giovedì 10 settembre 2015
mercoledì 9 settembre 2015
In Sicilia è alluvione a Giardini Naxos (ME): la diretta...
Forti precipitazioni sui settori orientali dell'isola.
Da ieri si susseguono violenti temporali sulla Sicilia orientale: colpite Gela, Augusta, Siracusa, poi il Catanese ed ora anche il Messinese.
I temporali che hanno colpito Giardini Naxos questa mattina hanno lasciato il segno: una parte della famosa località balneare è stata travolta da una colata di acqua e fango che ha sollevato auto e cassonetti, invadendo alcune vie cittadine.
Fortunatamente non si segnalano vittime.
La situazione sarà in continuo aggiornamento...
Di seguito la diretta dai Giardini Naxos.
Tra Taormina e Giardini Naxos dunque il territorio è stato devastato dai temporali con auto trascinate in spiaggia, strade e ferrovie interrotte; critica la situazione nel Messinese.
A Giardini Naxos un fiume di fango ha invaso le strade, Allagato negozi e abitazioni.
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Reporter ungherese prende a calci i migranti in fuga
Petra Lazlo, reporter dell'emittente ungherese N1TV, sgambetta violentemente i migranti in fuga dal campo di Roezske
Le immagini parlano chiaro: Petra Lazlo, reporter dell'emittente ungherese N1TV, sgambetta violentemente i migranti in fuga dal campo di Roezske, al confine tra Serbia e Ungheria. I migranti avevano rotto il cordone della polizia per poi riuscire a fuggire davanti alla videocamere dei giornalisti presenti. La reporter li ostacola e arriva a dare un calcio a una bambina. L'emittente N1Tv avrebbe immediatamente licenziato la donna.
Video
Juncker: "E' un dovere accogliere i profughi". No al muro
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| Juncker: “In quest’Europa manca l’unione” |
Nullità nozze dalla Sacra Rota più facile, la rivoluzione del Papa: "Procedura gratuita"
"Processo breve, se la nullità delle nozze è evidente"
Arriva la rivoluzione di papa Francesco nei processi di nullità delle nozze: "La gratuità delle procedure" sia assicurata "per quanto possibile", "salva la giusta e dignitosa retribuzione degli operai dei tribunali". La gratuità sia curata dalle Conferenze episcopali. Lo stabilisce il Papa nella riforma del processo canonico di nullità, pubblicata oggi.Il vescovo, dice ancora il Papa, "non lasci completamente delegata agli uffici di curia la funzione giudiziaria in materia matrimoniale", sia nelle grandi che nelle piccole diocesi, chiede ancora il Papa nella riforma del processo canonico sulla nullità matrimoniale, pubblicata oggi, affinché "sia formalmente tradotto in pratica l'insegnamento del Concilio"
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martedì 8 settembre 2015
Alluvione del 2011, mancava il numero per contattare la Protezione civile
Genova - Al Coa, il centro operativo del Comune, il quattro novembre 2011 nessuno aveva il numero della responsabile della protezione civile regionale. E, per riuscire a chiedere rinforzi dal momento dell’esondazione del rio Fereggiano, passarono quindici minuti. È quanto emerso nel corso della deposizione di Pierpaolo Cha, ex direttore della funzione Genova città sicura, sentito oggi durante il processo per la tragica alluvione costata la vita a sei donne, di cui due bambine. Cha è imputato insieme all’ex sindaco Marta Vincenzi, l’ex assessore alla Protezione civile, Francesco Scidone, e i dirigenti comunali Gianfranco Delponte e Sandro Gambelli. Le accuse nei loro confronti sono di omicidio colposo plurimo, disastro e falso (per i verbali «taroccati») e calunnia. Roberto Gabutti, ex coordinatore dei volontari di Protezione
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La storia di Adriano Giacobone, l’avvelenatore di Serravalle
Un piemontese tra i nove criminali ambientali ricercati dall’Interpol
C’è anche un italiano tra i nove criminali più ricercati al mondo
per reati ambientali: per la prima volta l’Interpol ha pubblicato una
lista con gli identikit dei latitanti - tre africani, due asiatici, tre
europei e un latino americano - colpevoli di reati che vanno dal
bracconaggio al commercio di specie protette allo smaltimento di rifiuti
tossici. È Adriano Giacobone, classe 1957, di Tortona, è ricercato tra
Argentina, Marocco, Paraguay e Spagna per rapimento, detenzione illegale
di armi da fuoco, ricettazione, bancarotta fraudolenta, furto e
violenza contro un agente di polizia, trasporto illegale e scarico di
rifiuti tossici nell’84-85 e di nuovo nel 1991.
La storia di Giacobone, che usa anche l’alias «Giorgio Gandini», è legata a doppio filo alla vicenda dell’ex Ecolibarna: un’area di circa 70mila quadrati in provincia di Alessandria dove dagli anni ’50 fino alla metà degli anni ’80 vennero seppelliti e interrati migliaia di fusti pieni di scorie tossiche, scarti ospedalieri, acidi, combustibili e lubrificanti. La famiglia Giacobone è arcinota alle cronache piemontesi come specialista dei trasporti: coinvolti con Adriano, anche Franco, Giuseppe e Floriano, tutti autotrasportatori per conto dell’Ecolibarna, società che dà il nome all’area e che vi operò fino al 1985. Quando si scoprì che invece di smaltire i rifiuti speciali, semplicemente li interrava. Non solo: Giacobone fu a capo di altre società di scavo in zona, sia prima che addirittura dopo l’inchiesta su Ecolibarna. Ma dall’ultimo rinvio a giudizio (inizio anni ’90) è sempre riuscito ad evitare l’arresto.
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| L’area ancora da bonificare nelle adiacenze dell’ex Ecolibarna, nei pressi di Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria. |
Nadia Ferrigo
La storia di Giacobone, che usa anche l’alias «Giorgio Gandini», è legata a doppio filo alla vicenda dell’ex Ecolibarna: un’area di circa 70mila quadrati in provincia di Alessandria dove dagli anni ’50 fino alla metà degli anni ’80 vennero seppelliti e interrati migliaia di fusti pieni di scorie tossiche, scarti ospedalieri, acidi, combustibili e lubrificanti. La famiglia Giacobone è arcinota alle cronache piemontesi come specialista dei trasporti: coinvolti con Adriano, anche Franco, Giuseppe e Floriano, tutti autotrasportatori per conto dell’Ecolibarna, società che dà il nome all’area e che vi operò fino al 1985. Quando si scoprì che invece di smaltire i rifiuti speciali, semplicemente li interrava. Non solo: Giacobone fu a capo di altre società di scavo in zona, sia prima che addirittura dopo l’inchiesta su Ecolibarna. Ma dall’ultimo rinvio a giudizio (inizio anni ’90) è sempre riuscito ad evitare l’arresto.
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14enne si butta dal 7° piano. L'ultimo sms al papà: "Addio"
Un 14enne si è tolto la vita lanciandosi dal settimo piano dell'appartamento dove viveva con la famiglia a Milano nei dintorni di piazzale Sien
Poco prima di buttarsi, l'adolescente avrebbe inviato un ultimo messaggio al padre con scritto soltanto "addio". Secondo quanto appreso dalla polizia, il ragazzo da tempo era affetto da una forma di depressione (di cui non si conoscono le cause) ed era in cura da un neuropsichiatra. Al momento del suicidio pare fosse solo in casa. A trovare il corpo nel cortile interno sono stati alcuni vicini. La madre è arrivata poco dopo ma non c'è stato nulla da fare. Anche il personale del 118 ha potuto solo constatare il decesso
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lunedì 7 settembre 2015
Migranti: testimoni, 20 dispersi a largo Lampedusa
Circa 20 migranti sarebbero caduti in acqua nel Canale di Sicilia prima che la barca sulla quale viaggiavano fosse raggiunta da due unità della Guardia Costiera, appena giunte a Lampedusa. E' quanto hanno riferito alcuni extracomunitari sbarcati nel molo dell'isola agli operatori del progetto "Mediterranean Hope", finanziato dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia. Una donna ha detto di aver perso due figli e un fratello e un ragazzo del Gambia ha riferito che due suoi amici sono scomparsi tra le onde.
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domenica 6 settembre 2015
Unimpresa: più tasse per 104 miliardi nei prossimi 5 anni
Più spesa pubblica per 38 miliardi e più tasse per 104 miliardi
nei prossimi cinque anni. Dal 2015 al 2019 le entrate tributarie dello
Stato cresceranno costantemente e arriveranno fino agli 881 miliardi del
2019. Complessivamente nel prossimo quinquennio i contribuenti italiani
dovranno versare nelle casse pubbliche 104,1 miliardi in più rispetto
allo scorso anno (+13%). Sulle imposte dirette e indirette -
principalmente Irpef, Ires e Iva - ci sarà una stretta da quasi 80
miliardi. E la pressione fiscale salirà oltre il 44%.
Parallelamente continuerà a crescere pure il bilancio statale: le uscite
cresceranno di quasi 38 miliardi (+4%) e sono stati sterilizzati gli
investimenti pubblici, che resteranno stabili attorno ai 60 miliardi
l'anno. Questi i dati di una analisi del Centro studi di Unimpresa.
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sabato 5 settembre 2015
Austria e Germania aprono le frontiere ai profughi 3mila partiti dall’Ungheria già al confine austriaco
Treni ancora bloccati, migranti in fuga. Tensione e scontri nei centri
di accoglienza. Cameron apre ai rifugiati. Ma la Slovacchia e la
Repubblica Ceca dicono no alle quote
Un fiume umano. Un esodo di massa. A piedi, in autostrada e lungo i binari, per scappare dall’Ungheria verso l’ovest, verso l’Austria e l’agognata Germania. In mano le bandiere europee e i ritratti di Angela Merkel. È la fotografia di un’altra drammatica giornata di scontri e tensione nel paese di Viktor Orban, nel cuore d’Europa, alle prese con la crisi dei migranti. A notte inoltrata, mentre la marcia continua, Austria e Germania fanno sapere che li lasceranno passare. L’annuncio è postato su Facebook dal cancelliere austriaco Werner Faymann. «Alla luce della situazione di emergenza al confine ungherese, Austria e Germania in questo caso hanno concordato sulla necessità di consentire ai profughi di proseguire il viaggio».
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- REPORTAGE: A PIEDI DA BUDAPEST SOGNANDO LA GERMANIA (N.Zancan)
| Migranti all’uscita dal territorio cittadino di Budapest, invadono l’autostrada |
Un fiume umano. Un esodo di massa. A piedi, in autostrada e lungo i binari, per scappare dall’Ungheria verso l’ovest, verso l’Austria e l’agognata Germania. In mano le bandiere europee e i ritratti di Angela Merkel. È la fotografia di un’altra drammatica giornata di scontri e tensione nel paese di Viktor Orban, nel cuore d’Europa, alle prese con la crisi dei migranti. A notte inoltrata, mentre la marcia continua, Austria e Germania fanno sapere che li lasceranno passare. L’annuncio è postato su Facebook dal cancelliere austriaco Werner Faymann. «Alla luce della situazione di emergenza al confine ungherese, Austria e Germania in questo caso hanno concordato sulla necessità di consentire ai profughi di proseguire il viaggio».
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- REPORTAGE: A PIEDI DA BUDAPEST SOGNANDO LA GERMANIA (N.Zancan)
venerdì 4 settembre 2015
Novara, la classe del miracolo. Tutti assunti in fabbrica due mesi dopo il diploma
In 23 trovano subito lavoro. “Il segreto? Libri e pratica”
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Marcello Giordani
Novara
Ventitré diplomati assunti nel giro di due mesi e mezzo.
Nell’Italia della disoccupazione giovanile al 50 per cento il miracolo è
accaduto a Novara: i diplomati sono i periti meccanici dell’Omar, un
istituto che ha sfornato centinaia di meccanici, periti elettronici,
elettrotecnici e chimici, e oggi ha trovato la formula per le assunzioni
a tempo record di chi ha appena tagliato il nastro della maturità.Continua qui
L’Occidente e le tre vie per fermare la guerra in Siria
Soluzione militare, compromesso diplomatico o aiuti umanitari: finora scarsi i risultati raggiunti
«Fermate la guerra e non verremo in Europa». Le parole del
bambino tredicenne siriano ai poliziotti ungheresi nella stazione di
Budapest pongono il legittimo interrogativo su cosa l’Unione europea e
l’Occidente potrebbero fare per porre termine al conflitto nella
Repubblica di Siria, iniziato nel marzo 2011, che ha già causato 240
mila vittime, 4 milioni di profughi all’estero, 7 milioni di profughi
interni ed immani distruzioni materiali, proiettando verso il Vecchio
Continente almeno 250 mila disperati che minacciano di moltiplicarsi.
Le opzioni a disposizione per risolvere o quantomeno arginare la guerra civile sono tre: soluzione militare, compromesso diplomatico e aiuti umanitari. Su ognuno di questi fronti la comunità internazionale agisce al momento con risultati assai scarsi facendo emergere una miscela di titubanze politiche, rivalità strategiche e carenze di impegno finanziario che rendono impossibile perseguire le soluzioni possibili ovvero l’invio di contingenti di terra, un accordo sulla transizione dopo-Assad oppure un vasto e ben coordinato piano di aiuti di emergenza. Questa pagina spiega perché le soluzioni possibili per la Siria restano ancora troppo lontane.
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| Aleppo è diventata ormai il simbolo di questi quattro anni di guerra in Siria |
Maurizio Molinari
corrispondente da Gerusalemme
Le opzioni a disposizione per risolvere o quantomeno arginare la guerra civile sono tre: soluzione militare, compromesso diplomatico e aiuti umanitari. Su ognuno di questi fronti la comunità internazionale agisce al momento con risultati assai scarsi facendo emergere una miscela di titubanze politiche, rivalità strategiche e carenze di impegno finanziario che rendono impossibile perseguire le soluzioni possibili ovvero l’invio di contingenti di terra, un accordo sulla transizione dopo-Assad oppure un vasto e ben coordinato piano di aiuti di emergenza. Questa pagina spiega perché le soluzioni possibili per la Siria restano ancora troppo lontane.
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L’urlo di quel corpicino commuove l’Europa
giovedì 3 settembre 2015
Ungheria, bimbo siriano a microfoni Al Jazeera: ''Fermate la guerra e noi non veniamo''
In un dialogo tra un bimbo siriano e un
poliziotto ungherese intercettato dallla tv Al Jazeera, spiccano con
forza queste parole: "Stop the war", 'fermate la guerra'. Questo
commento accompagnato da uno sguardo sicuro ma rassegnato, sta facendo
il giro dei social. Il bimbo, Kinan Masalmeh, è bloccato come molti
altri alla stazione di Budapest, Ungheria. Dal caos delle proteste si
alza la sua voce: "La polizia non ama i siriani in Serbia, in Macedonia,
in Ungheria o in Grecia. Fermate la guerra e non verremo in Europa". La
Siria ha bisogno di aiuto". Così si rivolge ad un poliziotto ungherese
davanti ai microfoni di AL Jazeera.
Il video
Il video
Sos Baviera: «Più controlli al Brennero» Migranti "marchiati" al confine ceco
Non si attenua l'emergenza migranti in Europa. L'Italia ha fatto sapere
che intensificherà i controlli di confine al valico del Brennero mentre
fa discutere la decisione della polizia ceca di segnare i migranti in
arrivo al confine con l'Austria con un numero scritto a pennarello sul
braccio, per identificare il treno e il vagone.
Resta tesa la situazione a Budapest, dove 2.000 migranti sono accampati
davanti alla stazione centrale, dopo che è stato loro vietato di salire sui treni in partenza per Austria e Germania.
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braccio, per identificare il treno e il vagone.
Resta tesa la situazione a Budapest, dove 2.000 migranti sono accampati
davanti alla stazione centrale, dopo che è stato loro vietato di salire sui treni in partenza per Austria e Germania.
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mercoledì 2 settembre 2015
Francia, incendio in un condominio a Parigi: 8 morti, fermato un sospetto con problemi psichiatrici
Violento incendio all'alba questa mattina a Parigi, con alcuni morti fra
i quali 2 bambini e quattro feriti. Le fiamme sono divampate
probabilmente per cause dolose. Fermato un uomo, con problemi
psichiatrici
PARIGI - Violento incendio all'alba questa mattina a Parigi, con otto morti e quattro feriti. Tra le vittime un'intera famiglia di origine senegalese, i due genitori, un figlio di 13-14 anni e una figlia di 8. L'unico superstite, un secondo figlio, di 12 anni, che era rimasto a dormire da una zia, in un altro edificio. Le fiamme sono divampate rue Myrha, il cuore del quartiere della Goutte d'or, ai piedi di Montmartre. Due degli abitanti del palazzo si sono lanciati dalle finestre.
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PARIGI - Violento incendio all'alba questa mattina a Parigi, con otto morti e quattro feriti. Tra le vittime un'intera famiglia di origine senegalese, i due genitori, un figlio di 13-14 anni e una figlia di 8. L'unico superstite, un secondo figlio, di 12 anni, che era rimasto a dormire da una zia, in un altro edificio. Le fiamme sono divampate rue Myrha, il cuore del quartiere della Goutte d'or, ai piedi di Montmartre. Due degli abitanti del palazzo si sono lanciati dalle finestre.
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Fisco: Renzi, il 16/12 sarà funerale tasse casa
Il premier: ''Taglio tasse lo decidiamo noi non Bruxelles". E sull'immigrazione: "Ue si svegli, si gioca la faccia"
"Il 16 dicembre" gli italiani pagheranno la "seconda rata della Tasi, quello è il funerale tasse sulla casa". Lo afferma il premier Matteo Renzi a Rtl 102.5 ribadendo la volontà del governo al taglio delle tasse sulla casa dall'anno prossimo.
Renzi, taglio tasse lo decidiamo noi non Bruxelles - "L'Ue che si gira dall'altra parte sui migranti pensa di venirci a spiegare le tasse, c'è qualcuno a Bruxelles che pensa di mettersi a fare l'elenco delle tasse da tagliare, spero sia stato il caldo, le tasse da tagliare le decidiamo noi, non Bruxelles", ha detto Renzi.Continua qui
martedì 1 settembre 2015
Coniugi uccisi: autopsia,non esclusa violenza sessuale
Ci sono diversi indizi ma non prove certe, deposito in 2 mesi
Dall'autopsia su Mercedes Ibanez sono emersi elementi che porterebbero a ipotizzare che la donna sia stata violentata. Sono "soltanto indizi -riferisce una fonte giudiziaria - anche se diversi, che non danno certezze", le quali arriveranno da analisi successive. Il deposito della consulenza è previsto entro 60 giorni.
E' intanto stata fissata per domani mattina l'udienza di convalida, davanti al Gip, del fermo eseguito due giorni fa dalla polizia di Stato di Mamadou Kamara, l'ivoriano di 18 anni accusato del duplice omicidio con rapina nella villa di Palagonia. Al Giudice per l'udienza preliminare il procuratore capo Vincenzo Verzera chiede la contemporanea emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.Oggi la camera ardente nella sala Azzurra del Comune di Palagonia e - anche se manca ancora il nulla osta della procura di Palermo - domani pomeriggio dovrebbero esserci funerali nella chiesa Maria Ausiliatrice, secondo quanto riferisce Rosita Solano sulle esequie dei suoi genitori, il padre Vincenzo, e la madre Mercedes Ibanez, uccisi il 30 agosto scorso nella loro villa di via Palermo nel paese della Piana di Catania
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Siriano salvato dopo 13 ore in mare, abbraccio con la turista greca.
"Era quasi incosciente quando l'abbiamo avvistato", racconta Sandra Tsiligeridu sul suo profilo Facebook
Ha fatto il giro del mondo la foto dell'abbraccio fra una turista greca a bordo di una barca nell'Egeo con alcuni amici e un profugo siriano stremato, salvato dal gruppo di vacanzieri dopo 13 ore in balia delle onde. "Era quasi incosciente quando l'abbiamo avvistato", racconta Sandra Tsiligeridu sul suo profilo Facebook, dove ha pubblicato l'immagine che la ritrae in un gesto che ha commosso tante persone.
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La classifica dei supermercati, dal più conveniente al più caro
Tra le catene più note la palma della "superconvenienza" spetta a Esselunga, seguita da Auchan e Ipercoop. La mappa del risparmio disegnata da Altroconsumo in un'indagine che ha coinvolto 885 punti vendita in 68 città italiane
Supermercati, iper e hard discount. Come ogni anno Altroconsumo ha stilato la classifica delle catene più convenienti e di quelle più care. Sono oltre un milione i prezzi rilevati, in un'indagine che ha coinvolto 885 punti vendita in 68 città italiane.
Altroconsumo ha fissato a 100 la soglia della massima convenienza, che ha riscontrato nei supermercati Emisfero (non proprio tra i più conosciuti e diffusi d'Italia).
A quota 101 ci sono i Famila Superstore e, a 102, un marchio conosciuto e diffuso quale è Esselunga. A 104 troviamo Bennet e Auchan; a 105 Ipercoop; a 106 Iper, Panorama, Coop, Conad Ipermercato e A&O; a 107 Il Gigante e Pam; a 108 Dok, Carrefour, Crai, Simply e Sigma; a 109 Eurospar; a 110 Conad, Pim, Sidis, Isa; a 112 Sisa e Carrefour Market; a 113 (cioè il più caro) Tigre.
Quanto alle regioni la palma della "superconvenienza" spetta alla Toscana, dove fare una spesa comprando prodotti di marca costa 6.039 euro all'anno a fronte dei 6.636 euro della Valle d'Aosta, la regione italiana più cara. Seguono a ruota il Veneto, il Piemonte, la Puglia, l'Umbria e la Liguria.
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Supermercati, iper e hard discount. Come ogni anno Altroconsumo ha stilato la classifica delle catene più convenienti e di quelle più care. Sono oltre un milione i prezzi rilevati, in un'indagine che ha coinvolto 885 punti vendita in 68 città italiane.
Altroconsumo ha fissato a 100 la soglia della massima convenienza, che ha riscontrato nei supermercati Emisfero (non proprio tra i più conosciuti e diffusi d'Italia).
A quota 101 ci sono i Famila Superstore e, a 102, un marchio conosciuto e diffuso quale è Esselunga. A 104 troviamo Bennet e Auchan; a 105 Ipercoop; a 106 Iper, Panorama, Coop, Conad Ipermercato e A&O; a 107 Il Gigante e Pam; a 108 Dok, Carrefour, Crai, Simply e Sigma; a 109 Eurospar; a 110 Conad, Pim, Sidis, Isa; a 112 Sisa e Carrefour Market; a 113 (cioè il più caro) Tigre.
Quanto alle regioni la palma della "superconvenienza" spetta alla Toscana, dove fare una spesa comprando prodotti di marca costa 6.039 euro all'anno a fronte dei 6.636 euro della Valle d'Aosta, la regione italiana più cara. Seguono a ruota il Veneto, il Piemonte, la Puglia, l'Umbria e la Liguria.
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lunedì 31 agosto 2015
Uccide donna che fa jogging, poi scappa e simula furto auto
L'uomo, 27 anni, ha tentato di ingannare i carabinieri simulando il furto della sua auto
Rosanna Lo Bianco era uscita stamattina per andare a correre. Ha deciso di percorrere la strada provinciale 555, che collega Mortaiolo a Vicarello, in località Le Murelle non molto distante dalla casa in cui abitava nell'immediata periferia di Livorno. Una scelta automatica, una abitudine, la sua, che come riferisce Il Tirreno non aveva dell'assurdo. Invece, questa è stata l'ultima volta. Rosanna è stata travolta e uccisa da un'auto pirata lungo quella via che conosceva bene in cui si sentiva sicura.
Invece lunedì mattina lle 7:30 è stata travolta e uccisa da una macchina guidata da un ragazzo di 27 anni,
che non si è fermato a prestarle soccorso. Anzi, ha chiamato i
carabinieri simulando il furto della propria auto per depistare le
indagini. Un tentativo di confondere le forze dell'ordine e sviare
l'attenzione da sé, senza riuscirci.
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domenica 30 agosto 2015
Eni scopre in Egitto il più grande giacimento di gas del Mediterraneo
Roma - Eni ha dichiarato di aver effettuato una scoperta di gas di rilevanza mondiale nell’offshore
egiziano del Mar Mediterraneo, presso il prospetto esplorativo
denominato Zohr. Il pozzo Zohr 1X, attraverso il quale è stata
effettuata la scoperta, è situato a 1.450 metri di profondità d’acqua,
nel blocco Shorouk, siglato nel gennaio 2014 con il Ministero del
Petrolio egiziano e con la Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS) a
seguito di una gara internazionale competitiva.
Dalle informazioni geologiche e geofisiche disponibili, e dai dati acquisiti nel pozzo di scoperta, il giacimento supergiant presenta un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto (5,5 miliardi di barili di petrolio equivalente) e un’estensione di circa 100 chilometri quadrati. Per comprendere la portata del ritrovamento, basta pensare che 5,5 miliardi di barili di petrolio è pari a circa undici volte il fabbisogno energetico annuale complessivo dell’Italia.
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Dalle informazioni geologiche e geofisiche disponibili, e dai dati acquisiti nel pozzo di scoperta, il giacimento supergiant presenta un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto (5,5 miliardi di barili di petrolio equivalente) e un’estensione di circa 100 chilometri quadrati. Per comprendere la portata del ritrovamento, basta pensare che 5,5 miliardi di barili di petrolio è pari a circa undici volte il fabbisogno energetico annuale complessivo dell’Italia.
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Esplode fucile di scena, due morti
Incidente a Potenza durante rappresentazione su brigantaggio
POTENZA, 29 AGO - Due figuranti sono morti e cinque persone sono rimaste ferite per l'esplosione di un fucile di scena durante una rappresentazione sul brigantaggio a Potenza. Una vittima, 55 anni, è stata uccisa sul colpo dalle schegge che lo hanno colpito; l'altra, 56 anni, è morta nella sala operatoria dell'ospedale. Dei cinque feriti, due sono in condizioni gravi, fra cui un bambino. Molte le persone fra il pubblico colpite dalle schegge.
Fonte Ansa
Migranti su uno yacht nell'Egeo, sparatoria con Frontex. Altro Tir in Austria: 3 bimbi ricoverati
Sull'Egeo trafficanti di essere umani hanno usato anche uno yacht per nascondere un carico di circa 70 migranti
Sull'Egeo trafficanti di essere umani hanno usato anche uno yacht per nascondere un carico di circa 70 migranti: sono stati però scoperti e hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con Frontex, la Guardia di frontiera europea, e con quella greca. Un profugo di 17 anni è rimasto ucciso. L'incidente è avvenuto davanti all'isola di Simi, nel Dodecanneso, nei pressi della costa turca ed è stato segnalato in questi termini dalle autorità greche correggendo prime loro indicazioni che su una morte del ragazzo per soffocamento. Nel tentativo di sottrarsi alla cattura, lo yacht ha anche cercato di speronare ripetutamente l'imbarcazione di Frontex, una motovedetta lettone, che assieme a forze della Guardia costiera greca lo stavano abbordando. "Durante lo scontro con i trafficanti, sono stati sparati colpi di arma da fuoco", riferiscono le autorità greche in un comunicato.
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sabato 29 agosto 2015
Tragico incidente, 38 ragazze morte mentre vanno in Swaziland
Johannesburg - Almeno 38 ragazze sono morte in un incidente d’auto
mentre si stavano recando ad un famoso festival tradizionale in
Swaziland. In una dichiarazione diffusa a Johannesburg, lo Swaziland Solidarity Network, una ong, parla inoltre di almeno 20 feriti, in un incidente che ha coinvolto ieri due autocarri e un camionicino.
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Parodia del funerale-show Casamonica, minacciato il comico Dado
Il comico romano nel mirino della famiglia per aver "osato" dedicare una canzone, ironica, alla morte del boss Vittorio
Parafrasando le parole di "Non voglio mica la luna" di Fiordaliso, il comico romano Dado ha deciso di farne una parodia del funerale-show di Vittorio Casamonica, l'ha postata sul suo profilo Facebook e il clan lo ha minacciato. La canzone recita "vorrei una bara fiammante Fuori la chiesa la mia faccia gigante. Ed una banda che suona le note del padrino re di Roma". Ed ecco che gli appartenenti alla famiglia mafiosa non si sono fatti attendere.
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