Pagine

sabato 18 gennaio 2020

Taglio del cuneo fiscale, le simulazioni. Fino a 100 euro in più al mese

Lo sconto cala con l’aumento del reddito e si azzera a 40mila euro lordi. Benefici per 4,3 milioni di persone oggi senza bonus 80 euro

Roma, 18 gennaio 2020 - I veri vincitori del taglio del cuneo fiscale sono i lavoratori dipendenti, che guadagnano tra i 26.600 e i 28mila euro l’anno: per loro il vantaggio in busta paga sarà, a partire da luglio prossimo, di 100 euro mensili, circa 1.200 euro su base annua. Andranno ugualmente bene coloro che hanno stipendi da 28.001 a 35mila: per loro, però, lo sconto fiscale sarà di 80 euro. E sarà ulteriormente decrescente, fino a azzerarsi, per i dipendenti della fascia 35-40mila euro.
Coloro – e sono i più – che potevano contare sul vecchio bonus Renzi di 80 euro, invece, otterranno ugualmente uno sconto di 100 euro mensili, ma l’aumento netto sarà di soli 20 euro, perché il taglio ingloberà il precedente beneficio. Restano a secco, di nuovo, gli incapienti, coloro che hanno guadagni fino a circa 8.200 euro e che, come tali, non pagano tasse. Per loro c’è la possibilità, se hanno tutti i requisiti, di accedere al Reddito di cittadinanza.
Insomma, le somme della sforbiciata da 3 miliardi di euro sul 2020 (5 sul 2021) sulla differenza tra lordo e netto in busta paga sono presto fatte. E se conquistano il benefit circa 16 milioni di lavoratori, 4,3 milioni in più della platea originaria del bonus Renzi, non per tutti sarà dello stesso ammontare.
Continua qui

Vertice Governo-sindacati: gli 80 euro di Renzi diventano 100. I dettagli e le cifre


Nessun commento:

Posta un commento