giovedì 21 maggio 2015

Bardo, i pm di Milano: "Touil in Italia il giorno della strage". Alfano: "Chiedete a Tunisi, noi abbiamo eseguito"

La Procura ha acquisito i registri della scuola che lo danno in Italia, nonostante le accuse nei confronti del 22enne arrestato a Gaggiano. Il ministro dell'Interno: "Tutto ciò che è alla base del mandato di arresto internazionale non è di nostra competenza"

"Chiedete a Tunisi". Il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, in una conferenza stampa sulle elezioni regionali, ha risposto così a chi gli ha chiesto se - dopo gli accertamenti dei pm italiani circa gli spostamenti di Abdel Majid Touil nei giorni dell'attentato al museo in Tunisia - ritiene ancora, come ha sostenuto nell'informativa resa alla Camera, che quello italiano sia un successo investigativo. "Abbiamo eseguito un mandato di arresto internazionale sulla base di indagini svolte da un altro Paese con cui abbiamo collaborato ed è lì che va rivolta la domanda - ha replicato Alfano, che ha anche aggiunto: "Abbiamo realizzato una cattura non semplice, grazie al buon funzionamento del sistema delle impronti digitali e del sistema di rintraccio di una persona che aveva fornito un'identità falsa. Tutto ciò che è alla base del mandato di arresto internazionale non è di competenza italiana". Anche Renzi aveva respinto le critiche: "Quando viene arrestato un presunto responsabile, non si può dire 'era meglio se non lo fermavamo, almeno non sapevamo'". Per poi aggiungere: Vorrei stenderlo sul lettino e fargli raccontare che cosa ha fatto da piccolo...".

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