mercoledì 16 marzo 2016

La Bauli chiude lo stabilimento della Bistefani

Dopo la lavorazione di panettoni e colombe. Via anche la linea “Buondì” e delle merendine

Lo stabilimento Bistefani di Villanova Monferrato

CASALE MONFERRATO (AL)
Il timore sollevato a fine febbraio dai lavoratori della Bauli di Villanova Monferrato su un possibile spostamento della produzione a Castel d’Azzano (Verona), sede centrale della Bauli spa, si sta tramutando in realtà. Ieri, durante un incontro sindacale con i vertici del gruppo Bauli è stato comunicato dall’ad Stefano Zancan che la produzione (quella di merendine Buondì, Yo Yo, Girella e krumiri Bistefani) verrà dislocata il più presto possibile a Castel d’Azzano, ma che si offre la possibilità a tutti i dipendenti, 115 persone, di mantenere il posto di lavoro.

È però un trasferimento «che non potrà interessare tutti - dicono i lavoratori - tranne i dipendenti più giovani, senza radici profonde nel territorio casalese, circa una trentina». Una mazzata per l’azienda che si sperava risolvesse i problemi lasciati dal gruppo Bistefani, di cui Bauli aveva acquistato la proprietà nel 2013. E i dipendenti discutono se avviare forme di lotta o attendere notizie dalla prossima riunione fissata per giovedì 31.

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