Il modello americano per il terzo giorno consecutivo non ha alcun dubbio sul guasto di metà mese.
Nel fine settimana 13-14 settembre sembrerebbe
assai probabile l'ingresso di una saccatura tra nord e centro Italia
con riflessi piovosi, spesso prevalentemente temporaleschi e un moderato
calo delle temperature.
Il guasto dovrebbe risultare più rilevante in caso di formazione di temporali marittimo-costieri, mentre sulle zone interne si attendono precipitazioni sparse, di moderata intensità. Il sud dovrebbe risultare meno coinvolto.
Nei giorni successivi il modello prevede un temporaneo rialzo della pressione atmosferica accompagnato dunque da un certo miglioramento del tempo e con temperature in linea con la stagione.
Un nuovo affondo perturbato atlantico potrebbe però intervenire già da giovedì 18, recando una scarica di temporali al nord e poi lungo il medio Adriatico e determinando anche spruzzate di neve sin sotto i 2000m lungo l'arco alpino.
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Il guasto dovrebbe risultare più rilevante in caso di formazione di temporali marittimo-costieri, mentre sulle zone interne si attendono precipitazioni sparse, di moderata intensità. Il sud dovrebbe risultare meno coinvolto.
Nei giorni successivi il modello prevede un temporaneo rialzo della pressione atmosferica accompagnato dunque da un certo miglioramento del tempo e con temperature in linea con la stagione.
Un nuovo affondo perturbato atlantico potrebbe però intervenire già da giovedì 18, recando una scarica di temporali al nord e poi lungo il medio Adriatico e determinando anche spruzzate di neve sin sotto i 2000m lungo l'arco alpino.
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