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venerdì 6 novembre 2020

Coronavirus, record di contagi in Germania e Svezia. Numeri senza precedenti negli Usa: 120mila casi nell’ultimo giorno

Il numero di contagi batte ogni record anche in Russia, dove si sono registrati oltre 20mila contagi: mai così tanti dall'inizio dell'epidemia

Continuano a crescere senza sosta i contagi in Germania e negli Stati Uniti. In entrambi i Paesi, nelle ultime 24 ore, è stato registrato il numero più alto di casi giornalieri dall’inizio della pandemia. Il Robert Koch Institut di Berlino ha comunicato che sono 21.506 le persone risultate positive al virus nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai giorni scorsi. La curva dei contagi continua ad essere in salita, anche se sta rallentando la crescita giornaliera nello Stato europeo: una settimana fa i nuovi contagi erano infatti 18.681. Dall’inizio della pandemia i casi di coronavirus salgono così a 619.089, le vittime sono 11.096, con il fattore di contagio settimanale intorno allo 0,93. Nuovo record anche in Svezia con 4.697 infezioni confermate nelle ultime 24 ore.

E mentre si finiscono di contare le ultime schede per stabilire chi abbia vinto alle ultime elezioni Presidenziali, gli Stati Uniti continuano a battere ogni record di contagi giornalieri. Nelle ultime 24 ore è stata registrata la cifra senza precedenti di oltre 120mila nuovi positivi, secondo i dati della Johns Hopkins University.

In Gran Bretagna, il governo di Boris Johnson, con il Paese in lockdown bis, punta ora sull’obiettivo dei tamponi a tappeto, dopo averli già portati nel Regno a una capacità di circa 500mila e a un numero effettivo di oltre 300mila al giorno (record europeo assoluto), senza tuttavia riuscire a risolvere tutte le lacune denunciate nell’attuale sistema di test e tracciamento nazionale.

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Coronavirus nel mondo, i 10 Paesi con più casi in 24 ore: 7 sono in Europa, Italia quarta

Piemonte, nel Covid hospital di Orbassano non c’è più posto: 70 brandine montate in chiesa

L'ordine è stato trasmesso nella notte dalla Asl di Torino: è necessario allestire nuovi posti letto in tutte le aree disponibili. La chiesetta del San Luigi dovrà accogliere i malati a bassissima intensità che non possono essere dimessi

Mettere brandine ovunque sia possibile. L’ordine è arrivato nella notte dal Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive dell’Asl di Torino, che ha competenza su tutta la Regione Piemonte: bisogna passare al livello massimo di allerta e allestire posti letto in ogni spazio disponibile. Per questo all’Ospedale San Luigi di Orbassano, uno dei principali ospedali della cintura di Torino inserito tra i sedici Covid hospital del Piemonte, il personale, insieme ai militari dell’esercito e agli addetti di una ditta esterna, oggi ha montato settanta brandine nella chiesa e poi nella sala conferenze. E già arrivano telefonate dagli altri ospedali per sapere se hanno posto per accogliere nuovi pazienti. Nella chiesetta del San Luigi saranno ricoverati i malati a bassissima intensità, ma che non possono essere dimessi. Prima venivano trasferiti in altre strutture pubbliche del territorio, come ad esempio l’ospedale di Venaria, ma da giorni quelle strutture sono ormai piene.

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Coronavirus, i dati – 37.809 nuovi contagi con 234mila test. 446 i morti. Quasi 10mila casi in Lombardia, +4mila in Piemonte e Campania



Network televisivi smentiscono Trump: "Nessuna prova delle sue affermazioni". E Twitter lo oscura

Per la prima volta le principali emittenti televisive americane, inclusa l'ex rete amica FoxNews, hanno interrotto il discorso del presidente, e i social hanno rimosso e censurato i suoi tweet di accuse di brogli. Sospeso l'account di Steve Bannon


"Without any evidence", "senza alcuna prova". Erano da poco passate le 6 del pomeriggio, ieri, a Washington quando Donald Trump ha convocato una conferenza stampa dalla Casa Bianca denunciando brogli e irregolarità nel voto. "Ci rubano le elezioni".

Lo spoglio negli Stati in bilico - Georgia, Arizona, Nevada, Pennsylvania e North Carolina - era ed è ancora in corso, Biden è avanti in Nevada, Georgia e Arizona, il distacco da Trump negli altri due Stati si è assottigliato. Per la prima volta nella storia dell'informazione televisiva americana le principali reti - MsNbcNbcAbcCbsCnsbc - hanno deciso di interrompere la diretta dalla Casa Bianca per chiarire agli spettatori che le affermazioni del presidente erano "false" e non sostanziate da "nessuna prova". "Ci troviamo nella posizione di dover interrompere il presidente degli Stati Uniti", ripetevano i giornalisti. La Cnn, che ha continuato a trasmettere, accompagnava l'immagine di Trump con il sottopancia "senza prove, Trump dice che lo stanno imbrogliando".

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Elezioni Usa 2020, “Trump deve decapitare Fauci e Wray e impalare le teste a cancelli della Casa Bianca”: le parole shock di Steve Bannon

Piemonte in zona rossa: cosa posso e non posso fare. Le 45 domande più comuni

PIEMONTE – Da oggi, venerdì 6 novembre 2020, entra in vigore il nuovo Dpcm. In questo senso il Piemonte, a causa dell’elevato numero dei contagi è entrato nella zona rossa che prevede un lockdown di 15 giorni prorogabile. Ma quali sono le cose che si possono e non possono fare nella nostra regione? Ecco le 45 domande più frequenti.

1 – Quanto dureranno le nuove misure decise dal governo?
Il nuovo Dpcm è ufficialmente entrato in vigore il 6 novembre 2020 e durerà sino al 3 dicembre. Non è escluso che subito dopo o anche durante questo arco di tempo il Governo possa prendere ulteriori provvedimenti a seconda dell’andamento del contagio.

2 – Quanto durerà la zona rossa in Piemonte?
La durata della zona rossa ha una durata di 15 giorni prorogabile a seconda dell’andamento del contagio
.

3 – A che ora entra in vigore il coprifuoco?
Il coprifuoco è dalle 22 alle 5 del giorno successivo.

4 – Durante il coprifuoco sono consentiti gli spostamenti?
No, se non per motivi di necessità inderogabili, salute o lavoro.

5 – Posso entrare e uscire dal Piemonte?
La norma prevede che ci si possa muovere soltanto per comprovate esigenze come un’emergenza, motivi di salute, studio e lavoro. Gli spostamenti al di fuori di questa casistica sono vietati.

6 – Posso entrare e uscire dal mio Comune?
Essendo il Piemonte in zona rossa anche gli spostamenti tra comuni diversi sono vietati.

7 – Per spostarsi serve l’autocertificazione?
Chiunque si sposti all’interno di una zona rossa deve portare con sé l’autocertificazione indicando il motivo dello spostamento, il luogo da cui si parte e quello in cui si arriva.

8 – Se non ho il modulo rischio qualcosa?
No, dato che in caso si venga fermati dalle forze dell’ordine saranno loro a fornire il modulo da compilarsi al momento.

9 – Devo per forza soggiornare a casa mia o posso vivere da un parente o un congiunto?
L’obbligo è quello di soggiornare nel proprio domicilio di residenza o comunque nella propria dimora abituale.

10 – Posso andare nella mia seconda casa?
No, non è consentito.

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Covid - La mappa del Piemonte

Polizia trasporta un rene con la Lamborghini e salva una vita

"Per salvare una vita non servono superpoteri"

Grazie all'impiego della Lamborghini Huracan della Polizia di Stato è stato possibile portare a termine, in tempo, il trasporto di un rene e salvare così una vita umana.

"Per salvare una vita non servono superpoteri", recita uno slogan della campagna a favore della donazione degli organi promossa dal Centro Nazionale Trapianti e dal Ministero della Salute, "ma una buona dose di solidarietà, tecnologia ed efficienza aiutano. 

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Bonus mobilità, boom di richieste e risorse esaurite

Impiegati 215 milioni di euro e altri 100 milioni nella Legge di Bilancio

"Fondi ministeriali esauriti" - 215 milioni di euro - per il bonus mobilità, in un solo giorno, talmente tante sono state le richieste fatte on line sul sito www.bonusmobilita.it voluto dal ministero dell'Ambiente per richiedere il buono sull'acquisto di bici, e-bike, monopattini elettrici o veicoli simili. Lo confermano fonti del ministero precisando che alle 10 di questa mattina era 590.188 gli utenti registrati in totale compresi quelli di ieri, 257.949 i buoni emessi, 300.776 rimborsi richiesti e 1.836 i buoni validati.
    Questa da 215 milioni di euro, è stato spiegato, "è la prima tranche di risorse" poi ce ne sono altre che saranno messe a disposizione

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Salvini aizza i presidenti. E Fontana, Cirio e Spirlì chiedono il “riconteggio”

Regioni rosse - La Lega accusa: “Punite” solo le amministrazioni guidate dal centrodestra. La Calabria fa ricorso


Il registro chiamate del telefono è monotona, perfino noiosa. “Fontana, Cirio, Musumeci, Spirlì, Fontana, Cirio, Musumeci, Spirlì” e così via. Matteo Salvini chiama, ascolta e, se necessario, incita i governatori delle zone rosse e arancioni.

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Milano. “È già fase 4”. La nota di Gallera smentisce Fontana


L'ira di Trump: "Se si contano i voti veri vinco io. Ma vogliono rubarci le elezioni"

giovedì 5 novembre 2020

Bonus PC internet 500 euro al via dal 9 novembre: requisiti e come fare domanda

Bonus PC e internet 500 euro: prenderà il via dal 9 novembre per gli utenti. Con un recente messaggio Infratel fornisce chiarimenti per criticità operative segnalate. Vediamo quali sono le novità, i requisiti e come fare domanda.

Bonus PC e internet da 500 euro: prende il via dal 9 novembre per le famiglie con ISEE basso al di sotto dei 20.000 euro.

Gli utenti finali da quella data potranno accedere alle offerte caricate dagli operatori delle telecomunicazioni sulla piattaforma online al fine di ottenere così il bonus PC e internet fino a 500 euro. Proprio per gli operatori ci sono delle novità da parte di Infratel Italia, l’ente gestore, che ha pubblicato nella giornata di ieri alcune integrazioni al manuale operativo volte a sciogliere dei dubbi circa alcune criticità riscontrate.

Il bonus 500 euro per PC e internet rientra nel Piano Voucher per le Famiglie, che con il Piano scuola è il frutto di un’operazione da 600 milioni di euro; i due piani rientrano nell’ambito della Strategia della Banda Ultra Larga BUL.

La strategia per la connettività è stata messa in atto dal MISE con CoBul (Comitato per la diffusione della Banda Ultra Larga). La gestione spetta a Infratel Italia, soggetto attuatore del Piano Nazionale Banda Larga e Progetto Strategico Banda Ultra Larga che opera nel settore delle telecomunicazioni proprio per il MISE.

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Covid: 34.500 casi, 445 morti. Rapporto tamponi oltre 10%

Rezza: 'Dati di oggi non sono un buon segnale. 99 in terapia intensiva'

"L'aggiornamento sui dati di oggi non va bene , con 34.500 casi, non è un buon segnale anche perchè la percentuale di tamponi positivi supera il 10%. Anche i decessi 445, sono molti. Circa 220 mila tamponi, 99 in terapia intensiva. Nei giorni scorsi la situazione sembrava essersi stabilizzata pur tenendo conto della variabilita quotidiana ma il dato di oggi ci dice che sembra che globalmente ancora il virus corre e frenarlo è necessario". Lo ha detto il direttore Prevenzione Gianni Rezza alla conferenza stampa del ministero della Salute.

"Si lavora su indicatori come incidenza, Rt, occupazione posti letto: se c'è un regione con apparentemente pochi casi e ha alta occupazione terapie intensive, quella è una regione in sofferenza . Sono dati che vanno letti nella loro interezza. Dati che fanno riferimento a incidenza, Rt e resilienza", ha affermato Rezza, sottolineando che dopo 14 giorni ci potrà essere una descalation per le regioni, cosi come se nella prossima cabina di regia ci fossero situazioni diverse, altre regioni potrebbero diventare rosse. Inoltre il sistema non è così rigido e c'e' la possibilita di fare zone rosse anche in una regione che non è rossa.

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Il trucco con cui la Calabria è passata da 26 a 10 ricoveri in terapia intensiva


Speranza alle Regioni: “Non ignorino gravità dei dati”. Ora la Calabria contesta la zona rossa, ma ha modificato i numeri della Terapia intensiva all’ultimo minuto

Non si fermano le tensioni tra governo e presidenti di Regione dopo l'annuncio delle nuove fasce di restrizioni. Il ministro della Salute ha ribadito che le decisioni vengono prese all'interno di una cabina di regia con tre rappresentanti indicati dalle stesse Regioni

La Calabria contesta la zona rossa e annuncia che impugnerà l’ordinanza del ministro della Salute. Ma proprio la Calabria, solo ieri, ha cambiato all’ultimo minuto il criterio dei conteggio dei malati in terapia intensiva contando solo i malati intubati. Un cambio che ha permesso di passare da 26 ricoverati a 10 nel giro di sole due ore. Per il presidente facente funzioni leghista Nino Spirlì niente di strano: la decisione del governo “è ingiustificabile” e anzi il sistema sanitario regionale non starebbe riscontrando difficoltà. Ma, come ha ricordato poco prima lo stesso ministro della Sanità Roberto Speranza, i dati che hanno spinto l’esecutivo a determinare le fasce gialle, arancioni e rosse sono gli stessi che vengono comunicati dalle Regioni: “È surreale”, ha detto, “che anziché assumersi la loro parte di responsabilità ci sia chi faccia finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i propri territori. Le Regioni alimentano i dati con cui la cabina di regia effettua il monitoraggio dal mese di maggio. Nella cabina di regia ci sono tre rappresentanti indicati dalle Regioni. Serve unità e responsabilità. Non polemiche inutili”.

L’accusa di Spirlì come degli altri presidenti di centrodestra in Piemonte e Lombardia, è che la decisione del governo sia arrivata per motivi politici. Ma la decisione nasce dopo una valutazione basata su 21 indicatori che non riguardano solo il numero dei casi, ma le evoluzioni della pandemia sul territorio.

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La Calabria cambia il criterio di conteggio dei ricoverati in terapia intensiva Covid: ora contano solo quelli intubati. Così il dato cala

Bollettino Covid-19 ad Alessandria: ancora in crescita la curva dei contagi


ALESSANDRIA – Ancora in crescita la curva dei contagi al Covid19 ad Alessandria. Il dato, riferito alle 18.30 di mercoledì 4 novembre 2020, ha infatti portato a un ulteriore incremento di casi in città pari a 23 unità. Una situazione che fa aumentare anche il rapporto cittadini positivi-abitanti ora allo 0.91% (lunedì era allo 0.75%). Lo scenario provinciale nel complesso vede un incremento in quasi tutti gli altri centri zona del territorio alessandrino: Casale +17 (135 casi), Novi Ligure +10 (155 casi), Tortona +6 (104 casi), Valenza +8 (84 casi), Acqui Terme +1 (161 casi). Unico centro zona a far registrare un segno meno è Ovada che vede un decremento di una unità per un totale ora di 81 positivi. 

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A Casale più contagi tra i giovani e la fascia d’età 40-60 anni: ecco la situazione


Ambulanze in fila per il trasporto di pazienti Covid da Torino all’ospedale di Tortona

TORTONA (AL) – Era martedì 3 novembre. Le ambulanze aspettavano in fila. Erano in attesa per poter lasciare in ospedale i pazienti Covid che trasportavano. Un trasporto iniziato all’ospedale Mauriziano di Torino e terminato al Covid Hospital di Tortona dove 10 malati sono stati trasportati per essere curati in una struttura sanitaria quasi interamente dedicata a loro. Tra le ambulanze anche la Croce Verde di Felizzano che sui social ha pubblicato la foto simbolo della pandemia che stiamo vivendo. “Ieri sera una delle nostre ambulanze, oltre a quelle che quotidianamente coprono il territorio, era impegnata in un maxi-trasferimento di 10 pazienti covid dall’ospedale Mauriziano di Torino all’ospedale dedicato di Tortona.

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Coronavirus, nuovo Dpcm: quali sono le regioni rosse, arancioni e gialle e cosa è vietato in ogni fascia

Domande e risposte: il decreto firmato nella notte da Giuseppe Conte entrerà in vigore il 6 novembre e scadrà il 3 dicembre. La zona gialla, come deciso dal governo, sostituisce quella verde per sottolineare che non ci sono fasce esenti da rischi


Quando entra in vigore e quando scade il Dpcm?
Il Dpcm entrerà in vigore da venerdi 6 novembre e scadrà il 3 dicembre.

Chi decide in che fascia rientra ciascuna regione?

L'Italia, secondo i diversi livelli di rischio, è divisa in tre fasce: gialla, arancione e rossa. La zona gialla, quindi, sostituisce la verde di cui si era parlato fino a questo momento. La collocazione delle regioni nelle varie fasce sarà decisa dal ministro della Salute, sentiti i governatori, sulla base di 21 parametri. Ma il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, ha sottolineato che "a strategia adottata con il Dpcm non vuol dire esautorare i territori, ma anzi vuol dire lavorare insieme responsabilizzandoli".

Quali sono i parametri per "classificare" le regioni?
Tra i 21 parametri che serviranno a stabilire l'inclusione in una fascia ci sono il numero dei casi sintomatici, i ricoveri, i casi nelle Rsa, la percentuale di tamponi positivi, il tempo medio tra sintomi e diagnosi, il numero di nuovi focolai, l’occupazione dei posti letto sulla base dell’effettiva disponibilità.

Quali sono i colori ufficiali delle tre zone?
Il provvedimento del governo divide l'Italia in tre aree: gialla, arancione e rossa a seconda del livello di rischio. La zona gialla sostituisce quella verde in quanto Palazzo Chigi non vuol fare passare il messaggio (errato) che la zona verde possa essere esente da rischi e problemi derivati dalla diffusione della pandemia: anche quella gialla è dunque una zona di allerta covid. In serata il premier Giuseppe Conte illustrerà il Dpcm in conferenza stampa.

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Coronavirus – Picco di contagi tra le forze dell’ordine, controlli a rischio

Genova – Raffica di contagi e contatti con casi positivi al coronavirus tra le forze dell’ordine e diventano sempre più difficili i controlli del rispetto delle nuove restrizioni introdotte dal nuovo dpcm.
La “beffa” arriva proprio nel momento più cruciale per la città, da settimane record di contagi e decessi e teoricamente “zona rossa” se le altre città liguri non abbassassero la media regionale.
I sindacati delle forze dell’ordine segnalano la presenza di un centinaio di agenti della polizia locale in isolamento per contagio o per contatto con soggetto contagiato ma anche una sessantina di persone nelle stesse condizioni tra carabinieri e agenti di polizia.

Una notizia certamente non positiva per la città poiché si tratta di persone che non potranno svolgere il loro delicato ed importante lavoro per una decina di giorni nella migliore delle ipotesi e proprio nel momento più delicato in cui si deve mantenere il più rigido rispetto delle regole per evitare che il contagio si diffonda facendo scivolare la Liguria nella cosiddetta Area Arancione – o peggio quella Rossa – che comporta uno scenario ben peggiore con chiusure di gran parte degli esercizi commerciali e divieti di spostamento anche tra Comuni della stessa zona.

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mercoledì 4 novembre 2020

Covid, a Torino decine di ambulanze in coda a corso Dante: la foto fa il giro del web. E da domani Piemonte zona rossa

A volte le foto parlano da sole. E fanno impressione. Una colonna di ambulanze in coda per raggiungere gli ospedali di Torino: è una delle immagini più forti di questa seconda ondata di contagi da Covid, una foto che racconta meglio di molte altre la nuova emergenza sanitaria che medici e infermieri stanno fronteggiando. Un po' come successe con i camion militari di Bergamo. Lo scatto è di Pietro Izzo, che l'ha pubblicato su Instagram: ritrae la colonna delle ambulanze a sirene spente che rientrano intorno alle ore 22 su Corso Dante verso la zona degli ospedali alla fine del loro servizio. «Dieci ambulanze in coda sotto casa. Una luce blu che ha riempito tutti gli appartamenti della via. Senza sirena, quindi vuote (spero) e in procinto di tornare al deposito, o dove vanno a dormire le ambulanze quando finiscono un turno. Però impressionante. E siccome mi ha impressionato, ho filtrato la foto in modo che sembrassero tante macchinine giocattolo, per mettere un po’ di distanza fra me e loro e avere un po’ meno tristezza».

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Colpo di sonno dopo 11 ore in reparto Covid, infermiere si schianta con l'auto e viene multato: «Nessuna tutela dallo Stato»

Covid: 30.550 nuovi casi, 352 le vittime

Fatti oltre 211mila tamponi, circa 29mila più di ieri

Stabile la crescita dei contagi Covid in Italia: nelle ultime 24 ore si sono registati 30.550 nuovi casi, circa 2mila più di ieri ma con 211.831 tamponi, circa 29mila più di martedi. Stabile anche l'incremento delle vittime, 352 in un giorno che portano il totale a 39.764". Il trend sembra mostrare una certa stabilizzazione ma non sappiamo ancora se possiamo vedere gli effetti di alcuni provvedimenti presi, come il dpcm e alcune ordinanze regionali su uso continuativo delle mascherine di cui dovremmo iniziare a vedere effetti. Abbiamo avuto un forte aumento dei casi e adesso vediamo una stabilizzazione ma su livelli piuttosto elevati, ci auguriamo di vedere qualche segnale positivo". Lo ha detto il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza alla conferenza stampa tenuta allo stesso ministero sull'analisi della situazione epidemiologica da Covid-19 in Italia.

"Le Regioni piu colpite sono la Lombardia, il Piemonte e la Campania che registrano molti postivi. Sono regioni che in termini di tasso di incidenza sono piuttosto alte, piu o meno al livello della Lombradia; l'incidenza è elevata anche in Veneto mentre in Lazio vediamo un leggero incremento pero' sembra essere abbastanza graduale. Poi ci sono regioni piu' piccole come l'Umbria con 500 casi circa, che in termini di incidenza sulla popolazione è piuttosto elevata" .

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Covid: L'Europa è la primaria fonte di diffusione del virus

Elezioni Usa 2020, tutti i risultati. Ecco chi ha vinto e dove

>> La notte in diretta: segui la cronaca ora per ora

(...) È arrivato l'election day e se tutto è confermato, passerà senza decretare un vincitore. Il risultato delle elezioni americane è già deciso, ma è nascosto nei plichi del voto postale in almeno 5 Stati: PennsylvaniaMichiganWisconsinNorth Carolina e Georgia. Ci sono potenzialmente milioni di voti che saranno scrutinati nelle prossime ore o nei prossimi giorni, che potrebbero cambiare l'orientamento di uno o più di questi Stati. 

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Milano, imbrattati i murales dedicati ai medici

Realizzati dalle associazioni del territorio per i sanitari del Sacco

A Milano nel Municipio 8 sono stati imbrattati questa notte dei murales dedicato a medici e infermieri del vicino ospedale Sacco. Lo denuncia sulla sua pagina Facebook il Municipio 8, postando delle foto dei murales imbrattati. "Questa notte qualche vigliacco ha vandalizzato i murales dedicati a medici ed infermieri dell'ospedale Sacco, realizzati dalle associazioni del territorio e sostenuti dal Municipio 8 - si legge nel post -. Prenderemo provvedimenti e presenteremo un esposto, 

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martedì 3 novembre 2020

Sisma Egeo: sale a 100 il numero delle vittime. Un altro salvataggio miracoloso: bimba di 4 anni estratta viva dopo 91 ore

I feriti sono 994, di cui 147 si trovano ancora in ospedale

Sono salite a 100 le vittime del terremoto di magnitudo 7 registrato venerdì scorso nel mar Egeo, che ha colpito la Turchia occidentale. Lo hanno reso noto oggi le autorità turche. I feriti sono 994, di cui 147 si trovano ancora in ospedale. 

Nuovo sorprendente salvataggio in Turchia dalle macerie del terremoto di venerdì scorso nel mar Egeo. A 91 ore dal sisma, i soccorritori hanno estratto viva dalle macerie una bimba di 4 anni, Ayda Gezgin. La piccola è apparsa nonostante tutto in buone condizioni e i medici non avrebbero riscontrato seri danni. "Dov'è mio padre?", sono state le sue prime parole. 

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Coronavirus, muore a 53 anni il carabiniere Salvatore Savinelli. Dall’ospedale scriveva: “Chi crede che il virus non esista, si sbaglia”

Il ricordo dell'Arma: “Un carabiniere che credeva profondamente nel proprio lavoro e nella famiglia. Quotidianamente con silenziosa umiltà rinnovava con il servizio il giuramento prestato, servendo il proprio Paese"

“Tutti gli ignoranti che credono che il virus non esiste si sbagliano, fate attenzione”. Pubblicando una foto con il pollice all’insù e con una maschera per respirare, scriveva così su Facebook l’appuntato scelto Salvatore Savinelli, ricoverato il 22 ottobre all’ospedale Covid di Maddaloniin provincia di Caserta. “È all’avanguardia, con attrezzatura di ultima generazione, i medici, infermieri e oss eccellenti, super disponibili e grandiosi”, commentava ancora Savinelli nel post.

Ma il 2 novembre, l’appuntato scelto dei carabinieri, addetto al Reparto servizi magistratura di Napoli, è morto “per una polmonite da Coronavirus“, come scrive in una nota l’Arma. Savinelli, 53 anni, lascia la moglie e due figlie. È una della 39.059 persone morte per Coronavirus in Italia, almeno fino al 2 novembre secondo la Johns Hopkins University. Nella nota dell’Arma si ricorda che Savinelli era “un Carabiniere che credeva profondamente nel proprio lavoro e nella famiglia.

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Covid: 353 vittime, oltre 28mila nuovi casi

L'allarme dei medici: 'Rischio tsunami per il servizio sanitario'. Anelli: 'Al Governo chiediamo misure più aggressive'

Tornano a salire i nuovi contagiati da coronavirus individuati in Italia: sono 28.244 (ieri 22.253), secondo il sito della Protezione civile. L'incremento delle vittime è invece più netto, sono 353 in 24 ore (ieri 233), mai così tanti da inizio maggio.

Il totale dei contagiati è ora di 759.829, i morti sono 39.412. Gli attualmente positivi superano i 400 mila e sono ora 418.142 (+21.630 rispetto a ieri). I guariti e dimessi sono 302.275 (+6.258). 

Il rapporto tra positivi e tamponi è di circa il 15,5% nelle ultime 24 ore, in base ai dati del Ministero della Salute, in calo rispetto a ieri quando si era attestato quasi al 16,4%

L'ALLARME DEI MEDICI - "La preoccupazione dei medici è che questa seconda ondata non sia una mareggiata, ma uno tsunami che potrebbe travolgere il sistema sanitario. Per questo chiediamo al Governo misure più aggressive": lo scrive su facebook il presidente della Federazione degli Ordini dei medici italiani, Filippo Anelli. 

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Covid: anticorpi 'impazziti' causano la formazione di trombi

Vienna, morti e molti feriti. Ucciso anche terrorista simpatizzante dell'Isis

"E' attentato. Hanno sparato a caso nei locali". Uno dei terroristi in fuga

Un commando in azione e un attacco multiplo in una Vienna affollata di persone alla vigilia del lockdown. La città è piombata nell'incubo del terrorismo, con una dinamica che assomiglia alla tragica notte del Bataclan di Parigi, il 13 novembre di 5 anni fa, con gli attentatori che hanno sparato a caso nei locali. La matrice dell'attacco non è ancora chiara.  E' di tre passanti, due uomini e una donna, e un terrorista morti e numerosi feriti gravi il bilancio ufficiale finora dell'attacco a Vienna comunicato dal capo della polizia della città Gerhard Puerstl nel corso di una conferenza stampa. Il terrorista ucciso, ha detto il ministro dell'Interno, era un simpatizzante dell'Isis.

Un poliziotto è rimasto ferito in uno scontro a fuoco con un attentatore ed è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Puerstl ha anche confermato l'uccisione di un attentatore. Secondo il direttore generale per la pubblica sicurezza, Franz Ruf, proseguono i controlli serrati a Vienna, che sono anche stati estesi ai confini austriaci

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Vienna: media, per inquirenti almeno 4 attentatori


lunedì 2 novembre 2020

Covid: contagi sopra 22 mila, vittime 233. Superano i duemila i ricoveri in terapia intensiva

Appello dei medici di Milano: 'Situazione insostenibile per ospedali e medicina territoriale, serve un lockdown della città'

Diminuiscono ancora i contagi per Covid in Italia, sono 22.253 (ieri 29.907), secondo il bollettino del ministero della Salute, ma con soli 135.731 tamponi (ieri 183.457), oltre 47 mila test in meno; l'incremento delle vittime è di 233 in 24 ore, in aumento rispetto ai 208 di ieri.

I pazienti in terapia intensiva in Italia superano i 2 mila e sono ora 2.022, in aumento di 83 rispetto a ieri. I nuovi ricoverati in reparti ordinari sono 238, per un numero complessivo di 19.840.

Rimane stabile al livello massimo raggiunto ieri il rapporto positivi-tamponi: nelle ultime 24 ore la percentuale è risultata sempre del 16,3%.

E' stato anticipato a domani il monitoraggio settimanale della cabina di regia del ministero della Salute sulla situazione epidemiologica in Italia. I nuovi dati saranno oggetto della riunione del Comitato tecnico scientifico che è stato convocato per domani pomeriggio alle 16.

Tra le Regioni con il maggior numeri di nuovi contagiati dal coronavirus individuati domina sempre la Lombardia con 5.278 (ieri 8.607), poi Campania 2.861 (ieri 3.860), Toscana 2.009 (ieri 2.379), Piemonte 2.003 (ieri 2.024), Lazio 1.859 (ieri 2.351), Emilia Romagna 1.652 (ieri 1.758), Veneto 1.544 (ieri 2.300), secondo i dati del ministero della Salute.

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