giovedì 2 febbraio 2017
PIOGGE in arrivo: febbraio travestito da novembre, ma sino a quando?
E' importante che piova, così come che arrivi la neve sulle Alpi. Certamente in molti aspettavano la neve anche in pianura dopo il freddo di gennaio. Invece il tempo non ragiona come noi e non vi è nulla di automatico. Così ne è scaturita una circolazione del tutto autunnale, in cui la neve dovrà fare i salti mortali per poter scendere sin sotto i 1000m.
mercoledì 1 febbraio 2017
Investì e uccise una donna, dopo 7 mesi il marito lo ammazza
La scorsa estate, la 34enne Roberta Smargiassi fu investita e uccisa dall’auto guidata da Italo D’Elisa. Oggi il giovane è stato ucciso con 4 colpi di pistola dal marito della donna, Fabio Di Lello, davanti all’ingresso di un pub di Vasto (in provincia di Chieti), il Drink Water.
È successo nel pomeriggio in viale Perth, e intorno alle 18.30 l’omicida si è costituito ai carabinieri: prima di consegnarsi alle forze dell’ordine, Di Lello avrebbe chiamato un amico, dicendogli che aveva ucciso l’assassino di sua moglie e annunciandogli che stava andando al cimitero «per salutare Roberta»; poi avrebbe chiamato il suo avvocato, Giovanni Cerella, indicandogli dove si trovava in quel momento.
I primi ad arrivare sulla tomba di Roberta Smargiassi, morta l’1 luglio 2016, sono stati i carabinieri, che hanno trovato solo l’arma, dentro a una busta di plastica trasparente; poco dopo, accompagnato dall’avvocato, si è presentato Di Lello.
Su Facebook sono due gli ultimi post Di Lello , tornato a scrivere dopo circa 6 mesi di “silenzio”: una foto della moglie con la scritta “Giustizia per Roberta” e un’immagine tratta dal film “Il gladiatore”, della scena in cui Massimo Decimo Meridio, il personaggio interpretato da Russell Crowe, torna dalla guerra e scopre che la sua famiglia è stata massacrata.
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È successo nel pomeriggio in viale Perth, e intorno alle 18.30 l’omicida si è costituito ai carabinieri: prima di consegnarsi alle forze dell’ordine, Di Lello avrebbe chiamato un amico, dicendogli che aveva ucciso l’assassino di sua moglie e annunciandogli che stava andando al cimitero «per salutare Roberta»; poi avrebbe chiamato il suo avvocato, Giovanni Cerella, indicandogli dove si trovava in quel momento.
I primi ad arrivare sulla tomba di Roberta Smargiassi, morta l’1 luglio 2016, sono stati i carabinieri, che hanno trovato solo l’arma, dentro a una busta di plastica trasparente; poco dopo, accompagnato dall’avvocato, si è presentato Di Lello.
Su Facebook sono due gli ultimi post Di Lello , tornato a scrivere dopo circa 6 mesi di “silenzio”: una foto della moglie con la scritta “Giustizia per Roberta” e un’immagine tratta dal film “Il gladiatore”, della scena in cui Massimo Decimo Meridio, il personaggio interpretato da Russell Crowe, torna dalla guerra e scopre che la sua famiglia è stata massacrata.
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I coniugi di San Giorgio e l'Isis, il Gip dispone il carcere
E' stato convalidato il provvedimento di fermo eseguito ieri dalla
Guardia di Finanza di Venezia nei confronti di Mario Di Leva e
Annamaria Fontana, i coniugi di San Giorgio a Cremano, accusati di
traffico internazionale di armi con l'Iran e la Libia. Lo ha deciso il
gip del Tribunale di Napoli, Luisa Toscano, che, accogliendo le
richieste dei pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli
Catello Maresca e Maurizio Giordano, ha disposto per entrambi la
custodia cautelare in carcere.
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Il Piemonte continua a perdere imprese. Tra i cali più marcati quello dell’alessandrino (-0,63%)
Nel 2016 in Piemonte sono nate 26.447 aziende ma il bilancio anagrafico per il quinto anno rimane negativo (-0,12%)
PIEMONTE – Nel 2016 il Piemonte ha perso 519 imprese. In base ai dati delle Camere di Commercio lo scorso anno sono nate 26.447 aziende. Anche se le nuove iscrizioni sono state 292 in più rispetto al 2015, le 26.966 cessazioni hanno portato a un bilancio di -0.12%. A fine dicembre lo stock si è così fermato a 438.966 unità, confermando comunque il Piemonte come la settima regione per numero di aziende, con oltre il 7% delle imprese nazionali.
Il dato regionale sulla nati-mortalità del 2016 è frutto degli andamenti negativi rilevati in quasi tutte le province, esclusa Novara in crescita dello +0,25% e di Torino, sostanzialmente stabile a+0,07%.
Tra i cali più significativi c’è però quello di Alessandria, dove la nati-mortalità delle imprese lo scorso anno ha fatto registrare un -0,63%. Peggio solo i dati di Biella a -1,02%.
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PIEMONTE – Nel 2016 il Piemonte ha perso 519 imprese. In base ai dati delle Camere di Commercio lo scorso anno sono nate 26.447 aziende. Anche se le nuove iscrizioni sono state 292 in più rispetto al 2015, le 26.966 cessazioni hanno portato a un bilancio di -0.12%. A fine dicembre lo stock si è così fermato a 438.966 unità, confermando comunque il Piemonte come la settima regione per numero di aziende, con oltre il 7% delle imprese nazionali.
Il dato regionale sulla nati-mortalità del 2016 è frutto degli andamenti negativi rilevati in quasi tutte le province, esclusa Novara in crescita dello +0,25% e di Torino, sostanzialmente stabile a+0,07%.
Tra i cali più significativi c’è però quello di Alessandria, dove la nati-mortalità delle imprese lo scorso anno ha fatto registrare un -0,63%. Peggio solo i dati di Biella a -1,02%.
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Tragico scambio di pazienti Finiscono nel reparto sbagliato: morti
Un paziente doveva essere portato d'urgenza nel reparto di
rianimazione, mentre è finito in chirurgia. L'altro paziente ha fatto il
percorso inverso e i due, entrambi anziani, sono morti. Terribile
incidente al Pronto soccorso dell'ospedale di Tivoli. I fatti, stando a
quanto riporta il Messaggero, sono accaduti dieci giorni fa e ora le
salme delle vittime sono state sequestrate e su di esse verrà fatta
l'autopsia.
La Asl Roma 5 ha intanto avviato un'inchiesta interna, con una commissione composta dal Direttore Sanitario di Presidio e dal Risk Manager dell'azienda sanitaria, per accertare la dinamica dei fatti. Stando a quanto ricostruito la situazione dei due pazienti era comunque molto grave e i due decessi sono avvenuti nonostante le cure dei medici dei reparti. I parenti delle vittime, però, forse avrebbero avuto il tempo di salutare i loro cari un'ultima volta se non fosse avvenuto lo scambio dei reparti fra i due anziani.
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La Asl Roma 5 ha intanto avviato un'inchiesta interna, con una commissione composta dal Direttore Sanitario di Presidio e dal Risk Manager dell'azienda sanitaria, per accertare la dinamica dei fatti. Stando a quanto ricostruito la situazione dei due pazienti era comunque molto grave e i due decessi sono avvenuti nonostante le cure dei medici dei reparti. I parenti delle vittime, però, forse avrebbero avuto il tempo di salutare i loro cari un'ultima volta se non fosse avvenuto lo scambio dei reparti fra i due anziani.
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martedì 31 gennaio 2017
PREVISIONI METEO: saranno DUE le perturbazioni attese sull'Italia entro i prossimi 7 giorni, poi...
Dall'arrivo della PIOGGIA al ritorno del FREDDO? Uno sguardo al tempo nella prima decade di febbraio.
Nella prima decade di febbraio assisteremo all'avvicendarsi di alcuni importanti protagonisti del tempo atmosferico europeo; la prima di queste fasi atmosferiche sta interessando l'Europa già in queste ore ed è rappresentata dalle masse d'aria miti ma anche molto instabili di derivazione oceanica che nei prossimi giorni porteranno con sè diverse occasioni di PIOGGIA, concentrate soprattutto sui settori occidentali del nostro Paese. Ritroviamo già in queste ore gli avamposti di un vastissimo fronte perturbato attualmente posizionato sull'ovest d'Europa, laddove ricopre un'estensione di quasi 4000 chilometri, facente capo ad una vistosa figura di BASSA pressione arroccata col proprio perno sull'oceano nord Atlantico in prossimità dell'Islanda.
Nelle prime ore di giovedì 2 febbraio una nuova figura depressionaria prenderà vita appena ad ovest del Regno Unito, vengono pronosticati valori di pressione sino a 960hpa. Un'intensa perturbazione prenderà vita sull'oceano Atlantico, in marcia verso l'Europa occidentale e poi il bacino centrale del Mediterraneo. La ritroveremo al cospetto del nostro Paese tra venerdì 3 e sabato 4 febbraio, momento in cui dovremo aspettarci una fase di tempo PERTURBATO che in questo frangente interesserà soprattutto le regioni centrali e settentrionali tirreniche. Una ghiotta occasione di NEVE sulle Alpi ma soltanto a quote mediamente superiori gli 800-1000 metri.
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Meteo a 15 giorni: prende corpo l'ipotesi FREDDA seguita da NEVICATE (specie al nord)
Strage di Viareggio, Moretti ed Elia colpevoli: 7 anni a ex amministratori delegati di Rfi
L'ex ad di Ferrovie condannato
per Rete Ferroviaria Italiana ma non come ad di Fs. Sette anni anche
per Vincenzo Soprano, ex ad di Trenitalia. Nel disastro ferroviario del
29 giugno 2009 morirono 32 persone
di GERARDO ADINOLFI, LAURA MONTANARI E FRANCA SELVATICIMauro Moretti è stato giudicato colpevole nella sentenza di primo grado a Lucca nel processo della stage di Viareggio in cui morirono, il 29 giugno 2009, 32 persone. Per lui la pena è di sette anni. Moretti, al tempo, era ad di Ferrovie dello Stato, mentre ora è alla guida di Leonardo-Finmeccanica. L'accusa per lui aveva chiesto 16 anni. Moretti è stato assolto come amministratore delegato di Fs, ma condannato come ex amministratore delegato di Rfi, la società del gruppo che si occupa dell'infrastruttura ferroviaria.
Condannati a 7 anni e 6 mesi anche Michele Mario Elia, nel 2009 ad di Rete ferroviaria italiana e Vincenzo Soprano, ex ad di Trenitalia e di Fs Logistica. Gli imputati sono in tutto 33, e 9 società. I condannati sono stati 23, 10 gli assolti (qui tutte le condanne imputato per imputato). Sono accusati a vario titolo di disastro ferroviario, incendio colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni personali. Tra le società 'imputate' assolte anche Ferrovie dello Stato e Fs Logistica, mentre vengono condannate Rfi e Trenitalia con una sanzione di 700 mila euro.
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Trump, in Gran Bretagna un milione di firme per fermare la visita di Stato
Ha raggiunto il milione di firme la
petizione contro la visita di Donald Trump nel Regno Unito. La premier
Theresa May ha fatto sapere che non annullerà la visita, ma i cittadini
non si arrendono e il numero delle firme continua ad aumentare
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Trump caccia ministra ad interim della Giustizia non voleva difendere decreto sull'immigrazione
Effetto Trump, bimbo iraniano bloccato al gate: l'abbraccio con la madre dopo 4 ore
Mercati in tensione per la bufera Trump Italia nel mirino, tengono Borsa e spread
Alessandria ancora tra le città più inquinate. Legambiente: “subito il piano anti-smog per il Piemonte”
ALESSANDRIA – Impietoso, il dossier Malaria di Legambiente, condanna Alessandria al settimo posto in classifica. Il capoluogo, con la centralina di rilevamento di piazza D’Annunzio, ha superato per 69 volte il limite massimo di microgrammi di Pm10 contenuti in un metro cubo.
Peggio hanno fatto Torino con 89 superamenti, seguita da Frosinone, Milano e Venezia, poi Vicenza e Asti.
Legambiente rincara la dose spiegando che se “il 2015 è stato un anno particolarmente negativo da un punto di vista meteorologico, fattore che ha amplificato gli effetti dell’inquinamento nelle città, il contributo del fattore meteorologico nel 2016 avrebbe dovuto mitigarne gli effetti, cosa che purtroppo non è avvenuta“.
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lunedì 30 gennaio 2017
World of Firefighters, i Vigili del fuoco italiani premiati come i migliori al mondo
I Vigili del fuoco italiani si sono classificati al primo posto del World of Firefighters - Conrad Dietrich Magirus Award 2016. Il concorso premia ogni anno a livello mondiale le squadre dei Vvf che si sono contraddistinte nel loro lavoro per efficienza e coraggio. Il team italiano è stato scelto per l’attività svolta a seguito del sisma che ha colpito l’Italia centrale il 24 agosto 2016. In rappresentanza di tutto il Corpo, a ritirare il premio durante la cerimonia tenuta a Ulm, in Germania, quattro membri dei Vigili del fuoco: Raimondo Montana Lampo, Antonio Di Malta, Oronzo Passabi e Giovanni Salzano
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Canada, spari nella moschea di Quebec City: sei morti. Fermato studente franco-canadese
Spari contro i fedeli durante la preghiera della sera, anche otto
feriti. La polizia ferma due giovani, ma solo uno, il 27enne Alexandre
Bissonnette, è considerato "sospetto". Nessuno dei due era noto alle
forze dell'ordine. Il premier Trudeau: "Attacco terroristico contro i
musulmani". SITE: "Su FB Alex B inneggiava a Trump, Le Pen e difesa
israeliana"
QUEBEC CITY (Canada) - Sei persone sono state uccise e altre otto sono rimaste ferite in una moschea di Quebec City, investite da colpi d'arma da fuoco mentre erano riunite per la preghiera della sera. Un'azione che il primo ministro canadese Justin Trudeau ha definito "un attacco terroristico contro i musulmani". Dopo aver fermato due giovani, la polizia ha reso noto che soltanto uno è ritenuto "sospetto": si tratta di Alexandre Bissonnette, franco-canadese di 27 anni. "E niente lascia ritenere che vi siano altri sospetti" dietro l'azione criminosa, fa sapere la portavoce della Sûreté del Quebec, Christine Coulombe, sebbene alcune testimonianze raccolte dai media abbiano riferito di due uomini armati.
Il secondo fermato, Mohamed el Khadir, trentenne di discendenza marocchina ma la cui nazionalità non è nota, è ora considerato un "testimone". La polizia ha precisato che nessuno dei due era già noto agli inquirenti. Bissonette ed el Khadir erano stati fermati dalla polizia nei minuti successivi alla sparatoria: il primo era sul luogo dell'attacco, l'altro vicino al ponte dell'ile d'Orleans, a una ventina di chilometri di distanza. Secondo i media canadesi, Bissonette vive a Cap-Rouge e studia antropologia e scienze politiche presso la locale università Laval, la più antica in lingua francese del Nord America, con sede vicino alla moschea.
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QUEBEC CITY (Canada) - Sei persone sono state uccise e altre otto sono rimaste ferite in una moschea di Quebec City, investite da colpi d'arma da fuoco mentre erano riunite per la preghiera della sera. Un'azione che il primo ministro canadese Justin Trudeau ha definito "un attacco terroristico contro i musulmani". Dopo aver fermato due giovani, la polizia ha reso noto che soltanto uno è ritenuto "sospetto": si tratta di Alexandre Bissonnette, franco-canadese di 27 anni. "E niente lascia ritenere che vi siano altri sospetti" dietro l'azione criminosa, fa sapere la portavoce della Sûreté del Quebec, Christine Coulombe, sebbene alcune testimonianze raccolte dai media abbiano riferito di due uomini armati.
Il secondo fermato, Mohamed el Khadir, trentenne di discendenza marocchina ma la cui nazionalità non è nota, è ora considerato un "testimone". La polizia ha precisato che nessuno dei due era già noto agli inquirenti. Bissonette ed el Khadir erano stati fermati dalla polizia nei minuti successivi alla sparatoria: il primo era sul luogo dell'attacco, l'altro vicino al ponte dell'ile d'Orleans, a una ventina di chilometri di distanza. Secondo i media canadesi, Bissonette vive a Cap-Rouge e studia antropologia e scienze politiche presso la locale università Laval, la più antica in lingua francese del Nord America, con sede vicino alla moschea.
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domenica 29 gennaio 2017
Amatrice, nuova scossa di terremoto. Crolla la parete della chiesa di Sant’Agostino
Rieti - Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata alle 6:10 di questa mattina ad Amatrice.
Dopo la scossa, è crollata la parete destra chiesa S. Agostino. Lo confermano i Vigili del fuoco su Twitter. Nel crollo non sono rimaste coinvolte persone.
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Dormiva in roulotte dal terremoto del 18 gennaio, è morto nella notte dopo un malore
sabato 28 gennaio 2017
Limone, offre il ristorante ai terremotati: sarà gestito da una famiglia di Amatrice
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| I ristoratori di Amatrice a Limone |
Roma - Da Amatrice a Limone Piemonte per ricominciare. Una famiglia di ristoratori che abitava in frazione Torrita di Amatrice, e che nel terremoto ha perso tutto, si trasferirà presto nel piccolo paese della valle Vermenagna. Enrico e Veronica Neroni con le figlie gemelle di 5 anni hanno infatti risposto all’appello di Giovanni Bottero: a inizio dicembre aveva offerto il suo locale ad un collega delle zone terremotate, in comodato d’uso gratuito.
«Quando abbiamo letto il suo appello abbiamo pensato che Giovanni fosse pazzo - racconta Enrico Neroni - Non avevamo niente da perdere e siamo venuti a conoscerlo. La prima volta abbiamo portato il guanciale di Amatrice per fargli assaggiare la vera amatriciana. Ci siamo innamorati di questo paese che assomiglia tanto alla nostra Torrita».
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Ruby Ter, Silvio Berlusconi sarà processato
Roma - Silvio Berlusconi sarà di nuovo alla sbarra per i
versamenti, da migliaia di euro, alle ragazze ospiti delle “cene
eleganti”. A mandare l’ex premier a processo, che inizierà il 5 aprile
davanti ai giudici della quarta sezione del tribunale di Milano, è stato
il gup Carlo Ottone De Marchi, che al termine della camera di consiglio
seguita all’udienza preliminare di questa mattina - in cui sono
intervenuti i difensori Franco Coppi e Federico Cecconi - ha stabilito il rinvio a giudizio per il leader di Forza Italia.
Al centro del nuovo dibattimento, che sarà probabilmente riunito con quello che vede già imputati per corruzione in atti giudiziari Karima El Mahroug e altre 22 persone, l’accusa, per l’ex premier, di avere comprato il silenzio o la reticenza delle ragazze-testimoni (Ruby compresa) con circa 10 milioni di euro. Versamenti qualificati da Berlusconi invece come gesti di “generosità’” nei confronti delle giovani, che hanno avuto la vita “rovinata” dal clamore dei processi. Agli atti dell’indagine coordinata dai pm di Milano, Luca Gaglio e Tiziana Siciliano, una mole di intercettazioni, documenti, messaggi Whatsapp, file e video, che, secondo l’accusa, dimostrerebbe che l’ex Cavaliere ha comprato il silenzio o la reticenza della marocchina e delle altre ’olgettine’.
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Al centro del nuovo dibattimento, che sarà probabilmente riunito con quello che vede già imputati per corruzione in atti giudiziari Karima El Mahroug e altre 22 persone, l’accusa, per l’ex premier, di avere comprato il silenzio o la reticenza delle ragazze-testimoni (Ruby compresa) con circa 10 milioni di euro. Versamenti qualificati da Berlusconi invece come gesti di “generosità’” nei confronti delle giovani, che hanno avuto la vita “rovinata” dal clamore dei processi. Agli atti dell’indagine coordinata dai pm di Milano, Luca Gaglio e Tiziana Siciliano, una mole di intercettazioni, documenti, messaggi Whatsapp, file e video, che, secondo l’accusa, dimostrerebbe che l’ex Cavaliere ha comprato il silenzio o la reticenza della marocchina e delle altre ’olgettine’.
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Lega in bolletta: ultimi 24 dipendenti licenziati. Ma Salvini spende 300mila euro per i social e prende 2 milioni dallo Stato
Il Carroccio dice di non avere soldi per mantenere i suoi lavoratori e decide di mandarli a casa: 14 confidano nel rinnovo della cassa integrazione, quindi in un contributo statale. E si scopre che dal 2 per 1000 l'ex partito di Bossi ha incassato 1,8 milioni di euro, spendendone oltre 300mila in una consulenza esterna: la Sistema Intranet di Luca Morisi segue i social network, gestisce il sito e consiglia strategie comunicative
La Lega non ha i soldi per i dipendenti e così decide di mandarli a casa. Eppure riesce a trovare i fondi per saldare le fatture dello spin doctor del segretario catodico, Matteo Salvini. Fatture non da poco: oltre 300mila euro. A beneficiare della ricca consulenza esterna è la società Sistema Intranet di Luca Morisi. Un 42enne di Mantova estraneo alla Lega e voluto da Salvini. Per il segretario, Morisi segue per lo più i social network, gestisce il sito e consiglia strategie comunicative. Lavoro che avrebbero potuto fare molti dei dipendenti del Carroccio visto che tra i 72 allontanati ci sono anche giornalisti e comunicatori.
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Russia, approvata una legge che depenalizza la violenza domestica. “Condizione per creare famiglie forti”
L'iniziativa dovrà passare in Senato e poi essere sottoscritta dal
presidente Vladimir Putin. La proposta di legge, proposta dalla deputata
Yelena Mizulina, declassa i maltrattamenti familiari da reati penali a
sanzioni amministrative
La Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, ha approvato in maniera definitiva, con 380 voti a favore e tre contrari, il disegno di legge che depenalizza la violenza domestica Prima di entrare a far parte del corpus legislativo l’iniziativa dovrà passare in Senato e poi essere sottoscritta dal presidente Vladimir Putin. La bozza di legge, proposta dalla senatrice Yelena Mizulina, declassa i maltrattamenti familiari da reati penali a reati amministrativi. Un cittadino coinvolto per la prima volta come colpevole in un reato legato alla violenza domestica non sarebbe più giudicato in base al codice penale, ma pagherebbe soltanto una multa di 500 dollari o farebbe servizio presso una comunità. Solo se il reato fosse invece reiterato, sarebbe presa in considerazione una pena detentiva.
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La Duma, la Camera bassa del Parlamento russo, ha approvato in maniera definitiva, con 380 voti a favore e tre contrari, il disegno di legge che depenalizza la violenza domestica Prima di entrare a far parte del corpus legislativo l’iniziativa dovrà passare in Senato e poi essere sottoscritta dal presidente Vladimir Putin. La bozza di legge, proposta dalla senatrice Yelena Mizulina, declassa i maltrattamenti familiari da reati penali a reati amministrativi. Un cittadino coinvolto per la prima volta come colpevole in un reato legato alla violenza domestica non sarebbe più giudicato in base al codice penale, ma pagherebbe soltanto una multa di 500 dollari o farebbe servizio presso una comunità. Solo se il reato fosse invece reiterato, sarebbe presa in considerazione una pena detentiva.
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venerdì 27 gennaio 2017
Per pm ancora soldi Berlusconi a ragazze
In inchiesta sentito Spinelli. Anche tranche da 15mila euro
(ANSA) - MILANO, 27 GEN - Silvio Berlusconi tra aprile-giugno 2015 e il novembre del 2016 avrebbe continuato a versare soldi, in qualche caso anche in tranche da 15mila euro, ad almeno 13 delle ragazze che avrebbero testimoniato il falso nei processi sul caso Ruby e sulle serate hard ad Arcore. E' quanto emerge dalle indagini dei pm Tiziana Siciliano e Luca Gaglio del nuovo filone sul caso 'Ruby ter' e, in particolare, da una testimonianza dello scorso dicembre del ragioniere di fiducia Giuseppe Spinelli. Tra la primavera-estate del 2015 e un paio di mesi fa alcune delle ragazze imputate o indagate nel procedimento 'Ruby ter' sarebbero andate, a più riprese, ad Arcore a chiedere ancora soldi a Berlusconi, che avrebbe dato ordini al suo ragioniere di fiducia Giuseppe Spinelli di versare il denaro. Spinelli, da quanto si è appreso, fa i nomi di almeno 13 giovani a cui avrebbe dato ancora soldi, prevalentemente in contanti.
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Terremoto: turisti 'spariscono' da Valnerina dopo scosse
Allarme Camera Commercio, effetti negativi su tutta l'Umbria
(ANSA) - PERUGIA, 27 GEN - I ripetuti terremoti tengono
lontani i turisti non soltanto dalla Valnerina (meno 100 per
cento) ma anche dal resto dell'Umbria (meno 30 per cento su base
regionale): lancia l'allarme la Camera di commercio di Perugia.
"Tutti i settori turistico-ricettivi e il vasto indotto
commerciale in Umbria sono in grave difficoltà. A rischio
collasso le imprese nelle aree terremotate, ma anche lontano dal
cratere riscontriamo effetti pesantissimi", dice il presidente
dell'ente camerale perugino, Giorgio Mencaroni.
Da lui la richiesta di "accelerare gli interventi di sostegno
alle imprese nelle aree terremotate: nessuno deve chiudere,
neanche temporaneamente. E occorre arrivare al riconoscimento
del danno indiretto, anche questo molto grave, che stanno
subendo le imprese operanti nel resto dell'Umbria".
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Uccise moglie e figli, rinuncia ad appello. 'L'ergastolo per me è giusto'
Sterminò famiglia nel 2014 a Motta Visconti, poi partita calcio
Carlo Lissi, che nel 2014 uccise moglie e figli a Motta Visconti, ha
deciso di rinunciare all'appello perché ritiene giusto l'ergastolo a cui
è stato condannato. Lissi ha scritto alla Corte d'Appello di Milano dal
carcere di Pavia, dove è detenuto.
Il 34enne perito
informatico - che all'epoca si era invaghito di una giovane collega, che
non lo corrispondeva - il 14 giugno 2014 ha ucciso la moglie Maria
Cristina Omes e ha accoltellato i figli Giulia, di 5 anni, e Gabriele,
di 20 mesi. Dopo la strage era andato a vedere una partita di calcio.
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Uccide la ex compagna e si toglie vita a Parma
Cementir, salvi tutti i posti di lavoro. Da Cociv il passo decisivo: assumerà 13 dei 23 lavoratori, 10 restano nel gruppo
Arquata Scrivia (AL) Il
raggiungimento di un accordo non era scontato, viste le premesse. Dopo
nove giorni ed otto notti di sciopero erano disposti a tutto i lavoratori della Cementir
, licenziati dall’azienda, nonostante le rassicurazioni messe nero
su bianco ad ottobre. Ieri, davanti al Prefetto Romilda Tafuri, Cementir
ha però garantito che verranno ricollocati tutti e venti tré, dieci
torneranno a lavorare per una azienda del medesimo gruppo la Betontir,
gli altri tredici passeranno a Cociv, alle stesse condizioni
contrattuali, a partire dall’anzianità di servizio. Tirano un sospiro di
sollievo i lavoratori, i sindacati che hanno seguito la vertenza, e
tutta la città di Arquata che in questi nove giorni si è schierata a
fianco degli scioperanti, dalle istituzioni ai negozianti, persino il
parroco.
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Il volo del drone sul campo di concentramento
Nella Giornata della memoria vale davvero la pena condividere queste
straordinarie immagini girate dalla BBC nel 2015, in occasione del
70esimo anniversario della liberazione del campo di concentramento di
Birkenau, ad Auschwitz in Polonia. Il sito oggi è patrimonio dell’Unesco
e viene visitato ogni anno da migliaia di persone, tra cui
sopravvissuti all’eccidio nazista. Più di un milione di prigionieri – di
cui la maggior parte ebrei – persero la vita in questo campo di
sterminio tra il 1940 e il 1945.
Il video
Il video
Dalla sera spruzzata di NEVE tra basso Piemonte ed Appennino ligure, peggiora sulle isole
I fenomeni più significativi attesi nell'entroterra del Savonese e dell'Imperiese ma anche sul Cuneese. Tempo instabile sulle isole maggiori e in mare aperto sul Tirreno, con fenomeni in trasferimento all'estremo sud nella giornata di domenica. Da lunedì variabilità ma nessuna pioggia importante prima di giovedì 2 febbraio.
SITUAZIONE: una perturbazione si avvicina da ovest
all'Italia ma il disturbo arrecato dall'alta pressione presente sull'est
europeo non le consentirà di inserirsi in modo netto. In questo modo le
precipitazioni tra stasera e sabato rimarranno confinate all'estremo
nord-ovest, alle isole maggiori e poi all'estremo sud durante la
giornata di domenica.
NEVICATE: sono state ulteriormente ridotte dal modello
americano e appaiono ormai limitate all'ovest e al sud del Piemonte, un
po' più consistenti sull'Appennino Ligure, specie nell'entroterra del
Savonese e dell'Imperiese, in esaurimento entro il pomeriggio-sera di
sabato e con limite sui 400m in Appennino e a tratti sino in pianura sul
basso Piemonte.
EVOLUZIONE: la prossima settimana rimane confermato,
sia pure un po' edulcorato, il passaggio di almeno un paio di moderati
fronti atlantici tra giovedì 2 e domenica 5 febbraio, preceduti da
condizioni di variabilità. Le temperature
aumenteranno, anche se rimane comunque aperta la possibilità di
un'interazione con l'aria più fredda che indugerà ancora sui Balcani.
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MeteoLive: Notizie delle ultime ore
Oggi - 09:53
EFFETTO ALBEDO in Abruzzo: la serenità del cielo con dispersione del
calore nello spazio, l'abbondanza di neve al suolo, la calma di vento,
hanno favorito temperature eccezionalmente basse questa notte ai Piani
di Pezza con ben -29.9°C!
Oggi - 08:50
NEVE: segnalata qualche debole nevicata già in atto nella zona di Novi Ligure nell'Alessandrino in Piemonte.
Oggi - 08:41
GRAN FREDDO anche stamane nelle zone interne abruzzesi: sulla piana
di Campo Felice toccati i -24.8°C e anche a Marsia ben -23.2°C.
giovedì 26 gennaio 2017
Vaccini, raggiunto accordo Stato-Regioni, serve una legge nazionale su obbligo
Intesa all'unanimità per garantire copertura in nidi e materne. Nascerà anche anagrafe vaccinale
di VALERIA PINIL 'ACCORDO ora c'è. L'obiettivo è una una legge nazionale "in tempi brevi" per stabilire l'obbligatorietà dei vaccini. E' stato preso ieri durante l'incontro tra il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e gli assessori delle Regioni e delle Province autonome per la verifica e l'avvio del nuovo Piano nazionale della prevenzione vaccinale 2017-19.
La decisione segue quella presa da Toscana e Emilia-Romagna che hanno varato da poco una proposta di legge per rendere obbligatorie le vaccinazioni per i bambini che si iscrivono al nido o alla materna. Una stretta nata anche dopo l'allarme provocato dai recenti casi di meningite.
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Da bambini ad anziani, tutte le nuove vaccinazioni
Il medico antibufale Burioni contro il sindaco M5S di Livorno: "In Toscana non c'è emergenza perché la gente si vaccina"
Bufale e salute, un sito e un decalogo on line per contrastarle
Terremoti: 11 scosse stanotte, magnitudo 3.2 ad Amatrice
Epicentro a 4 km e 7 da Campotosto (L'Aquila)
Si sono registrate 11 scosse di terremoto (considerando solo quelle di magnitudo non inferiore a 2) da mezzanotte nel Centro Italia.
Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa più intensa è stata alle 2:35 con magnitudo 3.2 ed epicentro 4 km da Amatrice (Rieti) e 7 da Campotosto (L'Aquila). Non si segnalano al momento nuovi crolli.
Fonte
Si sono registrate 11 scosse di terremoto (considerando solo quelle di magnitudo non inferiore a 2) da mezzanotte nel Centro Italia.
Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa più intensa è stata alle 2:35 con magnitudo 3.2 ed epicentro 4 km da Amatrice (Rieti) e 7 da Campotosto (L'Aquila). Non si segnalano al momento nuovi crolli.
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mercoledì 25 gennaio 2017
«Solo un agente per 140 detenuti»
Alessandria. Si allarga la “protesta silenziosa” degli agenti di polizia penitenziaria di Alessandria. Anche il personale della casa circondariale Cantiello Gaeta, di piazza Don Soria, rinunciano al pasto in mensa, in segno di protesta. Lo sciopero della mensa era partito nel mese di dicembre 2016 dalla casa di reclusione di San Michele, dove i sindacati denunciavano da tempo la carenza di personale. Dopo un incontro tra la direzione del carcere e
il Provveditore regionale Luigi Pagano erano state individuate alcune
soluzioni tampone, tra le quali il trasferimento di tre unità dal Don
Soria a San Michele.
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