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mercoledì 23 ottobre 2019

Meteo a 7 giorni: imminente ONDATA di MALTEMPO, poi breve fase stabile

Giovedì ripresa delle precipitazioni su tutti i settori occidentali del Paese, in successivo trasferimento e localizzazione sul basso Tirreno e le Isole Maggiori. Nel fine settimana comunque tempo in generale miglioramento, salvo residua instabilità a ridosso delle isole maggiori.


La forte fase di maltempo alluvionale che ha colpito il nord-ovest nelle ultime 36 ore e che si è fortunatamente attenuata, avrà un'appendice nella giornata di giovedì, non limitandosi peraltro a colpire quelle aree ma coinvolgendo in maniera importante anche Sardegna e gran parte delle regioni tirreniche, per poi localizzarsi sul meridione.

La combinazione tra alte temperature ancora presenti sul territorio, un mare particolarmente tiepido, la corrente tesa da SUD in quota e l'aria fresca che invece interverrà da ovest, potranno determinare la formazione di insidiosi temporali "lineari", in grado di scaricare su ristrette aree di territorio ingenti quantità di pioggia. 

Oltre a Piemonte, ovest Lombardia e Liguria, questa volta si temono nubifragi anche su Toscana, Sardegna, Lazio, Roma compresa, poi Campania (Napoli compresa), prima che la furia della depressione finisca la sua corsa arenandosi sul basso Tirreno e determinando ulteriore instabilità sino a sabato mattina su Sicilia, Calabria e marginalmente anche sul resto del meridione e ancora della Sardegna. 

In particolare tra venerdì mattina e sabato mattina sono attesi nubifragi su Calabria jonica ed est Sicilia con accumuli non trascurabili; nel contempo sul resto del Paese il ritorno dell'alta pressione riporterà il sereno a partire dal nord, anche se nel fine settimana la grande umidità presente nei bassi strati potrà favorire la comparsa della prima nebbia stagionale in Valpadana. Le temperature comunque risulteranno ancora miti, specie al centro e al sud.

Con l'inizio della prossima settimana l'alta pressione si attenuerà e consentirà la penetrazione di masse d'aria più umide e in parte instabili, in grado di generare anche qualche fenomeno passeggero da nord a sud, accompagnato anche da un certo abbassamento delle temperature.



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Ruba ambulanza e si lancia sulla folla: tra i feriti due gemellini di sette mesi. Arrestato un trentenne: «Caccia al complice, è una donna»

Terrore in centro Oslo, capitale della Norvegia, dove un uomo ha rubato un'ambulanza e si è lanciato sulla folla che camminava in strada: lo riferiscono i media locali. La polizia ha aperto il fuoco, riuscendo a bloccarlo e lo ha arrestato: è successo nel distretto di Torshov. Il responsabile dell'attacco, un uomo di circa trent'anni, già noto alle forze dell'ordine, è rimasto ferito ma non in maniera grave. 

La polizia norvegese sta cercando un secondo sospetto: si tratta di una donna. Sul posto sono intervenuti anche elicotteri. «Abbiamo arrestato un uomo e stiamo cercando una donna», ha detto un portavoce della polizia all'emittente Nrk. Un atto di follia che ricorda l'attentato dell'Isis a Nizza di qualche anno fa, che provocò decine di morti. Secondo la polizia i due avrebbero hanno legami con «ambienti dell'estrema destra» l'uomo alla guida dell'ambulanza che si è lanciata contro i passanti ad Oslo e la donna ricercata

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martedì 22 ottobre 2019

Ultimo week-end di ottobre con un clima tutt'altro che autunnale...

Previste temperature quasi ovunque superiori a 20°, con punte di 25-26° al meridione.

Il prossimo fine settimana - l'ultimo del mese di ottobre - ci farà tenere gli abiti pesanti ancora in naftalina. Il sopramedia termico continuerà a spadroneggiare su tutta l'Italia sotto un sole che in alcuni casi potrebbe essere quasi dardeggiante. 
Solo le due isole maggiori verranno interessate da nubi e qualche rovescio; sul resto del nostro Paese sole e bel tempo sia sabato che domenica. 
E' doveroso quindi concentrarsi sulle temperature che si avranno in Italia durante il prossimo week-end; la prima mappa mostra i valori termici previsti per le ore 13 di sabato 26 ottobre: 
Fanno sensazione i 26° che si potranno raggiungere sulla Campania, oltre ai 25° attesi sul Lazio e nel Salento. 
Tranne i settori orientali della Sardegna e le zone interne della Sicilia che avranno qualche pioggia, praticamente tutta l'Italia avrà temperature massime superiori a 20°...anche in pianura padana! 
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Il maltempo si placa ma NON per molto: occhi puntati su giovedì!

L'area depressionaria che nelle ultime 24 ore ha martellato il nord-ovest è traslata ad ovest portando piogge alluvionali su alcune aree di Francia e Spagna meridionale. Giovedì però tornerà alla carica con altri nubifragi su Tirreno, nord-ovest ed isole maggiori, dove le precipitazioni insisteranno anche venerdì. Graduale miglioramento nel fine settimana.


SITUAZIONE: i forti temporali stazionari che hanno colpito Piemonte, Liguria e parte della Lombardia, hanno determinato localmente situazioni alluvionali, ma fortunatamente con l'aumento pressorio registrato nelle ultime ore, sono stati costretti ad arretrare. Stamane tutta l'area depressionaria sta investendo il settore meridionale della Francia e della Spagna, dove non mancheranno nubifragi pericolosi.

Sull'Italia invece si vivranno 36 ore di tregua, se si eccettua qualche residua precipitazione stamane sull'alto Piemonte. Le temperature risulteranno elevate per il periodo durante le ore pomeridiane.

EVOLUZIONE: dalla serata di mercoledì tutto il sistema depressionario, agganciato da una saccatura atlantica, si metterà in moto nuovamente verso l'Italia, andando a determinare pesanti precipitazioni sui settori nord-occidentali e tirrenici, dalla Liguria alla Sicilia, passando per la Sardegna. Ecco infatti la prima clamorosa carta relativa agli accumuli  previsti tra le 00 e le 12 di giovedì 24 ottobre dal nostro modello, una lingua precipitativa molto estesa raggiunge il nord-ovest dalla costa tunisina:


Maltempo: le strade chiuse

Rimane critica la situazione lungo molte strade del territorio


AGGIORNAMENTO ORE 10.40: come riportato sulla pagina Facebook della Protezione Civile, chiusa anche la strada provinciale 93 dal km 0+600 per esondazione del rio Calvenza.
AGGIORNAMENTO ORE 10.30: Viste le lunghe code in autostrada, per raggiungere Alessandria si consiglia di passare dal casello autostradale da Alessandria est e prendere la strada SP 82 in direzione Sale, alla rotonda dopo Piovera prendere la terza uscita e proseguire sulla SP 78 direzione Valenza, superato il ponte sul Tanaro svoltare a sinastra al bivio per Rivarone, e proseguire sulla SP 80 fino a valle San Bartolomeo, poi svoltare a sinistra e proseguire per Alessandria.
AGGIORNAMENTO ORE 10: chiusa per frane la sp 158.

AGGIORNAMENTO ORE 9.55: Sull’autostrada A21 è chiuso lo svincolo in direzione Milano A7 per allagamenti.
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Rimane critica la situazione lungo molte strade del territorio. Come segnalato della Protezione Civile della Provincia di Alessandria, alle 08.40 di questo martedì 22 ottobre tra Novi e Ovada risultano chiuse la Sp175, la Sp 170, la strada provinciale 155 interessata dal crollo del ponte su torrente Albedosa, la Sp185 chiusa sia nel tratto del canale e sia nel tratto davanti allo stabilimento della Saiwa e la Sp161.
Nell’acquese è chiusa la strada provinciale sul guado di Melazzo.

La polemica sull’allerta meteo, dall’Arpa: situazione non prevedibile per un blocco atmosferico

È crollato il ponte sull'Albedosa. Evacuazioni a Gavi

Gli aggiornamenti in tempo reale. Crollato il ponte sul torrente Albedosa. A Gavi 425 millimetri di pioggia in appena 24 ore


ORE 24.00 — Gli abitanti del rione Paraso a Gavi segnalano una frana in via Garibaldi, nei pressi della chiesa dei Turchini.
ORE 23.50 — È crollato il ponte sul torrente Albedosa, lungo la strada provinciale 155, tra Pratalborato e Capriata d'Orba. Lo riferisce la Protezione civile provinciale.
ORE 23.45 — L'elenco dei Comuni che hanno deciso di chiudere le scuole domani, martedì 22 ottobre, comprende: Novi Ligure, Arquata Scrivia, Basaluzzo, Bosco Marengo, Cassano Spinola, Fresonara, Gavi, Pasturana, Pozzolo Formigaro, Predosa, Rocchetta Ligure, Serravalle Scrivia, Stazzano, Vignole Borbera e Voltaggio.
ORE 23.25 — Lo Scrivia a Serravalle ha raggiunto il picco massimo alle 21.00: la centralina ha rilevato il fiume a 30 centimetri sopra lo zero idrometrico. Attualmente è allo zero idrometrico, in diminuzione. Il livello di guardia è fissato a 2,20 metri sopra lo zero idrometrico.

lunedì 21 ottobre 2019

Strade allagate, scuole chiuse a Bosco Marengo e a Spinetta: tagliato l’argine del rio Lovassina a Frugarolo

Esondazioni nella zona della Fraschetta e danni e allagamenti anche nel Tortonese, frane nell’Acquese


Aggiornamento 11,53 – Per consentire il deflusso delle acque del Rio Lovassina è stato tagliato l’argine nel territorio di Frugarolo. Si segnalano allagamenti in via Frugarolo a Litta Parodi, a San Giuliano Vecchio e San Giuliano Nuovo e a Castelceriolo.

La Protezione Civile sta monitorando il livello del fiume Tanaro e del Bormida, in particolare, che attualmente non destano preoccupazioni, essendo ampiamente sotto i livelli di guardia.

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Maltempo, la situazione ora per ora: ora non piove poi di nuovo forti temporali in serata


Allerta declassata ad arancione su Genova e Savona, allagamenti in A10 e frane sulle statali

domenica 20 ottobre 2019

Paracadutista mascherato piomba in campo

Durante la partita Sassuolo-Inter mentre Lukaku calciava il rigore

Era da poco stato assegnato un calcio di rigore all'Inter nel corso della gara con il Sassuolo, quando è atterrato sul terreno nella zona di metà campo del Mapei Stadium un paracadutista.
Con un tempismo quasi perfetto, a gioco fermo, l'uomo che indossava una maschera nerazzurra è stato immediatamente raggiunto da cinque inservienti che l'hanno accompagnato fuori dal campo.
Il paracadutista non ha opposto resistenza. Increduli i giocatori in campo, mentre quelli del Sassuolo continuavano a protestare con l'arbitro Giacomelli per la concessione del rigore.
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sabato 19 ottobre 2019

Due trombe d'aria in Friuli: danni e case scoperchiate

Mentre al centro-sud sole e temperature miti stanno caratterizzando la giornata, il Nord Italia è alle prese con correnti più instabili di natura atlantica.In mattinata, in Friuli Venezia Giulia, si è verificata una tromba marina, che partita dal mare si è spinta sulla costa in località Marano Lagunare (Udine). Il vortice ha colpito il porticciolo e alcune barche, causando danni non di grande entità.Precedentemente, attorno alle 9.30, un'altra tromba d'aria (anche questa forse originatasi in mare) aveva colpito la località di Pertegada di Latisana, sempre in Friuli, verso il confine con il Veneto. In questo caso i danni (non ancora ben quantificati) sarebbero stati anche maggiori: la forza del vento ha scoperchiato alcune baracche vicine ad abitazione e divelto alcuni alberi. Ecco un filmato relativo alla tromba marina a Marano Lagunare.

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Liguria, allerta arancione per la domenica. Crolla la passerella sul Secca a Serra Riccò



Tutto sul TEMPO per la prossima settimana: dal 21 al 27 ottobre

venerdì 18 ottobre 2019

Meteo a 7 giorni: PIOGGIA a più riprese al nord-ovest e in tendenza sui settori occidentali italiani

Fino a lunedì pomeriggio avremo una situazione di stallo sull'Italia con le piogge concentrate sul settore di nord-ovest. Tra mercoledi e giovedi piogge anche sul Tirreno e sulla Sardegna.


Quando analizziamo una carta del tempo, siamo tenuti a pensare che tutto scorra in maniera più o meno veloce da ovest verso est, cadenzando una variabilità delle condizioni atmosferiche sul nostro Paese. In alcuni casi le cose si comportano così e quando arrivano le piogge, queste non sono mai troppo persistenti sulle medesime aree. 
Ci sono però situazioni in cui i moti delle masse d'aria non seguono i paralleli, ma tendono a prediligere i meridiani. Si parla allora di situazioni di blocco, dove i moti orizzontali sono trascurabili. 
Quando avviene ciò non ci sono mezze misure: alcune zone vengono a trovarsi sotto piogge continue mentre altre non ricevono nemmeno una goccia pur trovandosi a distanze relativamente brevi. 
Ciò che vivremo nel prossimo fine settimana e con buona probabilità anche nella giornata di lunedi 21 ottobre, sarà originato da una situazione di questo tipo. 
Le piogge tenderanno ad insistere sul settore di nord-ovest, determinando accumuli anche elevati su alcune zone. Ecco la sommatoria della pioggia che cadrà in Italia fino alla serata di lunedi 21 ottobre: 
Il blocco delle correnti occidentali sarà originato da un anticiclone che si posizionerà più ad est, tra l'Europa centro-orientale e l'Italia centro-meridionale. 
Le aree a maggior rischio, ovvero quelle che accumuleranno più pioggia, saranno l'alto Piemone e la Liguria centro-occidentale; in queste zone potrebbero intervenire problemi di dissesto idrogeologico stante la persistenza dei fenomeni precipitativi. 
Sulle altre regioni non vi saranno piogge, anzi il clima ricorderà una tarda estate piuttosto che un autunno avanzato, specie al meridione e sulle Isole. 

Torino, bisolfito di sodio per far sembrare fresca la carne, sequestrata mezza tonnellata di prodotto

Controlli dei Nas in 60 negozi: fuori regola uno su quattro

Carni trattate con bisolfito di sodio per farle passare come fresche: sono sedici le macellerie che, a Torino e provincia, si sono servite di questo espediente. E' quanto emerso da una serie di controlli svolti dai carabinieri del Nas con il supporto dell'Asl. Sono stati sequestrati prodotti per 568 kg e messi i sigilli a tre negozi. Quattro persone sono state denunciate per frode in commercio. Le ispezioni mirate hanno riguardato una sessantina di macellerie. Una su quattro, dunque, è risultata far uso di bisolfito di sodio. A quattro titolari è stato contestato il reato di vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine. Per due attività torinesi  è scatto il provvedimento di sequestro: Celoria di via Mazzini e Marca di piazza Bengasi. Un terzo provvedimento ha interessato la macelleria Targa di Grugliasco.

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giovedì 17 ottobre 2019

Accordo Pence-Erdogan: 'cessate il fuoco in Siria'

Tregua di 120 ore per favorire il ritiro dei curdi. Telefonata Conte-Erdogan

Turchia e Stati Uniti hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco in Siria di 120 ore in cui gli Usa favoriranno l'evacuazione dei combattenti curdi dalla zona di sicurezza concordata con Ankara. Lo ha detto il vicepresidente americano Mike Pence dopo l'incontro con Erdogan.
DURA TELEFONATA TRA CONTE E ERDOGAN - Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avuto un colloquio telefonico con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Nel corso della conversazione durata oltre un'ora, a quanto sia apprende da fonti di palazzo Chigi, Conte ha ribadito che l'Italia ritiene inaccettabile l'azione militare avviata in Siria. Durante il colloquio "non sono mancati momenti di forte tensione a fronte del fermo e reiterato invito del presidente Conte ad interrompere questa iniziativa militare, che ha effetti negativi sulla popolazione civile". Conte ha chiesto a Erdogan di ritirare le truppe.
Intanto, crescono di intensità la accuse dei curdi alla Turchia di usare le armi chimiche: secondo le autorità curdo-siriane le forze turche avrebbero usato "fosforo bianco e napalm" dopo aver riscontrato un'inaspettata resistenza curda, in particolare nella città di Ras al Ayn. In un ospedale sarebbero ricoverati alcuni bambini con gravi ferite da ustioni. Non è possibile verificare in modo indipendente l'autenticità delle immagini. Ankara respinge le accuse dei curdi siriani: "Tutti sanno che l'esercito turco non ha armi chimiche. Alcune informazioni ci indicano che" le milizie curde dello "Ypg usano armi chimiche per poi accusare la Turchia", ha detto il ministro della Difesa.
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Smog, Italia primo Paese europeo per morti da biossido di azoto: sono oltre 14mila all’anno

Primato europeo per l'Italia anche per le morti da ozono (O3), che sono 3mila all'anno, mentre si posiziona al secondo posto per quelle da particolato fine (PM2,5), 58.600, dietro solo alla Germania. Sono 2 milioni gli italiani che vivono in aree, soprattutto la Pianura Padana, dove i limiti europei per i tre inquinanti principali sono violati di continuo

L’Italia è il primo Paese europeo per morti premature da biossido di azoto (NO2) con 14.600 decessi all’anno. Lo rivelano i dati raccolti e analizzati dall’Agenzia europea per l’Ambiente (Aea) nel rapporto annuale sulla qualità dell’aria, in base alle rilevazioni delle centraline anti smog, che posizionano l’Italia al primo posto anche per le morti da ozono (O3) – 3mila all’anno – e al secondo posto per quelle da particolato fine (PM2,5), 58.600, dietro alla sola Germania.
L’analisi, che si basa sugli ultimi dati ufficiali provenienti da oltre 4mila stazioni di monitoraggio in Europa nel 2017, punta il dito verso biossido di azoto, particolato e l’ozono come causa dei maggiori danni. Complessivamente in tutti gli Stati Ue lo smog è ritenuto responsabile di 372mila decessi prematuri: di cui 68mila per biossido di azoto e 14mila per ozono. Un miglioramento, tuttavia, c’è: le morti sono in calo rispetto alle 391mila registrate nel 2015. Segno positivo anche per l’Italia: nello stesso anno i decessi prematuri da biossido di azoto avevano raggiunto i 20mila.

L’Italia è prima anche nella classifica delle città. Torino contende a Parigi e Londra il primato di città europea più inquinata da NO2 e, tra quelle più piccole, Padova si fa notare per l’alta concentrazione media di particolato. La situazione non migliora nelle aree rurali nazionali dove i limiti giornalieri di particolato, registrati in 16 delle 27 centraline, hanno rilevato valori irregolari nell’Ue. Risultato: 2 milioni di italiani vivono in aree, soprattutto la Pianura Padana, dove i limiti europei per i tre inquinanti principali sono violati sistematicamente.
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mercoledì 16 ottobre 2019

Meteo a 7 giorni: attenzione al NORD-OVEST nel fine settimana!

Si profila una situazione di blocco con alta pressione ad est e una vasta saccatura in discesa sull'ovest del Continente.


Un paio di giorni di variabilità apriranno scenari altamente piovosi al nord e sulla Toscana tra sabato 19 e lunedi 21 ottobre, il tutto mentre il resto d'Italia, probabilmente, si crogiolerà sotto un clima tardo estivo per via delle correnti provenienti dal nord Africa. 
La giornata di domani, giovedi 17 ottobre, vedrà il ritorno del sole pieno su diverse regioni dell'Italia centrale; ecco le previsioni grafiche: 
Al nord assisteremo invece ad un aumento della nuvolosità con qualche locale pioggia sulla Liguria orientale e l'alta Toscana sotto l'egida di temperature molto miti. 
Tra venerdi 18 e sabato 19 ottobre il tempo dovrebbe peggiorare ulteriormente sulle regioni settentrionali e sulla Toscana, dove agiranno piogge sparse che nella giornata di sabato potrebbero essere anche intense specie al nord. Altrove assisteremo ad un aumento delle nubi con il sole che resisterà solo al sud accompagnato da temperature superiori alle medie del periodo. 

martedì 15 ottobre 2019

Aurelia, cedono le gallerie tra Voltri e Arenzano. Statale chiusa, viabilità in tilt

A disporlo i tecnici di Anas, che, giunti sul posto, hanno accertato la criticità


Genova. Due gallerie dell’Aurelia sono state chiuse pochi minuti dopo le 12 a causa di alcuni cedimenti che potrebbero portare al crollo delle strutture.
A disporlo i tecnici di Anas, che, giunti sul posto, hanno accertato la criticità: si tratta della galleria Tortuga di via Rubens, mentre per la galleria Pizzo, nel comune di Arenzano, si è proceduto in termini cautelativi
Secondo le prime verifiche, il cedimento ha interessato la volta superiore della galleria, e potrebbe essere ripristinata nel corso della giornata, tempo permettendo.
Il viabilità sulla statale è quindi interrotta, già da Voltri presso il capolinea dell’1, in attesa di un responso specifico sulla tenuta delle strutture. 

Mele, la casa in bilico dopo la frana. La terra che scivola a pochi metri dal viadotto Gorsexio fotogallery


480 millimetri di pioggia in 12 ore: i numeri dell’allerta. Toti: “Rischia di non essere l’unica della settimana”



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Meteo a 7 giorni: maltempo severo dal week-end sull'Italia

Una vasta figura depressionaria sfonderà nel Mediterraneo andando a determinare condizioni di spiccato maltempo su molte regioni.


Era nell'aria. Le conferme sono costantiOttobre sta prendendo una piega perturbata. Lo testimoniano i 500mm di pioggia caduti in poche ore su alcune zone della Liguria, il notevole rinforzo dei venti, le carte bariche per i prossimi giorni, che dicono tutto.

E' infatti previsto dal prossimo fine settimana lo sfondamento di una vasta saccatura all'altezza dell'Esagono francese, che andrà a produrre una risposta di aria umida ed instabile in direzione del nostro Paese, come non succedeva da diverso tempo in questo periodo dell'anno.

Tra sabato e domenica e il nord e le regioni centrali tirreniche sperimenteranno precipitazioni anche abbondanti, ma non finirà qui, perché dalla saccatura si isolerà un vortice ciclonico che si posizionerà all'altezza della Sardegna.

Se è vero che anche all'inizio della prossima settimana, i fenomeni si accaniranno soprattutto al nord e lungo le regioni tirreniche, poi dovrebbero coinvolgere anche le rimanenti aree del territorio, cioè medio Adriatico e meridione (specie da mercoledì 23).

Andiamo però con ordine, cominciamo dai disturbi tra giovedì 17 e venerdì 18, che cominceranno a produrre qualche fenomeno sul nord-ovest e tra Toscana e Lazio, come mostra questa mappa del modello europeo:


Nella seconda mappa ecco il maltempo previsto per sabato 19 con la sommatoria dei fenomeni proposta dal modello europeo:



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Liguria: piogge alluvionali ad ovest di Genova, fino a 460 mm a Mele e Fabbriche

La perturbazione atlantica giunta nella notte si sta accanendo con particolare violenza sulla Liguria centrale, come purtroppo da nostre previsioni. La presenza di una convergenza di venti molto marcata a ridosso di Genova (tramontana da un lato e scirocco dall'altro) ha permesso la formazione di un forte temporale stazionario e auto-rigenerante sul ponente genovese.
Il temporale sta persistendo ormai da oltre 8-9 ore sulle stesse aree, ovvero quelle tra Arenzano, Vesima, Pra, Genova ovest e le vallate interne. Gli accumuli di pioggia caduti in poche ore sono esorbitanti: A Mele il pluviometro segna addirittura 460 mm di pioggia (tutti caduti dalla mezzanotte) e lo stesso valore lo troviamo a Fabbriche. Oltre 400 mm a Fiorino e Arenzano, mentre si registrano 360 mm tra Pra, Branega e Multedo. Colpite dal nubifragio anche Campomorone e Mignanego, dove sono caduti fino a 250 mm di pioggia. 

Fisco, Simona Ventura a processo

La conduttrice tv è accusata per dichiarazione infedele dei redditi

La conduttrice tv Simona Ventura è imputata a Milano per dichiarazione infedele dei redditi, tra il 2012 e il 2015, per alcune centinaia di migliaia di euro in relazione a contratti sullo sfruttamento dei diritti di immagine. 

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Pioggia, allagamenti e frane. Aurelia chiusa a Pegli, scuole chiuse nei municipi Ponente e Medio Ponente

Situazione critica anche ad Arenzano: voragine sull'asfalto in via Manni


Genova - La pioggia è caduta in grande quantità stanotte e stamattina a Genova, soprattutto in Valpolcevera e tra Pegli e Sestri. Al momento via Ronchi e via  Via Simone Pacoret De Saint Bon sono chiuse al traffico e la città risulta tagliata in due. La situazione è critica e alla centrale operativa del Comune segnalano frane e sottopassi allagati.
Acqua è segnalata anche in corso Perrone, ma lì la strada è rimasta aperta. Sul fronte del trasporto pubblico, Amt segnala interruzioni o deviazioni per le linee 1, 63 e 7.
Problemi aanche ad Arenzano. Nella notte (alle 2, alle 3 e alle 6) la protezione civile ha inviato messaggi su Telegram in cui ha avvisato i cittadini sulla situazione, segnalando strade allagate in tutto il territorio e invitando la popolazione a evitare gli spostamenti.
Si segnala in via Manni la presenza di una voragine. Via Marconi è allagata così come la zona della rotonda del centro commerciale.