Pagine

mercoledì 9 dicembre 2020

Uccide la moglie, assolto per "delirio di gelosia"

Riconosciuto il vizio totale di mente al femminicida a Brescia

Assolto perché incapace di intendere e volere a causa di un totale vizio di mente per "un delirio di gelosia". Si è chiuso così il processo davanti alla Corte d'Assise di Brescia a carico di Antonio Gozzini, 70enne che un anno fa in città uccise la moglie Cristina Maioli, insegnante di scuola superiore che era stata poi vegliata per ore dal marito.

Continua qui


Nessun commento:

Posta un commento