mercoledì 20 agosto 2014

Siria, giornalista Usa decapitato dagli jihadisti "La nostra vendetta contro i raid di Obama"

James Foley, quarantenne freelance di Boston, era stato rapito il 22 novembre del 2012. L'Is minaccia di uccidere anche un altro reporter americano, Steven Joel Sotloff, disperso dall'agosto del 2013 in Libia

DAMASCO - Orribile atto degli jihadisti sunniti. In un video dal titolo "messaggio all'America", decapitano il giornalista James Foley, 40enne freelance di Boston, rapito il 22 novembre del 2012 in Siria. Nelle immagini si vede Foley in ginocchio con una tuta arancione, come quella indossata dai prigionieri di Guantanamo con alle spalle un uomo vestito di nero. Poco dopo, si vede il corpo di Foley con la testa insanguinata poggiata in grembo.

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