giovedì 16 febbraio 2017

Ragazzo suicida a Lavagna, era stata la madre a chiamare la Guardia di Finanza

Il prete: "Parlate delle vostre vite, non abbiate paura, noi non siamo i nostri sbagli ma le cose belle"


"Grazie per aver ascoltato l'urlo di disperazione di una madre che non poteva accettare di vedere suo figlio perdersi". Lo ha detto in chiesa  la madre del sedicenne di Lavagna che si è tolto la vita in seguito ad una perquisizione per droga. Era stata lei al mattino ad andare a parlare con i finanzieri perchè aveva sentore del fatto che girasse la droga davanti a scuola. "Si è rivolta a noi perchè dopo innumerevoli tentativi di convincere il fgilio di smettere di farsi di spinelli non sapeva più cosa fare - racconta il generale Renzo Nisi, comandante provinciale della Guardia di Finanza - noi abbiamo organizzato un servizio e siamo andati lì". Poi è successo tutto. La famiglia comunque conferma la fiducia nella Finanza, lo ha fatto anche con i manifesti pubblicati nella cittadina ligure.

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