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domenica 22 novembre 2015

Bruxelles città blindata e fantasma, è caccia a due uomini con una bomba

Chiusa la metropolitana, i due più grandi magazzini , diversi centri sportivi e annullate molte partite di calcio. A Molenbeek trovati esplosivi e prodotti chimici

 


Il Belgio ha innalzato al livello massimo l'allerta terrorismo a Bruxelles. Il Centro nazionale di crisi belga (Ocam) parla di "minaccia grave e imminente, cosa che richiede specifiche misure di sicurezza e raccomandazioni dettagliate alla popolazione". Il ministero degli Interni  ha alzato l'allarme terrorismo a livello 4, a significare una minaccia molto grave.

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sabato 21 novembre 2015

Parigi. 'Not in my name'. Musulmani, cori in piazza: 'No all'Isis, noi ci siamo'

Manifestazione nazionale contro il terrorismo, per condannare la strage

In piazza Santi Apostoli a Roma si sta svolgendo la manifestazione nazionale 'Not in my name' delle comunità islamiche contro il terrorismo e le stragi di Parigi.

"No all'Isis, no al terrorismo, noi ci siamo" IL VIDEO. Con questi cori un gruppo di manifestanti musulmani sono giunti in corteo in piazza Santi Apostoli. "Non abbiate paura di noi", grida una manifestante. "L'Isis è un cancro del corpo islamico. Quello che hanno fatto è un attacco contro la comunità intera". È uno dei cartelli portati alla manifestazione. "È giusto, è così", commenta un marocchino che vive a Roma.

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Nuove minacce Isis: “La Torre Eiffel crollerà”

 

 

 

Terrorismo, massima allerta a Bruxelles

Rientrata in Italia la salma di Valeria Solesin. Tutti i cittadini invitati a evitare i luoghi a forte concentrazione di persone, i concerti, i grandi eventi, le stazioni, gli aeroporti, i trasporti e le attività commerciali più frequentate

Bruxelles, 21 novembre 2015 - E' tornata in Italia la salma di Valeria Solesin, l'italiana uccisi negli attentati di Parigi. (FOTO L'arrivo della salma di Valeria Solesin). E mentre a Bruxelles viene elevato al massimo il livello di allerta, in Belgio arriva il terzo arresto per i fatti del 13 novembre.

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Bruxelles città blindata e fantasma, è caccia a due uomini con una bomba

 

Da alcol e discoteca a velo e pistola: la doppia vita della jihadista Hasna



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Che cosa succede in Siria e perché? La guerra spiegata con un disegno

 

 

 

 

venerdì 20 novembre 2015

Mali, attacco terroristico in un hotel a Bamako: 27 uccisi. Rilasciato chi recita il Corano. Blitz libera gli altri ostaggi

Il gruppo terroristico si è asserragliato per ore nell'albergo

 

Attacco jihadista in Mali, all'hotel Radisson Blue della capitale Bamako: un commando con una dozzina di terroristi con armi da fuoco e granate ha gridato "Allah u Akbar!", Dio è grande, quando hanno aperto il fuoco. Poi hanno preso almeno 170 persone in ostaggio (140 ospiti e 30 persone dello staff). Ventisette i morti, secondo un bilancio ancora provvisorio. Tre i terroristi uccisi. Tutti gli ostaggi sono stati liberati dalle forze di polizia dopo un lungo blitz. Tra questi sono stati liberati i 12 membri dell'equipaggio dell'Air France e 5 dei sei ostaggi della Turkish Airlines che erano stati trattenuti nell'albergo.

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Assalto armato a Bamako in Mali: turista in ostaggio filma col cellulare

 

 

 

Il super ricercato Salah avvistato vicino a Bruxelles

Alla fine di ottobre il terrorista sarebbe stato visto in diversi locali gay della capitale belga


Tensione nella regione di Bruxelles. Tutti gli agenti sono mobilitati da ieri sera, dopo che i servizi segreti hanno diffuso informazioni che davano il super-ricercato Salah Abdeslam in giro per Anderlecht, a circa 5 chilometri dalla capitale belga. L’Universitè libre de Bruxelles ha deciso di interrompere i festeggiamenti organizzati per celebrare la nascita del fondatore della struttura e ha chiuso sale e circoli studenteschi. Sul profilo twitter dell’Università si sottolinea che non vi è una minaccia diretta alla struttura ma si segue una direttiva data dalla polizia. L’Università comprende tre campus: Solbosch, Plaine (nel comune di Ixelles) ed Erasme, che si trova ad Anderlecht. Le strutture sono frequentate da circa 20 mila studenti. La polizia belga ha elevato il livello di sicurezza e sta pattugliando numerosi luoghi di ritrovo sia ad Anderlecht sia a Bruxelles. 

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Ecco chi sono «primule rosse» del Califfato che fanno tremare la Francia e l’Europa

 

 

giovedì 19 novembre 2015

Maltempo in arrivo sulla Liguria, mareggiate e raffiche di vento fino a 100 km/h

Già da domani, venerdì 20 Novembre, il tempo inizierà a cambiare anche sul Golfo Ligure. Venti forti di Libeccio interesseranno i bacini marittimi al largo dell’Imperiese e il Levante ligure. Sono previste mareggiate sopratutto da Genova a La Spezia e mare fortemente agitato al centro del golfo. Fortunatamente almeno fino a domenica 21, il cielo dovrebbe mantenersi generalmente sereno o poco nuvoloso su quasi tutti i settori liguri.

BOLLETTINO METEO ARPAL:

VENERDI 20 NOVEMBRE: Rinforzo dei venti da Sud-Ovest fino a burrasca (60-70 km/h) su A e fino a forti (40-50 km/h) su C; locali raffiche di burrasca forte (80-90 km/h). Deciso aumento del moto ondoso con mare fino a molto agitato sottocosta, grosso al largo e onda in allungamento. Si prevedono mareggiate intense dal tardo pomeriggio in estensione da ponente a levante, con fenomeni più insistenti sulle coste di C dalla serata.

SABATO 21 NOVEMBRE: Nelle prime ore della mattina ancora mareggiate intense, più insistenti su C, per il perdurare del moto ondoso tra agitato e molto agitato. Da circa metà mattina progressivo calo del moto ondoso a ponente fino a mare molto mosso. Su C e sulla parte orientale di B il mare si mantiene fino ad agitato anche nel pomeriggio con possibili mareggiate residue. In mattinata venti rafficati di burrasca su A e forti su C da Sud-Ovest;

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Meteo Italia: INVERNO la prossima settimana con NEVE AL NORD? Aggiornamenti

 

Meteo a 15 giorni: si continua con il trend PERTURBATO alternato a brevi pause

 

Strage Parigi: Abaaoud, la 'mente', ucciso nel raid di St.Denis. Ue blinda frontiere. Valls: "Rischio armi chimiche e batteriologiche"

Altri raid a Molenbeek e altre zone di Bruxelles


"Crivellato di colpi", il corpo di Abdelhamid Abaaoud è stato ritrovato fra le macerie dell'appartamento di Saint Denis devastato da uno scontro a fuoco durato sei ore. Il cadavere della presunta "mente" degli attentati è stato formalmente riconosciuto grazie alla comparazione delle tracce di campioni di DNA. La notizia data dal procuratore di Parigi.
Dopo i sanguinari attacchi a Parigi l'Ue si blinda. "Gli Stati membri si impegnano ad effettuare i necessari controlli sistematici e coordinati alle frontiere esterne, anche per i cittadini dell'area di libera circolazione". Si legge nella bozza di conclusioni del consiglio Interni straordinario di domani, di cui l'ANSA ha copia.

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Ventisei anni, francese, cugina dello “stratega”: ecco chi era la prima donna kamikaze in Europa

Parigi, giornalista di Le Monde ritrova l'uomo salvato al Bataclan


La bomba nascosta in una lattina di Schweppes. L’Isis: così abbiamo fatto esplodere l’aereo russo

 

 

Nigeria: decine di morti e feriti in un attentato a stazione dei bus

L’esplosione è avvenuta nei pressi di un mercato nella città di Yola, nel Nord-Est del Paese. Per la polizia sarebbe opera dei fondamentalisti islamici di Boko Haram



di Redazione Online




Una violenta esplosione è avvenuta martedì sera in una stazione di autobus vicina a un mercato nella città di Yola, nel nord-est della Nigeria. Fonti di polizia parlano di decine di morti e feriti e hanno attribuito l’attentato ai fondamentalisti islamici Boko Haram che da anni insanguinano la regione. 

Un mese fa l’assalto alle moschee
Lo scorso mese fa i terroristi avevano dato l’assalto ad alcune moschee, tra cui una proprio a Yola, uccidendo circa 50 persone e ferendone un centinaio. Le forze di sicurezza non hanno confermato il numero delle vittime dell’ultimo attacco, ma hanno spiegato che sono stati colpiti soprattutto venditori e persone che erano al mercato a fare la spesa. Vicino alla stazione dei bus ci sono soprattutto bancarelle di frutta e verdura.
2.000 morti
In sei anni di guerra scatenata soprattutto nel nord-est della Nigeria dai Boko Haram (legati all’Isis nella sanguinaria lotta jihadista), almeno 2.000 persone, in gran parte civili, sono state uccise.

mercoledì 18 novembre 2015

Parigi, assalto al covo dei terroristi: agenti feriti, tre arresti, ci sono 3 morti

Secondo alcune fonti una delle vittime sarebbe un passante. Forse preso il nono del commando finora sfuggito alla cattura. Le squadre speciali cercano Abdelhamid Abaaoud la "mente" della strage di venerdì scorso


PARIGI- Una sparatoria è iniziata alle 4,30 a Saint-Denis, sobborgo a nord di Parigi dove le teste di cuoi francesi hanno dato l'assalto ad un covo di terroristi dove si pensa sia asserragliato anche Abdelhamid Abaaoud considerato la mente delle stragi di Parigi con 4 suoi. Ci sarebbero tre morti, fra cui una donna,  mentre tre persone sarebbero state arrestate. L'edificio in cui si trova l'appartamento con dentro il sospetto è stato evacuato e sono state sentite tre esplosioni. Secondo voci non verificate uno dei morti sarebbe un passante rimasto intrappolato al momento del blitz

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Strage Parigi: ci sarebbe un secondo assalitore in fuga. Allarme ad Hannover, cancellate partite in Europa


Allarme bomba, due voli Air France dagli Usa fatti atterrare in aeroporti americani e canadesi

 

martedì 17 novembre 2015

La donna incinta appesa alla finestra del Bataclan ritrova il suo eroe su Twitter: “Voglio dirti grazie”

Il video della giovane salvata durante la mattanza di Parigi ha fatto il giro del mondo



Le raffiche di mitra, le urla, la fuga tra i cadaveri davanti al Bataclan e l’immagine di una donna appesa alla finestra implorante aiuto. Il video del venerdì dell’orrore girato da un testimone e rilanciato dai media di tutto il mondo si chiude con uno zoom sulla ragazza vestita di nero sorretta per le braccia da un uomo, al terzo piano dell’edificio che ospita la sala concerti trasformatasi in mattatoio: «Sono incinta – grida tenendosi aggrappata con la forza della disperazione – Aiutatemi». 

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Arriva il freddo polare, nel weekend temperature giù di 15 gradi

L’alta pressione che ha regalato finora all’Italia un clima mite nonostante la stagione, sta per abbandonare la penisola. Da venerdì vento, piogge, grandine e neve sotto i 1000 metri


Previsioni del tempo a dir poco inquietanti per il prossimo weekend. L’alta pressione che ha regalato tante belle giornate agli italiani abbandonerà infatti bruscamente il nostro Paese tra pochissimi giorni. E’ in arrivo una vera e propria «svolta invernale» che dal fine settimana porterà piogge, temporali e neve, quest’ultima soprattutto sull’Appennino, sulle Alpi di confine e fin verso le quote collinari in Emilia Romagna.

In base alle previsioni del portale «3bmeteo.com», «ci sarà ancora qualche giorno di alta pressione, ma è in vista un radicale cambiamento - spiega il meteorologo Ferrara -. Fino a venerdì ci saranno poche novità con tempo in prevalenza soleggiato salvo nebbie o nubi basse su Valpadana e a tratti su Liguria e Toscana, qui con marcate inversioni termiche. Le temperature - aggiunge - si manterranno infatti su valori decisamente miti per il periodo, specie in montagna ed al Centrosud, con ancora punte di oltre 18-20 gradi, mentre in presenza di nebbie o nubi basse farà piuttosto freddo anche di giorno».

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Attentati Parigi, Usa bombardano i camion cisterna dell’Isis. “Dal petrolio 1,5 milioni di dollari al giorno”


Il presidente russo Putin ha mostrato durante il G20 di Antalya foto delle colonne di autocisterne usate dai miliziani per il trasporto del greggio. Secondo un'inchiesta del Financial Times, la produzione gestita dagli jihadisti si concentra nella provincia siriana orientale di Deyr az Zor, alla frontiera con l'Iraq

La maggior parte dei giacimenti petroliferi in Siria sono controllati dallo Stato Islamico e la vendita di greggio rappresenta la più importante fonte di finanziamento dal Califfato. A ribadirlo, nel giorno in cui l’aviazione militare statunitense ha attaccato per la prima volta più di un centinaio di camion cisterna nell’est della Siria, è stato Vladimir Putin. Nel corso del G20 di Antalya, in Turchia, il presidente della Federazione Russa ha mostrato ai colleghi dei venti Stati più industrializzati del mondo immagini scattate dai satelliti e dall’aviazione russa: colonne di autocisterne usate dai miliziani dell’Isis per il trasporto dell’oro nero.

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lunedì 16 novembre 2015

Un sospetto terrorista ricercato nel Torinese. Caccia all’ottavo uomo, fallito il blitz a Bruxelles

Hollande: “Siamo in guerra”. Arresti a Tolose e Gronoble. Scatta l’allarme anche in Italia. L’attentato ordinato dal Califfo Al Baghdadi. Bombe francesi su Raqqa, capitale dell’Isis

Mentre fallisce il blitz delle forze speciali di Bruxelles, che si è concluso senza l’arresto del principale ricercato, Salah Abdeslam, fratello di uno degli attentatori di Parigi, l’allarme terrorismo arriva in Italia. La polizia stradale ha diramato le ricerche «a tutte le pattuglie in servizio sulle autostrade del Piemonte e sulla tangenziale di Torino» di una Seat Ibiza nera. A bordo un ragazzo francese di 32 anni, Baptiste Burgy. Le autorità francesi sospettano possa essere uno dei terroristi che hanno agito a Parigi l’altra notte. Il sospettato, secondo quanto appreso, sarebbe entrato ieri in Italia passando dalla frontiera di Ventimiglia. 

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Kenia, attacco jihadista al campus universitario: "Studenti decapitati". 147 morti

ROMA - «I morti sono 70, i feriti 79, mentre sono oltre 500 gli studenti tratti in salvo, l’operazione è in corso». Difficile immaginare un tweet più agghicciante. Anche perchè lo stesso governo del Kenya teme che la strage jihadista avvenuta ieri, quando il campus studentesco di Garissa è stato attaccato dagli al Shabaab somali abbia provocato «almeno 50 morti».

Una furia assassina, conclusasi nella notte, che non ha niente di umano. L’università è diventata luogo di sangue e dolore, i terroristi sono entrati sparando alla cieca. Centinaia gli studenti (soprattutto ragazze) rimasti in ostaggio, mentre i fanatici uccidevano senza pietà. «Abbiamo visto alcuni corpi decapitati quando siamo scappati - ha riferito una studentesa scampata all’eccidio, Winnie Njeri -. È stato orribile, loro (gli al Shabaab, ndr) hanno assassinato brutalmente molte persone».

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Attentati a Parigi, l’ordine partito dal Califfo Nero. La Francia bombarda Raqqa

Antalya - È stato Abu Bakr al-Baghdadi a ordinare il massacro di Parigi e l’Eliseo reagisce con una pioggia di bombe su Raqqa, la capitale del Califfato. A portare il diluvio di fuoco sono almeno dieci jet francesi che colpiscono il cuore dello Stato Islamico poco dopo il tramonto, ora siriana, sulla base delle informazioni di intelligence fornite dal Pentagono alla “war room” dell’Eliseo. Centri di comando e controllo, sedi militari, luoghi di reclutamento, depositi di munizioni e campi di addestramento vengono colpiti con bombe francesi teleguidate sull’obiettivo dai satelliti americani. L’intento è assestare al Califfato il più duro dei colpi militari. Il presidente americano Barack Obama, meno di due ore prima, lo aveva anticipato ad Antalya al capo del Cremlino Vladimir Putin discutendo faccia a faccia - solo con gli interpreti a fianco - per 30 minuti.

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L’ordine partito da Al Baghdadi. E la Francia bombarda Raqqa

 

 

sabato 14 novembre 2015

Parigi, attentati in vari punti della città: oltre 120 morti. Stato d'emergenza

Lo Stade de France dopo le esplosioni (lapresse)

Oltre cento vittime nella sala concerti Bataclan, dove un centinaio di persone sono state tenute in ostaggio fino a quando non sono intervenute le teste di cuoio. Gli attentatori gridavano "Allah è grande". Esplosioni nei pressi dello Stade de France, dove si giocava Francia-Germania. Hollande annuncia lo stato d'emergenza, 1.500 militari nelle strade della capitale. La condanna della Santa Sede

PARIGI - Parigi ripiomba nel terrore. Un attacco al Bataclan, sala per concerti nell'XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo, dove sono rimaste uccise 118 persone. Colpi di kalashnikov in un ristorante e in un bar del X arrondissement. Granate attorno allo Stade de France, alla periferia della capitale francese, dove era in corso l'amichevole Francia-Germania. Spari a Beaumarchais e in altre due strade. In azione anche due attentatori suicidi. Fonti di polizia citate da BFMTv parlano di almeno 40 morti, oltre a quelli del Bataclan. Otto gli attentatori per dalle forze dell'ordine, tutti morti. Un'offensiva terroristica che colpisce al cuore della Francia, la seconda in meno di un anno, di fronte alla quale il presidente François Hollande annuncia lo stato d'emergenza e il ripristino dei controlli alle frontiere, oltre alla mobilitazione di 1.500 militari a Parigi.

LIVEBLOG La cronaca da Parigi in diretta


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Il teatro colpito aveva esposto la scritta "Je suis Charlie"

Assedio al Bataclan, dai selfie al terrore: il concerto prima della strage

Isis rivendica: 'E' 11 settembre della Francia': Sette attentati: strage nel teatro e kamikaze allo stadio

Parigi: 6 si sono fatti esplodere

Attentati Parigi, terroristi giovani e votati alla morte: tra i kamikaze un francese schedato, un rifugiato e 3 belgi

Parigi sotto attacco: 128 morti, italiana irrintracciabile. Isis rivendica e minaccia. Una donna nel commando

 


venerdì 13 novembre 2015

Giallo alla Bozzoli, l'operaio morto per avvelenamento da cianuro

I risultati delle analisi sulla capsula di veleno ritrovata nello stomaco dell'uomo trovato senza vita sei giorni dopo la scomparsa del titolare della fonderia

L'operaio Giuseppe Ghirardini, trovato senza vita dopo essere sparito, è morto per avvelenamento da cianuro. Lo confermano gli inquirenti. Nello stomaco del lavoratore dell'azienda bresciana Bozzoli (il cui proprietario è sparito a sua volta l'8 ottobre) è stato trovato un oggetto, contenente un'anima di cianuro, non naturale e che non si troverebbe sul mercato libero.

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Processo escort, atti in procura: "Berlusconi potrebbe aver intralciato la giustizia"

Sette anni e 10 mesi a Gianpaolo Tarantini, pena di 16 mesi a Sabina Began. Assolti Claudio Tarantini, Letizia Filippi e Francesca Lana. Esclusa l'associazione a delinquere. Negato il risarcimento, D'Addario colta da malore soccorsa dall'ambulanza

Il tribunale di Bari ha condannato a 7 anni e 10 mesi Giampaolo Tarantini, l'imprenditore barese accusato di aver organizzato tra il 2008 e il 2009 un giro di prostituzione nelle residenze dell'ex premier Silvio Berlusconi. La pena di un anno e 4 mesi è stata inflitta a Sabina Beganovic (in arte Began), l'Ape regina dei party berlusconiani.

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Trovati i corpi di sette neonati in una casa, orrore in Germania

I cadaveri rinvenuti dalla polizia nella cittadina di Wallenfels, in alta Baviera. Irreperibile la donna che viveva nell’abitazione

Sette corpi di neonati sono stati trovati dalla polizia nella cittadina di Wallenfels, in Franconia, la regione settentrionale della Baviera. Lo ha comunicato la polizia, che ha aperto un’inchiesta per fare luce sull’accaduto. Gli inquirenti sono sulle tracce della donna che abita nella casa dove sono stati rinvenuti i cadaveri. Si tratta di una 45enne titolare di un chiosco nella cittadina ed è al momento irreperibile.

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Croce rossa, 37 i morti attentati Beirut

I feriti sono 181. 'Bilancio destinato a salire'

(ANSA) - BEIRUT, 12 NOV - E' di 37 morti e 181 feriti il bilancio del duplice attentato compiuto stasera alla periferia sud di Beirut secondo quanto riferito dalla Croce rossa libanese. Il bilancio è destinato a salire a causa della gravità delle condizioni di salute dei numerosi feriti.

Fonte

Isis: Jihadi John colpito in raid Usa, sorte ignota

Media Usa, boia britannico forse e' stato ucciso

NEW YORK - Gli Usa hanno lanciato un raid a Raqqa, in Siria, con l'obiettivo di colpire Jihadi John, ma la sorte del boia britannico dell'Isis non e' ancora nota. Lo riferiscono il Washington Post e la Cnn che citano alti funzionari. Secondo le prime informazioni, Jihadi John potrebbe stato colpito a morte da un drone, ma gli Usa stanno ancora verificando

Fonte 

Missione da drone mirata sull'inglese protagonista dei video delle decapitazioni del Califfato. Si attendono conferme, ma fonti Usa si dicono convinte della sua morte

Siria, un missile Usa per colpire il boia dell'Is Jihadi John. "Mohammed Emwazi è stato ucciso"

Is: ecco chi è Jihadi John

 

 

 

giovedì 12 novembre 2015

Unicredit taglia 18.200 posti e 800 sportelli

Roma - Il piano europeo della banca. In Italia i nuovi esuberi sono 540. Via libera a piani di risparmio per 1,6 miliardi. Ghizzoni: «Palenzona? Per me il caso è chiuso».ù

Roma - Una rivoluzione, e non solo nei numeri. Che restano comunque impressionanti: sono 18.200 i posti di lavoro che saranno tagliati nel gruppo entro il 2018 nei “corporate centres” e nella rete; di questi 6.900 saranno in Italia, tra uscite vere e proprie e business destinati alla cessione. I risparmi ipotizzati sono pari a 1,6 miliardi. Nel frattempo l’istituto archivia i 9 mesi 2015 con un utile in calo (-16,1%) a oltre 1,5 miliardi (507 milioni nel terzo trimestre e sopra il consensus). Sui conti pesano 400 milioni di svalutazione della controllata in Ucraina e la conversione in euro dei mutui in franchi svizzeri in Croazia. Unicredit dà un netto taglio al passato varando un piano che si articola in tre capitoli: drastica riduzione della forza lavoro, addio ai business non performanti, rafforzamento delle funzioni di governo in Italia. 

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Blitz dei carabinieri anti-terrorismo: diciassette persone arrestate in Europa

Roma - Sgominata in Italia una cellula jihadista con diramazioni in più Paesi europei. I carabinieri del Ros in collaborazione con le forze anti-terrorismo di Gran Bretagna, Norvegia, Finlandia, Germania e Svizzera, coordinate da Eurojust, hanno arrestato 16 curdi ed un kosovaro accusati di «associazione con finalità di terrorismo internazionale».

Sette sospetti terroristi in Italia 

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Scarcerato per la strage Borsellino, torna in cella Salvatore Profeta nuovo capomafia di Palermo

Dal 2011 era in libertà dopo la revisione del processo per la strage di via d'Amelio. Le intercettazioni della squadra mobile hanno sorpreso Salvatore Profeta a riorganizzare le fila di Cosa nostra in città. E la processione del quartiere deviava percorso per ossequiarlo.

Era stato scagionato dall'ergastolo per la strage Borsellino, Salvatore Profeta era tornato in libertà nel 2011. Nel suo quartiere, la Guadagna, l'avevano accolto con una grande festa. E il giorno dopo, c'era già una processione di persone davanti a casa sua. Non solo per riabbracciarlo. Salvatore Profeta  è tornato presto ad essere uno dei capimafia più temuti di Palermo, la squadra mobile diretta da Rodolfo Ruperti l'ha arrestato nuovamente questa notte con l'accusa di essere stato il regista di estorsioni e altri affari criminali nel mandamento mafioso di Santa Maria di Gesù. 

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