenomeno sociologico nazionalpopolare. Ma anche il meccanismo più sicuro,  più oliato, può invecchiare. Mostrare segni di stanchezza. Non trionfare più, su tutto e tutti. E' accaduto quest'anno, anzi, adesso. Già al primo week end di programmazione, ecco il ribaltamento: Vacanze di Natale a Cortina - questo il titolo della pellicola 2011 prodotta da Aurelio De Laurentiis, diretta da Neri Parenti e interpretata da Christian De Sica - raggiunge solo il quarto posto, nella classifica dei titoli più visti. E non era mai accaduto, in quasi tre decenni di storia e di successi. Clamoroso.

IL TRAILER 1 - LE IMMAGINI 2 - SPECIALE FILM DI NATALE 3

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Passera contro Tremonti, 'non serve altra manovra'

Ex ministro: 'Manca crescita e forse ne servira' un'altra'. Bersani: 'Era più dignitoso tacere'

Il presidente del Senato Renato Schifani ribadisce l'impegno di Palazzo Madama ad approvare definitivamente la manovra entro Natale, mentre il ministro Corrado Passera smentisce seccamente che possa arrivare in primavera un altro decreto analogo, come ha preconizzato Giulio Tremonti. In effetti più che a nuove tasse ed entrate il governo sta lavorando ad altri dossier: il disboscamento delle circa 500 detrazioni fiscali che pesano per 160 miliardi, il recupero di gettito dalla lotta all'evasione, e nuove misure per la crescita a partire dalle liberalizzazioni e dalla riforme di mercato del lavoro e ammortizzatori sociali.
 

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Truccavano le partite, arrestato anche Doni

Coinvolti altri calciatori in attivita' ed ex. Alterate gare di Serie B delle stagioni 2009-10 e 2010-11

ROMA  - Nuova operazione contro il calcioscommesse: gli uomini delle squadre mobili di Cremona, Brescia e Bologna e del Servizio centrale operativo della Polizia stanno eseguendo 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Cremona. Tra gli arrestati ci sono anche giocatori, tra loro Cristiano Doni.

L'operazione della polizia costituisce la seconda tranche dell'inchiesta della procura di Cremona 'Last bet' che a giugno scorso ha portato in carcere 16 persone tra cui l'ex giocatore della Nazionale, Beppe Signori e altri calciatori come Paoloni, Sommese e Micolucci. I 17 indagati, secondo l'accusa appartenti ad un'organizzazione criminale che truccava gli incontri, devono rispondere a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla truffa e frode sportiva.

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Scommesse, Doni in galera. Ha tentato invano la fuga

 

domenica 18 dicembre 2011

Scontri in Egitto, donna picchiata dai soldati

Il Cairo - Immagini sconvolgenti, che hanno fatto il giro della rete, mostrano il brutale pestaggio di una giovane, durante le violenze scoppiate nuovamente in piazza Tahrir. La manifestante viene trascinata e picchiata con manganelli, calci e pugni dai militari intervenuti per sedare la rivolta

Il video

Tremonti attacca la manovra Pdl e Terzo Polo blindano Monti

Casini, Fini e Rutelli: "Nessuno avrà il coraggio di portare il Paese al voto anticipato, nessuno avrà il coraggio di mandare a casa il premier. Alfano: "Meglio il sostegno che le urne" , Anche per il presidente del Senato Renato Schifani il voto anticipato "non avrebbe senso". L'ex ministro: "Troppe tasse" e attacca chi nel Pdl lo aveva criticato: "Adesso fa penitenza". Pd e Idv: "Ha portato l'Italia nel baratro"

 

ROMA - Nonostante le fibrillazioni, Mario Monti incassa il sostegno del Pdl e del Terzo Polo. E l'attacco dell'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti. Centrisi e pidiellini, almeno il loro segretario, rassicurano il premier sulla tenuta del suo governo. Tremonti ne boccia la mosse: "Troppe tasse e nulla sulla crescita. Possibile che serva una nuova manovra"


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Mondiale per club, Barcellona campione

4-0 al Santos. Doppietta di Messi, a segno anche Xavi e Fabregas

YOKOHAMA (GIAPPONE), 18 DIC - Il Barcellona ha vinto per la seconda volta nella sua storia, dopo il successo del 2009, il Mondiale per club di calcio, in corso in Giappone, battendo in finale per 4-0 i brasiliani del Santos. Nel primo tempo a segno al 17' Messi, 23' Xavi, 44' Fabregas. Nella ripresa, al 37' ancora Messi. Partita senza storia: Messi surclassa Neymar, Iniesta e Xavi annichiliscono Ganso e Henrique, Guardiola dà una lezione a Ramalho, il Barcellona travolge il Santos.

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Luce e gas, rincari in arrivo Da gennaio aumenti del 4,8% e del 2,7%

Ad annunciarlo è Nomisma Energia nelle sue stime in attesa dell'aggiornamento dell'Authority per l'energia atteso entro fine anno. La spesa annua potrebbe crescere di 53 euro

 

ROMA - Nuova stangata in vista per le famiglie italiane: da gennaio le tariffe di luce e gas potrebbero aumentare, rispettivamente, del 4,8% e del 2,7%, con un maggiore spesa annua di oltre 53 euro. Lo anticipa Nomisma Energia nelle sue stime, in attesa dell'aggiornamento dell'Authority per l'energia atteso entro fine anno.

 

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Ora tocca ai tagli di spese scure sugli sconti fiscali

L'obiettivo è trovare risorse per aiutare i disoccupati. Dalle palestre ai veterinari agli oneri funerari, ecco le agevolazioni da disboscare. Iva, aumento evitabile. Monti e Giarda aprono un nuovo dossier sui conti pubblici, ma con l'impegno a distinguere gli sprechi dalle spese necessarie. Verranno rivisti federalismo fiscale e patto con i Comuni

di ROBERTO PETRINI

ROMA - Dopo tasse e pensioni ora tocca alla spesa pubblica e alle agevolazioni fiscali. Appena incassato il via libera definitivo alla manovra è già in agenda un appuntamento che coinvolgerà il presidente del Consiglio Monti e i maggiori ministri economici, da Giarda a Passera, per aprire il dossier spesa pubblica. Due le misure sul tavolo: blocco dell'aumento della spesa primaria al 50 per cento della crescita del Pil e sfoltimento dei 720 sconti fiscali, tra famiglie e imprese, che costano al nostro sistema 253 miliardi. Oltre a una stretta su beni e servizi e sprechi vari. Nel complesso, sul versante della spesa, si potrebbero risparmiare circa 10 miliardi aggiuntivi.

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sabato 17 dicembre 2011

Arriva Joachim ed è subito inverno

Neve e freddo nel Nord Italia, ma il maltempo si sposta al Centro

Luca Mercalli
Torino
Dopo un autunno tra i più miti mai registrati, la vigorosa depressione atlantica «Joachim» di passaggio sull'Europa centrale ha dato inizio all'inverno anche in Italia. La perturbazione annessa ha raggiunto le Alpi ieri notte portando copiose nevicate sotto forma di bufera soprattutto sui settori montuosi interni prossimi ai confini con Savoia e Svizzera, e in particolare attorno al Monte Bianco, dove è caduto talora oltre un metro di neve fresca, mentre procedendo verso la Pianura Padana gli apporti nevosi sono stati via via più moderati, con 30-50 centimetri sulle alte valli torinesi sopra i 1500 metri, una decina di centimetri ad Aosta e solo una spruzzata sulle Prealpi piemontesi. Comunque sia l'aspetto delle montagne è divenuto finalmente invernale, e ora la stagione sciistica potrà iniziare con qualche preoccupazione in meno; c'è tuttavia il pericolo di valanghe, forte specialmente sulle vallate aostane occidentali.

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Centinaia a funerali bimbo travolto

Parroco ad automobilista, costituisciti. Il padre e' gravissimo

ROMA, 17 DIC - Un appello a costituirsi al pirata della strada che due settimane fa ha investito una famiglia a Torino uccidendo un bambino di sette anni e' è stato rivolto stamani da don Claudio Giai Gischia, parroco di Caselle Torinese, durante il funerale del piccolo, Alessandro Sgrò. Alle esequie hanno partecipato centinaia di persone. Vicino alla bara bianca, c'era la mamma, Simonetta Del Re, con una gamba ingessata. Il papà, Calogero Sgrò, è ancora ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale Cto.

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Disperse Francia salvate da cc Cagliari

Militari italiani hanno ricevuto richiesta soccorso al 112

ROMA, 17 DIC - In pericolo sulle Alpi francesi, due donne salvate grazie ad una chiamata giunta ai carabinieri di Cagliari. Il marito di una di loro, in viaggio fra Oristano e Cagliari, riceve una telefonata dalla moglie, colpita da un malore durante una gita sulle Alpi. L'uomo chiama il 112, numero unico di emergenza europeo. Rispondono i carabinieri di Cagliari che contattano il Centro di cooperazione italo-francese di Modane. L'allarme viene trasmesso alla Gendarmeria francese che salva le donne.

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Mindanao, 180 morti e 400 dispersi per la tempesta tropicale Washi

Particolarmente colpita la zona meridionale delle Filippine. Tanti i fiumi esondati. L'esercito è al lavoro per individuare i superstiti. Il bilancio delle vittime si aggrava di ora in ora

 

MANILA - È di 180 morti, quasi 400 dispersi e centomila sfollati il bilancio - che va aggravandosi ora dopo ora- della tempesta tropicale Washi che,  con venti a 90 chilometri orari, ha colpito il sud delle Filippine, provocando l'esondazione di molti fiumi. Lo riferiscono fonti militari. La tempesta si è abbattuta soprattutto contro l'isola di Mindanao: ben 97 cadaveri, per lo più di bambini, sono stati recuperati nella sola Cagayan de Oro, la città portuale completamente allagata.

FOTO - Filippine in ginocchio 1


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Nuda in copertina, scomparsa attrice pachistana

Il suo ultimo servizio fotografico aveva scatenato la bufera. L'attrice e modella pachistana Veena Malik, al centro di una polemica per la sua foto senza veli su una rivista indiana, è scomparsa da Mumbai dove si trovava per girare un film. Secondo i media indiani e pachistani, la sexy star non è più rintracciabile e il suo telefonino è spento, come ha confermato il suo agente Pratik Mehta, l'ultimo ad averla sentita quando era sul set nella "Cinecittà " indiana di Goregaon. Secondo quanto riferisce il Times of India, la Malik avrebbe detto a un regista che "aveva molti problemi". "Ha lasciato il set al mattino per andare a casa e nel pomeriggio mi ha mandato un sms scusandosi per non essere stata in grado di concentrarsi sulla recitazione perchè era molto agitata" spiega Hemant Madhukar, che sta girando il film "Mumbai 125 kilometers" aggiungendo che quando l'ha chiamata "non era più raggiungibile". Il regista ha quindi presentato una denuncia di scomparsa alla polizia del quartiere di Bandra.
L'attrice era apparsa sulla copertina di dicembre di una rivista per soli uomini in una foto che la ritraeva nuda con sull'avambraccio la scritta "ISI" (Inter Secret Intelligence, il servizio segreto militale pachistano). La Malik aveva accusato la rivista FHM India di aver "truccato" una sua foto e chiesto un'ingente somma come risarcimento. Ma gli editori hanno negato e a loro volta hanno denunciato l'attrice. La foto senza veli ha anche sollevato la protesta dei gruppi fondamentalisti pachistani e anche della sua stessa famiglia.

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Liberato Francesco Azzarà quattro mesi di prigionia in Sudan

Il logista di Emergency era stato sequestrato in Sud Darfur in agosto. Da giorni il ruo rilascio era dato per imminente. Giunto a Khartoum, domani sarà a Roma. La gioia dei familiari: "Non vediamo l'ora di abbracciarlo". Arrestate in Algeria 11 persone coinvolte nel sequestro Urru

 

NYALA - "Finisce un incubo. Finalmente la telefonata che tutti aspettavamo è arrivata. Francesco è libero e sta bene". La conferma viene da Gino Strada: Azzarà, l'operatore umanitario di Emergency sequestrato in Sud Darfur, è libero. Il logista in forza all'ospedale di Emergency a Nyala era stato rapito lo scorso 14 agosto mentre stava andando in aeroporto con alcuni colleghi. La liberazione è avvenuta oggi, dopo essere stata annunciata come "imminente" lo scorso 27 settembre dal vice governatore del Darfur. In serata, poi, è stata diffusa la notizia che in Algeria undici persone, ritenute coinvolte nel sequestro della cooperante italiana Rossella Urru 1 e di altri due cooperanti spagnoli, sono stati arrestati dai servizi di sicurezza del Fronte Polisario: lo hanno reso noto le autorità Saharawi, le cui dichiarazioni sono state riportate dall'agenzia algerina Aps.

La notizia della liberazione di Azzarà è stata data dalle autorità del Darfur occidentale. Nella serata l'operatore umanitario è atterrato a Khartoum e sta bene. Domani sarà a Roma. Gino Strada ha parlato con Francesco e ha detto che sta bene. Già giovedì, l'organizzazione medico umanitaria fondata da Strada aveva diffuso una nota in cui dava per prossima la liberazione dell'operatore.

LA MAPPA 2


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Frequenze tv, sì del governo all'asta Berlusconi: "Un'imboscata"

L'esecutivo fa suoi gli ordini del giorno presentati da Idv e Lega e si impegna a cancellare l'assegnazione a titolo gratuito per andare ai migliori offerenti. L'ex premier irritato dalla firma di Maroni sul documento e sulla decisione del governo di "adottarlo"

 

ROMA - Il governo ha accolto nell'aula della Camera due ordini del giorno analoghi, di Idv, Lega ed esponenti del Pd, che lo impegna ad annullare l'assegnazione gratuita delle frequenze Tv e a indire una successiva asta "a titolo oneroso". Il documento, essendo stato accolto, non è stato posto ai voti. Lo ha comunicato il ministro per i rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, che ha corretto una sua precedente indicazione in cui ne chiedeva l'accantonamento.

Il "beauty contest", cioé l'assegnazione a titolo gratuito delle frequenze tv liberate dal digitale terrestre era stato deciso dal governo Berlusconi e contestato dalle opposizioni 1in quanto assegnava agli operatori telefonici, senza alcun onere, 2 i canali analogici liberati. Il beauty contest era stato all'epoca votato anche dalla Lega che oggi, invece, ha presentato un Odg di segno totalmente contrario.  


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Manovra, via libera della Camera "Senza misure risparmi a rischio"

L'ok di Montecitorio. In mattinata il voto di fiducia con 495 sì, in serata l'approvazione del decreto con 402 favorevoli. Il premier: "Avanti con le liberalizzazioni". La replica a Berlusconi: "Io disperato? No, pieno di speranza". Bersani: "Leali fino alla fine della legislatura, ma l'orizzonte è il voto". Valanga di defezioni nel Pdl e fra gli ex ministri

 

ROMA - Il primo traguardo è stato raggiunto. Monti incassa fiducia e via libera della Camera sul decreto, difende le misure varate dal governo "senza le quali i risparmi degli italiani sono a rischio" e ostenta fiducia per il futuro del Paese. Lo fa mentre Pd, Terzo Polo e Pdl lo sostengono e Idv e Lega continuano ad attaccarlo. Lo fa cercando di rendere il giusto ruolo a quei partiti che lo sostengono, ma non hanno nascosto i malumori interni. E non risparmia una frecciata a Berlusconi.

Assenti illustri - Alla fine, comunque, il decreto legge è approvato e passa al Senato: 402 voti a favore, 75 contrari e 22 astenuti. In mattinata la fiducia aveva avuto 495 sì, 88 no e 4 astenuti. In serata, invece, sono 130  - 124 assenti e 6 in missione - i deputati che non hanno votato il decreto: ben 70 del Pdl, 6 del Pd, 10 di Fli, 8 della Lega. Tra gli assenti al voto anche Roberto Maroni e Antonio Di Pietro che dunque non hanno rispettato l'indicazione di partito di votare contro la manovra. Sull'altro fronte, molti ex esponenti del governo Berlusconi hanno evitato di votare a favore; fra gli altri Bernini, Brambilla, Cosentino, Cossiga, Crosetto, Frattini, Gelmini, La Russa, Mantovano, Ravetto, Romani, Rotondi, Scajola, Stanca e Tremonti.

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venerdì 16 dicembre 2011

Camera, fiducia al governo sulla manovra Napolitano: "Sacrifici anche da meno abbienti"

A Montecitorio l'esecutivo di Mario Monti incassa la fiducia sul provvedimento con 495 voti favorevoli, 88 contrari e quattro astenuti. Esecutivo battuto su idg della Lega. Il Carroccio chiede che Monti riferisca in Aula in cambio di una riduzione dei suoi interventi. Il premier accetta. Subito dopo, le dichiarazioni di voto finale sul decreto "Salva Italia". Ma non c'è solo l'opposizione del Carroccio: nel centrosinistra l'Idv conferma il "no" alla manovra. Il malessere attraversa anche Pd e Pdl. Intercettate buste con proiettili indirizzate al premier, Berlusconi, politici e direttori dei quotidiani


DIRETTA TV
REP TV Fini a Giarda: "Non si dice: e company"

REP TV Su chi contano le lobby

Berlusconi con l'occhio gonfio: "Un massaggio"CALCOLA Imu / Pensione


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Natale 2011, 9 pandoro a confronto

Il test su il Salvagente domani in edicola, e da oggi nel nostro negozio on line.

Gabriella Morandini
Oro fuori, giallo intenso dentro, zucchero a velo sopra. Per molti il simbolo dolce del Natale non ha il colore dei canditi, il sapore dell’uvetta, ma solo la dolcezza e il sentore di burro e uova di un buon pandoro. Un dolce che, anche prodotto industrialmente, mantiene nella sua ricetta la lunghissima elaborazione che parte dalla lievitazione naturale ottenuta, in genere, con il lievito di birra o con la “madre del lievito”, cioè con il lievito acido cui sono aggiunti batteri lattici. E tutte le incognite legate alla scelta degli ingredienti e alla cottura.

Morbido e leggero

Il risultato, secondo gli intenditori, dovrebbe dare all’assaggiatore una prima sensazione immediata di sofficità, seguita dal sentore di vaniglia, profumato e impalpabile. Infine l’aroma di burro, che resta delicato e accarezza il palato. Un buon pandoro, insomma, ha un sapore così morbido e leggero che una fetta sola sembra sempre poca.

8 assaggiatori

Con queste appetitose premesse il Salvagente pubblica nel numero in edicola da giovedì 15 dicembre e da oggi nel nostro negozio on line, un test su 9 dolci tipici veronesi (in uno speciale che vede la comparazione di altrettanti panettoni, oltre che dei più famosi champagne e spumanti). Gli assaggiatori che hanno prestato la loro opera per il settimanale dei consumatori (8 in tutto, in una commissione mista tra chi questi dolci li produce artigianalmente e tra i semplici amanti del pandoro) hanno giudicato, in questo caso, nove prodotti dei big dell’industria italiana.

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Segreto bancario addio, il Fisco entra nei conti correnti

Dal 1° gennaio accesso diretto ai dati. Pizzetti: "Si rinuncia allo Stato di diritto".

La lotta all’evasione, una chimera. Il paese che detiene il record dei “furbi” - 120 miliardi di tasse non pagate ogni anno - ha collezionato fino a oggi solo i fallimenti dei governi, che misura dopo misura cercavano di sradicare quel malcostume divenuto piaga sociale: troppo timidi i tentativi, troppo labile il confine tra controlli severi e stato di polizia tributaria, per dirla con Silvio Berlusconi.
L’ultimo tentativo in tal senso porta proprio il nome del suo governo, che a luglio ha lanciato il redditometro.

Il governo rincara la dose

Ma adesso il governo Monti rincara sul serio la dose, e di tanto, rischiando davvero di oltrepassare il confine.
La modifica è nel decreto “Salva Italia”, che sarà licenziato stasera alla Camera, e con il sì di Pd, Pdl e Terzo Polo.
 
Ko il segrero bancario 
 
Si tratta, molto semplicemente, dell’eliminazione del segreto bancario, novità contenuta nell’articolo 11 del decreto, dall’emblematico titolo “Emersione di base imponibile”, e che diventerà operativa dal 1° gennaio 2012, cioè da subito, registrando tutti i movimenti di ogni conto corrente. 
 
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Manovra: Camera, il governo ottiene la Fiducia

I deputati approvano con 495 sì, 88 no e 4 astenuti le modifiche al dl varate in Commissione. In serata il voto finale

MILANO - La Camera conferma la fiducia al governo sulla manovra economica con 495 voti a favore, 88 contrari e quattro astenuti. Via libera quindi alle modifiche al decreto varate in commissione, poi stasera ci sarà il voto finale a Montecitorio, prima di trasferire il provvedimento al Senato. Il presidente del Consiglio Mario Monti interverrà in aula, alle 19.00, prima delle dichiarazioni di voto finali sulla manovra, per fare delle comunicazioni, così come chiesto dalla Lega. Lo ha reso noto il presidente dell'assemblea di Montecitorio Gianfranco Fini al termine della conferenza dei capigruppo. 

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Italia al freddo e al gelo: ecco dove si batterà di più i denti nei prossimi giorni

Sulle regioni alpine arriverà il gelo, mentre nelle zone appenniniche avremo a che fare con i primi freddi seri della stagione. Anche sulle altre zone non si andrà in maniche di camicia. Ecco il dettaglio.

 

 Ecco l'inverno. Ecco per lo meno come dovrebbe essere l'inverno, dato che la situazione che vivremo da qui fino a martedì 20 sembra più una pausa nella mitezza che una vera e propria presa di posizione definitiva della stagione fredda. Andiamo però per gradi, anche perchè la modellistica necessita di tempo per digerire gli spostamenti delle masse d'aria fredda e le loro conseguenze.
Arriviamo dunque a tracciare l'andamento della temperatura nell'arco dell'irruzione fredda che abbraccerà l'Italia da oggi, venerdì 16, fino a tutta la giornata di martedì 20. Tutto prenderà il via dal transito della perturbazione che sta già dispensando nevicate sulle creste alpine di confine e settori limitrofi.
Il blocco freddo però si approprierà dell'Italia nella giornata di sabato. Il calo delle temperature sarà avvertito maggiormente al centro-nord, con l'eccezione di settori padani centro-occidentali, probabilmente interessati da correnti favoniche in un primo tempo non fredde e che oltretutto andranno a dissolvere gli strati nebbiosi regalando aria asciutta. A questo primo impulso freddo ne seguiranno altri, accompagnati da corpi nuvolosi però non di tipo frontale, dunque con corollario di precipitazioni che faranno affidamento essenzialmente ai fenomeni di sbarramento orografico.

Dopo un assetamento temporaneo della colonnina di mercurio nella giornata di domenica, ecco lunedì seguire un secondo impulso freddo e martedì, subito a ruota, un terzo. Il calo termico per quest'ultima gionata sarà dunque considerevole, anche fino a 12-13 gradi in meno rispetto ai valori attuali sulle zone alpine, fino a 10 su quelle appenninche, mediamente tra 6 e 8 gradi altrove.

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Arrestato il sindaco antimafia di Campobello "Era organico al clan di Messina Denaro"

Ciro Caravà è accusato di associazione mafiosa. Secondo la Dda Palermo e i carabinieri del Ros avrebbe pagato decine di biglietti aerei ai familiari dei boss detenuti al Nord e distribuito appalti alle ditte dei clan. Dalle intercettazioni è emerso anche il sostegno elettorale di Cosa nostra al primo cittadino. In manette, altre dieci persone, fra esponenti mafiosi e insospettabili ritenuti fedelissimi della Primula rossa di Cosa nostra: c'è pure un ex funzionario della prefettura di Trapani

di SALVO PALAZZOLO

PALERMO - Nella sua stanza, in Municipio, teneva ben in vista le foto di Falcone e Borsellino: il sindaco pidiessino di Campobello di Mazara, Ciro Caravà, aveva fatto aderire il suo Comune all’associazione Libera e si era anche costituito parte civile nel processo ai favoreggiatori del superlatitante Matteo Messina Denaro. Eppure, i mafiosi più vicini a Messina Denaro continuavano a dire un gran bene di lui: “Io gli ho portato un mare di voti”, sussurrava uno dei messaggeri del padrino, Franco Luppino, che non sospettava di essere intercettato. “L’altra sera, il sindaco l’ho sentito parlare in Tv. Minchia, se non lo conoscessi…".


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