lunedì 13 ottobre 2014
Val Lemme e Scrivia, allagamenti e frane nella notte. Novi Ligure: città tagliata in due; anche l'ospedale va a bagno
Chiusa la A7 tra Busalla e Vignole. Chiusa la galleria della Crenna per
uno smottamento che ha reso intransitabile la strada Libarna-Gavi.
Intervento dei vigili del fuoco per allagamenti in località Cheirasca.
Nella notte allagamenti anche a Serravalle Scrivia. Meglio non mettersi
in viaggio verso le zone colpite se non effettivamente necessario.
AGGIORNAMENTO ORE 15.20: La Protezione Civile provinciale comunica che sono stati attivati i Centri Operativi Misti (Com) di Arquata Scrivia, Novi Ligure, Tortona, Castelnuovo Don Bosco, Bosio, Ovada, Castellazzo Bormida e Alessandria, oltre alla Sala Operativa Provinciale della Provincia di Alessandria
AGGIORNAMENTO ORE 14.40: A Garbagna diverse strade comunali per raggiungere le frazioni e le strade provinciali che collegano il territorio comunale sono interrotte sia in direzione Tortona che Vignole Borbera.
A Grondona, la strada per Formighezzo è parzialmente crollata, isolando la località. La strada per Sazzella, all'incrocio con la provinciale 144, è stata oggetto di smottamenti e frane, provocando la chiusura al traffico della strada e l'isolamento della frazione Sazzella. La strada per Torrotta interessata da smottamenti e frane che hanno causato l'isolamento della frazione.
AGGIORNAMENTO ORE 13.30: Esondato il rio Lovassina a Spinetta Marengo.
Chiusi numerosi ponti in provincia di Alessandria. Le ultime segnalazioni riguardano i ponti sull’Orba a Casalcermelli e a Predosa.
AGGIORNAMENTO ORE 13.20: Ricordiamo che tutti i sottopassi a Novi Ligure sono chiusi. Chiuse anche molte vie, come via Raggio. Non mettetevi in viaggio!
In via Mascagni segnalata l'apertura di una voragine nell'asfalto: dalle foto sembra lunga 3-4 metri e larga almeno 1.
Numerosi problemi anche nella zona di via Ovada.
AGGIORNAMENTO ORE 13.00: Riaperta la strada provinciale 175 tra Castelletto d'Orba e Mornese.
Volontari della protezione civile diretti a San Cristoforo e a Parodi Ligure dove si registrano criticità.
Anche Bosio isolato a seguito dell'interruzione delle strade di accesso al paese.
AGGIORNAMENTO ORE 11.40: Il primo piano dell'ospedale di Novi Ligure è allagato. I pazienti vengono evacuati ai piani superiori.
AGGIORNAMENTO ORE 11.20: Situazione grave a Gavi, dove una ventina di persone sono state sfollate dalle frazioni e sono state accolte nella palestra della scuola elementare. Ci sarebbe anche un primo ferito, un uomo con una gamba fratturata in seguito a una frana.
AGGIORNAMENTO ORE 11.10: Isolata la frazione Cadimassa a Parodi Ligure.
A Novi Ligure molte strade allagate, in particolare via Oneto, corso Piave e tutti i sottopassi ferroviari.
AGGIORNAMENTO ORE 11.00: Notizie positive da Arquata Scrivia: l'abitazione di via Villini è stata evacuata e le persone sono al sicuro. Sempre a Arquata, problemi in via Erta e in via Montaldero per una frana. Il rio Montaldero è uscito dagli argini.
AGGIORNAMENTO ORE 10.45: Il rio Lovassina è uscito dagli argini tra Pozzolo Formigaro e Litta Parodi, lungo la strada statale 35bis.
AGGIORNAMENTO ORE 10.35: Domani a Novi Ligure chiuse tutte le scuole e gli asili.
AGGIORNAMENTO ORE 10.30: Chiuso il ponte sullo Scrivia a Villalvernia.
AGGIORNAMENTO ORE 10.25: Chiusa la strada statale 35bis, tra Novi Ligure e Serravalle Scrivia, all'altezza dello stabilimento Novi-Elah-Dufour.
La Protezione Civile chiede di non mettersi in viaggio, soprattutto in direzione delle valli, per permettere il transito dei mezzi di soccorso.
AGGIORNAMENTO ORE 9.45: La Protezione Civile riferisce che a Novi Ligure e a Tortona tutti i sottopassi sono allagati.
L'Outlet di Serravalle Scrivia oggi rimane chiuso.
AGGIORNAMENTO ORE 9.40: A Arquata Scrivia crollo di un'abitazione.
AGGIORNAMENTO ORE 9.10: A Novi Ligure transennato il sottopasso di via Verdi. Tre auto sono rimaste bloccate.
In via Oneto, dietro il castello, la strada si è trasformata in un fiume di acqua e fango.
AGGIORNAMENTO ORE 9.00: Scuole chiuse anche a Gavi.
Guasto tecnico alla linea ferroviaria tra Arquata Scrivia e Tortona (linea Genova-Milano). Ritardi fino a 30 minuti.
Analoghi rallentamenti sulla tratta tra Arquata Scrivia e Novi Ligure (linea Genova-Torino).
AGGIORNAMENTO ORE 8.55: A Stazzano strade impraticabili. La Protezione Civile riferisce che il lago di Cogli è a rischio esondazione.
AGGIORNAMENTO ORE 8.50: Treno fermo a Rossiglione a causa del maltempo. A bordo alcuni passeggeri bloccati.
AGGIORNAMENTO ORE 8.40: Le abbondanti piogge che stanno interessando Piemonte e Liguria hanno provocato l’allagamento dei binari fra Genova Borzoli e Ovada (linea ferroviaria Genova-Acqui). Dalle 7.45 il traffico ferroviario fra le due stazioni è sospeso.
AGGIORNAMENTO ORE 8.35: Segnalata una situazione di criticità a Stazzano per esondazione del rio Vargo.
AGGIORNAMENTO ORE 8.30: La Protezione Civile provinciale sconsiglia di recarsi o transitare per Arquata Scrivia, a causa di allagamenti in corso.
AGGIORNAMENTO ORE 8.25: Chiusa la strada provinciale 160, tra Gavi e Francavilla Bisio.
Allagamenti anche sulla A7: tra il casello di Busalla e quello di Arquata/Vignole, verso Milano, è stata disposta la chiusura del tratto per allagamenti a seguito delle forti piogge.
AGGIORNAMENTO ORE 8.20: Scuole chiuse anche a Serravalle Scrivia.
AGGIORNAMENTO ORE 8.15: Segnalati ampi allagamenti in località Valle a Gavi – con bidoni trascinati via dalla forza dell'acqua – e alla frazione Monterotondo, tra Novi Ligure e Gavi.
Bidoni portati via dalla corrente anche a Serravalle Scrivia e a Stazzano. Attenzione in particolare a chi si trova a transitare per la località Lastrico.
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MALTEMPO H 10.20: Ad Arquata evacuate diverse famiglie per pericolo frane
Ecco qualche accumulo dalla mezzanotte: Gavi (AL) 200mm; Campo Ligure (GE) 240mm, Rossiglione (GE) 260mm, Arquata Scrivia (AL) 165mm, Tiglieto (GE) 112mm, Urbe (SV) 81mm, Piampaludo (SV) 62mm!
Aggiornamento: alcune zone del basso Piemonte, segnatamente alessandrino, hanno superato i 400mm! La situazione è molto grave!
Provincia di Alessandria - Protezione Civile
LIGURIA: un temporale autorigenerante sta flagellando da ore la Valle Stura, alle spalle del ponente genovese. Il comune di Rossiglione è al momento isolato da una frana.
AGGIORNAMENTO ORE 15.20: La Protezione Civile provinciale comunica che sono stati attivati i Centri Operativi Misti (Com) di Arquata Scrivia, Novi Ligure, Tortona, Castelnuovo Don Bosco, Bosio, Ovada, Castellazzo Bormida e Alessandria, oltre alla Sala Operativa Provinciale della Provincia di Alessandria
AGGIORNAMENTO ORE 14.40: A Garbagna diverse strade comunali per raggiungere le frazioni e le strade provinciali che collegano il territorio comunale sono interrotte sia in direzione Tortona che Vignole Borbera.
A Grondona, la strada per Formighezzo è parzialmente crollata, isolando la località. La strada per Sazzella, all'incrocio con la provinciale 144, è stata oggetto di smottamenti e frane, provocando la chiusura al traffico della strada e l'isolamento della frazione Sazzella. La strada per Torrotta interessata da smottamenti e frane che hanno causato l'isolamento della frazione.
AGGIORNAMENTO ORE 13.30: Esondato il rio Lovassina a Spinetta Marengo.
Chiusi numerosi ponti in provincia di Alessandria. Le ultime segnalazioni riguardano i ponti sull’Orba a Casalcermelli e a Predosa.
AGGIORNAMENTO ORE 13.20: Ricordiamo che tutti i sottopassi a Novi Ligure sono chiusi. Chiuse anche molte vie, come via Raggio. Non mettetevi in viaggio!
In via Mascagni segnalata l'apertura di una voragine nell'asfalto: dalle foto sembra lunga 3-4 metri e larga almeno 1.
Numerosi problemi anche nella zona di via Ovada.
AGGIORNAMENTO ORE 13.00: Riaperta la strada provinciale 175 tra Castelletto d'Orba e Mornese.
Volontari della protezione civile diretti a San Cristoforo e a Parodi Ligure dove si registrano criticità.
Anche Bosio isolato a seguito dell'interruzione delle strade di accesso al paese.
AGGIORNAMENTO ORE 11.40: Il primo piano dell'ospedale di Novi Ligure è allagato. I pazienti vengono evacuati ai piani superiori.
AGGIORNAMENTO ORE 11.20: Situazione grave a Gavi, dove una ventina di persone sono state sfollate dalle frazioni e sono state accolte nella palestra della scuola elementare. Ci sarebbe anche un primo ferito, un uomo con una gamba fratturata in seguito a una frana.
AGGIORNAMENTO ORE 11.10: Isolata la frazione Cadimassa a Parodi Ligure.
A Novi Ligure molte strade allagate, in particolare via Oneto, corso Piave e tutti i sottopassi ferroviari.
AGGIORNAMENTO ORE 11.00: Notizie positive da Arquata Scrivia: l'abitazione di via Villini è stata evacuata e le persone sono al sicuro. Sempre a Arquata, problemi in via Erta e in via Montaldero per una frana. Il rio Montaldero è uscito dagli argini.
AGGIORNAMENTO ORE 10.45: Il rio Lovassina è uscito dagli argini tra Pozzolo Formigaro e Litta Parodi, lungo la strada statale 35bis.
AGGIORNAMENTO ORE 10.35: Domani a Novi Ligure chiuse tutte le scuole e gli asili.
AGGIORNAMENTO ORE 10.30: Chiuso il ponte sullo Scrivia a Villalvernia.
AGGIORNAMENTO ORE 10.25: Chiusa la strada statale 35bis, tra Novi Ligure e Serravalle Scrivia, all'altezza dello stabilimento Novi-Elah-Dufour.
La Protezione Civile chiede di non mettersi in viaggio, soprattutto in direzione delle valli, per permettere il transito dei mezzi di soccorso.
AGGIORNAMENTO ORE 9.45: La Protezione Civile riferisce che a Novi Ligure e a Tortona tutti i sottopassi sono allagati.
L'Outlet di Serravalle Scrivia oggi rimane chiuso.
AGGIORNAMENTO ORE 9.40: A Arquata Scrivia crollo di un'abitazione.
AGGIORNAMENTO ORE 9.10: A Novi Ligure transennato il sottopasso di via Verdi. Tre auto sono rimaste bloccate.
In via Oneto, dietro il castello, la strada si è trasformata in un fiume di acqua e fango.
AGGIORNAMENTO ORE 9.00: Scuole chiuse anche a Gavi.
Guasto tecnico alla linea ferroviaria tra Arquata Scrivia e Tortona (linea Genova-Milano). Ritardi fino a 30 minuti.
Analoghi rallentamenti sulla tratta tra Arquata Scrivia e Novi Ligure (linea Genova-Torino).
AGGIORNAMENTO ORE 8.55: A Stazzano strade impraticabili. La Protezione Civile riferisce che il lago di Cogli è a rischio esondazione.
AGGIORNAMENTO ORE 8.50: Treno fermo a Rossiglione a causa del maltempo. A bordo alcuni passeggeri bloccati.
AGGIORNAMENTO ORE 8.40: Le abbondanti piogge che stanno interessando Piemonte e Liguria hanno provocato l’allagamento dei binari fra Genova Borzoli e Ovada (linea ferroviaria Genova-Acqui). Dalle 7.45 il traffico ferroviario fra le due stazioni è sospeso.
AGGIORNAMENTO ORE 8.35: Segnalata una situazione di criticità a Stazzano per esondazione del rio Vargo.
AGGIORNAMENTO ORE 8.30: La Protezione Civile provinciale sconsiglia di recarsi o transitare per Arquata Scrivia, a causa di allagamenti in corso.
AGGIORNAMENTO ORE 8.25: Chiusa la strada provinciale 160, tra Gavi e Francavilla Bisio.
Allagamenti anche sulla A7: tra il casello di Busalla e quello di Arquata/Vignole, verso Milano, è stata disposta la chiusura del tratto per allagamenti a seguito delle forti piogge.
AGGIORNAMENTO ORE 8.20: Scuole chiuse anche a Serravalle Scrivia.
AGGIORNAMENTO ORE 8.15: Segnalati ampi allagamenti in località Valle a Gavi – con bidoni trascinati via dalla forza dell'acqua – e alla frazione Monterotondo, tra Novi Ligure e Gavi.
Bidoni portati via dalla corrente anche a Serravalle Scrivia e a Stazzano. Attenzione in particolare a chi si trova a transitare per la località Lastrico.
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MALTEMPO H 10.20: Ad Arquata evacuate diverse famiglie per pericolo frane
MALTEMPO
H 10.20: Ad Arquata evacuate diverse famiglie per pericolo frane
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Ecco qualche accumulo dalla mezzanotte: Gavi (AL) 200mm; Campo Ligure (GE) 240mm, Rossiglione (GE) 260mm, Arquata Scrivia (AL) 165mm, Tiglieto (GE) 112mm, Urbe (SV) 81mm, Piampaludo (SV) 62mm!
Aggiornamento: alcune zone del basso Piemonte, segnatamente alessandrino, hanno superato i 400mm! La situazione è molto grave!
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| Sotto passo via Verdi a Novi |
LIGURIA: un temporale autorigenerante sta flagellando da ore la Valle Stura, alle spalle del ponente genovese. Il comune di Rossiglione è al momento isolato da una frana.
PREVISIONI METEO OGGI POMERIGGIO: tutti i dettagli delle prossime ore
Alluvione in Piemonte, valle dello Scrivia devastata: strade crollate, auto distrutte
TEMPORALE AUTORIGENERANTE tra Appennino Ligure e basso Alessandrino! SITUAZIONE GRAVE!
Satellite moviola all'infrarosso con nubi alte o temporali evidenziati in colore
domenica 12 ottobre 2014
Chi rischia il NUBIFRAGIO nella giornata di lunedì?
Fascia prealpina piemontese, lombarda, l'alto Veneto, la Liguiria e l'alta Toscana. Ecco le zone a rischio nubifragi nella giornata di lunedì. Facciamo il punto della situazione.
C'è molta apprensione in Liguria, segnatamente a Genova, dove si scruta il cielo sperando che non cada altra pioggia. In queste ultime ore il capoluogo ligure ha visto qualche rovescio sui quartieri piu occidentali, ma complessivamente la tregua attesa è stata rispettata.
Le previsioni, purtroppo, non sono buone in quanto tra la serata odierna, la notte e la giornata di lunedì è atteso il transito di una nuova ed intensa perturbazione, che farà sentire i suoi effetti segnatamente al centro-nord. La cartina a fianco riportata inquadra la sommatoria delle precipitazioni che cadranno in Italia tra le 8 e le 20 di lunedì 13 ottobre.
Come potete vedere, non solo la Liguria sarà a rischio piogge intense e nubifragi. Nel corso della giornata eventuali criticità potrebbero riguardare l'alto Piemonte, l'alta Lombardia, le Prealpi Venete e a seguire il Friuli.
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Immagini dal satellite in diretta
Meteo, peggioramento in vista. Scatta l'allerta 2
Tutto l'alessandrino a rischio nelle prossime 36 ore per violenti temporali e possibili locali allagamenti. La situazione peggiore prevista nelle valli Scrivia e Borbera. Nella serata di oggi, domenica, si intensificherà la pioggia, ma la giornata più critica sarà quella di domani, lunedì 13. A Novi l'acqua non è ancora potabile
Carrega, il sindaco ordina di evacuare una frazione
Alluvione, in Valbrevenna la strada per Senarega non esiste più: 32 persone isolate
Breve tregua alla fine. Marcato peggioramento dalla sera
Genova, resta allerta. Tasse sospese Sindaco: "Posso anche dimettermi"
Ravenna, 11 morti in ospedale. Arrestata infermiera che fece “selfie” con cadavere
Inchiesta sui decessi sospetti all'Umberto I di Lugo di Romagna. In manette una 42enne. Nel sangue di una paziente era stata trovata la sostanza usata anche nelle esecuzioni capitali in Usa
È stata arrestata l’infermiera al centro di un’inchiesta per undici morti sospette avvenute nel piccolo ospedale Umberto I di Lugo di Romagna, in provincia di Ravenna. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, con l’accusa di omicidio volontario aggravato, è stata eseguita dai carabinieri di Ravenna dopo quasi sei mesi di indagini coordinate dal pm Angela Scorza. L’infermiera, 42 anni, è finita sotto inchiesta l’8 aprile dopo la morte di Rosa Calderoni, una 78enne diabetica entrata in ospedale per un banale malore e deceduta inspiegabilmente alcuni giorni dopo, l’8 aprile 2014. Durante i primi accertamenti, infatti, i medici trovarono nel sangue dell’anziana una dose anomala di una sostanza (il cui composto cloruro è usato anche nelle esecuzioni capitali negli Stati Uniti) e qualcuno all’Ausl iniziò a insospettirsi.
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Barricate a Staglieno:«Non si sa manco dove mettere la roba»
Genova - Un’ora di barricate e blocco della strada. A farlo sono le stesse persone che stanno ripulendo Staglieno
dopo l’alluvione della notte tra il 9 e il 10 ottobre.
E lo fanno perchè la rabbia è tanta: dopo aver raccolto tantissimo
materiale nel fango, non sapevano dove depositarlo e nessuno era sul
posto per dirglielo.
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Pausa soleggiata, poi nuovi temporali
Fereggiano, soccorsi in ritardo. Esplode la rabbia contro la Protezione civile
Io, a trenta secondi dalla fine: così nel tunnel della morte sono sfuggito all'onda di piena
sabato 11 ottobre 2014
Alluvione a Genova, allerta 2 sino a lunedì. Gabrielli: "Valutazioni sbagliate". E' il giorno degli 'angeli del fango'
Si sente male una giovane
volontaria, è grave al Galliera. Il papa telefona al cardinale Bagnasco
che attacca: 'Bisogna fare le opere'. In arrivo i militari del Genio.
Esonda l'Entella a Chiavari. Ferrero (Samp) ai presidenti di A: apriamo
un conto. Rischio idrogeologico: allarme rosso. Scuole chiuse anche
lunedì
di DONATELLA ALFONSO, STEFANO ORIGONE e AVA ZUNINO
Ci sono già 200 milioni di euro di danni solo alle strutture pubbliche, e l'allerta 2 (il livello più alto) continuerà fino alla mezzanotte di lunedì: le scuole resteranno quindi ancora chiuse. La Regione Liguria ha chiesto lo stato di emergenza. Ed è stata ancora una notte di paura a Genova, con il ponente cittadino colpito duramente dai fortissimi temporali che hanno nuovamente flagellato la città.
Due "bombe d'acqua" hanno allagato molte zone della città trasformando le strade in torrenti ed hanno invaso di nuovo scantinati e negozi.
Mentre il Papa chiama l'arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco per esprimergli la sua solidarietà e chiedergli notizia su quanto sta accadendo, la viabilità è molto critica. I sottopassi sono chiusi. In Valbisagno Protezione Civile, vigili del fuoco e polizia municipale hanno fatto scattare l'allerta massima suonando le sirene per segnalare il pericolo perchè i torrenti avevano superato i livelli di guardia. Una frana è caduta sui binari ed ha interrotto la linea ferroviaria Genova-Ovada all'altezza di Borzoli. Non ci sono convogli coinvolti. A Chiavari nuova esondazione del fiume Entella, al confine con Lavagna. Gli 'angeli del fango' - Una ragazza di 27 anni che stava spalando fango in via Trebisonda, nel quartiere della Foce, si è sentita male ed è stata trasportata in codice rosso all'ospedale Galliera. La città è piena di giovani che, senza farselo chiedere, hanno preso in mano una pala e si sono offerti per aiutare i negozianti allagati. Sono i cosiddetti "angeli del fango", figli dei 'capelloni' che nel 1970, con la stessa generosità, scesero in strada per spalare il fango durante la precedente grande alluvione. |
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Alluvione Genova: Montoggio e Borghetto, due simboli
Un'altra notte di paura per Genova. Allerta fino alle 12
GENOVA - Genova ha vissuto un'altra notte di paura
per due "bombe d'acqua" che hanno allagato molte zone della città
trasformando le strade in torrenti ed hanno invaso di nuovo scantinati e
negozi.
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Ancora molti disagi e straripamenti
Alluvione, a Casella CROLLATI NELLO SCRIVIA 120 METRI DELLA sp 226: la STRADA e’ INTERROTTA ANCHE a Savignone e a Montoggio
Savignone (GE), frana sulla strada provinciale
Rivarolo, crolla muraglione: evacuate 16 famiglie
Maltempo nell'alessandrino. Innalzamento dei livelli idrometrici dello Scrivia e del Vobbia
venerdì 10 ottobre 2014
Genova, 87% territorio a rischio dissesto, l'80% della Liguria
Oltre 6 milioni di italiani esposti a frane e alluvioni
Gli italiani che vivono in zone esposte al pericolo di frane e alluvioni sono più di 6 milioni, con "ben 6.633 comuni in aree a rischio idrogeologico" pari "all'82% del totale". Sono questi i numeri contenuti nell'ultimo report, sull'analisi delle attività dei comuni per la mitigazione del rischio idrogeologico, messo a punto da Legambiente e Protezione civile.I comuni a rischio idrogeologico in Liguria sono 188, 30 per le frane, 68 per le alluvioni, e 90 per entrambi gli eventi. La media di pericolosità e di rischio si attesta all'85%. Dalla mappa, messa a punto da Legambiente, spicca il 100% del rischio per la provincia di La Spezia e quasi il 90% per Genova.
I comuni a rischio nella provincia di Genova sono 58 (su 67): 8 esposti al pericolo frane, 18 a quello alluvioni e 32 sia a frane che alluvioni; la percentuale di rischio per i comuni del territorio del capoluogo ligure è dell'87%.
Per La Spezia il rischio è del 100% (l'alluvione alle Cinque Terre è di soli pochi giorni prima quella di Genova del 2011, ndr): 32 comuni interessati (su 32), 2 per alluvioni e 30 sia per frane che per alluvioni.
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Il Sindaco di Sant'Olcese (GE) Sanna: "Situazione complicatissima"
Genova, come si formano le celle temporalesche: fenomeni intensi che nascono in mare, davanti al capoluogo ligure
Meteo a 7 giorni: occasioni piovose in agguato, ma con finale più stabile
NOTIZIA D'EMERGENZA!!! STRADA PROVINCIALE BUSALLA-CASELLA (GE) INTERROTTA A PONTE DI SAVIGNONE (ZONA CARABINIERI) A CAUSA DI UNA VORAGINE. PERCORSO ALTERNATIVO VITTORIA MA GRANDE CAUTELA POICHE' LA STRADA E' STRETTA.
Alluvione a Genova, esondati Bisagno e Fereggiano: una vittima a Marassi
GENOVA - A Genova è di nuovo alluvione.
Sono esondati il Bisagno e il Fereggiano. Gravissima situazione di
disagi nelle zone di Brignole e Marassi. Appello del Comune ai
cittadini: "Non usate le auto, salite ai piani alti". Nella zona di
Borego Incrociati l'acqua ha raggiunto i due metri. Case allagate,
negozi invasi dall'acqua in via XX Settembre.
Polemiche per la mancata allerta da parte dell'Arpal. A Montoggio è esondato lo Scrivia, danni gravissimi. Travolte numerose auto, probabilmente con persone a bordo. In azione i sommozzatori, che hanno salvato tre persone.
Sui social network la rabbia dei genovesi: "Siamo tornati al dramma del 2011, forse persino peggio". L'unica fortuna è stata che la bomba d'acqua si è abbattuta sul capoluogo ligure a serata inoltrata, quindi con molte meno persone in circolazione. Decisa la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Una persona morta, strade allagate, auto trascinate dall' acqua, parte della città in black out. Il corpo della vittima è stato recuperato dopo mezzanotte a Borgo Incrociati, nella zona di Brignole, dai vigili del fuoco. Si tratta di un 57enne residente nel quartiere di Marassi.
In alcune zone l'acqua del torrente è arrivata ad un'altezza di un metro e ottanta, come nella zona di Sant'Agata, in corso Sardegna. Il temporale poco dopo mezzanotte ha rallentato la sua forza e questo potrebbe consentire il deflusso delle acque esondate.
Il torrente Scrivia è esondato a Montoggio, al confine tra Liguria e Piemonte. Alcune persone rimaste nelle auto circondate dall' acqua sono state soccorse da vigili del fuoco, intervenuti anche con i nuclei sommozzatori.
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Polemiche per la mancata allerta da parte dell'Arpal. A Montoggio è esondato lo Scrivia, danni gravissimi. Travolte numerose auto, probabilmente con persone a bordo. In azione i sommozzatori, che hanno salvato tre persone.
Sui social network la rabbia dei genovesi: "Siamo tornati al dramma del 2011, forse persino peggio". L'unica fortuna è stata che la bomba d'acqua si è abbattuta sul capoluogo ligure a serata inoltrata, quindi con molte meno persone in circolazione. Decisa la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Una persona morta, strade allagate, auto trascinate dall' acqua, parte della città in black out. Il corpo della vittima è stato recuperato dopo mezzanotte a Borgo Incrociati, nella zona di Brignole, dai vigili del fuoco. Si tratta di un 57enne residente nel quartiere di Marassi.
In alcune zone l'acqua del torrente è arrivata ad un'altezza di un metro e ottanta, come nella zona di Sant'Agata, in corso Sardegna. Il temporale poco dopo mezzanotte ha rallentato la sua forza e questo potrebbe consentire il deflusso delle acque esondate.
Il torrente Scrivia è esondato a Montoggio, al confine tra Liguria e Piemonte. Alcune persone rimaste nelle auto circondate dall' acqua sono state soccorse da vigili del fuoco, intervenuti anche con i nuclei sommozzatori.
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Il Bisagno esplode, notte di terrore e morte a Genova. Straripano Bisagno, Fereggiano, Sturla e Scrivia. Abitanti in fuga ai piani alti delle case
Montoggio, esonda lo Scrivia, auto travolte, due dispersi, Bisagno straripa a Borgo Incrociati
Diramata Allerta 2, frana sui binari
Domani scuole chiuse, a Busalla chiuso il ponte di Sarissola
Alluvione, Doria: "Non avevamo nessun segnale di Allerta"
giovedì 9 ottobre 2014
Draghi: «Sia più facile assumere giovani, non licenziarli»
Washington - Le riforme del mercato del lavoro devono rendere più facile per le aziende assumere giovani ma non più facile licenziarli. Lo afferma il presidente della Bce, Mario Draghi, intervenendo al Brookings Institute.
«Non credo» che la riforma del lavoro in Italia si tradurrà in massicci licenziamenti, ha aggiunto, sottolineando che l’Italia è da anni in recessione e la disoccupazione è già elevata, le aziende hanno già agito. «La disoccupazione è un incentivo per i governi ad agire».
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«Non credo» che la riforma del lavoro in Italia si tradurrà in massicci licenziamenti, ha aggiunto, sottolineando che l’Italia è da anni in recessione e la disoccupazione è già elevata, le aziende hanno già agito. «La disoccupazione è un incentivo per i governi ad agire».
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Ragazzo seviziato in fin di vita a Napoli, violentato con una pistola ad aria compressa
L’aggressione è avvenuta nella sera di martedì. La vittima si trovava in
un autolavaggio nel quartiere di Pianura. Un 24enne è accusato di
tentato omicidio
In tre, tutti giovani, lo hanno preso in giro perché era grasso. Poi, uno di loro lo ha bloccato, gli ha abbassato i pantaloni e soffiando con un tubo d’aria compressa gli ha provocato lacerazioni nell’intestino. La vittima è un quattordicenne ora gravissimo in ospedale a Napoli. Un 24enne è stato arrestato per tentato omicidio e due suoi coetanei denunciati per concorso in tentato omicidio.
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In tre, tutti giovani, lo hanno preso in giro perché era grasso. Poi, uno di loro lo ha bloccato, gli ha abbassato i pantaloni e soffiando con un tubo d’aria compressa gli ha provocato lacerazioni nell’intestino. La vittima è un quattordicenne ora gravissimo in ospedale a Napoli. Un 24enne è stato arrestato per tentato omicidio e due suoi coetanei denunciati per concorso in tentato omicidio.
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Strade allagate, torrenti esondati: a Genova torna l’incubo alluvione
Genova - Pioggia intensa a Genova e torna l’incubo alluvione. I nostri aggiornamenti in tempo reale:
ore 12,19: Bloccata la zona di via Monte di Pino dall’acqua di tre rivi. Si è alzato il livello dei tre corsi d’acqua, già esodati durante l’alluvione del 4 novembre 2011 portandosi via la strada che collega la zona di via Rio Maggiore con le case soprastanti. Tre abitazioni dove vivono 4 famiglie, al momento le case non sono raggiungibili.
ore 12,26: Sampierdarena, riaperto il sottopasso in via Paolo Reti e via Perlasca
ore 12.47: Gianni Crivello, assessore comunale alla protezione civile, dopo la riunione del Comitato di sicurezza tranquillizza: «La situazione è sotto controllo. Stiamo monitorando, ma il maltempo si sta spostando a levante».
Il punto alle 12:00 - La polizia municipale ha chiuso diversi sottopassi, invasi dall’acqua: via Reti, via Perlasca, via Monteverdi e appunto via Bernardini.
Il Polcevera è uscito dagli argini provocando piccoli allagamenti. A Trasta un fiume di fango dovuto al dilavamento delle zone disboscate per i cantieri dell’Alta Velocità ha invaso la strada principale (fotogallery: le foto dei lettori).
Continua qui (aggiornamenti in tempo reale)
Maltempo, crolla muro a Rapallo. A Recco cede il soffitto di una casa
Allarme alluvione Genova, caduti quasi 200 mm di pioggia
GROSSO: "siamo in ansia per Genova..."
Jobs Act, passa la fiducia. Senato, regolamento lanciato contro Grasso
Il governo incassa la fiducia al Senato con 165 si contro i 111 no sulla legge delega del Jobs Act. Due
gli astenuti. I senatori presenti erano 279, votanti 278. La
maggioranza era a 140. La giornata in Senato è stata caratterizzata
dagli scontri e dalle critiche aspre della minoranza Pd.
Un 'Taverna show' ha animato il dibattito sul voto."Io qua ce sto', ma
le garanzie voi mica ve le siete tolte e, anzi, le avete confermate pure
a chi non ce sta piu'". La senatrice M5S osserva che
"agli italiani sono rimaste solo le mutande: se gli interessa
l'articolo, Renzi gli si prendera' pure quelle" e ironizza sul
presidente del Consiglio: "E' arrivato questo ragazzotto, co' la manina
in tasca, a pijacce in giro".
La fine del discorso è una 'profezia' sul malcontento degli italiani che sara' manifestato presto dai lavoratori a una lista di ex ministri dell'Economia, tra i quali viene peraltro inserito anche Tommaso Padoa-Schioppa, scomparso nel 2010. "E anche Renzi paghera'", promette la senatrice 5 Stelle.
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La fine del discorso è una 'profezia' sul malcontento degli italiani che sara' manifestato presto dai lavoratori a una lista di ex ministri dell'Economia, tra i quali viene peraltro inserito anche Tommaso Padoa-Schioppa, scomparso nel 2010. "E anche Renzi paghera'", promette la senatrice 5 Stelle.
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Licenziamenti, voucher, salario minimo: così il Jobs act cambia il lavoro
mercoledì 8 ottobre 2014
METEO A 7 GIORNI: "ottobrata" al centro-sud, ma il nord-ovest rischia tanta pioggia
Situazione di stallo sulla nostra Penisola fino all'inizio della prossima settimana, quando si prevede la forzata delle correnti atlantiche con un generale peggioramento sullo Stivale.
La prima decade di ottobre si congeda con una situazione di blocco sulla nostra Penisola.
L'alta pressione afro-mediterranea proteggerà molto bene le regioni centro-meridionali. Qui si avranno temperature estive, anche superiori a 30° specie a ridosso del fine settimana.
Le regioni settentrionali invece si troveranno nella zona di confine tra il dominio anticiclonico mediterraneo e una vasta saccatura atlantica, che darà luogo a condizioni di maltempo sui settori occidentali dell'Europa.
Le correnti meridionali di richiamo saranno di conseguenza molto umide e in grado di determinare precipitazioni in prossimità delle regioni esposte. In particolare, saranno due le zone che nei prossimi giorni rischieranno le precipitazioni più intense: la Liguria e la fascia prealpina lombarda. Sul resto del nord avremo molta nuvolosità, ma precipitazioni in genere più sporadiche e localizzate.
Un primo sistema frontale è previsto transitare al settentrione nella giornata di sabato, con effetti soprattutto al nord-ovest.
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Ucciso durante una battuta di caccia al cinghiale
L’incidente è avvenuto a Grondona (AL), sull’Appenino
Fonte
Roberto Saracco
ALESSANDRIA
Un uomo di 71 anni è morto questa mattina durante una battuta di
caccia al cinghiale nei boschi nella zona di Variano di Grondona,
sull’Appennino, nel Novese. L’uomo è stato colpito da pallini di grosso
calibro. L’incidente è avvenuto verso le 9. Sul posto sono accorsi
un’équipe del 118 e i carabinieri di Novi.
Fonte
Jobs act: Bellanova, emendamento pronto
Su fiducia stasera vediamo come va la discussione
(ANSA) - ROMA, 7 OTT - "Siamo pronti. Come torna indietro dalla Ragioneria lo avrete anche voi". Così il sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova risponde ai cronisti che le chiedono se l'emendamento sia pronto. "Vediamo come va la discussione generale". Così poi risponde ai cronisti che le chiedono se il governo sia pronto a mettere la questione di fiducia sul Jobs act stasera.
Fonte
martedì 7 ottobre 2014
"Yara è stata rapita da più persone". Nuova tesi per il delitto
I legali di Bossetti al contrattacco: "Non può essere stata spogliata, ferita e rivestita in quel campo"
"E se Yara fosse stata spogliata, ferita e poi rivestita? Lo fa supporre non solo l’assenza di sangue, ma anche di tagli sugli indumenti, in particolare il giubbino". lo dicono gli avvocati di Massimo Bossetti, Silvia Gazzetti e Claudio Salvagni, di cui Il settimanale Oggi, in edicola da mercoledì (anche su oggi.it), pubblica alcune dichiarazioni.
"Come fanno gli inquirenti a sostenere che Yara è stata colpita con un affilatissimo taglierino mentre veniva inseguita fra le sterpaglie del campo di Chignolo? I suoi indumenti avrebbero dovuto essere pieni di tagli. E invece non ce n’è traccia", affermano i due legali lasciando intendere quale sarà la linea difensiva del muratore bergamasco."E poi c’è la posizione strana degli slip - aggiungono -, che dovrà essere spiegata: lo slip è stato tagliato lateralmente all’altezza dell’elastico. Avrebbe quindi dovuto afflosciarsi verso il basso e invece, quando Yara è stata ritrovata, gli slip fuoriuscivano dai leggings e il bordo era ripiegato all’esterno. In quella piega è stata scoperta la sostanza biologica che ha consentito di risalire al Dna di Bossetti. Ma si tratta di una posizione innaturale che fa sospettare un frettoloso rivestimento della povera ragazza".
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Ebola, Madrid sotto choc: contagiata un’infermiera
Primo caso in Europa. La donna aveva curato un malato venuto dalla Sierra Leone
L’Ebola esce dall’Africa Occidentale e contagia per la prima volta in Europa, colpendo una assistente sanitaria dell’ospedale Carlos III di Madrid. La conferma della trasmissione della malattia è arrivata ieri sera, dopo il secondo test di analisi del sangue, purtroppo positivo. La ministra della Sanità, Ana Mato, che ha riunito fin dal pomeriggio un gabinetto di crisi, è comparsa davanti alle telecamere alle 20 per spiegare il protocollo da seguire.
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L’Ebola esce dall’Africa Occidentale e contagia per la prima volta in Europa, colpendo una assistente sanitaria dell’ospedale Carlos III di Madrid. La conferma della trasmissione della malattia è arrivata ieri sera, dopo il secondo test di analisi del sangue, purtroppo positivo. La ministra della Sanità, Ana Mato, che ha riunito fin dal pomeriggio un gabinetto di crisi, è comparsa davanti alle telecamere alle 20 per spiegare il protocollo da seguire.
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Ebola, choc in Spagna: "Gli indumenti di protezione non funzionano"
"Con un guanto ho sfiorato il viso". Ecco come si è contagiata l'infermiera
“Manganellate i malati in carrozzina”, le forze dell’ordine si rifiutano!
Guardate questo breve video. Contiene piccole sconvolgenti verità che
non troverete mai sui giornali, ma che sempre escono libere quando si
lavora con i cittadini. Cittadini poliziotti, in questo caso.
Durante l’incontro M5S con le forze di Polizia alla Camera ieri, abbiamo ascoltato questo racconto: i poliziotti dei Reparti Mobili avevano ricevuto l’incredibile ordine, dalle alte sfere, di caricare e manganellare malati in carrozzina che manifestavano davanti ai palazzi del potere. I Reparti Mobili non l’hanno fatto.
Ma nel video c’è persino di più: viene detto apertamente che questi ordini assurdi arrivano spesso a chi lavora nelle strade. Quando gli ordini vengono eseguiti, e magari il poliziotto che ha ottemperato finisce sotto processo, i dirigenti che li hanno impartiti negano tutto persino in tribunale. Negano, e il poliziotto finisce nei guai: è lui l’unico colpevole, per la legge e l’opinione pubblica.
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Durante l’incontro M5S con le forze di Polizia alla Camera ieri, abbiamo ascoltato questo racconto: i poliziotti dei Reparti Mobili avevano ricevuto l’incredibile ordine, dalle alte sfere, di caricare e manganellare malati in carrozzina che manifestavano davanti ai palazzi del potere. I Reparti Mobili non l’hanno fatto.
Ma nel video c’è persino di più: viene detto apertamente che questi ordini assurdi arrivano spesso a chi lavora nelle strade. Quando gli ordini vengono eseguiti, e magari il poliziotto che ha ottemperato finisce sotto processo, i dirigenti che li hanno impartiti negano tutto persino in tribunale. Negano, e il poliziotto finisce nei guai: è lui l’unico colpevole, per la legge e l’opinione pubblica.
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lunedì 6 ottobre 2014
Troppi errori: così si è tradito il marito di Roberta Ragusa.
Per la procura è Antonio Logli la persona che ha ucciso la donna scomparsa la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012
È Antonio Logli, per la procura di Pisa, la personache ha ucciso e fatto sparire il corpo di Roberta Ragusa,
la donna scomparsa la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 dalla sua
abitazione di Gello di San Giuliano Terme (Pisa). Il processo, quello
reale e quello mediatico, ha cercato di ricostruire i movimenti di
tutti i protagonisti di questa triste vicenda, a partire dai possibili errori fatti nel ricostruire i fatti. In primis la versione fornita dal marito.
La procura è convinta della colpevolezza di Logli e ritiene - come riporta il Secolo XIX
- che sia stato lui a costringere "con violenza la moglie Roberta
Ragusa a salire in auto" e poi a ucciderla volontariamente per poi
sopprimerne il corpo "al fine di assicurarsi l’impunità per l’omicidio" e
impedire "in modo permanente il ritrovamento" del cadavere.
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Tragedia sfiorata al rally. Auto si schianta e piomba sul pubblico.
La vettura fuori controllo ha sfiorato un gruppo di spettatori. Solo lievi contusioni per pilota e copilota, una ragazza sotto shock
Tragedia sfiorata al Jolly Rally al Colle San Carlo, a La Thuile, in Valle d'Aosta. La Renault Clio del pilota Pietro Scavone e del copilota Diego D'Herin ha urtato un muretto, si è ribaltata e come in una carambola impazzita ha finito la sua corsa su un gruppetto di appassionati ai bordi della strada. Solo per miracolo non ci sono stati feriti gravi: i due piloti sono stati trasportati all'ospedale di Aosta e dimessi poco dopo, mentra una ragazza è stata ricoverata in stato di shock. Dopo l'incidente, avvenuto a 800 metri dalla fine del tracciato, la prova è stata interrotta
Il video
Arrivano correnti meridionali umide: LIGURIA ATTENTA!
Insidiosa convergenza sul Mar Ligure tra venti di Scirocco e di Libeccio, senza contare la presenza di aria più fredda in Val Padana. Tutto concorre ad una giornata potenzialmente perturbata su buona parte dell'arco regionale. Ecco tutti i dettagli.
Affonda una saccatura sull'Europa occidentale e sull'Italia le correnti tendono a disporsi dai quadranti meridionali. Uno scirocco molto profondo, che arriverà addirittura dalle coste del nord Africa.
La corrente sciroccale sarà inizialmente secca, ma tenderà ad umidificarsi progressivamente passando sul mare. Quando la medesima corrente raggiungerà la Liguria e l'alto Tirreno, sarà quasi satura di umidità, pronta a scaricare pioggia al primo ostacolo orografico presente sul suo cammino.
Osserviamo attentamente la prima cartina. Si tratta dei venti al suolo previsti per le ore centrali della giornata di domani, martedì 7 ottobre.
Notiamo un vistoso insaccamento delle correnti umide in prossimità del Golfo Ligure. Visibile anche l'azione di interferenza operata dalle due Isole Maggiori, con correnti da sud-est sul lato orientale e da sud ovest su quello occidentale.
Il punto dove tali correnti convergeranno, ovvero al largo del Genovesato, potrebbe essere la zona di innesco di fenomeni temporaleschi o rovesci, che si muoveranno poi nel letto delle correnti meridionali, invadendo quindi le coste.
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METEO A 7 GIORNI: settimana estiva specie al centro-sud, in attesa del DILUVIO
Concordia, prima vittoria di Schettino. La Costa deve pagare l'avvocato
La compagnia marittima gli dovrà rimborsare rimborsi 26.000 euro da lui anticipati al suo primo difensore nella vicenda del naufragio del Giglio
Francesco Schettino vince un processo nella vicenda della Costa Concordia,
che potrebbe essere il primo successo legale tra i procedimenti che sta
sostenendo: in una causa civile ha ottenuto che la compagnia Costa
Crociere gli rimborsi i 26.000 euro da lui anticipati all'avvocato Bruno
Leporatti - suo primo difensore nella vicenda del naufragio del Giglio -
per spese ed onorario.
La causa, segnalano anche alcuni media, è stata decisa con un decreto esecutivo
dal tribunale di Torre Annunziata (Napoli). Nei patti tra armatore e
comandanti, infatti, è prevista l'assistenza legale in caso di
contenziosi e procedimenti, ma sono esclusi i casi di dolo o di colpa
grave. Appellandosi a questi ultimi aspetti, Costa Crociere aveva
risposto di no alle richieste di Schettino di pagargli il primo avvocato
difensore. La compagnia gli negò la somma lasciando intendere che sia
l'incidente probatorio nella fase di indagini preliminari dell'inchiesta
sul naufragio, sia la successiva richiesta di rinvio a giudizio
formulata dalla procura di Grosseto, evidenziassero una colpa grave del
comandante. Quindi fuori dal contratto che lega l'armatore ai suoi
capitani di nave.
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domenica 5 ottobre 2014
Scontro d’auto a Pontecurone: tre morti
L’incidente sull’ex statale, coinvolte tre vetture. Le vittime sono di Voghera e di Serravalle Scrivia
Tre persone sono morte oggi pomeriggio nei pressi di Pontecurone,
nel Tortonese, in un incidente stradale avvenuto lungo l’ex statale per
Voghera. Sono state coinvolte tre auto: le vittime erano a bordo di due
vetture. Sul luogo dell’incidente stanno operando 118, carabinieri e
vigili del fuoco.
Secondo una prima ricostruzione, una Mini ha superato due auto, ha urtato una Opel Corsa e poi si è trovata di fronte una Kia, che ha centrato in pieno.
Sono morti sul colpo i due uomini che erano a bordo della Mini, entrambi di Voghera, di 38 e 42 anni, e il conducente della Kia, un serravallese di 48. Lievemente ferita una delle due persone (una coppia) che viaggiavano sulla Opel.
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Selma Chiosso
PONTECURONE(AL)
Secondo una prima ricostruzione, una Mini ha superato due auto, ha urtato una Opel Corsa e poi si è trovata di fronte una Kia, che ha centrato in pieno.
Sono morti sul colpo i due uomini che erano a bordo della Mini, entrambi di Voghera, di 38 e 42 anni, e il conducente della Kia, un serravallese di 48. Lievemente ferita una delle due persone (una coppia) che viaggiavano sulla Opel.
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Incidente a Montoggio, muore un motociclista
Genova - Un motociclista è morto intorno alle 12 a Montoggio, nell’entroterra di Genova. La vittima è un giovane di 30 anni di Milano. Il suo nome era Andrea Brusatti, la salma è stata trasferita all’ospedale San Martino.
Secondo le prime informazioni, stava viaggiando sulla provinciale quando ha perso il controllo della moto ed è uscito di strada.
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Secondo le prime informazioni, stava viaggiando sulla provinciale quando ha perso il controllo della moto ed è uscito di strada.
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