Due ragazzi hanno preso l'ordigno della Seconda Guerra Mondiale e lo
hanno portato in caserma, in piazza Pascoli a Novi, correndo un rischio
enorme
È stato fatto brillare intorno alle 9 del mattino l’ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale, trovato da due giovani sui monti in provincia di Savona e portato poi ai Carabinieri di Novi Ligure. L’ordigno, “un proietto di artiglieria inesploso” domenica
sera era stato sistemato nell’area verde all’esterno della caserma,
così come prevede la procedura. In via precauzionale piazza Giovanni
Pascoli era stata transennata e interdetta al traffico e per tutta la
notte l’ordigno era stato monitorato dai militari. All’arrivo
degli artificieri, questo lunedì mattina, il residuato bellico è stato
portato in un’area disabitata e protetta e fatto brillare. Piazza G.
Pascoli, davanti alla caserma dei Carabinieri di Novi, è stata quindi
regolarmente riaperta al traffico.
NOVI LIGURE (AL) – Piazza Giovanni Pascoli a Novi Ligure dalle 22 di domenica 3 giugno è stata interdetta al traffico e transennata in seguito alla consegna, da parte di due ragazzi, di un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale. I due giovani hanno recuperato il residuato, un ‘proietto di artiglieria inesploso del Secondo conflitto bellico‘, durante un’escursione sui monti di Toirano, in provincia di Savona. Anziché segnalare il ritrovamento, senza toccare nulla, i giovani hanno addirittura preso la munizione l’hanno infilata in uno zaino per portarla poi fino a Novi, correndo un rischio enorme. Una volta giunti in città i ragazzi hanno consegnato l’ordigno ai Carabinieri, in caserma, in piazza G. Pascoli.
La situazione quindi è stata subito gestita dai militari di Novi che
hanno avviato le procedure previste in casi di questo tipo. L’ordigno è
stato collocato in un luogo sicuro e costantemente monitorato. La piazza
è stata chiusa in via precauzionale, in attesa degli artificieri che giungeranno nella mattinata di questo lunedì.
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