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martedì 5 maggio 2020

Fauci, esperto Usa: "Coronavirus non creato in laboratorio"

Il più importante virologo americano, membro della task-force di emergenza Usa, smentisce la posizione del presidente Donald Trump

Anthony Fauci, massimo esperto americano di malattie infettive e consigliere di Donald Trump per l’emergenza coronavirus negli Stati Uniti, ha smentito la posizione della Casa Bianca riguardo l’origine del Sars-Cov-2. Ne dà notizia l’Ansa. Il segretario di Stato Mike Pompeo nel week-end aveva ribadito che per gli Usa è stato creato in un laboratorio cinese, creando nuove frizioni con lo stato asiatico.
In un’intervista rilasciata a National Geographic, l’infettivologo ha spiegato: “Se si guarda all’evoluzione del virus nei pipistrelli, e a cosa c’è là fuori adesso, le prove scientifiche vanno fortemente nella direzione che il virus non avrebbe potuto essere manipolato artificialmente o deliberatamente“.
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Rezza: 'Virus morirà a giugno? Non credo, no a preveggenza'


lunedì 4 maggio 2020

Coronavirus: tra febbraio e marzo mortalità aumentata del 49,4% in Italia. Nell’Alessandrino +91%

ALESSANDRIA – Nel mese di marzo 2020 si registra in Italia il 49,4% di decessi in più rispetto al marzo 2019. È quanto rivela il Rapporto Istat sull’impatto dell’epidemia sulla mortalità, redatto insieme all’Istituto Superiore di Sanità, su un campione di 6.866 comuni (87% dei 7.904 complessivi) tra cui anche Alessandria. Considerando il periodo 20 febbraio-31 marzo si osserva a livello medio nazionale una crescita dei decessi per il complesso delle cause del 38,7%: da 65.592 a 90.946, rispetto allo stesso periodo della media del quinquennio 2015-2019. L’eccesso dei decessi è di 25.354 unità, di questi il 54% è costituito dai morti diagnosticati segnalati alla sorveglianza Covid-19 (13.710).

Esiste dunque, rileva il direttore del dipartimento Malattie infettive dell’Iss Gianni Rezza, “una quota ulteriore di circa altri 11.600 decessi per i quali possiamo, con i dati oggi a disposizione, solo ipotizzare tre possibili cause: una ulteriore mortalità associata a Covid-19, nei casi in cui non è stato eseguito il tampone; un amortalità indiretta correlata a Covid-19, in decessi causati da disfunzioni di altri organi; una mortalità indiretta non correlata al virus ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero nelle aree maggiormente affette“.

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Cuttica: “Ad Alessandria in un mese 144 deceduti di cui 100 risultati positivi al Covid-19”


A marzo in Italia il 49,4% di decessi in più. Record a Bergamo: +568%, a Roma -9,4%

A marzo 49,4% di morti in più, di cui il 54% con diagnosi di Covid. Il prezzo altissimo pagato dalle province di Bergamo, Cremona e Lodi

É un’Italia a tre velocità quella fotografata da Istat e Istituto superiore della sanità nel primo report sulla mortalità dell’epidemia da Covid-19 che dal 20 febbraio 2020 si è diffusa in Italia. L’impatto del virus è stato più contenuto nelle regioni del Sud e nelle isole, mediamente più elevato in quelle del Centro rispetto al Mezzogiorno e molto elevata nelle regioni del Nord. Un’epidemia che ha messo in ginocchio il motore dell’economia del Paese. IStat e Iss precisano che i dati di mortalità totale si riferiscono al primo trimestre consolidato 2020 e riguardano 6.866 comuni (87 % dei 7.904 complessivi). Nel Paese si sontano ancora 74 zone rosse.
A marzo 48,4% di morti in più, di cui il 54% con diagnosi Covid
«Considerando il mese di marzo - segnala il report - si osserva a livello medio nazionale una crescita del 49,4% dei decessi per il complesso delle cause. Se si assume come riferimento il periodo che va dal primo decesso Covid-19 riportato al Sistema di Sorveglianza integrata (20 febbraio) fino al 31 marzo, i decessi passano da 65.592 (media periodo 2015-2019) a 90.946, nel 2020. L'eccesso dei decessi è di 25.354 unità, di questi il 54% è costituito dai morti diagnosticati Covid-19 (13.710)».l 91% delleccesso di mortalità riscontrato a livello medio nazionale nel mese di marzo 2020 si concentra nelle aree ad alta diffusione dell'epidemia: 3.271 comuni, 37 province del Nord più Pesaro e Urbino.

Coronavirus, nuovo record di contagi in Russia: 10.633 in 24 ore

Bilancio totale è di 134.687 casi e 1.280 decessi


Roma, 4 mag. (askanews) – La Russia ha registrato oggi un nuovo incremento record giornaliero dei contagi di coronavirus nel Paese, il quarto consecutivo, con 10.633 infezioni in 24 ore. Il numero totale dei casi di Covid-19 è ora di 134.687, un bilancio che colloca la Russia al settimo posto tra i Paesi più colpiti al mondo.
In totale sono stati registrati nel Paese 1.280 decessi, ha reso noto oggi l’autorità delegata al contrasto del coronavirus, spiegando che la metà delle persone contagiate risulta asintomatico.
La scorsa settimana la Russia ha prolungato il periodo di isolamento fino all’11 maggio.

Papa Francesco, frecciata a Salvini: "Tanti finti pastori sfruttano il gregge"

"Il buon pastore è mite. Un pastore che non è mite non è un buon pastore"


Papa Francesco, frecciata a Salvini: nella Chiesa tanti finti pastori hanno sfruttato il gregge

"I finti pastori. Nella storia della Chiesa ci sono stati tanti di questi che sfruttavano il gregge. Non gli interessava il gregge ma soltanto far carriera o la politica o i soldi". Così Papa Francesco nell'omelia a Casa Santa Marta, nel giorno in cui la Chiesa celebra la domenica del Buon Pastore. A pensare male si fa peccato ma a volte ci si azzecca. 
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domenica 3 maggio 2020

Due famiglie in quarantena per 74 giorni, il padre era andato alla Cometa il 22 febbraio

Due famiglie «sequestrate» da due mesi: la famiglia di Monica Marzano e quella dei suoi anziani genitori attende dai primi di marzo il tampone. Entrambe si mettono in auto quarantena dopo che il padre della donna, il 22 febbraio, era andato a ballare alla Cometa di Sale. «Mio papà - spiega Monica Marzano -, subito dopo l’appello del 25 febbraio di Mario Raviolo (all’epoca coordinatore dell’Unità di crisi regionale, ndr), aveva comunicato la sua presenza nel locale al medico di famiglia, che subito fatto la segnalazione al Sisp anche per mia mamma e per mio fratello, che vive con loro, per avere i tamponi». L’uomo per due giorni ha avuto la febbre, poi è sparito ogni sintomo ma ancora oggi è in attesa del tampone come gli altri familiari.
Anche la famiglia di Monica, con suo marito e sua figlia, si mette da sola in quarantena: tutti manifestano sintomi da coronavirus più o meno evidenti, con febbre e tosse. La figlia, in particolare, viene curata con antibiotici, sembra guarire ma poi si ammala nuovamente. «Il medico - dice la donna - ha segnalato più volte, senza avere riscontri. È poi emersa la vicenda delle mail perdute dal Sisp. Viene fatta un’altra segnalazione prima di Pasqua: per mia figlia stavolta va a buon fine, ma nessuno ci chiama, mentre noi tutti restiamo in casa, compresa la famiglia di mio padre».
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Bar aperto nonostante il coronavirus e dentro si spaccia cocaina, un arresto a Monza

Operazione degli agenti della squadra volante della questura in zona Libertà, a Monza: nei guai un 40enne già noto per reati specifici trovato con 160 grammi di cocaina e 20mila euro.

Bar chiuso per il lockdown, i conti non tornano, e allora il titolare spaccia droga. Questo almeno è quanto ha raccontato un 40enne italiano agli agenti della squadra volante della polizia di Monza che l’hanno arrestato, venerdì pomeriggio, a Monza, in zona Libertà. Il blitz degli agenti è avvenuto direttamente nel locale, nonostante il divieto frequentato da avventori.
Giunti attorno alle 18 i poliziotti hanno notato alcuni noti tossicodipendenti aggirarsi nei paraggi del bar. Approfittando della serranda abbassata a metà è scattato il controllo: all’interno è stato trovato il 40enne, con precedenti specifici per spaccio, che alla vista delle divise ha subito gettato un involucro di stagnola con della polvere bianca (che poi si è rivelata farina) in un cestino.
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“Se non ha i forbicioni, usi i denti”: l’odissea dei richiedenti asilo sfruttati dalla cooperativa. Il video

CANELLI (AT)
«Non mi interessa, se non ha i forbicioni, che usi i denti. Devono smetterla questi […]. O gli va bene così, oppure da domani non lavorano più». È una delle tante conversazioni ascoltate dai carabinieri di Canelli. Da due anni, dalla vendemmia 2018, tengono sott’occhio la cooperativa Albarelle. Una coop senza scrupoli che assoldava richiedenti asilo di origine sud-sahariana pagandoli 3 euro l’ora. Vitto, alloggio e trasporto a carico dei lavoratori.
All’alba del primo maggio la presidente Emijana Qosja, 39 anni, albanese residente a Canelli è finita in manette, con lei anche due connazionali: E.D. 34 anni, consigliere d’amministrazione della coop ed E.Q., 28 anni anche lei nel direttivo. Altri 5 sono stati denunciati. Avevano ruoli diversi, dal trasporto dei lavoratori alla gestione della contabilità.
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Un ferito dopo una lite violenta e violazioni delle norme anti-contagio: controlli e sanzioni alla Spezia

Gli agenti della squadra volante e i poliziotti di quartiere della questura della Spezia hanno riscontrato alcune irregolarità e violazioni avvenute durante le festività

La Spezia - I controlli sul territorio in occasione del primo maggio effettuati dalle volanti e dai poliziotti di quartiere della questura della Spezia, coordinati dal dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, hanno evidenziato alcune irregolarità. Già nella serata di giovedì 30 aprile gli agenti della volante erano intervenuti in un appartamento di via Venezia, nel quartiere Umbertino, dove era stato segnalato un litigio tra conoscenti le cui dinamiche sono ancora al vaglio degli inquirenti e che hanno visto il ferimento di un uomo di 37 anni colpito alla spalla con un fendente.

sabato 2 maggio 2020

Coronavirus: Oltre 28mila le vittime. In calo i malati -239 in un giorno

I dati della Protezione Civile. Ancora giù le presenze nelle terapie intensive


Sono salite a 28.710 le vittime per coronavirus in Italia, con un incremento di 474 in un giorno. Il dato è stato reso noto dalla Protezione civile.
Cala il numero dei malati, anche se il dato di oggi è in rallentamento rispetto a ieri. Sono scesi a 100.704, con un decremento di 239 persone (ieri erano stati -608 i malati rispetto al giorno precedente). Nel dettaglio - secondo i dati diffusi dalla Protezione Civile -, i casi attualmente positivi sono 36.667 in Lombardia, 15.719 in Piemonte, 9.323 in Emilia-Romagna, 7.431 in Veneto, 5.365 in Toscana, 3.598 in Liguria, 4.452 nel Lazio, 3.205 nelle Marche, 2.721 in Campania, 1.282 nella Provincia autonoma di Trento, 2.954 in Puglia, 2.186 in Sicilia, 1.109 in Friuli Venezia Giulia, 1.879 in Abruzzo, 703 nella Provincia autonoma di Bolzano, 196 in Umbria, 730 in Sardegna, 98 in Valle d'Aosta, 713 in Calabria, 191 in Basilicata e 182 in Molise.
In Italia i contagiati totali, vale a dire gli attualmente positivi al coronavirus, le vittime e i guariti, sono 209.328, con un incremento rispetto a ieri di 1.900.

Incidente stradale tra San Severo e Apricena, Foggia: mamma e figlia in gravi condizioni

Incidente stradale tra San Severo e Apricena, Foggia: mamma e figlia in gravi condizioni
L'incidente è avvenuto sulla strada che collega San Severo e Apricena in provincia di Foggia. Due auto si sono scontrate per cause ancora in corso di accertamento
Incidente stradale tra San Severo e Apricena, Foggia: mamma e figlia in gravi condizioni
Un impatto terribile, frontale: una delle due auto coinvolte si è letteralmente spezzata in due. Drammatico incidente stradale venerdì 1 maggio intorno alle 12.30 sulla Statale 89, nel tratto che collega San Severo e Apricena in provincia di Foggia. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia stradale e dei carabinieri intervenuti sul posto insieme ad alcune ambulanze del 118, due auto, una Fiat Punto e un'utilitaria, si sono scontrate. L'impatto è stato spaventoso.
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Camion si schianta in autogrill sulla A4 a Dalmine | Foto
Camion si schianta in autogrill sulla A4: incidente impressionante, nessun ferito

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Terremoto a Creta di magnitudo 6.6. Allerta tsunami

È successo alle 14.51. La forte scossa è stata avvertita anche sulle coste di Israele

CRETA - Sisma colpisce il Sud dell'isola di Creta in Grecia. Il terremoto, di magnitudo 6,6, è avvenuto a una profondità di circa 10 chilometri. L' epicentro è a 118 chilometri a Sud di Ierapetra, sulla costa meridionale dell'isola. Non è ancora noto il livello di danni o lesioni.

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Liguria, 80 sindaci a Toti: "Troppi contagi, stop a ordinanze della Regione"

L'appello firmato anche da comuni del centro destra come Savona e Imperia: "Il primo maggio in Liguria la più alta percentuale di crescita di contagiati"

Quasi 80 sindaci, anche del centro destra come quelli di Savona e Imperia, e poi molti consiglieri comunali scrivono al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti per chiedergli di "non fare ulteriori ordinanze" e coordinarsi con i comuni nella gestione della riapertura anche in consideraizone del fatto che ilPprimo Maggio la Liguria ha avuto "la più alta percentuale di crescita di contagiati" dal coronavirus.
Ecco il testo dell'appello seguito dai firmatari:

“Da Amministratori Locali, condividiamo l’esigenza e la volontà di favorire al più presto una riapertura, possibilmente anche anticipata, delle diverse attività economiche per permettere la ripresa e il rilancio dei nostri territori, ma chiediamo che questa avvenga di concerto con il Governo e con i Comuni per evitare ulteriore confusione.

Di fronte alla situazione di caos normativo venutasi a creare negli ultimi giorni, che non permette al cittadino di conoscere facilmente le misure in vigore e quindi di adottare i comportamenti corretti, invitiamo quindi la Regione Liguria a non procedere oltre con proprie autonome ordinanze nella gestione della Fase 2, privilegiando realismo e senso di responsabilità.

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Covid-19, la pandemia durerà «ancora 18-24 mesi». Studio in Minnesota spiega il perché

Coronavirus, la maggior parte degli studi internazionali sottolinea che il contagio sarà ancora molto lungo e riguarderà gran parte della popolazione mondiale. L'umanità, insomma, dovrà essere sempre più capace di convivere con l'emergenza grazie alla misura del distanziamento sociale. In partricolare, fa riflettere la previsione del Center for Infectious Disease Research and Policy (CIDRAP) dell'Università del Minnesota: «La pandemia di coronavirus durerà ancora per 18-24 mesi, ovvero fino a quando il 60-70% della popolazione mondiale non avrà contratto la malattia, e un vaccino potrebbe aiutare ma non in tempi rapidi», riporta la Cnn

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Virus, migliaia in strada a Berlino per il 1° maggio ma i contagi crescono dopo la fine del lockdown


Coronavirus, l’Oms: “Dobbiamo essere pronti alla seconda o terza ondata del virus”. Ancora 74 Comuni in zona rossa

L’allarme dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: «La sanità pubblica dovrà avere un maggior peso nella società»

ROMA. Quando la prima ondata del coronavirus sarà passata «è essenziale prepararsi a una seconda o una terza, particolarmente se non c'è ancora un vaccino disponibile». Lo ha detto Hans Kluge, il direttore regionale per l'Europa dell'Oms. «Bisogna essere preparati - ha ribadito, sottolineando che d'ora in avanti la sanità pubblica -: deve avere una maggiore prominenza nella società. Dobbiamo avere una sanità pubblica forte».

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DONALD TRUMP: "IL CORONAVIRUS SARÀ DEBELLATO SENZA VACCINO"

Dopo i bizzarri consigli sulle cure contro il Coronavirus, Donald Trump ha rilasciato un'altra serie di dichiarazioni che sono destinate a far discutere. Il Presidente degli Stati Uniti, infatti, ha affermato che il Sars-CoV-2 andrà via senza alcun vaccino.
Durante l'incontro esperti ed epidemiologi, Trump ha detto di "non fare affidamento sul vaccino" in quanto è convinto del fatto che il Coronavirus sarà debellato anche senza. "Anche senza vaccino, se il virus è andato, si tornerà alla normalità" ha affermato il Presidente, in risposta ad una domanda sul ritorno alla normalità che, però, secondo Bill Gates è ancora lontano.
Trump ha dichiarato che "le persone non si devono abituare ad una nuova normalità, ma devono recuperare le vecchie abitudini" ed ha categoricamente allontanato le ipotesi di vedere stadi con capienza ridotta a causa delle misure di distanziamento sociale.
Le dichiarazioni sulla scomparsa del Coronavirus, però, sono diametralmente opposte rispetto a quelle rilasciate dal dottor Anthony Fauci, il quale in precedenza aveva allontanato un'ipotesi di questo tipo in quanto a differenza della SARS e l'AIDS "è un virus straordinariamente efficiente nella trasmissione tra persone. Questi tipi di virus è difficile che scompaiano da soli".
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L'Oms, 'il virus è di origine naturale'

Dopo le affermazioni di Trump sul laboratorio di Wuhan


(ANSA) - GINEVRA, 1 MAG - L'Oms ha ribadito le origini naturali del coronavirus dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha rilanciato la tesi che il Covid-19 sia stato originato nel laboratorio di virologia di Wuhan.
    Alla domanda di un giornalista durante una conferenza stampa a Ginevra, il direttore per le emergenze dell'Organizzazione mondiale della Sanità Michael Ryan ha ripetuto che "per quanto riguarda l'origine del virus a Wuhan, abbiamo ascoltato molti scienziati che hanno studiato questo virus e siamo certi che sia di origine naturale".

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venerdì 1 maggio 2020

Fase 2 coronavirus a Milano, per i trasporti rischio lunedì nero: metropolitane e treni sotto scorta

Le forze dell'ordine nelle fermate Atm e nelle stazioni dei pendolari, a sorpresa chiusure anti- folla. Il prefetto: con code disciplinate circolazione più fluida. Tornelli fermi con più di 60 persone in banchina

"Saranno previsti presidi fissi e dinamici delle forze dell'ordine, anche nelle principali stazioni del metrò e ferroviarie". Il prefetto Renato Saccone, assieme a questura, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, ha messo a punto un piano per la gestione dell'ordine pubblico nella fase due che comincerà lunedì. E la presenza di forze dell'ordine nei punti nevralgici della rete metropolitana e ferroviaria è uno dei tasselli principali in un contesto - quello dei trasporti pubblici - in cui la ripartenza sarà delicata da gestire quando migliaia di persone saranno autorizzate a uscire di casa. "Sarà un test importante per la ripartenza", dice il prefetto. Che da un lato fa molto affidamento sull'autodisciplina dei cittadini: "Questo periodo di lockdown ha dimostrato che si può essere in tanti pur rispettando le distanze", sottolineando che "le code disciplinate renderanno più fluida la circolazione". Dall'altro lato, però, prevede anche la sorveglianza delle forze di polizia, per evitare assembramenti ma anche possibili frizioni.

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Bergamo, azienda edile con 270 dipendenti e 8 milioni di fatturato. Ma non pagava le tasse

Ordinanza di custodia cautelare per due imprenditori. Un terzo ai domiciliari. Sequestrati beni per 2,3 milioni di euro

Gestivano un'impresa edile con oltre 270 dipendenti e 8 milioni di fatturato, ma evadevano il fisco. Per questo il gip di Bergamo ha chiesto l'arresto di due persone, una già in carcere, l'altra ricercata, e gli arresti domiciliari per una terza. Il magistrato ha anche disposto il sequestro di beni e disponibilità finanziarie per oltre 2,3 milioni di euro.

Le indagini, condotte dai finanzieri della Tenenza di Sarnico (Bergamo) si sono concentrate "su una società, con sede dichiarata a Telgate (Bergamo), attiva nel settore edile, che ha operato con oltre 270 dipendenti in diversi cantieri tra la Lombardia, il Veneto, il Trentino Alto Adige, la Liguria e l'Emilia Romagna e che, nonostante un fatturato di oltre 8 milioni di euro, non ha presentato le dichiarazioni fiscali e sarebbe stata "tenuta in vita due anni per poi essere messa in liquidazione".


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giovedì 30 aprile 2020

Gruppo Viabilità Valli Stura e Orba: “Condizioni della A26 peggiori di prima”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – I cittadini del Gruppo Viabilità Valli Stura e Orba hanno espresso la loro preoccupazione per le condizioni di alcuni tratti autostradali della A26.
Il Comitato sperava che “in questo lungo periodo di fermo del paese per l’emergenza covid-19, Autostrade per l’italia non solo avrebbe terminato i lavori sotto la galleria Bertè della A26, ma avrebbe anche terminato le ispezioni sotto le altre gallerie del tratto Ovada-Genova-Prà e viceversa. Invece la situazione in cui ci si ritrova a pochi giorni dalla ripresa della maggior parte delle attività lavorative del 4 maggio è addirittura peggiorata”.
“A che punto sia lo stato dei lavori sotto la Bertè e sotto le altre gallerie già interessate dalla chiusura non è dato a sapersi. Resta il fatto che da Masone al raccordo con la Genova-Ventimiglia (e viceversa) ad oggi si viaggia su di un’unica corsia per senso di marcia con frequenti scambi di carreggiata e restringimenti che rendono anche pericoloso il viaggiare. Senza contare i ritardi sulla percorrenza accumulati a seguito di tali disagi dai cittadini, con tutte le conseguenze del caso.
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Coronavirus, il bollettino della Protezione Civile: boom di guariti (4693). Calano i nuovi contagi, ma il Piemonte è in controtendenza

Nel giorno della sua ultima conferenza stampa di presentazione del bollettino quotidiano, il capo della protezione civile, Angelo Borrelli può comunicare che la curva epidemica è scesa nuovamente sotto quota duemila, con 1.872 nuovi casi nelle ultime 24 ore. Ma quel che più conta è che continuano a scendere i morti. Oggi se ne compiangono 285, contro i 323 di ieri. Erano 464 solo una settimana fa.



All’opposto fanno “boom “i guariti, con il record di 4.693 che dicono addio al virus.  E con questi numeri sono ben 3.106 in meno i malati Covid che lasciano ospedali e quarantene domestiche. Ben 101 sono i letti che si liberano nelle terapie intensive, mentre i reparti Covid ordinari vanno veramente svuotandosi, con  addirittura 1.061 dimessi conteggiati in una giornata. Tanti i tamponi, oltre 68mila quelli notificati oggi
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Alessandria - Morta nella casa di riposo di Stazzano, l’autopsia conferma: era coronavirus. Si indaga per omicidio colposo



Coronavirus, l’Oms: “Dobbiamo essere pronti alla seconda o terza ondata del virus”. Ancora 74 Comuni in zona rossa

L’allarme dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: «La sanità pubblica dovrà avere un maggior peso nella società»



ROMA. Quando la prima ondata del coronavirus sarà passata «è essenziale prepararsi a una seconda o una terza, particolarmente se non c'è ancora un vaccino disponibile». Lo ha detto Hans Kluge, il direttore regionale per l'Europa dell'Oms. «Bisogna essere preparati - ha ribadito, sottolineando che d'ora in avanti la sanità pubblica -: deve avere una maggiore prominenza nella società. Dobbiamo avere una sanità pubblica forte».

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Coronavirus, la virologa Ilaria Capua: "Non ne usciremo prima dell'estate e sarà un mondo diverso"

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Coronavirus, arriva il risultato del tampone ma al paziente hanno già fatto il funerale

TORINO. «Buongiorno signor Varetto, sa di essere positivo al coronavirus? Deve stare in quarantena». «Io non ho mai fatto un tampone. Chi era positivo è mio fratello, ma lo abbiamo seppellito tre ore fa». E’ la telefonata surreale che ha ricevuto dal Centro Covid-19 della Regione il signor Vincenzo Varetto, poco dopo aver partecipato al funerale del fratello Franco, morto di coronavirus dopo una lunga epopea. Prima il trasferimento dall’ospedale di Settimo alla rsa La Trinité, poi il passaggio, quando era già sintomatico e grave, all’ospedale Mauriziano, dove Franco è mancato tre giorni fa.

«Sono indignato per quanto accaduto – denuncia Vincenzo Varetto, che racconterà l’ennesima beffa ai carabinieri – avevo appena partecipato al funerale di mio fratello quando mi hanno chiamato dal Centro che si trova dove c’è il Valdese. All’inizio mi sono anche spaventato perché mi hanno subito detto che ho il coronavirus. Poi ho realizzato che non potevano riferirsi a me, perché non ho mai fatto un tampone. Ma a mio fratello, anche se lui il tampone lo aveva fatto due settimane fa al Mauriziano».

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Coronavirus, il calvario di un uomo di 72 anni: “Dimesso dall’ospedale, sono ancora malato”



Coronavirus: i morti in Piemonte salgono a 3032

Meteo: dopo il CORONAVIRUS, l'ESTATE 2020 avrà come NEMICO l'ANTICICLONE AFRICANO, ecco le PREVISIONI

L'estate 2020 di preannuncia davvero anomala rispetto al passato. A causa dell'emergenza coronavirus dovremo molto probabilmente ancora fare i conti ancora con mascherine e distanziamento sociale. Ma ci sarà anche un nemico dal punto di vista climatico.
Scopriamo subito quale e le possibili conseguenze sulle vacanze degli italiani.
Negli ultimi giorni l'attenzione di tutti è rivolta non solo alla FASE 2, ormai immimente, ma alla FASE 3, ovvero quella che dovrebbe comprendere le ferie estive degli italiani.
Ebbene, dal punto di vista scientifico ed epidemiologico qualche speranza arriva dal virologo Burioni secondo cui "il clima è qualcosa di molto complesso. Nel nostro paese i virus respiratori circolano di meno durante l'estate, speriamo che questo non faccia eccezione e ci dia un po' di tregua".
Premesso questo, non potranno mancare importanti misure atte a mantenere il distanziamento sociale e a prevenire una possibile seconda ondata di contagi.
Sono diverse le regioni che stanno già studiando delle modalità per consentire l'ingresso alle spiagge: si va dagli accessi a numero limitato in aree perimetrate, al controllo della temperatura corporea prima dell'entrata, ai controlli con droni e vigili tra i bagnanti.
Di questo si parlerà sicuramente in maniera più approfondita nelle prossime settimane, magari con un decreto ad hoc, quando il quadro sanitario ed organizzativo sarà più chiaro.

Isolato da un mese e senza tampone: “Rassegnato all’attesa ma Asl dica quanti sono come me”

ALESSANDRIA – In isolamento domiciliare e in attesa di un tampone. La storia raccontata da un alessandrino, lettore del nostro portale, è purtroppo simile ad altre che la redazione ha già evidenziato, in queste settimane, contraddistinte dall’emergenza coronavirus. Al di là della vicenda personale, inoltre, l’uomo ha espresso preoccupazione per una mancata chiarezza sulle procedure riguardo la situazione attuale e quella futura.
L’Asl dovrebbe dare spiegazioni” ha sottolineato l’alessandrino alla nostra redazione “quante sono le richieste di tampone ancora da soddisfare? Quanti se ne riesce a processare in un giorno? Asl si sta attrezzando nel caso aumentino i positivi? Si vuole cercare di implementare il servizio, visti i lunghi tempi di attesa? A fronte di un eventuale aumento dei contagi nel nostro territorio, Asl riuscirebbe a reggere all’impatto? E poi basta guardare ogni sera quello che dice l’Unità di Crisi: sono sempre oltre 2 mila i pazienti che, in Piemonte, attendono con ansia un secondo tampone. Insomma, numeri alti che bisogna smaltire”. 
Per l’uomo il campanello d’allarme è scattato lo scorso 23 marzo, quando ha deciso di mettersi in quarantena dopo aver scoperto che uno dei suoi contatti stretti aveva contratto il virus.