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Maltempo in provincia: i video dei nostri lettori a Castelferro e Cassine
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Gli studi hanno dimostrato che l'acido glicirrizico - il principio attivo della liquirizia - può causare ipertensione, ipopotassiemia, alcalosi metabolica, aritmie fatali e insufficienza renale
L'uomo, che non è stato nominato ma di cui si sa che aveva 54 anni, mangiava ogni giorno circa un sacchetto e mezzo di liquirizia nera.
Non aveva avuto sintomi prima di andare improvvisamente in arresto cardiaco in un fast food.
Descrivendo il caso dell'uomo sul New England Journal of Medicine, i suoi medici hanno detto che la colpa era dell'acido glicirrizico contenuto nella liquirizia.
Gli studi hanno dimostrato che l'acido glicirrizico - il principio attivo della liquirizia - può causare «ipertensione, ipopotassiemia, alcalosi metabolica, aritmie fatali e insufficienza renale» - tutte cose che sono state osservate in questo paziente.
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Covid-19, dai test di laboratorio di microbiologia e virologia dell’università di Siena un clamorosa scoperta: la luce LED Blu è in grado di inattivare batteri e virus tra cui il Sars- CoV 2. Il risultato è stato ottenuto in collaborazione con EmoLED, giovane azienda italiana di medical device.
“Abbiamo utilizzato la Luce Led Blu a diverse densità di potenza, con tempi diversi, contro alcuni virus respiratori come il virus respiratorio sinciziale e l’adenovirus, in modo da stabilire i parametri necessari per verificare l’attività virucida di questa luce – ha dichiarato Maria Grazia Cusi, professore ordinario di Microbiologia e Microbiologia Clinica dell’università di Siena – Dopo avere constatato che la densità di potenza di 120 mW/cm2 per 30 minuti rappresentava la situazione migliore per svolgere un’attività virucida, abbiamo deciso di verificare anche l’effetto di questa luce sul SARS-CoV-2”.
“A questo punto – continua la Professoressa Cusi – abbiamo utilizzato la stessa lunghezza d’onda per 15 e 30 minuti, su una concentrazione elevata di virus (SARS-CoV-2), e dopo l’esposizione alla Luce Led Blu, il materiale è stato raccolto e sottoposto a titolazione virale, ossia, è stata calcolata la quantità di virus vivo presente dopo il trattamento con questa luce. Quello che si è visto – conclude la Professoressa Cusi – è che c’è stato un totale abbattimento della quantità virale nel materiale trattato con la Luce Led Blu, sia a 30 che a 15 minuti.
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Genova - La notizia viene annunciata dal sindaco Marco Bucci e dal presidente della Regione Giovanni Toti nel tardo pomeriggio: mascherine obbligatorie in tutto il centro storico e al porto antico, 24 ore al giorno, fino a nuovo ordine. Una misura necessaria dopo che il coronavirus ha ricominciato a circolare in modo preoccupante nei vicoli, dove nelle ultime due settimane i casi positivi (una sessantina gli ultimi contagi rilevati) hanno un aumento molto superiore al resto della città.
Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova, torna a parlare della situazione coronavirus in Italia e lo fa accusando alcune regioni in relazione ai nuovi lockdown mirati chesi stanno adottando in alcune città italiane.
Il professore ha peraltro ribadito ad AdnKronos come l’Italia, ad oggi, non sia più in grave pericolo e che, di conseguenza, la chiusura totale di marzo e aprile scorsi non avverrà mai più.
Certo, l’aumento dei positivi a livello nazionale è indubbio, ma a detta del direttore, la percentuale di nuovi contagiati che necessitano di un ricovero nei reparti di terapia intensiva non minerebbe la tenuta complessiva del sistema sanitario nazionale: "200 persone in terapia intensiva su 50mila casi significa dire che lo 0,5% del totale dei pazienti hanno una malattia leggermente più grave", ha ribadito l'infettivologo.
Più probabile e plausibile, secondo Bassetti, l’ipotesi del ritorno di "zone rosse" a livello locale e di lockdown circostanziati nei tempi e nelle aree in cui dovessero insorgere dei focolai, al fine del contenimento dei contagi. Come in realtà sta già accadendo in determinate aree (QUI potete leggere le zone poste in quarantena).
"Ora occorre tamponare chi ne ha bisogno, se ci sono realtà dove scoppiano focolai si può intervenire con inasprimento delle misure di controllo e di contenimento", ha detto Bassetti.
Tra le righe, tuttavia, non mancano le critiche destinate a destar polemica nei confronti di alcune regioni del Sud che attualmente hanno dei problemi. Questi, secondo il virologo, sarebbero dovuti al fatto che tali regioni "nei mesi di calo dei casi invece di fare le 'formiche' hanno fatto le 'cicale'.
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Il meccanismo di solidarietà previsto dal nuovo Patto Ue sulle migrazioni "funziona anche nei casi di salvataggio e ricerca che è responsabilità degli Stati membri costieri". La proposta dovrà poi passare al vaglio dei colegislatori. Mentre il Parlamento Europeo ha da tempo adottato una posizione chiara, la riforma si è arenata in Consiglio, dove è stato impossibile finora trovare un accordo
I ricollocamenti scatteranno “in modo automatico” e verrà alleggerito il peso sui Paesi di primo ingresso, che oggi col regolamento di Dublino sono i responsabili nell’ingresso del migrante in Europa. Tutti i paesi “dovranno mostrare solidarietà verso i Paesi sotto pressione: potranno farlo o con i ricollocamenti, o con i rimpatri sponsorizzati“. Sono questi i punti principali presentati dalla commissaria europea Ylva Johansson insieme al vicepresidente Margaritis Schinas per il nuovo Patto su asilo e migrazione, che mette al centro il “meccanismo di solidarietà obbligatorio” ed evidenzia che “non ci saranno più soluzioni ad hoc” ad ogni sbarco, perché ci saranno indicazioni precise e prefissate, sulla base della valutazione della Commissione europea. Va ricordato che quella della Commissione sarà una proposta, che dovrà poi passare al vaglio dei colegislatori. Mentre il Parlamento Europeo ha da tempo adottato una posizione chiara, la riforma si è arenata in Consiglio, dove è stato impossibile finora trovare un accordo. Pochi a Bruxelles si attendono che la riforma venga risolta rapidamente. La Commissione spera però di raggiungere l’accordo “entro la fine del 2020”, quando terminerà la presidenza tedesca di turno del Consiglio Ue e inizierà quella portoghese.
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Nel Paese iberico l’incidenza del virus tocca 287 persone ogni 100mila abitanti (in Italia siamo a 32). Con una circolazione del virus così prepotente, tutte le fasce di età vengono colpite e gli ospedali iniziano a riempirsi: il 16,8% dei posti in terapia intensiva sono occupati (anche se i decessi restano lontani dal triste primato della prima ondata)
In Spagna nelle ultime 24 ore sono stati registrati 10.799 nuovi contagi di coronavirus e 241 morti. Il dato sui decessi è il più alto in quella che si può chiamare la “seconda ondata” del Paese. Anche se non tutti sono relativi alle ultime 24 ore e sono stati aggiunti numeri che in precedenza non erano stati conteggiati, la progressione preoccupa, nonostante sia lontana dal triste primato di 950 morti in un giorno.
Che cosa sta succedendo in Spagna? Il Paese ha un’impennata notevole di nuovi positivi anche rispetto a Paesi come Usa, India, Brasile (vedi GRAFICO 1 sotto). In numeri assoluti è il quinto Stato con il maggior incremento al mondo (ovviamente dipende anche dai singoli giorni) e in termini di casi nuovi pro capite è il secondo dopo l’Argentina e prima del Brasile.
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Sul movente gli inquirenti non si sbilanciano e non confermano né smentiscono l’ipotesi che possa trattarsi di un delitto passionale. La sensazione però è che gli investigatori stiano seguendo una pista concreta
Il killer di via Montello potrebbe avere le ore contate. Gli investigatori sarebbero sulle tracce dell’uomo che ieri sera ha ucciso a coltellate l’arbitro di calcio di serie Pro, Daniele De Santis, di 33 anni, e la sua fidanzata, Eleonora Manta, di 30. Il delitto è avvenuto nel condominio in cui vivevano le vittime, in via Montello n.2
angolo via Martiri d’Otranto, nel rione Rudiae, nei pressi della stazione ferroviaria. Ad uccidere i due fidanzati, che avevano deciso di convivere e di mettere su famiglia, sarebbe stato un uomo che indossava una felpa nera con il cappuccio calato sulla testa, guanti neri e uno zainetto giallo sulle spalle.
Alcuni testimoni, già ascoltati dai carabinieri, lo hanno visto fuggire dal palazzo mentre impugnava un coltello insanguinato. Uno avrebbe raccontato di aver sentito Eleonora urlare il nome di uomo, tipo: “Andrea no, Andrea!”, indicando forse in questo modo il probabile assassino, oppure, più banalmente, il nome di una persona alla quale chiedeva disperatamente aiuto. Poi sarebbero partiti i fendenti. L’ipotesi più probabile è che le due vittime conoscevano il loro assassino, al quale hanno aperto la porta mentre stavano cenando.
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Una saccatura si muove verso l'Italia e porterà a più riprese i suoi impulsi instabili a determinare precipitazioni sul territorio. Tra venerdì e sabato aria sensibilmente più fredda e netto calo delle temperature con arrivo della prima neve di stagione sulle Alpi.
SITUAZIONE: una vasta saccatura si protende dal nord Europa verso l'Italia e determina condizioni di marcata instabilità al nord-est, sul Tirreno, la Sardegna e la Puglia. Qui i fenomeni previsti sino alle 18 di oggi sulla nostra Penisola secondo il nostro modello:
EVOLUZIONE: nel corso di giovedì una perturbazione raggiungerà il settentrione e l'alto e medio Tirreno determinando forti precipitazioni anche a sfondo temporalesco, specie sulle coste.
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Nevicate in arrivo sulle Alpi e prima neve anche sull'Appennino nel weekend.
I dati ufficiali diffusi dal ministero della Salute contano 1.392 nuovi casi di positività al Covid-19 (ieri erano 1.350) e 14 morti, in calo rispetto alle 17 di ieri
Lieve aumento dei casi di coronavirus in Italia dove si registrano 1.392 nuovi contagi nelle ultime 24 ore. Lo comunica il ministero della Salute nel consueto bollettino sull'emergenza coronavirus. Sono 14, invece, i nuovi decessi, in lieve calo rispetto ai 17 di ieri.
Le persone ricoverate nei reparti di terapia intensiva continuano ad aumentare: oggi sono 239, sette più di ieri.
Dall'inizio dell'epidemia i casi totali sono 300.897, 35.738 i decessi e 219.670 le guarigioni (967 più di ieri). L'incremento più alto nelle ultime 24 ore è nel Lazio (+238), seguito da Lombardia (+182), Campania (+156) e Veneto (+119).
L'impennata di contagi da Covid 19, con 52 positivi e oltre 150 persone in quarantena fiduciaria, ha convinto il Comune di Orune e la Prefettura di Nuoro a prendere misure drastiche per contenere la diffusione del virus. Bar, ristoranti ed esercizi commerciali del piccolo paese di circa 2.300 abitanti resteranno chiusi in via precauzionale per tutto il giorno, mentre i cittadini sono invitati ad uscire dal territorio solo in caso di comprovata necessità. Allevatori e agricoltori potranno spostarsi per lavoro nelle loro aziende, ma da soli. L'aumento dei casi aveva già portato il primo cittadino a rinviare l'apertura delle scuole al 5 ottobre, giorno in cui scadrà la nuova ordinanza. È stato poi confermato per domani l'arrivo in paese, da Cagliari, della task force dell'Ats che effettuerà tamponi a tappeto sulla popolazione, così come richiesto dal sindaco. Dagli esiti dello screening dipenderà l'allentamento o l'inasprimento delle misure anti contagi.
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Annunciati quattro concorsi pubblici per coprire i posti come consiglieri, segretari, documentaristi e assistenti
Martedì 8 ottobre, nello stesso giorno in cui la Camera dei deputati dava il via libera al 'taglio' di 345 parlamentari, sulla Gazzetta Ufficiale veniva pubblicato il concorso per 60 coadiutori parlamentari, riservato a laureati o diplomati (con voto non inferiore ai 39/60esimi o 65/100esimi) fra i 18 e i 45 anni. Bizzarrie della politica, costituite da tagli sbandierati, e contemporanee assunzioni, necessarie - si sostiene - quanto onerose. Molto meno sbandierate, ma pubblicate sui siti istituzionali. Passando alla Camera, il 13 settembre è scaduto il termine il concorso pubblico all’ambitissimo posto di consigliere parlamentare. I posti messi al bando sono 38, un numero ben inferiore rispetto ai 250 si cui si era parlato all’inizio. Di questi, 30 sono consiglieri parlamentari della professionalità generale e 8 consiglieri con competenze tecnico- informatiche. Le domande pervenute sono oltre 15mila. Ma questo per consiglieri parlamentari è solo il primo di quattro concorsi pubblici annunciati dalla Camera dei deputati, che prevede a breve di coprire fino a 300 posti tra consiglieri, segretari, documentaristi e assistenti. I costi non sono difficili da calcolare: si parte - per un assistente parlamentare - da un minimo di 35mila euro annui lordi, ma a fine carriera si arriva a oltre 130mila.
Il fatto è che, tagli o non tagli, il Parlamento dovrà lavorare esattamente come prima: potranno diminuire le figure (meno costose e più precarie) dei collaboratori dei singoli parlamentari, «ma la struttura ai livelli attuali rischia di non reggere», certifica il deputato Stefano Ceccanti, del Pd, costituzionalista ed esperto in materia.
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Doveva essere un cappotto e invece le Regionali si sono trasformare in un pareggio. Un 3 a 3 che per come è maturato vale come una sconfitta per l'uomo che nell'agosto di un anno fa faceva cadere il governo chiedendo "pieni poteri". Il Carroccio perde consensi ovunque rispetto alle Europee. In Puglia e Campania rischia addirittura di essere la terza forza della coalizione: superata da Fdi, è testa a testa con Forza Italia. Per l'ex ministro dell'Interno si apre anche un fronte interno col governatore del Veneto che da solo prende il triplo rispetto ai voti della lista ufficiale del partito
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Procedere spedito lo spoglio dei voti relativi al referendum costituzionale sul taglio al numero dei parlamentari. I risultati ufficiali del Viminale, riferiti a 3,000 sezioni sulle 61.622 totali, vede il Sì al 69,66% e il No al 30,34%. Confermata la tendenza degli exit poll Rai del Consorzio Opinio Italia. I risultati, quindi, del referendum sul taglio dei parlamentari (per cui si votava in concomitanza con le elezioni regionali 2020 in sette regioni) sembrano scontati: il Sì è in netto vantaggio al 60-64%. I dati sono stati raccolti con una copertura del campione dell'80%. L'affluenza provvisoria al voto per il referendum costituzionale è stata del 51,75% alla chiusura dei seggi, quando sono arrivati i dati di oltre 3 mila comuni su 7.900. I dati si evincono dal sito del Viminale.
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Sono più di 31 milioni i casi di coronavirus nel mondo. I nuovi dati della Johns Hopkins University parlano di 31.028.757 contagi. A livello globale sono 960.698 le vittime a causa della pandemia di Covid-19. Gli Stati Uniti restano il Paese più colpito con oltre 6,8 milioni di casi (6.805.342) e 199.511 decessi. In 24 ore, secondo dati della Jhu riportati dalla Cnn, negli Usa si sono registrati 39.844 nuovi casi di Covid-19 e 250 decessi.
Prima ha scritto un lungo post su Facebook, affidando le sue ultime parole disperate ai social. Era passata da poco la mezzanotte di domenica. Poi ha preso la pistola e ha ucciso il figlio, prima di togliersi la vita. Tragedia nella notte a Rivara, piccolo comune in provincia di Torino, in un'abitazione di via Beltramo. Un uomo di 47 anni, Claudio Baima Poma, operaio in un'azienda meccanica, ha utilizzato una pistola non legalmente detenuta per uccidere il figlio di 11 anni, Andrea. Poi, con la stessa arma, si è tolto la vita. L'allarme è scattato poco prima delle due. Sono in corso gli accertamenti sull'episodio da parte dei carabinieri della compagnia di Venaria Reale (Torino).
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Genova – Sono 84 i nuovi positivi in Liguria, secondo i dati trasmessi da Alisa al ministero. Il numero complessivo di positivi – dopo i 2.049 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore – sale dunque a 2.774. In ospedale sono ricoverate 151 persone (5 in meno rispetto a ieri), di cui 15 in terapia intensiva. Purtroppo cresce la curva del dolore: nelle ultime 24 ore tre donne di 96, 90 e 83 anni sono morte all’ospedale di Sarzana. Dall’inizio dell’emergenza hanno perso la vita 1.591 persone.
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Genova – Il presidente del seggio si sente male e ha la febbre a 38 e scatta l’emergenza covid in una scuola sede di seggi elettorali a Oregina.
Verranno tutti sottoposti a tampone ed eventuale quarantena presidente di seggio e scrutatori della sezione 323 della scuola X dicembre di Oregina.
Nella notte il presidente del seggio si è sentito male ed accusava sintomi che potrebbero indicare un contagio da coronavirus.
Febbre alta e problemi alle vie respiratorie che potrebbero essere una banale influenza come i sintomi del virus che sta seminando paura e morte in tutto il mondo e così è scattata la procedura anti covid che prevede l’auto isolamento delle persone entrate in contatto con il sospetto malato e il tampone per accertare se sono o meno positivi.
Nel frattempo resta da chiarire se il seggio dovrà essere sanificato e quando, visto che le operazioni di voto sono iniziate in tutta la Liguria da questa mattina e c’è una grave carenza di presidenti e scrutatori anche solo per coprire per intero il normale organico previsto.
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Si vota per referendum, regionali, comunali. Rinuncia in massa, i Comuni utilizzano i dipendenti pubblici
ROMA. Si vota, oggi tutto il giorno e domani fino alle 15. Si vota in tutt’Italia per il referendum mentre in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Veneto, Toscana e Valle d’Aosta si vota pure per le Regionali; e in 958 Comuni, di cui 15 capoluoghi di provincia, si vota anche per il sindaco. Gli italiani tutti sono chiamati infatti a esprimersi sul referendum con un Sì o un No al taglio del numero dei parlamentari. È un referendum di tipo confermativo, quindi stavolta non c’è quorum. Vince la maggioranza. Se Sì, sarà confermata una legge già approvata dal Parlamento che riduce il numero degli eletti da 945 a 600. Se No, le cose resteranno come sono.
Voto in tempi di Covid
Il pericolo del contagio ha reso necessarie particolari accortezze nei seggi. Il ministero dell’Interno ha ricordato che è obbligatorio l’uso della mascherina per accedere, sia per gli elettori che per ogni altro soggetto autorizzato a entrare. Presidenti e scrutatori dovranno sostituire i dispositivi di protezione individuale ogni 4-6 ore. Si ribadisce il divieto di assembramenti all’interno delle sezioni; ci saranno aree di attesa all’esterno.
Forfait di massa
La paura della pandemia, e la prospettiva di tenere la mascherina per l’intero giorno, ha costretto i Comuni a rincorrere presidenti di seggio e scrutatori. Una fuga che si è verificata un po’ dappertutto. A Torino, su 918 presidenti incaricati, hanno rinunciato in 506: su 2800 scrutatori, si sono sottratti in 1500. Il Comune ha dovuto supplire incaricando centinaia di dipendenti comunali. A Roma, sono stati 530 i presidenti di seggio su 2600 che hanno rinunciato all’incarico e che il Campidoglio ha dovuto surrogare in fretta.
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Impennata dei decessi per Coronavirus: sono stati 24 nelle ultime 24 ore; ieri erano stati 10. Un dato così alto non si registrava dal 7 luglio, quando le vittime erano state 30. In calo invece i nuovi contagiati: 1.638, contro i 1.907 di ieri. In lieve aumento i tamponi: ne sono stati processati 103.223. Così i dati del ministero della Salute.
Il totale delle vittime ha così raggiunto quota 35.692, quello dei casi positivi 296.569. In Lombarda il maggior aumento dei cedessi (+9).
Altri sette pazienti affetti da Covid sono entrati in terapia intensiva nelle ultime 24 ore: il totale sale così a 215. Calano invece i ricoverati con sintomi: sono 2.380 (-7 rispetto a ieri). Sono poi 40.566 le persone in isolamento domiciliare (+704) e 43.161 gli attualmente positivi (+704). I dimessi ed i guariti sono 217.716 (+909). Così i dati del ministero della Salute.
Rispetto alla riapertura degli stadi al pubblico "è auspicabile un atteggiamento prudenziale e una omogeneità di approccio su tutto il territorio nazionale", ha detto al Tg3 il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli.