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martedì 16 febbraio 2021

Auto: Anfia, mercato green Europa sale al 25,4% nel 2020

Era l'11% nel 2019

Sono 3.021.762 le nuove immatricolazioni nel mercato delle alimentazioni alternativa dell'area Ue, Efta e Regno Unito, pari a una quota del 25,4% sul totale (era l'11% nel 2019), con una crescita sia in termini di volumi sia in peso percentuale, a fronte di un mercato complessivo in forte calo. Lo comunica l'Anfia.
Il dato è in controtendenza con le immatricolazioni di auto diesel che registrano un calo del 35,2% e quelle a benzina del 37,6%. 
Sono in particolare le auto ricaricabili a realizzare ottimi risultati in tutti i mercati: rispetto al 2019, le loro vendite sono aumentate del 143%, quelle delle auto ibride mild-full del 51%, mentre il mercato delle auto a gas è calato del 18%. Il consumatore, nel 2020, ha scelto prevalentemente modelli elettrificati, portando le quote di mercato all'11,5% per le ricaricabili (di cui 5,2% Phev e 6,3% pure elettriche), al 12,2% per le ibride tradizionali, mentre le auto a gas mantengono una quota marginale (1,8%). Il mercato di auto ibride (Hev, mild-full hybrid), rappresenta quasi metà delle auto ad alimentazione alternativa (1.447.973), in crescita del 51,3% rispetto al 2019.

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lunedì 15 febbraio 2021

Donna uccisa a Faenza, la registrazione telefonica dell'ex marito: "Oddio, mi sento male"

Una chiamata agli atti delle indagini, realizzata nei minuti della morte di Ilenia Fabbri

FAENZA - Una lunga registrazione telefonica - 21 minuti in totale - realizzata tra le 6.08 e le 6.29 del 6 febbraio scorso che verrà presto sbobinata per entrare nel fascicolo aperto dal Pm ravennate, Angela Scorza sul giallo della morte di Ilenia Fabbri, la 46enne sgozzata nel suo appartamento di via Corbara a Faenza. Si dipanano anche intorno a questo tassello, a questo audio, le indagini condotte dalla Polizia sul delitto che, ad oggi, vede indagato a piede libero il 53enne Claudio Nanni, ex marito della vittima, separato dalla donna dal 2018.

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sabato 13 febbraio 2021

Maxi tamponamento sulla Torino-Bardonecchia, almeno due morti

Una ventina i mezzi coinvolti, diversi feriti. Autostrada chiusa

Maxi tamponamento sull'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, in Valle di Susa, all'altezza della galleria Serre La Voute di Salbertrand. Almeno una ventina le auto coinvolte, con due morti e oltre dieci feriti, di cui uno grave.

Il ghiaccio sull'asfalto la probabile causa.

L'autostrada è chiusa in entrambe le direzioni, tra Susa e Oulx. I vigili del fuoco stanno intervenendo per soccorrere alcuni automobilisti bloccati nelle proprie auto.

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METEO: ONDATA di FREDDO in atto sull'Italia, NEVE su molte zone del centro e del sud

Fenomeni nevosi a quote molto basse su diverse aree del centro e, soprattutto domenica, anche al sud. Ondata di freddo che raggiungerà la sua massima intensità tra domenica e l'alba di lunedì. Al nord asciutto. La prossima settimana gradualmente più mite ovunque, previste piogge in Toscana, poi arriverà l'anticiclone, ma per poco...

Nevica copiosamente a San Marino, qui veduta su Piazza della Libertà e Palazzo pubblico:


SITUAZIONE: spruzzata di neve tra Piemonte, sud ovest lombardo ed Emilia-Romagna nella serata di ieri, ancora neve stamane in Romagna ma in esaurimento. In queste ore la neve cade su Umbria e Marche, ha invece tradito le attese la prevista nevicata su Firenze, l'aria fredda non aveva valicato con sufficiente rapidità l'Appennino e il fronte è transitato anzitempo portando solo pioggia, nevica comunque all'Abetone. Nevica nelle zone interne abruzzesi, specie nell'Aquilano. Nevica anche in Molise.

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Cronaca meteo diretta: IRROMPE IL GELO SIBERIANO, NEVE anche in PIANURA. FOTO, VIDEO e PREVISIONI

Il Governo Draghi, 23 ministri: 8 donne e 15 uomini. I tecnici sono otto

Il giuramento alle 12. Quattro ministri M5S, 3 Pd, Fi, Lega, uno per Leu e Iv

Nasce il governo Draghi. Molti i politici, tante le conferme.

Ma ai tecnici vanno tutti i ministeri chiave. La nuova squadra di ministri, che registra anche un terzo di donne, è formata e dà spazio a tutti i partiti dell'ampia maggioranza che sostiene l'esecutivo, con - appunto - figure di fiducia del premier in dicasteri chiave. Il premier sale al Colle alle 19 e dopo quaranta minuti di colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella scioglie la riserva. Come le regole vogliono, poi esce dallo studio del capo dello Stato e legge i 23 nomi. Asciutto nello stile, non aggiunge alcun commento davanti alle telecamere. Solo lasciando il Quirinale si lascia andare per un attimo: "In bocca al lupo", risponde ai fotografi che lo attendono sommergendolo di flash. 

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Il ritorno di Renato Brunetta, il ministro della Pubblica amministrazione “quasi Nobel” che voleva licenziare i “fannulloni”


venerdì 12 febbraio 2021

CORONAVIRUS: PANDEMIA NON per TUTTI, ecco quali sono le NAZIONI SENZA il COVID-19

Il Covid-19 compie quasi un anno, ed è entrato nelle nostre vite come un fulmine a ciel sereno, in ogni angolo del Mondo, anzi, non proprio. Ci sono posti isolati del nostro Pianeta, dove il virus non è arrivato e due zone che sostengono di non aver avuto nemmeno un caso. Parliamo di Turkmenistan e Corea del Nord

Sono questi i due paesi che “ufficialmente” non hanno ancora avuto nemmeno un caso di contagio da coronavirus, nonostante confinino con territori colpiti dalla pandemia. Il Turkmenistan confina con l’Iran, dove i casi registrati sono più di 828mila. La Corea del Nord invece confina con la Cina, dove si pensa sia cominciata la pandemia, e con la Corea del Sud, dove i casi sono stati più di 30mila. Il Turkmenistan e la Corea del Nord però condividono anche il fatto di essere guidati da governi autoritari: sono due paesi in cui non c’è libertà di stampa e molte informazioni vengono tenute nascoste per ragioni di propaganda.

A luglio una squadra di funzionari dell’OMS ha potuto entrare in Turkmenistan e raccogliere testimonianze, secondo le quali ci sono stati numerosi possibili casi di trasmissione del coronavirus, e in generale un aumento delle infezioni alle vie respiratori e delle polmoniti. Le autorità locali hanno ammesso che nel 2020 è aumentato il numero di morti legate a problemi respiratori, ma hanno sostenuto che la causa sia l’inquinamento dell’aria.

Per quanto riguarda la Corea, gli esperti hanno discusso sulla possibilità che effettivamente non avesse casi di infezione. Fu infatti uno dei primi paesi a chiudere i suoi confini a gennaio scorso. A febbraio il governo annunciò che non li avrebbe riaperti fino a che una cura per la COVID-19 non fosse stata trovata, rendendo obbligatorie le mascherine e introducendo delle restrizioni per gli incontri pubblici.

I posti dove è invece è davvero plausibile che il virus non sia mai arrivato sono isole e arcipelaghi isolati nell’oceano Pacifico: come Nauru, Tonga, Kiribati, Micronesia, Palau, Samoa e Tuvalu. Il fatto che questi paesi si trovino in mezzo al Pacifico è stato vantaggioso.

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GELICIDIO impressionante in Francia!

Aria mite affluisce in quota sull'ovest della Francia, ma non riesce a scalzare quella gelida al suolo, ecco i risultati.

E' allerta rossa almeno sino a sabato sulla regione della Bretagna nel nord-ovest della Francia, dove dopo l'ondata di gelo degli ultimi giorni, è giunta da ovest aria mite che però non è riuscita a scalzare la massa d'aria gelida presente al suolo. Ne è derivata la classica ma pericolosissima situazione della "pioggia congelantesi".

In pratica la precipitazione parte pioggia in quota, dove l'aria è decisamente mite, e non riesce più a trasformarsi in neve anche raggiungendo gli strati d'aria fredda sottostanti, congelando all'istante all'impatto con il suolo ghiacciato.

Ne deriva così la formazione di una patina di ghiaccio che va da pochi millimetri sino ad un centimetro, determinando pesanti disagi alla circolazione stradale, pericolose cadute di pedoni, danneggiamento dei cavi che conducono la corrente elettrica; il peso di questa massa ghiacciata può provocare schianti o comunque danni alla vegetazione.

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Nonna Rosina massacrata in casa alla vigilia di Natale, arrestati figlia e nipote

Svolta sull’omicidio di Rosina Carsetti, la 78enne trovata morta nella cucina della casa di famiglia a Montecassiano. I carabinieri di Macerata hanno arrestato la figlia e il nipote della donna. Madre e figlio sono accusati di concorso in omicidio volontario pluriaggravato dalla minorata difesa della vittima.  Ai due contestata anche la premeditazione del delitto.

Svolta nelle indagini sulla morte di Rosina Carsetti, la 78enne trovata morta nella cucina della casa di famiglia a Montecassiano, paesino della provincia di Macerata, alla vigilia di Natale, il 24 dicembre. Nelle scorse infatti i carabinieri di Macerata hanno arrestato la figlia e il nipote della donna, Arianna Orazi ed Enea Simonetti. Madre e figlio sono accusati di concorso in omicidio volontario pluriaggravato dalla minorata difesa della vittima.  Ai due contestata anche la premeditazione del delitto. Per i due il Gip del Tribunale di Macerata ha emesso un ordine di custodia cautelare in carcere su richiesta della locale Procura della Repubblica. Nell'inchiesta coinvolto anche l'anziano marito della donna, il 79enne Enrico Orazi, per il quale però il Gip del Tribunale di Macerata non ha ritenuto di dover per applicare provvedimenti restrittivi.

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Elisa Isoardi fa i salti di gioia ai «Soliti Ignoti» per la vincita da 157 mila euro

La somma, notevole, sarà impegnata in una causa di beneficenza: i 157 mila euro verranno devoluti all’ospedale Spallanzani di Roma per la lotta contro il Covid.

L’incredulità impazzita di Elisa Isoardi è andata in onda ai Soliti Ignoti, il quiz di Amadeus in onda ogni sera dopo il telegiornale su Rai1. Nella puntata di giovedì 11 febbraio Isoardi ha portato a casa 157mila euro grazie alla scelta giusta: abbinare correttamente il parente misterioso a uno degli ignoti in gara. Quando il parente si è rivelato, la conduttrice ha letteralmente fatto i salti di goia e si è presa i complimenti di Amadeus: «Grande partita». La somma, notevole, sarà impegnata in una causa di beneficenza: i 157 mila euro verranno devoluti all’ospedale Spallanzani di Roma per la lotta contro il Covid.

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Spostamenti tra regioni vietati fino al 5 marzo, ma si potrà sciare e andare nelle seconde case

Cosa cambia, anche nelle zone gialle: da lunedì riaprono gli impianti, la Lombardia firma l’ordinanza. Non si potrà andare in alberghi o strutture fuori dai propri confini. Aperture serali di bar e ristoranti: la decisione toccherà al nuovo esecutivo

Lo spostamento tra le regioni, anche gialle, sarà vietato fino al 5 marzo. Torna a salire la curva epidemica e il governo uscente approverà questa mattina un decreto che proroga la misura. Una scelta condivisa con il Quirinale per impedire che nelle prossime settimane ci sia un «liberi tutti». Passa la linea dei ministri Roberto Speranza e Francesco Boccia che negli ultimi giorni hanno gestito l’emergenza mettendo in guardia dai rischi di un allentamento, soprattutto per la presenza delle varianti e perché coincide con la riapertura degli impianti sciistici. Supportati da un documento firmato ieri dai governatori che va proprio in questa direzione. «Abbiamo comunicato questo orientamento al ministro Boccia e al presidente incaricato Mario Draghi», conferma il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. E così si è scelto di allineare le restrizioni fino alla scadenza del Dpcm, la prima settimana di marzo. Spetterà poi al nuovo governo stabilire quali settori possano riaprire, analizzando i dati e l’andamento della campagna vaccinale. Una decisione che riguarderà tra l’altro i ristoranti e i bar, le palestre, le piscine e gli impianti sportivi, i cinema e i teatri.

I confini regionali

Il decreto che sarà varato oggi nella riunione a palazzo Chigi presieduta da Giuseppe Conte conferma che si potrà andare fuori dalla propria regione di residenza solo per motivi di lavoro, salute e urgenza, con l’autocertificazione.


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Aggiornamento: 

Spostamenti tra Regioni, il divieto prorogato fino al 25 febbraio

Valerio Massimo Manfredi in condizioni critiche, trovato esanime in casa a Roma

Era assieme alla scrittrice Antonella Prenner, anche lei ricoverata. Ipotesi monossido di carbonio

Un incidente domestico, un'intossicazione da monossido di carbonio. E' l'ipotesi più probabile di quanto accaduto allo scrittore e storico Valerio Massimo Manfredi, trovato esanime in un appartamento in via dei Vascellari nel centro di Roma e ricoverato in condizioni critiche nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Grosseto.

Lo scrittore è stato trasportato nella città toscana da Roma in prima serata per intossicazione da monossido di carbonio. Dopo l'accesso al pronto soccorso dell'ospedale del capoluogo maremmano, é stato sottoposto a trattamento in camera iperbarica e successivamente ricoverato in terapia intensiva.

Manfredi, era in casa con la scrittrice Antonella Prenner, anche lei ritrovata priva di sensi. L'allarme è stato dato dalla figlia dello scrittore. Entrambi sono stati portati in ospedale in gravi condizioni: lui in serata è stato trasferito con l'elisoccorso dal 118 all'ospedale di Grosseto per essere ricoverato in camera iperbarica. La scrittrice è stata ricoverata in codice rosso al policlinico Umberto I. Insegna Letteratura latina all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ed è autrice di importanti studi sulla letteratura antica e del romanzo Tenebre (2018).

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giovedì 11 febbraio 2021

METEO: da stasera sarà "PROFONDO...RUSSO", forte irruzione fredda attesa sull'Italia

Botta di gelo da nord-est sul nostro Paese, coinvolto dapprima il nord tra venerdì e sabato, poi anche il resto del Paese, soprattutto il medio Adriatico e il meridione tra domenica e lunedì. Risvolti nevosi soprattutto al centro e al sud, anche in pianura e sulle coste domenica. Poi?

SITUAZIONE: una massa d'aria gelida si avvicina all'Italia da nord-est, essa influenzerà il tempo del settentrione dal pomeriggio a partire dal Triveneto, dove favorirà i primi rovesci, che in serata si attesteranno sull'Emilia e nella notte su venerdì tra Piemonte e nord Lombardia, assumendo carattere nevoso sino in pianura. Si tratterà comunque di fenomeni di deboli o debolissima intensità, appena più consistenti a ridosso dei rilievi piemontesi occidentali e sulle Prealpi lombarde. 

EVOLUZIONE: sarà però solo l'inizio di un'irruzione fredda portentosa anche se di breve durata nella sua fase più cruda. Venerdì da ovest si avvicinerà una depressione dove le masse d'aria umida in arrivo da ovest andranno ad interagire con l'aria gelida di matrice artica continentale e favoriranno nevicate a quote molto basse sull'Appennino centrale, sull'Appennino emiliano e persino sulle coste delle Marche

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mercoledì 10 febbraio 2021

Propone mascherine sicure sui bus: migliaia di insulti dei “soldati no vax” a consigliere di Torino

Simone Ciabattoni, consigliere circoscrizionale di Torino, è da giorni nel mirino di centinaia di negazionisti, No Vax e No Mask che lo stanno bombardando di insulti su Facebook. La sua colpa? Aver proposto l’introduzione dell’obbligo di indossare mascherine FFP2 e chirurgiche sui mezzi di trasporto pubblici per contenere i contagi da Covid-19.

Migliaia di insulti deliranti da parte di negazionisti, No Mask e No Vax per aver proposto alla sindaca di Torino Chiara Appendino di valutare l'introduzione dell'obbligo di indossare mascherine certificate – ovvero FFP2 e chirurgiche – a bordo dei mezzi pubblici che circolano in città: è quello che da giorni sta subendo Simone Ciabattoni, 29 anni, consigliere circoscrizionale di "Torino in Comune – La Sinistra", bersaglio di un migliaio di commenti da parte di soggetti che si definiscono "soldati di un'organizzazione paramilitare" chiamata V_V il cui scopo è quello di opporsi all'instaurazione di una "dittatura nazi-sanitaria", regime che – manco a dirlo – sta imponendo l'uso delle mascherine e la vaccinazione per contrastare la pandemia di Covid-19.

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Cosa succede se il 15 febbraio scade il decreto che vieta gli spostamenti e siamo senza governo



martedì 9 febbraio 2021

Tropea, orrore al cimitero: cadaveri fatti a pezzi e bruciati per rivendersi le tombe

L’inchiesta condotta dalla guardia di Finanza di Vibo Valentia ha portato oggi all’arresto di tre persone: il custode comunale del cimitero di Tropea, il figlio e un loro aiutante. A incastrarli alcuni video in cui si vedono scene che lo stesso Gip del tribunale calabrese ha definito “raccapriccianti” con la distruzione e soppressione dei cadaveri e la violazione delle tombe.

"Scene raccapriccianti", con queste parole il gip del Tribunale di Vibo Valentia ha descritto quanto accadeva all'intero del cimitero di Tropea, in Calabria, dove alcuni addetti estumulavano le salme e facevano a pezzi i cadaveri per bruciarli, solo con lo scopo di liberare tombe da rivendersi. L'inchiesta condotta dalla guardia di Finanza di Vibo Valentia ha portato oggi all'arresto di tre persone: il custode comunale del cimitero, il 62enne Francesco Trecate, il figlio Salvatore di 38 anni e del 53enne Roberto Contartese, loro aiutante. Secondo l'accusa i tre sarebbero protagonisti della distruzione e soppressione di diversi cadaveri e della violazione dei sepolcri. Pratiche che in alcune occasioni le stesse fiamme Gialle sono riuscite a filmare e documentare con videocamere nascoste.

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Arriva il GRANDE FREDDO sull'Europa meridionale a partire da venerdì

Una circolazione d'aria molto fredda riuscirà a spingersi fin verso i paesi del sud Europa entro il fine settimana. Praticamente certo l'interessamento anche dello stivale italiano ma evoluzione successiva ancora incerta.

Anche oggi appare confermato dai modelli un netto abbassamento della temperatura a partire da venerdì 12 febbraio. La diminuzione della temperatura sarà portata da una circolazione d'aria molto fredda di origine artico-continentale, per alcune delle regioni italiane potrebbe rivelarsi una delle ondate di freddo più intense dell'intera stagione, con isoterme anche prossime ai -10°C alla quota di 850hPa previste tra domenica e lunedì. Probabilità di avere isoterme inferiori a -10°C alla quota di circa 1500 metri domenica 14 febbraio

Trattandosi di aria continentalizzata, la riduzione della temperatura si farà sentire in maniera decisa soprattutto nei bassi strati atmosferici, con temperature fredde anche al suolo. Almeno inizialmente il freddo affluirà in un contesto piuttosto secco, qualche spruzzata di neve a bassissima quota non sarà esclusa tra sabato e domenica lungo il medio e basso versante adriatico. In una fase successiva potrebbe verificarsi una  più convincente interazione tra le correnti atlantiche più miti e quelle fredde appena affluite.

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Meteo 15 giorni: dopo il FREDDO arriverà anche la NEVE?


lunedì 8 febbraio 2021

Focolaio alla casa di riposo di Strevi: più di una ventina i positivi

Tra i degenti della struttura al momento non si registrano casi di particolare gravità

ACQUI TERME - Da ormai qualche giorno sulla mappa Covid della Regione dove sono riportati i numeri a disposizione dell'Unità di crisi emerge un dato che, in base all'andamento generale delle ultime settimane nei paesi del territorio acquese, spicca come quantomeno anomalo: nel comune di Strevi, infatti, sono improvvisamente salite a una trentina le positività accertate. In base a quanto confermato da fonti ufficiali, da diversi giorni all'interno della casa di riposo "Seghini Strambi & Giulio Segre" si è sviluppato un focolaio tra gli anziani ospiti della struttura. Al momento sarebbero circa 25 le positività accertate. Ad ogni modo, sembra che tra i degenti contagiati non si registrino casi di particolare gravità. 


Ad Acqui Terme, intanto, restano un'ottantina i positivi domiciliati. Negli altri comuni dell'Acquese in cui si segnalano positività i casi non superano le 5-6 unità. I comuni "Covid free" del territorio sono al momento una quindicina in tutto.

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Buzzi Unicem cesserà l'attività ad Arquata e in Toscana

L'azienda si impegnerà a offrire strumenti di mitigazione che saranno oggetto di confronto con i sindacati

CASALE MONFERRATO - Buzzi Unicem si trova nelle condizioni di dover procedere alla cessazione delle attività dello stabilimento di Testi/Greve in Chianti della controllata Testi Cementi Srl e del centro di macinazione di Arquata Scrivia della controllata Arquata Cementi Srl: questo quanto reso noto dall'azienda in una nota, "nel quadro del processo di razionalizzazione e consolidamento della struttura produttiva in corso da alcuni anni, e a seguito del perdurare della scarsa attività del mercato delle costruzioni, in particolare in alcune aree del Paese".


Leggi la nota dei sindacati

"Questa decisione - viene spiegato - si è resa necessaria per adattare le attività italiane di Buzzi Unicem alle condizioni di un contesto di mercato che evidenzia, da oltre un decennio, un significativo rallentamento del comparto delle costruzioni. Nonostante gli annunci di significativi investimenti e stimoli pubblici destinati alle grandi opere infrastrutturali e più in generale all’edilizia, si rileva comunque un mancato miglioramento atteso dei volumi di vendita, anche in seguito all’emergenza Covid-19. Il mercato nazionale è passato da quasi 47 milioni di tonnellate di produzione nel 2006 a 19 milioni di tonnellate nel 2019, con una chiusura del 2020 di circa 17 milioni di tonnellate di produzione".

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METEO: tutto sulla potenziale IRRUZIONE GELIDA dalla Russia in arrivo dal prossimo week-end!

Altro maltempo in arrivo nel corso della settimana che sta per iniziare, ma tutti gli occhi sono puntati sulla rivoluzione barica che entro il week-end porterà aria sensibilmente più fredda ad avvicinarsi (e in parte probabilmente ad invadere) anche il nostro Paese. E potrebbe non trattarsi di un episodio isolato.

Quando ormai avevamo dato l'inverno quasi per spacciato, vista l'incredibile insistenza delle correnti occidentali quale risultato poco lusinghiero di quanto successo ad inizio gennaio in stratosfera, ecco il colpo di scena finale.

I germi di questo sconvolgimento barico, ormai molto probabile, li avevamo peraltro visti sul Canada già qualche giorno fa, con quell'attacco al "quartier generale" del vortice polare di cui abbiamo parlato ampiamente qui e che è all'origine di questa modifica sostanziale della circolazione atmosferica:
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/meteo-attacco-al-cuore-del-vortice-polare-canadese-ecco-le-possibili-gelide-conseguenze-per-l-europa-e-l-italia/89087/
 
Ora però le cose si vanno concretizzando, anche se, come sempre accade in questi frangenti, i modelli, una volta individuato lo schema barico principale, si divertono a spostare i pezzi del puzzle e quindi il freddo viene visto una volta viaggiare verso l'Italia di gran carriera, poi puntare verso la Grecia, poi tornare a colpire solo il centro Europa. 

In questi casi per il previsore non c'è di meglio che rifugiarsi nelle medie degli scenari, nei calcoli delle probabilità che un evento possa verificarsi e con quale incidenza. E qualche punto fermo lo abbiamo trovato.

Prima di esporvelo però vediamo come arriveremo a questa spettacolare congiuntura barica, prevista per sabato 13 e domenica 14 febbraio e forse anche nei giorni a seguire...

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domenica 7 febbraio 2021

Ghiacciaio Himalaya: il video choc dall'Uttarakhand

Nel distretto di Chamoli i dispersi sono almeno 200. Le immagini del ghiacciaio Nanda Devi sono choccanti

New Delhi, 7 febbraio 2021 - La cosa impressionante è il rumore. Un boato sordo e continuo che accompagna la parte del ghiacciaio dell'Himalaya Nanda Devi che, dopo essersi staccato, precipita nel fiume. Sono choccanti le immagini di uno dei tanti video che stanno popolando la rete: si vede la massa nevosa che rotola a valle. Il bilancio di quella che sembra ricordare la tragedia del Vajont in Italia rischia di essere pesantissimo.

Si teme infatti una strage: i dispersi sembrano essere almeno 200 e il timore in questi casi è che non ci sano molti sopravvissuti. 

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India, crolla ghiacciaio su Himalaya: a valle fiumi esondano, morti e dispersi travolti dalle acque 

sabato 6 febbraio 2021

Coppia scomparsa: trovato corpo di Laura Perselli

Intensificate ricerche in zona

E' di Laura Perselli, la bolzanina scomparsa il 4 gennaio, il corpo ripescato dall'Adige tra gli abitati di San Floriano e Laghetti, a sud di Bolzano. La notizia è stata confermata da fonti vicine alla famiglia Neumair-Perselli.


I carabinieri hanno recintato l'intera zona e bloccato gli accessi al ponte sull'Adige. I vigili del fuoco ora hanno intensificato le ricerche in acqua nella zona del ritrovamento del corpo della donna. La speranza è quella di poter localizzare anche il corpo del marito Peter Neumair, prima che cali il buio. 
Il ritrovamento è stato reso possibile grazie all'abbassamento dell'Adige. 

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Donna trovata morta a Faenza, ipotesi omicidio

Vittima di 46 anni, cadavere in complesso residenziale

Una donna di 46 anni è stata trovata morta stamattina all'interno di un complesso residenziale alle porte del centro di Faenza, nel Ravennate. Si sospetta un omicidio.

Sul posto oltre a squadra Mobile, agenti del locale Commissariato e della polizia Scientifica, sono arrivati il Pm di turno Angela Scorza e il Procuratore capo facente funzioni di Ravenna Daniele Barberini.

La vittima si chiama Ilenia Fabbri. Secondo una prima ricostruzione è stata uccisa nel suo appartamento che si trova in una struttura residenziale di via Corbara, a ridosso del centro faentino. Tra le persone informate sui fatti che verranno ascoltate dagli inquirenti, figurano la figlia, il marito da cui si era separata, l'attuale compagno, l'amica della figlia che ha lanciato l'allarme e alcuni tra vicini di casa e amici.

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Lockdown in Alto Adige: ecco le regole da rispettare da lunedì 8 febbraio

L’ordinanza sarà firmata questa sera: appello della Giunta provinciale alla solidarietà e alla collaborazione

BOLZANO. Verrà firmata questa sera la nuova ordinanza provinciale che prevede misure più rigide per il contenimento dei contagi da Covid-19 in Alto Adige. Il provvedimento sarà valido a partire da lunedì 8 febbraio a domenica 28 febbraio. Tra le principali novità vi sono il divieto di spostamento tranne che per motivi di lavoro, studio, salute e di necessità, la chiusura di bar, ristoranti, strutture ricettive per turisti e negozi (ad eccezione di quelli che vendono beni necessari alla vita quotidiana previsti dai codici ATECO), il ritorno della didattica a distanza nelle scuole, l’obbligo di indossare la mascherina FPP2 negli ambiti considerati a rischio e i test nelle aziende artigiane e produttive.

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Iss: "restare a casa". Zone rosse locali nelle Regioni

In Italia omicidi in calo, ma aumentano i femminicidi: “Il 50% delle donne uccise durante il lockdown”

Le donne sono state uccise principalmente in ambito affettivo/familiare (90% nel primo semestre 2020) e da parte di partner o ex partner (61%). Il 19,7% delle persone che hanno perso la vita per mano altrui (di cui 17,6% maschi e 23,4% femmine) è composto da vittime straniere

Gli omicidi sono in calo in Italia e il nostro paese è tra i più sicuri in Europa e nel mondo secondo l’Istat. Un dato che si scontra con il fatto che aumentano gli assassini all’interno della famiglia: vittime soprattutto donne, uomini gli autori. Per l’anno 2019 l’Istituto di statistica segnala che gli omicidi sono stati 315 (345 nel 2018): 204 uomini e 111 donne. Nei primi 6 mesi 2020 la situazione si è ulteriormente aggravata con un numero di delitti pari al 45% del totale degli omicidi, contro il 35% dei primi sei mesi del 2019, e hanno raggiunto ben il 50% durante il lockdown per Covid nei mesi di marzo e aprile 2020. Le donne sono state uccise principalmente in ambito affettivo/familiare (90% nel primo semestre 2020) e da parte di partner o ex partner (61%). Il 19,7% delle persone che hanno perso la vita per mano altrui (di cui 17,6% maschi e 23,4% femmine) è composto da stranieri.

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Roberta Siragusa, il gip: “Il corpo dilaniato, immagini lasciano sgomenti”. Già ad agosto la foto con un occhio nero


Scuole Campania, De Luca: “La riapertura ha causato boom di contagi”. Tutti i numeri

“Stiamo assistendo ad una ripresa forte dei contagi, da una settimana viaggiamo con un tasso di positivi estremamente pesante, sui 1500 nuovi positivi con un tasso del 10% di contagio”. Cosi il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in diretta Facebook.

E ancora: “Dopo settimane di zona gialla, siccome nessuno ha messo in atto controlli indispensabili, stiamo registrando una ripresa grave di contagi”, ha aggiunto De Luca individuando i due principali canali: movida e scuola.

“Dobbiamo dire con chiarezza al Governo che è arrivato il momento di prendere decisioni nazionali adeguate al contagio”, ha sottolineato.

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mercoledì 3 febbraio 2021

Si conferma una domenica di MALTEMPO al nord e su parte del centro

Si conferma il transito di una perturbazione piuttosto intensa nella giornata di domenica 7 febbraio, con effetti soprattutto al nord e sul Tirreno.

Giungono conferme da tutti i modelli circa la fase mite che vivremo da oggi fino a sabato. Successivamente, le mappe confermano anche un peggioramento abbastanza intenso delle condizioni atmosferiche che dovrebbe prendere piede sull'Italia nella giornata di domenica 7 febbraio. 

Vi mostriamo la mappa sinottica riferita alle ore centrali della giornata festiva: 

Fa sensazione la voragine barica che si verrà a creare nel Mediterraneo, con diversi minimi al suolo. Vediamo inoltre una complessa perturbazione che sarà incastonata nella vasta saccatura che interesserà gran parte dell'Europa centro-meridionale. 

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