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mercoledì 12 dicembre 2018

Gilet gialli, protesta e business: i fornitori dei giubbotti fanno affari dʼoro

Nei negozi virtuali e in quelli reali lʼarticolo nelle ultime settimane è andato a ruba e i prezzi sono cresciuti in media del 22%



Valgono pochi euro quei giubbottini per l'emergenza da tenere in auto in caso di incidente, diventati la divisa d'ordinanza dei gilet gialli. Ma anche su quei pochi euro il business la fa da padrone. E infatti il prezzo, con lo "spot" promozionale della protesta in Francia, è esploso del 22%.

I fornitori, quasi tutti cinesi, dell'articolo che da settimane va a ruba, stanno facendo affari d'oro. E hanno ovviamente aumentato il prezzo. A fare i conti è stata Bfm Tv che, come scrive il "Giornale", ha confrontato i cinque modelli di giubbotto più venduti su Amazon. Il rincaro arriva fino al 48%. I prezzi possono essere superpromozionali (0,73 centesimi) e non superano gli 8 euro.




Torino, cieco per lʼInps leggeva il giornale al bar: denunciato

Negli ultimi anni avrebbe percepito oltre 30mila euro in modo indebito: rischia fino a 2 anni di carcere. Eʼ stato incastrato dai social

Camminava con un bastone per ciechi, accompagnato da un falso cane guida, ma al bar leggeva il giornale e controllava lo smartphone. Per questo un sessantenne, originario della provincia di Agrigento ma residente nel Torinese, è stato denunciato dalla guardia di finanza per truffa ai danni dell'Inps. Negli ultimi anni avrebbe percepito indebitamente oltre 30mila euro e ora rischia fino a due anni di carcere.

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Strasburgo, il giornalista italiano ferito è in gravi condizioni

Il 29enne, che lavora per Europhonica, un progetto radiofonico universitario, sarebbe stato ferito alla testa

Risulta essere in gravi condizioni Antonio Megalizzi, l'italiano ferito martedì nell'attentato di Strasburgo. Le prime informazioni, dopo l'attacco, davano invece Megalizzi, giornalista radiofonico originario di Trento, solo lievemente ferito.

Secondo quanto riportato da La voce del Trentino, il 29enne sarebbe stato colpito alla testa e non è ancora noto in quale ospedale sia ricoverato. Partiti nella notte da Trento, appena appresa la notizia, il papà Domenico, la mamma Annamaria e la sorella Federica, assieme alla fidanzata Laura Moresco, sono arrivati a Strasburgo per stare vicino ad Antonio.

La famiglia Megalizzi è originaria di Reggio Calabria ma nel 1990 si è trasferita a Trento, quando Antonio aveva appena 5 mesi. Già durante gli studi all'università di Trento e di Verona il giovane ha iniziato a lavorare in radio, sia come speaker che come giornalista.


Usa: due suore rubavano fondi scuola per giocare al casinò

500 mila dollari in 10 anni, da L.A. a Las Vegas. "Pentite"

Preghiere e puntate al casinò di Las Vegas. Due suore cattoliche di Los Angeles, amiche e appassionate di gioco d'azzardo, hanno ammesso di aver sottratto per almeno dieci anni circa mezzo milione di dollari dalla casse della scuola dove lavoravano e di avere usato i soldi per andare a sbancare le case da gioco nel deserto del Nevada.
Una storia che sembra uscita da una sceneggiatura di Hollywood.
Le religiose in questione sono Mary Kreuper, preside per 29 anni della St James' Catholic School a Torrance, vicino a Los Angeles, e Lana Chang, che ha insegnato nello stesso istituto per 20 anni.
La coppia prelevava i soldi dal conto dove venivano versate rette e donazioni, depositando gli assegni in un conto non appartenente alla scuola. L'ammanco è stato scoperto durante un controllo di routine. 

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Inail, 945 morti sul lavoro tra Gennaio e Ottobre 2018: una strage

Aumentano i cosiddetti incidenti ”plurimi”, ovvero quelli che causano la morte di due o più lavoratori.

Tra gennaio e ottobre sono state 945 le denunce di infortuni mortali sul lavoro, il 9,4% in più dei primi 10 mesi del 2017 e 534.605 le denunce complessive di infortunio pari ad un +0,2%.
Le patologie di origine professionale denunciate sono state 49.760 (+1,9%).   Lo certifica l’Inail nell'”Open data” dei primi 10 mesi dell’anno.

CASI MORTALI: l’aumento del 9,4% registrato nei primi 10 mesi del 2018 (945 incidenti su 864 del 2017) è dovuto, spiega l’Inail, soprattutto all’elevato numero di decessi avvenuti nell’agosto scorso, alcuni dei quali causati dai cosiddetti incidenti ”plurimi”, ovvero quelli che causano la morte di due o più lavoratori. Nel solo mese di agosto, infatti, si è contato quasi lo stesso numero di vittime (37) in incidenti plurimi dell’intero periodo gennaio-ottobre 2017 (38). Tra gli eventi di quest’anno con il bilancio più tragico si ricordano, in particolare, il crollo del ponte Morandi a Genova, con 15 denunce di casi mortali, e gli incidenti stradali avvenuti a Lesina e a Foggia, in cui hanno perso la vita 16 braccianti.
Allargando l’analisi dei dati ai primi 10 mesi, nel 2018 tra gennaio e ottobre si sono verificati 21 incidenti plurimi, che sono costati la vita a 76 lavoratori, rispetto ai 13 incidenti plurimi del 2017, che hanno causato 38 morti. Gli ultimi incidenti plurimi di settembre e ottobre hanno provocato la morte di 2 dipendenti dell’Archivio di Stato, vittime di una fuga di gas ad Arezzo, di 4 persone travolte da una frana durante l’esecuzione di alcuni lavori di emergenza a una condotta fognaria danneggiata dal maltempo a Isola di Capo Rizzuto, in Calabria, e di 5 lavoratori coinvolti in due incidenti stradali avvenuti nel Lazio e in Lombardia.

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Strasburgo, spari al mercatino di Natale, 3 morti e 12 feriti

Spari e panico. Tra i feriti anche un italiano. Killer in fuga

Basta un istante per trasformare un sogno in un incubo. La capitale europea del Natale, Strasburgo, piomba nel terrore in una sera di dicembre, quando le luminarie delle feste illuminano all'improvviso una scena di guerra: spari in mezzo alla folla, morti, feriti accasciati nelle strade, persone che fuggono urlando. Sono almeno tre le vittime di uno, forse due attentatori, che hanno aperto il fuoco intorno alle 20 , l'ora in cui tutti sono in giro per mercatini o per locali. Dodici i feriti, tra cui anche un italiano, un giovane giornalista radiofonico. Sette sarebbero in gravi condizioni, pare non il connazionale. Numerose ambulanze sono state viste entrare nel centro mentre negli ospedali locali è scattato il 'piano bianco', la massima allerta per le situazioni di crisi.
Il killer, identificato, era finito già in carcere in passato per aggressione. In seguito era stato segnalato come elemento 'radicalizzato' e come minaccia per la sicurezza nazionale. Si chiama Cherif C., 29 anni, di origini nordafricane ma nato a Strasburgo. Per prenderlo la polizia ha messo in piedi una caccia all'uomo imponente. Blindato il centro storico dove nessuno è stato fatto più entrare, solo uscire. Pattugliate palmo a palmo le strade deserte, anche con un elicottero. Il sindaco della città Roland Ries, ha subito parlato di un attentato terroristico e ha invitato tutti ad asserragliarsi dentro casa.

martedì 11 dicembre 2018

Spray urticante, perché è così facile acquistarlo in Italia

Il nostro paese è (molto) concessivo quando si tratta di legittima difesa. Le bombolette che spruzzano spray urticante sono disponibili a chiunque abbia compiuto i 16 anni di età, senza vincoli o autorizzazioni. Nel resto d’Europa i vincoli sono ben più rigidi 

PER SAPERNE DI PIU’ 
Spray al peperoncino, perché in Italia è così facile acquistarlo (di Alberto Magnani) 


RADIO24/Vietare lo spray urticante?

Il rapporto di Amnesty sui diritti umani: Italia bocciata

Milano (askanews) - In Italia c'è una "gestione repressiva del fenomeno migratorio" e una diffusa "retorica razzista e xenofoba di alcuni politici" che "incita all'odio e alla discriminazione". Il quadro preoccupato e preoccupante sulla situazione italiana emerge dal rapporto annuale di Amnesty International che ogni anno tira le somme della situazione dei diritti umani nel mondo, con un focus specifico per ogni Paese.
Amnesty cita in particolare il decreto legge sicurezza in cui ci sono misure "che erodono gravemente i diritti umani di richiedenti asilo e migranti e avranno l'effetto di fare aumentare il numero di persone in stato di irregolarità". Non solo, sull'Italia pesa anche la "fornitura di armi a paesi in guerra come Arabia Saudita e Emirati Arabi Uniti, attivi nel conflitto in Yemen".
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Sondaggi, nuovo calo M5S. Lega stabile. Dai giudizi sulla manovra un segnale preoccupante per il governo

Secondo Swg, il 53 per cento degli italiani valuta negativamente la legge di Bilancio. La sfiducia sulle misure economiche del governo negli ultimi mesi non è mai stata così alta

"I sondaggi? Lasciano il tempo che trovano", scriveva due giorni fa dal Centro America Alessandro Di Battista in un suo post su Facebook. Un tentativo di rincuorare il Movimento che, da una rilevazione all'altra, vede assottigliarsi la sua quota di consensi. E l'ultimo sondaggio Swg per La7 (per il tg di Mentana) dimostra che il trend continua. I 5Stelle perdono ancora l'1,1 per cento scendendo al 26,2 per cento (nella settimana precedente c'era stato un timido tentativo di risalita). Il gap tra i due alleati-avversari sale così a quasi 6 punti perché la Lega - nei giorni della manifestazione di piazza del Popolo - è attestata al 32 per cento, stabile dopo una continua ascesa.

Ma il segnale forse più preoccupante per il governo è la sfiducia nei confronti della manovra. Perché i giudizi negativi salgono al 53 per cento, mai così alti negli ultimi due mesi rispetto al 48 per cento dell'ultima rilevazione, a metà novembre, e al 46 per cento del 26 ottobre. Segno che la preoccupazione per la procedura di infrazione e l'incertezza sui contenuti dei due provvedimenti chiave - reddito di cittadinanza e quota cento - stanno provocando più di un'apprensione.

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Manovra, Tria: «Ridurrei il deficit ma la decisione spetta alla politica»

Salvini in Israele: 'Hezbollah terroristi'. La Difesa italiana: 'Dichiarazioni preoccupanti'

Fonti della Difesa italiana: "Dichiarazioni che mettono in difficoltà i nostri uomini impegnati proprio a Sud nella missione Unifil'

"Chi vuole la pace, sostiene il diritto all'esistenza ed alla sicurezza di Israele. Sono appena stato ai confini nord col Libano, dove i terroristi islamici di Hezbollah scavano tunnel e armano missili per attaccare il baluardo della democrazia in questa regione". Lo scrive su Twitter il ministro dell'Interno Matteo Salvini da Israele.

"Preoccupazione" e "imbarazzo" in ambienti del ministero della Difesa e del comando italiano ad Unifil dopo il tweet del ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ha definito Hezbollah come dei "terroristi islamici". "Non vogliamo alzare nessuna polemica - si afferma - ma tali dichiarazioni mettono in evidente difficoltà i nostri uomini impegnati proprio a Sud nella missione Unifil, lungo la blue line. Questo perché il nostro ruolo super partes, vicini a Israele e al popolo libanese, è sempre stato riconosciuto nell'area".
"Tra l'altro - si apprende sempre in ambienti della Difesa - l'Onu la sua parte la sta già facendo, c'è una missione, si chiama Unifil, da oltre 12 anni, e il comando è oggi sotto la guida italiana per la quarta volta". 

Addio alle monete da 1 e 2 centesimi

Dal primo gennaio 2019, la Zecca dello Stato smetterà di produrre monete da 1 e 2 centesimi.
Addio, quindi, ai cosiddetti ramini, che riempiono i portafogli degli Italiani, senza essere quasi mai utilizzati con precisione.
Troppe volte, infatti, capita che nei negozi o nei centri commerciali i cassieri fingano di non averne, oppure arrotondino in autonomia alla cifra piena, senza neppure chiedere scusa al consumatore.

In ogni caso, le monete continueranno a circolare fino ad esaurimento scorte.

Per quanto riguarda i prezzi, l'ideale sarebbe pagare con Bancomat o carte di credito, in modo da poter versare la cifra esatta.
Però, in Italia, il contante continua a farla da padrone.
Infatti, secondo la Bce, l'86% dei pagamenti nel nostro Paese viene effettuato mediante monete e banconote.

Dunque, si utilizzerà il metodo dell'arrotondamento per eccesso o per difetto alla cifra più vicina ai 5 centesimi.
Immaginiamo di dover pagare un conto di 13,02 €. In questo caso, dovremo versare solo 13 euro.
Al contrario, se lo scontrino riportasse la cifra di 13,04€, ne dovremmo pagare 13,05.

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Solo metà stipendio ai lavoratori Saamo, bus a rischio stop a Ovada

Ovada - Stipendi dimezzati per 23 lavoratori della Saamo che, dopo aver ricevuto solo il 50 per cento della busta paga, non sanno ancora quando riceveranno l’intero compenso né quale sarà il destino dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Ovada e in altri 17 Comuni. Oggi lavoratori e sindacati incontreranno in Comune i rappresentanti della società e il sindaco Paolo Lantero. «Speriamo che le istituzioni possano intercedere con le banche per risolvere la crisi di liquidità che attanaglia Saamo», spiega Sergio Sarpero, della Cgil: «Comunque l’incontro era già fissato per discutere la procedura di raffreddamento con la quale chiediamo all’azienda di garantire tutti i posti di lavoro in caso di cessione dell’attività. Se non sarà accolta, scatterà lo sciopero, che sarebbe il primo alla Saamo». Quali le ragioni del ritardo nei pagamenti degli stipendi?

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«Rimasto vedovo accudiva il figlio malato: licenziato»

SCHIO (VI). «È stato licenziato per essersi assentato dal lavoro allo scopo di accudire il figlio minore malato, dopo aver perso la moglie che prima lo seguiva in tutto». E il caso, seguito dal sindacato, finisce davanti al giudice del lavoro. 

La denuncia arriva da Massimo Pantano, responsabile di Fim Cisl per l’area di Schio. Il fatto sarebbe accaduto pochi giorni fa in un’azienda artigiana orafa dell’Alto Vicentino. L’uomo, identificato come Mario, 48 anni, è da poco rimasto vedovo dopo che la consorte è stata stroncata da una devastante malattia. Si è ritrovato così ad accudire da solo un figlio adolescente che frequenta la scuola media e che ha avuto problemi di salute. Per questo motivo si sarebbe assentato dal lavoro. "Assenza ingiustificata" secondo il titolare, che lo ha licenziato la scorsa settimana per "giustificato motivo".

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lunedì 10 dicembre 2018

METEO a 7 GIORNI: un po' di NEVE al nord tra giovedì sera e venerdì?

Parentesi fredda sull'Italia, specie al nord e al centro, durante i prossimi giorni. Venerdì forse qualche spruzzata di NEVE al nord anche in pianura...



I venti secchi settentrionali che stanno spazzando l'Italia da nord a sud determineranno un martedì splendido sulla nostra Penisola, seppure con temperature in lieve calo (prima mappa). Solo i settori alpini, le estreme regioni meridionali e la Sardegna avranno alcuni annuvolamenti, in genere non forieri di pioggia.



La situazione inizierà a cambiare nella giornata di mercoledi 12 dicembre. L'inserimento di correnti fredde orientali determinerà un sensibile calo dei termometri specie al nord e al centro, dove interverranno anche alcune precipitazioni. Resteranno probabilmente escluse da questo breve abbraccio invernale le due Isole Maggiori e il meridione in genere.
L'aria fredda da est affluirà sull'Italia (quantomeno al centro-nord) anche nella giornata di giovedì 13 dicembre, quando sulla Pianura Padana si avranno le prime gelate notturne.





La seconda mappa mostra le precipitazioni portate dal sistema perturbato in questione che agiranno su gran parte d'Italia nella giornata di venerdì 14 dicembre.
Lo scorrimento dell' aria umida sopra il freddo precedentemente affluito potrebbe determinare spruzzate di neve sulle pianure del nord, specie tra il basso Piemonte, la bassa Lombardia e sopra i 400-500 metri sull'Appennino Ligure.

Ancona: altri 2 fermi per droga, ipotesi banda di rapine

Bollettino medico dei feriti: 4 pazienti respirano da soli

Altre 2 persone, oltre al minore che secondo testimoni sarebbe colui che avrebbe spruzzato lo spray urticante, sono state fermate in relazione a quanto accaduto nella discoteca di Corinaldo. Anche nei loro confronti l'accusa ipotizzata al momento è quella di possesso di droga ma non è escluso che possa cambiare nelle prossime ore. L'ipotesi che sta prendendo piede tra chi indaga è che alla Lanterna Azzurra fosse presente una banda di giovani dedita alle rapine nei confronti di coetanei e che potrebbe aver utilizzato lo stratagemma dello spray urticante per coprirsi la fuga.
Intanto migliorano le condizioni di altri 4 feriti in ospedale dei 7 pazienti in codice rosso. Sono stati estubati e respirano spontaneamente. Per tre di loro le condizioni seppur stabili sono ancora critiche. La prognosi per tutti rimane riservata. Si tratta di pazienti che oltre al trauma hanno subito un periodo più o meno prolungato di asfissia le cui conseguenze andranno valutate nel tempo.

Due morti in un incendio in un palazzo a Reggio Emilia

Fiamme in uno scantinato, 38 intossicati

Inferno di fuoco nella notte a Reggio EmiliaDue persone sono morte e altre 38 sono rimaste intossicate, di cui almeno una bambina in modo molto grave, nell'incendio che si è sviluppato in uno scantinato di una palazzina di quattro piani in Via Turri, nei pressi della vecchia stazione ferroviaria. Durante le bonifiche, ancora in corso, i vigili del fuoco hanno trovato nelle cantine tracce di coperte e di sacchi a pelo bruciati. Nessuna persona, intossicata o deceduta, è stata invece trovata in quei locali. Una delle ipotesi, ancora da verificare, è che qualcuno potesse aver trovato rifugio lì per scaldarsi.

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domenica 9 dicembre 2018

Catania, omicidio-suicidio: padre uccide moglie e figli di 4 e 6 anni, poi si toglie la vita. Corpi trovati dal nonno materno

Il fatto è avvenuto a Paternò. Gianfranco Fallica, un consulente finanziario di 32 anni, avrebbe assassinato la compagna Vincenza Palumbo e i due piccoli con una calibro 22 legalmente detenuta. Intanto la procura di Catania ha aperto un'inchiesta

Un’interna famiglia, una coppia e i loro figli di 4 e 6 anni, è stata trovata morta nella loro casa di Paternò, in provincia di Catania. Secondo una prima ipotesi si tratterebbe di un omicidio-suicidioGianfranco Fallica, consulente finanziario di 32 anni, avrebbe assassinato la moglie, Vincenza Palumbo di 34 anni e i piccoli, poi si sarebbe tolto la vita.

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M5s, Grillo: “Offro doppio di Berlusconi”. Dall’Osso dopo passaggio a Fi: “Non mi hanno dato nulla, solo rispetto e libertà”

Il fondatore pubblica un post su Facebook "per l’acquisto di parlamentari in saldo". L'ex deputato entrato in Forza Italia si sente chiamato in causa e replica: "In tutti questi mesi l’unica cosa che è riuscito a dire sulla disabilità è stata l’infelice battuta sulla sindrome di Asperger"

“Offro il doppio di qualunque cifra possa offrire Silvio Berlusconi per l’acquisto di parlamentari in saldo”. Un post pubblicato sulla pagina Facebook di Beppe Grillo riaccende il caso di Matteo Dall’Ossol’ex deputato del M5s passato a Forza Italia venerdì scorso. Infatti il parlamentare malato di Sla, anche se non direttamente citato da Grillo, si è sentito chiamato in causa e ha risposto: “Beppe ti voglio bene, ricomprarmi al doppio, ovvero zero centesimi, ma con tutto il cuore del mondo”.
“Mi dispiace davvero tremendamente che Beppe possa anche solo pensare una cosa del genere”, ha commentato Dall’Osso. “Ma sappia – ha proseguito – che il presidente Berlusconi non mi ha dato nulla, solo rispetto e libertà” mentre Grillo “in tutti questi mesi l’unica cosa che è riuscito a dire sulla disabilità è stata l’infelice battuta sulla sindrome di Asperger“. Una battuta, ricorda Dall’Osso, detta in occasione di Italia 5 Stelle, vale a dire, ha sottolineato, “la festa nazionale del M5s”. “Mi spiace che per accendere la luce sulla disabilità io sia dovuto arrivare ad un gesto così forte, con tutte le pesanti conseguenze che sto subendo”, ha concluso il deputato. 
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Il bimbo miracolato: inganna la morte due volte

Un video che possiamo guardare serenamente conoscendone l'epilogo, ma che fa rabbrividire pensando al rischio corso: tutto è accaduto a Nottingham, in Inghilterra, il 7 dicembre ed è stato filmato dalla telecamera montata su un'auto guidata da una automobilista principiante affiancata dall'istruttore. Il bimbo, che ha riportato solo lievi conseguenze, attraversa la strada improvvisamente, senza lasciare all'auto il tempo di frenare, e un'altra auto evita il piccolo per pochi centimetri. "Fortunatamente procedevamo ben al di sotto delle 40 miglia orarie del limite in quel punto" ha spiegato l'istruttore della scuola guida.

Il video

Ingegnere in piazza con gli amici Volontario in divisa: «Vi dà fastidio?» «Umiliato al Mercatino perché nero»

Verones (Apt): «Non deve succedere, ma è stato un malinteso»

È stato scambiato per un giovane che chiedeva soldi, mentre stava solamente bevendo il brulè con gli amici al Mercatino di Natale. Un «malinteso» - come l’ha definito la direttrice dell’Apt di Trento, subito intervenuta nell’incresciosa vicenda - dovuto al colore della pelle.

Jacob Nyanja, laureato in ingegneria all’Università di Trento, è nato in Africa. «Sono quasi 17 anni che vivo in Italia e mi sono sentito davvero fuori luogo. Mi è venuto da piangere» si sfoga. Racconta che giovedì, verso le 18.30, era in piazza Battisti a bere il vin brulè con gli amici quando gli si avvicinano due persone «con vestiti fluorescenti». 

Sono volontari della sicurezza del Mercatino di Natale, come spiegherà poi l’Azienda di promozione turistica. «Uno si mette a fissarmi, come se mi volesse dire qualcosa... Da persona educata, gli dico “ buonasera”. Il tipo non mi risponde, guarda uno dei miei amici e gli chiede: “è un vostro amico? Sta con voi?”» racconta Jacob. 

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MODELLO EUROPEO: ecco il momento più FREDDO della prossima settimana!

La prossima settimana si annuncia decisamente più invernale su molte regioni italiane.


Ancora 24-36 ore di mitezza anche esasperata, poi la situazione tenderà a cambiare sulla nostra Penisola.
Le correnti da nord-ovest che ci stanno interessando con frequenti episodi favonici specie al nord, ruoteranno prima da nord, poi da est nel corso dei prossimi giorni.
Questa manovra favorirà un calo delle temperature sulla nostra Penisola che inizierà a manifestarsi a partire dalla giornata di martedi 11 dicembre.
Quando si toccherà il massimo del freddo in Italia? Rimarchiamo il fatto che non arriveranno temperature da brivido e quasi sicuramente le due Isole Maggiori unitamente a gran parte del meridione peninsulare resteranno escluse da questo abbraccio invernale.
Al nord e al centro il massimo del freddo si toccherà tra giovedi 13 e venerdi 14 dicembresulle pianure del nord a 1500 metri dovrebbero entrare isoterme attorno a -4/-5°. 
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Ultime ore:

TEMPACCIO sulla conca di Bormio, con precipitazioni in sfondamento da nord. In quota sono presenti bufere di neve con visibilità pessima: Link

LIVORNO: burrasca di LIBECCIO sulla città labronica. Oggi sono attese punte attorno a 80-90km/h su buona parte del litorale toscano: Link

Terni, arresto fino a tre mesi per chi chiede l’elemosina: ordinanza del sindaco

Vietati bivacco, stazionamento molesto e accattonaggio, ammessi solo gli artisti di strada. Gentiletti: «Poverofobia»

Emessa dal sindaco di Terni Leonardo Latini un’ordinanza che vieta, «per ragioni di decoro, tranquillità dei cittadini e vivibilità degli spazi», il bivacco o il pernottamento con sacchi a pelo, coperte e animali al seguito praticamente nei pressi di tutti i luoghi pubblici; nel provvedimento indicati parchi, mercatini, areee con manifestazioni in corso, semafori e così via. Vietato inoltre lo ‘stazionamento molesto’, nonché praticare ogni forma di accattonaggio, sollecitando o richiedendo denaro, anche con modalità vessatorie o simulando infermità o malattie ed importunando i passanti. Sono escluse dal campo di applicazione della presente ordinanza le esibizioni degli artisti di strada.
No accattonaggio Per chi non si attiene alle disposizioni del primo cittadino previsto l’arresto fino a tre mesi,  ovvero la sanzione prevista dall’art.650 del codice penale. L’entrata in vigore è fissata per l’8 dicembre, ma la misura è destinata ad avere probabilmente carattere permanente perché la scadenza è indicata alla modifica del regolamento di polizia urbana e comunque non prima di fine febbraio prossimo.

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Bundesliga, Luthe-horror: gli salta un pezzo di lingua dopo uno scontro

Incredibile in Germania: il portiere tedesco, da settimane con un dito rotto, ha continuato a giocare nonostante lo scontro con Alario: “Ho perso sangue per tutta la partita ma lo sputavo via”



L’occasione di una vita. Alla quale Andreas Luthe non rinuncerebbe per niente al mondo. Tanto da giocare, da settimane, con un dito rotto (non un particolare per un portiere) e rimanere in campo ieri benché si fosse di fatto amputato un pezzo di lingua dopo uno scontro con un avversario. “I medici mi hanno detto che se me la sentivo potevo continuare a giocare perché avevo risposto bene a tutte le domande tipo ‘Come ti chiami? Dove siamo?’ etc, per me quindi era scontato restare in campo. Però certo, credo sia una cosa da uomini veri”. Il portiere dell’Augsburg è improvvisamente il nuovo eroe della Bundesliga. Non soltanto dei suoi tifosi.
LA STORIA — A 31 anni Luthe ha avuto una discreta carriera (ha giocato solo per Bochum e Augsburg), disputando 154 partite nella Serie B tedesca. In Bundesliga però ha sempre fatto panchina. Nelle sue prime tre stagioni nella massima serie nazionale (la prima nel 2009-10 con il Bochum, poi nel 2016-17 e nel 2017-18 con l’Augsburg) ha giocato appena 7 partite.
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Tragedia in discoteca a Corinaldo, individuato il minorenne che avrebbe usato lo spray urticante. “680 i biglietti venduti e quasi 500 quelli staccati”

Sabato sera, durante un sopralluogo nel locale, era stata ritrovata una bomboletta di spray urticante: le analisi diranno se è stata proprio quella utilizzata. Sono ancora in pericolo di vita invece, i sette ragazzini, tutti di età compresa tra i 14 e i 16 anni, ricoverati in rianimazione all'ospedale Torrette ad Ancona



È stato individuato ed identificato il minorenne che avrebbespruzzato lo spray urticante all’interno della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, nelle Marche, provocando il panico che ha poi portato alla morte di una giovane mamma e di 5 ragazzini. Gli inquirenti sono risaliti a lui sulla base delle testimonianze raccolte subito dopo la tragedia ma il ragazzino non è ancora stato sentito dalla Procura dei Minorenni che, assieme a quella ordinaria, indaga sull’accaduto. Sabato sera, durante un sopralluogo nel locale, era stata ritrovata una bomboletta di spray urticante: le analisi diranno se è stata proprio quella utilizzata prima del concerto di Sfera Ebbasta.
Intanto, si fanno sempre più serrate le indagini: omicidio colposo è il reato ipotizzato nel troncone d’inchiesta che riguarda i gestori del locale che, a breve, potrebbero essere iscritti presto nel registro degli indagati, anche per ragioni tecniche. Il locale è stato posto sotto sequestro e gli investigatori ipotizzano il resto di morte come conseguenza di altro reato, ma anche il sovraffollamento di pubblico rispetto alle norme di legge. Il dato certo, che apre il filone d’indagine sulla sicurezza della discoteca, è che la sala in cui era atteso il concerto di Sfera Ebbasta poteva contenere 459 posti ma i biglietti venduti sono stati molti di più:”Sono 680 i biglietti venduti e quasi 500 quelli staccati“, ha spiegato il comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, Cristian Carrozza. “La capienza della sala del concerto – ha aggiunto – è di 459 persone, due le sale aperte al piano terra, mentre quella interrata non era fruibile. La cifra di diffusa ieri di circa 1.400 biglietti si basava sui numeri delle matrici”.  Nuovi sopralluoghi nel locale sono attesi in giornata.

Brexit,il 52% ora a favore del 'remain'

La maggioranza dei britannici ora pensa che il Paese dovrebbe rimanere all'interno dell'Unione europea. Lo affermano i risulati di un nuovo sondaggio. Il 52% dei cittadini è a favore del 'remain': un sostegno aumentato di mese in mese dall'estate scorsa fino a superare il 50% a dicembre quando sono emerse le complesse realtà della Brexit Per la metà delle persone l'accordo un "cattivo affare" per il Regno Unito. Molti, inoltre, sostengono che i deputati dovrebbero respingere l'intesa nel voto di martedì in Parlamento. 

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