sabato 27 maggio 2017

G7 Taormina, confronto in salita tra leader. "Sul clima non c'è intesa, compromesso su migranti, lotta al terrorismo"

"Trump vuole giusta decisione" 

I sette leader del G7 hanno firmato la dichiarazione contro il terrorismo. "E' un forte messaggio di amicizia, vicinanza e solidarietà alla Gran Bretagna" dopo quello che è accaduto nei giorni scorsi a Manchester, ha detto il premier Paolo Gentiloni. La premier britannica Theresa May ha ringraziato gli alleati per il sostegno: "Credo sia importante dimostrare questa determinazione di tutti i paesi per combattere il terrore". Resta invece sospesa la questione dell'accordo di Parigi sul clima "rispetto al quale il presidente Trump ha in corso una riflessione interna di cui gli altri paesi hanno preso atto", ha spiegato Gentiloni. La posizione di Macron è quella di essere esigente e convincente con Trump, ma non al prezzo di un indebolimento dell'accordo di Parigi, fa sapere l'Eliseo. Trump vuole prendere la "giusta decisione" sulla questione, affermano fonti della Casa Bianca.

Sui migranti "è stato raggiunto un buon compromesso: si riconosce l'approccio globale al problema, anche a lungo periodo con il coinvolgimento dei paesi di origine e la responsabilità condivisa". E' quanto spiegano fonti diplomatiche italiane che seguono il dossier. La discussione vera e propria al tavolo del G7 "ci sarà domani" ed è "ovvio si continui a lavorare sui due paragrafi" ad hoc del testo finale, ma "non ci sono problemi" con gli americani, che hanno chiesto maggiore attenzione alla sicurezza.

Continua qui

Nessun commento:

Posta un commento