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lunedì 18 giugno 2012

Brindisi, Vantaggiato davanti ai pm confessa l'attentato contro l'ex cliente

L'interrogatorio dell'uomo che ha confessato di avere fatto esplodere le tre bombole del gas davanti alla scuola Morvillo Falcone e oggi ha ammesso di aver colpito anche l'imprenditore che l'aveva truffato.

 

BRINDISI - Giovanni Vantaggiato, il 68enne reo confesso dell'attentato di Brindisi, avrebbe ammesso le proprie responsabilità anche per l'attentato compiuto nel febbraio del 2008 a Torre Santa Susanna ai danni di Cosimo Parato, da lui accusato di averlo truffato. Lo ha detto l'avvocato Franco Orlando, dopo l'interrogatorio di oggi in carcere, conclusosi dopo tre ore, nel corso del quale l'imprenditore di Copertino reo confesso della strage del 19 maggio scorso a Brindisi ha risposto alle domande dei magistrati inquirenti, i pm della Dda Milto De Nozza e Guglielmo Cataldi. Vantaggiato avrebbe inoltre fornito altri dettagli sulle modalità di esecuzione dell'esplosione di Brindisi, ribadendo di aver agito da solo per mettere in atto una azione "dimostrativa". Dopo l'audizione, Vantaggiato ha incontrato in carcere il criminologo Francesco Bruno e la psicoterapeuta Maria Pia De Giovanni, entrambi consulenti nominati dalla difesa.

 

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