Il suo cognome non è noto, ma la sua impresa, immortalata in un
filmato, sta facendo il giro del mondo. Affetto da paralisi spastica
cerebrale, il bambino ha gravissime difficoltà motorie. ma partecipa
alla gara di corsa. Arriva ultimo, ma è un trionfo di umanità
di PAOLO GALLORI
IO ESISTO. E sono come voi. Forse non vi batterò mai.
Ma, in fondo, esiste un essere umano sicuro di poter affermare che su
questa terra non esista nessuno in grado di superarlo in qualsiasi prova
d'abilità, intelligenza o coraggio? Forse era questo il mantra che il
piccolo Matt si ripeteva mentre arrancava e osservava i suoi compagni di
scuola corrergli davanti e sparire già dopo la prima curva. Ma lui non
se curava. Lui era in gara con la vita. E grazie a lui, la vita ha
vinto.
Matt,
cognome sconosciuto, frequenta le scuole elementari "Colonial Hills" di
Worthington (Ohio). Ha un bellissimo viso, tratti sottili e gentili. E'
completamente calvo, ma non ci fa caso nessuno. Perché Matt è affetto
da una grave forma di paralisi spastica cerebrale. In pratica, Matt ha
enormi difficoltà motorie, perché non riesce a controllare e comandare
gli arti. Per questo, chi lo osserva per la prima volta non fissa i suoi
occhi, non nota quella bella testolina lucida. L'attenzione è tutta per
gli sforzi che fa nel semplice camminare, caracollando passo dopo passo
come un soldatino di latta.
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