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giovedì 26 novembre 2020

Uccide la compagna a coltellate, poi si costituisce

L'uomo è arrivato in Questura con le mani sporche di sangue. L'avvocatessa rinuncia alla difesa del cliente.

E' giunto in Questura con le mani ancora sporche di sangue, dopo aver ucciso la compagna con numerose coltellate al collo. E' accaduto la notte scorsa a Roveredo in Piano, in provincia di Pordenone, dove è andato poi a costituirsi.

La vittima aveva 34 anni, l'omicida uno di meno.   L'uomo è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario pluriaggravato. 

La donna  si chiamava Aurelia Laurenti, aveva 32 anni ed era mamma di due bambini di 8 e 3 anni, che avrebbe avuto dall'omicida. I piccoli non hanno assistito alla tragedia perché, da quanto si è appreso, erano dai nonni materni, che abitano in un paese poco distante. L'assassino, che si è costituito in Questura a Pordenone, si chiama Giuseppe Forciniti, ha 33 anni, ed è originario di Cosenza. Si era trasferito in Friuli molti anni fa. Insieme con la compagna era andato a vivere a Roveredo nel 2013, nella villetta dove attorno a mezzanotte è avvenuta la tragedia.

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Meteo Liguria – In arrivo una nuova perturbazione, fine settimana con la pioggia

Si avvicina una perturbazione che nella giornata di sabato 28 novembre lambirà anche la nostra regione con qualche pioggia.

Tra giovedì e venerdì progressivo aumento della nuvolosità sulla Liguria, ma con scarsi fenomeni.
Queste, nel dettaglio, le previsioni meteo di Limet Liguria per le prossime ore:

Giovedì 26 novembre 2020
Al mattino ampie zone di cielo sereno, ma con il probabile transito di velature o nubi alte specie sul settore centro-orientale con il sole che potrebbe vedersi come dietro un vetro smerigliato.
Parziale infittimento della copertura nuvolosa, sempre alta, nel pomeriggio e in serata con belle schiarite solo tra le Alpi Liguri e l’Imperiese occidentale. Non si prevedono piogge.
Venti: Deboli variabili lungo le coste centro-orientali, moderati da est/nord-est sull’Imperiese.
Mari: Poco mosso, temporaneamente mosso a ponente.
Temperature: In lieve aumento le minime, stazionarie le massime
Costa: min +6/10°C, max +13/18°C
Interno: min -1/+5°C, max +9/13°C

Venerdì 27 novembre 2020
Nubi medio-alte anche fitte su tutta la regione con timide occhiate di sole. Non si esclude qualche debole pioggia o sgocciolio tra il Genovese e il medio Levante tra il pomeriggio e la serata. Tempo asciutto altrove
Venti deboli o moderati settentrionali sul centro-ponente, deboli orientali a levante.
Mare stirato sotto costa, mosso verso Capo Mele e al largo.
Temperature in lieve calo nei valori massimi.

Sabato 28 novembre 2020
Piogge sparse al mattino sul settore centro-occidentale della costa con valori moderati nelle aree interne, tempo asciutto a levante. Qualche nevicata sulle Alpi Liguri sopra i 1500-1700 metri.
Ventilazione sostenuta da nord, temperature massime in calo.

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mercoledì 25 novembre 2020

Covid: 25.853 casi in 24 ore, 722 morti

Terapie intensive +32, rapporto tamponi-positivi all'11%

Sono 25.853 i nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore. Lo rende noto il bollettino del ministero della Salute. I morti sono 722, mentre i pazienti ricoverati in terapia intensiva passano dai 3.816 di ieri ai 3.848 di oggi, con un aumento di 32. I tamponi effettuati sono stati 230.007, con un rapporto sui positivi pari a 11,24%.

Per il secondo giorno consecutivo sono in calo i pazienti ricoverati con sintomi, che sono passati dai 34.577 di ieri ai 34.313 di oggi (-264). In calo anche il numero degli attualmente positivi (-6.689), risultato dell'aumento dei dimessi o guariti che in 24 ore sono stati 31.819. La regione con il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia (+5.173), seguita da Piemonte (+2.878) e Campania (+2.815). 

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Violenza a operatori sanitari, 'vittime al 70% donne'


Dall'economista Upo arriva l'idea: tassa sui patrimoni finanziari

Servono soldi "facili" da reperire per aiutare i 4 milioni di poveri in Italia. Ecco la ricetta dei professori piemontesi

ALESSANDRIA - Il professor Guido Ortona, ordinario di politica economica presso l'Università del Piemonte Orientale ad Alessandria (insegna teoria delle scelte collettive ed economia del lavoro) è tra i promotori di una petizione per aiutare i poveri e gli impoveriti dal covid. La proposta di alcuni economisti e sociologi piemontesi (UniTo e Upo) è quella di chiedere al Parlamento di introdurre un’imposta sulla ricchezza finanziaria, e quindi non sulle proprietà, con esenzione delle famiglie meno abbienti. 

Si tratta di introdurre un contributo di solidarietà con aliquote progressive (non superiori all’1%) calcolate sulla ricchezza finanziaria. Nella norma – chiedono i promotori -  deve essere espressamente stabilito che i proventi di questo contributo dovranno essere interamente investiti nel miglioramento dei servizi per i cittadini, in particolare a vantaggio delle persone maggiormente in difficoltà, e per creare lavoro per i giovani disoccupati. Entro questo ambito la ripartizione dei fondi dovrà essere oggetto di una rigorosa valutazione tecnica.

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Morto Diego Armando Maradona, il più grande calciatore di sempre

Sarebbe deceduto per un arresto cardiorespiratorio mentre si trovava nella casa di Tigres

E' morto Diego Maradona.  La notizia è stata data dal 'Clarin' riferisce che sarebbe morto per un arresto cardiorespiratorio mentre si trovava nella casa di Tigres, zona alla periferia Di Buenos Aires dove si era trasferito dopo essere stato dimesso dalla clinica dov'era stato operato al cervello. Sul posto sono poi sopraggiunte tre ambulanze.

"E' successo l'inevitabile", scrive il giornale. 

Per l'Equipe, il giornale francese di calcio, è 'la morte di un Dio'. Come nel resto del mondo, ma naturalmente ancora di più, è choc a Napoli: la notizia, alla quale molti stentano a credere, è rimbalzata sui telefonini. In pieno centro, in piazza Municipio una sola voce: "Maradona era il più grande di tutti". Anche a Fuorigrotta, dove si trova il San Paolo, tempio calcistico di Maradona, c'è chi si commuove ai ricordi per le sue straordinarie giocate. E una donna dice: "Questo 2020 è veramente l'anno peggiore".

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Choc e lacrime a Napoli: "Maradona per sempre nel cuore". Lutto cittadino


martedì 24 novembre 2020

Ischgl, l'inferno dei contagi sulle Alpi austriache, pronta a riaprire tra le polemiche

Conosciuta come la "Ibiza delle nevi" per le feste sfrenate e affollatissime, la località del Tirolo sarebbe in buona parte all'origine della diffusione del coronavirus nel Nord Europa nella prima fase della pandemia

BERLINO - È l'Ibiza delle Alpi, il rifugio invernale di migliaia di nordeuropei in cerca di baccanali da après ski e e notti folli. Ma nella prima ondata da coronavirus, l'austriaca Ischgl si è trasformata nel più micidiale hot spot europeo. Gli ebbri happy hour si sono trasformati all'inizio di marzo in un inferno di infetti che hanno diffuso il virus in mezzo continente. Dopo gli eccessi nei bar tirolesi, migliaia di turisti tedeschi, islandesi, scandinavi o inglesi sono tornati a casa col Covid nei polmoni.  

Gli effetti disastrosi del "turismo da party"

Le conseguenze sono state apocalittiche: la "Superspread location", come l'ha definita uno studio pubblicato a maggio dall'Istituto dell'economia mondiale di Kiel (Kieler Weltwirtschaftsinstitut), sarebbe stata responsabile del 48% delle infezioni in Germania, di un terzo di quelle in Danimarca, di un sesto di quelle svedesi e del 40% dei contagiati in Austria. Il giudizio del direttore dell'Istituto, Gabriel Felbermayr, è tranchant: "Le lente reazioni alle infezioni da coronavirus a Ischgl sono state fatali". Il problema non sarebbero tanto le piste, ma "il turismo da party"; il più redditizio, a Ischgl, quello che attira ogni anno migliaia di turisti dal Nordeuropa.

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Eures, 91 donne vittime di femminicidio nel 2020

Sono i dati dei primi 10 mesi, un omicidio ogni tre giorni, gran parte in ambito familiare


Sono 91 le donne vittime di omicidio nei primi dieci mesi del 2020, ancora una ogni tre giorni. Sono i dati del rapporto Eures sul femminicidio in Italia: segnala una leggera flessione rispetto alle 99 vittime dello stesso periodo dell'anno precedente.

A diminuire significativamente sono tuttavia soltanto le vittime femminili della criminalità comune (da 14 ad appena 3 nel periodo gennaio-ottobre 2020), mentre risulta sostanzialmente stabile il numero dei femminicidi familiari (da 85 a 81) e, all'interno di questi, il numero dei femminicidi di coppia (56 in entrambi i periodi), mentre aumentano le donne uccise nel contesto di vicinato (da 0 a 4). 

Sono 3.344 le donne uccise in Italia nel XXI secolo. Lo rileva il rapporto sul Femminicidio. Le 3.344 le donne uccise in Italia tra il 2000 e 31 ottobre 2020, pari al 30% degli 11.133 omicidi volontari complessivamente censiti ed elaborati dall'Istituto di Ricerca Eures, anche grazie alla preziosa collaborazione del Servizio Analisi Criminale della Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell'Interno. L'incidenza della componente femminile registra negli anni una costante crescita, per effetto di una marcata flessione degli omicidi in alcuni ambiti come la criminalità comune e organizzata dove le vittime sono soprattutto uomini, e una flessione assai più attenuata degli omicidi familiari (dove le vittime sono principalmente donne). Tale dinamica raggiunge il suo apice nel 2020, quando si attesta sul 40,6% dei casi censiti, ovvero la percentuale più alta di sempre. 

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Gessica Notaro mostra il suo volto sfregiato e canta: Gracias a la vida

Coronavirus, 23.232 positivi e 853 decessi. 'Falso che l'Italia non sia pronta per i vaccini'

La conferenza stampa del ministero sull'analisi della situazione epidemiologica

"Oggi abbiamo23.232 positivi, con 188.659 tamponi mentre ieri erano 149.000, e quindi c'è stato un leggero aumento del numero dei positivi. Però c'è un brutto dato: ci sono stati 853 decessi a fronte di 630 di ieri". Lo ha detto il direttore della Prevezione del ministero della Salute, Gianni Rezza, alla conferenza stampa del ministero sull'analisi della situazione epidemiologica.

Per la prima volta dall'inizio della seconda ondata calano i ricoveri per Covid nei reparti in area medica: dal bollettino del ministero della Salute emerge che ad oggi ci sono 34.577 persone ricoverate, 120 meno di lunedì, quando erano 34.697 

"Grosso modo almeno tra 60% e 70% della popolazione dovrebbe essere vaccinata contro il SarsCov2 per ottenere l'immunità di gregge, ha detto Rezza. "Cio vuol dire vaccinare 42 milioni di italiani, ha aggiunto Franco locatelli, e questa è una grande sfida. Ma ci sarà un progressivo incremento delle dosi di vaccino a partire dal 2021 e avere più di un vaccino è un vantaggio". 

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Coronavirus, 853 morti nelle ultime 24 ore. I nuovi casi sono 23232 con 188mila tamponi. Calano i ricoverati in ospedale: 120 in meno

A 12 anni rischia la vita per il Covid, salvato all'ospedale Meyer di Firenze

Dopo 14 giorni in rianimazione, il piccolo è tornato a casa. I medici hanno spiegato che è stata la prima volta che si sono trovati ad affrontare "un caso di tale gravità"

Ha rischiato la vita per le complicanze determinate dall'infezione da coronavirus: a salvare un 12enne è stato il lavoro di una equipe multidisciplinare dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Ora, dopo 14 giorni in rianimazione e una degenza in pediatria, il piccolo è tornato a casa. Lo rende noto lo stesso ospedale spiegando che è la prima volta che i medici del Meyer si sono trovati "a fronteggiare un caso di tale gravità".

"Di solito, infatti - spiega l'ospedale - il virus colpisce in modo più lieve bambini e adolescenti. Nel caso del dodicenne, invece l'infezione ha scatenato un gravissimo quadro infiammatorio, che in termini tecnici è definito Pims: una sindrome di infiammazione multi-sistemica correlata all'infezione da Sars-CoV-2 identificata nell'età pediatrica".

 

La Pims, spiega sempre il Meyer, è "una sindrome infiammatoria, provocata da una vera e propria tempesta di citochine, proteine che regolano la risposta immunitaria dell'organismo e che sono responsabili di una delle complicanze più temute di questa infezione. Una condizione del tutto imprevedibile e inaspettata, anche perché il paziente non soffriva di alcuna patologia pregressa".

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Napoli, infermiere in pensione ritorna al lavoro e muore di Covid a 75 anni | I colleghi del 118: "E' morto da eroe"

È iniziata la transizione per l’insediamento di Biden

Trump si è deciso dopo la conferma della vittoria di Biden in Michigan, anche se non ha ancora riconosciuto la sconfitta

Lunedì il presidente statunitense Donald Trump ha accettato di iniziare il processo formale di transizione per l’insediamento del presidente eletto, Joe Biden, dopo che per settimane si era opposto. La decisione di iniziare la transizione è stata presa dall’ente incaricato, il GSA (General Services Administration), che è autonomo dal governo, ma che in questo caso aspettava il via libera di Trump: la donna a capo dell’ente, Emily W. Murphy, ha firmato la lettera che ha avviato la transizione, dopo avere valutato la presenza di un vincitore chiaro delle elezioni presidenziali. La decisione è arrivata in seguito alla certificazione della vittoria di Biden nello stato del Michigan.

Questo significa che ora Biden e il suo team avranno accesso a fondi, strumenti e protezioni che di solito sono accordati al presidente che si appresta ad assumere l’incarico, e che prevedono tra le altre cose anche gli aggiornamenti quotidiani dell’intelligence.

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Usa 2020, con Biden per la prima volta due donne a capo di Tesoro e 007: Janet Yellen e Avril Haines



Covid: sul tetto dell'auto per ore per vedere la mamma ricoverata

La fotografia della ragazza postata su Facebook

E' rimasta per ore sul tetto della propria auto per cercare di salutare, almeno con un abbraccio virtuale, la mamma ricoverata all'ospedale Valduce di Como che non può vedere per via delle regole imposte per contrastare la diffusione del coronavirus.
    La sua fotografia scattata ieri, emblematica delle difficoltà e dell'ansia che provano persone le quali hanno parenti ricoverati, è stata postata su Facebook da Salvatore Amura, che abita davanti all'ospedale.

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Infermieri EI di rinforzo a Asst Monza


COVID: il punto in Lombardia

lunedì 23 novembre 2020

Il Covid in Italia ha ucciso più di 50 mila persone da inizio pandemia

Come ogni lunedì cala il numero dei contagiati nelle ultime 24 ore, come pure quello dei tamponi. La percentuale positivi/tamponi sale leggermente dal 15 al 15,4%

AGI - In calo, ma pesano i pochi tamponi del lunedì, il numero dei nuovi casi Covid in Italia: 22.930 (ieri 28.337), con 148.945 tamponi, 40mila meno di ieri. La percentuale positivi/tamponi sale leggermente dal 15 al 15,4%.

In aumento i decessi, 630 oggi (ieri 562), con il numero totale delle vittime che supera quota 50mila e arriva a 50.453. Impennata dei guariti, 31.395 (ieri 13.574), per un totale di 584.493. Per questo oggi si registra per la prima volta un decremento del numero delle persone attualmente positive: -9.098, scendendo a 796.849.

È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. La regione con più casi quotidiani rimane la Lombardia, sebbene in lento ma costante calo (oggi +5.289), seguita da Veneto (+2.540), Emilia Romagna (+2.347), Lazio (+2.341), e Campania (+2.158). La Basilicata è la regione con meno casi (+58). Il totale dei contagi sale così a 1.431.795.

Si conferma il trend in frenata delle terapie intensive, +9 (ieri +43), uno degli incrementi più bassi da due mesi, per un totale di 3.810, mentre tornano a salire i ricoveri, +418 (ieri +216), che sono 34.697. I pazienti in isolamento domiciliare, infine, sono 758.342, 9.525 in meno rispetto a ieri.

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Inail, un terzo dei morti sul lavoro uccisi dal Covid-19

Governo lavora a extra cashback Natale, fino a 150 euro

Rimborsi a fine dicembre per chi fa 10 spese con carte e app. Miozzo (Cts), sanzioni per assembramenti per fare shopping

In arrivo uno speciale extra cashback di Natale. Il governo, secondo quanto si apprende, sta lavorando ad un rimborso del 10% fino a 150 euro, aggiuntivo rispetto alle misure già previste, per le spese effettuate con carte e app nel mese di dicembre: lo potrà ottenere subito (entro la fine dell'anno) chi a dicembre farà 10 acquisti e il rimborso arriverà direttamente via bonifico sul conto corrente.

Ancora da definire il giorno in cui entra entrerà in vigore la misura, che sarà pronta comunque a inizio del prossimo mese. 

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Bolzaneto: incidente di caccia, 58enne muore davanti al figlio

GENOVA – Questa mattina, domenica 22 novembre, un uomo di 58 anniFlavio Balladore, è morto in un incidente di caccia avvenuto all’alba in salita Basile, nei boschi sulle alture di Bolzaneto.

L’uomo è stato ucciso, sotto gli occhi del figlio, dal colpo sparato da un altro cacciatore. Secondo la ricostruzione degli agenti della Squadra Mobile, si tratta dunque di un incidente e il presunto autore è già stato individuato.

Fonte

domenica 22 novembre 2020

Ottobre mese nero per Genova: la mortalità è cresciuta del 38%

Il balzo dei decessi rispetto alla media degli ultimi 5 anni è fra i più alti ma il linea con le grandi di città del Nord Nelle elaborazioni del ministero della Salute la tendenza prosegue anche nella prima settimana di novembre

Genova – I carri funebri in coda davanti al cimitero monumentale di Staglieno non mentono: quella che era la sensazione empirica degli “addetti ai lavori”, onoranze funebri in primis, adesso è un’evidenza statistica. Con il timbro del Ministero della Salute: ottobre è stato un mese nero per la mortalità a Genova, con una crescita di decessi rispetto alla media osservata nei cinque anni precedenti pari al 38%

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Novi Ligure: Un altro medico colpito dal covid: addio al dottor Edgardo Milano



Covid, Oms: "L'Europa si attrezzi o arriverà una terza ondata"

 In un'intervista ai giornali svizzeri, l'inviato speciale dell'organizzazione David Nabarro critica la risposta alla pandemia di coronavirus da parte dei governi europei, che non avrebbero costruito le "infrastrutture necessarie durante l'estate, dopo aver riportato sotto controllo la prima ondata". E loda gli interventi dei Paesi asiatici, come la Corea del Sud

Se non si attrezzerà in modo corretto, l'Europa rischia una terza ondata della pandemia di coronavirus a inizio 2021. Lo riferisce l'Oms tramite David Nabarro, inviato speciale dell'organizzazione, che ha rilasciato un'intervista ai giornali svizzeri (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE).

Nabarro ritiene che i governi europei non abbiano realizzato le "infrastrutture necessarie" a combattere la pandemia "durante l'estate, dopo aver riportato sotto controllo la prima ondata".

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Il monito del Cts: "Controlli e sanzioni per lo shopping di Natale altrimenti terza ondata a gennaio"

Coronavirus, i 10 Paesi con più casi in 24 ore: 6 sono europei, Italia al terzo posto

Uomo di 56 anni accoltella moglie e suocera nell’appartamento a Milano. Tenta il suicidio, poi chiama il 118. Gravissime le due donne

Le due donne, di 62 e 90 anni, sono state trasportate in ospedale e sono in prognosi riservata. Anche l'uomo è al Niguarda in codice verde, per le leggere ferite che si è inflitto da solo. L’uomo ha riferito di aver ferito anche il gatto domestico, che è stato affidato ad Ats servizio veterinario

Ha inferto più di 20 coltellate alla suocera, per poi accanirsi contro la moglie, ferendole entrambe gravemente al torace e all’addome. L’uomo, 66 anni, poi ha cercato di suicidarsi, procurandosi ferite leggere. È stato lo stesso uomo a chiamare il 118, che a sua volta ha avvisato le forze dell’ordine. È successo poco dopo le 6 di questa mattina in un appartamento di via Lambruschini, zona Bovisa di Milano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia Magenta e del Radiomobile di Milano. L’uomo ha riferito di aver ferito anche il gatto domestico, che è stato recuperato dai militari e affidato ad Ats servizio veterinario. L’animale ha riportato delle ferite lievi.

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Milano, la volontaria stremata che si e' addormenta in ambulanza

I soccorritori: "Si riposava nel caos, quei pochi minuti sono una salvezza"

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Natale che verra', regole per shopping, cenone, parenti

Il negazionista (in insufficienza respiratoria) che chiama assassini i medici che lo stanno curando

L’incredibile storia raccontata da una dottoressa dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli. Il negazionista si strappa la maschera dall’ossigeno dalla faccia, urla ai medici che lo vogliono uccidere per poi sentirsi male perché non riesce a respirare

Una dottoressa dell’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli durante la trasmissione Oggi è un altro giorno ha raccontato un episodio incredibile. I suoi colleghi, medici e infermieri sono stati insultati da un paziente negazionista che stavano curando perché non riusciva a respirare. Il malato di COVID-19 ha urlato che non aveva niente e ha chiamato assassini i medici strappandosi la maschera che lo faceva respirare: “Un signore sui 58 anni che era stato preso in grave insufficienza respiratoria, la situazione non andava bene per cui gli stavamo mettendo quella che noi chiamiamo la CPAP, la ventilazione non invasiva, e lui ha insultato il medico e l’infermiere dicendo «assassini, voi mi volete uccidere, io non ho il COVID, io sto benissimo e adesso me ne vado». Si è strappato la maschera dalla faccia e si è alzato. Ovviamente come si è alzato si è sentito male e abbiam dovuto soccorrerlo nuovamente. 

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Trova un volantino negazionista fuori dall’ospedale, l’infermiera lo sbugiarda: «Noi ci facciamo il c***, se vi ammalate non dovreste venire qui» – Il video

Dad: Pc4u, la piattaforma per donare i pc. L'idea di 4 ragazzi

Ci si collega al sito www.pc4u.tech, si clicca per donare o ricevere, si inseriscono i propri dati. I computer vengono ritirati, ripuliti e consegnati a chi ne ha fatto richiesta. Così si aiuta a studiare chi non può andare a scuola e non ha gli strumenti per seguire la didattica a distanza

Il lavoro non si ferma neppure nel fine settimana per Matteo, uno studente milanese di 18 anni che, insieme a un gruppo di amici suoi coetanei , Emanuele, Pietro e Jacopo (l’ideatore del progetto) ha dato vita www.pc4u.tech una piattaforma online che mette in collegamento studenti che hanno bisogno di un computer per la didattica a distanza  e persone (o aziende) che sono nelle condizioni di donare questi dispositivi. Usati, ma funzionanti. 

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Scuola, didattica a distanza senza consumare giga con Tim, Vodafone e Wind Tre

sabato 21 novembre 2020

Racconta una bugia: per colpa sua 1,7 milioni di persone finiscono in lockdown

Un'apposita task force è stata istituita per "esaminare le circostanze dell’incidente e indagare per stabilire se le leggi sono state violate", così da decidere i provvedimenti da adottare nei confronti del 36enne bugiardo

Un’intera regione e un milione e 700 mila persone finite in lockdown per colpa di una bugia. Proprio così. È quanto successo in Australia, come riferisce il quotidiano Sydney Morning Herald, a causa di una falsa dichiarazione rilasciata da uno spagnolo di 36 anni, dipendente di una pizzeria risultato positivo al Covid.

L’uomo ha infatti raccontato gli incaricati dell’azienda sanitaria locale che lo avevano chiamato per tracciare tutti i suoi contatti, di essersi recato l’ultima volta in una pizzeria di Adelaide, il Woodville Pizza Bar, come cliente, e di essersi comprato una pizza da asporto. Peccato però che in realtà lui fosse un dipendente del locale. Una differenza affatto secondaria dal momento che la sua bugia ha spinto gli addetti al tracciamento a dedurre che avesse contratto il virus durante il breve lasso di tempo in cui aspettava la sua pizza e che, pertanto, nel Woodville Pizza Bar ci fosse un focolaio di coronavirus attivo, che poteva aver causato molti altri casi ancora da rilevare. Un motivo valido, insomma, per lanciare l’allarme alle autorità e far decretare il lockdown totale per la città e la sua regione.

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Coronavirus, il bollettino di oggi, 21 novembre: 34.767 nuovi casi con 237.225 tamponi. Le vittime sono 692

Ieri i nuovi casi erano stati 37.242 su 238.077 tamponi, con 699 morti

I nuovi casi di coronavirus in italia nelle ultime 24 ore sono 34.767, sulla base di 237.225 tamponi, 692 i morti. Il totale dei decessi dall'inizio dell'emergenza è di 49.261 vittime. Ieri i nuovi contagi nelle 24 ore erano stati 37.242 su 238.077 tamponi, mentre i morti erano stati 699.

Secondo i dati del ministero della Salute nelle ultime 24 ore sono 10 le persone entrate nei reparti di rianimazione, che portano il totale a 3.758. Superata invece la soglia dei 34mila ricoverati nei reparti ordinari: sono 34.063, con un incremento rispetto a ieri di 106 pazienti. Gli attualmente positivi sono invece 791.746, 14.570 in più in un giorno.

Morto un altro farmacista, vittime salgono a 17

"Purtroppo in questa giornata ci è giunta notizia di un nuovo lutto per la nostra professione: è scomparso, ucciso dal Covid-19, il dottor Rosario Guastella, che esercitava nella sua farmacia di Vittoria, in provincia di Ragusa".

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Covid Index: "Anche la statistica dice che il contagio è forte come in primavera"

Natale e Capodanno, Covid e regole: no cenoni e feste in piazza



"Il Covid? Viene dall'Italia", il NyPost e l''idea' di Pechino

 

Il Covid 19? Magari viene dall'Italia. Il New York Post, con il consueto stile aggressivo, cavalca la notizia relativa allo studio che ipotizza la presenza del coronavirus in Italia già a settembre 2019. Il lavoro condotto dall'Istituto nazionale tumori (Int) di Milano, in collaborazione con l'università degli Studi del capoluogo lombardo, l'università di Siena e VisMederi srl suscita attenzione dei media di diversi paesi. E spingono il New York Post, sulla base di un articolo del britannico Times, ad affermare -come recita un titolo online- "La Cina suggerisce che l'Italia potrebbe essere il luogo di nascita della pandemia Covid-19".

"La Cina sta usando un nuovo studio... per sollevare dubbi sulla convinzione che la nazione asiatica sia stata il luogo di nascita della pandemia. A Pechino, funzionari stanno dando risalto ad un nuovo studio. Questo suggerisce che il contagio possa aver avuto origine nella nazione europea (l'Italia, ndr) a settembre, tre mesi prima che venisse confermata la diffusione nella città di Wuhan, a lungo ritenuta l'epicentro", si legge. Secondo il New York Post, la Cina in passato ha 'candidato' la Spagna al ruolo di focolaio originale e ha acceso i riflettori anche sull'esercito statunitense, sospettato di aver portato il virus a Wuhan ad ottobre 2019 durante i Giochi mondiali militari. Ora, secondo il Post, tocca all'Italia.

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Nubifragio a Crotone, le strade diventano fiumi di acqua e fango: sommerse auto e allagati negozi

Questa mattina i cittadini di Crotone si sono svegliati trovando fiumi di acqua e fango al posto delle strade. Un violento nubifragio ha colpito la provincia calabrese e le piogge continuano incessanti questa mattina: in poche ore sono caduti quasi 200 millimetri di acqua. La pioggia e i detriti hanno sommerso le auto e allagato garage e cantine. Il Comune ha chiesto alla popolazione di rimanere in casa.

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Il mare, l’amore per Clara, il dolore. La storia di Yvan Molinari: «La mia transizione da donna a uomo bloccata dal Covid»

Il 24enne è in attesa dell’intervento all’ospedale di Pavia. Ma, al momento, è tutto fermo. A Open racconta le difficoltà che sta attraversando insieme a tanti altri giovani transgender

«A novembre mi sarei dovuto operare per rimuovere utero e ovaie, ma dall’ospedale di Pavia mi hanno fatto sapere che non è possibile perché “sono in difficoltà”. La mia è un’operazione ritenuta non urgente, non essenziale ma nessuno, in realtà, pensa all’aspetto psicologico che può essere devastante. Nel mio caso, ad esempio, ho anche una necessità fisica, visto che le ovaie vengono “bloccate” dalla cura ormonale a base di testosterone. E, invece, è tutto fermo a causa del Covid». A parlare a Open – nella settimana della Transgender Awareness – è Yvan Molinari, 24 anni, studente di Varese, con il sogno di diventare biologo marino, che a 19 anni ha iniziato il suo percorso di transizione. Da donna a uomo.

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