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venerdì 29 novembre 2019

Omicidio Sacchi, indagata fidanzata Anastasia: aveva 70mila euro per comprare 15 kg di droga. Altri due arresti: anche Princi, amico di Luca

Venerdì mattina i carabinieri hanno eseguito cinque misure cautelari: tra i destinatari per concorso in omicidio pluriaggravato, rapina aggravata, detenzione illegale e porto in luogo pubblico di un’arma comune da sparo anche i due ragazzi già reclusi, fermati nei giorni successivi all'omicidio. Obbligo di firma per la compagna della vittima

Anastasia Kylemnyk nella borsa aveva 70mila euro per comprare 15 chili di droga. Per questo la ragazza è indagata nell’inchiesta sulla morte del suo fidanzato, Luca Sacchi, ucciso la sera del 23 ottobre con un colpo di pistola alla testa nel quartiere Appio Latino, a Roma. E’ quanto è emerso nel corso della conferenza stampa svolta a piazzale Clodio alla presenza del procuratore Michele Prestipino e dell’aggiunto Nunzia D’Elia, nella quale i magistrati hanno illustrato i dettagli dell’operazione in cui questa mattina sono stati eseguite cinque misure cautelari, emessa dal gip della Capitale. Nei confronti della giovane, la cui abitazione è stata perquisita, è stato disposto l’obbligo di presentazione in caserma. “Anastasia ha un ruolo centrale nel l’acquisto degli stupefacenti”, ha scritto il gip nell’ordinanza di custodia. E aggiunge: “Ha agito con freddezza e professionalità nella gestione della trattativa dell’incarico affidatole di detenzione del denaro e di partecipazione alla delicata fase dello scambio“.

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