lunedì 15 febbraio 2016

Colonia, tra i molestatori di Capodanno solo tre rifugiati

La maggior parte degli stranieri accusati di aver partecipato alle aggressioni a decine di notte nella notte di San Silvestro sono nordafricani residenti in Germania da anni

A distanza di sei settimane dalla terribile notte di Capodanno a Colonia, comincia ad emergere un po' di verità. Solo tre dei 59 migranti sospettati di aver partecipato alle aggressioni in branco sono profughi. Si tratta, in particolare, di due siriani e un iracheno. La maggior parte degli stranieri accusati di aver molestato donne sono marocchini, algerini e tunisini presenti in Germania da anni. Tredici dei 59 indagati sono agli arresti.

I dettagli su Colonia li ha resi noti Ulrich Bremer, il magistrato che sta guidando le indagini sui fatti di San Silvestro. Bremer ha fornito in un'intervista al quotidiano Welt anche un bilancio delle denunce: sono 1.054, di cui 454 per molestie o aggressioni sessuali, 600 per furti. E la maggior parte delle denunce sono arrivate dopo il 3 gennaio, ossia quando i fatti sono cominciati a uscire sui giornali.

I crimini commessi dai migranti provenienti dal Maghreb stanno diventando invece un problema crescente, a Colonia, Duesseldorf e in altre città renane. Negli ultimi due anni ben 22mila furti, rapine, borseggi e altri piccoli crimini sono stati commessi da migranti provenienti dal Maghreb, secondo dati della polizia. Molti si organizzano in piccole bande, commettono i furti in branco.


Continua qui

Nessun commento:

Posta un commento