mercoledì 7 gennaio 2015

Assalto al giornale Charlie Hebdo: 12 morti. "Identificati i tre terroristi"

Tre uomini armati di kalashnikov nella sede del settimanale satirico. Uccisi 8 giornalisti, 2 agenti, un ospite e il portiere dello stabile. Uno dei killer sarebbe di Reims. Cinque feriti gravissimi. Hollande: "È terrorismo". Sale l'allerta in Italia



PARIGI - Cinque minuti di terrore, 12 vittime e 8 feriti, di cui 5 gravissimi. L'attacco messo a segno da tre uomini contro la sede del settimanale satirico Charlie Hebdo, a Parigi, sconvolge la Francia. Killer incappucciati e armati hanno fatto irruzione nel giornale aprendo il fuoco con dei kalashnikov. Tra le persone che hanno perso la vita, 8 giornalisti, due agenti assegnati alla protezione del direttore, un ospite che era stato invitato alla riunione di redazione e il portiere dello stabile. Fra loro il direttore del settimanale, Stephan Charbonnier, detto Charb, e i tre più importanti vignettisti: Cabu, Tignous e Georges Wolinski, molto famoso anche in Italia. Nell'attentato è rimasto ucciso anche l'economista Bernard Maris, azionista della testata parigina e collaboratore di France Inter. Secondo il giornale L'Union, i tre assalitori sono stati identificati e uno di loro sarebbe di Reims. Un'unità di forze speciali è sul posto e perquisizioni sono già iniziate.

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