venerdì 6 maggio 2016

Il mistero dei tatuaggi di “Blindspot”, 5 curiosità sulla serie tv che ha conquistato l’America

Il serial, con oltre quindici milioni di spettatori negli Stati Uniti, dal 10 maggio su Italia 1


Gli indizi, puntata dopo puntata, si incastreranno perfettamente uno con l’altro. Quindi, non disperate se all’inizio vi sembrerà tutto parecchio confuso. Blindspot vi colpirà, come è evidente già dalla prima scena: un borsone abbandonato a Times Square, gli artificieri che arrivano, la cerniera che si apre e l’apparizione di una donna, nuda e tatuata.

La donna ha perso la memoria, e per recuperare i ricordi non avrà che i simboli incisi sulla pelle. Tra gli innumerevoli tatuaggi che ricoprono il suo corpo ce n’è uno che cattura subito l’attenzione degli investigatori: è quello dell’agente dell’Fbi Kurt Weller, interpretato da Sullivan Stapleton.

La serie, in anteprima esclusiva su Italia 1 dal 10 maggio, negli Stati Uniti è stata la più vista della stagione con ben 15 milioni e 200 mila spettatori. Merito anche del produttore Greg Berlanti, considerato «il Re Mida della nuova Hollywood»: sono frutto del suo talento Arrow, The Flash, Supergirl e Legends of Tomorrow (che hanno ottenuto tutti un grande successo).

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