domenica 30 novembre 2014

Spagna, tifoso muore in seguito agli scontri

Battaglia a Madrid prima della partita tra Atletico e Deportivo. La maxi-rissa era stata pianificata dalle due fazioni degli ultrà su Whatsapp. Il match si è giocato regolarmente

Una tragedia figlia della violenza ultrà si abbatte sul calcio spagnolo, distogliendola nel modo più triste dall’autocelebrazione dei propri record. Un galiziano di 43 anni, Francisco Romero Taboada, tifoso del Deportivo, è morto nei durissimi scontri tra tifosi avvenuti stamani a Madrid, prima della partita tra l’Atletico e la squadra di La Coruna. Niente in questo dramma è apparso casuale, a cominciare dalla sua genesi: un appuntamento con la follia fissato via WhatsApp da due frange estreme di tifosi delle due parti, il Frente Atletico e i Riazor Blues, in barba al fatto che le autorità delegate avessero dichiarato la partita «a basso rischio». Inevitabili le polemiche nel Paese, infiammate ancor più dalla scelta di non rinviare la partita anche di fronte alla morte di un uomo.

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