mercoledì 4 luglio 2012
Province, colpo di acceleratore già venerdì l'ok alla riduzione
Con l'accorpamento risparmio di 1 miliardo l'anno. A rischio decine
di enti. Tre i requisiti presi in considerazione: 350mila abitanti, 50
comuni sul territorio, tremila chilometri quadrati di estensione. I
rappresentanti disponibili a trattare
di CARMELO LOPAPA
ROMA - Si scrive accorpamento, si legge soppressione. Più che una stretta, sulle Province si prepara la tagliola. Con l'obiettivo di risparmiare - attraverso un probabile dimezzamento - più di 1 miliardo di euro. Serve anche quello, nella corsa contro il tempo per evitare l'incremento dei due punti di Iva. Una scure che potrebbe scendere prima dell'agosto pur indicato ieri dai ministri ai rappresentanti degli enti locali ricevuti a Palazzo Chigi.
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martedì 3 luglio 2012
Crollo delle immatricolazioni, a giugno -24,42%
Ancora un mese nero per il mercato dell'auto. A maggio si era registrato
un calo del 13,90%. Male anche l'usato. Fiat registra una flessione del
23,38%: 39.387 vetture contro le 51.411 di un anno fa.
Mercato delle auto in profondo rosso. A giugno le immatricolazioni di nuove vetture, secondo quanto afferma il Ministero dello Sviluppo, Infrastrutture e Trasporti, sono scese del 24,42% attestandosi a 128.388 unità, contro le 169.870 di un anno fa. A maggio il mercato aveva registrato un calo del 13,90%.
Gennaio-giugno 2012, -19,73% rispetto alle 2011 - Nel periodo gennaio-giugno 2012 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 814.179 autovetture, con una variazione di -19,73% rispetto al periodo gennaio-giugno 2011, durante il quale ne furono immatricolate 1.014.299. Nello stesso periodo di gennaio-giugno 2012 sono stati registrati 2.121.377 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -11,74 rispetto a gennaio-giugno 2011, durante il quale ne furono registrati 2.403.479.
Giugno, male anche il mercato delle auto usate - Tornando al solo mese di giugno, sono stati registrati 333.143 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -12,56% rispetto a giugno 2011, durante il quale ne furono registrati 381.012 (nel mese di maggio 2012 sono stati invece registrati 380.007 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -9,17% rispetto a maggio 2011, durante il quale ne furono registrati 418.371). Nel mese di giugno 2012 il volume globale delle vendite (461.531 autovetture) ha dunque interessato per il 27,82% auto nuove e per il 72,18% auto usate.
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Mercato delle auto in profondo rosso. A giugno le immatricolazioni di nuove vetture, secondo quanto afferma il Ministero dello Sviluppo, Infrastrutture e Trasporti, sono scese del 24,42% attestandosi a 128.388 unità, contro le 169.870 di un anno fa. A maggio il mercato aveva registrato un calo del 13,90%.
Gennaio-giugno 2012, -19,73% rispetto alle 2011 - Nel periodo gennaio-giugno 2012 la Motorizzazione ha in totale immatricolato 814.179 autovetture, con una variazione di -19,73% rispetto al periodo gennaio-giugno 2011, durante il quale ne furono immatricolate 1.014.299. Nello stesso periodo di gennaio-giugno 2012 sono stati registrati 2.121.377 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -11,74 rispetto a gennaio-giugno 2011, durante il quale ne furono registrati 2.403.479.
Giugno, male anche il mercato delle auto usate - Tornando al solo mese di giugno, sono stati registrati 333.143 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -12,56% rispetto a giugno 2011, durante il quale ne furono registrati 381.012 (nel mese di maggio 2012 sono stati invece registrati 380.007 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -9,17% rispetto a maggio 2011, durante il quale ne furono registrati 418.371). Nel mese di giugno 2012 il volume globale delle vendite (461.531 autovetture) ha dunque interessato per il 27,82% auto nuove e per il 72,18% auto usate.
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lunedì 2 luglio 2012
Disoccupazione giovanile al 36%, è la più alta di sempre
Se l’Italia di Monti miete successi ai vertici europei, la situazione
interna mostra dei cedimenti: l’ultimo allarme, infatti, arriva
dall’Istat. Secondo l’istituto di ricerca il tasso di disoccupazione
giovanile (15-24 anni), ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di
quelli occupati o in cerca, a maggio è al 36,2%. E’ il dato più alto
sia dall’inizio delle serie storiche mensili (gennaio 2004) che da
quelle trimestrali (IV trimestre 1992). A controbilanciare è il dato
complessivo che a maggio scende al 10%.
L’aumento tendenziale dell’occupazione è determinato dalla crescita della sola componente femminile (1,6%), a fronte di una diminuzione di quella maschile (-0,4%). Il tasso di occupazione maschile, pari al 67,2%, aumenta di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile e diminuisce di 0,3 punti su base annua. Quello femminile, pari al 47,2%, aumenta di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,8 punti rispetto a dodici mesi prima.
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L’aumento tendenziale dell’occupazione è determinato dalla crescita della sola componente femminile (1,6%), a fronte di una diminuzione di quella maschile (-0,4%). Il tasso di occupazione maschile, pari al 67,2%, aumenta di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile e diminuisce di 0,3 punti su base annua. Quello femminile, pari al 47,2%, aumenta di 0,2 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,8 punti rispetto a dodici mesi prima.
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Terzo Valico, via agli espropri
Arquata - Sono arrivate via posta, con lettera raccomandata, da Como.
Duecento missive circa, «qualcuna ancora da consegnare». Le prime
comunicazioni di esproprio dei terreni di località Moriassi e Redimero firmate da Cociv hanno colto di sorpresa tutti, cittadini, amministrazione, comitati no tav, nonostante la notizia fosse nell’aria da tempo.
Leggi l'articolo completo: Terzo Valico, via agli espropri | Piemonte | Il Secolo XIX
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Spagna troppo forte, ma grazie lo stesso
dall'inviato MAURIZIO CROSETTI
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Buffon: "Una cavalcata straordinaria ma Spagna troppo superiore"
domenica 1 luglio 2012
Spagna-Italia, ci siamo si riempiono le piazze
La nazionale di Prandelli a un passo dal traguardo: la conquista
dell'Europeo, una meta inimmaginabile fino a pochi giorni fa. Sulla sua
strada, però, le furie rosse della Spagna che scenderanno in campo per
difendere il titolo e la fama di squadra dominatrice degli ultimi anni
del pallone. La stampa iberica è già pronta a festeggiare la "tripla
corona", ma per l'Italia c'è il massimo rispetto. "Riportatela
indietro", titola Marca a tutta pagina. "La Roja a un passo dalla tripla
corona che nessuno ha mai conseguito", aggiunge. Per quanto riguarda
gli azzurri, Prandelli dovrebbe confermare lo stesso 11 schierato contro
la Germania. L'unico dubbio riguarda il terzino destro. Contro i
tedeschi c'era Balzaretti perchè Maggio era squalificato e Abate non al
meglio. Adesso sono tutti a disposizione.
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Annegati i quattro sub di Palinuro "Hanno tentato una disperata risalita"
I quattro sub morti nella Grotta del Sangue a Palinuro avevano perso il senso d'orientamento: imprigionati dall''improvvisa oscurità determinata dalle acque fangose. Hanno cercato scampo senza decompressione
di DARIO DEL PORTO e VINCENZO RUBANOGli esami esterni effettuati stamani dal medico legale, il dottor Adamo Maiese, sui corpi dei quattro subacquei morti ieri nella Grotta del Sangue di Palinuro hanno confermato l'annegamento come causa del decesso. Le salme degli sfortunati escursionisti saranno restituite ai parenti domani mattina per rendere possibili i funerali. Non c'è stato bisogno dell'autopsia ma è stato sufficiente l'esame esterno dei corpi di Susy Cavaccini, Andrea Pedroni, Douglas Rizzo e Panaghiotis Telios per avere chiare le cause del decesso dei quattro sub. Una morte atroce, resa ancora più drammatica dal disperato tentativo di risalita (testimoniato dalla rottura dei timpani) senza alcuna tappa di decompressione, quando ormai scarseggiava la scorta di ossigeno nelle bombole. A imprigionare i quattro sub è stata quasi certamente l'improvvisa oscurità del cunicolo determinata dalle acque fangose.
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Maroni: "Segretario senza tutele e commissari" Bossi: "Vedrò se mi imbrogliate". Poi piange
Nel giorno dell'elezione del suo successore, il Senatur attacca: "I ladri stanno a Roma". Ma partono i fischi. Poi a Zaia: "Vedremo se mi avete fatto imbrogli sullo statuto". L'ex ministro dell'Interno rivendica pieni poteri: "Non sarò commissariato". "Via dalle poltrone romane e dalla Rai". Infine il vecchio leader riprende la parola. Cita la parabola di Salomone. E consegna il "bambino" all'erede
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sabato 30 giugno 2012
Ecco il picco del caldo sull'Italia
Previste punte di 37-38° (solo localmente 40°) su alcune zone della nostra Penisola. Domenica pomeriggio i primi temporali al nord-ovest, che potrebbero estendersi a gran parte del nord Italia nella giornata di lunedì.
Qui di fianco sono annotate le temperature massime che si avranno nella giornata odierna. Si notano punte di 37° in Sardegna e nelle zone interne della Puglia.
36° sull'Emilia Romagna (con tassi di umidità purtroppo elevati), sulla Lucania e tra la bassa Toscana e il Lazio (ovviamente nelle pianure interne).
Poco da segnalare dal punto di vista atmosferico in Italia. Questa mattina c'è qualche nube in Liguria, sul Tirreno e sulle Alpi, ma il sole in questo periodo è un autentico "tritacarne" e tenderà a dissolvere questi annuvolamenti già in tarda mattinata.
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Grande duello Wiggins-Evans Ma Nibali può dire la sua
Al via sabato da Liegi la Grande Boucle numero 99. Il britannico sembra
il maggiore ostacolo alla conferma in giallo dell'australiano, ma dietro
di loro il lotto degli outsider è nutritissimo. L'Italia punta sul
siciliano, ma sono da tenere d'occhio anche Frank Schleck, Gesink,
Valverde, van den Broeck, Rolland
di LUIGI PANELLA
ROMA - Sarà probabilmente un Tour destinato a risolversi sui dettagli. Il percorso non è di quelli durissimi, e mancano due uomini guida di livello assoluto come Andy Schleck - a causa di una caduta - e Alberto Contador, impigliato nella ormai famosa vicenda doping. Vero, il vincitore della passata edizione Cadel Evans è presente ed ha tutte le intenzioni di confermarsi, ma la mancanza di un incendiario di situazioni come Contador, scheggia impazzita anche quando è arrivato lontano dal podio, è destinata a farsi sentire. Questione di dettagli dicevamo. A meno di 'cotte' clamorose è difficile nel ciclismo moderno fare la selezione tra i big sulle grandi salite, quindi le famose tappe 'plaine', come le chiamano i francesi, saranno da prendere con le molle: vento, lo stress di stare nelle prime posizioni per evitare indesiderate selezioni figlie di qualche caduta, tutte cose che possono incidere. Saranno nove le tappe di questo tipo, a fronte di 4 che possono essere definite accidentate, 5 di montagna, più il prologo e due crono individuali.
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di LUIGI PANELLA
ROMA - Sarà probabilmente un Tour destinato a risolversi sui dettagli. Il percorso non è di quelli durissimi, e mancano due uomini guida di livello assoluto come Andy Schleck - a causa di una caduta - e Alberto Contador, impigliato nella ormai famosa vicenda doping. Vero, il vincitore della passata edizione Cadel Evans è presente ed ha tutte le intenzioni di confermarsi, ma la mancanza di un incendiario di situazioni come Contador, scheggia impazzita anche quando è arrivato lontano dal podio, è destinata a farsi sentire. Questione di dettagli dicevamo. A meno di 'cotte' clamorose è difficile nel ciclismo moderno fare la selezione tra i big sulle grandi salite, quindi le famose tappe 'plaine', come le chiamano i francesi, saranno da prendere con le molle: vento, lo stress di stare nelle prime posizioni per evitare indesiderate selezioni figlie di qualche caduta, tutte cose che possono incidere. Saranno nove le tappe di questo tipo, a fronte di 4 che possono essere definite accidentate, 5 di montagna, più il prologo e due crono individuali.
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Monti chiama i leader di maggioranza "Ora tocca a voi fare la vostra parte"
L'asse con il Quirinale. Imminenti tagli di spesa tra i 5 e gli 8 miliardi. È questo il test a cui Monti chiama i partiti. Nella coalizione si fa strada l'idea di un mini-rimpasto. Berlusconi: adesso è impossibile far cadere Mario
di FRANCESCO BEI
DA BRUXELLES, con tono
asciutto e senza trionfalismi, Mario Monti ha telefonato ai tre
segretari della sua maggioranza "strana". Colloqui per informare i
leader della trattativa condotta a buon fine nella notte di venerdì, ma
anche per preannunciare i prossimi obiettivi del governo. "Ora spetta a
voi fare la vostra parte in Parlamento", questo il senso della
telefonata del premier ai leader dei partiti. Un messaggio recapitato
suaviter in modo, fortiter in re, secondo la regola gesuitica appresa al
liceo Leone XIII. Parole garbate ma sostanza durissima. Come i
provvedimenti che il Consiglio dei ministri sfornerà tra lunedì e
martedì, dai cinque agli otto miliardi di tagli radicali alla spesa, a
partire da quella sanitaria. Misure draconiane - di fatto una manovra
aggiuntiva - che spetterà alla maggioranza ingoiare in fretta e spiegare
a un paese già stremato.
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venerdì 29 giugno 2012
Il ritratto da un milione di chicchi
di Redazione
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Il vescovo che va al mare con l’”amica” e poi si dimette
Fernando Bargalló ammette la sua relazione e lascia la Chiesa
All’inizio aveva negato l’autenticità delle foto, poi aveva ammesso che erano vere ma aveva sostenuto che la donna raffigurata non poteva essere altro che “una vecchia amica di famiglia”. Ora Fernando Bargalló, importante vescovo argentino titolare della diocesi di Merlo-Moreno e già direttore della Caritas Argentina, ha ammesso che la donna con cui è andato al mare è effettivamente la sua compagna e ha annunciato le sue dimissioni dalla sede vescovile.
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ORGOGLIO D'ITALIA
Strepitosa esibizione degli azzurri che battono 2-1 la Germania in semifinale dell'Europeo. Splendida doppietta di Balotelli, tante occasioni sprecate, al 92' il rigore di Oezil ci fa soffrire.
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Buffon: "Che rischi alla fine. Mi carico con le piazze italiane"
Loew: "Troppi errori"
GRANDE ITALIA, NON SOLO BALOTELLI
Balotelli porta l'Italia in finale
La formazione di Prandelli batte la
Germania 2-1 con doppietta di Mario. Al 90' il gol dei tedeschi su
rigore con Ozil. Gli azzurri hanno dominato. Domenica contro la Spagna dall'inviato MAURIZIO CROSETTI
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Il capolavoro di Prandelli. Chi discute ancora Balotelli?
Italia, da Milanoa Torino la festa invade le piazze
giovedì 28 giugno 2012
Clima torrido, comuni in allerta Due morti sul litorale pisano
Secondo i metereologi le temperature saliranno soprattutto tra sabato e domenica. Dopo la morte di un sessantenne ieri a Genova, altre due vittime del caldo oggi in Toscana.
ROMA - "Caron dimonio", diceva Dante, e come dargli torto: il temibile anticiclone africano subtropicale ha già fatto le prime vittime. Dopo la morte di un sessantenne ieri a Genova 1, due settantenni sono stati sopraffatti dal caldo quest'oggi lungo il litorale pisano, sulla spiaggia di Tirrenia. Le vittime, un livornese di 71 anni e una perugina di 70, sono molto probabilmente decedute a causa di un colpo di calore: sul lungomare infatti la temperatura supera i 30 gradi ma quella effettivamente percepita a causa dell'umidità è di gran lunga superiore.
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Martina, non fu incidente
Matteo Indice
Genova - Non è stata (solo) una disgrazia. Anzi. Per la Procura di Genova, la morte misteriosa della ventenne Martina Rossi, studentessa del capoluogo ligure precipitata dal balcone di un hotel a Palma di Maiorca nell’agosto scorso, è un «omicidio volontario». Un’ipotesi di reato in parte formale (l’addebito potrebbe diventare «morte come conseguenza di altro delitto» od «omicidio colposo»), che ha consentito di aprire un’inchiesta dall’Italia su quello che, per mesi, è rimasto un giallo dai contorni troppo oscuri. E che spesso le autorità iberiche hanno dato la sensazione di voler rubricare in fretta a mera fatalità.
Leggi l'articolo completo: La ragazza ligure - Martina, non fu incidente | Liguria | Genova | Il SecoloXIX
Genova - Non è stata (solo) una disgrazia. Anzi. Per la Procura di Genova, la morte misteriosa della ventenne Martina Rossi, studentessa del capoluogo ligure precipitata dal balcone di un hotel a Palma di Maiorca nell’agosto scorso, è un «omicidio volontario». Un’ipotesi di reato in parte formale (l’addebito potrebbe diventare «morte come conseguenza di altro delitto» od «omicidio colposo»), che ha consentito di aprire un’inchiesta dall’Italia su quello che, per mesi, è rimasto un giallo dai contorni troppo oscuri. E che spesso le autorità iberiche hanno dato la sensazione di voler rubricare in fretta a mera fatalità.
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Spagna in finale ai rigori
Uno 0-0 noiosissimo per tutti i 90 minuti e quasi peggio nei
supplementari. Due squadre che sanno tenere palla, ma che non hanno
certo onorato la semifinale degli Europei con un gioco lento,
prevedibile, forse troppo prudente. La Spagna, con Torres in panchina,
si è affidata in avanti ai suoi fraseggi, ma nel corso della gara le
rarissime occasioni sono state praticamente pari e solo Iniesta nel
secondo tempo supplementare ha sforato la rete.
Leggi l'articolo completo: Portogallo fuori - Spagna in finale ai rigori | Sport | Il SecoloXIX
Leggi l'articolo completo: Portogallo fuori - Spagna in finale ai rigori | Sport | Il SecoloXIX
Merkel-Hollande, "Buona intesa sulla crescita" Monti:"Tobin tax se Ue interviene su spread"
Faccia a faccia tra il presidente francese e la cancelliera. Francia e Germania vogliono "approfondire l'unione oggi economica e monetaria, e domani politica". L'Eurogruppo ha approvato la richiesta di aiuti avanzata dalla Spagna e da Cipro. Montezemolo: "Il premier è l'unico pilota che puà portarci fuori dalla crisi"
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mercoledì 27 giugno 2012
Brescia, tir contro un treno: 20 feriti
Ricoverata in condizioni critiche la capotreno. Meno grave il conducente del tir, che ha causato l'incidente tentando di attraversare il passaggio a livello mentre le sbarre si stavano chiudendo
Incidente lungo i binari della ferrovia a Corte Franca, comune nel Bresciano: in corrispondenza di un passaggio a livello un camion carico di terra si è scontrato contro un treno che stava sopraggiungendo in quel momento. Nell'impatto dei due mezzi, diciotto passeggeri e il conducente del tir sono rimasti feriti. La donna che era alla guida del treno, Roberta Rolandi, di 44 anni, è in gravi condizioni.
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Ddl lavoro, la Camera dà il via libera definitivo La riforma Fornero diventa legge con 393 sì
Il testo, già approvato dal Senato, incassa l'ok dell'Aula di Montecitorio. Contrari 74 deputati. Ue: "Passo chiave per l'occupazione"
L'Aula della Camera ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del mercato del lavoro, con 393 voti favorevoli, 74 contrari e 46 astenuti. La riforma Fornero, già approvata dal Senato, diventa così legge. Ieri alla Camera il governo aveva incassato la fiducia sull'articolo 18 e sulla riforma dei contratti. Oggi la terza e la quarta fiducia al disegno di legge.Il terzo articolo della riforma del lavoro è passato con 447 voti favorevoli, 76 contrari e 27 astenuti. Le precedenti fiducie erano già state votate ieri dalla Camera, la prima sull'articolo 18 e la seconda sui nuovi contratti. A favore nella prima votazione 456 deputati, 77 i contrari, 19 gli astenuti. Nel secondo voto i deputati a favore sono stati 430, 74 i contrari, 11 gli astenuti. Nella quarta, e ultima, hanno votato a favore in 438, contro 75 e 28 gli astenuti.
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Consumi a picco, crolla l'alimentare Confcommercio: mai così giù dal 2001
Le stime nere delle associazioni: «Una flessione senza precedenti» L'Istat: «Ad aprile -6% su 2011» I più colpiti sono i piccoli negozi «No a nuovi aumenti dell'Iva»
Gli italiani hanno ridotto all’osso i consumi, con un taglio della spesa che ha portato a un crollo senza precedenti delle vendite, scese ad aprile del 6,8% su base annua. L’Istat non aveva mai registrato un ribasso così forte sin dal 2001, data d’inizio delle serie storiche. Non c’è stato capitolo del bilancio familiare escluso dalla sforbiciata, anzi si è risparmiato perfino sull’alimentare, che ha segnato un tonfo del 6,1%, un altro record negativo che porta indietro di oltre 11 anni. Le rilevazioni dell’Istat descrivono un aprile "nero", che solo a confronto con marzo ha fatto segare un calo dell’1,6%. Sono così stati bruciati i piccoli miglioramenti dei mesi precedenti, gettando un’ombra su previsioni già negative.
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E l'onorevole minaccia "Ferie ad agosto o è crisi"
Il capogruppo del Pdl alla Camera, Cicchitto, al ministro dei Rapporti con il Parlamento, Giarda: "Non staremo qui fino al 13 agosto, trovatevi un'altra maggioranza"
"IO ve lo dico: se ci volete far stare qui fino al 12-13 di agosto, sono problemi vostri... A quel punto ve la dovrete trovare voi una maggioranza: in bocca al lupo!". Con queste parole e un tono sbrigativo, secondo l'agenzia Dire, ieri pomeriggio a Montecitorio il capogruppo Pdl Fabrizio Cicchitto si sarebbe rivolto al ministro dei Rapporti con il Parlamento Piero Giarda. Che in quel momento giusto al calendario dei lavori estivi stava accennando con il vice di Cicchitto, onorevole Baldelli, peraltro specialista in buffe imitazioni dei suoi colleghi. In tempi di antipolitica e di specifica rabbia antiparlamentare, tempi segnati da scandali castali e invocatissimi forconi, sacrifici già eseguiti e tirate di cinghia in vista dell'estate, il monito sull'intoccabilità delle ferie dei deputati merita senz'altro una segnalazione, così come la sorpresa del ministro che sulla base del dispaccio sarebbe rimasto "a bocca aperta".
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martedì 26 giugno 2012
Pronti per il grande caldo?
Ondata di calore molto intensa in arrivo da giovedì 28 a lunedì 2 luglio. Fine settimana con picchi prossimi ai 40°C, specie su Sardegna interna e Lazio. Tra martedì 3 e mercoledì 4 possibili temporali al nord, specie a ridosso dei rilievi, con moderato calo termico, che dovrebbe poi estendersi al resto del Paese, ma l'estate rimarrà in gran forma.
Non c'è molto da dire quando entra in scena l'anticiclone africano in
Italia, c'è solo da gestire al meglio le energie fisiche perchè il caldo
sfianca ma i condizionatori possono diventare delle serie minacce per
la salute, dunque prudenza.
Quest'onda di calore questa volta estenderà i suoi effetti a tutta la
Penisola, perchè l'affondo della saccatura risulterà più netto
sull'ovest del Continente e sull'Italia risalirà da SW aria molto calda,
che porterà il termometro a superare con facilità i 35°C su molte zone
sarde, laziali, toscane, emiliane e a sfiorarli in Lombardia. In più non
mancherà qualche punta isolata prossima ai 40°C, insomma saranno giorni
di passione, probabilmente pochi per fortuna, 4 a voler essere
ottimisti.
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